Pontecagnano Faiano. Un uomo ha perso la vita quest’oggi, intorno alle ore 13.30, in un incidente stradale che ha coinvolto due vetture. La vittima, alla guida di una Fiat Panda, e’ un anziano di circa ottant’anni residente a Montecorvino Pugliano. Ferite, invece, le tre persone che si trovavano sull’altra auto, una BMW, tutte ricoverate, non in pericolo di vita, all’ospedale Ruggi di Salerno. Sul posto, insieme alla rianimativa della Croce Bianca e al VoPi, i vigili del fuoco e i carabinieri che dovranno stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.
La mozzarella di bufala campana al concerto dei Rolling Stones
La mozzarella di bufala campana Dop accompagnera’ un evento unico del rock in Italia: il concerto dei Rolling Stones in programma sabato a Lucca per la serata conclusiva del Lucca Summer Festival. Il Consorzio di Tutela e’ infatti “official supplier” per il concerto dell’anno e la Bufala Campana Dop e’ stata inserita nel menu della serata, affidato allo chef stellato Gennaro Esposito. A lui il compito di preparare la cena che gli Stones e il loro entourage consumeranno prima di salire sul palco. La scelta del menu e’ stata fatta tenendo conto dell’internazionalitaà dell’evento e prevede un piatto a base di mozzarella di bufala Dop. “Ho pensato di offrire gusti che riescano a interpretare al meglio i sapori tipicamente italiani, il calore del mediterraneo, i profumi e i colori dell’energia che coltiviamo”, dice lo chef. L”oro bianco’ sara’ servito anche nella “Vip Hospitality Area”, una zona esclusiva dove verranno accolti circa 600 ospiti italiani e internazionali, invitati dalle Corporate che hanno acquistato gli Skybox, posizionati sulla Passeggiata delle Mura, dai quali e’ possibile assistere al concerto con una visuale unica. Soddisfatto il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo:-á”Gli Stones sono un simbolo della musica nel mondo e la mozzarella di bufala campana Dop e’ un simbolo del Made in Italy. Si tratta di un connubio imperdibile”.
Anas. Limitazioni del traffico sulla Statale 700
Anas comunica che, per consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione degli impianti tecnologici in corrispondenza della galleria ‘Parco della Reggia’ sita lungo la strada statale 700 ‘della Reggia di Caserta’, saranno in vigore alcune limitazioni al traffico in provincia di Caserta. Nel dettaglio, a partire dal 26 settembre e fino al 28 settembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 22:00 e le ore 06:30 del giorno successivo, sara’ in vigore l’interdizione al transito, in entrambe le direzioni, tra il km 8,500 e il km 11,000 con conseguente deviazione del traffico nel centro abitato di Caserta. Inoltre, sulla strada statale 18 ‘Tirrena Inferiore’ nel territorio comunale di Ispani, in provincia di Salerno, per un intervento di sistemazione idraulica in corrispondenza dell’attraversamento del torrente ‘Soranna’, sara’ in vigore il senso unico alternato dal km 206,650 al km 207,000 dalle ore 7 del 25 settembre fino alle ore 18 del 27 ottobre. In entrambi i casi all’approssimarsi delle aree di cantiere vigera’ il limite di velocita’ di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.
Ospedale del Mare, interrogazione in Parlamento e Regione del Movimento 5 Stelle
Napoli. La nuova programmazione ospedaliera vedrebbe smantellare il polo materno-infantile dell’Ospedale del Mare per far posto al reparto di cardiochirurgia. Questo caso arriva oggi in Parlamento e in Consiglio Regionale con due interrogazioni del Movimento 5 Stelle.
“Siamo alla follia. In una regione come la Campania, ultima in Italia per assistenza sanitaria, non è accettabile che dopo aver investito milioni e milioni di euro in una struttura all’avanguardia per le madri e i neonati, si pensi di spenderne altrettanti per distruggerla. Senza contare quanto si dovrà spendere per risistemare il Loreto Mare perché possa accogliere il polo materno-infantile – attacca Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che dopo un sopralluogo all’ospedale del Mare aveva divulgato le foto del reparto già pronto e dotato di tutte le strumentazioni. “Nella nostra interrogazione oltre a chiedere conto di quanti milioni di euro di denaro pubblico saranno sprecati, vogliamo sapere come si intende garantire l’assistenza delle emergenze ostetriche e ginecologiche di alta complessità in tutta l’area che gravita intorno all’Ospedale del Mare e che conta 2 milioni di abitanti, visto che già 6 punti nascita pubblici sono stati chiusi. E che senso ha prevedere un ulteriore reparto di cardiochirurgia, posto che il fabbisogno di posti letto dedicati è assolto dalle 12 Strutture già esistenti. Ora che De Luca è commissario alla sanità non potrà più addossare ad altri la colpa di questo scempio: cambi immediatamente il piano ospedaliero e salvi dallo smantellamento un polo materno – infantile da far invidia ai più moderni ospedali d’Italia – spiega Ciarambino, che aggiunge: Quei reparti vanno aperti subito. Mentre si fanno finte inaugurazioni, apparecchiature di milioni di euro, tra cui postazioni rianimative neonatali e incubatrici di ultima generazione, che potrebbero salvare tante vite di donne e bambini stanno marcendo da anni negli imballaggi. Abbiamo voluto portare la questione anche in Parlamento perché il ministro della Salute, che continua a tagliare fondi alla sanità pubblica e si limita a mandare gli ispettori negli ospedali campani a certificare disastri già avvenuti, intervenga immediatamente su questa vicenda scandalosa”. “Su questa battaglia andremo fino in fondo, chiamando all’appello i cittadini e gli operatori della sanità: non si può pensare di lasciare l’assistenza materno-infantile nelle mani dei privati, mentre in Campania il numero delle morti per parto è tra i più alti d’Italia” conclude la capogruppo.
Acerra, fucile nascosto vicino al raccoglitore di abiti usati ritrovato dalla polizia
Un fucile perfettamente funzionante e in ottimo stato di conservazione, è stato rinvenuto, nella serata di ieri, dagli agenti del Commissariato di P.S. Acerra, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio.
L’arma, una carabina del tipo Manu Arm, calibro 9 Flobert, priva di munizionamento, era stata occultata all’interno di una busta di plastica e abbandonata, accanto al raccoglitore per abiti usati, in Via Madonnelle.
I poliziotti hanno accertato che la carabina era stata rubata, nello scorso mese di febbraio, nella frazione di Castello di Cisterna.
La Polizia Scientifica effettuerà gli accertamenti tecnico-balistici, al fine di accertare l’eventuale presenza di impronte papillari, nonché se l’arma è stata utilizzata nei recenti episodi criminosi.
Nel corso dei controlli è stato denunciato, in stato di libertà, un giovane sorpreso a cedere una dose di hashish ad un coetaneo.
Nei pressi ove è stato fermato il giovane, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato, degli involucri contenenti marijuana, da cui potevano essere confezionate almeno una quindicina di dosi.
Sono state identificate 23 persone, tra cui un giovane che è stato denunciato, in stato di libertà, in quanto contravventore all’obbligo di divieto di ritorno nel comune di Acerra.
Rinvenute due autovetture, provento di furto e ispezionati 6 veicoli.
Effettuati anche numerosi controlli a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Immigrato guida ubriaco, si schianta contro un’auto e uccide il conducente
Un immigrato della Romania, che guidava in stato di ebbrezza si e’ scontrato frontalmente con l’ auto condotta da un 60 enne, Antonio Vitolo, che e’ morto nell’ incidente. E’ accaduto ieri sera a Battipaglia , sulla provinciale 132, nei pressi del Centro Medico San Luca. Secondo la ricostruzione della Polizia Municipale di Battipaglia, il romeno Emilian Jgheban, 32 anni, che era a bordo di una “Opel Insigna” sulla quale viaggiava un suo connazionale, si e’ scontrato con una “Fiat Punto” guidata da Vitolo, che e’ morto poco dopo. Ferito il figlio, Cosimo, che era a bordo dell’ auto ed e’ stato ricoverato all’ Ospedale S. Maria della Speranza di Battipaglia.
Napoli, l’albergatore era il ricettatore dei Rolex rubati ai turisti: tre denunce. I VIDEO
Una indagine lampo, quella svolta dalla Polizia di Stato, a seguito della rapina di un prezioso orologio Rolex in oro, avvenuta ai danni di una turista francese, nel tardo pomeriggio di martedì, in Piazza Principe Umberto.
Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando”, in meno di 24 ore, sono riusciti ad identificare due individui in possesso dell’orologio rapinato, oltre ad identificare l’acquirente: un imprenditore alberghiero.
Nel corso dell’incessante indagine che, senza soluzione di continuità, ha visto impegnati i poliziotti, è stato recuperato non solo il prezioso orologio rapinato, ma anche altri 7 orologi di valore.
I poliziotti, infatti, da conoscitori del territorio, nonché dei pregiudicati dediti a tale tipologia di reato, hanno intercettato due individui: G.S. di 24 anni e C.P. di 29 anni, le cui caratteristiche somatiche corrispondevano a quelle dei rapinatori, iniziando così un pedinamento, terminato in un albergo napoletano.
I due si erano recati nella struttura alberghiera proprio per incontrare il titolare, A.I. di 33 anni, interessato all’acquisto dell’orologio rapinato.
Dalla visione delle immagini delle telecamere, installate all’interno della struttura alberghiera, i poliziotti hanno avuto la certezza della cessione dell’orologio al ricettatore.
E’ scattata, pertanto, una perquisizione nell’albergo ove, all’interno di una cassaforte, sono stati recuperati gli otto orologi.
La perquisizione è stata estesa anche presso l’abitazione dell’imprenditore, nel quartiere Secondigliano, e all’interno di uno studio di sua pertinenza, rinvenendo e sequestrando numerose scatole originali di orologi di prestigiose marche, tra cui Rolex, Audemars Piguet, Tudor, Ivc, corredate dalle relative garanzie e cliché per la loro falsificazione.
Sequestrati anche diversi timbri di gioiellerie, specializzate nella vendita dei costosi orologi, utilizzati proprio per la falsificazione delle garanzie.
Non si esclude che, gli orologi rapinati e/o rubati, corredati dalle false garanzie, venivano immessi in commercio on line, sui siti specializzati.
L’imprenditore, che registra precedenti specifici per ricettazione di orologi, è stato denunciato, in stato di libertà, perché responsabile dei reati di ricettazione, falso e riciclaggio, mentre i due pregiudicati sono stati denunciati, in stato di libertà, per il reato di ricettazione, in concorso tra loro.
Gli agenti hanno ricontattato la turista francese, che con enorme gioia si è vista riconsegnare l’orologio, esprimendo i suoi più sentiti ringraziamenti alla Polizia partenopea.
Operai in stato di agitazione salgono sul palazzo dell’ ufficio scolastico provinciale
Un gruppo di dipendenti di Terra di Lavoro Spa, societa’ partecipata della Provincia di Caserta che si occupa di manutenzione di strade e scuole superiori del Casertano, e’ salito per protesta sul cornicione dell’Ufficio Scolastico provinciale, in via Ceccano a Caserta. Gli addetti lamentano la mancanza di certezze sul futuro della societa’, legato alla situazione di dissesto della Provincia, che non ha rinnovato i contratti di manutenzione con Terra di Lavoro per mancanza di fondi. I lavoratori rischiano il licenziamento. Altra grave situazione quella nelle scuole superiori del Casertano, dove la manutenzione e’ ferma da mesi e non ci sono i fondi per provvedervi.
Papa Francesco: ”La pedofilia è una malattia, non firmerò mai richieste di grazia”
Il secondo passo per rispondere alle “tante lamentele” sulla questione degli abusi su minori da parte del clero e’ “aggiustare” la Commissione per i ricorsi, che “lavora bene ma deve essere aggiustata un po’ con la presenza di qualche vescovo diocesano che conosca il problema proprio ‘in situ'”. Lo ha spiegato, a braccio, il Papa, a proposito del lavoro futuro della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, ricevuta oggi in udienza. “Si sta lavorando a questo”, ha annunciato Francesco a proposito della Commissione presieduta da mons. Scicluna, “che e’ un uomo che ha coscienza ben chiara del problema della pedofilia”. “Ma questa Commissione ha un problema”, ha proseguito Francesco: “La maggioranza sono canonisti, esaminano se tutto il processo sta bene, e c’e’ la tentazione degli avvocati di abbassare la pena. Gli avvocati vivono di questo”. “Ho deciso di bilanciare un po’ questa Commissione – ha annunciato il Papa – e anche di dire che un abuso sui minori, se provato, e’ sufficiente per non ricevere ricorsi. Se ci sono le prove, e’ definitivo”. “Perche’ una persona che fa questo, uomo o donna, e’ malata: e’ una malattia”, ha spiegato Francesco: “Oggi lui si pente, noi lo perdoniamo, e dopo due anni ricade. Dobbiamo metterci in testa che e’ una malattia”. Terzo passo dell’iter dei casi di abusi: la richiesta di grazia al Papa. “Io non ho mai firmato una di queste e mai le firmero'”, ha affermato Francesco: “Io non firmo le sentenze”. Poi il Papa ha citato “un solo caso” in cui si e’ trovato a mettere la sua firma: “C’erano due sentenze, era l’inizio: un sacerdote della diocesi di Crema. La sentenza del vescovo era buona, prudente, toglieva tutti i ministeri ma non lo stato clericale. Io ero nuovo, non capivo bene queste cose, e davanti alle due ho scelto la piu’ benevola, ma dopo due anni lui e’ ricaduto: e’ stata l’unica volta che l’ho fatto, non lo faro’ mai piu'”. “Ho imparato dalle cose che diceva il cardinale”, ha reso noto il Papa citando anche gli incontri con le vittime e i sopravvissuti degli abusi in Irlanda, Inghilterra e Germania. La pedofilia, l’analisi di Francesco, che ha citato in proposito una lettera di San Francesco Saverio, “e’ una brutta malattia, ma e’ una malattia vecchia. Credo che bisogna andare avanti con fiducia: e’ una cosa vecchia, ma nuova nella sistemazione qui in Curia”.
Follia in Russia, decapita la nipotina e scende in strada con la testa della bambina di soli 18 mesi in mano. IL VIDEO
Un uomo di 42 anni ha aggredito una bimba neonata e sua madre dopo essere stato dimesso dall’ospedale psichiatrico nel quale si trovava. La cronaca shock proviene dalla Russia, protagonista il 42enne Mikhail Elinsky; l’uomo, dichiarato incapace di intendere e volere, era appena stato dimesso da un ospedale psichiatrico ove si trovava per aver ucciso, in passato, un’altra donna. Il video della cattura dell’uomo da parte della polizia è stato diffuso in rete ed in pochissimo tempo è diventato virale. L’uomo, dopo aver aggredito la sorella e la nipotina, si è accanito su quest’ultima decapitandola e riversandosi in strada semi nudo brandendo la testa della neonata. ‘Gli agenti alla fine lo feriscono e riescono a fermarlo, ma poco dopo muore in ospedale.’Sconvolta la madre della piccola uccisa, sorella del killer rimasta ferita, che invano aveva provato ad avvisare le autorità di non rilasciare l’uomo, certa che l’ira del fratello si sarebbe abbattuta su di loro.
Mario Miccio
Napoli, Koulibaly: ”Scudetto? Ce la giochiamo”
“Ieri abbiamo superato un esame di maturita’ all’Olimpico”. Secondo Kalidou Koulibaly, al di la’ dei tre punti, la netta vittoria in casa della Lazio ha anche altri significati e un valore molto importante. In un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss, il difensore del Napoli sottolinea la crescita della squadra di Maurizio Sarri, ma esclude che la lotta per il titolo sia ridotta alle due capoliste attuali, ovvero Napoli e Juve. “E’ presto, siamo all’inizio. Per quanto ci riguarda noi oggi abbiamo gia’ voltato pagina, siamo concentrati sulla gara contro la Spal che sara’ molto impegnativa. Pensiamo solo a noi stessi e a fare sempre il massimo. E’ questa la giusta mentalita’ per proseguire su questa strada – spiega Koulibaly -. Siamo cresciuti, abbiamo imparato a soffrire con maggiore resistenza e dovremo lottare contro tutti. Ci sono varie squadre che puntano al titolo e noi vogliamo giocarcela con loro. Per adesso pensiamo solo alla prossima gara e lavoriamo con grande intensita’ come sempre”. Tornando alla gara di ieri, al 4-1 rifilato ai biancocelesti in rimonta e in trasferta, Koulibaly dice: “vincere su un campo cosi’ difficile e contro un avversario cosi’ forte non e’ semplice e non e’ da tutti. Ci siamo riusciti e siamo contenti per la prestazione. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficolta’, ma sapevamo che potevamo rimettere la partita dalla nostra parte. Nell’intervallo Sarri ci ha detto di stare tranquilli e che sarebbe bastato segnare un gol per poter poi ribaltare la gara successivamente. Cosi’ e’ andata”. Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, la rimonta napoletana e’ iniziata proprio con un gol di Koulibaly. “Mi fa piacere di aver segnato io il gol che ci ha permesso di pareggiare. E’ merito della squadra e degli schemi che proviamo su calci piazzati con il mister. E’ stata una rete importante perche’ poi ci siamo espressi ai nostri livelli meritando il successo”. Poi e’ arrivata la prodezza di Mertens, un gol straordinario e apprezzato in tutta Europa. “Lui era tranquillo dopo aver segnato, noi siamo rimasti tutti entusiasti di quella magia, ma lui ha detto che gli sembrava un gol normale. Dries e’ un campione e ormai segna da ogni posizione”.
Inchiesta Consip, la Procura di Roma: ”Nessuna decisione presa su Woodcock”
La Procura di Roma “non ha assunto alcuna determinazione” sul pm Henry John Woodcock, indagato per concorso in falso e rivelazione del segreto d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta Consip. E’ quanto si apprende a piazzale Clodio in riferimento alle notizie di stampa pubblicate in questi giorni secondo cui sara’ chiesta al gip l’archiviazione del procedimento a carico del pm di Napoli e della giornalista Federica Sciarelli, conduttrice del programma ‘Chi l’ha visto?’, indagata solo per rivelazione di segreto.
Il magistrato, responsabile dell’inchiesta della procura di Napoli sulla centrale acquisti della pubblica amministrazione, è indagato per falso e rivelazione del segreto d’ufficio. A entrambi era stato attribuito il passaggio ad organi di stampa di alcuni atti riservati, e Woodcock era anche ritenuto coinvolto nella tranche di inchiesta legata all’ex capitano del Noe Gian Paolo Scafarto, responsabile di atti istruttori manomessi sui quali si basavano le accuse al padre di Matteo Renzi, Tiziano.Proprio dall’inchiesta Consip di Napoli partirono le indagini a Piazzale Clodio quando i magistrati partenopei spedirono a Roma parti del fascicolo, per competenza territoriale.
Le Monde: ”Scampia lontana dai cliché di camorra”
A Scampia, l’arte piuttosto che la Camorra”. E’ il titolo che ha scelto ‘Le Monde’ per un suo reportage sul quartiere napoletano, situato nell’estrema periferia nord della città partenopea. “Lontano dai cliché mafiosi, una passeggiata urbana permette di scoprire il tessuto associativo di questo quartiere napoletano”, scrive ancora il quotidiano francese. Nel reportage la giornalista non nasconde le difficoltà di un quartiere “incancrenito dalla disoccupazione, dal traffico degli stupefacenti e dalla Camorra” ma mette l’accento anche su una Scampia in cui operano 120 associazioni. Il quotidiano, in particolare, parla dello ‘Scampia Trip Tour’, quelle visite guidate lanciate nei mesi scorsi per mostrare l’altra faccia del quartiere. “Questa passeggiata urbana -scrive ‘Le Monde’- intende dimostrare che Scampia non è il supermercato della droga descritto e denunciato dai media, dalla letteratura, dalla musica e dal cinema. Certo, il gruppo di rap francese Pnl ha girato un videoclip della sua canzone ‘Le Monde ou rien’ nel 2015; certo la serie tv Gomorra, ispirata dal best-seller di Roberto Saviano ha costruito la reputazione del ‘Bronx del Vesuvio’; ma queste piramidi di cemento non si riassumano con gli stereotipi diffusi dalla cultura pop che ne ha fatto il più grande tempio della Mafia”. In Italia come all’estero, spiega Ciro Corona a ‘Le Monde’, il presidente dell’associazione (R)esistenza Anticamorra che ha lanciato questi tour, “si continua a parlare delle Vele come una roccaforte della Camorra. Ma i camorristi non sono pazzi, non abitano qui, preferiscono le ville con le piscine”.
Serie A, il derby di Torino a Giacomelli, Mariani dirige Spal-Napoli. Tutti gli arbitri della sesta giornata
Sara’ Piero Giacomelli ad arbitrare Juventus-Torino, match-clou della sesta giornata in programma sabato sera all’Allianz Stadium. Insieme al fischietto di Trieste dirigeranno il derby della Mole i guardalinee Meli e Vuoto, Damato sara’ il quarto ufficiale di gara, mentre Mazzoleni e La Penna saranno gli addetti alla Var. Spal-Napoli, anticipo delle 18, e’ stata affidata a Mariani di Aprilia, mentre sara’ Massa di Imperia a dirigere Roma-Udinese. Valeri di Roma arbitrera’ Sampdoria-Milan, Guida di Torre Annunziata Inter-Genoa.
Roma – Udinese (23/9, ore 15) arbitro: Massa di Imperia (Paganessi-Liberti)
Spal – Napoli (23/9, ore 18) arbitro: Mariani di Aprilia (Passeri-Fiorito)
Juventus – Torino (23/9, ore 20.45) arbitro: Giacomelli di Trieste (Meli-Vuoto)
Sampdoria – Milan (ore 12.30) arbitro: Valeri di Roma (Giallatini-Dobosz)
Cagliari – Chievo arbitro: Aureliano di Bologna (Manganelli-Tegoni)
Crotone – Benevento arbitro: Orsato di Schio (Tolfo-Di Liberatore)
Inter – Genoa arbitro: Guida di Torre Annunziata (Carbone-Preti)
Verona – Lazio arbitro: Irrati di Pistoia (Lo Cicero-Gori)
Sassuolo – Bologna (ore 18) arbitro: Tagliavento di Terni (Bottegoni-Villa)
Fiorentina – Atalanta (ore 20.45) arbitro: Pairetto di Nichelino (Ranghetti-Tasso)
Castellammare, i Cinque Stelle: ”Prolungare gli orari della biblioteca”
“Vogliamo che l’orario di chiusura della biblioteca comunale di Castellammare di Stabia venga spostato alle 20.30 per garantire il diritto allo studio dei giovani stabiesi” Lo afferma Luigi Cirillo, consigliere regionale del MoVimento 5 stelle e membro della commissione istruzione che stamattina ha effettuato un sopralluogo presso la biblioteca comunale di Castellammare di Stabia per verificare lo stato dei servizi offerti agli studenti stabiesi. “Abbiamo riscontrato l’assenza di wifi gratuito nella struttura – evidenzia Cirillo – disservizi nei servizi igienici, umidita’ negli adiacenti depositi dei testi e ancora piu’ grave la presenza di barriere architettoniche per l’accesso ai disabili alla struttura.”” Abbiamo raccolto in questi mesi le lamentele di tantissimi ragazzi che, a causa di questi disservizi e dell’orario pomeridiano ridotto alle 17.15, hanno preferito spostarsi presso altre biblioteche di paesi limitrofi come Piano Di Sorrento – sottolinea Cirillo – comportando oneri di spostamento a carico dei nostri studenti che invece hanno tutto il diritto di poter restare nella propria citta’ usufruendo di spazi di studio che pero’ garantiscano livelli idonei di servizio e orari congrui alle loro esigenze””Abbiamo depositato questa mattina una mozione da far discutere al prossimo consiglio comunale di Castellammare di Stabia per prolungare l’orario di chiusura alle 20, far installare wifi e migliorare i servizi offerti nella biblioteca comunale – cosi Vincenzo Amato, capogruppo consiliare del MoVimento 5 stelle stabiese – perche’ e’ nostra responsabilita’ evitare fughe da Castellammare verso altre biblioteche quando abbiamo qui una struttura con tutte le potenzialita’ per funzionare bene ma servono fondi e sopratutto un’attenzione politica da parte di chi governa che chiaramente ad oggi e’ mancata”.
Casoria, PD, simpatizzanti e iscritti rimangono chiusi fuori la sede: chiesto il commissariamento
Casoria. Ha dell’incredibile quanto accaduto ieri l’altro presso la sede del Pd di via Macello. La sezione sarebbe dovuto restare aperta dalle ore 18 del 20 settembre per consentire a simpatizzanti e militanti di rinnovare o inscriversi alla campagna di tesseramento. Testimoni, una trentina di persone fuori per ore, tanto da certificare l’accaduto con foto e video postati sui social. Vana l’attesa, visto che nessuno si è presentato ad aprire la sezione, facendo scadere i termini nell’ultimo giorno possibile. I militanti locali e i numerosi simpatizzanti che avevano atteso per potersi tesserare, sono rimasti con un pugno di mosche in mano. In attesa che gli organi di partito provvedano ad un intervento urgente teso censurare o commissariare il Circolo Angelo Vassallo di Casoria, montano le proteste. “ I vertici locali non hanno rispetto per noi iscritti e impazzanti – precisa Michele Bruno componente della Direzione Provinciale del PD di Napoli – in questo modo i dirigenti allontanano gli iscritti dal partito e, proseguendo senza aprire alcun dialogo con gli iscritti, senza convocare assemblee, né convocare direttivi, il Pd si avvierà a una lenta agonia, purtroppo!”. Bruno ha anche denunciato attraverso un comunicato che :” In data odierna (20 settembre 2017) come da calendario pubblicizzato su facebook la sede del PD di Casoria – Circolo Angelo Vassallo – doveva osservare l’orario di apertura dalle ore 18,00 alla ore 20,00 per permettere agli iscritti o di rinnovare la tessera o di provvedere ad una nuova iscrizione. Ma tu ciò non è stato ottemperato dal succitato Circolo e dopo un attesa invano di una ventina di persone tra cui vi era il Presidente dei Garante del PD Provinciale di Napoli Dr Giosuè De Rosa; hanno aspettato invano fino alle ore 19,45., senza che nessun dirigente della sezione locale del PD Circolo Angelo Vassallo di Casoria si degnasse ad aprire le operazioni del tesseramento anno 2017. Pertanto, si chiede l’annullamento del tesseramento del Circolo Angelo Vassallo di Casoria per gravi irregolarità procedurali impedendo sia agli iscritti del rinnovo della tessera e nel contempo ad un nuovo tesseramento di persone che hanno atteso invano l’apertura del Circolo Angelo Vassallo di Casoria”.
Salvatore Baldini
Napoli, domani dalle 14 stop all’erogazione idrica a Bagnoli, Fuorigrotta, Soccavo, Rione Traiano e alla Loggetta
Dalle 14 di domani, 22 settembre, alle 6 di sabato 23 l’ erogazione idrica sara’ sospesa nel quartiere Soccavo nella zona a ridosso di via Giustiniano, in via Piave, Via Nerva, Viale Adriano, Via Cassiodoro, Rione Traiano, ed al Rione La Loggetta. Lo comunica “ABC Napoli“, che dovra’ eseguire in via Cassiodoro un intervento “per potenziare e rinnovare il sistema di alimentazione idrica” nei quartieri Soccavo, Fuorigrotta e Bagnoli. Durante i lavori – aggiunge ABC Napoli – “potrebbero verificarsi fenomeni di riduzione di pressione con probabile disalimentazione ai piani alti e medio alti a Bagnoli (aree a ridosso di Viale Campi Flegrei, Via Terracina e Agnano) e nel quartiere Fuorigrotta, nelle aree a ridosso di Via Leopardi, Via Consalvo, Via Bixio, Via Terracina, Viale Kennedy e Parco San Paolo. “L’ erogazione idrica – avverte ABC Napoli – sara’ ripristinata a conclusioni dei lavori, ma, trattandosi di un’ area molto estesa, le normali condizioni di esercizio saranno garantite con gradualita'”. Le manovre potrebbero determinare, anche in aree limitrofe, fenomeni di torbidita’ dell’ acqua, per cui si consiglia agli utenti di fare scorrere per qualche minuto l’ acqua per ottenere le condizioni di limpidezza.
Incendio per un corto circuito: 70enne muore asfissiato
I Carabinieri di Pomigliano d’Arco sono intervenuti la scorsa notte in via Nazionale delle Puglie, Dove a causa di un corto circuito dell’impianto elettrico si era incendiato un appartamento al piano terra di un palazzo a 4 piani. sul posto e’ stato trovato privo di vita il padrone di casa, un pensionato 70enne, morto verosimilmente per asfissia dovuta ai fumi sprigionati dalle fiamme. Lo stabile e’ stato evacuato per consentire le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco.
Tragedia della Solfatara, sopralluogo dei tecnici: le buche erano due e non recitante
Tragedia della Solfatara di Pozzuoli, ieri c’è stato un sopralluogo dei periti geologi Giovanni Balestri e Franco Ortolano, nominati dalla Procura di Napoli Nord per una prima presa visione dei luoghi per fare i rilievi fotografici in attesa dei periti di parte del titolare della “Vulcano Solfatara srl” Giorgio Angarano, indagato per omicidio colposo plurimo. Con l’aiuto dei vigili del fuoco i periti geologi hanno potuto vedere due buche. Una segnalata con una catenella. L’altra era quella della tragedia. Si trovano una vicina all’altra. «Due sono le possibilità – ha spiegato l’avvocato Vincenzo Cortellessa che difende la famiglia delle tre vittime, al quotidiano Il Mattino – la seconda buca si è aperta d’improvviso sotto i piedi del bambino che voleva fotografare la prima. Oppure la seconda buca c’era già ed era nascosta dall’acqua, come mostrano i video acquisiti. In ogni caso si trattava di situazioni di pericolo che avrebbero imposto la chiusura. Lorenzo Carrer – prosegue – non ha mai lasciato la mano di sua madre per scavalcare la recinzione. È stato detto nell’immediatezza è questo rattrista la famiglia ed è potenzialmente offensivo per le vittime. È incontestabile: Lorenzo non ha mai scavalcato alcuna recinzione. Anche perchè non ce n’era una. La buca che abbiamo visto è assolutamente nell’area consentita ed in un percorso accessibile”. Ieri sera ancora proseguivano le autopsie delle tre vittime. Se oggi sarà possibile rimandare i Carrer a casa, a cura del comune di Pozzuoli, i funerali dovrebbero farsi domani a Meolo, Venezia.
Tre discariche abusive sequestrate dalla Finanza a Mondragone
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dell’illecito sversamento dei rifiuti industriali e degli scarti delle lavorazioni artigianali, i finanzieri della Compagnia di Mondragone hanno eseguito un sequestro di tre distinte aree adibite a discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi.
In particolare, le Fiamme Gialle hanno scoperto nel Comune di Mondragone tre siti, di cui due in “Località Falco” e uno in “Località Terme” – quest’ultimo di difficile individuazione e con accesso abilmente occultato – rispettivamente di circa 1.200, 800 e 5.000 mq., che di fatto venivano utilizzati come aree di sversamento rifiuti di diverso genere e rientranti nella categoria dei rifiuti speciali pericolosi, sebbene fossero attigui a campi coltivati con ulivi, vigneti ed ortaggi.
I preliminari accertamenti eseguiti dai finanzieri permettevano di rinvenire, oltre lo sversamento di pezzi di carrozzeria di autoveicoli, elettrodomestici dismessi, guaine bituminose, anche la presenza di tracce di amianto derivanti sia dalla frantumazione che dalla combustione di natura dolosa di onduline di “Eternit”, che disperse nell’ambiente, per azione degli agenti atmosferici, possono causare gravi danni alla salute.
L’attività delle Fiamme Gialle proseguirà nei prossimi giorni al fine di procedere all’esatta quantificazione e catalogazione dei rifiuti sottoposti a sequestro e presenti nell’area oggetto dell’indagine, nonché al fine di individuare i responsabili di un siffatto scempio ambientale.



