

Salerno. “Valuteremo la confessione del mio assistito una volta acquisite le carte. Procederemo alla richiesa di copia di tutti gli atti di indagine fin d’ora compiuti al fine di valutare la completa fondatezza della confessione del mio assistito”. È questo l’unico commento del difensore di Karol Lapenta dopo l’interrogatorio di garanzia del 18enne reo confesso dell’omicidio di Antonio Alexander Pascuzzo. La confessione alla quale si riferisce il tribunale di Lagonegro è quella resa dal suo assistito la notte tra sabato e domenica scorsa, la notte successiva al ritrovamento del cadavere lungo un fiume. Il 18enne in quell’occasione ha spiegato ai militari il perché e il come: la droga e la voglia di acquistarlo senza avere i soldi necessari. Karol ha anche portato gli investigatori nella macelleria dove aveva prelevato il coltello dopo averlo pulito. Prima di essere trasferito al carcere di Potenza il giovane è scoppiato in lacrime ed ha compreso cosa aveva fatto. Al momento non ci sono altri indagati ma le indagini non sono ancora terminate. C’è la piena intenzione di completare il quadro e i militari stanno anche ascoltando altre persone. Intanto sarà convocato un tavolo tra gli amministratori locali per affrontare, dal punto di vista politico, il problema dell’assunzione di sostanze stupefacenti e spaccio di droga su tutto il territorio.
Gli ascoltatori della radio calano da tre rilevazioni consecutive. Nello stesso periodo i ricavi del… Leggi tutto
Napoli— Quella che per anni è stata una delle case-simbolo del clan Giuliano è tornata… Leggi tutto
Sessa Aurunca– Si sono spacciati per appartenenti alle forze dell'ordine, carpendo la fiducia di un… Leggi tutto
Napoli– Torna a correre lungo tutto il suo tracciato la linea Cumana. Da questa mattina… Leggi tutto
Napoli - Se entro 72 ore dall’intervento fallito del 23 dicembre 2025 il piccolo Domenico… Leggi tutto
Il Tribunale di Benevento ha scarcerato un 23enne di Montesarchio, originario di Cervinara, concedendogli gli… Leggi tutto