

Canzoni che vengono da molto lontano, eppure nuovissime. Il frutto di un incontro che ha fatto del gruppo un trio. Il tentativo di fare sul serio – nella musica e fuori – andando al punto senza compromessi, senza pensare a cosa chi ascolta si aspetta da te. Canzoni, canzoni d’amore, scandalosamente sincere e senza un briciolo di calcolo, senza nostalgia. Nate alcune con lo slancio leggendario delle canzoni dell’età dell’oro, altre cesellate per strati come architetture barocche, sempre con il cuore a nudo. I Mal d’Archive, un progetto nato a Napoli nel 2007, tornano dopo “Raccolta” (2016) con più forza, in equilibrio tra elettronica indipendente e sound design, che vede la sua particolarità nell’intersezione tra due mondi apparentemente inconciliabili: quello della musica sperimentale da un lato, e la “chanson” – per lo più di matrice armonica e melodica patrimonio della musica italiana – dall’altro.
La Mal d’Archive è Felice Acierno (voce, chitarra), Emiliano Dario Esposito (synth, programmazione), Pasquale Napolitano (basso, programmazione).
Napoli - Una decisa intensificazione dei controlli sul territorio e una contestuale flessione dei roghi… Leggi tutto
Palma Campania - carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Nola hanno denunciato tre ragazze… Leggi tutto
Le tempeste tropicali possono scuotere anche l’alta atmosfera: ecco come nascono le onde gravitazionali e… Leggi tutto
Nel 2026 il ghiaccio marino antartico ha raggiunto il terzo massimo invernale più basso mai… Leggi tutto
Un ventenne nativo di Pompei e residente a Sant’Antonio Abate è stato posto agli arresti… Leggi tutto
La vicenda che coinvolge Fabrizio Corona e Stefano De Martino si arricchisce di un retroscena… Leggi tutto