Paura a Santa Maria a Vico, nel Casertano, per un incendio che ha coinvolto tre vagoni fermi in un binario della stazione ferroviaria. Dalle fiamme si e’ sviluppata una densa nube nera che ha avvolto le case circostanti; sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta,i cui centralini sono stati tempestati dalle telefonate di terrore dei residenti, costretti a respirare fumo tossico.
I pompieri, presenti con una squadra, hanno utilizzato due autobotti per domare le fiamme; hanno quindi setacciato l’interno dei vagoni per accertare l’eventuale presenza di senza tetto, ma non c’era nessuno, solo pezzi di metallo ancora incandescenti. I vagoni, forse destinati alla manutenzione, erano sistemati su un binario non utilizzato per il transito di treni di linea. Ancora ignote le cause del rogo. E’ giunta anche la squadra di polizia giudiziaria dei Vigili del Fuoco per capire cosa abbia determinato l’incendio.
Raid all’Asl di Caserta: sfondato l’ufficio protocollo
Raid negli uffici del Consorzio Asi di Caserta: ignoti hanno preso di mira l’ufficio protocollo, danneggiando ambienti e strumenti senza portare via nulla. «Un atto dimostrativo dal sapore intimidatorio», viene definito, che lascia sullo sfondo domande su chi e perché abbia scelto proprio questo obiettivo in un momento di profonda instabilità istituzionale dell’ente. A denunciarlo…
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
REDAZIONE






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