inchiesta sui centri di assistenza: misura cautelare per la moglie di de mita e altri cinque

Sei misure cautelari sono state disposte dal gip del tribunale di Avellino su richiesta del procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei centri di assistenza agli spastici di Avellino, Nusco e Calitri. E tra i destinatari della misura con obbligo di firma c’e’ anche Annamaria Scarinzi, moglie di Ciriaco De Mita. Gli arresti domiciliari sono stati disposti per l’ex amministratore dell’Aias, Gerardo Bilotta e per l’amministratore della Hs Soluzioni srl, Marco Preziuso. Altre tre persone sono sottoposte all’obbligo di firma. Nelle scorse settimane la procura della Repubblica di Avellino aveva disposto il sequestro di conti correnti intestati alla signora De Mita e due figlie, oltre che nei confronti di Preziuso e Bilotta per alcune consulenze informatiche da parte delle figlie dell’ex presidente del Consiglio Dc mai svolte per conto della Hs, legata all’Aias per alcune forniture. Nella gestione dei centri diassistenza la guardia di finanza ha rilevato ammanchi per circa 6 milioni di euro, oltre a gravi irregolarita’ nell’accreditamento presso il Servizio Sanitario Nazionale. Nel frattempo i centri sono stati sequestrati e per i dipendenti le mensilita’ arretrate sono ormai 12.


Di La Redazione

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