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Pizza napoletana patrimonio Unesco, Langella (Ala): “Dedicato a chi pensa che Napoli e il Sud siano solo spazzatura e camorra”

Napoli. “Pizza napoletana patrimonio dell’umanità? Ho la pelle d’oca. Il riconoscimento dell’Unesco mi riempie d’orgoglio. E da oggi mi sento ancora più fiero di essere nato (e cresciuto) in questa bellissima terra”. Lo dice, in una nota, il senatore di ALA (Alleanza LiberalPopolare Autonomie) Pietro Langela, vicepresidente della commissione Bilancio, che poi prosegue: “Ho letto da qualche parte che l’Italia esporta un’eccellenza in più nel mondo. Be’, lasciatemelo dire: più che di made in Italy, questa volta parlerei di ‘made in Naples’! E scusate se è poco! E’ tutta partenopea, infatti, questa nostra inimitabile eccellenza”. “La pizza – prosegue il parlamentare originario di Boscoreale (Napoli) – è un cibo sano, buono, nutriente, unico. E da oggi è ancora più di prima, un marchio universale di napoletanità, figlia di un’arte antica che non può essere considerata solo un ‘mestiere'”. “Un’arte – aggiunge Langella – che ci viene ufficialmente riconosciuta dall’Unesco con la consapevolezza che anche all’estero inizieranno finalmente a capire cosa significa ‘fare il pizzaiolo'”. “Napoli e il Sud, lo dico a quegli amici del Nord (e non solo) per i quali ‘sotto al Vesuvio’ c’è solo spazzatura e camorra, è anche e soprattutto questo. Fatevene una ragione” conclude, ironico, Langella.

Napoli, al Vomero niente luminarie: Natale con strade al buio

” Erano anni che non accadeva che, alla vigilia della festa dell’Immacolata, quando per prassi inizia il periodo natalizio, il Vomero, area commerciale per antonomasia del capoluogo partenopeo, con circa 1.600 esercizi commerciali a posto fisso su due chilometri quadrati di superficie, diversi dei quali della grande distribuzione, rimanesse al buio, privo delle caratteristiche luminarie natalizie che, in passato, hanno sempre addobbato le principali strade e piazze del quartiere collinare “. L’amara constatazione è di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che, nelle scorse settimane, era stato anche tra i promotori di una riunione tra associazioni e commercianti per affrontare la questione del programma natalizio.
” Fu in quella occasione che ebbi modo di verificare la scarsa partecipazione dei rappresentanti del settore – ricorda Capodanno -. Inoltre coloro che parteciparono alla riunione, una ventina di persone in tutto, si dimostrarono scarsamente interessati, poco sensibili al problema che si poneva, una volta che era stato reso noto che le scarse risorse che il Comune di Napoli aveva messo, seppure con notevole ritardo, a disposizione per le luminarie in tutta la Città, non avrebbero consentito di addobbare tutte le strade del quartiere collinare “. ” Non mancavano – prosegue Capodanno – quelli che si dicevano convinti che, così come accaduto negli ultimi anni, l’amministrazione comunale avrebbe provveduto, a sua cura e spese, seppure all’ultimo momento, a far addobbare quantomeno strade e piazze principali, come via Scarlatti, via Luca Giordano e piazza Vanvitelli. Invece, almeno al momento, neppure questa previsione minimale ha trovato pratica attuazione “. ” Reputo che questo stato di cose – aggiunge Capodanno – ricada anche sugli stessi commercianti del quartiere e sulle associazioni che li rappresentano, che, così come hanno fatto in Città altrove, avrebbero dovuto muoversi per tempo, investendo proprie risorse economiche, chiamando ditte di propria fiducia per l’installazione delle luminarie, oltre a realizzare un calendario di eventi per tutto il periodo che va dalla festa dell’Immacolata fino all’Epifania “.
“Senza andare lontano, rimanendo al Vomero – puntualizza Capodanno – un esempio virtuoso, al riguardo, viene da alcuni commercianti di via Cilea che, così come avevano già fatto negli anni scorsi, si sono mossi per tempo e, senza aspettare che intervenisse l’amministrazione comunale, hanno provveduto, pagando di tasca propria, per consentire che venisse addobbato con luminarie il tratto di strada nei pressi dei propri esercizi .” E’ auspicabile – conclude Capodanno – che, nei prossimi giorni, seppure con ritardo rispetto ai tempi abituali, la situazione possa cambiare, e che gli addobbi possano essere installati almeno in alcune strade e piazze. In caso contrario questo Natale passerebbe, nella storia del Vomero, come il più triste e buio di questo scorcio di secolo “.

Napoli: a Capodimonte ancora attivo il forno dove fu cotta la “prima” margherita

Al Casamento Torre nel Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, e’ ancora attivo il forno di campagna dove fu cotta la prima pizza margherita. Qui, nell’estate del 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito della pizzeria Brandi preparo’ le diverse pizze per la Regina Margherita di Savoia: Mastu Nicola bianca con strutto, basilico, pecorino e pepe; pomodoro, alici, aglio, origano e olio; pomodoro, mozzarella, basilico, olio e pecorino e il calzone fritto con ricotta e cicoli secondo la tradizione dell’Ottocento. La regina preferi’ quella con la mozzarella e il pomodoro che, in suo onore, fu chiamata margherita. Un sito storico da valorizzare, come ha annunciato ieri il direttore del Museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, che entro un mese aprira’ le porte del Giardino Torre del Bosco di Capodimonte grazie a un bando europeo che coinvolgera’, a rotazione, i pizzaioli napoletani. te ancora attivo il forno dove fu cotta la “prima” margherita. “Sara’ un posto con il cibo prodotto dal Giardino Torre – ha affermato Bellenger – come per esempio la frutta che verra’ dagli alberi che sono stati piantati qui 300 anni fa. Stiamo preparando un bando europeo per trovare un imprenditore che investa in questo progetto, dove vorremmo fossero coinvolti pizzaioli storici napoletani perche’ la pizza e’ napoletana”. “L’arte dei pizzaioli napoletani e’ un mestiere antichissimo, parte del nostro patrimonio culturale”, ha dichiarato il ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo Dario Franceschini, che ha sottolineato come “l’iscrizione nella lista dei beni culturali immateriali e’ un’ottima notizia che arriva proprio mentre sta per iniziare il 2018 Anno del Cibo Italiano”.

Crollo palazzina, a Torre Annunziata corteo a 5 mesi da tragedia

Otto palloncini bianchi con sopra scritti i nomi della vittime del crollo parziale della palazzina avvenuto a Torre Annunziata , avvenuto il 7 luglio scorso. A cinque mesi dalla tragedia, la citta’ ha voluto ricordare le vittime con un corteo silenzioso, partito dall’esterno della stadio Giraud e conclusosi a Rampa Nunziante, luogo dove avvenne la tragedia nella quale persero la vita Giacomo Cuccurullo, la moglie Edy Laiola e il figlio Marco; i coniugi Pasquale Guida e Anna Duraccio insieme ai figli minorenni Francesca e Salvatore; l’anziana Giuseppina Aprea. A guidare la marcia silenziosa, voluta dai tifosi del Savoia e dagli studenti degli istituti superiori oplontini, il sindaco Vincenzo Ascione e il parroco della chiesa della Santissima Trinita’, Ciro Cozzolino. Il sacerdote Ciro ha detto che l’iniziativa, alla quale hanno partecipato centinaia di persone con molti giovani, e’ stato ”un momento di preghiera e di ricordo delle vittime, alle quali va tutto il nostro ricordo”. Al termine del corteo, il lancio dei palloncini e un momento di preghiera.

Calcio, Pallone d’Oro: Mertens chiude 29°, Dzeko al 28°

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Dries Mertens al 29esimo posto al pari di Phillippe Coutinho, Edin Dzeko al 28esimo posto. Questi i piazzamenti dell’attaccante del Napoli e di quello della Roma nella classifica del Pallone d’Oro di France Football. Ventiquattresimo posto per l’attaccante colombiano del MOnaco, Radamel Falcao, quindi il francese del Real Madrid, Karim Benzema, 26° il portiere sloveno dell’Atletico Madrid, Jan Oblak, 27° il difensore del Bayern Monaco e della Germania, Mats Hummels.

Napoli: flop Champions e stanchezza, Sarri cerca la cura

Il lavoro nel freddo di Rotterdam per ritrovare la fiducia e il gioco. Il Napoli e i tifosi dopo i ko con Juventus e Feyenoord hanno paura, temono che il castello di sogni possa sgretolarsi all’alba dell’inverno. Se per parlare di crisi e’ presto, qualche campanello d’allarme c’e’. La Champions League e’ stata un fallimento: 4 sconfitte su 6 gare e zero punti fuori casa non sono un curriculum da top team europeo. Ma anche in campionato il gioco non e’ piu’ spumeggiante da tempo: contro Chievo e Udinese una prestazione poco convincente era bastata a vincere, contro il Milan la prodezza di Insigne aveva spianato la strada a successo contro una squadra in sbandamento, stessa cosa accaduta contro lo Shakhthar. Ma non e’ bastato contro i bianconeri e ieri, a Rotterdam, dove alle idee meno chiare del solito si e’ aggiunta la sfiducia visto il risultato degli ucraini che chiudeva la porta alle speranze di qualificazione. Qualche tensione l’ha rivelata anche Maurizio Sarri nel dopopartita di Rotterdam, rispondendo stizzoso a qualche domanda. Ma nulla e’ perduto. Il Napoli si e’ allenato stamattina a Rotterdam ed e’ poi ripartito verso Castel Volturno. Ora la concentrazione e’ tutta sul match contro la Fiorentina in un San Paolo che si annuncia ancora una volta ben pieno di tifosi pronti a risollevare il morale della squadra. A Napoli gli azzurri ritroveranno Insigne, che si e’ riposato e spera di recuperare per domenica: decisivi saranno gli allenamenti di domani e sabato. Ma gli azzurri devono anche ritrovare Dries Mertens, apparso molto appannato al De Kuip. Oggi France Football gli ha ricordato le sue grandi doti piazzandolo 29mo al mondo della classifica del Pallone d’Oro, al pari di Coutinho e un passettino dietro a Dzeko. E i tifosi sperano che Dries si ricordi di essere tra i top 30 al mondo gia’ da domenica: “La stanchezza e’ generale – ha ammesso il belga nel dopogara olandese – non sono l’unico che sta attraversando un periodo di calo”. Una stanchezza che frena il gioco iperatletico e spumeggiante del Napoli che pero’ non puo’ fermarsi: nel week end lo scontro diretto tra Juventus e Inter potrebbe regalare ala banda di Sarri la chance di un controsorpasso in vetta alla classifica. Un’occasione da non perdere per ritrovare il morale, in attesa del gioco.

Rapinavano negozi e furgoni di latticini: due arresti a Cercola

Due malviventi, “specializzati” in rapine a negozianti e trasportatori di latticini, sono arrestati dai carabinieri nel Napoletano. Una delle vittime, un commerciante di prodotti caseari, aveva subito due razzie a mano armata a distanza di pochi giorni.
I militari della Tenenza di Cercola hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Nola, nei confronti di un 34enne già ai domiciliari per rapina, e di un 31enne già noto alle forze dell’ordine. Nel corso delle indagini coordinate dalla procura nolana è emerso che i due, poi riconosciuti dalle vittime, si erano resi responsabili di tre rapine a mano armata di pistola ai danni del commerciante e di un trasportatore di latticini.
I “colpi” erano stati messi a segno il 26 settembre e il 4 ottobre a Cercola ai danni di un negoziante 55enne, al quale furono portati via complessivamente 430 euro, e del raid del 29 settembre a Pollena Trocchia nei confronti di un trasportatore di latticini 31enne, al quale furono portati via 300 euro. Gli arrestati sono stati rinchiusi nella casa circondariale di Poggioreale a Napoli.

Salerno. 20enne litiga con la fidanzata e si getta nel vuoto, tragedia all’UNISA

Poche ore fa, l’Università di Salerno è stata colpita da una tragedia: un ragazzo si è gettato dal quinto piano, perdendo la vita. Il giovane ha sbattuto prima contro il rivestimento esterno del piano inferiore e successivamente è precipitato al suolo. E’ stato ritrovato ancora in vita dall’Unità della Croce Rossa, la quale si stava dirigendo verso la biblioteca centrale per soccorrere la ragazza in biblioteca. Tuttavia la rianimazione non è stata sufficiente per mantenerlo in vita, morendo poco dopo. La vittima è uno studente di circa 20 anni originario di Casablanca in Marocco ma residente a Lacedonia, nonché studente della facoltà di Matematica. Il ragazzo è stato successivamente soccorso dai sanitari della Misericordia di Salerno, i quali hanno richiamato anche l’aiuto dell’eliambulanza. Sono giunti sul posto anche i volontari della Solidarietà di Fisciano e quelli de “Il Punto” di Baronissi, tuttavia per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Il giovane pare abbia avuto, poco prima di suicidarsi, una violenta lite con la propria fidanzata. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino e gli agenti del posto di Polizia dell’Universita’

Sergio Miccù: coronato il sogno dei pizzaiuoli napoletani

Sergio Miccù, presidente dell’associazione “Pizzaiuoli napoletani”, tra i promotori del riconoscimento Unesco, esprime soddisfazione il risultato ottenuto dai pizzaiuoli napoletani: “Un lungo lavoro – dice il presidente dalla Corea dove ha atteso il verdetto del comitato di governo dell’Unesco – che l’associazione porta avanti da anni. Il riconoscimento corona un nostro sogno e un impegno costante”. Sulla stessa linea d’onda Raffaele Biglietto che commenta: “Accogliamo con gioia la notizia del riconoscimento che dà valore alla nostra scelta di organizzare a Napoli una fiera interamente dedicata al pizzaiuolo, Tuttopizza, per valorizzare tale figura per il suo aspetto culturale e l’indotto economico che è capace di generare”. Per Attilio Albachiara, presidente dell’associazione Mani D’oro si tratta di “una grande soddisfazione per l’intera categoria”. “Auspichiamo – sottolinea – che dopo il riconoscimento Unesco possa anche nascere la figura professionale del pizzaiolo come mestiere ufficialmente riconosciuto visto che ad oggi siamo considerati degli chef. Infine Vincenzo Borrelli, vicepresidente sezione Turismo Unione Industriali, sottolinea come “il riconoscimento per l’arte dei pizzaiuoli quale patrimonio immateriale dell’umanità si aggiunge a quello della dieta Mediterranea. Con l’accademia che abbiamo promosso e che si chiama appunto Mediterranea, ci proponiamo di diffondere sempre più i valori culturali e gli aspetti tecnico-scientifici che la sottendono”.

Festa dello stoccafisso e del baccalà a Somma Vesuviana

Festa dello Stoccafisso e del Baccalà norvegese. Da domani fino a  domenica tre giorni di festa (8-9-10 dicembre) dedicata al piatto tipico della città di Somma Vesuviana. Gli amanti del baccalà e dello stoccafisso potranno assaggiare delle pietanze cucinate dai migliori ristoranti e assistere ad esibizioni di musica e balli popolari. Ad organizzare l’evento l’associazione “I Nuovi Sapori della Tradizione”, “Assinrete”, Pro Loco “Vesuvia”, Scanfish in collaborazione con il Comune di Somma Vesuviana.
Dunque, ogni sera, sarà possibile degustare il seguente menù: primi paccheri con lo stocco, a seguire pennette al sugo, secondi stock con patate, baccalà fritto, baccalà grigliato (arrostito), contorni papacelle, broccoli (friarielli), peperoni, sfizi frittelle di baccalà, patatine fritte, bibite alla spina, cocca cola birra vino, acqua in bottiglia. “Lo Stoccafisso e il baccalà sono una risorsa economica importante per la nostra città”, commenta il sindaco Salvatore Di Sarno, “Continueremo ad investire in progetti e iniziative che servono alla promozione del prodotto che viene lavorato a Somma, siamo convinti, infatti, che questa possa essere una strada da seguire per lo sviluppo della nostra economia”. Oggi pomeriggio cominceranno invece le esibizioni, dalle 17.00 è prevista una dimostrazione della ASD Shin Yu Kai. L’associazione è nata e opera a Somma Vesuviana con l’obiettivo di diffondere tra i giovani la conoscenza e la pratica del Karate.
I maestri e gli allievi della Shin Yu Kai proporranno una dimostrazione di Karate sportivo e tradizionale, Sport Chanbara (scherma giapponese con armi in softair), Kobudo (Karate con le armi di Okinawa), Iaido (l’arte della spada giapponese, la Katana). A  seguire gli allievi della Le.Pi. Dance sport ACADEMY , gli under  11 primo livello eseguirà i balli bailame e sin ti me muero. Gruppo under 11 secondo livello eseguirà i balli sexy body e volga tamoz e il gruppo Over 16 eseguirà i balli samba ragga boom e rumba all og me e cha cha major laser.

A Saviano migranti impegnati nei lavori socialmente utili

Sono a lavoro sul territorio del Comune di Saviano i cittadini stranieri che hanno presentato istanza di riconoscimento della protezione internazionale ospitati nei due centri, impiegati a titolo gratuito e su base volontaria nella pulizia e riordino degli spazi verdi; pulizia e riordino dei luoghi pubblici quali piazze, rotatorie, strade; pulizia e riordino di edifici pubblici di proprieta’ comunale quali sede comunale, biblioteca, scuole. I primi lavori riguardano la pulizia delle strade delle zone periferiche per poi procedere con il centro, la villa comunale e gli edifici scolastici. L’impiego e’ stato possibile grazie al protocollo d’intesa sottoscritto dal sindaco Carmine Sommese con il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il presidente del consiglio di amministrazione della Fisiomedical Consulting Annunziata Mautone e il legale rappresentante della societa’ l’Impronta Patrizia Arpaia. L’accordo consente di coinvolgere i migranti ospiti dei due centri di accoglienza presenti sul territorio del Comune di Saviano in attivita’ socialmente utili. “Una iniziativa tesa alla piena accoglienza che consente ai migranti ospiti di sentirsi parte attiva all’interno della stessa comunita’, favorendo l’integrazione – dice il sindaco Carmine Sommese – e in accordo con il prefetto abbiamo gia’ deciso di ampliare il protocollo per impiegare successivamente i migranti anche nelle attivita’ di protezione civile”.

Aggredirono i vigili urbani a Salerno: condannati

Due condanne per le aggressioni subite da alcuni agenti del Comando di Polizia Municipale a Salerno sul lungomare Trieste il 29 ottobre scorso. La sentenza emessa dal giudice Trivelli ha visto per Saad Makarius e Draz Radwan, entrambi di nazionalita’ egiziana, rispettivamente la pena di sei mesi e otto mesi per i reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale commessi nei confronti degli agenti intervenuti. I due opposero un forte diniego e attiva resistenza all’identificazione in quanto precedentemente coinvolti in una rissa e in stato di forte ubriachezza.

Napoletano arrestato a Forlì dopo tentativo fallito di truffa agli anziani

In una operazione congiunta di polizia e carabinieri di Forli’, coordinati dalla procura, hanno arrestato nella sua casa di San Giorgio a Cremano (Napoli) un giovane di 29 anni, ritenuto responsabile di una serie di truffe e tentate truffe ai danni di anziani, fra gennaio e febbraio, in provincia di Forli’-Cesena. Quattro gli episodi al centro dell’indagine: uno, tentato, a Sarsina, nel cesenate, un altro a Cesena, costato alla vittima denaro contante e preziosi, compresa la fede nuziale, e altri due a Forli’, entrambi andati a vuoto. Proprio uno dei due casi forlivesi ha permesso agl’investigatori della squadra mobile della questura e dell’arma, grazie ad un sofisticato impianto di sicurezza installato nell’abitazione di una vittime, di avere le immagini, e il sonoro, della tentata truffa ed anche un’impronta digitale del malvivente. La tecnica era sempre quella di contattare per telefono la vittima, spacciandosi per un carabiniere, spiegando che il figlio era coinvolto in un incidente stradale e c’era da pagare un somma per evitare di finire in carcere. Poi entrava in azione “l’inviato di uno studio legale”, il 29enne, che si presentava alla porta per incassare. Denunciati anche alcuni fiancheggiatori che si intestavano le schede telefoniche e s’incaricavano del ruolo del carabiniere.

A Capri il campo di calcio utilizzato come pista di atterraggio per il 118

Test di atterraggio per l’elicottero del 118 al campo di calcio comunale San Costanzo di Capri . A seguito della improvvisa impossibilita’ di utilizzo dell’eliporto di Damecuta da parte dell’eliambulanza per gli interventi notturni, le Amministrazioni Comunali di Capri ed Anacapri si sono attivate per individuare le possibili soluzioni al problema. In attesa del ripristino delle condizioni necessarie a rendere nuovamente agibile la pista di atterraggio a Damecuta anche nelle ore notturne, e per il quale le Amministrazioni hanno dato disponibilita’ per conoscere i dati tecnici ed economici su cui poter individuare le possibilita’ di partecipazione, e’ stata individuata una possibile soluzione nel campo di calcio San Costanzo per ovviare alle eventuali emergenze, che e’ stato messo a disposizione dal Comune di Capri. “Su tale disponibilita’ – fanno sapere le Amministrazioni dell’isola in una nota congiunta – sono state concordate ed effettuate con il responsabile del servizio 118, dott. Galano, e con il direttore delle operazioni di volo, comandante Persicone, alcune prove di atterraggio nelle condizioni notturne da cui e’ scaturita la possibilita’ di utilizzo dell’impianto sportivo subordinatamente ad alcune indicazioni e prescrizioni fornite dai responsabili dei voli che dovranno essere attuate per l’organizzazione del servizio”.

Natale a Napoli è fantasia. Tanti appuntamenti da Forcella a Scampia al centro storico

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“Natale a Napoli” all’insegna della fantasia con un ricco programma di appuntamenti che il Comune propone in occasione del periodo delle festività natalizie. Un Natale dedicato in modo particolare ai bambini, che attraverserà tutta la città, dal centro antico alle periferie, sulle ali dell’immaginazione, dei sogni e delle speranze.
Testimonial del Natale dedicato alla fantasia e alle fiabe sono i maestri di strada. ”La nostra idea – ha spiegato l’assessore comunale alla Cultura, Nino Daniele – è realizzare un Natale che vada oltre il Decumano andando anche in altri luoghi splendidi della città per storia e umanità e con l’obiettivo di portare il Natale in quelle zone dove alcuni vorrebbero far prevalere la paura e dove invece noi andremo con la forza della creazione artistica, della cultura e con la voglia di stare insieme e fare comunità”. Ed ecco quindi che il Natale attraverserà Forcella dove già domani, 8 dicembre, si esibirà il Coro Jamma del Senegal nello Spazio comunale Piazza Forcella a cui nei giorni successivi seguiranno iniziative rivolte soprattutto ai bambini. Qui l’associazione Maestri di strada installerà Il Masso di Sisifo, attorno al quale giovani musicisti animeranno le serate e introdurranno rappresentazioni teatrali. Passando al Centro storico, il 16 dicembre dal pomeriggio a notte fonda si svolgerà La notte d’arte 2017 – Racconti, favole, leggende, mentre la sera del 25 dicembre nel Duomo ci sarà il concerto di Natale dei Cantori di Posillipo. Luci puntate anche sul rione Sanità dove il 5 gennaio si terrà Sanità Tà Tà, programma di eventi che uniscono storia, cultura, artigianato e su Scampia dove in piazza sabato 6 gennaio Franco Ricciardi terrà il concerto Luci di Scampia. Per chi ama il teatro, il Comune ripropone il servizio navetta Napolibus che dal centro città porterà gli spettatori nei cinque teatri di periferia: il Nest, il teatro Area Nord, il Nuovo Teatro Sanità, la Sala Ichos e il Beggar’s Theatre. Tante le iniziative in programma anche alla Mostra d’Oltremare, all’ippodromo di Agnano con il luna park Jostra, senza dimenticare le tante mostre già visitabili in diversi luoghi della città.
”Abbiamo il più bel Natale d’Italia per quantità e qualità dell’offerta culturale – ha aggiunto Daniele – e tutto questo lo si fa nonostante le pochissime risorse economiche e grazie alla grandissima energia della città”. Tra le novità del 2017, il Coro giovanile della città di Napoli, diretto dal maestro Morelli, che si esibirà, in diversi luoghi, in Welcome to Naples, repertorio che spazia dal gospel alla musica tradizionale passando per sonorità moderne. Durante le feste, sarà possibile visitare Palazzo San Giacomo e, grazie ai ragazzi di Garanzia Giovani, saranno possibili visite guidate in alcune chiese nell’ambito del progetto Museo aperto promosso dall’amministrazione comunale.

Napoli, abiti con pellicce di procioni sequestrati dai vigili

I carabinieri forestali del nucleo Cites e del nucleo investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale, nell’ambito di servizi per la repressione di violazioni alle norme che regolano l’introduzione di specie di animali le cui parti in pelle o pelliccia vengono utilizzati per il confezionamento di capi d’abbigliamento, hanno effettuato controlli in vari empori gestiti da cittadini cinesi in via Argine, a Napoli. Uno dei controlli ha portato al sequestro penale di 15 capi d’abbigliamento realizzati con pelliccia di procioni (orsetto lavatore o procyon lotor) allevati e provenienti dalla cina in violazione alla normativa comunitaria che ne regolamenta il commercio. Per la violazione è previsto l’arresto fino a un anno e l’ammenda da 10 a 100mila euro. E’ stato denunciato un cittadino cinese 39enne.

Discarica abusiva nel Casertano: sequestro e denuncia

I carabinieri del Noe di Caserta, nel corso di attività finalizzata al contrasto degli illeciti ambientali, a San Tammaro hanno individuato un autocarro intento a scaricare rifiuti speciali, prevalentemente detriti derivanti da attività di demolizione e costruzione, in un’area di circa 10mila metri quadri. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che l’area è stata utilizzata e attrezzata quale vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non (mattoni, piastrelle, cemento, cemento armato, fresato di asfalto, guaine bituminose, plastica, imballaggi vari in carta e cartone, legno e mascellare vario da carpenteria edile, onduline frantumate in verosimile matrice cemento amianto), senza alcuna garanzia e protezione per le matrici ambientali e i limitrofi insediamenti residenziali. Sul posto, oltre all’autocarro utilizzato per il trasporto, sono state rinvenute due pale meccaniche e un rullo compressore, utilizzati per abbancare e spianare i rifiuti trasportati sul posto. L’intera area, i rifiuti e i mezzi utilizzati per gestire la discarica abusiva, per un valore che si aggira oltre il milione e mezzo di euro, sono stati sequestrati. Denunciato l’amministratore unico di una società attiva nel settore edile, movimento terra, scavi e demolizioni, per smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi e non e realizzazione di discarica abusiva.

Ponte Immacolata, in Campania strutture ricettive al completo

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Strutture ricettive al completo in Campania in occasione del ponte dell’Immacolata. Napoli si conferma regina delle prenotazioni con punte che vanno anche oltre il 90% e con un overbooking ormai certo grazie al last second. Bene Salerno che registra già quasi il tutto esaurito, per la Penisola Sorrentina, per molti comuni della Costiera Amalfitana e per le isole. Questa la fotografia dell’Osservatorio extralberghiero Abbac sui pernottamenti e sull’indice di occupazione delle camere di bed&Breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, locazioni brevi e country house in Campania. La media di pernotti per questo ponte è di 2,5 e con un prezzo che oscilla tra i 70 e 110 euro a camera doppia. A Napoli è boom nei decumani e nel centro storico e nella via dei presepi di San Gregorio Armeno non c’è una camera disponibile da giorni e si assottiglia sempre più in queste ore la possibilità di trovare camere libere anche alla Riviera di Chiaia e al Vomero. Nell’area vesuviana (Portici, Ercolano, Torre del Greco, Vesuvio) e nei Campi Flegrei aumentano le richieste di ospiti stranieri che puntano ad un prezzo più basso utilizzando il servizio di trasporto pubblico. Difficile trovare camere a Salerno, dove la media dei pernotti è di due circa, ed è tutto esaurito anche nell’hinterland tra Vietri sul Mare, Cava dei Tirreni, Pontecagnano e Battipaglia. Bene le strutture ricettive dell’area Sorrentina e della Costiera Amalfitana. Si riscontrano segnali incoraggianti per agriturismi, country house e b&b in Irpinia e Beneventano dove la media di pernotto è stabile ad 1,5 e con previsioni che dipendono dai last second.
“La Campania piace sempre più oltre il periodo stagionale. Il ponte dell’Immacolata è un test molto importante per noi operatori e questo trend di prenotazioni fa ben sperare per il prossimo periodo natalizio – ha dichiarato Agostino Ingenito, presidente Abbac, presidente nazionale e regionale di Aigo – Il lavoro di programmazione avviata in questi mesi dalla Regione e dagli enti competenti sta dando buoni frutti. È necessario lavorare a programmazioni annuali, presentate almeno un anno prima per consentire la migliore organizzazione per tour operator e per il turismo individuale, segmento sempre più crescente per la domanda turistica. L’auspicio è che vi sia sempre più una sinergia tra pubblico e privato per la tutela del consumatore e servizi efficienti di trasporto e infrastrutture viarie”, ha concluso.

Serie A: Valeri dirige Juventus-Inter, Fabbri invece Napoli-Fiorentina

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Sarà il fischietto romano Paolo Valeri a dirigere il derby d’Italia, Juventus-Inter, anticipo della 16esima giornata in programma sabato sera all’Allianz Stadium di Torino. Per Napoli-Fiorentina è stato designato Michael Fabbri di Ravenna. Chievo-Roma, domenica alle 12.30, sarà arbitrato da Fabio Maresca di Napoli, mentre Lazio-Torino, posticipo in programma lunedì sera alle 21, sarà diretto da Piero Giacomelli di Trieste.
Arbitri e assistenti che dirigeranno le gare valide per la 16/a giornata del campionato di Serie A, in programma domenica 10 dicembre alle 15.00.

Cagliari-Sampdoria (sabato 9/12, alle 18.00): Pasqua di Tivoli (La Rocca-Villa/IV: La Penna; var: Pairetto, avar: Preti);

Chievo-Roma (alle 12.30): Maresca di Napoli (Vuoto-Liberti/IV: Pezzuto; var: Massa, avar: Alassio);

Genoa-Atalanta (lunedi’ 11/12, alle 19.00): Doveri di Roma 1 (Del Giovane-Mondin/IV: Fourneau; var: Gavillucci, avar: Marinelli);

Juventus-Inter (sabato 9/12, alle 20.45): Valeri di Roma 2 (Giallatini-Dobosz/IV: Banti; var: Irrati, avar: Meli);

Lazio-Torino (lunedi’ 11/12, alle 21.00): Giacomelli di Trieste (Passeri-Crispo/IV: Chiffi; var: Di Bello, avar: Carbone);

Milan-Bologna (alle 20.45): Guida di Torre Annunziata (Lo Cicero-Tasso/IV: Ros; var: Orsato, avar: Martinelli);

Napoli-Fiorentina: Fabbri di Ravenna (Peretti-Marrazzo/IV: Tagliavento; var: Damato, avar: Di Fiore);

Sassuolo-Crotone (alle 18.00): Manganiello di Pinerolo (Valeriani-Tolfo/IV: Abisso; var: Mazzoleni, avar: Illuzzi);

Spal-Verona: Rocchi di Firenze (Di Liberatore-Santoro/IV: Abbattista; var: Calvarese, avar: Vivenzi);

Udinese-Benevento: Aureliano di Bologna (Schenone-Paganessi/IV: Nasca; var: Mariani, avar: Sacchi).

Ricercato dalla polizia russa, arrestato truffatore napoletano

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I Carabinieri di Ortisei hanno arrestato un cinquantacinquenne originario della provincia di Napoli su cui pendeva un provvedimento di cattura emesso dall’autorita’ giudiziaria russa. L’uomo e’ accusato dalla Corte Federale di San Pietroburgo di truffa. Il provvedimento, reso disponibile dall’Interpol, ha consentito ai militari di Ortisei, che Avevano identificato l’uomo nel corso di un servizio di prevenzione, di condurlo in Caserma e, poi, al carcere di Bolzano.