L’agente nervino con cui è stato avvelenato l’ex spia russa Sergei Skripal potrebbe essere stato diffuso in varie parti del Dorset. Il Telegraph ha ottenuto un video delle telecamere di sorveglianza in cui si vede Skripal che attraversa con la sua auto il centro di Salisbury poche ore prima di essere trovato privo di sensi per gli effetti dell’agente nervino Novichok. Nelle immagini si vede la BMW serie 3 con a bordo l’ex spia e la figlia che si dirige verso il parcheggio di un supermercato: sono le 13:35 del giorno dell’avvelenamento, secondo il timecode del video. Il ritrovamento delle due vittime è avvenuto poco meno di tre ore dopo il passaggio al Devizes Inn, da dove proviene il video, ripreso dalle telecamere di sorveglianza. La polizia ha fatto appello a chiunque abbia visto Skripal e la figlia tra le 13 e le 13:40 per individuare le zone che potrebbero essere state contaminate e le immagini ottenute dal Telegraph tracciano una parte del percorso in questo lasso di tempo.
I cani non sanno di essere diventati infrastruttura. Camminano, si fermano, annusano, cercano cibo. Intanto, le persone attorno controllano le mail, inviano messaggi, leggono notizie. La connessione arriva e se ne va come il cane stesso, senza promesse, senza abbonamenti, senza password.
È tecnologia che respira, che si muove, che non resta ferma su un palo. E qui nasce il primo cortocircuito emotivo: un animale che normalmente viene visto come un problema — randagismo, degrado, pericolo — diventa improvvisamente utile, centrale, persino necessario.
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