“Buoni si’, ma fessi no: le aziende che investiranno nelle Zes, non potranno prendere le agevolazioni e poi andarsene via”. E’ quanto ha annunciato il vicepremier Luigi Di Maio nel corso di un convegno sulle zone economiche speciali a Nola. “Con il decreto dignita’ – ha spiegato – le aziende che investono ex novo non potranno prendersi i finanziamenti e poi prendere i macchinari e andare via perche’ pagherebbero delle penali.Ho detto al ministro Lezzi che voglio la delega alla comunicazione per le Zes. Stiamo lavorando per far diventare tutta l’Italia una zona economica speciale e la Campania sara’ la prima”.
“La prima misura, assieme al piano per le infrastrutture, deve essere il reddito di cittadinanza”. Il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, a margine di un convengo a Nola sulle Zone Economiche Speciali rilancia la battaglia su uno dei temi cardine della politica pentastellata e replica alle critiche piu’ frequenti sulla misura. “Non serve a dare soldi per stare sul divano – dice il ministro del Lavoro -, noi del Sud ricordiamo quando si davano soldi per stare sul divano in cambio di voti. Ora vogliamo tagliare soldi da opere inutili e cominciare a investire nelle infrastrutture prioritarie. E non sono annunci, e’ tutto quello che stiamo preparando in vista della legge di bilancio”. Per Di Maio, la riqualificazione professionale di persone escluse a un certo punto della loro vita lavorativa deve passare necessariamente per la ristrutturazione dei centri per l’impiego. “A chi e’ stato licenziato a 50 anni – spiega – dobbiamo garantire una formazione per il lavoro che serve, perche’ venga reinserito nel mondo del lavoro che c’e’. Per farlo serve il reddito di cittadinanza”.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti