Disdire un’utenza: quante difficoltà per il consumatore

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Una azione facile, almeno sulla carta, che non dovrebbe comportare tutte le difficoltà che invece presenta. Si sta parlando di utenze varie, come luce, gas, corrente, contratti per telefonia fissa e mobile o per tv a pagamento.
Attivare questi contratti risulta essere semplice, spesso e volentieri lo si può fare soltanto tramite un click in rete; quando poi si decide che non si vuole più usufruire del servizio e lo si va a disdire, arrivano i problemi. Tempi biblici, operazioni complesse e soprattutto varie penali da pagare.
La strada da seguire per disdire un’utenza è differente a seconda del servizio di cui si sta parlando; quindi se è un contratto di luce o gas si seguirà una procedura differente rispetto a quella per un’utenza di telefonia fissa o mobile. In rete si trovano tanti consigli utili, guide e pareri di chi già si è contrato con la questione: il primo passo da fare è quello di compilare correttamente la richiesta aiutandosi con i moduli predefiniti.
Si parla di documenti standard tramite i quali richiedere la cessazione di un servizio; ad esempio si può consultare un modulo disdetta Mediaset Premium, la nota tv a pagamento, per capire di cosa si sta parlando.
In linea generale la richiesta di cessazione dei contratti o di utenze varie, se arriva prima della naturale scadenza del contratto, prevede sempre il pagamento di costi aggiuntivi che implicano anche eventuali penali. La cifra cambia quindi in base alla fattispecie ed alla compagnia con la quale si ha un contratto.
Da ricordare inoltre che esistono tempistiche che un venditore o erogatore di servizi deve necessariamente rispettare parlando di disattivazione; se questa soglia temporale viene scavallata si può procedere alla richiesta di rimborso da parte dell’utente. il consiglio quindi è quello di porre sempre grande attenzione quando si va a sottoscrivere un contratto per qualsiasi utenza o servizio: si deve leggere con grande attenzione ogni singola clausola soprattutto (anche quelle volutamente scritte in piccolo) per avere il quadro completo della situazione e sapere con esattezza quali saranno le eventuali penali da pagare in caso di richiesta cessazione del contratto. Una fattispecie da non sottovalutare perché, spesso e volentieri, gli utenti si lanciano in sottoscrizioni di contratti spinti da condizioni estremamente favorevoli senza però porre la giusta attenzione a quelle che sono le clausole per la disdetta servizio.

 






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