Castellammare di Stabia. Gli investigatori non hanno dubbi che il duplice ferimento avvenuto ieri nel centro antico stabiese sia maturato per divisioni sulle piazze di spaccio del territorio. Uno dei feriti é Michele De Luca, 57enne con diversi precedenti penali è il fratello di Antonio De Luca, detto “Vaccarella”, vecchio boss della camorra stabiese braccio destro del defunto boss Michele D’Alessandro e reggente di tutti i traffici illeciti del centro antico fino al suo arresto agli inizi degli anni Novanta. Antonio De Luca è uscito dal carcere lo scorso anno dopo 27 anni di cella. L’altro ferito è invece Giovanni Battista Panariello, 20 anni, detto ‘o figlio ro’ Palummiello. I due, e in particolare De Luca sarebbe riuscito a salvarsi dalla spedizione punitiva sol perché scappato all’interno del suo palazzo dopo aver ricevuto la prima pallottola nell’addome. Il ferimento avrebbe avuto un prologo in largo Pace con una lite tra De Luca e un giovane. Lite nata nell’ambito di una fornitura di droga. De Luca avrebbe avuto la meglio. Ma poco dopo nei pressi della sua abitazione si sarebbero presentati in tre che avrebbero prima fatto fuoco contro Panariello che cercava di far paciere e poi contro De Luca. E ora da ieri nel centro antico stabiese c’è grande tensione.
Virus Chikungunya, dopo Anzio altri 4 casi a Roma: la Regione convoca un tavolo al Campidoglio
Altri 4 casi di Chikungunya, dopo i 3 di Anzio, sono stati registrati a Roma, nella zona sud-est, e la Regione Lazio ha convocato domani un tavolo con il Campidoglio per sollecitare la disinfestazione dalle zanzare del territorio comunale. La malattia virale con sintomi simili a una violenta influenza, trasmessa da insetti infetti, fa di nuovo parlare di se’ a distanza di pochi giorni dalla rivelazione dei casi nella cittadina sul litorale. “Altri quattro casi sono stati accertati nel territorio della Asl Roma 2 e già notificati al sistema di sorveglianza – fa sapere la Regione -. La Asl da parte sua ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione”. I casi sono quindi 7 in tutto, “secondo i dati raccolti fino a oggi”, dice la Regione. Ancora non risulta sospesa la donazione di sangue a Roma ma la misura potrebbe essere adottata nelle prossime ore. La misura precauzionale, come è accaduto venerdì scorso ad Anzio, è infatti prevista dalla procedura ordinaria quando ci si trova di fronte ad un rischio di malattie che possono essere trasmesse con il sangue. La Chikungunya porta febbre acuta e forti dolori alle ossa e alle articolazioni che spesso bloccano il paziente a letto. Non è la prima volta che accade in Italia, nell’agosto del 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna, circa 250, e si registrò anche un decesso, una donna che soffriva anche di altre malattie. Le persone colpite dalla malattia nella zona del Comune di Anzio stanno bene, ma sono state bloccate le donazioni di sangue per 28 giorni per chi ha soggiornato nel comune. La Regione Lazio ha ordinato al comune di Anzio di procedere alla disinfestazione in un’area del suo territorio. E così sta facendo ora con il Campidoglio, sottolineando che la Asl Roma 2 “ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione”. Sara’ la disinfestazione ad abbattere la possibilità di nuovi contagi di Chikungunya ma un aiuto arriverà anche dall’arrivo delle temperature più fredde, spiega Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanita’. ”Quando ci sono dei focolai abbastanza maturi come quello di Anzio è possibile che si siano diffusioni di altri focolai, una situazione quindi abbastanza prevista come quella che si verificò dieci anni fa in Romagna, con la segnalazione di alcuni casi a casi a Bologna, alcuni a Ravenna e Rimini”, spiega Rezza. L’esperto ha ricordato che la malattia trasmessa dalle zanzare non è letale ma provoca febbre e dolori alle ossa, tanto che viene per questo confusa, almeno in uno stadio iniziale con l’influenza. Le responsabili della trasmissione della Chikungunya sono le zanzare del genere Aedes, come Aedes aegypti (la stessa che trasmette la febbre gialla e la dengue). Dopo una incubazione di 3-12 giorni, si manifestano dei sintomi simili all’influenzale: febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e soprattutto importanti dolori alle articolazioni. Si risolve spontaneamente, in genere in pochi giorni, ma i dolori articolari possono persistere anche per mesi. Nei casi segnalati ad Anzio i pazienti hanno riferito la comparsa dei sintomi nel mese di agosto e nessuno di essi aveva viaggiato all’estero nei 15 giorni che hanno preceduto l’insorgenza dei sintomi.
Ragazza finlandese violentata e rapinata a Roma: arrestato un coetaneo bengalese
Roma. Picchiata, stuprata e rapinata in pieno centro a Roma. Notte da incubo per un ragazza finlandese di 22 anni che, dopo una serata con le amiche, in zona Termini è stata violentata da un ragazzo bengalese suo coetaneo arrestato con accuse gravissime.Tutto inizia venerdì notte quando la giovane, in Italia da qualche giorno per lavorare come baby sitter, esce da un locale nei dintorni della stazione con delle sue amiche. A quel punto viene avvicinata dal ragazzo che si offre di accompagnarla a casa. La finlandese, fidandosi dei modi garbati dell’uomo, ha acconsentito, tranquillizzando l’amica titubante.Poco dopo, però, è scattata la trappola: percorsi un centinaio di metri, ha tentato un approccio sessuale con lei e non ha desistito neppure quando una donna, udite le grida, si è affacciata alla finestra, urlando e chiedendo aiuto. Poi, minacciandola di morte, il bengalese l’ha picchiata con una pietra, l’ha trascinata in una zona buia e l’ha stuprata. In seguito ha anche rapinato la vittima portando via quaranta euro ed è fuggito. Il ragazzo, nato il 10 novembre ’94, è stato anche riconosciuto dalla vittima. E’ stato bloccato e arrestato dagli agenti della Quarta Sezione della Mobile del commissariato Viminale. La procura ha chiesto la convalida del fermo in carcere per violenza sessuale e rapina. E’ in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari. Tale documento, emesso dal questore, viene dato a chi non ha diritto al riconoscimento dello status di rifugiato o a protezione sussidiaria, ma non può essere allontanato dall’Italia per gravi situazioni personali. Immediata la reazione della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che su tweet ha scritto: “Vicina alla ragazza finlandese aggredita nei pressi della stazione Termini. Roma non accetta alcun tipo di violenza”.
Napoli, controlli e denunce ai Quartieri Spagnoli: nella rete anche due ras
Napoli. Denuncia bis per violazione alle prescrizioni dell’avviso orale per il ras dei Quartieri Spagnoli, Eduardo Saltalamacchia,
un arresto, perquisizioni a carico di due donne della famiglia Ricci, controlli a veicoli e a persone e una denuncia a carico di un noto pregiudicato. I poliziotti del commissariato Montecalvario stanno tenendo sotto scacco i pregiudicati dei Quartieri Spagnoli dopo la recrudescenza crimnale degli ultimi tempi. Tutto il personale della struttura di polizia dei Quartieri ha collaborato, stringendo ancora una volta nella morsa la criminalità organizzata e quella comune. Il ras Eduardo Saltalamacchia è stato sorpreso in compagnia di tre persone note alle forze dell’ordine, con precedenti di polizi a(Luigino Masella, Giuseppe Auletta e Fabio Colucci), e quindi a carico del 34enne ras è scattata la seconda denuncia a piede libero in pochi giorni per violazione agli obblighi previsti per chi ha ricevuto l’avviso orale. In manette invece è finito Ciro Graus, 58enne dei Quartieri Spagnoli al quale è stato notificato un aggravamento di una misura restrittiva. Vincenzo Errichiello detto “Ignaziello”, di vico Tre re a Toledo, 56enne in passato considerato vicino al clan Mariano, è stato denunciato a piede libero per possesso di hashish. Perquisendo la sua abitazione, gli investigatori guidati dal vicequestore Stefania Grasso hanno infatti trovato 10 grammi di sostanza stupefacente pari a una quarantina di dosi. Mentre nessun esito ha avuto la perquisizione domiciliare nelle abitazioni di due donne, congiunte strette del ras Enrico Ricci detto “Giacumino e’ Fraulella”. Nulla di irregolare o illecito è stato riscontrato.
Infine, qualche dato statistico. I poliziotti del commissariato Montecalvario hanno identificato e controllato 44 persone e controllato una decina tra autoveicoli e motocicli. Sono state elevate multe e controllati anche due esercizi commerciali nella zona di Montecalvario: un’agenzia di scommesse e un bar.
Il presidente del Senato, Pietro Grasso: ‘Il Napoli è il vessillo del Sud’
“Il Napoli e’ il vessillo del Sud e chi come me e’ uomo del sud non puo’ non apprezzare quello che fanno gli azzurri di Sarri”. Lo dice il presidente del Senato, Pietro Grasso, in un’anticipazione dell’intervista che andra’ in onda stasera alle 23.30 su Italia 1, all’interno del programma ‘Tiki Taka – Il calcio e’ il nostro gioco’, il talk show sportivo condotto da Pierluigi Pardo. “È molto importante- aggiunge Grasso- che ora ci siano tante squadre in Italia che lottano per lo Scudetto. Io sono un ahime’ vecchio tifoso del Palermo, seguivo i rosanero anche in Serie C, perche’ la squadra del cuore si deve sostenere soprattutto nei momenti di difficolta’. E per anni, da giovane, ho fatto il mediano, quindi conosco bene cosa significhi giocare per gli altri, faticare per la squadra. Ma questo e’ il bello di questo sport. Se e’ piu’ difficile governare il Paese o fare il commissario tecnico della Nazionale? Governare il Paese, anche perche’ in Italia siamo tutti citti’, non facciamo sconti a nessuno”.
Maltempo. Ente Parco Vesuvio: In allerta ma cratere aperto a turisti
“Siamo in contatto continuo con gli enti locali. Gli incendi di quest’estate hanno reso il territorio piu’ vulnerabile dal punto di vista idrogeologico ma fortunatamente, almeno per il momento, non ci sono segnalazioni dai Comuni del Parco”. Agostino Casillo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, conferma all’agenzia Dire che c’e’ allerta massima nei Comuni Vesuviani per i temporali che in queste ore stanno interessando la Campania. Nessuna segnalazione e’ giunta all’ente parco “e il cratere non e’ stato chiuso ai turisti che pure si stanno recando sul Vesuvio nonostante il maltempo”, conferma Casillo. Alle falde del Vesuvio, la Polizia Municipale ha segnalato la presenza di una voragine in via ex Cook, strada che conduce proprio al cratere. Il burrone ha causato il ribaltamento di un camion che trasportava materiale edile. Nessun disagio, invece, a Torre del Greco dove il commissario prefettizio ha disposto la chiusura di tutte le scuole. Il forte vento e le piogge copiose hanno causato qualche danno a Torre Annunziata, dove una tromba d’aria ha causato allagamenti, e a Terzigno e Poggiomarino dove sono state chiuse alcune strade del centro cittadino. Traffico in tilt in molte citta’, visti anche i disagi al trasporto pubblico locale: sulla linea Napoli-Poggiomarino, i mezzi dell’Ente Autonomo Volturno hanno subito ritardi anche superiori ai 20 minuti.
Insieme a salumi e formaggi vendeva anche sigarette di contrabbando: finisce ai domiciliari
Nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio finalizzate alla repressione dei traffici illeciti, i Finanzieri della Compagnia di Marcianise hanno arrestato T.M., cittadino ucraino 27enne residente a Santa Maria Capua Vetere poiché colto in possesso di 12 kg di sigarette di contrabbando.
Lo smercio del t.l.e. avveniva all’interno del negozio di generi alimentari intestato al soggetto in questione che, durante le scorse settimane era stato oggetto di monitoraggio da parte delle Fiamme Gialle. Le operazioni di osservazione avevano permesso di riscontrare la presenza di un anomalo flussi di clienti che, dopo essere entrati nell’esercizio commerciale in trattazione ne uscivano a mani vuote, senza aver in apparenza effettuato compere.
Alla luce di quanto sopra, scattata l’ispezione dei locali, nel retrobottega del punto vendita i militari hanno individuato la presenza di diversi scatoloni di cartone con all’interno oltre 600 pacchetti di sigarette di contrabbando di varie marche destinate alla vendita.
Sono quindi scattate le manette per T.M. che è stato condotto agli arresti domiciliari e dovrà ora rispondere difronte all’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere del reato di contrabbando di tabacchi.
Regione: al via altri 666 rapporti di lavoro di pubblica utilità in 52 comuni della Campania
Oggi 11 settembre, a distanza di solo poche settimane dal precedente decreto APU, con il dd n. 487 in corso di pubblicazione sul BURC si è dato il via ad altri 666 rapporti di lavoro di pubblica utilità in 52 comuni campani che hanno presentato progetti ammissibili e finanziabili.
Complimenti agli amministratori dei Comuni che hanno colto lo spirito inclusivo delle attività degli A.P.U e realizzato progetti di cura del patrimonio, promozione e sicurezza del territorio, cura del verde pubblico, aggiornamento banche dati, recupero archivi e di solidarietà sociale.
Lo ricordo nuovamente: la misura è a sportello e possono accedervi tutti gli enti pubblici della regione Campania in maniera semplice e diretta.
I destinatari sono ex percettori di ammortizzatori (di qualunque tipologia) dal 2014 e attualmente senza reddito. Percepiranno un’indennità di 580 euro/mese per un impegno di 20 ore settimanali per 6 mesi.
Le risorse per questa seconda edizione di APU sono 5 milioni di euro ed abbiamo scelto di anticipare ai Comuni il pagamento delle retribuzioni. Le procedure sono semplici ed a burocrazia zero e tante altre domande sono in istruttoria. La Giunta De Luca dimostra ogni giorno il suo impegno concreto a favore dei territori!
Ecco le P. A. interessate:
Vibonati SA
Carinaro CE
Vallata AV
Carife AV
Vallesaccarda AV
San Mango Piemonte SA
Trevico AV
Scampitella AV
Cardito NA
Sant’ Agata dei Goti BN
San Giorgio del Sannio BN
San Nicola Manfredi BN
Olevano sul Tusciano SA
Guardia Lombardi AV
Santa Maria a Vico CE
Santa Maria Capuavetere CE
Sant’Egidio del Monte Albino SA
Bellizzi SA
Fontegreca CE
Montemiletto AV
Cesa CE
Sarno SA
Torella dei Lombardi AV
Pignataro Maggiore CE
Villa di Briano CE
Bucciano BN
Caserta CE
Castelvolturno CE
Lioni AV
San Cipriano d’ Aversa CE
Frignano CE
Casapulla CE
Gesualdo AV
Pontecagnano SA
Bagnoli Irpino AV
Pesco Sannita BN
Sant’ Arsenio SA
Limatola BN
San Mango del Calore AV
Quarto NA
Curti CE
San Nicola la Strada CE
Parete CE
Lusciano CE
Telese Terme BN
Lettere NA
Caiazzo CE
Sirignano AV
Altavilla Irpina AV
Moiano BN
Torre Annunziata NA
Primavera Srl (soc.part. Comune di Torre Ann.ta)
La Ciarambino accusa: ‘L’ Anac intervenga sulla vicenda degli stipendi ai dirigenti regionali’
“Del tema dei lauti stipendi dei dirigenti di Consiglio e Giunta ci siamo ampiamente occupati come Movimento 5 Stelle, portando la questione in Commissione Trasparenza. Sin dal nostro insediamento abbiamo scoperto e denunciato le gravi carenze in ambito di trasparenza, attraverso audizioni in Commissione e segnalazioni all’Anac, ma soprattutto abbiamo fatto emergere lo scandalo del fondo degli stipendi accessori dei dirigenti della Giunta, che ammontava a oltre 17 milioni di euro per il 2016, essendo stato calcolato su ben 350 strutture dirigenziali: in pratica i circa 230 dirigenti regionali in servizio si spartivano interamente un fondo commisurato su 350 dirigenti”. E’ il commento di Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale e presidente della Commissione Trasparenza. “Per questa ragione mesi fa abbiamo presentato un esposto alla Corte dei Conti e fatto approvare in Consiglio un nostro emendamento grazie al quale dal 2017 il fondo sara’ ridotto e adeguato al numero dei dirigenti effettivamente presenti in Regione, con un risparmio di circa 7 milioni di euro per le casse pubbliche”, spiega. “Ma veniamo alla questione sugli obblighi di pubblicazione – aggiunge la presidente, con riferimento alle ultime vicende sulla trasparenza dei compensi dei dirigenti regionali – Dalle nostre verifiche risulta che sia la Giunta che il Consiglio sono inadempienti rispetto alle indicazioni di Cantone, che con una nota di maggio scorso e’ intervenuto proprio per fornire chiarimenti dopo la sentenza del Tar del Lazio. Se e’ vero che quella sentenza sospende alcuni degli obblighi di pubblicazione, tra cui la situazione patrimoniale dei dirigenti, e’ pur vero che il presidente dell’Anac ha spiegato che quella sentenza non riguarda in alcun modo l’obbligo delle amministrazioni di pubblicare sui propri siti i compensi complessivi di ciascun dirigente a carico della finanza pubblica”. “Evidentemente Giunta e Consiglio fanno orecchie da mercante e fingono di non capire, tant’e’ che non hanno pubblicato questi dati. Per tale ragione come presidente della Commissione Trasparenza ho appena inviato ai responsabili della pubblicazione la richiesta di provvedere immediatamente a pubblicare quanto dovuto: la trasparenza e’ un obbligo fondamentale, al punto che la legge sulla trasparenza prevede addirittura sanzioni pecuniarie fino a 10 mila ? per le violazioni. E della questione interessero’ anche l’Anac, affinche’ intervenga”, conclude la presidente della Commissione Trasparenza.
Disagi al Sud per forti piogge, allagamenti e frane
Scuole chiuse, allagamenti, smottamenti, famiglie evacuate, forti disagi per i trasporti. Ed ancora, impalcature crollate, alberi caduti, tetti divelti e strade sprofondate. Tocca al Sud dell’Italia, dalla Campania alla Sicilia, in queste ore, fare i conti con il maltempo. In Campania da stasera la situazione dovrebbe migliorare: dalle ore 22 e fino alle 8 di domani mattina la criticita’ idrogeologica, ha reso noto la Protezione Civile, da un livello arancione passera’ infatti a quello giallo. Ma intanto si contano i danni delle forti piogge e del forte vento che hanno colpito la regione, soprattutto la notte scorsa. Stamattina niente apertura delle scuole in diversi comuni sia del Salernitano che del Napoletano: da Salerno alla provincia con Sarno, Cava de’ Tirreni, dove 16 famiglie sono state evacuate, ma anche Maiori e Minori, Torre del Greco e Qualiano. Smottamenti si sono verificati in Costiera Amalfitana mentre alcuni automobilisti sono rimasti bloccati nelle auto tra Scafati ed Angri, nel Salernitano. Forti i danni anche tra Caserta e provincia. Il nubifragio che si e’ abbattuto sulla citta’ ha provocato danni al Parco della Reggia di Caserta, che e’ stato chiuso dalla Direzione, mentre tetti divelti e pali della luce, luminarie e tanti alberi abbattuti si sono registrati nel Casertano: da Marcianise – dove il sindaco Antonello Velardi parla di situazione ‘drammatica, al di la’ delle previsioni’ – ad Aversa. Attenzione sulla ‘zona rossa’ di Casamicciola, comune di Ischia colpito dal terremoto, dove viene consentito l’accesso “solo per inderogabili necessita'” e disagi anche a Capri dove si sono verificati allagamenti in diverse strade e i collegamenti sono a singhiozzo per il mare mosso. In Campania problemi anche per i trasporti: disagi alla circolazione dei treni della Circumvesuviana e danni anche ad alcune linee ferroviarie, come sulla NAPOLI-Avellino-Benevento. In Irpinia una slavina nella frazione Parrella di Montoro ha perfino bloccato due funerali. E la Campania non e’ l’unica regione del Sud a contare i danni. A Palermo, in Sicilia – dove sono stati oltre 80 gli interventi dei Vigili del Fuoco – allagamenti e infiltrazioni si sono registrati un po’ in tutta la citta’; diversi gli alberi divelti e due i voli annullati. Acquazzone e forti raffiche di vento anche a Catania. Venti da ponente con raffiche da burrasca con precipitazioni e temporali, lampi e tuoni per quasi tutta la nottata nelle Eolie dove le scuole sono rimaste chiuse e i collegamenti marittimi sospesi. In Calabria, invece, e’ il Reggino meridionale, soprattutto la fascia tirrenica, l’area dove si registrano maggiori criticita’ ma temporali e forti raffiche di vento si sono comunque abbattute sulla regione sin dall’alba. Paura anche per un’imbarcazione in avaria: due diportisti di nazionalita’ francese che erano a bordo di un 14 metri in difficolta’ per un’avaria al motore, sono stati raggiunti e soccorsi dalla Guardia costiera nelle acque tra Mirto Crosia e Corigliano Calabro. Nelle ultime ore nubifragi anche in Puglia: a Taranto il Comune raccomanda prudenza mentre una tromba d’aria ha colpito diversi comuni del Leccese; al momento non si registrano gravi danni
Maltempo: black out elettrico tra Bacoli e Monte di Procida
Un black out elettrico a causa delle cattive condizioni meteo, con pioggia insistente e raffiche di vento, si e’ registrato nel pomeriggio tra Monte di Procida e Bacoli. La frazione Cappella e’ stata la localita’ maggiormente penalizzata. Solo in serata si e’ tornati alla normalita’. In via Panoramica, a Monte di Procida, nei pressi della sede del Comune si e’ registrato per il forte vento il cedimento di un albero di alto fusto. Non si registrano danni a persone e cose. L’albero si e’ abbattuto su un’area di parcheggio in quel momento libera. Al momento sono al lavoro squadre di Vigili del fuoco e della protezione civile per la messa in sicurezza della zona. Il vento che ha ripreso vigore nel tardo pomeriggio ha provocato l’abbattimento di diversi cartelloni pubblicitari sia a Monte di Procida che nella zona di Quarto.
Regione Campania, Cesaro: ‘Le ispezioni di Anac e Finanza alla Sma confermano nostre accuse’
“Apprendiamo che, dopo le nostre denunce sullo scandalo stipendi e promozioni alla Sma e dopo che i vertici della partecipata hanno respinto la nostra richiesta di accesso agli atti, e’ stata avviata una attivita’ ispettiva da parte dell’Anac. Non ci meraviglia, ne’ ci stupisce la notizia che stamani l’azienda abbia ricevuto una ennesima visita della Guardia di Finanza”. Cosi’ il Presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, per il quale “e’ grave, e getta ombre pesantissime sulla gestione della Sma, il fatto che abbiano negato la possibilita’ di svolgere la nostra attivita’ ispettiva”. “Non lo dico io – spiega Cesaro – ma lo conferma lo stesso dirigente interno con delega alla trasparenza allorche’, riscontrando le nostre richieste, afferma che “negare gli atti ad un Consigliere regionale che rappresenta a tutti gli effetti l’ente proprietario della Sma, e nell’esercizio del suo mandato elettivo, mette i vertici aziendali di fronte a responsabilita’ di significativa gravita’ non solo istituzionale”, aggiungendo poi che “il medesimo atteggiamento dilatorio e silente l’ha potuto registrare su medesime problematiche””. “Parliamo, dunque, – rimarca l’esponente di Forza Italia – di un management assolutamente inadeguato sul quale il governatore De Luca farebbe bene a porsi qualche domanda”. “Naturalmente – conclude il Capogruppo regionale campano di Forza Italia – abbiamo gia’ contestato con forza il diniego d’accesso agli atti e siamo pronti a ricorrere a tutti gli strumenti normativi e giudiziari per venire a capo di una gestione vergognosa che penalizza e mette a rischio il futuro dei lavoratori e compromette fortemente gli obiettivi di tutela ambientale che questa societa’ dovrebbe perseguire”.
Suicidio di Tiziana Cantone: nessun colpevole, la Procura chiede l’archiviazione
La procura Napoli Nord ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per istigazione al suicidio per la morte di Tiziana Cantone, la 31enne che si tolse la vita nel settembre dello scorso anno nella sua casa di Mugnano per la vergogna dopo la diffusione in rete di alcuni video hard. L’inchiesta – coordinata dal procuratore Francesco Greco – era stata avviata contro ignoti. Sulla richiesta dei pm dovra’ pronunciarsi il gip nei prossimi giorni. Sulla vicenda era stata avviata anche una indagine parallela, da parte della procura di Napoli, approdata nel marzo scorso alla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del fidanzato di Tiziana, Sergio Di Paolo che, in concorso con la vittima, per l’ipotesi di calunnia ai danni di cinque persone che sarebbero state accusate falsamente di aver divulgato in rete i video hard.
Miracolo nel Beneventano: il volto di san Pio appare su un portone
Si parla di apparizione prodigiosa a Ginestra degli Schiavoni, piccolo centro del Beneventano, dove i fedeli scorgono il volto di San Pio su un vecchio portone in legno di un’abitazione nel centro storico, a pochi metri da una statua del frate di Pietrelcina. La notizia si e’ diffusa rapidamente sia in paese che nei centri limitrofi del Fortore. Il posto e’ divenuto subito un centro di pellegrinaggio tanto che il sindaco, Zaccaria Spina, ha dovuto far transennare lo spazio antistante l’abitazione. Lo stesso sindaco sostiene: “Stando vicino al portone non si nota nulla, ma basta allontanarsi ed ecco che appare con nitidezza il volto di San Pio”. No comment e grande cautela sulla vicenda da parte delle autorita’ ecclesiastiche.
(la foto è tratta dal portale ottopagine.it e scattata da silvana paoletti)
Napoli, soffrire e vincere con l’obiettivo risultato in Champions
Soffrire e vincere. Questo il primo successo del nuovo Napoli di Maurizio Sarri che all’indomani della partita di Bologna si specchia nella sua nuova consapevolezza: non solo “grande bellezza” ma anche capacita’ di portare a casa partite sporche. Se il match con l’Atalanta era stato un indizio, quello contro il Bologna e’ stato la prova. Un Napoli involuto per quasi un’ora alla fine e’ tornato a casa con un netto successo per 3-0 e il primato in classifica insieme a Inter e Juventus a punteggio pieno. In totale la striscia di vittorie degli azzurri, dalla fine della scorsa stagione, e’ arrivata a quota dieci, contando le ultime cinque vittorie dello scorso campionato, i tre successi di questo avvio e i preliminari di Champions League contro il Nizza. Il gruppo azzurro e’ a mille e sente il calore dei tifosi che in settemila erano al Dall’Ara. Un calore che oggi Dries Mertens ha celebrato sui social network, unico mezzo di comunicazione col mondo visto il silenzio stampa del club. “Bella vittoria ieri, eravate tantissimi, grazie per darci sempre il vostro appoggio”, ha scritto il belga postando un cuore azzurro. Non ha spazio per i sentimentalismi, invece, Maurizio Sarri che pensa alla Champions League di martedi’ contro lo Shaktar e oggi ha ritrovato subito in campo gli azzurri per preparare la sfida che si giochera’ a Kharkiv, nuova casa dello Shaktar dopo la guerra e le bombe alla Donbas Arena. Li’ il Napoli ci andra’ senza Vlad Chiriches che si e’ procurato una lussazione alla spalla sinistra contro il Bologna: il rumeno lavorera’ a Napoli per essere disponibile per il derby contro il Benevento, ma per essere del tutto a posto dovra’ probabilmente sottoporsi a un intervento che il Napoli sta programmando piu’ in la’, magari nella sosta natalizia. Sarri punta quindi sulla coppia collaudata Koulibaly-Albiol, con Maksimovic pronto a fare da rincalzo. Davanti si pone il solito ballottaggio tra Milik e Mertens, con il belga pero’ che dimostra sempre di piu’ di essere titolare irrinunciabile. Ma Sarri ha trovato anche un nuovo bomber in questo inizio di stagione, Piotr Zielinski, gia’ a quota due gol. Un dato che conforta il tecnico: lo scorso anno lo aveva piu’ volte definito in potenziale fuoriclasse, affermando che gli mancava solo qualche gol in piu’. Il polacco sta rispondendo proponendosi spesso in area e sfruttando al meglio gli assist dei compagni. Ancora in letargo, invece, Marek Hamsik che anche a Bologna ha mostrato di essere lontano dalla sua forma migliore. Sarri probabilmente lo schierera’ anche in Ucraina per fargli prendere il ritmo, senza pero’ sperimentare troppo: una vittoria in casa dello Shaktar sarebbe un primo passo fondamentale sulla strada della qualificazione. Probabile formazione: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
Mastella ironico: ‘Benevento sfortunato, servono altre streghe’
“Dobbiamo mettere in campo altre streghe perche’ siamo un po’ sfortunati”. Intervistato da Radio Crc, il sindaco di Benevento Clemente Mastella cerca di ‘esorcizzare’ il momento della squadra campana, che contro il Bologna si e’ vista annullare in pieno recupero, tramite Var, il gol del pareggio mentre ieri ha incassato al 92′ la rete di Iago Falque che ha dato il successo al Torino. Ma anche ieri la squadra di Baroni ha evidenziato problemi in attacco, non riuscendo a concretizzare il lavoro svolto dalla squadra. “A noi manca il finalizzatore – commenta Mastella -: gli attaccanti del Benevento non segnano, serviva un bomber che avesse esperienza ed e’ per questo che mi auguravo l’arrivo di Pavoletti o di Borriello”. Intanto il prossimo turno prevede il derby campano contro il Napoli, club del quale Mastella, oltre che tifoso, e’ stato anche dirigenti. “Per ragioni tecniche ci sono stati problemi per la vendita dei biglietti di Napoli-Benevento – dice il sindaco -. Questa modalita’ deve essere cambiata, perche’ suscita qualche disagio e inutili difficolta’ ai tifosi. Spero che domenica sia una festa campana: sono tifoso del Napoli, ma domenica saro’ dalla parte del Benevento, e devo dire che appena saliti in A tanti napoletani mi hanno fermato mostrandomi grande entusiasmo”.
Juve Stabia, dopo le prime due gare ora si attende la crescita
La Juve Stabia ha affrontato le prime due giornate di campionato, ottenendo due pareggi. Entrambe le partite sono state giocate in trasferta dalle Vespe, ed entrambe le gara hanno mostrato i primi limiti della rosa allenata dal due Caserta-Ferrara.
Il primo turno, in terra pugliese contro la Fidelis Andria, è terminato 3-3. Se i gialloblu, in quell’occasione hanno mostrato un buon potenziale offensivo, di certo non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda la fase difensiva, a partire dall’estremo difensore fino ad arrivare ad un centrocampo che non ha aiutato la linea dei quattro difensori.
Dopo il turno di riposo, la seconda giornata effettiva della Juve Stabia è in casa del Catanzaro. Questa volta per i due allenatori si presenta il problema inverso: poche idee dalla trequarti in su, ma in compenso una fase difensiva abbastanza organizzata. Il risultato finale è di 0-0.
Ciò che è emerso da questi primi 180 minuti di campionato é molto chiaro: la squadra, praticamente nuova in tutti i suoi undicesimi, propone fasi di gioco alternate. Questo problema è soprattutto per l’età media abbastanza bassa e quindi inesperienza in alcune zone importanti del campo. Il lavoro che dovranno svolgere i due allenatori stabiesi è molto impegnativo. La rosa, però, resta discreta e con qualche aggiustamento tattico si può puntare alla zona playoff.
Antonio Carlino
Afragola, aveva tre etti di droga in casa: arrestato 52enne
Dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio il 52enne arrestato dai carabinieri di Afragola dopo un controllo a casa sua. L’uomo, un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di 264 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, e 18 grammi di marijuana. Per lui sono stati disposti i domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.
Il parrucchiere anticlan vuole lasciare Napoli
“Domani, martedì 12 settembre, saremo nuovamente da Salvatore Castelluccio, il parrucchiere napoletano che ha visto ridursi sensibilmente gli incassi dopo la denuncia dei camorristi che lo taglieggiavano”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme a Gianni Simioli, ha portato più volte “la storia di Salvatore all’attenzione degli ascoltatori de La radiazza su Radio Marte con l’obiettivo di sensibilizzare quante più persone sul tema per tentare di riportare clienti nel locale di un artigiano coraggioso che sta pagando un prezzo inaccettabile per aver fatto la scelta giusta”. “In queste ore Salvatore ha annunciato, su facebook, che intende lasciare Napoli perché si sente abbandonato e noi vogliamo dimostrargli, ancora una volta, che non è solo e, per questo, domani saremo nuovamente da lui” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “i napoletani onesti non devono lasciare soli tutti quelli che sfidano la violenza della camorra e, per farlo, basta anche un semplice gesto, come, in questo caso, quello di andare a tagliare i capelli da Salvatore”.
(la foto è tratta dal profilo facebook di Francesco Borrelli)
La tragedia della ballerina di Melito, resta ai domiciliari l”ex fidanzato Giuseppe Varriale
Il Gip del Tribunale di Napoli Nord Barbara del Pizzo ha convalidato l’arresto del 24enne Giuseppe Varriale, accusato di aver provocato la morte dell’ex fidanzata Alessandra Madonna venerdì scorso trascinandola con l’auto nel parco in cui risiede, a Mugnano di Napoli. Per il giovane, che resterà ai domiciliari, il gip ha confermato l’ accusa di omicidio volontario. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia tenuto oggi, Varriale ha confermato quanto dichiarato tramite il suo legale subito dopo il fatto, quando si difese parlando di un incidente e spiegando di voler ancora bene ad Alessandra. Il giovane ha raccontato di aver trovato al suo ritorno a casa l’ex nel parco in cui abita, di aver avuto con lei un battibecco, e di averle infine comunicato di non voler piu’ riallacciare alcuna relazione. Varriale ha anche riferito di essersi allontanato con l’auto a velocità molto ridotta, e di non essersi accorto che Alessandra si era aggrappata alla sua vettura. Quando pero’ ha sentito un tonfo a terra e’ sceso e ha visto l’ex in un lago di sangue; a quel punto l’ha caricata in auto e l’ha accompagnata in ospedale dove e’ deceduta. La Procura diretta da Francesco Greco non ha mai creduto a questa versione, ipotizzando invece che Varriale si fosse accorto che Alessandra si era aggrappata alla sua vettura venendone poi trascinata; poteva dunque immagine quanto accaduto ma non ha fatto nulla per impedirlo; una forma di dolo al confine con la colpa, cosiddetto “dolo eventuale”. La vittima, che aveva un futuro da ballerina, e’ rimasta probabilmente incastrata anche con una cintura ed e’ stata trascinata per parecchi metri. La dinamica comunque e’ ancora da chiarire con certezza; gli inquirenti attendono risposte dagli accertamenti medico-legali.



