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Napoli e Provincia

L’informazione utile riparte da Pomigliano: un giornale cartaceo nella città delle fabbriche

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pomigliano


Oggi, lunedì 14 maggio 2018, è iniziata la distribuzione del primo periodico cartaceo a d’Arco, dopo una lunghissima assenza.
Grazie a un team giovane di “Pazzi Sognatori” (giornalisti, dottori, ingegneri, esperti di comunicazione e professionisti), così si definiscono i membri della redazione, nasce il periodico “Informa Press”, con l’intento di rendere capillare l’, che si perde nei meandri del passaparola e dello spazio digitale, purtroppo non accessibile e fruibile ancora a tutti; e poi per creare un ponte della comunicazione tra il passato e il futuro, come la freccia (della condivisione digitale) e l'”orma” di “Informa” presenti nel logo e nel nome della testata.
Infatti, con l’impaginazione moderna e giovanile a cura del 26enne Creative Director, Davide Pierno, e del suo team di Alkemya Communication, il giornale sembra quasi una “bacheca social cartacea”. Una scelta ragionata, questa, per incentivare alla lettura anche i nativi digitali meno avvezzi e per avvicinare invece, i più attempati al mondo dei social network. Nell’editoriale del Direttore Responsabile, Viviana Cianciulli, si legge infatti tutta la passione ma anche lo studio di un piano editoriale innovativo, che non prevede né eventi di cronaca né di politica, ma solo informazioni utili ai cittadini in ogni ambito: «Vi chiameranno “Pazzi Sognatori”. Vi diranno tantissimi “No!” e vi diranno che “È impossibile!”
E in effetti è ciò che è capitato a noi mentre preparavamo questo giornale. Beh, in fondo un po’ è vero, siamo dei Pazzi Sognatori: Sognatori perché “We have a dream” (Martin Luther King, 28 agosto 1963), “Noi abbiamo un sogno” e crediamo ancora nella forza della condivisione; Pazzi perché stiamo investendo soldi, tempo ed energie in un progetto che comprende anche la stampa cartacea del nostro giornale: “Informa Press”. Il nostro è un territorio florido, ormai cosmopolita e industrializzato, pronto per accogliere iniziative culturali spinte ma che attende di essere valorizzato nel modo più consono. Per cui, in una ragionata serie di rubriche (culturali, storiche, specifiche, utili e divertenti) condivideremo l’informazione migliore in modo tradizionale ma anche innovativo.
Il giornale è ‘core’ di un progetto culturale ad ampio respiro, tra digitale e cartaceo, creato da cittadini per i cittadini, ma anche da esperti e professionisti che metteranno a disposizione dei lettori le loro conoscenze. Condividere e lasciare un segno, rendendovi partecipi delle iniziative sul territorio, è il nostro sogno: aiutateci a renderlo una realtà.» In effetti, “Informa Press” è divenuto una realtà da 5000 copie bimestrali, distribuite capillarmente in tutto il territorio della città, ma anche e soprattutto attraverso il portale online www.informa-press.it e i social (Facebook – Youtube – Twitter).

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Ercolano

Rubati 22 pc nell’Istituto Giampaglia di Ercolano

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rubati 22 pc

Furto nell’istituto comprensivo ‘F. Giampaglia’ ad Ercolano. La scorsa notte sconosciuti si sono introdotti nella sede forzando una porta a vetro e, una volta all’interno, hanno portato via ventidue pc appena inventariati che sarebbero dovuti essere utilizzati dagli alunni.

Ad accorgersi dell’accaduto, questa mattina, il personale non docente e la dirigente scolastica all’orario di apertura della scuola. Sul posto sono giunti i Carabinieri della tenenza locale guidati da Mauro Marinucci e quelli del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata per i rilievi. ”Un gravissimo danno per i bambini di Ercolano” commenta la dirigente scolastica Giovanna Tavani ”Erano ventidue pc pronti per essere dati in uso agli alunni se fosse continuata la didattica a distanza. In alternativa, sarebbero serviti a rimpinguare le lezioni nelle classi qualora si fosse deciso di ritornare a fare lezioni in presenza. Tutti i vecchi pc che avevamo a scuola, li abbiamo dati in comodato d’uso agli alunni per consentire loro di seguire le lezioni da casa. Mi auguro che chi ha compiuto questo grave gesto ai danni dei bambini della citta’, si penta e che come li ha portati via, li faccia recapitare a scuola in un pacco in forma anonima. I beni delle scuole come appunto i pc sono beni dei ragazzi del nostro territorio non di una entita’ astratta e, soprattutto in questo momento in cui la dad sta continuando, costituiscono un mezzo utile per raggiungere anche quei bambini che a causa del covid hanno piu’ difficolta’. Ringrazio i Carabinieri e in particolare il tenente di Ercolano, Mauro Marinucci, che questa mattina si e’ intrattenuto a lungo a scuola per comprendere quanto accaduto”.

Appresa la notizia del furto, anche il sindaco del Comune di Ercolano, Ciro Buonajuto ha rilasciato una dichiarazione: ”Un atto ignobile e inqualificabile che danneggia i bambini di Ercolano. La scorsa notte ignoti si sono introdotti nella sede dell’I.C. Ercolano 2 – Giampaglia portando via ben ventidue computer portatili. La scoperta e’ stata fatta dalla dirigente Giovanna Tavani e dai suoi collaboratori che hanno prontamente denunciato l’accaduto alla locale tenenza dei Carabinieri. I computer sarebbero serviti alle venti classi elementari e alle due di scuola media per garantire la didattica digitale integrata. Mi auguro che gli autori di questo vile atto vengano individuati al piu’ presto”.

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Cronaca Giudiziaria

Napoli, 82enne morta disidratata: condannato anche il figlio 

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Da quella residenza per anziani del Napoletano dove avrebbe dovuto essere amorevolmente accudita ne usci’ al tal punto disidratata da morire, qualche giorno dopo in un ospedale a Napoli.

Un triste episodio sul quale per quattro anni ha indagato la Procura di Napoli e che oggi ha trovato l’epilogo con una condanna, esemplare, anche per il figlio dell’anziana donna, morta nel giugno del 2016. Insieme con il figlio-tutore dell’82enne, che affetta dal morbo di Alzheimer, sono stati condannati a 3 anni e 4 mesi di reclusione anche il legale rappresentante della Rsa, e l’unica operatrice sanitaria presente nella struttura.

La sentenza e’ stata emessa nei giorni scorsi dalla Corte di Assise di Napoli. A tutti il sostituto procuratore Mario Canale, in forza alla sezione “Lavoro e colpe Professionali” coordinata dal procuratore aggiunto Simona Di Monte, ha contestato l’abbandono di persona incapace seguito dalla morte.

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