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Calcio Napoli

Il Sassuolo si conferma bestia nera del Napoli: solo pari al Mapei

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Il si conferma bestia nera del ch non va oltre l’1-1 al Mapei Stadium  e manca il sorpasso momentaneo alla Juventus, impegnata tra poco all’Allianz Stadium contro il Milan. Padroni di casa in vantaggio con Politano al 22′.  Gli azzurri, a -1 dalla capolista, hanno risposto con l’autogol di Rogerio al minuto 80.
-Un Napoli sciupone non va oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Sassuolo e rischia di perdere ulteriore terreno dalla Juventus. A frenare la corsa scudetto della squadra di Sarri è proprio Politano, l’attaccante che solo pochi mesi fa era stato ad un passo dal trasferimento al Napoli. Nella ripresa un autogol di Rogerio rimette in corsa gli azzurri, ma nel finale le speranze di un ‘ribaltone’ si infrangono sulla traversa colpita da Milik. Gli azzurri falliscono il momentaneo sorpasso alla Juventus e restano a -1 dalla vetta, un gap che i bianconeri potrebbero aumentare vincendo stasera contro il Milan. A Reggio Emilia il Napoli parte forte e nei primi dieci minuti ha una doppia chance per il vantaggio. Ma la prima viene cancellata dall’arbitro Fabbri, che annulla il gol di per fuorigioco, e la seconda viene neutralizzata con i piedi da Consigli, provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di Insigne. Gli azzurri continuano a spingere, ma al 22′ è il Sassuolo a sbloccare il risultato sugli sviluppi di una punizione battuta sulla trequarti da Sensi: Peluso di testa centra il palo, Politano è più veloce di tutti e non fallisce il tap-in con un sinistro al volo. La reazione del Napoli non si fa attendere, ma la porta dei neroverdi resta inviolata fino all’intervallo: merito di un super Consigli, ma anche demerito degli attaccanti azzurri che non riescono a trasformare in gol le molte occasioni create. Dietro la lavagna finisce Insigne, soprattutto per il clamoroso errore al 26′ quando da ottima posizione calcia sull’esterno della rete. L’attaccante azzurro ci riprova al 39′ sul cross di Allan, ma la sua conclusione ravvicinata è respinta anche stavolta da Consigli. E in avvio di ripresa il passivo per il Napoli potrebbe diventare più pesante. Al 51′ Politano, vera spina nel fianco della difesa partenopea, manda in confusione Koulibaly, si accentra e va al tiro: Reina respinge, poi Berardi spreca tutto calciando alle stelle. Sarri si gioca la carta Milik al posto di Jorginho e manda in campo anche il capitano Hamsik al posto di un Mertens poco ispirato. I nuovi entrati, soprattutto il polacco, danno nuove energie agli azzurri e all’80’ un autogol di Rogerio nel tentativo di anticipare rimette in discussione tutto. Nel finale il Napoli spinge a testa bassa ma all’83’ è la traversa a negare il gol a Milik, autore di una rovesciata spettacolare. (

SASSUOLO-NAPOLI 1-1

Reti: 22′ Politano (S), 80′ aut. Rogerio (N).

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Goldaniga, Acerbi, Peluso; Lirola, Mazzitelli (dal 78′ Cassata), Sensi (dal 84′ Magnanelli), Missiroli, Rogerio; Berardi (dal 73′ Ragusa), Politano. A disp: Pegolo, Biondini, Lemos, Matri, Pierini, Babacar, Duncan, Dell’Orco, Adjapong. All. Iachini.

NAPOLI(4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (dal 82′ Diawara), Jorginho (dal 65′ Milik), Zielinski; Callejon, Mertens (dal 75′ Hamsik), Insigne. A disp: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli, Milic, Rog, Machach, Ounas, All. Sarri.Arbitro: Fabbri di Ravenna. Note: ammoniti Albiol (N), Missiroli (S), Jorginho (N), Berardi (S), Goldaniga (S), Cassata (S), Ragusa (S).

NOTE: pomeriggio fresco, terreno in non perfette condizioni. Espulsi al 44’pt il team manager del Sassuolo Fusani e due componenti dello staff di Iachini per proteste. Ammoniti: Albiol, Peluso, Jorginho, Berardi, Goldaniga, Cassata, Ragusa. Angoli: 5-4 per il Napoli. Recupero: 2′; 5′.

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Di Marzio a Radio Marte: “Osimhen deve giocare sempre. Lozano? Bisogna usarlo e poi farci la croce”

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Di Marzio a Radio Marte: “Osimhen deve giocare sempre. Lozano? Bisogna usarlo e poi farci la croce”

 

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore.
“Vecino? Buon giocatore, di esperienza. Chiaramente dev’essere collocato in una certa zona del campo e dev’essere compatibile con altri giocatori. Non dobbiamo fare le figurine da incollare e basta. Bisogna vedere se è confacente al progetto tattico del di Gattuso. Penso che al momento si partirà con il 4-3-3, poi non so. Osimhen? Per quanto mi riguarda lo farei giocare sempre, mi sono meravigliato del fatto che non sia partito titolare a Parma.
Maksimovic titolare? Lui è migliorato tantissimo, fu pagato 25 milioni. E’ abbastanza macchinoso, ha un grande fisico ma è migliorato moltissimo, sia con Ancelotti che con Gattuso. Brozovic? Ha piedi buoni ma è anche un lottatore, io lo prenderei subito. Il Napoli deve prendere giocatori giusto, con questa intelaiatura si può lottare anche per il primo posto. Lozano? Buon giocatore ma soffre il calcio italiano perché è leggerino e non ha forza muscolare. Giocatori come lui, Ounas e Younes…bisognerebbe prenderne uno solo ma forte vero. Lozano ha margini di miglioramento? Io dico di no. Bisogna usarlo e sfruttarlo e poi farci la croce.
Lobotka o Demme? Io preferisco Demme perché è più lottatore e ha più temperamento. Lobotka è più geometrico ma non ti fa piangere o ridere, non è determinante anche se fa il suo compitino. 4-3-3 o 4-2-3-1? Bisogna giocare con il modulo in rapporto ai giocatori. In fase di non possesso bisogna avere gente che è superiore rispetto a chi c’è adesso per fare il secondo modulo. Personalmente io non farei a meno di Osimhen, il giocatore è di buon avvenire. Non è solo un contropiedista ma sa anche alzare la testa. Altrimenti si può tentare anche il 4-3-2-1.
Palmiero? Io l’avrei tenuto, è un buon giocatore. Un giovane del vivaio che avrei mantenuto in rosa”.

 

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Calcio: Napoli,Gattuso prepara il 4-2-3-1 per battere Genoa Atteso via libera Regione per 1000 spettatori al San Paolo

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Il finale di Parma ha dato il verdetto e Rino Gattuso sembra pronto ad applicarlo anche domenica, passando al 4231. E’ questa l’idea che segue il tecnico azzurro, consapevole dell’impatto di Osimhen sul e di come il nuovo tridente dei piccoli Lozano-Mertens-Insigne possa insieme al nigeriano spaccare difese molto chiuse come quella che ci si aspetta dal Genoa domenica, dopo aver fatto crollare il fortino del Parma nello scorso week-end. La svolta dovrebbe arrivare, dunque, in attesa di un centrocampista che possa aumentare il peso di filtro del centrocampo a due. Tra le idee su cui sta lavorando il ds Giuntoli, in continuo contatto con il tecnico e con il presidente De Laurentiis chiuso nel suo isolamento covid, c’e’ ora Vecino a cui il si sta approcciando con l’idea di in prestito dall’Inter con diritto di riscatto, ma resta in piedi anche l’idea di puntare su Fredrik Midtsjo, 27nne norvegese dell’Az Alkmaar che gli azzurri potrebbero portare a casa per meno di dieci milioni, aggiungendo muscoli a centrocampo. Intanto prosegue la telenovela Koulibaly, che Gattuso e’ comunque pronto a mandare ancora in campo domenica. Sul difensore resta forte l’interesse del Paris Saint Germain, ma non arrivano ancora le cifre chieste da De Laurentiis. Per Milik la pista piu’ concreta al momento e’ invece quella del Tottenham e potrebbe concretizzarsi anche con il polacco in prestito per un anno e diritto di riscatto dopo che avra’ convinto Mourinho. Domenica intanto c’e’ l’esordio al San Paolo con la presenza dei mille spettatori ancora in dubbio. Il attende infatti il via libera definitivo della Regione Campania, e da fonti di Palazzo Santa Lucia l’orientamento e’ di dare il si’ agli azzurri, con l’ufficializzazione che dovrebbe arrivare tra stasera e domani.

 

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