Caserta. Sono assolti dopo sei anni dai fatti. Era il 2012 e due medici e un’infermiera dell’ospedale di Caserta che erano stati incriminati per omicidio colposo, a seguito di presunte imperizie e negligenze emerse durante un intervento chirurgico. Il giudice monocratico Rosetta Stravino del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto con formula piena (anche sulla base di una consulenza tecnica) i medici Nicola Di Caprio, ortopedico; il collega Carmelo Delle Carpini e l’infermiera Nicoletta Ciriello assistiti rispettivamente dagli avvocati Gerardo Marrocco, Angelo Rossi e Carlo Madonna che hanno argomentato sull’innocenza dei propri assistiti per i quali il pm aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione. Il fascicolo della Procura di Santa Maria Capua Vetere fu aperto dopo la morte di un paziente per choc emorragico: era stato ricoverato per alcune fratture alle ossa e durante un intervento gli si era perforato un polmone.
Gustavo Gentile
Caivano, nuove lettere minatorie a don Patriciello
Nuove lettere minatorie contro Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della battaglia per la legalità al Parco Verde di Caivano. I messaggi intimidatori non hanno colpito solo il sacerdote: destinatari delle stesse missive sarebbero anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il giornalista Marco Cappellari, autore di diversi articoli dedicati all’impegno del prete anticamorra. Le…
Nella serata di ieri, a Castel Volturno, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno fermato una Fiat Panda per un controllo lungo via Fiume Adige. A bordo due giovani del Napoletano. L'attenzione dei militari si è subito concentrata sulla patente esibita dal conducente, un ventenne residente nell'area partenopea: anomalie…
Napoli - È un caso che scuote la sanità italiana quello del bambino di due anni ricoverato a Napoli, al quale è stato trapiantato un cuore risultato gravemente danneggiato. Sulla vicenda è intervenuto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che in un’intervista a La Repubblica ha definito l’accaduto “inaccettabile”, sottolineando tuttavia che il sistema dei…
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