Napoli. Il reato e’ quello di traffico internazionale di droga; al centro del processo c’e’ un uomo salito alla ribalta delle cronache nazionali durante la finale a Roma di Coppa Italia del 3 maggio 2014, quando poco prima del match tra Napoli e Fiorentina mori’ il tifoso partenopeo Ciro Esposito. Si tratta di Gennaro De Tommaso, detto Genny ‘a carogna. Il pm aveva chiesto per lui venti anni di carcere, il gup Claudio Marcopido lo ha condannato a 18 anni. Il gruppo di De Tommaso era al centro di un traffico di sostanze stupefacenti che arrivavano a Napoli attraverso canali di rifornimento dall’Olanda e dalla Spagna. La Dda di Napoli che aveva ottenuto dal gip di Napoli l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, solo per sei persone, ma la richiesta era per oltre 60 indagati; riguardava pero’ un’indagine avviata dieci anni fa e per questo, secondo il magistrato che ha firmato il provvedimento, si sarebbe persa l’attualita’ della misura: il pericolo di fuga, la reiterazione del reato, l’inquinamento delle prove. Cosi’ finirono in carcere Genny, Gaetano De Tommaso, zio di Genny, condannato a 16 anni, e il suo braccio destro Giovanni Orabona, condannato invece a 20 anni.
Tragedia nella notte a Marcianise, dove una ragazza di 22 anni, Rosa Rossetti, ha perso… Leggi tutto
I carabinieri intensificano i controlli a Pozzuoli, identificando 68 persone e denunciando sette individui per… Leggi tutto
Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato a misure cautelari contro 23 persone… Leggi tutto
Dal 16 luglio, Rai Isoradio si unisce alla Guardia di Finanza per offrire ai viaggiatori… Leggi tutto
Non ha resistito alla voglia di una birra fresca, violando deliberatamente la misura degli arresti… Leggi tutto
Momenti di tensione durante la Notte Bianca in corso Vittorio Emanuele a Salerno, dove un… Leggi tutto