Grumo Nevano. Nel corso di servizi di controllo predisposti ed effettuati per contrastare violazioni a norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e contro il lavoro nero i Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano hanno denunciato in stato di libertà il titolare 36enne di un tomaificio di via Carducci. A seguito d’ispezione effettuata nella fabbrica i militari dell’Arma hanno riscontrato che nell’attività produttiva vi erano 11 persone, tutte donne, tutte “a nero”. Lavoravano a ritmi serratissimi senza copertura previdenziale e assistenziale in locali non idonei alla tutela della salute e della sicurezza.
Al titolare sono state comminate sanzioni amministrative per un 12.000 euro ed è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Da un veloce disamina della documentazione prevista per Legge è inoltre risultato che non era stato elaborato e redatto il documento di valutazione dei rischi per i lavoratori né nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi. Omessa anche la prescritta formazione dei lavoratori in merito ai rischi per la salute. Il locale di circa 130 mq. e le attrezzature sono stati sequestrati.
Grumo Nevano, sequestrato tomaificio: 11 donne a lavoro in nero
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.
Caso Domenico, spunta un video in sala operatoria
I pm dispongono l'estrazione di una copia forense dallo smartphone di un OSS presente durante il fatale intervento del 23 dicembre scorso. Fissato per il 16 aprile l'accertamento tecnico
Napoli, robot asporta tumore orofaringeo al Monaldi
Orofarngectomia transorale con Da Vinci: successo su caso complesso





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti