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Napoli in ansia per Neres: distorsione alla caviglia, le ultime

La vittoria del Napoli all’Olimpico contro la Lazio è accompagnata da una nota amara legata all’infortunio di David Neres. A metà del secondo tempo l’esterno azzurro è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra, facendo scattare l’allarme in casa partenopea.

Neres ha lasciato il terreno di gioco visibilmente dolorante, sorretto da alcuni componenti dello staff sanitario, con evidenti difficoltà nell’appoggiare il piede a terra. L’interruzione ha imposto ad Antonio Conte una modifica forzata all’assetto della squadra, con l’ingresso di Mazzocchi al posto del brasiliano.

L’episodio rappresenta l’unica ombra di una serata altrimenti positiva per il Napoli, atteso ora dagli accertamenti clinici per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero del giocatore. Le condizioni di Neres saranno monitorate nelle prossime ore, in un momento della stagione già segnato da diverse assenze.

Napoli, furto al centro Asterix: la polizia identifica e denuncia un 44enne

Napoli – Un napoletano di 44 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per il furto aggravato consumato nella notte di San Silvestro presso il Centro “Asterix” di via Domenico Atripaldi.

L’identificazione è avvenuta nella giornata di sabato 3 gennaio, al termine di una rapida indagine condotta dal Commissariato San Giovanni-Barra.

Gli agenti hanno subito avviato una “minuziosa attività investigativa” – come la definiscono in Questura – per risalire all’autore del colpo. La svolta è arrivata dall’analisi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, che ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e di rintracciare il presunto ladro.

Conte: “Neres non ha problema muscolare. Mercato? La società sa, parlarne porta quasi sfiga…”

La vittoria contro la Lazio regala entusiasmo e punti pesanti al Napoli, ma lascia anche una nota di apprensione legata alle condizioni di David Neres. Antonio Conte affronta il tema subito dopo la gara, chiarendo i primi aspetti dell’infortunio. “Infortunio Neres? Bisognerà aspettare domani per fare gli accertamenti e capire. Non è un problema muscolare, speriamo non sia niente di grave”, spiega l’allenatore azzurro ai microfoni di Dazn, lasciando aperta ogni valutazione in attesa degli esami strumentali.

Il tecnico non nasconde le difficoltà con cui la squadra convive da settimane. “Stiamo già facendo fronte a grandi defezioni da tempo”, sottolinea, prima di rivolgere un riconoscimento al gruppo. “Faccio i complimenti ai ragazzi”, aggiunge, valorizzando la risposta del Napoli nonostante le assenze e le difficoltà.

Inevitabile anche il passaggio sul mercato invernale, tema che Conte affronta senza giri di parole. “Mercato? L’anno scorso si diceva di non toccare nulla per non fare danni e poi è stato ceduto Kvaratskhelia, quindi un discorso così porta anche sfiga”, afferma, smorzando ogni ipotesi pubblica. La linea è netta e ribadita subito dopo. “C’è chi si deve occupare di questo. La società conosce il mio pensiero, è sotto gli occhi di tutti chi può recuperare e chi invece farà fatica a farlo”.

Conte riporta infine l’attenzione sul proprio ruolo e sulle responsabilità quotidiane. “Devo fare l’allenatore e ottimizzare le risorse che mi vengono date, sapendo che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima”, conclude. Parole che raccontano un Napoli concentrato sul campo, in attesa di notizie su Neres e con un mercato che resta sullo sfondo, affidato alle scelte della dirigenza.

Rrahmani: “Quarto clean sheet? Siamo una squadra solida, dobbiamo continuare così”

Il Napoli riparte dall’Olimpico con una certezza sempre più evidente: la solidità. Dopo la vittoria per 2-0 contro la Lazio, Amir Rrahmani si prende la scena e racconta il momento positivo della squadra, confermando la crescita del gruppo e la fiducia nei propri mezzi.

“Sono contento di aver ritrovato la rete, prepariamo sempre queste punizioni. Dobbiamo continuare così”, spiega il difensore ai microfoni di Dazn, soffermandosi sull’azione che ha portato al raddoppio azzurro. “Abbiamo giocatori con struttura, possiamo sempre essere pericolosi”, aggiunge, sottolineando l’importanza del lavoro svolto sulle palle inattive. Il gol personale ha un peso specifico importante, ma Rrahmani non perde di vista l’obiettivo principale. “Il gol mi è mancato molto ma è sempre meglio quando vince la squadra”, chiarisce.

Il successo contro la Lazio certifica anche un dato significativo sul piano difensivo, con il quarto clean sheet consecutivo e un risultato che si ripete. “È la quarta di fila che vinciamo 2-0, siamo una squadra solida e speriamo di farne altre così”, afferma il centrale azzurro, senza però lasciarsi andare a facili entusiasmi. “Nel calcio è sempre tutto possibile, non c’è niente di sicuro”, conclude, riportando l’attenzione sulla necessità di mantenere concentrazione e continuità.

Politano dopo Lazio-Napoli: “Vogliamo migliorare ancora. Rissa finale? Scene brutte da vedere”

Il Napoli riparte con convinzione e con idee chiare. Dopo il netto 2-0 rifilato alla Lazio all’Olimpico, Matteo Politano traccia la rotta della stagione e alza l’asticella degli obiettivi. “L’obiettivo è migliorarci rispetto all’anno scorso, sappiamo che non è facile, visto che ci sono tre competizioni ma vogliamo affrontarle al meglio”, dice l’esterno azzurro ai microfoni di Dazn, sottolineando la volontà della squadra di crescere nonostante un calendario fitto e impegnativo.

Il successo contro i biancocelesti rappresenta un segnale forte anche in chiave campionato. “Siamo vicini al Milan e ora aspettiamo l’Inter”, aggiunge Politano, evidenziando l’attenzione alla classifica e alle prossime sfide decisive. La vittoria contro la squadra di Sarri arriva al termine di una prestazione solida e autoritaria, costruita soprattutto nel primo tempo. “Ci tenevamo a partire bene in questo nuovo anno contro una squadra forte. Siamo stati bravi ad iniziare nel modo giusto e a trovare due gol nel primo tempo”, spiega l’attaccante, tra i protagonisti della serata romana.

Nel finale, però, la partita si è accesa e il nervosismo ha preso il sopravvento, con le espulsioni di Mazzocchi e Marusic. “Non è mai bello vedere questo tipo di scene, ci dispiace, ma accettiamo le decisioni e andiamo avanti”, commenta Politano, chiudendo senza polemiche un match che ha comunque confermato la maturità del gruppo.

A sorridere è anche Amir Rrahmani, autore del gol del raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato. “Abbiamo preparato bene i calci piazzati, sono contento di aver segnato e dobbiamo continuare a puntare su questo aspetto perché possiamo essere pericolosi”, afferma il difensore, rimarcando l’importanza del lavoro svolto in settimana. Il Napoli riparte così, con ambizione e consapevolezza, deciso a non accontentarsi.

Il Napoli espugna l’Olimpico: Lazio battuta 2-0, nel finale rissa e tre espulsioni

Il Napoli apre il nuovo anno come aveva chiuso quello vecchio, con una prova di forza che pesa nella classifica e nel morale. Dopo il successo contro la Roma di oltre un mese fa, gli azzurri espugnano ancora lo stadio Olimpico e superano per 2-0 la Lazio di Maurizio Sarri, centrando una vittoria che vale doppio e interrompe una striscia negativa di sei gare senza successi contro i biancocelesti.

La squadra di Antonio Conte prende in mano la partita sin dai primi minuti, controlla il possesso e impone ritmi alti, mettendo in difficoltà una Lazio priva di Castellanos, volato al West Ham, e costretta a soffrire soprattutto sulle corsie laterali. Al 13’ arriva il meritato vantaggio: Politano affonda sulla destra e disegna un cross perfetto sul secondo palo, dove Spinazzola anticipa Cancellieri e batte Provedel con un piattone preciso.

Il Napoli non rallenta e continua a comandare il gioco con personalità, affidandosi alla qualità di Lobotka e alla fisicità di McTominay. Alla mezz’ora arriva anche il raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato, con Rrahmani che svetta di testa e firma lo 0-2. Prima dell’intervallo gli azzurri sfiorano il tris con Elmas, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa.

Nella ripresa la Lazio prova a cambiare volto con gli ingressi dalla panchina, ma la manovra resta sterile e il Napoli continua a gestire con ordine. Al 78’ è ancora Elmas ad andare vicino al gol, stavolta mancando la porta di pochi centimetri su un altro cross di Politano. La partita si incattivisce nel finale, con la Lazio che resta in dieci per il doppio giallo a Noslin e con un clima sempre più nervoso che porta alle espulsioni di Marusic e Mazzocchi.

Nel mezzo c’è spazio anche per una traversa colpita da Guendouzi e per la preoccupazione in casa Napoli legata all’infortunio di Neres, costretto a lasciare il campo e da valutare nelle prossime ore. Al triplice fischio sono gli olé del settore ospiti a raccontare meglio di qualsiasi commento l’andamento della gara, con un Napoli dominante e una Lazio sempre più distante dalla zona Champions.

Il profumo del caffè e le chiacchiere nei bar di Montesanto

Un angolo vivo di Napoli: Montesanto

Ogni mattina a Montesanto, il profumo intenso del caffè si mescola alle voci animate dei clienti. Il quartiere, con le sue strade strette e vivaci, pulsa di vita già dalle prime luci del giorno. Tra chi passa frettolosamente e chi si ferma a scambiare qualche parola, si respira un’atmosfera unica, fatta di gesti semplici e rituali quotidiani che raccontano l’anima profonda di Napoli.

I bar storici: custodi del tempo

Nel cuore di Montesanto, i piccoli bar storici si affacciano su piazza e vie, con insegne che sembrano fermare il tempo. Qui il bancone è un palcoscenico dove si intrecciano storie di vita, e ogni angolo racconta qualcosa di unico. Ogni caffè servito è accompagnato da un sorriso, un gesto familiare che fa sentire chiunque a casa propria.

Il rito della colazione napoletana

La colazione a Montesanto non è mai frettolosa. La tazzina di caffè, intenso e corposo, è accompagnata da un cornetto caldo, spesso ripieno di crema o marmellata. Questo rituale mattutino è un momento sacro per molti: è la pausa che scandisce l’inizio della giornata, una pausa che dona energia e conforto. Ricordo da bambino le mattine in cui, con mio nonno, aspettavamo che il bar aprisse per godere di quel profumo che già avvolgeva la strada.

Conversazioni di vita, tra generazioni

Al bancone, le chiacchiere si intrecciano tra persone di ogni età. Giovani studenti, lavoratori, anziani seduti a raccontare ricordi di un tempo passato. Le conversazioni nascono spontanee, toccano di tutto: dal calcio alla politica, dalle difficoltà quotidiane alle piccole gioie. Il bar diventa così un luogo di incontro e scambio, dove il tessuto sociale si rafforza attraverso il dialogo.

Il bar come luogo di memoria collettiva

Non è solo un luogo dove si beve il caffè: il bar è un archivio vivo della memoria collettiva del quartiere. Qui si ricordano eventi, si condividono storie e si costruisce un senso di appartenenza. Le pareti, spesso ricoperte di fotografie e manifesti, raccontano la vita di Montesanto e della sua gente, fungendo da custodi di un’eredità culturale preziosa.

Il racconto di un barista storico

“Il caffè qui non è solo una bevanda, è il filo sottile che tiene insieme la nostra comunità.” Così mi confida Salvatore, barista da oltre quarant’anni nel bar storico di Montesanto. Le sue mani esperte preparano il caffè con una cura che sembra quasi un atto d’amore. Racconta di come il suo locale sia diventato un punto di riferimento, un luogo dove le persone trovano conforto e amicizia, un’oasi nella frenesia cittadina.

Il cambiamento urbano e le abitudini che mutano

Nonostante la forza di questi rituali, il quartiere non è immune ai cambiamenti. Il tessuto urbano si trasforma, nuove attività e persone modificano la quotidianità. I bar di Montesanto cercano di resistere a queste trasformazioni, adattandosi ma senza perdere la loro identità. È una sfida mantenere vivi questi momenti di socialità autentica in un mondo sempre più veloce e digitale.

Il valore di preservare la ritualità napoletana

In un tempo in cui tutto sembra correre verso l’omologazione, preservare la ritualità dei piccoli bar di quartiere è più che mai fondamentale. Questi luoghi rappresentano un patrimonio immateriale fatto di rapporti umani, sorrisi, memorie condivise. Continuare a frequentarli significa mantenere viva l’anima di Napoli, un legame profondo con la città e con le sue radici.

Montesanto come specchio della Napoli autentica

Camminare per Montesanto è come sfogliare un libro di storie vere. I bar, con le loro luci calde e il profumo del caffè, sono pagine vive di questo racconto quotidiano. Qui ogni cliente è parte di un racconto più grande, un intreccio di vite che si incontrano e si riconoscono. Montesanto non è solo un quartiere, è un microcosmo di Napoli che si vive e si respira.

La colazione come spazio intergenerazionale

Un aspetto che rende speciale il bar di Montesanto è la sua capacità di unire generazioni diverse. È comune vedere un giovane universitario seduto accanto a un anziano pensionato, entrambi coinvolti in una conversazione animata o semplicemente condividendo il silenzio di un momento. Il caffè diventa così un ponte tra passato e presente, un momento di comunione che supera le differenze.

La musica e i suoni del quartiere

Oltre al profumo del caffè, i bar di Montesanto sono accompagnati da un sottofondo unico: il tintinnio delle tazzine, le risate, le chiacchiere, il rumore delle macchine da caffè. Questi suoni creano un’atmosfera che è un vero e proprio rituale sonoro, un invito a fermarsi e a godere del momento presente. È un’esperienza sensoriale completa, che coinvolge tutti i sensi.

Un patrimonio da raccontare e difendere

La sfida futura è raccontare e difendere questo patrimonio immateriale. [LINK_INTERNO: Storie dai quartieri di Napoli] e [LINK_INTERNO: Tradizioni e rituali campani] sono spazi dove queste esperienze trovano voce, per non lasciarle svanire nell’oblio. Solo attraverso la consapevolezza e la valorizzazione, i piccoli rituali del caffè e della socialità potranno continuare a vivere, mantenendo intatto il calore di comunità che li contraddistingue.

Conclusione: un invito a vivere Montesanto

Visitare Montesanto significa immergersi in una realtà che pulsa di vita autentica. Tra i bar di quartiere, il caffè diventa simbolo di identità e socialità, un piccolo grande miracolo quotidiano. In un mondo che cambia, queste abitudini sono un ancoraggio prezioso. Per questo è importante non perdere mai di vista il valore di questi luoghi, dove ogni tazzina racconta una storia e ogni chiacchiera costruisce comunità.

Serie: Napoli che si vive

Napoli, morto Francesco Paolo Casavola, giurista e presidente emerito della Consulta

Napoli– È morto nella notte il professor Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte costituzionale e figura centrale della cultura giuridica italiana del Novecento. Nato nel 1931, avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 12 gennaio.

Giurista di fama internazionale, Casavola è stato ordinario di Istituzioni di diritto romano all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha anche diretto la Facoltà di Giurisprudenza dal 1983 al 1986.

Nello stesso anno è stato nominato giudice costituzionale, assumendo poi la presidenza della Corte l’11 novembre 1992, incarico ricoperto fino al 1995.

Nel corso della sua lunga carriera istituzionale e accademica ha svolto ruoli di primo piano anche al di fuori della Consulta: nel 2006 è stato presidente del Comitato nazionale per la bioetica, mentre dal 1998 al 2009 ha guidato l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, contribuendo in modo significativo alla promozione e alla diffusione del sapere giuridico e umanistico.

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo istituzionale e accademico. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, lo ricorda come “un giurista illustre e illuminato”, sottolineando il lungo percorso condiviso nella comunità accademica federiciana: “Napoli ha formato intere generazioni di studiosi del diritto – scrive Manfredi – e il suo contributo intellettuale non va disperso”.

Cordoglio anche da parte dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ricorda Casavola come iscritto all’Albo regionale e presenza attenta e qualificata in numerosi corsi di formazione per i giornalisti campani. “L’Ordine – si legge in una nota – si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”.

Con la scomparsa di Francesco Paolo Casavola, l’Italia perde uno dei suoi più autorevoli interpreti del diritto costituzionale e romano, capace di coniugare rigore scientifico, visione istituzionale e impegno civile.

Befana solidale nei reparti pediatrici: 250 partecipanti e 1000 giocattoli donati ai bimbi campani

Una sala gremita di 250 persone ha animato la cena solidale “Il Giocattolo Sospeso”, organizzata dalla Fondazione Super Sud ETS in sinergia con il Banco Alimentare Campania.

L’evento, giunto alla settima edizione e al secondo anno di collaborazione tra le due realtà, ha raccolto oltre 1000 giocattoli – grazie anche al contributo di Lego – destinati ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della regione. Volontari vestiti da supereroi li distribuiranno nei prossimi giorni, trasformando il Natale in un momento di gioia per i più fragili.

Un gesto semplice che scalda i cuori

L’iniziativa va oltre la beneficenza: è un atto di attenzione umana in un periodo delicato come le feste. “Da sette anni portiamo avanti questo appuntamento – ha dichiarato Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud – e da due lo facciamo con il Banco Alimentare. Non raccogliamo solo giocattoli, ma sorrisi, sguardi e carezze per bimbi che vivono un Natale meno fortunato”.

I fondi raccolti durante la serata finanzieranno calze della Befana e doni, con l’associazione AGE che curerà la distribuzione diretta nei reparti.

Il messaggio del Banco Alimentare e il sostegno del territorio

Roberto Tuorto, direttore del Banco Alimentare Campania, ha sottolineato: “Non offriamo solo aiuti materiali quotidiani, ma sorrisi e carezze, soprattutto per i bambini malati e le loro famiglie in ospedale. Insieme a Super Sud, portiamo speranza nelle festività più difficili”.

Prezioso il contributo di associazioni locali come Movida in Tour, Athena Arte Baronissi, AVO, Adorea, Crescere Insieme Oltre il Teatro, Salerno Musica Tutela, UNI in Strada e AIL Salerno. “Regalare un giocattolo significa donare gioia e vicinanza ai sogni dei piccoli – ha spiegato Laura Ansalone di AIL Salerno – un gesto che combatte la solitudine”.

Arte e comunità unite per i più piccoli

La serata è stata allietata dall’artista Hanen Mekrassi, che ha sostenuto l’evento: “Iniziative come questa incarnano solidarietà e umanità da condividere”.

“Il Giocattolo Sospeso” si conferma tradizione campana capace di unire la comunità, ricordando che nessun bambino dovrebbe sentirsi solo a Natale.

Giallo a Sala Consilina: 30enne trovato morto in casa, la Procura dispone l’autopsia

Sala Consilina– Una scoperta drammatica ha scosso la comunità di Sala Consilina nella giornata di oggi. Un uomo di 30 anni, di origini straniere, è stato rinvenuto privo di vita all’interno della sua abitazione.

A far scattare le operazioni di soccorso sono stati i vicini di casa, insospettiti dal silenzio prolungato e dal fatto che il giovane non si vedesse in giro ormai da diversi giorni.

L’intervento dei soccorsi

Una volta giunti sul posto, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo i primi rilievi effettuati dai Carabinieri della locale compagnia, la morte risalirebbe a qualche giorno prima del ritrovamento.

Il trentenne, che occupava l’appartamento da solo, sarebbe rimasto vittima di un malore fatale che non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto.

Le indagini in corso

Sebbene i primi esami esterni non abbiano evidenziato segni di violenza — avvalorando l’ipotesi delle cause naturali — la magistratura ha deciso di procedere con estrema cautela. La Procura di Lagonegro ha infatti disposto il sequestro della salma, che è stata trasferita presso l’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Tra gli elementi al vaglio ci sono:

Contatti recenti: Analisi delle ultime telefonate e messaggi.

Cartella clinica: Verifica di eventuali accessi recenti presso strutture ospedaliere della zona per patologie pregresse.

Rilievi nell’abitazione: Per escludere definitivamente il coinvolgimento di terzi o cause esterne.

Si attende ora l’esito dell’esame autoptico per fare piena luce su una vicenda che resta, al momento, avvolta dal dolore e dal silenzio.

Costo della vita, Napoli è la regina del risparmio: per vivere serve la metà rispetto a Milano

Napoli– Se Milano conferma la sua fama di città “salata”, Napoli si prende la rivincita imponendosi come il capoluogo più conveniente d’Italia.

È quanto emerge dall’ultima indagine Codacons relativa all’anno 2025, che ha messo a confronto i listini di beni e servizi nelle principali città della Penisola. Il divario è netto: per lo stesso paniere di spesa, vivere sotto la Madonnina costa quasi il doppio rispetto al Golfo.

I numeri del divario

‘associazione dei consumatori ha analizzato un paniere misto che comprende ortofrutta, alimentari e servizi alla persona (dal dentista alla tintoria). Il risultato non lascia spazio a dubbi: a Milano l’esborso medio mensile per queste voci tocca quota 598,95 euro. Una cifra che stride violentemente con i 368 euro necessari a Napoli, che risulta così più economica del 62,3% rispetto alla metropoli lombarda.

Nella classifica del “caro-vita”, subito dopo Milano si piazzano Aosta (586 euro) e Bolzano (574 euro). Al contrario, il podio della convenienza vede Napoli in testa (369 euro secondo l’arrotondamento statistico), seguita da Palermo (408 euro) e Catanzaro (424 euro).

Dal carrello della spesa al parrucchiere

Analizzando le singole voci, le differenze diventano ancora più tangibili. Sul fronte puramente alimentare (un paniere di 28 prodotti tra carne, pane, pasta e ortofrutta), la città più economica in assoluto è Catanzaro (165 euro), ma Napoli segue a ruota con 168 euro. A Bolzano, per riempire lo stesso frigo, servono invece 220 euro.
Ma è sui servizi che Napoli stravince:

Dentista: Un’otturazione all’ombra del Vesuvio costa circa 70 euro, contro il record di 176 euro di Aosta.

Parrucchiere: Una messa in piega a Napoli costa meno di 13 euro (contro i 23,5 di Bologna), mentre per un taglio donna bastano meno di 15 euro (a Trieste ne servono 30).

Curioso il dato di Milano: pur essendo la più cara in quasi tutto (un panino al bar costa 5,64 euro contro i 2,67 di Ancona), la città meneghina offre il prezzo più basso d’Italia per lavare e stirare una camicia: 2,89 euro.

L’allarme per il 2026: la stangata di Confesercenti

Se i prezzi “interni” della città sorridono ai napoletani, le notizie che arrivano sul fronte dei rincari nazionali sono meno rosee. Al di là del confronto territoriale, bisogna fare i conti con gli aumenti scattati dal primo gennaio. Il Centro Studi di Confesercenti Campania ha stimato l’impatto dei rincari su carburanti, polizze auto, pedaggi autostradali (Tangenziale inclusa) e tabacchi.

Il conto è salato: si prevede un aumento pro capite che oscilla tra i 300 euro (per i non fumatori) fino a quasi 500 euro per chi fuma (sigarette tradizionali o elettroniche).
La situazione è critica soprattutto per la logistica: per le aziende di trasporto, tra Tir e autobus, l’incremento dei costi di gestione è stimato in circa 6.700 euro l’anno per mezzo, una cifra che rischia inevitabilmente di scaricarsi sui prezzi finali al consumo.

Gruppo scout di Napoli si perde sui monti di Capaccio: salvati nella notte

Capaccio– Hanno scelto il sentiero sbagliato e sono finiti a ridosso di un dirupo pericoloso. Un’escursione sul Monte Polveracchio, nel Salernitano, si è trasformata in un’operazione di soccorso per un gruppo di scout napoletani, salvati nella serata di ieri da tre squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Campania (Cnsas).

La situazione è diventata critica quando i giovani escursionisti, impegnati in un itinerario non corretto, hanno raggiunto una zona particolarmente esposta e impervia. Valutata l’impossibilità di tornare indietro da soli e le condizioni potenzialmente pericolose, è scattata la richiesta di aiuto.

I tecnici del Cnsas hanno raggiunto il gruppo sul dirupo, trovando i ragazzi infreddoliti e impauriti. Dopo averli messi in sicurezza, li hanno accompagnati lontano dalla zona critica e poi a valle, dove ad attenderli c’erano i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 118.

Uno dei giovani, che aveva avvertito un lieve malore, è stato affidato alle cure dei sanitari per una valutazione medica. Per il resto del gruppo, il ritorno a casa è avvenuto senza ulteriori conseguenze, grazie a un intervento coordinato che ha evitato il peggio in una notte di inizio gennaio.

Acerra, operaio morto dopo 16 giorni: la Procura valuta autopsia e accertamenti sui soccorsi

Acerra – È morto nel primo pomeriggio di ieri, dopo sedici giorni di agonia, Romeo Spera, operaio 53enne dipendente di una ditta edile con sede operativa ad Acerra.

L’uomo era stato ricoverato in condizioni gravissime dal 18 dicembre scorso, giorno in cui venne soccorso all’alba nella zona del rione Pozzillo.

Secondo quanto ricostruito, Spera fu trovato riverso a terra e in fin di vita all’interno del deposito di un’azienda edile. A lanciare l’allarme e a trasportarlo al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori sarebbe stato un soccorritore che lo aveva individuato già agonizzante. Nei primi momenti dell’intervento sanitario, il caso venne trattato come un presunto incidente sul lavoro.

I successivi accertamenti clinici avrebbero evidenziato una grave emorragia cerebrale e un importante trauma cranico. Proprio per chiarire il quadro, i sanitari disposero una TAC (senza mezzo di contrasto) e, valutata la criticità delle condizioni, trasferirono l’operaio all’Ospedale del Mare di Napoli, dove l’équipe di neurochirurgia lo sottopose a un delicato intervento nel tentativo di limitare i danni cerebrali. Nonostante le cure, Spera non ha mai ripreso conoscenza ed è deceduto ieri.

Sulla vicenda hanno lavorato i carabinieri della stazione di Acerra, che sono riusciti a rintracciare l’uomo che aveva prestato i primi soccorsi. Le sue dichiarazioni, raccolte a sommarie informazioni, avrebbero consentito di individuare con precisione il punto del ritrovamento e di ricostruire le fasi antecedenti al trasporto in ospedale.

In base alla ricostruzione, la mattina del 18 dicembre Spera si era recato poco dopo le 6 nel deposito in località Pozzillo, dove avrebbe atteso da solo l’arrivo dei colleghi con cui avrebbe dovuto raggiungere un cantiere.

Ora l’attenzione si sposta sul fronte giudiziario. La Procura di Nola, competente per territorio, potrebbe disporre il sequestro della salma per l’esame autoptico, ritenuto decisivo per chiarire le cause del decesso e accertare eventuali responsabilità, anche in relazione alla gestione sanitaria iniziale e alla diagnosi differenziale tra trauma da caduta ed eventuale evento ischemico.

Napoli, Piazza Mercato si trasforma nel Villaggio della Befana: attese oltre 50mila persone

Napoli – Piazza Mercato riaccende le luci della tradizione. Ha preso ufficialmente il via la quarta edizione di “Epifania a piazza Mercato – Fiera della calza e del giocattolo”, l’appuntamento che trasforma uno dei luoghi più iconici di Napoli nel quartier generale della Befana.

Cinquantaquattro casette in legno, colme di dolciumi, giocattoli e artigianato, faranno da cornice a una tre giorni che punta a superare il record di 50mila presenze registrato lo scorso anno.

L’iniziativa, promossa e finanziata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, non è solo un momento di festa, ma un tassello strategico nel piano di riqualificazione dell’area.

“Il Comune sta investendo molto su Piazza Mercato” – ha dichiarato il sindaco Gaetano Manfredi durante l’inaugurazione – “Questa festa è un’occasione storica per spingere sul recupero di un’area strategica che possiede grandi opportunità di sviluppo”.

Un programma tra musica e solidarietà

L’atmosfera, già riscaldata dalle prime esibizioni musicali, entrerà nel vivo domani, domenica 4 gennaio.

La mattinata vedrà protagonista la Fanfara dell’8° Reggimento della Brigata Bersaglieri Garibaldi, seguita da un momento di profonda sensibilità: la XXVIII edizione di “Dona un giocattolo che regala un sorriso”, iniziativa benefica per i bambini meno fortunati. La serata si chiuderà con l’energia del “That’s Napoli Live Show” diretto dal maestro Carlo Morelli.

Il gran finale: la Notte Bianca

Il culmine dei festeggiamenti è previsto per lunedì 5 gennaio. Le casette resteranno aperte fino a mezzanotte, ma il cuore pulsante sarà la Notte Bianca a partire dalle ore 21:00. Sul palco si alterneranno artisti molto amati dal pubblico locale, tra cui Mavi, il duo Mr. Hyde, Gino Da Vinci e la comicità travolgente de I Ditelo Voi.

“Vogliamo che questa piazza recuperi la sua antica vocazione di luogo di commercio, cultura e turismo” ha sottolineato l’assessore Teresa Armato, evidenziando il lavoro sinergico svolto con la II Municipalità e le associazioni del territorio (Musicant, Asso.gio.ca. e i consorzi del Borgo Orefici e delle Antiche Botteghe Tessili).

Piazza Mercato, dunque, non è più solo un ricordo della Napoli di un tempo, ma un laboratorio attivo dove la festa della Befana diventa volano di rinascita urbana e coesione sociale.

Quartieri Spagnoli, caccia ai 3 banditi che hanno ferito i due Pisacane

Napoli – È caccia a tre banditi con il volto coperto che, l’altra notte, hanno aggredito e ferito Andrea e Gianluca Pisacane, rispettivamente di 67 e 27 anni, padre e fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane.

L’episodio è avvenuto ai Quartieri Spagnoli, a pochi metri dal risto-bar “Pisadog19”, in vico Tre Re a Toledo, attività gestita dalla famiglia.

Erano circa le quattro del mattino quando i due sono stati sorpresi alle spalle all’uscita del locale, all’angolo con vico Lungo Teatro Nuovo. I tre aggressori, incappucciati, uno dei quali armato di pistola, avrebbero preso di mira soprattutto il più giovane. Gianluca Pisacane è stato colpito al volto con una bottiglia di vetro rotta e, al termine di una colluttazione, raggiunto da due colpi di arma da fuoco alle gambe.

 Il padre intervento per difendere il figlio è stato preso a pugni

Il padre Andrea, intervenuto per difenderlo, è stato invece colpito con pugni, senza riportare gravi conseguenze.

Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra mobile della Questura di Napoli, insieme ai colleghi del commissariato Montecalvario. Tra le piste al vaglio degli investigatori, quella di una vendetta maturata a seguito di una lite scoppiata alcune ore prima all’esterno del locale, che avrebbe coinvolto una dipendente e alcune donne.

In quell’occasione Gianluca Pisacane, incensurato, sarebbe intervenuto per calmare gli animi, finendo per questo nel mirino degli aggressori.

Non si escludono tuttavia altre ipotesi. La dinamica dell’agguato – pianificato, notturno e compiuto da soggetti travisati – fa pensare a un’azione organizzata, portata avanti da persone abituate a muoversi in contesti criminali e consapevoli della presenza delle telecamere di videosorveglianza presenti nei vicoli della zona, le cui immagini sono ora al vaglio degli inquirenti.

Gianluca Pisacane è stato ricoverato in osservazione all’ospedale dei Pellegrini, mentre il padre, dopo essersi accertato delle condizioni del figlio, ha fatto ritorno a casa. Entrambi hanno formalizzato la denuncia in ospedale e si sono mostrati collaborativi con gli investigatori. Fabio Pisacane, visibilmente scosso, è intervenuto sui social per chiarire che il bersaglio dell’aggressione era esclusivamente il fratello.

Oroscopo del 4 gennaio 2026, le previsioni di Paolo Tedesco

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Cari amici delle stelle, buongiorno! Oggi, domenica 4 gennaio 2026, la Luna in Vergine ci invita alla concretezza dopo le festività. L’energia è pragmatica, perfetta per pianificare l’anno nascente. Scopriamo insieme cosa ci riservano i cieli per questa giornata.

Ariete (21 Marzo – 19 Aprile)

Amore: Giornata di dialogo franco con il partner. Single: attenzione alle nuove conoscenze, qualcuno potrebbe sorprendervi.
Lavoro: Idee brillanti ma verificane la fattibilità prima di proporle.
Salute: Attenzione a tensioni muscolari, specialmente al collo.
Finanze: Evita spese impulsive; ottimo momento per rivedere investimenti.
Consiglio astrologico: La Luna in VI casa ti esorta a ordinare il tuo spazio vitale per chiarire anche i pensieri.

Toro (20 Aprile – 20 Maggio)

Amore: Romanticismo in famiglia. Coppia consolidata: gesti semplici rafforzano l’intimità.
Lavoro: Collaborazioni fruttuose, specie se lavori in team creativo.
Salute: Ricerca equilibrio intestinale con alimentazione attenta.
Finanze: Piccolo guadagno inatteso, forse una vincita modesta o rimborso.
Consiglio astrologico: Giove in V casa favorisce l’espressione artistica: dedicati a un hobby creativo.

Gemelli (21 Maggio – 20 Giugno)

Amore: Comunicazione fluida, ottimo per chiarire malintesi. Single: socializza in ambienti culturali.
Lavoro: Viaggi brevi o meeting virtuali portano nuove opportunità.
Salute: Attenzione al sistema nervoso: riduci caffeina e stimolanti.
Finanze: Buone notizie riguardo a un prestito o finanziamento.
Consiglio astrologico: Mercurio in III casa amplifica la tua curiosità: approfondisci ciò che ti affascina.

Cancro (21 Giugno – 22 Luglio)

Amore: Emozioni in superficie. Condividi i tuoi sentimenti con chi ami.
Lavoro: Il tuo intuito professionale è forte: fidati delle prime impressioni.
Salute: Cura l’idratazione e il riposo; periodo sensibile per il sistema linfatico.
Finanze: Spese domestiche necessarie; meglio affrontarle oggi.
Consiglio astrologico: La Luna, tuo governatore, in Vergine ti suggerisce di catalogare i tuoi ricordi preziosi.

Leone (23 Luglio – 22 Agosto)

Amore: Passione accentuata. Single: il carisma attrae, ma scegli con discernimento.
Lavoro: Mostra leadership ma senza imposizioni; i collaboratori risponderanno bene.
Salute: Energica, ma attento a sforzi vocali eccessivi.
Finanze: Investi nella tua immagine professionale, ma con moderazione.
Consiglio astrologico: Il Sole in Capricorno in X casa illumina i tuoi obiettivi di lungo termine: visualizzali chiaramente.

Vergine (23 Agosto – 22 Settembre)

Amore: Atteggiamento critico potrebbe creare distanza. Sii più indulgente.
Lavoro: Efficienza massima, ideale per completare progetti in sospeso.
Salute: Giorno ottimo per iniziare una routine salutare.
Finanze: Gestione oculata, ma non essere troppo parsimonioso con te stesso.
Consiglio astrologico: La Luna nel tuo segno ti dona lucidità: usa questa chiarezza per prendere una decisione rimandata.

Bilancia (23 Settembre – 22 Ottobre)

Amore: Armonia ritrovata attraverso la diplomazia. Single: incontro piacevole in contesto rilassato.
Lavoro: Mediazione richiesta; la tua capacità di equilibrio sarà apprezzata.
Salute: Cerca simmetria posturale, specialmente se lavori seduto.
Finanze: Spese per bellezza/arte giustificate, ma resta nei limiti.
Consiglio astrologico: Venere in XI casa favorisce riconciliazioni: riallaccia un rapporto amicale importante.

Scorpione (23 Ottobre – 21 Novembre)

Amore: Intensità emotiva. Condividi i tuoi pensieri più profondi con il partner.
Lavoro: Progetti nascosti o riservati procedono bene; proteggi le tue informazioni.
Salute: Attenzione alla tendenza a somatizzare lo stress.
Finanze: Situazioni finanziarie complesse si chiariscono; cerca consiglio esperto.
Consiglio astrologico: Plutone in Acquario ti spinge a trasformare le tue reti sociali in risorse concrete.

Sagittario (22 Novembre – 21 Dicembre)

Amore: Avventura e ottimismo. Proponi un’attività insolita al partner.
Lavoro: Idee visionarie, ma ancorale a un piano pratico per realizzarle.
Salute: Benessere generale; ottimo per attività all’aperto.
Finanze: Opportunità a distanza potrebbero rivelarsi interessanti.
Consiglio astrologico: Giove in Gemelli in IX casa amplia i tuoi orizzonti: pianifica un viaggio culturale.

Capricorno (22 Dicembre – 19 Gennaio)

Amore: Serietà emotiva. Single: potresti attrarre persone mature.
Lavoro: Riconoscimento per impegno passato; responsabilità aumentano.
Salute: Attenzione a ossa e articolazioni; integra calcio e vitamina D.
Finanze: Situazione stabile; ottimo per pianificare a lungo termine.
Consiglio astrologico: Saturno in Ariese in IV casa: dedica tempo alle fondamenta della tua vita, famiglia o radici.

Acquario (20 Gennaio – 18 Febbraio)

Amore: Amicizia e amore si mescolano. Coppia: condividete interessi umanitari.
Lavoro: Pensiero innovativo apprezzato; collabora con menti diverse dalla tua.
Salute: Benessere mentale prioritario; pratica meditazione o mindfulness.
Finanze: Investimenti tecnologici o futuristici potrebbero attirare la tua attenzione.
Consiglio astrologico: Urano in Gemelli favorisce insight geniali: annota le idee che arrivano oggi.

Pesci (19 Febbraio – 20 Marzo)

Amore: Sogni romantici prendono forma. Esprimi i tuoi sentimenti con delicatezza.
Lavoro: Ispirazione artistica alta; creatività apprezzata in ambito professionale.
Salute: Attenzione a piedi e sistema linfatico; pediluvio rigenerante consigliato.
Finanze: Situazione nebulosa; rimanda decisioni finanziarie importanti.
Consiglio astrologico: Nettuno in Ariese ti incoraggia a spiritualizzare l’azione: trova significato in ciò che fai.

Cosa ci riservano le stelle domenica 4 gennaio 2026?

Questa giornata, sotto l’influenza della Luna in Vergine e con diverse congiunzioni pratiche, ci offre un’enerzia di riordino e pianificazione. Dopo l’esuberanza delle feste, i cieli ci invitano a costruire solide fondamenta per l’anno appena iniziato.

L’amore cerca concretezza oltre l’emozione, il lavoro chiede metodo oltre l’ispirazione, la salute beneficia di routine sane e le finanze richiedono organizzazione. È una domenica che valorizza il “fare bene” piuttosto che il “fare tanto”.

Come dice Paolo Tedesco: “Le stelle oggi ci ricordano che anche i sogni più belli hanno bisogno di scalini ben costruiti per essere raggiunti. La precisione della Vergine non è pedanteria, è amore per la manifestazione perfetta delle nostre potenzialità.”

Approfittiamo di questa energia per preparare con cura il terreno dove pianteremo i semi del nostro 2026. Buona domenica e buon cammino tra le stelle!

Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»

Poggiomarino– Un occhio tumefatto, il volto segnato dal sangue e una divisa, quella della Cosmopol, che diventa testimone muta di un pomeriggio di violenza inaudita.

È il 3 gennaio, sono le 17:54, quando la stazione Eav di Poggiomarino si trasforma in teatro di un brutale pestaggio. La vittima è Raffaele, una guardia giurata colpevole soltanto di aver fatto il proprio dovere: tentare di proteggere dai vandali il nuovo treno entrato in servizio sulla tratta.

La denuncia arriva direttamente dalla vittima attraverso un video diffuso sui social, un documento crudo che sta facendo il giro del web. Raffaele, con voce ferma nonostante lo shock e le ferite, non si limita a mostrare i segni dell’aggressione, ma fa nomi e cognomi, indicando i presunti responsabili.

«Sono stato aggredito da un ragazzo che si chiama Alfonso e da un altro che si chiama Attilio – dichiara il vigilante nel filmato – sono le persone che pitturano ormai da anni sul 90% dei treni Eav e che hanno imbrattato anche il treno nuovo a Sarno».

Il racconto assume toni ancora più drammatici quando la guardia giurata denuncia il senso di abbandono vissuto in quei minuti concitati: «Sto provando a chiamare i carabinieri e il 118 e non rispondono.

Questo video lo utilizzerò per fini legali, per tutelarmi contro queste persone e contro chi non mi tutela all’interno dell’azienda». Parole pesanti come macigni, che scoperchiano il vaso di Pandora sulla sicurezza del personale di vigilanza.

A rilanciare l’appello e a dare voce alla categoria è Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione nazionale delle Guardie giurate. «Sono sconvolto dal video di questo ragazzo», tuona Alviti in una nota ufficiale. Il sindacalista parla senza mezzi termini di “macelleria sociale”, denunciando i rischi elevatissimi a cui sono esposti quotidianamente i lavoratori del settore.

Il pensiero corre inevitabilmente ai precedenti più tragici. «Più di una volta abbiamo richiamato l’attenzione sulla necessità di incrementare il numero di guardie giurate alle stazioni – conclude Alviti – onde evitare che succeda quello che è accaduto a Ciccio Della Corte».

Il riferimento è alla guardia giurata barbaramente uccisa a bastonate da un branco di minorenni alla stazione metro di Scampia nel 2018 (deceduto poi nel 2019), una ferita ancora aperta che episodi come quello di Poggiomarino rischiano di far tornare tragicamente attuale.

 

 

Superenalotto, nessun “6”, ma la caccia continua: l’estrazione di oggi accende il sogno da 101 milioni di euro

L’estrazione del Superenalotto e Superstar di oggi ha lasciato con il fiato sospeso milioni di giocatori. I numeri sono usciti, le combinazioni sono state verificate una ad una, ma il verdetto finale conferma ciò che ormai sta diventando un leitmotiv di questo periodo: il “6” continua a sfuggire, alimentando attesa, speranza e – soprattutto – curiosità verso il prossimo concorso.

La combinazione vincente del Superenalotto di oggi è stata 16 – 30 – 32 – 43 – 68 – 76, con Numero Jolly 36 e Numero Superstar 58. Una sestina che, come spesso accade, mescola numeri medio-alti e valori meno frequenti, riaccendendo il dibattito tra appassionati e statistici sulle “sequenze improbabili” che, proprio per questo, finiscono per essere quelle decisive.

Nonostante l’assenza di vincite di prima e seconda categoria, l’estrazione non è stata affatto avara. Cinque giocatori hanno centrato il “5”, portando a casa una vincita di tutto rispetto, mentre migliaia di schedine hanno regalato premi minori, confermando come il Superenalotto continui a distribuire vincite diffuse su tutto il territorio.

Il vero protagonista, però, resta lui: il jackpot. Con nessun “6” né “5+1” realizzati, il montepremi cresce ancora e raggiunge la cifra stimata di 101.200.000 euro per il prossimo concorso. Una somma che basta da sola a far sognare, a spingere nuovi giocatori a tentare la sorte e i più fedeli a studiare con ancora più attenzione numeri ritardatari, statistiche e combinazioni “fortunate”.

Tutti i premi dell’estrazione Superenalotto e Superstar di oggi

Superenalotto – Concorso n. 2

  • Punti 6: 0 – 0,00 €

  • Punti 5+1: 0 – 0,00 €

  • Punti 5: 5 – 39.528,88 €

  • Punti 4: 397 – 505,17 €

  • Punti 3: 16.707 – 36,22 €

  • Punti 2: 288.148 – 6,53 €

Superstar

  • Punti 6SB: 0 – 0,00 €

  • Punti 5+SB: 0 – 0,00 €

  • Punti 5SS: 0 – 0,00 €

  • Punti 4SS: 2 – 50.517,00 €

  • Punti 3SS: 73 – 3.622,00 €

  • Punti 2SS: 1.304 – 100,00 €

  • Punti 1SS: 9.512 – 10,00 €

  • Punti 0SS: 24.422 – 5,00 €

Vincite Seconda Chance

  • 50 €: 114 – 5.700,00 €

  • 3 €: 17.215 – 51.645,00 €
    Totale vincite Seconda Chance: 17.329

Vincite WinBox

  • WinBox 1: 2.461 – 61.525,00 €

  • WinBox 2: 274.555 – 558.252,00 €
    Totale vincite WinBox: 277.016

Montepremi disponibile per il prossimo “6”: 101.200.000,00 €


L’estrazione di oggi non incorona nuovi milionari, ma fa esattamente ciò che rende il Superenalotto uno dei giochi più seguiti d’Italia: aumenta la suspense. Con un jackpot che supera i 100 milioni di euro, il prossimo concorso si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi, dove ogni schedina diventa una storia possibile e ogni combinazione può trasformarsi, all’improvviso, nella chiave di una vita completamente nuova.

Estrazione del lotto e 10 e lotto, pioggia di coincidenze e numeri “caldi”

Un’estrazione ricca di spunti, coincidenze e numeri che sembrano “parlarsi” tra loro. Quella del Lotto e del 10eLotto di oggi è una serata che non passa inosservata per gli appassionati: tra ripetizioni sulle ruote, presenze doppie e un Numero Oro protagonista assoluto, la fantasia corre veloce e la curiosità cresce.

Lotto: numeri che si rincorrono da una ruota all’altra

Subito all’occhio salta il 33, presente su Bari e Palermo, ma anche protagonista assoluto nel 10eLotto come Numero Oro. Stessa sorte per l’81, che compare sia a Bari che a Torino, mentre il 14 si ripete tra Cagliari e Genova.

Grande attenzione anche per Napoli, dove esce una cinquina molto “forte” dal punto di vista simbolico: 78, 15, 13, 11 e 29, con il 13 che oggi sembra inseguire i giocatori su più fronti.

La Nazionale regala numeri dal peso storico come 18 e 55, accompagnati dall’11, altra presenza che ritorna nel panorama complessivo dell’estrazione.

Estrazione completa del Lotto – Ruota per ruota

BARI: 33 – 13 – 81 – 04 – 08
CAGLIARI: 16 – 86 – 49 – 87 – 14
FIRENZE: 02 – 34 – 12 – 06 – 74
GENOVA: 65 – 45 – 89 – 90 – 14
MILANO: 16 – 22 – 31 – 52 – 44
NAPOLI: 78 – 15 – 13 – 11 – 29
PALERMO: 51 – 21 – 33 – 22 – 20
ROMA: 07 – 42 – 36 – 66 – 46
TORINO: 19 – 62 – 48 – 81 – 35
VENEZIA: 67 – 36 – 09 – 64 – 50
NAZIONALE: 18 – 53 – 11 – 47 – 55

10eLotto: l’incrocio perfetto con il Lotto

Le coincidenze si moltiplicano nel 10eLotto, dove molti numeri già visti sulle ruote tornano protagonisti, rafforzando l’idea di un’estrazione particolarmente “coerente”.

Numeri vincenti 10eLotto:
02 – 07 – 13 – 15 – 16 – 19 – 21 – 22 – 33 – 34 –
36 – 42 – 45 – 51 – 62 – 65 – 67 – 78 – 81 – 86

Numero Oro e Doppio Oro: il 33 al centro della scena

Il Numero Oro è il 33, autentico dominatore dell’estrazione.
Il Doppio Oro premia invece la coppia 33 e 13, due numeri che oggi tornano più volte e accendono l’immaginazione degli appassionati.

Un’estrazione che lascia il segno

Tra numeri ripetuti, ruote che si parlano e un Numero Oro che detta legge, l’estrazione di oggi si conferma una di quelle destinate a far discutere, analizzare e sognare. Per molti è solo fortuna, per altri una sequenza da studiare con attenzione. Di certo, è una serata che non passa inosservata.

Ponticelli , agguato al Conocal: Alfredo Clemente ferito a colpi di pistola sotto casa

Napoli – Agguato nel tardo pomeriggio nel rione Conocal, a Ponticelli. Un giovane di 24 anni, Alfredo Clemente, è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre si trovava sotto la propria abitazione, in via Il Flauto Magico.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, alcuni sconosciuti a bordo di un’automobile avrebbero aperto il fuoco contro il giovane, colpendolo al gluteo destro, prima di allontanarsi rapidamente.

Clemente è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Betania, dove è giunto in codice rosso. Le sue condizioni, tuttavia, non sarebbero tali da far temere per la vita.

Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Napoli Poggioreale, impegnati a chiarire la dinamica dell’agguato e a individuare i responsabili. Al momento non si esclude alcuna pista.