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Trapani-avvitarori rubati a Cesena e recuperati a San Giorgio grazie al Gps incorporato

 Due trapani-avvitatori professionali, di ultima generazione, hanno consentito agli agenti del Commissariato di P.S. San Giorgio a Cremano di rintracciare e denunciare un pregiudicato per ricettazione.I poliziotti, infatti, a seguito di una segnalazione giunta dal Commissariato di P.S. di Cesena, sono venuti a conoscenza che, 20 giorni fa, nel comune emiliano era stato commesso un furto di alcuni trapani, all’interno di un cantiere edile.

La particolarità era quella che due degli arnesi rubati, essendo dotati di wi-fi, avevano segnalato la loro posizione a 530km di distanza, in S. Giorgio a Cremano (NA), appunto.Gli agenti hanno svolto indagini tra i pregiudicati della zona, scoprendo chi fosse il ricettatore.   In Via S. Martino, ove è ubicata l’edilizia popolare, i poliziotti hanno rinvenuto, all’interno di un box,  tutta la merce rubata nel cantiere a Cesena, ossia : 5 valigette contenenti ognuna un trapano-avvitatore completo di batterie e caricabatterie, nonché un demolitore professionale.S. T. 31enne del posto, è stato denunciato, in stato di libertà, per il reato di ricettazione.Nei prossimi giorni la Polizia di Stato riconsegnerà al legittimo proprietario tutta l’attrezzatura recuperata.

Mugnano, lotta al bullismo: l’amministrazione Sarnataro promuove un tavolo permanente con le scuole

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Lotta al bullismo e al cyber bullismo, l’amministrazione targata Sarnataro promuove un tavolo tecnico permanente con le scuole del territorio. La prima riunione si terrà domani mattina nella sala giunta del Comune. All’incontro parteciperanno i referenti delle scuole elementari, medie e superiori, sia pubbliche che private, presenti sul territorio comunale e un gruppo di psicologi, che a titolo volontario, metteranno a disposizione le loro competenze in materia. A coordinare i lavori l’assessore alle Politiche Sociali, Valentina Canditone: “Il nostro obiettivo è quello di avere un quadro chiaro del fenomeno, attraverso un monitoraggio costante. Ovviamente il bullismo non si verifica unicamente all’interno delle mura scolastiche, ma certamente è da lì che si deve partire per capire come e quanto è sviluppato il fenomeno”. A promuovere l’apertura del tavolo tecnico il consigliere delegato all’istruzione, professor Andrea Cipolletta: “Con quest’iniziativa si apre una stagione di proficua collaborazione tra le istituzioni scolastiche e l’amministrazione comunale. Per la prima volta sono state coinvolte tutte le scuole del territorio, statali e paritarie, affinché tutti i ragazzi della nostra comunità siano accompagnati in un sano cammino di crescita e maturità. La loro sicurezza è una priorità per tutti noi”.  Durante l’incontro sarà presente anche il sindaco Luigi Sarnataro: “A Mugnano abbiamo avuto purtroppo diversi casi di bullismo e cyber bullismo, che hanno avuto rilievo a livello nazione, come il caso del piccolo Fabio e il tragico suicidio di Tiziana Cantone. Già lo scorso anno abbiamo messo in campo una serie di iniziative ed incontri per accendere i riflettori sul problema. Certo non si tratta di un fenomeno che si può risolvere in un paio di giorni, proprio per questo abbiamo voluto aprire un tavolo tecnico permanente con le scuole. Bisogna innanzitutto capire quanto è diffuso il bullismo all’interno delle classi e quale fascia di età è più a rischio. Sono fermamente convinto che solo educando sin da piccoli i giovani al rispetto della privacy e dell’altro si potrà arginare e combattere qualsiasi forma di violenza”.  

Pomigliano, rientro anticipato dei 300 lavoratori Fca da Cassino

Rientro anticipato per quasi tutti i 300 lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco, in trasferimento temporaneo nella fabbrica di Cassino a causa del ”cambio di normativa del mercato cinese e della flessione del mercato orientale sui modelli premium”. E’ quanto ha comunicato la dirigenza aziendale dello stabilimento automobilistico campano alle rsa di Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Aqcf, nel corso di un incontro avvenuto oggi. econdo quanto reso noto da alcune rsa, il rientro di 253 lavoratori sui 283 in trasferimento temporaneo a Cassino da marzo di quest’anno per far fronte alla produzione dei modello Alfa Romeo Giulia e Stelvio, e’ previsto a partire da lunedi’ 9 ottobre. Nei giorni scorsi erano rientrati dallo stesso stabilimento, altri 46 operai, che avevano rinunciato alla trasferta temporanea.

”E’ necessario che in tempi brevi i massimi vertici di FCA ci convochino per il progetto premium nello stabilimento di Pomigliano d’Arco”. Lo ha detto il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, commentando e giudicando ”negativo” il rientro di 253 lavoratori dello stabilimento di Pomigliano in prestito temporaneo a Cassino, a partire dal 9 ottobre prossimo. ”Dopo l’annuncio fatto ad inizio anno non sono piu’ sostenibili i continui rinvii – ha detto il sindacalista – prima a giugno poi a settembre, rispetto alla reale partenza dei nuovi investimenti. Non ci rassicura nemmeno il fatto che la copertura degli ammortizzatori sociali arrivi sino a luglio 2019: gli ammortizzatori sono necessari per accompagnare gli investimenti, ma questi devono partire. E’ indispensabile che a partire dall’Amministratore Delegato venga data una risposta concreta alle preoccupazioni nostre e soprattutto dei lavoratori campani, declinando nel dettaglio la partenza dell’investimento premium su Pomigliano”. Secondo Uliano, inoltre, il rientro a Pomigliano dei lavoratori prestati a Cassino ”a seguito delle modifiche sulle normative di esportazione per gli stock dei prodotti premium sul mercato cinese, aumentera’ la percentuale di riduzione di attivita’ dei lavoratori in CDS con un conseguente impatto sul reddito dei lavoratori”. ”Come avevamo giudicato positivamente l’accordo e l’opportunita’ lavorativa che si era creata nel mese di febbraio – ha concluso – ora consideriamo negativa la sua interruzione. Le proroghe e le potenziali stabilizzazioni della quasi totalita’ degli oltre 800 giovani nuovi assunti a Cassino con contratto in somministrazione in scadenza sono certamente positive, ma non riducono le nostre richieste di certezza su Pomigliano”.

Napoli: il Comune approva il piano di fattibilità dei percorsi turistici a Rione Sanità

Con la Convenzione tra il Comune di Napoli e il MiBACT che ha sancito il finanziamento al Comune per la realizzazione del Progetto territoriale integrato per la riqualificazione dell’Area Vergini-Sanità, la Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Carmine Piscopo e dell’Assessore alla Cultura e Turismo Nino Daniele, ha approvato oggi il Progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base di gara per l’acquisizione di: un Masterplan, inteso quale piano strategico integrato per la riqualificazione dell’Area Vergini- Sanità che interesserà vie, strade e alcuni immobili comunali; otto progetti esecutivi per la riqualificazione dei principali percorsi turistici che interesseranno: Piazza Cavour, via Vergini, via Fuori Porta San Gennaro, via Mario Pagano, via Stella, Cimitero delle Fontanelle, Piazza Sanità da via Vergini, Rampe San Gennaro dei Poveri, piazzetta San Vincenzo, salita Stella, via Cristallini, salita Capodimonte, salita Miradois, salita Moiariello, via Morisani; un progetto per il recupero del Complesso del Crocifisso di via S. Maria Antesaecula; un progetto di sistemazione ed adeguamento del Complesso di via S. Agostino degli Scalzi. Lo studio di fattibilità approvato prevede la predisposizione di differenti livelli di progettazione, finanziati dal MiBACT per un importo di circa 300.000 EUR. “Siamo convinti”, dichiarano gli Assessori Piscopo e Daniele, “che la scelta di puntare su questi itinerari turistici nell’area Vergini Sanità insieme alla valorizzazione di alcuni beni comunali presenti lungo tali percorsi possa contribuire alla rinascita del quartiere, rinascita alla quale questa Amministrazione insieme alle realtà locali sta lavorando da tempo”.

Uccise il padre della fidanzata: 20 anni di carcere

Condannato a venti anni di carcere il 22enne Luca Gentile per l’omicidio del padre della fidanzata, il carrozziere di 62 anni Eugenio Tura De Marco, avvenuto nel rione Fornelle, nel cuore del centro storico di Salerno, la sera del 20 febbraio del 2016. Oggi il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani, in sede di rito abbreviato, ha dato lettura della sentenza. Gentile, poco dopo il delitto, confesso’ di aver accoltellato il suocero affermando, tuttavia, di aver reagito ad approcci sessuali da parte di Tura De Marco. Ipotesi questa, smontata dal pm della procura salernitana, Elena Guarino, che in fase di repliche, ha mostrato le foto dei luoghi in cui avvenne l’omicidio, ritenendoli incompatibili qualora fosse avvenuta una colluttazione. L’accusa, nello scorso mese di aprile, aveva chiesto trenta anni per Gentile, non ritenendo possibile la concessione delle attenuanti, ma applicando solo lo sconto di pena previsto dall’abbreviato. Il giudice non ha riconosciuto l’aggravante dei rapporti familiari che, pero’, permane per la figlia della vittima, che il prossimo 16 ottobre, innanzi alla Corte d’assise di Salerno, dovra’ rispondere di concorso morale in omicidio, in quanto ritenuta responsabile di aver rafforzato il proposito criminoso del fidanzato. “E’ una sentenza parzialmente giusta – commenta all’Agi l’avvocato difensore di Luca Gentile, Luigi Gassani del foro di Salerno – sia per l’equita’ dimostrata dal giudice sia per la correttezza del pubblico ministero. Valutiamo di proporre appello affinche’ venga riconosciuto lo stato di ira del ragazzo che, piu’ volte, avrebbe ricevuto da Tura De Marco delle proposte, dal giovane non gradite, di andare a dormire a casa del suocero e di lasciare la figlia”.

Torre Annunziata, la denuncia dei Cinque Stelle: ”Cimitero nel degrado assoluto”

“È arrivato il momento di dire basta allo scempio in cui versa il cimitero di Torre Annunziata. In particolare, ci riferiamo alla camera mortuaria che da decenni è in uno stato pietoso a causa dell’estremo abbandono e dell’incuria che hanno provocato una situazione di estremo degrado”. La denuncia arriva dal Movimento Cinque Stelle di Torre Annunziata che attraverso un sopralluogo ha documentato con le foto la situazione di estremo degrado del camposanto oplontino.
“Nonostante il susseguirsi delle amministrazioni comunali- continuano nella denuncia- nessuno si è mai fatto carico di questa situazione che ha dello scandaloso. Il cimitero, come altre infrastrutture comunali, è un fattore importantissimo di civiltà e di immagine. Abbiamo difficoltà soltanto a immaginare a cosa possa pensare un forestiero che, per ovvi motivi, dovesse entrare nella sala mortuaria della nostra città. Una vergogna!
Anticipiamo la risposta dei politici locali e cioè che ci sono progetti e progettoni della comunità europea, budget faraonici e mega strutture. Questo, poi, si vedrà. Nel frattempo, è obbligatorio lavorare sulla struttura esistente effettuando un restyling decente. Un’ulteriore postilla ad eventuali altri obiezioni e cioè che nell’attuale camera mortuaria non c’è lo spazio per le celle, spogliatoi ecc. e allora se la risposta è questa, se la cella non è a norma si deve chiudere.
L’altro aspetto importante che vogliamo evidenziare in questo nostro scritto, è la famigerata delibera n. 39 del 4/6/2015 riguardante l’approvazione del regolamento di polizia mortuaria. Questa delibera si rese necessaria, all’epoca, per far fronte alla mancanza di loculi nel cimitero torrese. Come “deterrente” fu deciso di applicare un’ulteriore tassa per i defunti che, pur essendo torresi, avessero la residenza in altre città o all’estero. A parte il fatto che questa gabella la troviamo assolutamente ingiusta, ma ora (nel 2017) è venuta a cadere la situazione di emergenza di cui sopra perché – a seguito di lavori – sono aumentati i loculi.
Quindi, a questo punto, non ci sembra giusto che una persona nata a Torre Annunziata, che vive la città quotidianamente e che, soltanto per motivi economici o lavorativi, risiede a Trecase debba pagare una ulteriore tassa per essere seppellito nella città natia. Noi chiediamo la revisione di questa gabella. L’amministrazione comunale, se proprio ritiene necessario mantenere questo ulteriore salasso, potrebbe effettuare una revisione del regolamento e decidere di semplificare la tabella in questo modo: il defunto che risiedeva in un comune della Campania è esente dal pagamento e prevedere solo due fasce: residenza in Italia (Campania esclusa) ed estero. Noi cittadini del meetup Cinque Stelle Torre Annunziata, insieme all’attivista Ciro Langella che ha sollevato la questione e che, purtroppo, è incappato in questa vera e propria ingiustizia a giorni protocolleremo una richiesta di incontro con il sindaco Vincenzo Ascione”.
La missiva dei Cinque Stelle si chiude poi con una comunicazione: “Avendo fatto un sopralluogo al cimitero, ci siamo accorti che manca il cartello con gli orari di apertura e chiusura. Oltre a questa mancanza, non accettabile per un edificio pubblico, vogliamo segnalare che il cimitero di Torre Annunziata osserva un solo turno di apertura: quello mattutino. Strano perché TUTTI i cimiteri d’Italia prevedono un turno mattutino e uno pomeridiano…”.

Regione Campania, i Cinque Stelle: ”Spending Review? Per i fedelissimi di De Luca stipendi da favola”

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“Da un lato abbiamo le dichiarazioni dell’assessore al bilancio in occasione dell’approvazione del rendiconto 2014 in Commissione che ha parlato di situazione critica. Dall’altro invece l’atteggiamento di un presidente spendaccione che usa la propria posizione e i soldi pubblici per spot e cartelloni da campagna elettorale, annunciando nuove assunzioni e distribuendo nomine e incarichi a destra e a manca”. A parlare è Gennaro Saiello, segretario della Commissione bilancio del MoVimento 5 Stelle. “Con notevole ritardo e dopo i consueti errori contabili, la Giunta, a seguito del parere espresso dalla Corte dei conti, ha dovuto rettificare e aggiustare il documento contabile, che ora sembra essere pronto per la votazione”. “Dal riaccertamento emergono però numeri raccapriccianti – continua Saiello – un disavanzo di oltre 510 milioni di euro rispetto ai debiti già prospettati. Sulla questione l’assessore ha parlato di sacrifici che ricadranno ancora una volta sulla pelle dei cittadini campani”. “Siamo ancora una volta davanti alla doppia faccia di una politica che quando si rivolge ai cittadini parla di sacrifici e tagli, ma quando invece deve garantire il cospicuo stipendio ad un fedelissimo del presidente non guarda in faccia a nessuno” -conclude Saiello.

Grumo Nevano, il sindaco: ”Spero che Miele chiarisca tutto con la magistratura”

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Il sindaco di Grumo Nevano, dottor Pietro Chiacchio ha voluto precisare con una propria missiva la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla notizia dell’applicazione della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio del pubblico ufficio per la durata di mesi tre, emesso in data 25.09.2017 dal GI.P.del Tribunale di Napoli Nord dott. Daniele Grunieri e destinata all’architetto Pasquale Miele dipendente comunale indagato per atti falsi firmati per favorire l’azienda del nipote. Scrive il sindaco:

“Comunico ai cittadini che in data 27.09.2017 è stato notificato a questo Ente l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dell’esercizio del pubblico ufficio per la durata di mesi tre, emesso in data 25.09.2017 dal GI.P. c/o il Tribunale di Napoli Nord dott. Daniele Grunieri e destinata all’Arch. Pasquale Miele dipendente di questo Comune indagato del reato previsto dagli artt. 110, 477 e 482 c.p. artt. 110, 471 e 61 a 2 c.p.;

Per garantire la continuità nell’attività del 6° Settore Tecnico, per il suddetto periodo di sospensione dell’Arch. Pasquale Miele,  si è reso necessario individuare  un dipendente che possa assumere i poteri gestionali spettanti al Responsabile di Settore.
Pertanto in data odierna ho provveduto a nominare l’Ing. Salvatore Flagiello, già Responsabile del 4° Settore Tecnico, titolare di posizione organizzativa, quale Responsabile anche del 6° Settore Tecnico a tutto il 31 dicembre 2017, unitamente alla responsabilità di parte delle competenze del Servizio Ecologia, Ambiente e Territorio.

Come primo Cittadino resto fiducioso nell’operato della magistratura e mi auguro che la vicenda venga chiarita in tempi brevi, allo stesso tempo però, esprimo la mia  solidarietà umana all’Arch. Pasquale Miele dipendente dell’ente, auspicando che possa far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune.
Comunico inoltre che come da regolamento, si è resa necessaria l’apertura di un procedimento disciplinare a carico del dipendente comunale, Arch. Miele Pasquale per i fatti sopra esposti.

Ho applicato il regolamento nominando quale componente dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari di questo ente l’Ing. Salvatore Flagiello”.

Violentava ragazzini nel Cilento: 50enne di Battipaglia arrestato a Roma

I carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno arrestato a Roma un cinquantenne originario della citta’ del Salernitano in esecuzione di un’ordinanza di custodia emessa dal tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, in quanto ritenuto responsabile di atti sessuali continuati con minorenni. L’indagine dei carabinieri ha permesso di riscontrare, anche attraverso accertamenti sui telefoni cellulari in uso alle vittime, la denuncia sporta dei genitori di due fratelli all’epoca dei fatti minori di 14 anni. Uno dei due figli ha raccontato alla madre degli atti sessuali, avvenuti tra Battipaglia -paese di origine della famiglia – e alcune localita’ del Cilento fra la primavera del 2015 e l’estate 2016. Espletate le formalita’ di rito, l’uomo – che lavora a Roma – e’ stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli. 

Napoli, moto e auto parcheggiate nel cimitero. LE FOTO DELLA VERGOGNA

Parcheggiatori abusivi, scooter che sfrecciano tra le cappelle e auto in sosta, anche davanti a tombe e monumenti funebri: è il report, “della vergogna”, sul cimitero di Napoli Poggioreale che la IV Municipalità ha inviato al Comune per chiedere soluzioni urgenti. Il dossier è stato spedito all’assessore Alessandra Sardo dal presidente della IV Municipalità, Giampiero Perrella, e dall’assessore all’ambiente Armando Simeone, dopo le lamentele dei cittadini. “Gli abusi si verificano tutti i giorni feriali e in particolar modo in quelli festivi; i cancelli sono aperti, incustoditi e non vi è alcun controllo degli accessi”, viene sottolineato da Perrella e Simeone che hanno anche eseguito dei sopralluoghi. “La presa in carico della problematica cimiteriale, – concludono – significa garantire ai fedeli ‘Rispetto e Silenzio’ come enuncia la targa all’ingresso del camposanto, salvaguardare l’incolumità pubblica e combattere l’illegalità che prolifica con la gestione abusiva dei parcheggi”.

 

 

 

(le foto inviate al comune dalla IV Municipalità di Napoli e tratte dall’Ansa)

Napoli: no della Soprintendenza all’istallazione del Corno alla Rotonda Diaz

A Palazzo San Giacomo si è tenuta la Conferenza di servizi per l’installazione del Corno nell’area della rotonda Diaz. La Dirigente del competente Servizio comunale, in qualità di presidente della conferenza, ha letto il parere della Soprintendenza, assente alla riunione, che recita: “ai fini della realizzazione dell’opera, sia per quanto riguarda gli aspetti architettonici sia per quanto riguarda gli aspetti paesaggistici, la non opportunità all’installazione, ancorché temporanea, nell’area prescelta della Rotonda Diaz”. Prima della conclusione della conferenza è stato chiarito che “si è valutata unicamente l’installazione del Corno alla Rotonda Diaz” e che “l’Amministrazione valuterà opportune e successive determinazioni in merito alle risultanze della suddetta manifestazione d’interesse”.

Prima edizione di La Domenica nel Borgo. Domenica 1 ottobre a Castellabate

Domenica 1 ottobre grande festa organizzata dal Club dei “Borghi più belli d’Italia”, al via la prima edizione dell’evento di riscoperta e valorizzazione dei centri storici italiani: “La Domenica nel Borgo”. Il comune di Castellabate – uno dei Borghi più Belli d’Italia – ha aderito all’iniziativa, spalancando gratuitamente le porte delle sue attrazioni e organizzando un programma ricco di attrazioni con la collaborazione degli studenti, “Ciceroni per un giorno”. La visita guidata, che si svolgerà dalle 10 alle 12, sarà infatti affidata agli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Castellabate, riconoscibili con le magliette e i cappellini personalizzati con il logo della manifestazione. I piccoli “Ciceroni per un giorno” saranno pronti a condurre i partecipanti alla scoperta delle bellezze del paese medievale, con un percorso turistico pensato per l’iniziativa. Una domenica all’insegna della valorizzazione di luoghi straordinari, custodi della tradizione e del “buon vivere”: dal panoramico Belvedere San Costabile, allo storico Palazzo Perrotti, alla maestosa Basilica Pontificia Santa Maria de Gulia e alla ormai notissima Piazzetta 10 Ottobre 1123, e che comprenderà anche la visita, con ingresso gratuito, al Castello dell’Abate e al Museo d’Arte Sacra. Un itinerario tra i caratteristici vicoletti e i luoghi di maggiore interesse storico, che porrà l’accento sugli elementi distintivi di carattere storico, culturale e architettonico che definiscono la bellezza e le caratteristiche uniche del borgo di Castellabate. La partenza è dal Belvedere alle ore 10 e la partecipazione è gratuita. Il Consigliere con delega al Centro Storico Maria Cristina Cardullo in merito all’evento: “L’appuntamento, oltre a permettere a molte persone di scoprire il nostro comune in un’ottica diversa, rappresenta anche uno strumento utile a sensibilizzare le giovani generazioni nei confronti del valore dei beni culturali e delle bellezze storiche del proprio territorio di appartenenza”.

Napoli, sabato flash-mob contro la chiusura anticipata della Funicolare

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” E’ un’occasione formidabile per i cittadini per far arrivare la propria voce nelle stanze del palazzo. Per questo non bisogna mancare all’appuntamento laddove è auspicabile una partecipare in massa – sottolinea Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, promotore dell’iniziativa -. Va sottolineato che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, ma potrebbe avere delle pesanti ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar per citarne alcune. Penalizzati gli stessi lavoratori notturni, privati a fine turno del mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni “.

  “Negatività – aggiunge Capodanno – che potrebbero riguardare anche il settore del turismo, privando i turisti ospiti a Napoli della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando funicolari e metropolitane,  da un luogo a un altro della Città, nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi. Anche qui le ricadute sul settore alberghiero potrebbero far sentire il loro effetto negativo “.

“Lancio dunque un pubblico appello per la massima mobilitazione e per la conseguente buona riuscita di questa prima manifestazione – aggiunge Capodanno -, alla quale seguiranno altre allo studio, laddove non ci fossero, a partire dal 1° ottobre prossimo, risposte operative, tese ad accogliere le giuste istanze dei cittadini, da parte dell’ANM, l’azienda che nel capoluogo partenopeo gestisce il trasporto pubblico “.

 Spiegate anche le modalità con le quali si svolgerà la manifestazione di sabato prossimo. ”  Ad un segnale, dato con un fischietto, tutti i partecipanti si “congeleranno” rimanendo fermi con lo sguardo esterrefatto e preoccupato puntato verso l’orologio posto nella sala antistante a quella d’attesa, in assetto di corsa o aggrappati alle porte d’accesso della stazione della funicolare, come se non volessero farle chiudere, con una coreografia che simula ciò che potrebbe accadere ai viaggiatori laddove si anticipasse la chiusura del sistema di trasporto pubblico su ferro. Dopo qualche minuto, ad un secondo segnale si riprenderà l’assetto abituale “.

 Capodanno conferma anche le richieste, peraltro già contenute nella petizione popolare, con il ripristino immediato degli orari vigenti prima dell’entrata in vigore dell’orario estivo, prolungando dunque il funzionamento della linea 1 della metropolitana e delle funicolari Centrale e di Chiaia, dalle 6:30 alle 0:30, per tutta la settimana, ad eccezione del venerdì e del sabato, quando il funzionamento dovrà essere protratto fino alle due di notte.

Castellammare, Terme. Articolo 1 chiede a Pannullo di portare la questione al Ministero

Castellammare . La Giunta regionale della Campania, nella seduta di martedì 26 settembre, ha individuato tre aree di crisi industriale complesse, tra cui Torre Annunziata e Castellammare. Ciò significa che Castellammare rientrerà tra le aree destinatarie delle agevolazioni di cui alla legge 181/89, tese a finanziare iniziative imprenditoriali per rivitalizzare il sistema economico locale e creare nuova occupazione, attraverso progetti di ampliamento, ristrutturazione e delocalizzazione. Una chance per una città che versa in condizioni molto critiche. Articolo Uno Movimento Democratico e Progressista chiede al sindaco Pannullo di portare ,in accordo con la regione, la vicenda terme al Mise . Questo permetterebbe di portare la vertenza Terme di Stabia fuori dal circuito locale. La chiusura delle Terme di Stabia , l’improvvisazione con cui si sta procedendo sono l’ultimo grande fallimento della storia di questa città. Tutte gli annunci fatti su Terme sono rimasti sulla carta, le uniche cose concrete – in negativo – rimangono la perdita di posti di lavoro, la crisi delle attività legate al termalismo, nonché i danni, dovuti alla incuria e alla vandalizzazione dei due stabilimenti. Le proposte costruite dalle opposizioni a livello comunale in questi anno di attività del Consiglio comunale sono rimaste lettera morta . Pensiamo , percio’ che la richiesta di incontro al Mise possa rappresentare una grossa opportunità per le Terme, per i lavoratori e per tutta la città.

Rischio licenziamenti, i sindaci di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia a sostegno dei lavoratori Dema

Somma Vesuviana. Stamattina una delegazione di sindacati e operai della Dema Spa è stata ricevuta dal sindaco di Somma Salvatore Di Sarno. Al centro dell’incontro la vertenza che vede il lavoro a rischio per 24 operai per i quali la cassa integrazione scade il 4 ottobre. “Siamo vicini ai dipendenti che rischiano il posto di lavoro”, commenta Di Sarno, “ nei giorni scorsi i rappresenti sindacali sono stati ricevuti dalla Regione per affrontare la questione della crisi Dema, sia l’assessorato Attività Produttive che quello al Lavoro si sono dimostrati disponibili al confronto. Per questo chiediamo con maggior forza il loro impegno concreto, si tratta di lavoratori più “deboli” che hanno particolari situazioni di disagio per età e condizioni di salute e non possiamo consentire che vengano espulsi dal ciclo produttivo”. Una battaglia che non riguarda soltanto la città di Somma, dove ha sede la fabbrica in questione, ma anche Sant’Anastasia dove vivono alcuni degli operai coinvolti. “Faremo di tutto per non lasciare soli i lavoratori”, dichiara il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete, “Si tratta di un’azienda storica che per anni ha occupato personale della nostra città e continua a farlo. Faremo una battaglia congiunta con l’amministrazione comunale di Somma premendo soprattutto sulla Regione. Il nostro obiettivo comune è salvaguardare i posti di lavoro”.

Il Napoli aspetta Milik a Castel Volturno

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Il Napoli aspetta Arek Milik al centro tecnico di Castel Volturno: il bomber polacco dopo aver lasciato Villa Stuart in mattinata comincerà la riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio destro che lo terrà fuori dai 4 ai 5 mesi. In questi giorni ha già cominciato il protocollo di recupero che proseguirà con lo staff medico del Napoli.

“Il ragazzo sta bene clinicamente  – ha spiegato il professor Mariani a radio Kiss Kiss – e anche l’umore inizia a migliorare. Ritroverà i suoi compagni, tra loro c’è uno splendido legame e questo lo aiuterà dal punto di vista emotivo”.

 

Torna in funzione ‘Amadeus’, il sistema che ha bloccato il servizio check-in negli aeroporti di tutto il mondo

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Il guasto che ha colpito il sistema di Amadeus, mandando in tilt il servizio di check in in molti aeroporti al mondo, e’ in via soluzione: il servizio ”sta gradualmente” riprendendo afferma Amadeus. I ritardi per il momento restano, anche se allo scalo di Washington sono solo di 16 minuti. ”A causa dell’incidente, i clienti hanno incontrato problemi in alcuni servizi” afferma Amades, sottolineando che un’azione ”immediata” e’ stata presa ”identificare la causa del problema e ripristinare il servizio il prima possibile”. Il sistema Amadeus e’ usato da 124 compagnie aeree al mondo.

Napoli, prima la rapina sul treno e poi tenta di violentarla in stazione: arrestato

Nella serata di ieri 27 settembre, nella  Stazione di Napoli Centrale, la Polizia Ferroviaria  ha arrestato un cittadino italiano per rapina aggravata e tentata violenza sessuale.Alle ore 22.10 circa, nel corso di specifici servizi antiborseggio e antirapina predisposti dal Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli nella Stazione di Napoli Centrale, alcuni agenti in abiti civili,  stavano effettuando dei  controlli lungo i binari.  Giunti al binario 5, nei pressi di un   treno regionale   in partenza per Caserta , hanno notato un ragazzo e una ragazza dirigersi verso la testa del treno, in una zona poco illuminata e al momento non frequentata da altri viaggiatori.

Sentendo la ragazza urlare,  in preda ad una forte agitazione,  i poliziotti,  intuendo che la stessa  potesse essere stata vittima di una rapina,  sono corsi  in suo soccorso, mentre  il giovane,  che nel frattempo aveva tentato la fuga, è stato prontamente bloccato e condotto in ufficio. A quel punto, dai racconti della giovane, è emersa  la gravità di ciò che aveva appena subito: dopo essere salita a bordo del treno diretto a Caserta, la ventenne era stata avvicinata dal pregiudicato che, sotto la minaccia di un coltello a serramanico, l’ha costretta a consegnargli il suo cellulare e la somma di 10,00 euro.

Non contento il rapinatore, sempre sotto la minaccia del coltello,   l’ha obbligata a scendere dal treno e a seguirlo in una zona  poco illuminata e frequentata  della stazione, dove ha tentato di abusare di lei. Solo il provvidenziale e tempestivo intervento dei poliziotti gli ha impedito di portare a termine il suo disegno criminoso.  Il rapinatore, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso dello smartphone della vittima  e della somma di 10 euro. L’uomo ha diversi precedenti per reati analoghi e solo due giorni fa, il  25 settembre, è stato arrestato da un altro ufficio di Polizia, per il reato di furto aggravato e di porto abusivo di arma bianca.

Il PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Poggioreale per la successiva convalida dell’arresto.

Museo di Capodimonte: musica, visite guidate e yoga sul Belvedere

Un ricco programma quello proposto dal Museo e Real Bosco di Capodimonte per la #domenicalmuseo a ingresso gratuito. La Compagnia dell’Aquila Bianca organizza la terza edizione della “Giostra dei Sedili di Napoli”, quest’anno dedicata alla figura del nobile cavaliere napoletano Diomede Carafa: sette cavalieri si sfideranno in armatura completa e lancia in resta in una gara che decreterà il vincitore dell’edizione 2017. Una ricostruzione storica di vita rinascimentale con esibizione di Cavalieri nella Giostra, nei Giochi d’Arme e nella Scherma in Armatura. Sabato 30 settembre invece, presso la Basilica di San Francesco da Paola ci sarà la benedizione dei Cavalieri dei 7 Sedili (Sedile di Montagna, Forcella, Popolo, Porto, Capuana, Portanova e Nilo) che legheranno al braccio sinistro un laccio rosso, simbolo di difesa della citta’ di Napoli. Partecipazione libera. (ore 10.00-13.30 – Giostra dei Sedili di Napoli, III edizione dedicata a Diomede Carafa (prato davanti alla Fagianeria). Domenica 1 ottobre, il tradizionale approfondimento gratuito che i Servizi Educativi propongono tutte le prime domeniche del mese ai visitatori del Museo, è dedicato al tema delle figure alate presenti nelle collezioni di Capodimonte. Un itinerario, quello che guiderà la storica dell’arte Francesca Amirante, che guiderà i partecipanti alla scoperta delle molteplici forme, dimensioni, significati che le ali hanno rivestito nel corso dei secoli. Le ali rimandano al sogno, al mondo di mezzo e sono comuni alla cultura pagana e a quella cristiana. Al via al ciclo di iniziative che puntano ad armonizzare l’uomo con la natura promosse dall’associazione Gente Green: un ricco calendario di appuntamenti che culminerà in una grande festa di primavera. Il primo appuntamento è domenica 1 ottobre – dalle ore 10 alle 13 – al Belvedere del Real Bosco di Capodimonte con La Scuola di Yoga Integrale fondata in Italia nel 1986. Fondatore e Presidente della Scuola è Gino Sansone (Ramanuja acharya das), insegnante diplomato della Yoga Vedanta Forest Academy, e Maestro di Meditazione Shri Vaishnava che il 1 ottobre spiegherà la pratica di Yoga Integrale comprendente esercizi di scioglimento, posizioni asana, respirazione profonda pranayama, meditazione, mantra. Spiegheremo anche i fondamenti e gli scopi dello Yoga secondo la Tradizione Vivente di questa Scienza millenaria. Ognuno è invitato a portare un tappetino e a indossare abiti comodi bianchi o chiari. La domenica gratuita sarà anche l’occasione per far conoscere meglio la ricchezza botanica del Real Bosco ai ragazzi con diverse abilità, grazie alle associazioni Autism Aid e Famiglie in Rete. Per raggiungere il Museo di Capodimonte: navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo). Fermate a richiesta lungo il percorso. Tariffe da un euro e cinquanta per singola tratta per i napoletani e da cinque euro per i turisti

Calcio, Bayern choc: esonerato Ancelotti

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Carlo Ancelotti non e’ piu’ l’allenatore del Bayern Monaco. Dopo le voci che si sono susseguite in mattinata, la societa’ bavarese ha ufficializzato la sua decisione con una nota pubblicata sul sito del club. La guida della squadra e’ stata affidata per il momento al vice di Ancelotti, Willy Sagnol.  “Le prestazioni della squadra sin dall’inizio della stagione non hanno soddisfatto le nostre aspettative – spiega l’ad del Bayern, Karl-Heinz Rummenigge – E la partita di Parigi ci ha dimostrato chiaramente che dovevamo trarre delle conclusioni. Io e Hasan Salihamidzic (ds del club, ndr) abbiamo avuto una chiacchierata aperta e seria con Carlo e lo abbiamo informato della nostra decisione. Vorrei ringraziarlo per il suo lavoro ed esprimere il rammarico per la piega che hanno preso le cose. Carlo e’ un amico e tale rimarra’ ma abbiamo dovuto prendere una decisione per il bene del Bayern. Ora mi aspetto che la squadra abbia una crescita positiva e fornisca prestazioni all’altezza per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati per questa stagione”.