Corruzione: ai domiciliari funzionari dell’amministrazione penitenziaria e imprenditori

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Arresti sono in corso da parte di carabinieri e Guardia di Finanza di Bergamo nei confronti di alcuni appartenenti all’Amministrazione penitenziaria di Bergamo e di alcuni imprenditori della provincia bergamasca. Le accuse, a quanto si e’ saputo, sono tra le altre cose, di turbativa d’asta, falso e corruzione, mentre le ordinanze di custodia cautelare sarebbero sei e tutte ai domiciliari. Le ordinanze eseguite dai carabinieri e dai militari della Guardia di Finanza di Bergamo riguardano l’ex direttore del carcere della citta’ lombarda e altri cinque indagati: il comandante degli agenti della Polizia penitenziaria, un commissario, quest’ultimo distaccato nel carcere di Monza, il dirigente sanitario del carcere del capoluogo orobico e due imprenditori di Urgnano (Bergamo), tutti posti agli arresti domiciliari. Le accuse vanno dalla corruzione, alla turbata liberta’ degli incanti, al peculato, al falso ideologico, alla truffa ai danni dello Stato.






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