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Castellammare, insultò e picchiò una dottoressa dell’ospedale che non visitò il figlio: 7 mesi di carcere

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Castellammare. E’ stata condannata a sette mesi di carcere con la sospensione della pena Elena Guerriero , una 41 enne stabiese accusato di aver picchiato e ingiuriato una dottoressa dell’ospedale San Leonardo La vicenda risale a ben sette anni fa quando la donna, si era presentata insieme con il figlio nella sala gessi del presidio sanitario chiedendo alla dottoressa di effettuare una visita al ragazzo che era infortunato e che portava le stampelle come conseguenza di un incidente. La dottoressa, difesa dagli avvocati Andrea Paolillo e Antonino Esposito, aveva spiegato loro che quella non era giornata di visite e che avrebbero dovuto rivolgersi al medico curante. Per tutta risposta la dottoressa fu prima insultata e offesa e poi aggredita anche con la stampelle dal ragazzo tanto da causarle ferite giudicate guaribili in 15 giorni.  A sette anni da quell’aggressione oggi è arrivata la sentenza di primo grado emessa dal giudice monocratico Luca Della Ragione del Tribunale di Torre Annunziata.

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Castellammare. Hanno preso a calci la porta del triage dove vengono registrati i pazienti, sono entrati e hanno aggredito l’uomo che si trovava all’interno. Calci, pugni e un vetro rotto. Una violenza inaudita ieri sera presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare per una lite tra parenti. Il diverbio sarebbe cominciato nei reparti del nosocomio, poi proseguito in pronto soccorso dove le persone erano scese per farsi refertare. I danni sarebbero all’esterno del pronto soccorso dove è stata divelta una porta e rotto il vetro dell’accettazione. Sul posto gli agenti del commissariato di Castellammare guidati da Vincenzo Gioia che hanno identificato e denunciato gli autori dell’aggressione. "Un’onda di barbari - commenta Giuseppe Alviti leader associazione guardie particolari giurate- e ringrazio l’azione delle forze dell’ordine e delle guardie giurate del pronto soccorso grazie ai quali l’aggressione non si è spostata dove c’erano altri malati. I medici in servizio hanno continuato a svolgere il proprio lavoro salvaguardando i propri pazienti".

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Castellammare. Rissa tra cognati al San Leonardo, polizia al Pronto Soccorso

di Redazione Cronaca 4 Aprile 2019 - 00:27 00:27

Castellammare. Rissa tra familiari al pronto soccorso di Castellammare di Stabia. Secondo quanto accertato una discussione per motivi familiari è sfociata poi in rissa tra due cognati davanti agli occhi di altri familiari e di decine di persone in fila per essere medicate. La rissa è stata, in un primo momento, sedata dalle guardie giurate…

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“La soluzione della Regione per gestire il sovraffollamento del Pronto Soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia è stata individuata nell’inspiegabile chiusura dello Psaut di Gragnano. Nella sostanza, si chiude un presidio di riferimento per sei comuni dei Monti Lattari, per spostare medici emergentisti a Castellammare, ottenendo come risultato ovvio e annunciato un ulteriore sovraffollamento di…

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