

I lavoratori dello stabilimento ‘La Doria’ di Acerra (NAPOLI) hanno ribadito il loro ‘no’ ai trasferimenti in altri siti societari cosi’ come annunciato dall’azienda che ha piu’ volte ribadito la volonta’ di chiudere la fabbrica entro il 30 settembre. Un ‘no’ che i lavoratori hanno messo nero su bianco oggi, votando un referendum nel quale si chiedeva loro se fossero favorevoli alla ripresa della trattativa con l’azienda sui trasferimenti. Su 51 lavoratori presenti, 44 si sono detti contrari, mentre 7 dipendenti si sono detti disposti a trattare. ”Ora – spiegano alcuni delegati sindacali di fabbrica – ci aspettiamo l’apertura dell’azienda a nuove soluzioni, e chiediamo alla Regione ed al ministro Di Maio, un ulteriore sforzo ed impegno per perorare la nostra vertenza. Alla societa’ chiediamo di valutare la cassa integrazione in attesa di una riconversione o della vendita della fabbrica”. Ieri sera alcuni lavoratori hanno incontrato il vicepremier Di Maio ad un convegno a Nola, il quale ha ribadito il proprio impegno per evitare la chiusura dello stabilimento di Acerra.
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