Home Blog Pagina 8692

Iscritti Youtube senza sforzo: alcuni consigli utili

0

Sono lontani i tempi in cui youtube si apriva solo ed esclusivamente per ascoltare musica. Quando la piattaforma multimediale sbarcò in Italia, in pochi capirono il corretto funzionamento e cominciarono a nascere i primi canali youtube. Ai giorni nostri, gestire un canale youtube può essere considerato un vero e proprio lavoro, nonché una fonte di guadagno. Aprire un canale youtube è molto semplice e del tutto gratuito, basta avere delle idee originali e non essere timidi. Per guadagnare su youtube, però, non basta fare video, ma bisogna avere molti iscritti, ricevere like e feedback positivi al lavoro svolto. Per ottenere tutte queste cose è ovvio che ci vuole un po’ di tempo e per questo, in molti, dopo aver aperto un canale si scoraggiano e non vanno più avanti. Se stai pensando di aprire un canale youtube o se lo hai già, ma non sai come ottenere maggiore visibilità, ecco alcuni consigli.

Ottieni iscritti youtube senza sforzo, ma come?

Se hai bisogno di ottenere nuovi iscritti sul tuo canale youtube, ma non hai molto tempo da dedicarci, puoi iscriverti a youtubevisualizzazioni.com. Grazie a youtube visualizzazioni, ottieni iscritti youtube, senza effettuare alcuno sforzo. Il servizio ti consentirà di arrivare al numero di iscritti prefissato in pochi giorni, partendo da un minimo di 100 iscritti al giorno, fino ad un massimo di 500. Tieni presente, che più il canale offre contenuti interessanti, più sarà alto il numero di iscritti al giorno. Per qualsiasi informazione, inoltre, è possibile contattare il servizio clienti, telefonicamente o per e-mail, il quale saprà fornirti tutte le info di cui hai bisogno.

Sii costante
Una delle cose più importanti di cui tener conto quando si ha un canale, è la costanza. Aprire un canale e poi pubblicare 2 o 3 video all’anno non serve assolutamente a nulla. Al contrario, però, anche pubblicare troppi video a settimana potrebbe intasare il canale e quindi ottenere minore visibilità ai video. La media ideale sarebbe quella di pubblicare un video a settimana. Altra cosa importante è quella di pubblicare in orari stabiliti, in modo che i tuoi seguaci sappiano sempre a che ora possono trovare un tuo nuovo video e creare così una sorta di routine.

Rendi i video facilmente reperibili
Prima di pubblicare un video, perdi qualche minuto per pensare ad un buon titolo, che crei interesse nel pubblico e che possa riassumere in poche parole il contenuto del video. Altro passo importante da compiere, prima di pubblicare un video, è quello di inserire i tag, ma attenzione a non aggiungere anche i tag, che con il video non hanno nulla a che fare, altrimenti i video verranno aperti e chiusi dopo neanche 2 secondi. Infine, un’ultima cosa da fare è quella di aggiungere una descrizione. Tieni presente che sotto al video compaiono solo le prime righe, quindi sii breve e conciso.

Utilizza un’attrezzatura di buona qualità
I video che hanno la visibilità scarsa, l’inquadratura non ottimale e l’audio pessimo, vengono scartati a priori dal pubblico. Se vuoi ottenere maggiore visibilità devi investire sull’attrezzatura, quindi una buona fotocamera, un buon microfono e delle luci. Inoltre, ricordati che anche lo sfondo è importante se si tratta di video in cui sei tu il protagonista. Se non hai uno studio dove girare, cerca un punto della tua casa che possa avere uno bello sfondo. Se hai tutte le pareti occupate, puoi utilizzare un semplice cartoncino, in questo modo avrai sicuramente uno sfondo pulito e in ordine!

Promuovi il tuo canale
Soprattutto per i primi tempi, sarebbe molto utile per il tuo canale, creare delle collaborazioni con dei canali che hanno un maggiore numero di iscritti. Per farlo, puoi contattare direttamente gli youtuber che ti interessano e mettervi d’accordo su qualche video da fare insieme o come fare per pubblicizzarvi a vicenda. Contatta, ovviamente, youtuber che abbiano canali che trattano argomenti simili al vostro. Un altro metodo per promuovere il tuo canale è quello di inviare un e-mail ai tuoi iscritti ogni qual volta c’è un video nuovo, visto che purtroppo non è ancora attiva questa funzione su youtube. È attivo, però, il tasto ricevi notifiche, con cui gli iscritti interessati possono ricevere notifiche quando esce un nuovo video. Visto che in molti non conoscono questa funzione, puoi ricordarlo ai tuoi iscritti ad ogni fine video. Inoltre, se possiedi un blog, una pagina Facebook o un account su Instagram o Twitter, ricordati collegare il tuo canale alle diverse piattaforme, in modo da avere maggiore visibilità.

Crea contenuti originali
Non c’è nulla di male nel prendere spunto da canali simili al tuo, soprattutto quando si è a corto di idee. Tieni a mente, però, che i contenuti triti e ritriti stancano presto. Cerca, dunque, di metterci sempre qualcosa di personale e creare così, un video del tutto originale.

Interagisci con i follower
Sii sempre molto attivo sul tuo canale, rispondi ai commenti dei tuoi seguaci, anche se a volte non sono proprio positivi: a volte sono proprio le critiche le più utili, perché possono farti capire in cosa puoi migliorare.

Pimonte, il sindaco definì ‘bambinata’, lo stupro del branco: ora ordina 3 giorni eventi

In occasione della giornata dedicata alla lotta alla violenza sulle donne, il sindaco di Pimonte che defini’ all’epoca (luglio 2016) “una bambinata” lo stupro di gruppo subito da una 15enne del suo Comune, dedica invece ora al tema tre giorni di eventi. Michele Palummo, primo cittadino del paesino dei Monti Lattari, insieme con l’assessore alle Pari Opportunita’, Anna Ospizio, annuncia, da domani a lunedi’, il susseguirsi di mostre, convegni, musica e fiaccolate “contro ogni sopruso”. E’ “un secco no alla violenza sulle donne e alla violenza in genere” quella che Palummo, in una nota, mette in risalto.
“Il nostro e’ un costante e quotidiano impegno contro la violenza – riporta il comunicato – e il Comune deve essere un baluardo di legalita’ e un punto di riferimento per le famiglie che ne chiedano l’aiuto”. Nessun accenno, pero’, alla ragazza che, a causa delle violenze subi’te da un branco di 11 minorenni, coetanei della vittima, tra cui anche il fidanzatino, e’ stata costretta a espatriare, con la sua famiglia, quando, circa un anno dopo la divulgazione della vicenda, i suoi violentatori furono scarcerati per essere avviati a programmi di rieducazione e reinserimento nella comunita’ dove si era consumato lo stupro. Una decisione che suscito’ vergogna e rabbia nella famiglia della giovanissima vittima di violenza che, alla fine, decise di abbandonare la propria terra d’origine.
La cittadina di Pimonte, balzata all’attenzione della cronaca due volte in meno di un anno, ha una ferita che non si e’ ancora rimarginata e non si rimarginera’ finche’ non otterra’ il perdono della 15enne stuprata due volte: dal gruppo di balordi del paese e dalle parole troppo leggere pronunciate dal sindaco che oggi celebra la giornata contro la violenza alle donne.

Tassa sui rifiuti, le città più care sono tutte al Sud

Le dieci citta’ con la tassa sui rifiuti piu’ cara, con una spesa annua che supera i 400 euro, sono tutte al sud, tranne Pisa. La Campania e’ la regione piu’ cara (418 euro annui), il Trentino Alto Adige quella piu’ economica (197 euro). Lo rivela la annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, prendendo come riferimento nel 2017 una famiglia di 3 persone e una casa di proprieta’ di 100 metri quadri. Resta piu’ o meno stabile la tassa sui rifiuti nel nostro Paese: nel corso del 2017, una famiglia media italiana ha pagato 300 euro (contro i 297 del 2016).
Confrontando i singoli capoluoghi di provincia, Belluno si conferma la citta’ piu’ economica (149 euro all’anno), Cagliari la piu’ costosa (549 euro). Poi vengono Trani (496), Ragusa (492), Siracusa (486), Salerno (468), Reggio Calabria (459), Benevento (453), Napoli (448), Pisa (447) e Agrigento (432). L’incremento maggiore della tassa quest’anno si e’ avuto in Abruzzo (+6,5%), in particolare a Chieti, dove la tariffa dei rifiuti e’ salita a 338 euro rispetto ai 270 del 2016 (25,2%). Crescono anche i livelli di raccolta differenziata: nel 2016 (ultimo anno disponibile) secondo dati ISPRA, siamo arrivati a livello nazionale al 52,5% (+5% rispetto al 2015), mentre il 25% finisce in discarica.
Tutte in aumento le percentuali di raccolta differenziata regionali. Quelle piu’ virtuose sono Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, che confermano la tendenza degli ultimi anni. Le regioni fanalino di coda sono la Sicilia, l’unica a non raggiungere la soglia del 20%, e il Molise. In Calabria e Basilicata nel corso di un solo anno e’ aumentata considerevolmente la percentuale di raccolta differenziata, mentre lo smaltimento in discarica e’ aumentato in 5 regioni, in particolare in Abruzzo (+12%).

Napoli, controlli dei vigili ad autorimesse del Vomero: raffica di multe

Continua l’azione di controllo da parte degli agenti dell’Unità Operativa Vomero atti alla repressione ed alla prevenzione degli abusi sul territorio. In particolare sono stati effettuati numerosi controlli, per la sicurezza dei cittadini, presso le autorimesse-garage dove da un’accurata ispezione è stato riscontrato che su 11 garage controllati in tre vi era un numero superiore di veicoli rispetto a quello previsto nel certificato prevenzione incendi. In un caso il numero dei veicoli risultava il doppio da quello previsto contravvenendo alle misure di sicurezza previste in caso di emergenza. Pertanto si procedeva al conteggio dei veicoli presenti e a denunciare i titolari all’autorità giudiziaria per la violazione del D.P.R. 151 del 2011. Per il titolare di un garage scattava anche la sanzione amministrativa in quanto venivano parcheggiati veicoli sulla rampa di accesso senza alcun titolo autorizzatorio. In fase di controllo venivano elevati n. 157 verbali al Codice della Strada per varie infrazioni inoltre venivano verbalizzati ed allontanati dalla zona numero 5 parcheggiatori abusivi ai quali veniva applicata anche la sanzione accessoria della confisca di 75 euro proventi frutto dell’attività illecita.

Napoli, accoltellò un 15, individuato il responsabile: è un 17enne

0

Gli Agenti dell’Unità Operativa Chiaia della Polizia Municipale di Napoli, hanno individuato il responsabile dell’accoltellamento avvenuto in danno di un quindicenne lo scorso 12 novembre. Durante quel sabato sera gli Agenti intervennero in soccorso di un minore accoltellato in Villa Comunale mentre era in compagnia di altri tre amici. Il gruppetto fu aggredito da una banda di una decina di coetanei ed in particolare uno di loro ferì con un coltello la vittima soccorsa nella vicina piazza Vittoria.
Dopo aver attivato il 118 il personale dell’Unità Operativa Chiaia ha iniziato nell’immediatezza le indagini per individuare i responsabili. Grazie agli elementi raccolti nelle indagini che erano immediatamente partite, anche mediante l’osservazione di alcuni post su Facebook di alcuni dei ragazzi aggrediti e da quanto è emerso dall’ascolto della vittima accoltellata e degli altri ragazzi presenti, è stato possibile individuare il responsabile principale dell’aggressione.
Quest’ultimo, anch’egli minorenne di appena 17 anni e residente in provincia di Napoli, insieme alla sua banda avrebbero minacciato ed aggredito per motivi futili le vittime.

Ricomincia da Sorrento il parrucchiere anti clan

“Ancora pochi giorni e Salvatore Castelluccio, il parrucchiere che ha dovuto chiudere il suo salone per aver denunciato e fatto arrestare i camorristi che gli chiedevano soldi, potra’ ricominciare a lavorare nel nuovo locale a Sorrento”. A darne notizia e’ il consigliere regionale dei Verdi in Campania, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme a Gianni Simioli de La radiazza, ha promosso una serie di iniziative a favore di Castelluccio, per accendere e tenere accesi i riflettori sulla sua vicenda. L’odissea di Castelluccio inizio’ dopo avere denunciato e fatto arrestare gli estorsori della camorra che gli chiedevano il ‘pizzo’. Da quel momento perse tutti i suoi clienti e, malgrado i tentativi di aiutarlo, giunti da varie parti, il parrucchiere non si e’ piu’ risollevato. “Purtroppo, nonostante i continui appelli, – ricorda Borrelli – il salone di Salvatore, in largo Ecce Homo, nel centro storico di Napoli, rimaneva desolatamente vuoto e, quindi, la nostra solidarieta’ s’e’ spostata nella ricerca di fondi per aiutarlo a cambiare citta’ e, fortunatamente, qualche aiuto e’ arrivato, a cominciare da quello promosso dal presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio con una colletta tra dipendenti e fornitori” ha aggiunto Borrelli anticipando che “i lavori di risistemazione dei locali di Sorrento sono in via di ultimazione e l’inaugurazione e’ prevista per il 3 dicembre”. “Dispiace che Salvatore sia stato costretto ad andare via da Napoli, ma siamo contenti che almeno non abbia lasciato del tutto il nostro territorio visto che resta comunque in provincia di Napoli e in Campania”, ha detto ancora Borrelli per il quale “ora sara’ importante sostenerlo in questa nuova avventura per evitare che il suo atto di coraggio, che l’ha portato a denunciare e far arrestare decine di camorristi, gli rovini anche questa nuova avventura”.

La Città metropolitana stanzia fondi per attività teatrali e sportive

“Grande soddisfazione” e’ stata espressa dal sindaco metropolitano, Luigi de Magistris per la pubblicazioneda parte della Citta’ metropolitana di NAPOLI di due bandi per l’assegnazione di fondi a sostegno delle attivita’ sportive e teatrali. Il primo bando riguarda la concessione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative sportive in grado di valorizzare il territorio metropolitano ed e’ rivolto agli istituti scolastici statali d’istruzione superiore della Citta’ metropolitana di NAPOLI. Lo stanziamento complessivo e’ di 150.000 euro. Possono accedere a questi fondi gli Istituti scolastici statali per l’istruzione superiore del territorio metropolitano. Potranno essere finanziate iniziative che prevedano il coinvolgimento attivo della cittadinanza del territorio e che si riferiscano ad uno dei seguenti ambiti: 1) sostegno ai valori educativi dello sport e alla promozione della pratica sportiva, degli eventi della tradizione sportiva del territorio metropolitano; 2) sostegno di nuovi eventi sportivi che possano diventare opportunita’ di sviluppo psico-fisico della collettivita’ con particolare attenzione alle giovani generazioni; 3) sviluppo delle iniziative tese a promuovere la fruizione delle strutture sportive scolastiche oltre l’orario scolastico; 4) sviluppo delle iniziative tese al conseguimento delle pari opportunita’ in ambito sportivo; L’altro Bando prevede la concessione di contributi, per una spesa totale di 315.000 euro, a sostegno di attivita’ teatrali e musicali realizzate dal vivo da soggetti gestori di strutture teatrali sul territorio metropolitano L’obiettivo e’ sostenere, la realizzazione di iniziative finalizzate a: – favorire l’eccellenza artistica, l’ampliamento e la valorizzazione dell’offerta culturale del territorio della Citta’ Metropolitana di NAPOLI attraverso l’offerta di nuovi servizi/prodotti in sale e strutture adibite a rappresentazioni teatrali e musicali; – concorrere allo sviluppo del sistema dello spettacolo dal vivo, favorendo la qualita’ dell’offerta, anche a carattere multidisciplinare; – consentire a un pubblico piu’ ampio possibile di accedere all’esperienza teatrale attraverso il sostegno alle piccole strutture teatrali presenti sul territorio Metropolitano; – valorizzare l’importante ruolo culturale e sociale svolto dalle diverse sale e strutture teatrali dislocate sul territorio; – sostenere la capacita’ di operare in rete tra soggetti e strutture del sistema artistico e culturale. Possono richiedere il contributo gli enti pubblici, le fondazioni, le associazioni culturali e cooperative teatrali senza scopo di lucro, formalmente costituite, operanti nel campo della cultura con sede nel territorio metropolitano e che svolgano tale attivita’ nel territorio medesimo I progetti teatrali e musicali devono essere realizzati dal vivo e sotto forma di rassegne, programmazioni, cicli che si sviluppino su diversi appuntamenti. Le domande per entrambi i bandi devono pervenire entro i prossimi 10 giorni utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito della Citta’ Metropolitana di NAPOLI www.cittametropolitana.na.it Soddisfazione e’ stata espressa anche dal consigliere delegato alla valorizzazione dei teatri Michele Maddaloni che auspica un’ampia partecipazione al bando che consentira’ a tanti operatori che non godono di altri contributi pubblici di realizzare iniziative tese a valorizzare il territorio metropolitano.

Pompei: da nuovi scavi emergono reperti intatti della città antica

A Pompei si scava da poco tempo e già iniziano ad emergere reperti intatti che aggiungono elementi nuovi alla lettura della storia dell’antica città.
Presso la Schola Armaturarum, ormai simbolo di rinascita per Pompei, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943, dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati.
Un deposito di anfore, al momento formato da quattordici reperti immersi nel lapillo, è stato riportato alla luce. Si tratta di uno dei tre ambienti individuati alle spalle della parte di struttura più nota della Schola Armatorarum.
Le anfore rinvenute intatte, dovevano contenere olio, vino e salse di pesce: un’anfora presenta iscrizioni dipinte in cui si leggono numeri, a indicare i quantitativi, e, verosimilmente, il prodotto contenuto. L’uso come deposito dell’ambiente è confermato dai graffiti visibili su una delle pareti dell’ambiente, che ribadiscono l’attività di stoccaggio.
Al termine dello scavo, previsto per il mese di dicembre, le anfore saranno ricollocate in situ nell’ambito del più ampio progetto di valorizzazione del “museo diffuso” che il Parco archeologico sta adottando in più aree degli scavi per ri-contestualizzare i reperti nei luoghi di provenienza.
Fino ad ora l’unico ambiente, portato alla luce nel 1915 da Vittorio Spinazzola,  era stato quello ben conosciuto che affacciava su via dell’Abbondanza. Il suo carattere pubblico militare fu fin dall’inizio chiaro per via delle grandi dimensioni e della sua decorazione ( i trofei all’ingresso e le figure alate e armate che decorano le pareti). Tuttavia la sua esatta destinazione, deposito di armi o scuola di formazione della gioventù pompeiana, continua a non essere certa. Lo scavo di questi altri ambienti, che rientra nel cantiere “Scavi e ricerche”,  ha come obiettivo proprio quello di  chiarire tali aspetti.
L’esplorazione della struttura completa della Schola non è il solo intervento del genere previsto a Pompei. In corso è anche il grande cantiere di scavo nella Regio V, il cosiddetto “cuneo” (un’area di oltre 1000m2 nella zona posta tra la casa delle Nozze d’Argento e gli edifici alla sinistra del vicolo di Lucrezio Frontone), dal quale ci si aspetta di portare in luce  ulteriori strutture e reperti di ambienti privati e pubblici. In quest’area (sul pianoro delle regiones IV e V), inoltre,  sarà previsto l’allestimento di un laboratorio di studio archeologico dei reperti che verranno alla luce e un deposito per la loro conservazione temporanea.
“Siamo contenti delle scoperte che stanno emergendo. – dichiara Massimo Osanna, Direttore del Parco archeologico – Pompei ha iniziato una nuova stagione, quella di una ricerca archeologica intensa e del prosieguo della conoscenza del sito. Dopo il suo recupero, attraverso le messe in sicurezza di tutte le sue regiones, l’apertura di nuove domus restaurate, la restituzione alla fruizione di interi quartieri finora inaccessibili, grazie al recupero della percorribilità di quasi tutte le vie urbane, ci si può dedicare  anche  ad attività di scavo, che si affiancano alla manutenzione programmata e che consentiranno  di fornire nuove ipotesi alla storia della vita quotidiana degli antichi, in alcuni casi dando risposta a quesiti  irrisolti, come potrebbe essere per la Schola armatorarum”.

Scafati, la Finanza sequestra 10mila falsi giocattoli Disney

La Guardia di Finanza di Salerno ha controllato un esercente di Scafati trovato in possesso di 10.000 giocattoli contraffatti, riproducenti in maniera illecita i personaggi di proprietà intellettuale della “Disney”.
La merce, acquistata via internet e proveniente dall’Olanda, era stata appena recapitata da un corriere e detenuta in un garage, consentendo così di bloccare gli articoli contraffatti prima che gli stessi venissero posti in vendita nelle imminenti festività natalizie.
Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica di Nocera, ove dovrà rispondere del reato di introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e di ricettazione.
L’attività di servizio svolta e conferma la presenza delle Fiamme Gialle sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da diffusione, soprattutto in un periodo congiunturale sotto il profilo dell’economia.

Gare truccate e voto di scambio nel Casertano, la Procura: ”Danni ai bisognosi”

“L’indagine evidenzia la gestione privatistica dei servizi sociali che venivano erogati sulla base della sola necessita’ di avere un ritorno elettorale, con un importante danno erariale”. Lo ha dichiarato il procuratore di Santa Maria Capua Vetere , Maria Antonietta Troncone, durante la conferenza stampa convocata questa mattina negli uffici della Procura per illustrare i dettagli dell’indagine coordinata dai pm sammaritani su presunte gare di appalto truccate e voto di scambio. Tra le persone arrestate figura anche l’ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere Biagio Di Muro.
Un’altra bufera, dunque, sulla sua amministrazione, dopo quella del 2016, quando l’indagine della Dda feCe emergere i legami tra il Comune e un imprenditore legato al clan Zagaria in relazione all’appalto dello storico palazzo Teti Maffuccini. Questa volta di diverso c’e’ anche il danno erariale compiuto, e le centinaia di cittadini bisognosi che negli anni non hanno ricevuto alcun servizio sociale, pur avendone diritto. Sette le ordinanze emesse dal Gip, due in carcere e cinque ai domiciliari; con l’ex sindaco, altro destinatario del provvedimento di carcerazione e’ Roberto Pirro (ancora irreperibile), ex coordinatore dell’Ambito C8, ovvero l’ambito sociale formato da vari comuni, tra cui quello capofila di Santa Maria Capua Vetere, che erogava materialmente gli appalti finiti nel mirino dei magistrati.
Ai domiciliari sono invece finiti i soci delle coop compiacenti che si aggiudicavano gli appalti e votavano il candidato indicato da Di Muro. Tra gli indagati “politici”, oltre alla Sgambato, anche l’ex sindaco di Parete Raffaele Vitale, ex segretario provinciale del Pd, che risponde come la deputata di abuso d’ufficio sempre in relazione alla raccomandazione di una componente dell’ufficio di piano.

 

Faito, i 5 stelle contro la Città Metropolitana: ”Ora scaarica tutte le responsabilità”

“La Campania delle opportunità mancate è tristemente anche quella che si è riunita presso la sede del Consiglio regionale sull’emergenza del Faito. Quello che doveva essere il tavolo delle soluzioni per la comunità colpita, diventa il tavolo delle denunce di una latitanza delle istituzioni che va avanti da oltre venti anni”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Tommaso Malerba, alla luce dell’audizione convocata dalla II Commissione (Bilancio, Patrimonio, e Demanio) e dalla VII commissione Permanente (Ambiente), sui provvedimenti da adottare a favore delle comunità colpite dagli eventi franosi delle scorse settimane sul Monte Faito. “Di tutti gli invitati – sottolinea Malerba – la grande protagonista assente è proprio la Città Metropolitana di Napoli comproprietaria del Monte Faito con l’ente Regione. Città Metropolitana che oggi prova a scaricare ogni onere e responsabilità su Palazzo Santa Lucia, cedendo la sua quota parte del 50%. Troppo comodo disfarsi dei beni di famiglia senza averne la gestione. Da circa tre settimane gli enti di competenza si rimbalzano la responsabilità della gestione dell’intervento mentre i comuni vicini, in pieno caos, si sono dovuti sobbarcare la gestione dell’emergenza a proprie spese, laddove la messa in sicurezza delle strade ricade negli oneri della Provincia, mentre la Regione si sgrava intimando l’evacuazione delle aree colpite senza offrire luoghi di destinazione per l’accoglienza delle famiglie, circa cento, che dovrebbero abbandonare la zona. Nel frattempo i bambini non vanno a scuola dal primo novembre”. Malerba spiega che “obiettivo dell’audizione era quello di individuare una linea di azione comune al fine di salvaguardare l’incolumità dei cittadini residenti. Ma la seduta si è trasformata in una valanga di accuse contro l’ente negligente. Non sono stati utilizzati i fondi del Psr a parte qualche progetto dell’ente parco. Ma la cosa più grave è che gli interventi di prevenzione non sono mai neppure stati richiesti. Alla questione idrogeologica è legata anche quella immobiliare, per le troppe baracche abusive che ospitano attività commerciali, oltre a quella ambientale, per decine di antenne e ripetitori tv moltiplicatisi a dismisura nelle aree di competenza della Regione. Immobili il cui fitto non risulta essere riscosso. Al momento non si sa neppure quali siano i contratti in essere e quale sia l’introito esatto che la Regione dovrebbe percepire dall’installazione di queste antenne. Riteniamo necessaria – conclude l’esponente M5S – una verifica del territorio, così da recuperare le risorse economiche evase con l’obiettivo di restituirle alla tutela del parco stesso”.

Calciomercato: Barcellona, almeno 2-3 cessioni a gennaio

0

La priorita’ del Barcellona e’ sfoltire la rosa. Secondo “Sport”, il presidente Josep Maria Bartomeu avrebbe dato mandato a Pep Segura e Oscar Grau, rispettivamente ds e ad, di chiudere almeno due-tre cessioni per gennaio in modo da fare cassa, abbassare il monte salariale e poter agire anche in entrata. Tanti gli indiziati: Aleix Vidal, richiesto in Spagna, Andre’ Gomes e Gerard Deulofeu, entrambi con diversi estimatori in Italia, Denis Suarez, obiettivo del Napoli, Paco Alcacer e Arda Turan, per il quale ci sarebbe la pista Monaco. Il centrocampista turco, in particolare, e’ ormai da considerarsi fuori rosa: zero minuti in questa stagione e un ingaggio pesante (8,2 milioni di euro all’anno) di cui il Barcellona farebbe volentieri a meno, anche a costo di non recuperare buona parte dei 41 milioni di euro investiti per il suo cartellino nel 2015.

Lavoro, Palmeri: 2509 assunzioni con garanzia giovani in provincia di Caserta

Si è conclusa ieri la settimana europea dei Centri per l’impiego con la tappa casertana.
Sono 8 i CPI della provincia di Caserta e 130 i dipendenti che con grande passione e abnegazione attuano sul territorio le misure di politica attiva messi in campo da Regione e Governo.
In sala c’erano imprenditori, giovani lavoratori assunti con Garanzia Giovani, lavoratori assunti con il programma ricollocami, inserimenti con Garanzia Over.
Tanti esempi di auto imprenditorialità (e ricongiunzione familiare) di giovani NEET, ma anche di impresa in rosa grazie a Ricollocami ed esempi di integrazione lavorativa di disabili e di formazione di giovani direttamente in carcere.
“Ho promesso alla giovane Maria Rosaria di andare a farle visita al suo ristorante KEBAB- afferma la Palmeri- aperto a Caserta grazie a Garanzia Giovani.
Ho promesso a Salvatore, un over cinquantenne assunto con Ricollocami di assaggiare i suoi panini da Macdonald, e poi il dr. Michele Schiavone, che ha assunto 14 giovani con Garanzia Giovani e 3 con il programma ricollocami. Importanti esperienze anche di alternanza scuola-lavoro.
Sono state 2.059 le assunzioni di giovani con GG in provincia di Caserta e oltre 3.500 i tirocini realizzati in azienda.
Sono ben 44 le nuove aziende nate da giovani NEET del territorio. Le testimonianze di stamattina sono solo alcune esperienze di vita vera, che quotidianamente la gente comune porta avanti.
Un messaggio tra tutti ci viene dalle storie di inserimenti occupazionali- conclude poi- del collocamento mirato (per i disabili): per riuscire abbiamo bisogno di credere in noi stessi e nelle nostre capacità. Questo fa la differenza!”

Enogastronomia made in Italy passione per 1 turista su 4

E’ l’enogastronomia tra le principali attrattive di chi visita l’Italia, con 1 turista su 4 che non rinuncia a gustare i prodotti made in Italy. E’ quanto e’ emerso nel convegno organizzato da Unioncamere a Napoli, nell’ambito della seconda tappa del tour ‘Le campagne in citta” di Coldiretti. Si scopre cosi’ che il 25,9% dei visitatori degusta vini e piatti made in Italy, il 18,7% acquista sul posto prodotti tipici e/o artigianali del territorio e l’11,3% partecipa ad eventi enogastronomici. Mangiare ma anche conoscere, visto che l’1,6% dei turisti partecipa alle fasi di produzione in aziende dell’agroalimentare o dell’artigianato. Tra le ragioni di scelta della destinazione di vacanza il turismo enogastronomico e’ la terza, subito dopo quella culturale e naturalistica. Il 12,8% di italiani e il 13,8% di stranieri e’ mosso da interessi alimentari, prima di tutto connessi al vino (2,8%), ma anche dalla pasta (0,9%) e dai salumi (0,5%). Complessivamente sono quasi 211 milioni le presenze turistiche in Italia che fanno questo tipo di acquisti, producendo un impatto economico di 6,6 miliardi di euro. Inoltre, durante il soggiorno il 40,9% dei turisti utilizza app per reperire informazioni e di questi il 25,2% lo fa per conoscere dove acquistare prodotti tipici. Ad offrire prodotti enogastronomici e’ il 25,4% delle strutture ricettive. A detta delle stesse imprese, risultano carenti, sotto questo punto di vista, gli agriturismi (4%), i ristoranti (2,7%) e le pizzerie (2,4%), le enoteche (2%) e le forniture di specialita’ alimentari tipiche (0,1%). Quanto alla spesa giornaliera dei turisti il 56% acquista prodotti enogastronomici tipici per un importo di 16 euro a testa.

Cristina Donadio, ospite al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli

Sarà l’attrice Cristina Donadio a presentare il film “La parrucchiera” di Stefano Incerti giovedì 30 novembre al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. L’artista sarà presente alla proiezione delle ore 21.00.
L’entusiasmo con cui gli artisti – dice Roberto D’Avascio –  rispondono ai nostri inviti è uno stimolo per andare avanti nel nostro percorso: per Arci movie è fondamentale riuscire a creare questi momenti d’incontro e dibattito con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo perché è un ulteriore modo di avvicinare il pubblico al mondo culturale e del cinema. Gli incontri con ospite si confermano una formula vincente e in questa stagione ne prevediamo diversi. Siamo molto contenti di avere ospite un’attrice come la Donadio che nella sua lunga carriera ha dimostrato una versatilità non comune. Una delle attrici preferite del regista e drammaturgo Enzo Moscato, la Donadio è una delle protagoniste di “Gomorra 3”.
“La parrucchiera” è un film con Massimiliano gallo, Pina Turco, Cristina Donadio, Tony Tammaro, Lucianna De Falco diretto da Stefano incerti. Rosa è una bellissima ragazza dei quartieri spagnoli di Napoli che lavora nel negozio di parrucchiere di Lello e Patrizia. Lello è attratto da lei fino all’ossessione​, ma​ quando le avances si fanno troppo pesanti, Rosa è costretta a scappare e a licenziarsi. Patrizia, che ha sempre considerato Rosa come una figlia, si sente tradita e prende le parti del marito lasciando la ragazza senza lavoro. A questo punto Rosa, con l’aiuto delle sue amiche del cuore Micaela, donna passionale e intraprendente, e Carla, transessuale sensibile e materna, tenta la grande scommessa di aprire un salone tutto suo. Ben presto i sogni diventano realtà: il negozio di Rosa non solo si afferma, ma arriva addirittura a rivaleggiare con quello di Lello e Patrizia, e nella vita della ragazza si riaffaccia anche Salvatore, ​da sempre ​il grande amore di Rosa che, dalla ricerca del locale all’organizzazione dei lavori, la aiuterà in questa nuova avventura. Insomma, le cose sembrano andare per il meglio, finché un misterioso evento cambierà le sorti del salone e delle loro vite. Sarà proprio quello il momento in cui Rosa, le sue amiche e la stessa Patrizia mostreranno davvero quale cuore posseggono le donne di Napoli.

Donna non vedente del Salernitano: ”Vessata dal Comune di sant’Arsenio”

Stanca di subire quelle che definisce delle “vessazioni” si e’ seduta su una panchina “rossa” – allestita in occasione della giornata Internazionale dedicata alla violenza sulle donne – e ha puntato il dito contro l’amministrazione che guida Sant’Arsenio, comune del Salernitano dove risiede. Autrice della protesta e’ Maria Antonietta Rosa, 66 anni, non vedente, docente di scuola in pensione che con una missiva denuncia tutta una serie di presunti soprusi nei suoi confronti, dal 2014 ad oggi, da parte di rappresentanti istituzionali del comune del piccolo centro del Vallo di Diano. “Sono soggetta a vessazioni da anni ed ora sono stanca e voglio rendere pubblica la mia situazione di donna, cittadina e portatrice di handicap grave”, dice. “L’ultimo episodio vessatorio – afferma la docente – e’ l’ordinanza sindacale, contingibile ed urgente, con cui mi si ordina di sfalciare l’erba, in un terreno di mia proprieta’ di circa 80 mq, non essendo garantito il decoro, l’igiene e la sicurezza pubblica. Mi sento perseguitata in quanto ci sono a Sant’Arsenio tante aree comunali e private degradate e con erba alta. Nel mio terreno l’erba e’ rasa”. Nella missiva Maria Antonietta Rosa ricorda, tra l’altro, che nel 2014, quale elettore non vedente, le e’ stato impedito di votare con l’assistenza del marito cosi’ come e’ previsto dalla vigenti normative. “Sono convinta di subire tali vessazioni perche’ in passato ho, tra l’altro, denunciato l’uccisione ed il seppellimento di cani randagi nonche’ l’abbattimento, da parte dell’amministrazione comunale, senza alcuna ragione di un filare di 38 pini. Non mi faccio scudo del mio grave handicap, ma chiedo di essere difesa dalla violenza verso una donna ‘normale'”. Maria Antonietta Rosa negli anni passati, da docente, ha collaborato con le Forze dell’Ordine denunciando le violenze subite da una sua alunna da parte di un anziano 73enne ed, in precedenza, e’ stata parte attiva in un’indagine della magistratura sullo sversamento di rifiuti tossici nel Vallo di Diano.

Napoli, 69enne muore in ospedale dopo un’operazione all’anca: aperta un’inchiesta

0

Il pm – secondo quanto rende noto la Polizia – ha disposto il sequestro della salma di una donna, morta all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dove era stata trasferita in seguito al peggioramento delle sue condizioni. La donna, di 69 anni, era stata ricoverata lo scorso 6 novembre nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Loreto mare per essere operata all’anca destra.
Dopo dieci giorni, a causa di complicazioni insorte, il trasferimento al San Giovanni Bosco dove e’ stata sottoposta a un altro intervento. Poi, il decesso nella giornata di ieri. Il magistrato ha disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia sul cadavere della donna.

Mugnano, il comune si tinge di rosso per la Giornata contro la violenza sulle donne

La casa comunale si tinge di rosso in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa è stata organizzata dalla Commissione consiliare alle pari opportunità in segno di solidarietà e vicinanza alle vittime. “Quest’anno abbiamo preferito il silenzio e l’ascolto – spiega Annamaria Schettino, presidente della commissione – Di parole se ne dicono tante, vogliamo che siano le donne del nostro territorio a servirsi di noi, delle figure professionali di cui disponiamo per chiedere sostegno e aiuto. Non dobbiamo mai dimenticare che per violenza non si intende solo quella fisica, ma anche tutte quelle limitazioni quotidiane che spogliano le donne di tutti i diritti, rendendole solo madri e mogli”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Illuminando il municipio di rosso vogliamo far capire a tutte le donne che siamo dalla loro parte e che le nostre porte sono sempre aperte per dare loro una mano concreta o anche solo un conforto. Sul fronte delle pari opportunità stiamo facendo molto. Di recente abbiamo iniziato un bellissimo percorso con le volontarie di Casa Karabà, mettendo in campo una serie di azioni per consentire alle vittime di violenza fisica e psicologica di riappropriarsi della propria vita. A breve, inoltre, apriremo proprio all’interno del Comune uno sportello di ascolto, ovviamente gratuito, per tutte le donne che subiscono abusi”.

Sequestro beni per 500mila euro a imprenditore legato al clan Maiale

La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di confisca emesso dalla Corte di Appello di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione, a conclusione di complessi
accertamenti patrimoniali svolti nei confronti di un imprenditore (L.C.) e dei componenti del suo nucleo familiare.L’imprenditore è stato contiguo al clan “Maiale ” operante nella piana del Sele, per conto del quale gestiva il denaro legato alla lucrosa attività di usura.

Gli accertamenti patrimoniali, delegati da questa Procura della Repubblica ai finanzieri del G.I.C.O.di Salerno, ha1111o riguardato i beni immobili e societari acquisiti all’epoca della sua vicinanza alla criminalità organizzata e hanno consentito di disporre la confisca previo sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni per un valore complessivo di oltre 500 mila euro.

In particolare sono stati sequestrati un appartamento in Pagani  e un appartamento e due locali in Pontecagnano Faiano, del valore complessivo di quasi 400 mila euro, facenti parte di un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dall’intero nucleo familiare del prevenuto
.Inoltre è stata disposta la confisca, nella forma per equivalente, della somma complessiva di 116 mila euro, del patrimonio dell’imprenditore e del suo nucleo familiare, perché riferibile a beni in loro possesso negli anni in cui sì è manifestata la pericolosità sociale e la sproporzione in capo al soggetto destinatario del provvedimento, ma non più nella loro disponibilità.

Tale particolare misura cautelare ha consentito la confisca di un’autovettura e delle somme giacenti sui rapporti bancari anche di 4 familiari dell’imprenditore.L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di sottrazione dei patrimoni illecitamente accumulati, nella prospettiva della loro restituzione alla collettività per finalità sociali e di pubblico interesse.

Hamsik: ”Lo scudetto è il mio sogno più grande”

0

“Mi sento napoletano, questa e’ la mia seconda patria, ho tanti amici e qui sono a casa mia. Il mio sogno piu’ grande e’ vincere lo scudetto a Napoli. Non riesco ancora a immaginare cosa potrebbe succedere se accadesse, ma certamente questa citta’ lo merita per l’affetto e il calore unico che ci fa vivere ogni giorno”. Marek Hamsik veste la maglia degli azzurri partenopei da oltre 10 anni e, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ribadisce che l’obiettivo che insegue ormai da un decennio e’ il tricolore.
Del resto il Napoli e’ ai vertici ormai da tempo, dopo 14 giornate e’ in testa al campionato e ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno oltre che di giocare anche il miglior calcio del campionato. Il cammino, pero’, e’ ancora lungo, lo slovacco lo sa bene ed e’ concentrato sulla sfida di domenica a Udine. “La testa e’ solo alla gara di domenica.
L’Udinese ha cambiato allenatore – dice Hamsik riferendosi al passaggio da Delneri a Oddo sulla panchina friulana -, avra’ voglia di rilanciarsi in classifica e ci attende una gara molto dura”. Poi ci sara’ la Juventus al San Paolo, ma in casa Napoli nessuno vuole correre il rischio di snobbare la trasferta in Friuli. “Non c’e’ stato bisogno che ce lo dicesse Sarri di tenere alta la concentrazione, perche’ sappiamo benissimo che affronteremo un avversario che non si dara’ per vinto e che mettera’ tutto in campo”, ha spiegato Hamsik convinto che e’ ancora presto per definire quella contro i campioni d’Italia la gara-scudetto.
“E’ troppo presto. E’ una partita molto importante ma manca ancora tantissimo alla fine del campionato. Sara’ un impegno affascinante davanti al nostro pubblico ma ripeto che adesso pensiamo solo a Udine – ha ribadito il capitano azzurro -. Sinora stiamo andando alla grande, abbiamo battuto tutti i record della nostra storia, ma dobbiamo continuare a lavorare con umilta’ restando saldamente con i piedi per terra perche’ ci aspetta una stagione molto lunga”. Tra i trascinatori della squadra uno “scugnizzo” come Lorenzo Insigne che Hamsik segue da quando l’attaccante giocava nella Primavera.
“In questi anni ha avuto una crescita incredibile. Sta dimostrando di essere un grande campione e c’e’ poco da aggiungere perche’ dice tutto il favoloso gol che ha segnato in Champions – dice riferendosi alla rete realizzata con lo Shakhtar -. E’ capace di numeri pazzeschi ed e’ un giocatore fondamentale per noi”. Allo slovacco manca un solo gol per eguagliare il record di Maradona e intanto sceglie quello che ritiene il piu’ bello: “con il Milan nel mio primo anno in azzurro, feci 70 metri di corsa col pallone tra i piedi. Pero’ il piu’ importante e’ quello in finale di Coppa Italia contro la Juventus perche’ ci diede un trofeo. Cosi’ come e’ stata bellissima la doppietta alla Juve a Torino”. Ultima battuta sui tatuaggi, Hamsik ne ha tanti, ma non e’ finita qui…”Io uno spazio me lo sono lasciato, non si sa mai, potrei farmene uno particolare nel caso in cui…”.