Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Attualità

Slitta la sentenza per i 4 carabinieri che organizzarono il ricatto ai danni di Piero Marrazzo

Pubblicato

in



E’ slittata al 28 novembre prossimo la sentenza dei giudici della nona sezione penale del tribunale di Roma che oggi avrebbero dovuto chiudere la vicenda legata ai quattro carabinieri che ‘controllavano’ l’area di Roma Nord, Cassia-Trionfale, e che avrebbero preso parte al tentativo di ricatto ordito ai danni dell’allora governatore del Lazio, , sorpreso nell’abitazione del transessuale Natali in via Gradoli il 3 luglio 2009. Completati gli interventi degli ultimi difensori, il collegio ha preferito rinviare il processo per eventuali repliche e poi la sentenza a fine novembre. Lo scorso luglio il pm Edoardo De Santis aveva sollecitato 12 anni di carcere per Nicola Testini e Carlo Tagliente, 9 anni per Luciano Simeone e 4 anni per Antonio Tamburrino. Solo a quest’ultimo e’ contestato il reato di ricettazione di quel video, girato con un cellulare da Tagliente e Simeone (che fisicamente entrarono in casa quel giorno), che ritraeva Marrazzo nell’appartamento del viado e che nelle intenzioni dei militari dell’Arma, che speravano di guadagnarci sopra tra gli 80 e i 100 mila euro, doveva essere commercializzato. Degli oltre 20 capi di imputazione che la procura di Roma originariamente aveva formulato ai carabinieri, attribuendo allo stesso Natali (al secolo Jose’ Vidal Silva) due episodi di spaccio di droga (poi dichiarati prescritti) legati agli incontri con Marrazzo, solo sei sono rimasti in piedi.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Morto volontario brasiliano per i test del vaccino anti covid. Ma Astra Zeneca smentisce

Pubblicato

in

vaccinio coronavirus

Morto volontario brasiliano per i test del vaccino anti covid. Ma Astra Zeneca smentisce.

Un volontario per i test del vaccino anti covid dell’Astra Zeneca è morto in Brasile per il coronavirus. Lo scrive il quotidiano O Globo, riferendo che le autoritarie sanitarie brasiliane dell’Anvisa hanno ricevuto la notifica del decesso. Il volontario era un medico di 28 anni che era impegnato in prima linea a Rio de Janeiro. Non è chiaro se faceva parte del gruppo a cui veniva somministrato il vaccino o di quello che riceveva un placebo.

Il volontario morto, coinvolto nello studio di fase 3 sul vaccino in corso nel Paese sudamericano, non avrebbe dunque ricevuto la somministrazione del candidato vaccino. La stessa multinazionale AstraZeneca precisa a stretto giro che le valutazioni effettuate “non hanno condotto ad alcuna preoccupazione in merito alla continuazione dello studio in corso” di fase 3.

Continua a leggere

Le Notizie più lette