Dopo la camera di consiglio la Corte entra in aula ma non pronuncia la sentenza. I giudici fissano una nuova udienza in programma il 10 luglio per rendere possibile una nuova perizia medica sullo stato mentale dell’ex sindaco di Villa di Briano, Raffaele Zippo. A riaprire il caso è proprio la richiesta di una nuova perizia che dovrà valutare le condizioni psicologiche dell’ex cittadino. La posizione di Zippo durante il processo è stata altalenante. Se nel corso delle indagini preliminari aveva sottoscritto accuse dirette e precise, non è stato così in aula in cui ha mostrato alcune lacune sui punti decisivi del processo. L’inchiesta in questione punta a chiarire la formazione del presunto monopolio della distribuzione di carburanti dell’Aversana Petroli, un’azienda della famiglia di Cosentino. Secondo la ricostruzione i Cosentino avrebbero imposto al sindaco di Villa di Briano di revocare le concessioni per la riapertura di stazioni di rifornimento di carburanti. Al centro della questione finiscono le accuse della presunta parte offesa, l’imprenditore Luigi Gallo. L’ex sindaco ricorda le presunte pressioni esercitate da Cosentino all’interno degli uffici della Prefettura, queste pressione erano finalizzate ad ottenere la rimozione del tecnico comunale che aveva firmato la concessione per Luigi Gallo. Nel giudizio di primo grado Nicola Cosentino era stato condanno a sette anni di reclusione, poche settimane fa il procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna.
Napoli – La Corte d’Appello di Napoli ha emesso una sentenza destinata a segnare una svolta nel processo “Il Principe e la scheda ballerina”, il maxi-procedimento della Direzione Distrettuale Antimafia che anni fa travolse oltre 60 tra politici, amministratori e colletti bianchi di Casal di Principe, accusati di legami con il clan dei Casalesi. La…
Casal di Principe. La difesa di Nicola Cosentino aveva richiesto una riduzione della pena, sostenendo un contrasto interpretativo riguardo al reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Questo contrasto emergeva dalle sentenze di due procedimenti chiave: il processo Eco5 e quello relativo all'indagine sul voto di scambio nelle elezioni locali, noto come Il Principe e…
Casal di Principe. I malviventi hanno fatto irruzione nell'abitazione di Antonio Cosentino, imprenditore e fratello dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino, in via Corelli a Casal di Principe. Sfruttando l'assenza del proprietario, i ladri hanno portato via un ricco bottino, tra cui contanti, gioielli, un computer e alcune pistole legalmente detenute. Un passato giudiziario Antonio Cosentino era…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti