I Carabinieri della Stazione di Ortisei, in collaborazione con i militari dell’Arma di Acerra, hanno denunciato a piede libero un giovane di 20 anni residente in provincia di Napoli, ritenuto responsabile di una truffa telefonica ai danni di un’anziana donna residente in Val Gardena.
L’attività investigativa ha preso avvio dalla querela presentata dalla vittima, una donna ultrasettantenne che aveva segnalato di essere stata contattata telefonicamente da un uomo qualificatosi falsamente come operatore del proprio istituto di credito.
Nel corso della conversazione, il sedicente funzionario bancario aveva allarmato l’anziana parlando dell’esistenza di un presunto bonifico sospetto dell’importo di 2.490 euro, inducendola a credere che fosse in corso un’operazione fraudolenta sul suo conto.
Con il pretesto di bloccare il movimento anomalo, l’interlocutore era riuscito a convincere la donna a fornire le credenziali di accesso al conto corrente. Una volta entrato in possesso dei codici, il truffatore aveva disposto un bonifico ben più consistente, pari a 19.900 euro, a proprio favore.
Grazie a un’accurata analisi dei flussi finanziari e al riscontro della documentazione bancaria, i Carabinieri sono riusciti a individuare il conto corrente di destinazione delle somme, risultato intestato al giovane campano. Sulla base degli elementi raccolti, e su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, il conto è stato immediatamente bloccato al fine di recuperare il denaro sottratto.
Al termine delle formalità di rito, il 20enne è stato denunciato per il reato di truffa. L’episodio si inserisce nel più ampio fenomeno delle frodi telefoniche ai danni delle fasce più deboli della popolazione, rispetto al quale l’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza e a non comunicare mai dati personali o bancari a soggetti non verificati.
Ecco come le stelle influenzeranno la tua giornata. Attenzione ai transiti: Mercurio retrogrado in Capricorno ci invita a rileggere i dettagli, mentre la Luna in Bilancia accentua il bisogno di armonia. Siete pronti? Partiamo.
ARIETE (21 marzo – 20 aprile)
Amore: Giornata passionale ma con qualche scintilla di discussione. Evita di essere troppo diretto e impaziente con il partner. I single potrebbero incontrare qualcuno in un contesto lavorativo.
Lavoro: Testa bassa e concentrazione. Ottimo momento per concludere progetti arretrati. Attenzione a una comunicazione frettolosa che può generare equivoci.
Salute: Energia da vendere, ma attenti alla testa. Potrebbero verificarsi piccoli mal di testa da stress.
Finanze: Evita spese impulsive, specialmente per tecnologia o oggetti costosi. Un investimento studiato da tempo potrebbe rivelarsi azzeccato.
Consiglio di Paolo Tedesco: Non avere fretta di arrivare primo. A volte, chi arriva secondo vede la strada che hai fatto tu e la migliora. Rallenta.
TORO (21 aprile – 20 maggio)
Amore: La Luna in Bilancia porta dolcezza nelle relazioni consolidate. Per i single, l’incontro potrebbe avvenire attraverso amici o in una situazione molto piacevole e estetica (es. una mostra).
Lavoro: Collaborazione fruttuosa. Sfrutta il tuo pragmatismo per mediare tra diverse idee in squadra. Ottimo per lavori creativi o che richiedono buon gusto.
Salute: Attenzione alla gola e al raffreddore. Ricorda di idratarti bene e di non trascurare un leggero malessere.
Finanze: Situazione stabile. Puoi permetterti un piccolo lusso, ma non esagerare. La prudenza resta la tua migliore alleata.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il bello attrae il bene. Circondati di cose e persone che ti piacciono davvero, oggi la qualità è tutto.
GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)
Amore: Mercurio retrogrado nel tuo settore comunicazione potrebbe creare fraintendimenti. Chiarisci subito, senza giri di parole. I single: attenzione alle parole dolci fini a sé stesse.
Lavoro: Giornata movimentata, piena di chiamate e piccole urgenze da gestire. Mantieni l’ordine e fai liste precise per non dimenticare nulla.
Salute: Il nervosismo potrebbe influire sulla digestione. Attività rilassanti come una passeggiata sono consigliate.
Finanze: Possibili spese impreviste per la casa o la famiglia. Controlla le bollette e le scadenze.
Consiglio di Paolo Tedesco: Prima di parlare, ascolta. E prima di ascoltare, fai silenzio dentro di te. Oggi le tue parole hanno più peso del solito.
CANCRO (22 giugno – 22 luglio)
Amore: Giornata per coccole e intimità domestica. Crea un momento speciale in casa. Per i single, un’attrazione potrebbe nascere in un luogo familiare o con una persona che già conosci.
Lavoro: Potresti sentirti più sensibile alle critiche. Ricorda che sono sul lavoro, non su di te. Focalizzati sulle tue mansioni, che oggi procedono bene.
Salute: Cura l’alimentazione. Il tuo stomaco è un po’ sensibile in questo periodo. Zuppe e cibi caldi sono ideali.
Finanze: Buon momento per pianificare il budget familiare. Evita di fare prestiti o di chiederli.
Consiglio di Paolo Tedesco: La tua casa è il tuo porto sicuro, ma oggi non farti tentare di rimanervi tutto il giorno. Un breve contatto con il mondo ti farà bene.
LEONE (23 luglio – 23 agosto)
Amore: Sei magnetico e pieno di carisma. In coppia, porta il partner a divertirsi. I single brillano e attirano sguardi, specialmente in viaggio o durante una pausa caffè.
Lavoro: Idee brillanti e capacità di persuasione alle stelle. Ottimo per presentazioni, vendite o qualsiasi attività che richieda di essere al centro dell’attenzione.
Salute: Energia solare a disposizione. Sfruttala per un’attività fisica che ti diverte, ma senza strafare.
Finanze: Attenzione alle spese dettate dall’orgoglio o dal desiderio di apparire. Una trattativa iniziata tempo fa potrebbe finalmente concludersi.
Consiglio di Paolo Tedesco: Brilla, ma lascia che la luce riscaldi anche gli altri, non li accechi. Un complimento sincero ti aprirà più porte di un discorso perfetto.
VERGINE (24 agosto – 22 settembre)
Amore: L’amore cerca concretezza. In coppia, parlate di progetti pratici. I single potrebbero essere attratti da persone affidabili e competenti, forse nel proprio stesso ambiente.
Lavoro: La tua precisione è l’arma vincente. Sei nel tuo elemento per sistemare, organizzare, ottimizzare. Attenzione a non diventare pignolo con i colleghi.
Salute: Il benessere mentale influenza quello fisico. Ritagliati momenti di silenzio e ordine per scaricare lo stress.
Finanze: Giornata ottima per gestire questioni burocratiche, fare dichiarazioni o rivedere i propri investimenti con occhio critico. Soldi ben guadagnati arrivano da lavoro svolto con cura.
Consiglio di Paolo Tedesco: Non cercare la perfezione nel mondo, cercala nel tuo intento. Il resto viene da sé.
BILANCIA (23 settembre – 23 ottobre)
Amore: Con la Luna nel tuo segno, sei al massimo del fascino e della desiderabilità. In coppia, l’armonia regna. Per i single, è un giorno fortunato per gli incontri.
Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose. Riesci a mettere d’accordo posizioni diverse. Ottimo per negoziati o lavori di squadra.
Salute: Equilibrio è la parola d’ordine. Una leggera attività fisica bilanciata da riposo e bellezza.
Finanze: Potresti essere tentato da acquisti estetici (vestiti, oggetti d’arte, gioielli). Valuta se è una necessità o un capriccio del momento.
Consiglio di Paolo Tedesco: Tu vedi sempre tutti i lati della medaglia. Oggi, scegline uno e prendi una decisione. L’indecisione è l’unico vero errore.
SCORPIONE (24 ottobre – 22 novembre)
Amore: Emozioni profonde in risalita. In coppia, può essere il momento di un chiarimento liberatorio. I single potrebbero essere attratti da persone intense e misteriose.
Lavoro: Lavori meglio dietro le quinte oggi. Focalizzati su ricerca, analisi o progetti che richiedono massima riservatezza. Evita i pettegolezzi d’ufficio.
Salute: Periodo di trasformazione. Ascolta i segnali del corpo. Una tisana rilassante o un bagno caldo possono fare miracoli.
Finanze: Situazione nascosta in movimento. Potresti ricevere notizie su un rimborso, un debito che si estingue o una piccola eredità. Occhio alle spese segrete.
Consiglio di Paolo Tedesco: La tua forza sta nel vedere nell’ombra. Oggi, usa questo potere per illuminare una verità, non per creare sospetto.
SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)
Amore: Voglia di avventura e libertà. In coppia, proponi qualcosa di nuovo e spensierato. I single potrebbero incontrare un’anima affine in un contesto internazionale o culturale.
Lavoro: Le idee viaggiano veloci. Ottimo per pianificare viaggi di lavoro, contatti con l’estero o per progetti che richiedono visione ampia. Attenzione ai dettagli contrattuali.
Salute: Il buonumore è la tua miglior medicina. Evita gli eccessi a tavola e nella vita notturna.
Finanze: Possibili spese per viaggi o formazione. Una tua idea brillante potrebbe attrarre l’interesse di qualcuno.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il mondo è il tuo palcoscenico, ma oggi assicurati di avere le scarpe giuste per camminarci sopra. I dettagli pratici contano.
CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)
Amore: Con Mercurio retrogrado nel tuo segno, potresti ripensare a una relazione passata o a dinamiche vecchie. In coppia, la comunicazione è un po’ in salita, sii paziente.
Lavoro: Il tuo senso di responsabilità è altissimo. Sei focalizzato sui tuoi obiettivi a lungo termine, ma potresti sentirti rallentato da intoppi tecnici o burocratici.
Salute: Attenzione a schiena e ginocchia. Non caricarti di pesi eccessivi, sia fisici che metaforici.
Finanze: Giornata per gestire con massima attenzione le risorse. Rivedi i tuoi piani finanziari. Un piccolo sacrificio oggi darà grandi frutti domani.
Consiglio di Paolo Tedesco: Anche le montagne più solide vengono modellate dal vento. Oggi, sii flessibile. Resistere alla corrente ti stancherebbe inutilmente.
ACQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)
Amore: L’amico può diventare amante? Oggi l’atmosfera è favorevole a cambiamenti di ruolo. In coppia, condividete un sogno o un progetto umanitario.
Lavoro: Le tue idee innovative sono in primo piano. Collabora con il gruppo, ma difendi la tua originalità. Una discussione inaspettata può portare a una svolta.
Salute: Sei carico a livello mentale. Stacca da schermi e social per ritrovare il tuo centro. L’aria aperta ti rigenera.
Finanze: Situazione variabile. Potresti ricevere una proposta inaspettata da un amico o da un gruppo, ma valuta con freddezza.
Consiglio di Paolo Tedesco: Il futuro lo costruisci oggi, ma non da solo. Lascia che il contributo unico degli altri si mescoli al tuo. La miscela sarà esplosiva.
PESCI (20 febbraio – 20 marzo)
Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo alle stelle. In coppia, crea un’atmosfera magica. I single potrebbero innamorarsi dell’idea di qualcuno: verifica che sia reale.
Lavoro: Ispirazione altissima per lavori creativi, artistici o di cura. Meno adatta per questioni burocratiche o di pura logica. Affidati al tuo intuito.
Salute: Connessione mente-corpo molto forte. Meditazione, yoga o semplicemente stare vicino all’acqua ti ricaricano.
Finanze: Intuito finanziario presente, ma confuso dalle emozioni. Evita di fare acquisti “consolatori” o di seguire scommesse. Aspetta giorni più lucidi.
Consiglio di Paolo Tedesco: La realtà che vedi è solo una delle infinite possibilità. Oggi, scegli di vedere quella più bella. La tua visione ha il potere di plasmarla.
Cosa ci riservano le stelle lunedì 5 gennaio 2026?
La giornata si apre sotto l’influenza di una Luna in Bilancia, che ci spinge a cercare equilibrio, bellezza e armonia nelle relazioni, e di un Mercurio retrogrado in Capricorno, che impone una rilettura dei piani, dei contratti e delle comunicazioni serie.
Il tema dominante è il bilanciamento tra slancio e prudenza. Segni di fuoco come Ariete e Leone avranno energia da vendere, ma il rischio è di bruciarla troppo in fretta o con troppa impulsività. I segni di terra, come Vergine e Capricorno, sono chiamati al loro meticoloso lavoro di costruzione, ma devono guardarsi dal diventare troppo rigidi. I segni d’aria, Gemelli e Acquario, volano alto con le idee, ma devono ancorarle alla realtà per concretizzarle. I segni d’acqua, Cancro e Pesci, navigano in mare emotivo, trovando ispirazione ma rischiando la confusione.
Il consiglio astrologico universale di Paolo Tedesco per oggi:
“Iniziamo la settimana con un passo indietro. Mercurio retrogrado ci chiede di rivedere, non di correre. La Luna in Bilancia ci invita a ponderare le scelte, soprattutto quelle che coinvolgono gli altri. Non è giorno per colpi di testa o decisioni irrevocabili, ma per aggiustare il tiro, per sistemare ciò che è rimasto in sospeso. L’amore chiede pazienza, il lavoro precisione, le finanze controllo, la salute ascolto. Agite con grazia e con la testa sulle spalle. La prossima settimana sarà tempo di nuove partenze, oggi è il giorno dei saggi ripensamenti.“
Ricordate, l’oroscopo è una bussola, non una mappa scritta. La vera stella siete voi, con le vostre scelte e il vostro libero arbitrio. Buon inizio settimana a tutti!
È degenerata in un’aggressione violenta l’ennesima lite scoppiata nella mattinata di oggi a Capriolo, nel Bresciano, all’interno di una famiglia di napoletani. Un uomo di 51 anni, Pasquale Raccioppoli, ha colpito la moglie, Rita Manganelli, 45 anni, ferendola gravemente al collo con un paio di forbici trovate in cucina.
La donna, trasportata d’urgenza all’Ospedale Civile di Brescia, è stata ricoverata in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Secondo quanto ricostruito, solo nei giorni scorsi la 45enne aveva sporto denuncia per maltrattamenti nei confronti del marito: era stato attivato il Codice rosso e la donna aveva lasciato l’abitazione familiare dopo aver raccontato di ripetute violenze. Resta da chiarire perché la notte scorsa fosse rientrata in casa per dormire.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 9.30. Il litigio, iniziato all’interno dell’appartamento, si è protratto fino in strada: la donna è riuscita a fuggire in pigiama, chiedendo aiuto mentre perdeva molto sangue. È stata soccorsa dal personale del 118 sotto gli occhi di alcuni vicini, che hanno riferito di frequenti liti in famiglia.
A chiamare i soccorsi e le forze dell’ordine è stato uno dei residenti, allarmato dalle condizioni della donna.
La coppia vive a Capriolo, in un appartamento al primo piano di una palazzina con corte, in una zona centrale del paese. I tre figli, di cui uno minorenne, non si trovavano in casa al momento dell’aggressione: da settimane sono ospitati da una parente in Campania.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari, che hanno fermato l’uomo. Raccioppoli, vigilantes di professione, ha ammesso le proprie responsabilità e ha parlato agli inquirenti di un rapporto ormai logoro con la moglie. È stato condotto in carcere con l’accusa di tentato femminicidio.
L’arma utilizzata, inizialmente indicata come un coltello, è stata successivamente identificata in un paio di forbici, sequestrate su disposizione del magistrato di turno Iacopo Berardi.
Salerno – Centinaia di voci unite contro il cemento: associazioni ambientaliste, amministratori locali e cittadini hanno invaso questa mattina l’arenile di via Ligea, l’ultima spiaggia libera nella parte ovest della città, per urlare un secco “No” all’ampliamento del porto commerciale.
Al centro della mobilitazione, il progetto che prevede l’estensione della banchina di Ponente per le “Autostrade del mare” e il prolungamento dei moli di sopraflutto e sottoflutto. “Salerno ha già dato troppo al porto, tra traffico veicolare, inquinamento atmosferico e acustico”, ha tuonato Enzo Ragone, promotore dell’iniziativa. “Queste opere non portano ricchezza né posti di lavoro stabili alle maestranze portuali, ma devastano l’ecosistema fragile della Costa Amalfitana, patrimonio Unesco”.
Sindaci della Costiera in prima linea
La protesta ha assunto un respiro sovracomunale grazie alla presenza di una delegazione dei Comuni amalfitani. Il vicesindaco di Cetara Francesco Pappalardo, il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone e quello di Minori Andrea Reale, insieme a diversi consiglieri comunali, hanno unito le loro voci al coro di dissenso.
“La modifica dell’imboccatura del porto costringerebbe le navi a navigare più vicino alla costa, proprio davanti ai litorali di Cetara e Vietri sul Mare”, ha spiegato De Simone. “Un rischio concreto per la sicurezza marittima e l’attrattiva turistica della Divina, che vive di bellezze naturali e non di pericoli navali”.
Petizione in arrivo: la battaglia continua
I manifestanti, con striscioni e slogan come “Giù le mani dalla spiaggia”, hanno annunciato una petizione popolare nelle prossime settimane per raccogliere firme e bloccare il progetto. Un fronte compatto che mette in luce le tensioni tra sviluppo portuale e tutela ambientale in un territorio già sotto pressione.
La manifestazione si è conclusa senza incidenti, ma il messaggio è chiaro: Salerno e la Costiera non intendono cedere un metro di sabbia e mare.
Napoli– Pomeriggio di paura e disagi nel quartiere di Bagnoli. Una consistente perdita da una condotta idrica in via Silio Italico ha provocato lo sprofondamento del viale d’accesso al civico 33, coinvolgendo anche il marciapiede pubblico e causando il crollo parziale di un muro di confine tra due proprietà private.
L’emergenza, scattata nel pomeriggio di domenica 4 gennaio, ha reso necessario l’allontanamento precauzionale di tre nuclei familiari. I residenti, impossibilitati a rientrare nei propri appartamenti per ragioni di sicurezza, trascorreranno la notte fuori casa in attesa delle verifiche tecniche previste per la mattinata di domani.
La messa in sicurezza e il piano viabilità
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i tecnici dell’ABC, che hanno provveduto a interrompere l’erogazione dell’acqua per arginare il dissesto, insieme alle squadre della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e al personale di Napoli Servizi.
Per garantire l’incolumità dei cittadini, l’area è stata immediatamente transennata:
Chiusura totale del tratto stradale compreso tra il civico 26 di via Silio Italico e l’incrocio con via Eurialo.
Interdizione pedonale: il passaggio è consentito esclusivamente sul marciapiede opposto a quello interessato dal cedimento.
Presidio h24: una pattuglia della Polizia Locale garantirà il controllo costante dell’area durante tutta la notte.
Verifiche agli impianti e diffide
La criticità non riguarda solo la rete idrica. Sono state infatti allertate le società Italgas Reti ed E-distribuzione, invitate a compiere accertamenti d’urgenza sulla tenuta degli impianti del gas e della rete elettrica nella zona colpita.
Inoltre, è stata emessa una diffida “ad horas” indirizzata ai proprietari e agli amministratori dei due edifici coinvolti. Il provvedimento impone la messa in sicurezza immediata delle strutture portanti, delle fondazioni e dei muri di confine danneggiati.
I prossimi passi
L’area resterà sotto sequestro parziale e interdetta al transito fino a quando non verranno depositate le certificazioni tecniche che attestino la risoluzione di ogni criticità. Il cantiere per la riparazione definitiva e il ripristino del manto stradale aprirà i battenti già nella prima mattinata di domani, lunedì 5 gennaio.
Napoli – Un 36enne originario dell’El Salvador è finito in manette ieri mattina per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di sventare il colpo e restituire lo zaino alla vittima.
Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno sorpreso il malvivente in Via Tribunali, cuore pulsante del centro storico napoletano.
In sella a uno scooter, l’uomo ha strappato lo zaino dalle spalle di una donna, facendola cadere rovinosamente a terra, prima di darsi alla fuga a tutto gas.
Non ci hanno pensato due volte gli operatori: un breve ma concitato inseguimento si è concluso con il blocco del fuggitivo, dopo una colluttazione in cui ha opposto resistenza. Nascosto addosso, gli agenti hanno rinvenuto lo zaino con tutti gli effetti personali della vittima.
L’arrestato, già noto alle cronache, è stato condotto in questura. Lo zaino è stato immediatamente restituito alla donna, che ha evitato conseguenze peggiori grazie alla prontezza dei poliziotti.
Napoli– Hanno le ore contate i tre malviventi che, nella notte tra venerdì e sabato, hanno seminato il panico ai Quartieri Spagnoli ferendo a colpi d’arma da fuoco Gianluca Pisacane, fratello dell’attuale tecnico ed ex calciatore del Cagliari, Fabio Pisacane.
Gli agenti del Commissariato Montecalvario e della Squadra Mobile di Napoli hanno stretto il cerchio attorno ai responsabili.
Fondamentali per le indagini sono state le riprese delle numerose telecamere di videosorveglianza installate nella zona: i volti degli aggressori, che hanno agito a viso scoperto, sono stati nitidamente immortalati dagli occhi elettronici, permettendo agli inquirenti di risalire alla loro identità.
Il racconto choc dei genitori
A rendere ancora più inquietante il quadro della vicenda è la testimonianza dei genitori della vittima, Andrea Pisacane e Assunta Pecoraro, gestori del noto risto-pub “PisaDog19” e di un B&B nella zona. Ai microfoni del Tg3 Campania, il padre ha raccontato con lucidità disarmante la brutalità dell’aggressione subita dal figlio.
«Hanno messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e hanno sparato due colpi», ha dichiarato Andrea Pisacane. Il genitore si trovava insieme a Gianluca al momento dell’agguato, avvenuto poco dopo la chiusura dell’attività, mentre rientravano a casa a piedi.
«Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno, che aveva una birra in mano, l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno ha preso la pistola, è venuto vicino e ha fatto fuoco».
Dello stesso tenore le parole della madre, Assunta, che non ha dubbi sulla premeditazione del gesto: «Ci stavano aspettando. Abbiamo chiuso il locale e loro erano lì. È stato un vero e proprio agguato».
La ricostruzione: dalla lite alla spedizione punitiva
Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il ferimento sarebbe l’epilogo violento di una lite scoppiata qualche ora prima all’interno del locale. Tutto sarebbe nato da un’accesa discussione tra tre donne e una dipendente del ristopub. In quel frangente, Gianluca Pisacane era intervenuto in veste di paciere per sedare gli animi.
Sebbene qualcuno avesse già allertato le forze dell’ordine, le tre donne si erano dileguate prima dell’arrivo della Polizia. Tuttavia, circa mezz’ora dopo, è scattata la ritorsione: tre uomini si sono presentati sul posto per “vendicare” la lite precedente, intercettando i Pisacane in strada.
Le condizioni di Gianluca Pisacane
Immediatamente soccorso e trasportato all’Ospedale dei Pellegrini, Gianluca Pisacane è stato sottoposto a un intervento per la rimozione dei due proiettili conficcati nella gamba destra. Attualmente è ancora ricoverato, ma i medici confermano che le sue condizioni non destano preoccupazione. Nel frattempo, nei vicoli dei Quartieri, la caccia all’uomo sta per concludersi.
Napoli– Torna il maltempo sulla Campania e con esso scatta una nuova allerta della Protezione Civile regionale.
A partire dalle ore 15:00 di oggi, domenica 4 gennaio, e per le successive 24 ore, diverse aree della regione sonointeressate da un peggioramento delle condizioni meteorologiche che ha imposto l’emanazione di un’allerta di colore Giallo.
Le previsioni e le aree colpite
Il bollettino prevede precipitazioni sparse che assumeranno prevalentemente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni potrebbero rivelarsi puntualmente intensi, colpendo a macchia di leopardo il territorio.
L’avviso di criticità riguarda nello specifico tre macro-aree della regione:
Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole del Golfo e Area Vesuviana;
Zona 2: Alto Volturno e Matese;
Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.
Non è solo la pioggia a preoccupare. L’allerta gialla è strettamente connessa al rischio idrogeologico localizzato. La fragilità del territorio, messa a dura prova dalle precipitazioni, potrebbe innescare fenomeni di impatto al suolo significativi. La Protezione Civile segnala il pericolo di allagamenti nei centri urbani, l’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con possibili inondazioni nelle aree limitrofe, oltre al rischio di caduta massi e frane, specialmente nelle zone montuose o collinari dove il suolo risulta più instabile.
Come da prassi in questi scenari, la Sala Operativa regionale ha invitato le autorità competenti ad attivare i Centri Operativi Comunali (COC). Ai sindaci e agli amministratori locali è demandato il compito di porre in essere tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni legati al dissesto idrogeologico, garantendo la sicurezza dei cittadini e il monitoraggio delle aree più vulnerabili fino al termine dell’emergenza, fissato per le ore 15:00 di domani, lunedì 5 gennaio.
Napoli– Ci risiamo. A distanza di un anno dalle polemiche e dalle immagini virali che invasero i social, Rita De Crescenzo torna alla carica e punta nuovamente verso l’Abruzzo.
«Voglio tutta Napoli a Roccaraso con me, dobbiamo essere in tanti», annuncia la nota tiktoker partenopea in un nuovo video appello che ha già fatto il giro del web, riaccendendo immediatamente i riflettori sulla gestione dell’ordine pubblico nella località sciistica.
L’influencer, consapevole forse delle critiche piovutele addosso in passato, questa volta accompagna l’invito con una raccomandazione in stile “madrina”: «Andiamo tutti insieme, un paio di giorni sulla neve, ma comportatevi bene. Fate gli educati: non buttate le carte a terra, non sporcate i bagni».
Un tentativo di prevenire il caos, mentre chiama a raccolta il suo “popolo” per un’organizzazione di massa: «Organizziamoci adeguatamente e andiamo a sciare tutti insieme. Fatemi sapere».
Tuttavia, il ricordo dell’assedio dell’anno scorso è ancora vivido. In quell’occasione, la viralità dei video della De Crescenzo si tradusse in una colonna di circa 200 autobus turistici che paralizzarono Roccaraso e Castel di Sangro, mandando in tilt la viabilità e i servizi locali. Uno scenario che le istituzioni abruzzesi non hanno alcuna intenzione di far ripetere.
La risposta del Comune di Roccaraso non si è fatta attendere ed è netta: tolleranza, sì, ma a numero chiuso. La Prefettura, in accordo con i sindaci del comprensorio, ha già attivato le misure di contingentamento preventivo.
«Ospiteremo 50 pullman a targhe alterne», ha dichiarato alle agenzie di stampa il sindaco Francesco Di Donato, illustrando un piano rigoroso per arginare l’onda d’urto prevista.
Niente improvvisazione: per accedere sarà necessaria una prenotazione obbligatoria sul sito istituzionale del Comune. «Le prenotazioni saranno aperte dal lunedì al venerdì per contingentare il flusso nei fine settimana», spiega il primo cittadino. Si tratta della riproposizione di un modello di sicurezza già collaudato nei mesi scorsi per gestire i picchi di affluenza, ma con una stretta ulteriore sui numeri.
«È un piano concordato al tavolo prefettizio che ha funzionato lo scorso anno e che stiamo attuando nuovamente, ma con un numero inferiore di pullman», precisa Di Donato.
Al momento, la situazione sulle piste appare tranquilla, con un buon afflusso turistico durante le festività natalizie gestito senza criticità. Resta ora da vedere se l’appello social della De Crescenzo riuscirà a piegarsi alle rigide regole del numero chiuso o se si rischierà un nuovo braccio di ferro tra la viralità di TikTok e l’ordine pubblico.
La vittoria del Napoli all’Olimpico contro la Lazio è accompagnata da una nota amara legata all’infortunio di David Neres. A metà del secondo tempo l’esterno azzurro è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra, facendo scattare l’allarme in casa partenopea.
Neres ha lasciato il terreno di gioco visibilmente dolorante, sorretto da alcuni componenti dello staff sanitario, con evidenti difficoltà nell’appoggiare il piede a terra. L’interruzione ha imposto ad Antonio Conte una modifica forzata all’assetto della squadra, con l’ingresso di Mazzocchi al posto del brasiliano.
L’episodio rappresenta l’unica ombra di una serata altrimenti positiva per il Napoli, atteso ora dagli accertamenti clinici per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero del giocatore. Le condizioni di Neres saranno monitorate nelle prossime ore, in un momento della stagione già segnato da diverse assenze.
Napoli – Un napoletano di 44 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato per il furto aggravato consumato nella notte di San Silvestro presso il Centro “Asterix” di via Domenico Atripaldi.
L’identificazione è avvenuta nella giornata di sabato 3 gennaio, al termine di una rapida indagine condotta dal Commissariato San Giovanni-Barra.
Gli agenti hanno subito avviato una “minuziosa attività investigativa” – come la definiscono in Questura – per risalire all’autore del colpo. La svolta è arrivata dall’analisi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, che ha permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e di rintracciare il presunto ladro.
La vittoria contro la Lazio regala entusiasmo e punti pesanti al Napoli, ma lascia anche una nota di apprensione legata alle condizioni di David Neres. Antonio Conte affronta il tema subito dopo la gara, chiarendo i primi aspetti dell’infortunio. “Infortunio Neres? Bisognerà aspettare domani per fare gli accertamenti e capire. Non è un problema muscolare, speriamo non sia niente di grave”, spiega l’allenatore azzurro ai microfoni di Dazn, lasciando aperta ogni valutazione in attesa degli esami strumentali.
Il tecnico non nasconde le difficoltà con cui la squadra convive da settimane. “Stiamo già facendo fronte a grandi defezioni da tempo”, sottolinea, prima di rivolgere un riconoscimento al gruppo. “Faccio i complimenti ai ragazzi”, aggiunge, valorizzando la risposta del Napoli nonostante le assenze e le difficoltà.
Inevitabile anche il passaggio sul mercato invernale, tema che Conte affronta senza giri di parole. “Mercato? L’anno scorso si diceva di non toccare nulla per non fare danni e poi è stato ceduto Kvaratskhelia, quindi un discorso così porta anche sfiga”, afferma, smorzando ogni ipotesi pubblica. La linea è netta e ribadita subito dopo. “C’è chi si deve occupare di questo. La società conosce il mio pensiero, è sotto gli occhi di tutti chi può recuperare e chi invece farà fatica a farlo”.
Conte riporta infine l’attenzione sul proprio ruolo e sulle responsabilità quotidiane. “Devo fare l’allenatore e ottimizzare le risorse che mi vengono date, sapendo che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima”, conclude. Parole che raccontano un Napoli concentrato sul campo, in attesa di notizie su Neres e con un mercato che resta sullo sfondo, affidato alle scelte della dirigenza.
Il Napoli riparte dall’Olimpico con una certezza sempre più evidente: la solidità. Dopo la vittoria per 2-0 contro la Lazio, Amir Rrahmani si prende la scena e racconta il momento positivo della squadra, confermando la crescita del gruppo e la fiducia nei propri mezzi.
“Sono contento di aver ritrovato la rete, prepariamo sempre queste punizioni. Dobbiamo continuare così”, spiega il difensore ai microfoni di Dazn, soffermandosi sull’azione che ha portato al raddoppio azzurro. “Abbiamo giocatori con struttura, possiamo sempre essere pericolosi”, aggiunge, sottolineando l’importanza del lavoro svolto sulle palle inattive. Il gol personale ha un peso specifico importante, ma Rrahmani non perde di vista l’obiettivo principale. “Il gol mi è mancato molto ma è sempre meglio quando vince la squadra”, chiarisce.
Il successo contro la Lazio certifica anche un dato significativo sul piano difensivo, con il quarto clean sheet consecutivo e un risultato che si ripete. “È la quarta di fila che vinciamo 2-0, siamo una squadra solida e speriamo di farne altre così”, afferma il centrale azzurro, senza però lasciarsi andare a facili entusiasmi. “Nel calcio è sempre tutto possibile, non c’è niente di sicuro”, conclude, riportando l’attenzione sulla necessità di mantenere concentrazione e continuità.
Il Napoli riparte con convinzione e con idee chiare. Dopo il netto 2-0 rifilato alla Lazio all’Olimpico, Matteo Politano traccia la rotta della stagione e alza l’asticella degli obiettivi. “L’obiettivo è migliorarci rispetto all’anno scorso, sappiamo che non è facile, visto che ci sono tre competizioni ma vogliamo affrontarle al meglio”, dice l’esterno azzurro ai microfoni di Dazn, sottolineando la volontà della squadra di crescere nonostante un calendario fitto e impegnativo.
Il successo contro i biancocelesti rappresenta un segnale forte anche in chiave campionato. “Siamo vicini al Milan e ora aspettiamo l’Inter”, aggiunge Politano, evidenziando l’attenzione alla classifica e alle prossime sfide decisive. La vittoria contro la squadra di Sarri arriva al termine di una prestazione solida e autoritaria, costruita soprattutto nel primo tempo. “Ci tenevamo a partire bene in questo nuovo anno contro una squadra forte. Siamo stati bravi ad iniziare nel modo giusto e a trovare due gol nel primo tempo”, spiega l’attaccante, tra i protagonisti della serata romana.
Nel finale, però, la partita si è accesa e il nervosismo ha preso il sopravvento, con le espulsioni di Mazzocchi e Marusic. “Non è mai bello vedere questo tipo di scene, ci dispiace, ma accettiamo le decisioni e andiamo avanti”, commenta Politano, chiudendo senza polemiche un match che ha comunque confermato la maturità del gruppo.
A sorridere è anche Amir Rrahmani, autore del gol del raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato. “Abbiamo preparato bene i calci piazzati, sono contento di aver segnato e dobbiamo continuare a puntare su questo aspetto perché possiamo essere pericolosi”, afferma il difensore, rimarcando l’importanza del lavoro svolto in settimana. Il Napoli riparte così, con ambizione e consapevolezza, deciso a non accontentarsi.
Il Napoli apre il nuovo anno come aveva chiuso quello vecchio, con una prova di forza che pesa nella classifica e nel morale. Dopo il successo contro la Roma di oltre un mese fa, gli azzurri espugnano ancora lo stadio Olimpico e superano per 2-0 la Lazio di Maurizio Sarri, centrando una vittoria che vale doppio e interrompe una striscia negativa di sei gare senza successi contro i biancocelesti.
La squadra di Antonio Conte prende in mano la partita sin dai primi minuti, controlla il possesso e impone ritmi alti, mettendo in difficoltà una Lazio priva di Castellanos, volato al West Ham, e costretta a soffrire soprattutto sulle corsie laterali. Al 13’ arriva il meritato vantaggio: Politano affonda sulla destra e disegna un cross perfetto sul secondo palo, dove Spinazzola anticipa Cancellieri e batte Provedel con un piattone preciso.
Il Napoli non rallenta e continua a comandare il gioco con personalità, affidandosi alla qualità di Lobotka e alla fisicità di McTominay. Alla mezz’ora arriva anche il raddoppio sugli sviluppi di un calcio piazzato, con Rrahmani che svetta di testa e firma lo 0-2. Prima dell’intervallo gli azzurri sfiorano il tris con Elmas, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa.
Nella ripresa la Lazio prova a cambiare volto con gli ingressi dalla panchina, ma la manovra resta sterile e il Napoli continua a gestire con ordine. Al 78’ è ancora Elmas ad andare vicino al gol, stavolta mancando la porta di pochi centimetri su un altro cross di Politano. La partita si incattivisce nel finale, con la Lazio che resta in dieci per il doppio giallo a Noslin e con un clima sempre più nervoso che porta alle espulsioni di Marusic e Mazzocchi.
Nel mezzo c’è spazio anche per una traversa colpita da Guendouzi e per la preoccupazione in casa Napoli legata all’infortunio di Neres, costretto a lasciare il campo e da valutare nelle prossime ore. Al triplice fischio sono gli olé del settore ospiti a raccontare meglio di qualsiasi commento l’andamento della gara, con un Napoli dominante e una Lazio sempre più distante dalla zona Champions.
Ogni mattina a Montesanto, il profumo intenso del caffè si mescola alle voci animate dei clienti. Il quartiere, con le sue strade strette e vivaci, pulsa di vita già dalle prime luci del giorno. Tra chi passa frettolosamente e chi si ferma a scambiare qualche parola, si respira un’atmosfera unica, fatta di gesti semplici e rituali quotidiani che raccontano l’anima profonda di Napoli.
I bar storici: custodi del tempo
Nel cuore di Montesanto, i piccoli bar storici si affacciano su piazza e vie, con insegne che sembrano fermare il tempo. Qui il bancone è un palcoscenico dove si intrecciano storie di vita, e ogni angolo racconta qualcosa di unico. Ogni caffè servito è accompagnato da un sorriso, un gesto familiare che fa sentire chiunque a casa propria.
Il rito della colazione napoletana
La colazione a Montesanto non è mai frettolosa. La tazzina di caffè, intenso e corposo, è accompagnata da un cornetto caldo, spesso ripieno di crema o marmellata. Questo rituale mattutino è un momento sacro per molti: è la pausa che scandisce l’inizio della giornata, una pausa che dona energia e conforto. Ricordo da bambino le mattine in cui, con mio nonno, aspettavamo che il bar aprisse per godere di quel profumo che già avvolgeva la strada.
Conversazioni di vita, tra generazioni
Al bancone, le chiacchiere si intrecciano tra persone di ogni età. Giovani studenti, lavoratori, anziani seduti a raccontare ricordi di un tempo passato. Le conversazioni nascono spontanee, toccano di tutto: dal calcio alla politica, dalle difficoltà quotidiane alle piccole gioie. Il bar diventa così un luogo di incontro e scambio, dove il tessuto sociale si rafforza attraverso il dialogo.
Il bar come luogo di memoria collettiva
Non è solo un luogo dove si beve il caffè: il bar è un archivio vivo della memoria collettiva del quartiere. Qui si ricordano eventi, si condividono storie e si costruisce un senso di appartenenza. Le pareti, spesso ricoperte di fotografie e manifesti, raccontano la vita di Montesanto e della sua gente, fungendo da custodi di un’eredità culturale preziosa.
Il racconto di un barista storico
“Il caffè qui non è solo una bevanda, è il filo sottile che tiene insieme la nostra comunità.” Così mi confida Salvatore, barista da oltre quarant’anni nel bar storico di Montesanto. Le sue mani esperte preparano il caffè con una cura che sembra quasi un atto d’amore. Racconta di come il suo locale sia diventato un punto di riferimento, un luogo dove le persone trovano conforto e amicizia, un’oasi nella frenesia cittadina.
Il cambiamento urbano e le abitudini che mutano
Nonostante la forza di questi rituali, il quartiere non è immune ai cambiamenti. Il tessuto urbano si trasforma, nuove attività e persone modificano la quotidianità. I bar di Montesanto cercano di resistere a queste trasformazioni, adattandosi ma senza perdere la loro identità. È una sfida mantenere vivi questi momenti di socialità autentica in un mondo sempre più veloce e digitale.
Il valore di preservare la ritualità napoletana
In un tempo in cui tutto sembra correre verso l’omologazione, preservare la ritualità dei piccoli bar di quartiere è più che mai fondamentale. Questi luoghi rappresentano un patrimonio immateriale fatto di rapporti umani, sorrisi, memorie condivise. Continuare a frequentarli significa mantenere viva l’anima di Napoli, un legame profondo con la città e con le sue radici.
Montesanto come specchio della Napoli autentica
Camminare per Montesanto è come sfogliare un libro di storie vere. I bar, con le loro luci calde e il profumo del caffè, sono pagine vive di questo racconto quotidiano. Qui ogni cliente è parte di un racconto più grande, un intreccio di vite che si incontrano e si riconoscono. Montesanto non è solo un quartiere, è un microcosmo di Napoli che si vive e si respira.
La colazione come spazio intergenerazionale
Un aspetto che rende speciale il bar di Montesanto è la sua capacità di unire generazioni diverse. È comune vedere un giovane universitario seduto accanto a un anziano pensionato, entrambi coinvolti in una conversazione animata o semplicemente condividendo il silenzio di un momento. Il caffè diventa così un ponte tra passato e presente, un momento di comunione che supera le differenze.
La musica e i suoni del quartiere
Oltre al profumo del caffè, i bar di Montesanto sono accompagnati da un sottofondo unico: il tintinnio delle tazzine, le risate, le chiacchiere, il rumore delle macchine da caffè. Questi suoni creano un’atmosfera che è un vero e proprio rituale sonoro, un invito a fermarsi e a godere del momento presente. È un’esperienza sensoriale completa, che coinvolge tutti i sensi.
Un patrimonio da raccontare e difendere
La sfida futura è raccontare e difendere questo patrimonio immateriale. [LINK_INTERNO: Storie dai quartieri di Napoli] e [LINK_INTERNO: Tradizioni e rituali campani] sono spazi dove queste esperienze trovano voce, per non lasciarle svanire nell’oblio. Solo attraverso la consapevolezza e la valorizzazione, i piccoli rituali del caffè e della socialità potranno continuare a vivere, mantenendo intatto il calore di comunità che li contraddistingue.
Conclusione: un invito a vivere Montesanto
Visitare Montesanto significa immergersi in una realtà che pulsa di vita autentica. Tra i bar di quartiere, il caffè diventa simbolo di identità e socialità, un piccolo grande miracolo quotidiano. In un mondo che cambia, queste abitudini sono un ancoraggio prezioso. Per questo è importante non perdere mai di vista il valore di questi luoghi, dove ogni tazzina racconta una storia e ogni chiacchiera costruisce comunità.
Napoli– È morto nella notte il professor Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte costituzionale e figura centrale della cultura giuridica italiana del Novecento. Nato nel 1931, avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 12 gennaio.
Giurista di fama internazionale, Casavola è stato ordinario di Istituzioni di diritto romano all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove ha anche diretto la Facoltà di Giurisprudenza dal 1983 al 1986.
Nello stesso anno è stato nominato giudice costituzionale, assumendo poi la presidenza della Corte l’11 novembre 1992, incarico ricoperto fino al 1995.
Nel corso della sua lunga carriera istituzionale e accademica ha svolto ruoli di primo piano anche al di fuori della Consulta: nel 2006 è stato presidente del Comitato nazionale per la bioetica, mentre dal 1998 al 2009 ha guidato l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, contribuendo in modo significativo alla promozione e alla diffusione del sapere giuridico e umanistico.
Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo istituzionale e accademico. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, lo ricorda come “un giurista illustre e illuminato”, sottolineando il lungo percorso condiviso nella comunità accademica federiciana: “Napoli ha formato intere generazioni di studiosi del diritto – scrive Manfredi – e il suo contributo intellettuale non va disperso”.
Cordoglio anche da parte dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ricorda Casavola come iscritto all’Albo regionale e presenza attenta e qualificata in numerosi corsi di formazione per i giornalisti campani. “L’Ordine – si legge in una nota – si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”.
Con la scomparsa di Francesco Paolo Casavola, l’Italia perde uno dei suoi più autorevoli interpreti del diritto costituzionale e romano, capace di coniugare rigore scientifico, visione istituzionale e impegno civile.
Una sala gremita di 250 persone ha animato la cena solidale “Il Giocattolo Sospeso”, organizzata dalla Fondazione Super Sud ETS in sinergia con il Banco Alimentare Campania.
L’evento, giunto alla settima edizione e al secondo anno di collaborazione tra le due realtà, ha raccolto oltre 1000 giocattoli – grazie anche al contributo di Lego – destinati ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici della regione. Volontari vestiti da supereroi li distribuiranno nei prossimi giorni, trasformando il Natale in un momento di gioia per i più fragili.
Un gesto semplice che scalda i cuori
L’iniziativa va oltre la beneficenza: è un atto di attenzione umana in un periodo delicato come le feste. “Da sette anni portiamo avanti questo appuntamento – ha dichiarato Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud – e da due lo facciamo con il Banco Alimentare. Non raccogliamo solo giocattoli, ma sorrisi, sguardi e carezze per bimbi che vivono un Natale meno fortunato”.
I fondi raccolti durante la serata finanzieranno calze della Befana e doni, con l’associazione AGE che curerà la distribuzione diretta nei reparti.
Il messaggio del Banco Alimentare e il sostegno del territorio
Roberto Tuorto, direttore del Banco Alimentare Campania, ha sottolineato: “Non offriamo solo aiuti materiali quotidiani, ma sorrisi e carezze, soprattutto per i bambini malati e le loro famiglie in ospedale. Insieme a Super Sud, portiamo speranza nelle festività più difficili”.
Prezioso il contributo di associazioni locali come Movida in Tour, Athena Arte Baronissi, AVO, Adorea, Crescere Insieme Oltre il Teatro, Salerno Musica Tutela, UNI in Strada e AIL Salerno. “Regalare un giocattolo significa donare gioia e vicinanza ai sogni dei piccoli – ha spiegato Laura Ansalone di AIL Salerno – un gesto che combatte la solitudine”.
Arte e comunità unite per i più piccoli
La serata è stata allietata dall’artista Hanen Mekrassi, che ha sostenuto l’evento: “Iniziative come questa incarnano solidarietà e umanità da condividere”.
“Il Giocattolo Sospeso” si conferma tradizione campana capace di unire la comunità, ricordando che nessun bambino dovrebbe sentirsi solo a Natale.
Sala Consilina– Una scoperta drammatica ha scosso la comunità di Sala Consilina nella giornata di oggi. Un uomo di 30 anni, di origini straniere, è stato rinvenuto privo di vita all’interno della sua abitazione.
A far scattare le operazioni di soccorso sono stati i vicini di casa, insospettiti dal silenzio prolungato e dal fatto che il giovane non si vedesse in giro ormai da diversi giorni.
L’intervento dei soccorsi
Una volta giunti sul posto, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo i primi rilievi effettuati dai Carabinieri della locale compagnia, la morte risalirebbe a qualche giorno prima del ritrovamento.
Il trentenne, che occupava l’appartamento da solo, sarebbe rimasto vittima di un malore fatale che non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto.
Le indagini in corso
Sebbene i primi esami esterni non abbiano evidenziato segni di violenza — avvalorando l’ipotesi delle cause naturali — la magistratura ha deciso di procedere con estrema cautela. La Procura di Lagonegro ha infatti disposto il sequestro della salma, che è stata trasferita presso l’obitorio a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della vittima. Tra gli elementi al vaglio ci sono:
Contatti recenti: Analisi delle ultime telefonate e messaggi.
Cartella clinica: Verifica di eventuali accessi recenti presso strutture ospedaliere della zona per patologie pregresse.
Rilievi nell’abitazione: Per escludere definitivamente il coinvolgimento di terzi o cause esterne.
Si attende ora l’esito dell’esame autoptico per fare piena luce su una vicenda che resta, al momento, avvolta dal dolore e dal silenzio.
Napoli– Se Milano conferma la sua fama di città “salata”, Napoli si prende la rivincita imponendosi come il capoluogo più conveniente d’Italia.
È quanto emerge dall’ultima indagine Codacons relativa all’anno 2025, che ha messo a confronto i listini di beni e servizi nelle principali città della Penisola. Il divario è netto: per lo stesso paniere di spesa, vivere sotto la Madonnina costa quasi il doppio rispetto al Golfo.
I numeri del divario
‘associazione dei consumatori ha analizzato un paniere misto che comprende ortofrutta, alimentari e servizi alla persona (dal dentista alla tintoria). Il risultato non lascia spazio a dubbi: a Milano l’esborso medio mensile per queste voci tocca quota 598,95 euro. Una cifra che stride violentemente con i 368 euro necessari a Napoli, che risulta così più economica del 62,3% rispetto alla metropoli lombarda.
Nella classifica del “caro-vita”, subito dopo Milano si piazzano Aosta (586 euro) e Bolzano (574 euro). Al contrario, il podio della convenienza vede Napoli in testa (369 euro secondo l’arrotondamento statistico), seguita da Palermo (408 euro) e Catanzaro (424 euro).
Dal carrello della spesa al parrucchiere
Analizzando le singole voci, le differenze diventano ancora più tangibili. Sul fronte puramente alimentare (un paniere di 28 prodotti tra carne, pane, pasta e ortofrutta), la città più economica in assoluto è Catanzaro (165 euro), ma Napoli segue a ruota con 168 euro. A Bolzano, per riempire lo stesso frigo, servono invece 220 euro.
Ma è sui servizi che Napoli stravince:
Dentista: Un’otturazione all’ombra del Vesuvio costa circa 70 euro, contro il record di 176 euro di Aosta.
Parrucchiere: Una messa in piega a Napoli costa meno di 13 euro (contro i 23,5 di Bologna), mentre per un taglio donna bastano meno di 15 euro (a Trieste ne servono 30).
Curioso il dato di Milano: pur essendo la più cara in quasi tutto (un panino al bar costa 5,64 euro contro i 2,67 di Ancona), la città meneghina offre il prezzo più basso d’Italia per lavare e stirare una camicia: 2,89 euro.
L’allarme per il 2026: la stangata di Confesercenti
Se i prezzi “interni” della città sorridono ai napoletani, le notizie che arrivano sul fronte dei rincari nazionali sono meno rosee. Al di là del confronto territoriale, bisogna fare i conti con gli aumenti scattati dal primo gennaio. Il Centro Studi di Confesercenti Campania ha stimato l’impatto dei rincari su carburanti, polizze auto, pedaggi autostradali (Tangenziale inclusa) e tabacchi.
Il conto è salato: si prevede un aumento pro capite che oscilla tra i 300 euro (per i non fumatori) fino a quasi 500 euro per chi fuma (sigarette tradizionali o elettroniche).
La situazione è critica soprattutto per la logistica: per le aziende di trasporto, tra Tir e autobus, l’incremento dei costi di gestione è stimato in circa 6.700 euro l’anno per mezzo, una cifra che rischia inevitabilmente di scaricarsi sui prezzi finali al consumo.