Caserta. “Facciamo un pacco alla camorra” compie 10 anni. Il progetto promosso dal Comitato don Peppe Diana in collaborazione con Libera ed attuato dal Consorzio N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata permette di vendere e far conoscere prodotti enogastronomici realizzati su beni confiscati. In occasione del compleanno vi sarà una festa nella quale verranno ripercorsi momenti e risultati che hanno contraddistinto questi anni di impegno civile, a favore di un nuovo modello di sviluppo locale, in cui si rimette la persona al centro e si creano opportunità di lavoro dignitoso per persone in difficoltà. Tutto questo attraverso il riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati alla camorra che, finalmente liberati, ritornano alla collettività. “Dieci anni di follia, quindi, non per vincere – scrivono gli organizzatori – ma per convincere le istituzioni, i cittadini, gli imprenditori e soprattutto se stessi che un’altra economia è possibile, che il cambiamento ‘si può fare'”. La presentazione dell’iniziativa si svolgerà sabato 17 novembre ore 11 a Bacoli (Napoli), presso il Parco Cerillo, con la partecipazione di Sandro Ruotolo – giornalista e scrittore – Diego D’Orso della cooperativa sociale Tre Foglie, Fabio Giuliani di Libera Campania, Giuliano Ciano della Nuova Cooperazione Organizzata, dell’attore e drammaturgo Mimmo Borrelli. Tutto pronto anche per un tour di cene con i prodotti dei beni confiscati che porterà “Facciamo un pacco alla camorra” a Camposampiero (Padova) il 22 novembre, a Zugliano (Udine) il 23 novembre, a Morciano di Romagna (Rimini) il 24 novembre, a San Lazzaro di Savena (Bologna) il 12 dicembre, a Novellara (Reggio Emilia) il 13 dicembre, a Cento (Ferrara) il 14 dicembre, a Milano il 15 dicembre, a Casciago (Varese) il 16 dicembre.

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