Era in sella ad una Honda SH Antonio Conte, 32enne di Pomigliano d’Arco , quando, alla vista dei carabinieri della Stazione di Marigliano, ha tentato di evitare il controllo accelerando e investendo uno dei militari che comunque gli é corso dietro, riuscendo a bloccarlo con l’aiuto del collega. L’uomo é stato perquisito e nelle sue tasche i militari hanno rinvenuto 300 grammi di marijuana. Inoltre è emerso che stava guidando senza patente e che lo scooter era senza copertura assicurativa. Per il 32enne sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione di stupefacente a fini di spaccio e resistenza e violenza a un pubblico ufficiale. L’uomo, che e’ stato inoltre denunciato per guida senza patente, condotta recidiva nell’arco di pochi giorni, è ora agli arresti domiciliari.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
Antonio Conte mastica amaro, ma sceglie la strada dell’orgoglio e della franchezza dopo l’eliminazione del Napoli dalla Coppa Italia per mano del Como ai calci di rigore. Il tecnico azzurro parte dalla prestazione dei suoi, messi a dura prova da una situazione che definisce senza giri di parole complicata. «Onore ai ragazzi, perché non era assolutamente una partita semplice. Affrontavamo un Como in totale organico e che veniva da dieci giorni di pausa. Noi, invece, abbiamo giocato una gara dispendiosa contro il Genoa. Anche oggi eravamo senza un’altra pedina come McTominay. Stiamo andando oltre le nostre potenzialità attuali».
Conte non si nasconde dietro un dito e torna anche sul tema arbitrale, pur provando a non trasformarlo nell’alibi principale. «Non voglio parlare sempre di arbitri. Ogni partita c’è sempre qualcosa o qualcuno che si lamenta. Sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri. Spero si possa migliorare la situazione: alla fine, sono tutte le squadre a lamentarsi. Così come miglioriamo noi le nostre squadre, penso che anche Rocchi debba migliorare i suoi arbitri e il Var». Parole che fotografano un malcontento diffuso, non solo in casa azzurra.
Un'azione coordinata dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna e del Nucleo Cinofili di Sarno ha preso di mira i "palazzoni" popolari, con perquisizioni estese alle aree comuni e condominiali. L'operazione si è concentrata nel cuore del Parco Fiordaliso a Somma Vesuviana, dove è stato fatto il ritrovamento più significativo. L'arsenale nell'appartamento fantasma All'interno…
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