Cronaca

Scafati, ha avuto paura dei ladri la 12enne caduta dal terzo piano

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E’ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli in condizioni critiche, la ragazzina di dodici anni di Scafati precipitata dal terzo piano della sua abitazione perchè in casa aveva sentito un rumore e credeva fossero i ladri.

La tragedia si è solo sfiorata perché nell’impatto, la giovane studentessa, ha toccato il suolo con il fianco. Non è in pericolo di vita e non ha subito danni agli organi interni ma sottoposta a un intervento chirurgico per la frattura del femore, eseguito all’ospedale di Nocera Inferiore, dove la piccola è stata ricoverata per oltre quindici ore prima di essere trasferita al Santobono. A completare il quadro clinico, lo schiacciamento di alcune costole.

Nessun tentativo di suicidio, garantiscono dalla tenenza dei carabinieri di Scafati, che stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti partendo dalle testimonianze rese dagli stessi familiari della ragazzina, più volte sentiti dai militari nella giornata di ieri. Si sarebbe trattato di un terribile incidente, avvenuto nella notte tra mercoledì e ieri, pochi minuti dopo le due, in una delle traverse di via Zara a Scafati. Secondo la ricostruzione, la ragazzina si sarebbe svegliata improvvisamente, insospettita da alcuni rumori provenienti dall’esterno e per tranquillizzarsi, si sarebbe sporta alla alla finestra per accertarsi non ci fosse qualcuno sotto casa. Sarebbe stata la stessa ragazzina a raccontare ai militari di essersi affacciata alla finestra perché insospettita da rumori provenienti dalla strada.
Salita su una sedia in pochi secondi avrebbe perso l’equilibrio precipitando dal terzo piano. La dodicenne avrebbe avvicinato una sedia alla finestra per salirci sopra e sporgersi. Questione di secondi. La piccola ha perso l’equilibrio ed è precipitata nel vuoto. In casa dormivano tutti, i genitori in una stanza, la sorellina minore e la nonna in un’altra. I soccorsi tempestivi l’hanno trasportata  all’ospedale di Nocera Inferiore. Dal pronto soccorso alla sala operatoria e ora al Santobono di Napoli. La prognosi resta riservata ma i medici sono ottimisti. Accanto alla piccola dalla notte scorsa c’è la mamma che non l’ha lasciato un momento.