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Campania

Cpl Concordia, l’ex patron Roberto Casari: “I magistrati che sbagliano provocano danni immensi: distrutta la coop”

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. “I magistrati che sbagliano provocano danni immensi” a dirlo , ex patron del colosso cooperativo , coinvolto insieme al sindaco di Ischia Giosi Ferrandino da un’ della Procura di , in un’ rilasciata al . “Con le sole prove indiziali hanno distrutto una cooperativa che sotto la mia presidenza ragionava come una società con 450 milioni di fatturato l’anno. A seguito di quell’inchiesta è scattata l’esclusione dalla ‘white list’ per la ricostruzione post sisma e Cpl ha perso centinaia di appalti pubblici”. Casari alla guida del colosso delle cooperative emiliane per 40 anni era finito in manette per le presunte tangenti legate alla metanizzazione di Ischia. “Teoricamente – ha detto Casari – dovrei essere assolto come l’ex sindaco d’Ischia Giosi Ferrandino, perchè se lui non è stato corrotto, io non sono un corruttore. Ma considerato che ho trascorso sei mesi nelle patrie galere e sei agli arresti domiciliari da innocente con la magistratura non sai mai”. Nell’intervista a Qn l’ex patron punta il dito proprio contro la magistratura: “Ci sono magistrati che sbagliano di frequente, con danni immensi per la società e la debolezza della politica nei confronti della magistratura è gravissima”. Le accuse della procura di Napoli del 2015 mosse contro Casari e l’ex sindaco Ferrandino riguardano l’associazione per delinquere, la corruzione, anche internazionale, turbata libertà degli incanti, riciclaggio, emissione di fatture per operazioni inesistenti: un sistema corruttivo con fondi neri in Tunisia da parte di Cpl attraverso i quali retribuire pubblici ufficiali, tra cui Ferrandino, per ottenere favori nell’aggiudicazione degli appalti. Lo scorso 16 gennaio Ferrandino è stato assolto. Casari e i nove dirigenti andranno a processo il primo marzo a .

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Avellino e Provincia

Candidato al comune di Ariano Irpino muore d’infarto nel giorno delle elezioni

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Candidato al comune di Ariano Irpino muore d’infarto nel giorno delle elezioni.

 

Un candidato al consiglio comunale di Ariano Irpino e’ morto stroncata da un infarto subito dopo aver lavorato al ripristino della viabilita’ per un incidente avvenuto la notte scorsa tra Carife e Vallata. Anselmo Jose’ La Manna, 58 anni di origini venezuelane, era conosciuto per le sue battaglie ambientaliste. Nel 2008 capeggio’ la rivolta contadina tra Ariano Irpino e Savignano Irpino per evitare che in contrada Pustarza venisse realizzata una discarica nel periodo piu’ critico dell’emergenza rifiuti.

Sali’ sulla cabina di un trattore e condusse una ventina di mezzi fino al luogo dove erano in corso i carotaggi con i tecnici blindati da un cordone di mezzi di polizia e carabinieri. Riusci’ ad accerchiare le forze dell’ordine che furono costrette ad abbandonare il cantiere. Pochi giorni dopo pero’, durante una marcia che coinvolse piu’ di 40mila persone, ebbe la peggio negli scontri con la polizia. Fini’ in ospedale e poi subi’ un processo.

Per anni ha abbandonato l’attivita’ politica, ma in questa tornata aveva deciso di sostenere il candidato sindaco del centrodestra Marco La Carita’ candidandosi in una lista civica. La notte scorsa ha accusato un malore mentre rientrava a casa, ma non e’ riuscito ad avvertire i soccorsi. E’ stato trovato senza vita da un collaboratore e da uno dei suoi figli intorno alle 6 del mattino, dopo che la moglie preoccupata ha lanciato l’allarme.

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Campania

Viola la quarantena per andare a votare, seggio chiuso per 2 ore

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viola quarantena

Viola la quarantena per andare a votare, seggio chiuso per 2 ore.La donna era in isolamento per aver avuto contatti con un parente positivo. Segnalata alle forze dell’ordine.

 

Casagiove dove un seggio è stato chiuso due ore tra l’ora di pranzo e le 15,30 del pomeriggio. Una donna in isolamento domiciliare, in quanto parente di una persona positiva, si è recata al seggio per votare.

Immediatamente è scattato l’allarme con le operazioni di sanificazione che si sono rese necessarie. Da una prima ricostruzione pare che la donna si sia sottoposta al tampone nei giorni scorsi e che il risultato sia stato negativo. Nonostante ciò, però, non le sarebbe stato comunicato il via libera da parte dell’Asl per potersi muovere sul territorio. Di qui la segnalazione dell’accaduto alle forze dell’ordine che adesso dovranno valutare un’eventuale denuncia.

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