San Vitaliano. Licenziati i 76 lavoratori del salumificio Spezia, chiuso sei mesi fa per mancanza di liquidità. Questi operai non hanno nessuna intenzione di gettare la spugna e da ieri hanno deciso di occupare il piazzale della ormai storica fabbrica napoletana. Sono a conoscenza di una trattativa tra un imprenditore intenzionato a rilevare l’azienda ormai messa in liquidazione e sanno anche che l’acquirente avrebbe garantito la loro riassunzione ma si cercano ulteriori garanzie.Ora che il periodo della cassa integrazione é finito e che per gli operai si é aperta la strada del Naspi, e cioè dell’indennità mensile di disoccupazione che sarà percepita per due anni, si vorrebbe anticipare gli eventi. Dopo essersi confrontati con le istituzioni che si sono sedute al tavolo nel tentativo di trovare una soluzione per una storica azienda, gli operai hanno deciso di occupare. La speranza dei lavoratori é che la protesta serva a far spingere il piede sull’acceleratore dell’accordo. Ad oggi il nome dell’ imprenditore non è stato ufficializzato ma una svolta potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.
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Giovedì il conferimento dell’incarico per la copia forense del dispositivo sequestrato. Il filmato potrebbe aiutare a ricostruire tempi, modalità di consegna e condizioni dell’organo destinato al trapianto.
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