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Politica Napoli

De Magistris al Governo: ‘Risponda sulle nostre richieste’

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vuole una risposta entro il 4 marzo altrimenti siamo pronti a tornare qui a Roma per la quinta volta. E segnalo che nelle precedenti 4 siamo riusciti sempre a ottenere cio’ che chiedevamo. E chiarisco un’altra cosa: se la cassa non ce la liberate voi, ce la libereremo da soli”. Parole di , sindaco di , sbarcato oggi a Roma insieme a un migliaio di concittadini e di assessori e consiglieri regionali per trovare una soluzione al debito della citta’ che ne paralizzerebbe conti e investimenti. L”avvertimento’ al premier di de Magistris e’ arrivato nel pieno di un comizio pronunciato davanti all’obelisco di piazza Montecitorio. Dalle prime ore del pomeriggio – in ritardo rispetto al programma per un controllo approfondito effettuato dalle forze di polizia sul grande raccordo anulare di Roma su un migliaio di manifestanti stipati in una decina di pullman, operazione criticata con forza dal sindaco – praticamente tutto lo stato maggiore del Comune di ha fatto quadrato intorno al suo sindaco. Il debito, nato tra il 1980 e il 1982, si aggirerebbe intorno ai 150 milioni e sarebbe stato provocato in parte (89 mln di debito e 97 di pignoramento) dalla vicenda del CR8 (Consorzio Ricostruzione 8/o lotto) e per il resto dal commissariamento rifiuti (debito 59 milioni e pignoramento di 67). e’ in predissesto e in piano di riequilibrio e da mesi le casse “sono pignorate e bloccate”, ha urlato dal palco de Magistris. “Ieri – ha annunciato da un megafono – si e’ tenuto un tavolo di lavoro a Palazzo Chigi e ha prodotto un risultato positivo, nel senso che il governo ha garantito che fara’ la sua parte per risolvere il problema”. Ma il primo cittadino ha fatto capire di non fidarsi di Gentiloni e ha promesso quindi un suo ritorno a Roma in veste ancora piu’ agguerrita. Anche perche’ una volta risolta la crisi di liquidita’ del suo comune ha annunciato di voler iniziare un’altra ‘battaglia’, questa volta contro i derivati. Ma non solo. “Scommetto una pizza che noi, con tutte le nostre differenze, lo libereremo questo Paese. Dopo il 4 marzo, se riusciremo a incassare quanto ci e’ stato promesso, rilanceremo e chiederemo al resto dell’Italia se e’ d’accordo o meno con la nostra battaglia, sottoponendo la nostra richiesta a tutti i territori e a tutti i comuni”. “Noi e abbiamo le mani pulite e voi non ci avrete mai”, ha chiarito de Magistris a chiusura del comizio, salutando col pugno chiuso una platea in visibilio. Danno man forte al sindaco Arturo scotto, Peppe De Cristofaro e Mario Coppeto di Leu: “il governo deve rispettare la citta’ di , occorre che si trovi rapidamente una soluzione sul debito del Cr8 perche’ bloccare la cassa comunale significa bloccare i servizi essenziali della citta’”. Critica invece Valeria Valente, deputata e consigliere comunale a del Pd. “Continuare, come fa oggi il Sindaco, a strumentalizzare i problemi di che egli stesso ha contribuito a far diventare insostenibili, solo per alimentare lo scontro politico, e’ da irresponsabili. Per come e’ stata preparata e gestita, la manifestazione arancione a Roma sotto Montecitorio ha tutto il sapore di una partita che de Magistris sta giocando pensando solo al suo futuro e al futuro del suo movimento politico”, ha affermato.

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Politica

Napoli: approvato in giunta il nuovo regolamento della Tari

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: approvato in giunta il nuovo regolamento della Tari

“E’ stata approvata, dalla giunta comunale, la deliberazione relativa al nuovo regolamento Tari che dovra’ essere sottoposto al consiglio”. Lo ha reso noto il Comune di Napoli: “Il regolamento recepisce le nuove norme contenute nel Decreto crescita e nella Legge 160/2019, in particolare, e’ stata prevista la riscossione potenziata della Tari, per cui l’avviso di accertamento diventa anche atto esecutivo. Cio’ comportera’ una riduzione dei tempi della riscossione oltre ad una riduzione dei contenziosi potendo il contribuente impugnare un unico atto invece di due (avviso di accertamento e cartella esattoriale)”. E ancora: “Sono state previste, inoltre, nuove modalita’ di dilazione degli avvisi di accertamento esecutivi piu’ vantaggiosi per i contribuenti”. Alcuni aspetti previsti dalla delibera: “La dilazione massima fino ad oggi era in dodici rate mensili, adesso potra’, a seconda degli importi, arrivare fino a trentasei rate mensili. Come per l’Imu, la nuova disciplina consente ai contribuenti di procedere al ravvedimento operoso fino a quando non sono raggiunti da avvisi di accertamento e potranno versare tardivamente l’imposta dovuta con sanzioni ridotte al 4,29% ed al 5% anziche’ al 10%. Inoltre, gli studi professionali potranno migrare dalla categoria uffici, agenzie e studi professionali alla nuova categoria tariffaria, piu’ vantaggiosa, “banche, istituiti di credito e studi professionali”. E infine: “E’ stato, infine, previsto il riconoscimento delle riduzioni della parte variabile della tariffa per le utenze non domestiche sottoposte a periodi di chiusura a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19”.

 

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Politica Campania

Elezioni, a Napoli sostituiti 250 presidenti di seggio su 884

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Sono 250 i presidenti di seggio che hanno rinunciato all’incarico nei 884 seggi istituiti sul territorio del comune di e per i quali è stata necessaria la sostituzione.

 

Il dato dei presidenti di seggio che hanno rinunciato corrisponde al 28% del totale, più di 1 su 4. In occasione delle ultime consultazioni elettorali svolte a Napoli, le europee del 2019, erano stati 105 i presidenti di seggio che avevano rinunciato all’incarico.

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