Napoli. Gli agenti della Squadra Mobile Unità Analisi Investigativa hanno eseguito una Ordinanza di Applicazione di Misura Coercitiva agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di Mario Arnese, di 20 anni, in quanto gravemente indiziato del reato in concorso di rapina aggravata.
Il 30 maggio in via Speranzella il giovane insieme ad Antonio Bisaccia, già agli arresti domiciliari con l’uso del braccialetto elettronico, avevano rapinato una donna strappandole con violenza un orologio e quindi fuggendo con uno scooter. Dopo l’episodio sono subito partite le indagini dei poliziotti, i quali hanno esaminato diversi filmati e fotogrammi che hanno consentito di risalire ai protagonisti del violento episodio. In particolare Arnese è stato il conducente dello scooter, che ha poi atteso nel frangente il suo complice, Bisaccia, autore materiale della rapina. I poliziotti tra l’altro hanno esaminato i profili Facebook dei due giovani e i loro legami di “amicizia”. Ieri i poliziotti hanno notificato al ventenne il provvedimento emesso dall’Ufficio Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli.
Napoli, tradito dalle immagini: rapinatore 20enne finisce agli arresti domiciliari
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