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Maxi-rissa tra detenuti nel carcere di Foggia: 3 feriti

Una maxi-rissa nella quale sarebbero rimasti coinvolti un centinaio di detenuti, avvenuta nell'area passeggio, si sarebbe verificata in mattinata nel carcere di Foggia per cause ancora da chiarire. Lo rende noto con un comunicato il segretario generale del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Cosp, Domenico Mastrulli. Tre detenuti sarebbero rimasti feriti durante la colluttazione e sono attualmente in stato di osservazione presso gli ospedali Riuniti di Foggia. "Secondo quanto riferisce il Coordinamento sindacale penitenziario, il violento scontro fra detenuti - si legge nel comunicato - si sarebbe scatenato tra opposte fazioni di detenuti cerignolani e baresi tra i quali vi e' una vera e propria faida. Il grave episodio si sarebbe verificato nel cortile di passeggio durante l'ora d'aria". Mastrulli definisce "esplosiva" la situazione del carcere di Foggia "per effetto del sovraffollamento esistente. Nel penitenziario del capoluogo dauno ci sono oltre 551 detenuti a fronte di una capacita' ricettiva di gran lunga inferiore, pari a 340 unita'. La situazione - riferisce il COSP - e' drammatica se si considera la scarsita' di mezzi e soprattutto di uomini addetti alla vigilanza. A Foggia su 290 unita' 40 sono impegnate nei servizi di scorta e traduzioni". "Mancano poi all'appello - si legge ancora nella nota - 70 poliziotti penitenziari anche se sulla base della pianta organica rivisitata dall'ex ministro Orlando, a Foggia la carenza di organico sarebbe di appena 5 unita'. Assurdo - commenta Mastrulli - dal momento che i turni attuali sono di 8 ore mentre il contratto impone un orario di 6 ore giornaliere. La rissa e' stata sedata grazie all'intervento delle forze dell'ordine".

'Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità', il saggio politico di Simone Tedeschi

Simone Tedeschi, genovese del 1980, presenta un saggio politico di ampio respiro, che riesce a soddisfare pienamente sia chi vuole approfondire una materia che già padroneggia, sia chi si approccia per la prima volta a un testo di politologia. "Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità" ha uno stile chiaro e informativo, e fornisce al lettore meno esperto gli strumenti adatti alla comprensione dell’opera. Partendo dalla “preistoria” del Partito Democratico, e analizzando i fattori che hanno portato alle modifiche del suo sistema di pensiero e della sua struttura interna, il saggio prende in esame ogni tappa, contraddizione e svolta di un’organizzazione che ha visto tanti attori forti e in contrasto tra loro, e momenti di consenso generale e di disfatta. Un racconto che oltre ad essere accurato in ogni dettaglio riesce anche a interessare e coinvolgere con i suoi tanti spunti di riflessione.
Il lavoro di Tedeschi basa il suo discorso sulla genesi complessa e travagliata di un partito che si è trasformato e ha ridefinito i suoi confini nel corso degli ultimi undici anni. Egli si interroga sul percorso intrapreso dal PD, sulle spinte date dai diversi leader in campo, sugli scontri tra i vari esponenti del gruppo e sugli esiti di programmi e ideologie spesso in contrasto tra loro. Un saggio politico che si fa forte di una narrazione scorrevole che alleggerisce il peso dell’argomento trattato, e che stuzzica la curiosità di chi non conosce i retroscena dell’origine di un partito la cui storia è estremamente coinvolgente, qualunque sia il proprio credo politico. Tre sono le domande fondamentali che lo scrittore si pone nei sei capitoli dell’opera: quali sono le ragioni che condussero alla nascita del Partito? Quali modelli ha seguito il suo sviluppo organizzativo? Qual è la sua identità? Attraverso un percorso fatto di cronistoria e analisi politologica, Tedeschi va alla fonte della questione, riassumendo le tappe della formazione del “genitore” del PD, l’Ulivo di Prodi, che nel 1995 vide la luce nella coalizione tra ex-DC e ex-PCI, e che poi nel 2001 tornò in forze con la fusione dei DS e della Margherita in un nuovo progetto guidato da Rutelli, che però non riuscì a dare un modello stabile a un centrosinistra non ancora pienamente cosciente di sé stesso. Dalla narrazione dei propositi e delle sfide di ciò che è stato l’embrione del PD, si passa poi al vero cuore dell’opera: la nascita del Partito Democratico avvenuta il 14 ottobre 2007. Tedeschi racconta con esempi calzanti, tabelle e citazioni dell’insanabile spaccatura interna all’Ulivo del 2006, del centrale incontro di Orvieto, dell’elezione di Veltroni a Segretario del nascente PD, dell’approvazione dello Statuto, del Manifesto dei valori e del Codice etico del 16 febbraio 2008, fino ai passaggi di potere, che non poco hanno influito sul processo di istituzionalizzazione del partito, da Franceschini a Bersani e infine a Renzi con la sua vocazione alla “rottamazione”, e della dura sconfitta alle elezioni del 4 marzo 2018. Fondamentale e analizzato con estrema cura il discorso sui motivi che hanno portato alla nascita del Partito Democratico, sulla necessità avvertita da tutta la scena politica di un’alternativa concreta per dare prospettiva al centrosinistra (e quindi anche ai suoi naturali oppositori) e soprattutto stabilità al Governo. Una vocazione, quella del PD, di rifare l’Italia, di essere un partito inclusivo e democratico che riavvicinasse i cittadini alla politica, e che accogliesse in sé un pluralismo di interessi in un’ottica riformista. Una sfida che Simone Tedeschi ha raccontato e giudicato nelle sue luci e nelle sue ombre con grande professionalità.
Il libro prende spunto dalla tesi di dottorato e dalle ricerche a essa connesse che ha svolto Simone Tedeschi presso l’Università di Pavia dal 2008 al 2011. La tesi si occupava solo della fase fondativa, mentre nel saggio si fa riferimento anche alle diverse tappe del processo di istituzionalizzazione del partito, e le caratteristiche politico-organizzative assunte poi stabilmente nella sua vita ordinaria. L’opera si compone quindi di una cronistoria ragionata della storia del PD a partire dalla fondazione dell’Ulivo fino alla sua nascita il 14 ottobre 2007 e nei suoi successivi undici anni di vita. Tedeschi si domanda cosa resta oggi delle ambizioni di un partito che voleva ridare consapevolezza di sé all’Italia, che voleva aprirsi al nuovo e restaurare una scena politica ormai anacronistica e corrotta. Il volume si sviluppa lungo sei capitoli, ciascuno dei quali ricostruisce prima le vicende sotto forma di cronaca per poi analizzarle dal punto di vista politologico. Il primo capitolo si concentra sulla “preistoria” del Partito Democratico, il secondo e il terzo si concentrano sulla fase fondativa, analizzandone i processi organizzativi e gli aspetti politico-programmatici, il quarto si occupa della fase di istituzionalizzazione, il quinto si occupa del PD nella sua vita ordinaria, e l’ultimo capitolo tenta di tirare le fila del discorso, componendo un’analisi complessiva dell’evoluzione del Partito in stretta connessione con lo sviluppo della democrazia italiana.

Napoli: Ancelotti non convoca Jorginho per il ritiro a Dimaro

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Non c'e' Jorginho nella lista dei 23 calciatori convocati da Carlo Ancelotti per il ritiro del Napoli a Dimaro Folgarida, in programma dal 10 al 30 luglio. Il centrocampiosta italo-brasiliano e' ormai prossimo al trasferimento al Manchester City e non e' compreso nel gruppo che il nuovo tecnico prevede per il ritiro estivo. Nella lista mancano ovviamente i cinque azzurri impegnati al Mondiale: Koulibaly, Mertens, Mario Rui, Milik e Zielinski, che si aggregheranno piu' avanti al gruppo dopo aver goduto delle ferie. Tre le novita' provenienti dal mercato finora: Simone Verdi, preso dal Bologna, Amato Ciciretti, dal Benevento, e Roberto Inglese, dal Chievo, quest'ultimo era stato gia' preso dal Napoli a gennaio che lo aveva lasciato in prestito a Verona. Ancelotti ha convocato anche due elementi della Primavera, il difensore Mezzoni e il centrocampista Gaetano, entrambi classe 2000. Questa la prima lista dei convocati: Portieri: Sepe, Contini Difensori: Tonelli, Maksimovic, Albiol, Chiriches, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Mezzoni Centrocampisti: Grassi, Ciciretti, Gaetano, Allan, Rog, Diawara, Hamsik Attaccanti: Inglese, Lorenzo Insigne, Roberto Insigne, Verdi, Callejon, Ounas

Lite e feriti nel centro di accoglienza in Irpinia: denunciati tre pakistani

Tre pakistani che vivono nel centro d'accoglienza di Pratola Serra sono stati denunciati in seguito alla lite scoppiata alcuni giorni fa nella struttura dell'Avellinese. I reati contestati dai carabinieri sono, a vario titolo, lesioni personali, minaccia e furto aggravato. Il violento litigio è scoppiato dopo il furto di 300 euro ai danni di uno di loro: erano scaturite minacce ed erano stati usati un coltello da cucina e un bastone metallico che hanno procurato lesioni personali reciproche. In particolare, la vittima del furto riportò una ferita alla testa giudicata guaribile in meno di una settimana mentre il presunto autore del furto un taglio alla mano con una prognosi di una quindicina di giorni. Le indagini hanno permesso di appurare che durante la lite, il presunto ladro, mentre veniva colpito, era trattenuto dal terzo denunciato. I tre, d'età compresa tra i 35 e i 45 anni, sono stati così denunciati alla procura di Avellino.

I penalisti al Governo: 'Fermare la prescrizione dopo il primo grado é illiberale'

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"In uno stato di diritto il processo penale non puo' trasformarsi in uno strumento illiberale ed oppressivo, sottratto a bilanciamenti, controlli e alla certezza di tempi ragionevoli". Lo afferma in una nota la Giunta dell'Unione delle camere penali in merito alla possibilita' di fermare la prescrizione dopo la sentenza di primo grado e l'abolizione del divieto di reformatio in peius. "Gia' per il contratto di governo - affermano i penalisti - l'Unione ha manifestato il proprio pensiero sulle inaccettabili prospettive di riforma della giustizia penale, segnalandone l'impronta demagogica, l'approccio populista, ed i contenuti inequivocabilmente autoritari ed incostituzionali. Con simili specifiche prospettive di riforma del processo penale, si segna evidentemente una distanza ancor maggiore da quelle linee di coerenza del nostro sistema processuale con i valori costituzionali e convenzionali del "giusto processo". L'allungamento "ulteriore e incontrollabile" della prescrizione, secondo i penalisti "non solo contrasta con la ragionevole durata del processo e con la presunzione di innocenza, ma distrugge del tutto il senso del processo di appello che viene abbandonato a tempi non piu' regolati dai termini prescrizionali, spostando l'asse dell'accertamento giudiziario sul solo primo grado, con l'indebolimento di ogni successivo e tempestivo controllo di merito e di legittimita'". I penalisti ricordano inoltre al Guardasigilli Bonafede che "il 70% dei reati si prescrive in fase di indagine, nelle mani dei pubblici ministeri, e dunque molto prima che si giunga ad una sentenza di primo grado e all'esercizio dell'azione penale. E' l'inefficienza del sistema, l'eccessivo numero di processi e di reati (che invece il Governo vorrebbe moltiplicare) ad intasare la macchina della giustizia". Infine, quanto all'abolizione del divieto della reformatio in peius, questa "stravolgerebbe del tutto l'equilibrio del nostro processo, trasformando l'appello in una sorta di ordalia, in una sfida tra cittadino e Stato, nella quale chi e' vittima di una ingiustizia puo' cercare di porvi rimedio solo esponendosi ad un rischio maggiore".

Salvatores all'Ischia Film Festival: il prossimo road movie e il sogno di un film sugli Stones

Gabriele Salvatores, regista premio oscar, ha aperto la sedicesima edizione dell'Ischia Film Festival. Ha incontrato il pubblico in una serata straordinaria ricevendo un premio alla carriera, consegnato dai direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo.
Una carriera iniziata sulle tavole del Teatro dell'Elfo, da lui fondato e che segnò una stagione straordinaria della cultura meneghina e non solo. "Mi piacerebbe tornare a quegli anni, prima di tutto perché sarei di nuovo giovane e perché era un periodo artisticamente libero. Ma d'altro canto non amo le reunion, di solito finiscono con l'essere una delusione, come quella di Crosby, Still and Nash, e poi perché ho sempre preferito guardare avanti e non indietro.
Alla fine di agosto inizierà le riprese del nuovo film: "Sarà un road movie tra Italia, Slovenia e Croazia, la storia di una strana famiglia, con delle inaspettate svolte fantastiche, con Valeria Golino, Claudio Santamaria, Diego Abatantuono e un esordiente diciottenne che è il protagonista del film. Mi piace lavorare con i giovani, l'ho scoperto sul set di Io non ho paura, non hanno filtri e sono naturali e spontanei". Una vecchia conoscenza è invece Diego Abatantuono, un amico con cui ha girato tanti film. "Diego e io abbiamo una storia personale che ci coinvolge da sempre, ogni tanto mi fa arrabbiare, perché è un pigro e spesso si è adagiato sul suo enorme talento. Se non lo avesse fatto sarebbe stato uno dei più grandi attori italiani di sempre". Salvatores invece non si è mai fermato, ha sempre sperimentato, film dopo film, e ancora ha qualche sogno nel cassetto. "Girerei volentieri un film su una rockstar, ma anche in quel caso vorrei fare qualcosa di particolare. Mi piacerebbe prendere le prime settanta pagine di Life, la biografia di Keith Richard, e far finire il film quando incontra un altro ragazzino a cui piace fare musica. Mick Jagger".

Nasce 'Nuovi Orizzonti', un'associazione politico-culturale di centro sinistra

Grandi movimenti nel centro sinistra Campano. Dopo i deludenti risultati delle ultime tornate elettorali, politiche e amministrative, si prova a riorganizzare le fila rilanciando valori ed idee della politica dell’agire e non partitica in senso classico.
Lunedì 02 luglio alle 18.00 all'Hotel Ramada di Napoli nasce una nuova associazione politico culturale: "Nuovi Orizzonti ".
L'associazione vede la partecipazione di ex amministratori del centro sinistra, ex parlamentari, donne ed uomini del mondo delle professioni, dell'arte, delle associazioni.
All’appuntamento di lunedì sarà presente anche Michela Rostan, deputata di Liberi e uguali, vicepresidente della Commissione Sanità e Affari sociali. "Partecipo volentieri a una iniziativa – dice la deputata Rostan – che mette insieme risorse della società civile. I partiti non riescono più da soli a rappresentare le istanze di cambiamento che vengono dai cittadini. Dobbiamo rimettere intorno a un tavolo le persone per ripartire dalle idee, che sono il motore della buona politica. A sinistra, si deve parlare al disagio sociale. I numeri Istat ci raccontano una Italia con milioni di persone sotto la soglia di povertà, la maggior parte al Sud. Chi ci deve parlare, se non la sinistra?"
Presidente dell'associazione sarà un ex Parlamentare e consigliere regionale come Felice Jossa, socialista da sempre. "La evaporazione della sinistra - dichiara - è la diretta conseguenza di una follia iniziata ormai 30 anni fa. In 30 anni si è cancellata ogni traccia di società condivisa. Di giusta relazione tra eletti ed elettori, tra cittadini e rappresentanti, dando sempre più spazio ai non poteri, a organi dello Stato che non rispondono ai cittadini ed alle loro istanze. Il cs deve riprendere un percorso di riavvicinamento alle proprie radici. Noi pensiamo che in questo momento un associazione che vada oltre gli steccati dei partiti sia necessaria, utile ed indispensabile. A chi parliamo? A tutta l'area che si rivede nel centrosinistra, nei valori della solidarietà, e della rappresentanza dal basso. Chi ci vorrà essere: PD, LEU, Articolo Uno, Sinistra italiana, mondo associativo, del terzo settore, eccetera, sarà ben accolto. L'associazione serve anche per elaborare un pensiero che vada oltre gli steccati che oggi non trovano più nessuna aderenza alla realtà. Occorre rielaborare il concetto di sinistra, parlando di lavoro, senza considerare l'imprenditore un mostro da abbattere, parlando di immigrazione, comprendendo che senza una seria politica di inclusione si creano solo sacche per la criminalità, e parlando di cultura. Organizzandola, sostenendola, facendo della cultura LA POLITICA. Ci riusciremo? Vedremo. Di certo ci proveremo".
Alla manifestazione inaugurale è prevista la presenza del massimo rappresentante del centro sinistra campano: il Presidente della Regione Campania, De Luca.
Nel corso della serata, moderato da Pina Tommasielli, si prevede l'intervento di personalità del mondo civico e di alcuni membri dell'associazione tra i quali Pasquale Giardiello e Gabriella Pepe.

Juve alla napoletana: via Higuain, dentro Cavani

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Higuain-Morata si può fare. Lo racconta Premium Sport, secondo cui le valutazioni fatte dai club dei due giocatori si sono avvicinate. La Juve vorrebbe richiedere però il pagamento dilazionato per non pesare troppo sul bilancio di questa stagione, così da potersi permettere un altro grande colpo: Edinson Cavani. Se il PSG riuscirà a portare Lewandowski in Francia, l'uruguaiano potrebbe partire e la Juve sarebbe pronta ad accoglierlo. Out Higain, in Morata e Cavani. Il piano è questo.

Ditelo a Crozza: Ferrero squalificato per sessismo

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15 giorni di inibizione per Massimo Ferrero e 5 mila euro di multa alla Sampdoria. Lo ha deciso la Procura Federale della Figc in merito alle dichiarazioni sessiste del presidente blucerchiato nel dopo gara della sfida con il Genoa del 7 aprile scorso. Ferrero intervistato in zona mista aveva analizzato il derby, terminato in parità, commentando con una frase dichiaratamente sessista il risultato. La Figc, si legge nel comunicato ufficiale, parla infatti di "una dichiarazione offensiva e denigratoria del movimento calcistico (e non solo) femminile, riferendosi ai calciatori della Sampdoria" per questo ha deciso di punire sia il numero uno blucerchiato che la società stessa.

Napoli: capitolo Sarri, parla Grassani

Mattia Grassani, legale della SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live, trasmissione in onda sui social di CalcioNapoli24.it. Ecco le sue parole: “Sarri non ha necessità di avere una comunicazione di esonero. Essendo cominciata la stagione calcistica 2018/2019, quando il Napoli tessererà un allenatore, qualunque esso sia, l’altro contratizzato sarà automaticamente sollevato dall’incarico. Questo è una scelta del Napoli che si può riservare fino al 31 luglio. Sarri è un allenatore a disposizione del Napoli, non esonerato. Sarri ha un contratto col Napoli fino al 30 giugno 2020. Con una clausola che è quella che può essere esercitata fino al 31 maggio di ogni stagione con efficacia dal 1 luglio. Essendo scaduta, Sarri oggi pagando la clausola potrebbe liberarsi con efficacia 1 luglio 2019. Il Napoli può chiedere 150 milioni di euro per liberare Sarri, quindi c’è bisogno di una trattativa e la clausola ora non ha valenza”.

Manca il numero legale: sospesa la seduta del Consiglio regionale della Campania

La riunione del consiglio regionale della Campania di oggi è stata sospesa per mancanza del numero legale. In apertura di seduta i consiglieri presenti erano 26, ma i capigruppo di Forza Italia e Fratelli d'Italia, Armando Cesaro e Alberico Gambino, hanno chiesto alla presidente Rosetta D'Amelio la votazione elettronica al momento per la mozione presentata dal capogruppo Pd Enza Amato. I votanti sono risultati 24. Dopo un battibecco con gli esponenti dell'opposizione la presidente D'Amelio ha sospeso la seduta e ha aggiornato la riunione a un'ora per convocare la Conferenza dei Capigruppo.

Sono legati alla curva dell'Inter i 4 fermati per l'accoltellamento a Niccolò Bettarini

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Nessuno dei quattro fermati per il tentato omicidio di Niccolo' Bettarini ha ammesso di aver ferito il giovane durante gli interrogatori di ieri in Questura. Il principale sospettato di aver inferto le coltellate al figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini e' D.G., 29 anni, che ha precedenti per lesioni e detenzione di materiale atto ad offendere ed era sottoposto al regime di sorveglianza speciale. Il secondo italiano, F.A., 24 anni, legato agli ultras dell' Internel febbraio 2017, per aggressioni successive a una partita Roma-Inter uno dei fermati per il ferimento di Niccolo' Bettarini. A.F. e' un ultra' della curva nerazzurra di calcio e dell'Hockey Milano, e sarebbe anche vicino agli ambienti di Lealta' Azione, movimento che si instaura in Hammerskin e nell'estrema destra (area in cui militava anche il padre). Non sarebbe pero' lui ad aver inflitto materialmente le coltellate, e anzi si e' dichiarato estraneo alla vicenda, ma non risulta avere precedenti penali. Dei due albanesi fermati, invece, uno e' irregolare. Gli investigatori della Squadra Mobile e della Volante stanno ricostruendo il ruolo di ognuno nell'aggressione e verificando la presenza di altre persone che hanno partecipato al pestaggio dal momento che gli amici del 'Betta', come e' chiamato Niccolo', hanno raccontato di piu' persone avventarsi contro il giovane intervenuto per difendere un amico che, nell'Old Fashion, aveva litigato con uno degli albanesi per screzi accaduti in serate precedenti.

Niccolò, il figlio 19enne di Simona Ventura e Stefano Bettarini, è stato aggredito nella notte tra sabato e domenica scorsa, ma l'episodio non avrebbe nulla a che vedere con motivazioni più profonde. Ne è sicuro il pm di Milano Elio Ramondini, che si occupa del caso del ragazzo ferito all'uscita della discoteca Old Fashion con undici coltellate. A spingere i suoi aggressori, per la Procura, non sarebbero state motivazioni politiche nè calcistiche, nonostante uno degli uomini che ha ferito il 19enne sia un ultrà di estrema destra della curva dell'Inter. In queste ore, il pm Ramondini, titolare del fascicolo aperto per il reato di tentato omicidio a carico di 4 persone, sta scrivendo la richiesta di convalida del fermo che sarà poi valutata da un gip.

"Hai sempre avuto senso di protezione per tutti, soprattutto per i più deboli. Sempre orgoglioso di te! Ora chi ha sbagliato paghi". Sono le parole su Instagram dell'ex calciatore Stefano Bettarini, accanto a una foto del figlio Niccolò bambino. Il giovane "è stato operato questa mattina" a una mano all'ospedale Niguarda di Milano, dov'è ricoverato da sabato notte. Il 19enne è stato ferito all'uscita della discoteca Old Fashion con un'arma da taglio. "L'intervento - ha fatto sapere il Niguarda, che ha diffuso un bollettino medico - è durato circa due ore, durante le quali i chirurghi hanno ricostruito il nervo lesionato nell'arto superiore. L'operazione è perfettamente riuscita"."La valutazione del recupero delle funzionalità dell'arto - fa sapere ancora l'ospedale - come sempre in questo tipo di interventi, richiederà alcuni mesi".

Il Big Mamma di Parigi cerca 20 tra pizzaioli e cuochi: tutti rigorosamente italiani

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Il Big Mamma Group cerca personale rigorosamente italiano (almeno 20 giovani) per l'apertura di un nuovo locale in Francia. Big Mamma e' attiva da meno di 3 anni e conta gia' 7 ristoranti, tutti dislocati in diversi quartieri della capitale francese, ognuno con caratteristiche differenti, ma tutti ispirati al made in Italy. Tra questi, c'e' anche il ristorante piu' grande d'Europa, inaugurato solo il mese scorso. Il job recruitment che parte in queste ore e' finalizzato alla ricerca di varie figure: commis di cucina, di pasticceria, di sala, barman, aiuto pizzaioli e pizzaioli. Il fattore "passione" e' essenziale, tanto che la ricerca e' rivolta anche ai neo diplomati degli Istituti alberghieri. Per poter accedere alla selezione bisogna inviare il proprio curriculum, completo di foto, entro il 10 luglio alla email: lasquadra@bigmamma.it I selezionati verranno convocati a Roma, zona Testaccio, il 14 Luglio, dove incontreranno gli chef manager e i responsabili delle risorse umane. Big Mamma e' nata da un'idea di due giovani imprenditori ispirati dalla passione per la grande tradizione enogastronomica italiana. Sul loro sito si legge: "?Amiamo servire solo i migliori prodotti italiani, acquistati direttamente presso produttori da noi accuratamente selezionati e trasformati in deliziose pietanze, dalle mani esperte dei nostri chef italiani, rispettando la tradizione". I locali propongono una vasta scelta di prodotti italiani.

Cade dal mulo e resta imbrigliata nelle redini: trascinata fino a casa, muore per le ferite

Donna cade dal mulo e perde la vita. E' successo nella frazione Fusara di Baronissi in provincia di Salerno. La vittima, una 43enne, stava percorrendo una strada di montagna che conduce ai terreni agricoli, in sella all'animale. Improvvisamente, sulla via del ritorno, e' scivolata e ha battuto la testa a terra con violenza. Sembra, inoltre, che nella caduta la caviglia le sia rimasta imbrigliata nelle redini del mulo che l'avrebbe trascinata per alcuni metri, fino ad arrivare al cancello della proprieta'. Una tragica fatalita' che non le ha lasciato scampo. Le ferite riportate sarebbero compatibili con la caduta e il trascinamento. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della stazione di Baronissi.

A Franco Ricciardi il nastro d'argento per la colonna sonora di "Ammore e Malavita"

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Ancora un successo per il cantante Franco Ricciardi e il film "Ammore e Malavita" dei Manetti Bros, in un anno che si puo' considerare straordinario per la carriera dell'artista napoletano. Il film "Ammore e Malavita" si e' aggiudicato il Nastro d'Argento 2018 come miglior colonna sonora e migliore canzone originale, curata da Pivio Scalzi, con i testi di Nelson e l'interpretazione di Franco Ricciardi. Dopo il David di Donatello, il secondo della carriera, Ricciardi porta a casa anche il prestigioso Nastro d'Argento che lo ha visto salire sul palco del Teatro dei Greci di Taormina sabato sera ancora una volta da vincitore. "Bang bang"e "O'Secondo" sono alcuni dei brani interpretati da Franco Ricciardi nella colonna sonora del film gia' campione di incassi al botteghino che con l'ennesimo riconoscimento rafforza la carriera cinematografica del cantante della periferia nord di Napoli grazie al sodalizio con i fratelli Manetti, insieme anche nel film "Song e Napule". "Il mio primo Nastro d'Argento si e' colorato di azzurro per l'emozione vissuta, per la vicinanza di tanti amici con cui continuo a condividere il mio percorso artistico e soprattutto perche' anche stavolta avevo Napoli nel cuore. Cosi' come sul palco dei David, anche qui a Taormina, mentre io e Serena Rossi ci esibivamo davanti a tutto quel pubblico, non facevo altro che pensare alla mia citta'. A chi in questi anni mi e' stato vicino e a chi continua a farlo nonostante le difficolta'. Sono certo che continuero' a fare grandi cose insieme ai Manetti Bros ma, gia' solo per quello che mi hanno fatto vivere in questi anni, non li ringraziero' mai abbastanza. Il premio lo dedico fortemente alla mia citta'. Ma a quella citta' che accoglie, che non emargina, che rispetta chi vive condizioni di disagio, che siano napoletani delle periferie o clandestini in cerca di una vita migliore", questo il commento di Franco Ricciardi. Al Nastro d'Argento e al David di Donatello vinti da Ricciardi si e' aggiunto il Ciak d'Oro per la miglior canzone ritirato il 7 giugno scorso. Una stagione che non puo' che definirsi straordinaria per il "Cuore nero" partenopeo.

Capaccio: truffa sulla decurtazione dei punti della patente, una persona indagata

Faceva decurtare i punti dalle patenti di ignare persone fino all’azzeramento e al ritiro del documento di guida. Il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Municipale di Capaccio Paestum, coordinato dal tenente Sofia Strafella, ha denunciato una donna di mezza età con l’accusa di sostituzione di persona.
Le sezione di Polizia Giudiziaria, istituita dall’Amministrazione Palumbo per far fronte alle esigenze dei cittadini vittime di reati contro il patrimonio, ha eseguito numerose perquisizioni, delegate dalla locale Procura della Repubblica, estesesi da Capaccio Paestum all'Agro-nocerino-sarnese, individuando una donna, ritenuta responsabile di tale reato.
L’indagine, avviata dalla Polizia Locale nel marzo 2018 a seguito di una denuncia, ha riguardato una serie di truffe legate alla decurtazione dei punti patente ai danni di ignare persone che si vedevano dimezzare i punti dalle patenti fino all'azzeramento con il conseguente ritiro della stessa.
L’attività posta in essere dall' indagata consisteva nel trasmettere i dati patente appartenenti ad altre persone evitando così la decurtazione dalla propria.
Nel corso delle perquisizioni, condotte con l'ausilio della stazione carabinieri di Capaccio Scalo e della tenenza di Pagani, è stato rivenuto e sottoposto a sequestro il materiale utilizzato per commettere il reato.

Ischia, operazione 'Mare sicuro' della guardia costiera: controlli e multe nel week end

Considerate anche le condimeteo favorevoli accertate, quello appena trascorso è stato sicuramente un weekend impegnativo per gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Ischia anche quest’anno impegnati nell’Operazione Mare Sicuro 2018 sotto il costante coordinamento della Direzione Marittima della Campania al Comando del Contrammiraglio (CP) Arturo Faraone.
Sulla maggior parte dei tratti costieri dell’Isola e delle baie più rinomate sono state infatti accertate centinaia di imbarcazioni e natanti da diporto, sintomo di un ulteriore incremento del diportismo nautico sull’Isola d’Ischia.
Moltissimi i controlli espletati a cura della Guardia Costiera di Ischia alle imbarcazioni in navigazione ed ancorate nelle acque dell’Isola e presso le strutture balneari dislocate nei diversi litorali isolani che hanno portato alla contestazione di 24 illeciti amministrativi per un importo complessivo di 12.144,26 euro.
Le violazioni hanno riguardato principalmente l’inosservanza dei divieti previsti nella vigente Ordinanza di Sicurezza Balneare, la navigazione ravvicinata sotto costa e l’ancoraggio in zone non consentite ricomprese nelle zone dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”.
Tra queste è stata accertata anche la condotta di un’unità a motore da parte di un minore per il quale è previsto l’obbligo della patente nautica. Al genitore è stata elevata una sanzione di euro 3.672,00.
Ammontano ad 11 (undici) invece le violazioni accertate per infrazioni compiute nell’ambito dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” per complessivi euro 3.300,00 (ancoraggi non consentiti ed altre violazioni al Regolamento dell’Area Marina).
Ai sensi di quanto previsto dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare emanata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia Edizione 2017, la zona di mare per una distanza di 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare (non interessate da ordinanze di interdizione per pericolo di crolli franosi e salvo i casi in cui apposita concessione demaniale marittima abbia destinato specchi acquei all’ormeggio delle imbarcazioni) è prioritariamente destinata alla balneazione. Le zone di mare riservate ai bagnanti possono essere attraversate da unità in navigazione a motore o a vela, utilizzando – solo ed esclusivamente –gli appositi corridoi di lancio, per il solo raggiungimento del posto di ormeggio presso gli specchi acquei in cui ciò sia consentito e/o presso pontili, purché a lento moto (velocità minima di manovra).
In materia di ancoraggi, tutti i diportisti sono pregati di attenersi scrupolosamente a quanto previsto dall’art. 18 “Disciplina dell’attività di ancoraggio” del DECRETO 30 luglio 2009 “Approvazione del regolamento di esecuzione e di organizzazione dell'area marina protetta Regno di Nettuno, formulato e adottato dal Consorzio di gestione, in qualità di Ente Gestore”.
A tal proposito si ritiene opportuno sensibilizzare proprio i diportisti che intenderanno navigare ed ammirare le bellezze dell’Isola nella stagione balneare in corso ad un più puntuale controllo preventivo dell’autonomia di carburante, delle condimeteo presenti in zona, dei documenti di bordo, delle dotazioni di sicurezza e di bordo oltre che al rispetto dei limiti di velocità e delle distanze dalla costa quando in navigazione.
L’incauta inosservanza di tali consigli e la scarsa attenzione dei divieti imposti dalle ordinanze locali, soprattutto in questo periodo di affluenza turistica e diportistica, potrebbero comportare situazioni di grave rischio e pericolo per la vita umana in mare e per la sicurezza della navigazione.
Tutti i diportisti sono inoltre pregati per motivi di sicurezza, al momento del rientro nei Porti - soprattutto nelle ore pomeridiane – di raggiungere immediatamente il posto d’ormeggio assegnato senza intralciare le operazioni di ingresso, di uscita e gli specchi acquei destinati alle manovre di evoluzione delle unità navali (traghetti ed aliscafi) impegnate nel servizio trasporto passeggeri di linea (nel Porto di Ischia evitare lo stazionamento in prossimità del distributore carburanti in attesa di poter effettuare le operazioni di bunkeraggio).
Da segnalare inoltre, il coordinamento di un’operazione di assistenza in soccorso nel pomeriggio di ieri ad opera di un diportista a bordo di un imbarcazione in navigazione zona Cartaromana colto da arresto cardiaco. Ricevuta la segnalazione la Guardia Costiera ha permesso il rapido recupero dell’infartuato da parte del personale del 118 immediatamente intervenuto sul posto che ha provveduto al successivo trasferimento in Ospedale della persona bisognosa di urgente assistenza.
Non sono mancati comunque diportisti virtuosi che a seguito dei controlli eseguiti alle unità da diporto condotte e alle dotazioni di sicurezza di bordo hanno conseguito il “BOLLINO BLU 2018” (37 i bollini rilasciati in questa settimana) iniziativa che, con l’introduzione e la previsione all’interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza della navigazione e, quindi, più serenamente.
Per informazioni telefoniche, è sempre attiva la Sala Operativa della Guardia Costiera di Ischia, contattabile al n° 0815072801, al quale risponderà sempre personale in servizio che potrà chiarire qualsiasi dubbio sul corretto utilizzo delle aree costiere e sui divieti vigenti.
L’attenzione alle attività marittime in genere rimarrà sempre altissima per questa stagione estiva, pertanto, si sensibilizzano tutti i bagnanti e i diportisti a non abbassare la guardia ed a rispettare rigorosamente l’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Guardia Costiera di Ischia e consultabile direttamente sul sito istituzionale www.guardiacostiera.it/ischia.
Divertirsi SI, ma con prudenza e buon senso, nel pieno rispetto delle norme, del mare e di tutte le attività marittime e ricreative.
Si rammenta infine che, per la segnalazione delle emergenze, è operativo il numero blu per le emergenze in mare “1530”, attivo nell’intero arco delle 24 ore, gratuito e disponibile sia da rete fissa che mobile, al quale sarà possibile inoltrare eventuali richieste di soccorso.

Incendio nel Napoletano: ministro Ambiente visitera' l'area

Il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, visitera' nel primo pomeriggio l'area di San Vitaliano, in provincia di Napoli, dove ieri si e' sviluppato un incendio di vaste dimensioni in un sito per la gestione delle cosiddette 'ecoballe' di rifiuti. L'Arpac, l'agenzia regionale per l'ambiente della Campania, segue "con la massima attenzione" le conseguenze ambientali dell'incendio. Un rogo, spento dopo molte ore di lavoro dai vigili del fuoco, che ha diffuso in un'ampia zona una colonna di fumo denso e maleodorante, suscitando fortissime preoccupazioni nei cittadini. L'Arpac posizionera' nelle prossime ore un laboratorio mobile in prossimita' del luogo dell'incendio, per rilevare le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici nell'area. I dati di ieri, nonche' quelli orari di questa mattina, non mostrano superamenti dei valori limite, per gli inquinanti monitorati. Le condizioni atmosferiche rilevate nel corso del pomeriggio di ieri hanno limitato il ristagno degli inquinanti. Nelle prossime ore Arpac diffondera' una relazione, in cui verra' illustrata la situazione ambientale osservata nel territorio in questione durante lo sviluppo dell'incendio. Inoltre l'Agenzia ha programmato una serie di campionamenti di terreno nell'area interessata da possibili ricadute di inquinanti, tra cui le diossine.
L'Arpaca ha anche rilasciato un comunicato dove spiega la situazione:
"L'Arpac sta seguendo con il massimo dell’attenzione le conseguenze ambientali dell’incendio che si è sviluppato ieri pomeriggio a San Vitaliano, in provincia di Napoli, in un sito di gestione di rifiuti in via Ponte delle Tavole. Sin da ieri i tecnici dell’Agenzia sono sul posto per monitorare la situazione e programmare gli interventi da svolgere. Oggi, entro le 14, Arpac posizionerà un laboratorio mobile in prossimità del luogo dell’incendio, per rilevare le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici nell’area (tra cui polveri sottili, ossidi di azoto, benzene). Inoltre, come di consueto, l’Agenzia pubblica sul proprio sito web (all’indirizzo https://www.arpacampania.it/web/guest/55) i dati della rete di centraline fisse per il monitoraggio della qualità dell’aria: quattro di queste sono situate, rispettivamente, a Pomigliano, Acerra, San Felice a Cancello e nella stessa San Vitaliano. I dati di sintesi della giornata di ieri, nonché quelli orari di questa mattina (si tratta di dati ancora grezzi) non mostrano superamenti dei valori limite, per gli inquinanti monitorati. Le condizioni atmosferiche rilevate nel corso del pomeriggio di ieri hanno limitato il ristagno degli inquinanti. Nelle prossime ore Arpac diffonderà una relazione, in cui verrà illustrata la situazione ambientale osservata nel territorio in questione durante lo sviluppo dell’incendio. Inoltre l’Agenzia ha programmato una serie di campionamenti di terreno nell’area interessata da possibili ricadute di inquinanti (tra cui le diossine)".
Il Movimento ecologista europeo Fare Ambiente ha espresso in una nota "viva preoccupazione" per l'incendio verificatosi ieri presso la piattaforma per il trattamento e lo stoccaggio rifiuti di Ambiente SpA di San Vitaliano. Il Movimento ha raccolto messaggi di preoccupazione da tutti i laboratori regionali che hanno avvertito il problema, condividendone preoccupazioni e piani di azione per informare la cittadinanza che, come è noto, nell'area in questione, è particolarmente densa. Il Movimento Fare Ambiente ha inoltre sottolineato l'importanza della difesa dell'ambiente che, come è noto, è direttamente proporzionale alla salvaguardia della salute pubblica. "Non possiamo non approfondire le cause che hanno generato questo ennesimo e tremendo incidente, abbiamo il dovere di capire quanto e come sia accaduto sia per informare i cittadini coinvolti dall'incidente e sia per inviare all'autorità dello Stato informazioni utili ad evitare che simili incidenti possano ripetersi", ha dichiarato l'avv. Francesco Della Corte, Comandante Nazionale delle Guardie ambientali e zoofile di Fare Ambiente nonché Vice Presidente Nazionale del Movimento ecologista. "Abbiamo subito avviato colloqui con autorevoli esponenti del governo regionale che si occupano di ambiente, della terra dei fuochi e della sanità, per partecipare attivamente, come Movimento, alle attività di approfondimento dell'accaduto", ha aggiunto Vincenzo Scatola, Commissario per Napoli e Provincia di Fare Ambiente.

De Magistris: 'L'unica invasione in Italia é quella dell'odio'

"Fermiamo l'unica invasione che in Italia sta intossicando territori e persone: l'invasione dell'odio". Lo ha scritto il sindaco di Napoli in un post su facebook questa mattina. "Contribuendo alla morte di bambini, donne ed uomini, come sta facendo il Governo 'Salvini', non costruisci un mondo migliore, ma semini tanta rabbia. Se alimenti odio, rancore e violenza, come sta facendo il Governo 'Salvini' - ha proseguito de Magistris - non puoi escludere che qualcuno ti ripaghera' con la stessa moneta. Se vuoi un mondo piu' sicuro, con minori violenze, senza terrorismi e con meno tragedie migratorie, non partecipi a guerre ingiuste ed illegali, cosi' come fatto dai governi negli ultimi anni, anche sostenuti da Salvini. Se vuoi piu' sicurezza, contro ogni forma di criminalita', rafforzi polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale, non come hanno fatto i governi negli ultimi anni, anche sostenuti da Salvini. Se vuoi meno corruzione e piu' onesta' non ti fai finanziare nelle modalita' in cui Lega e Salvini hanno fatto negli anni, da ultimo si veda quanto sta emergendo dalle indagini della Procura della Repubblica di Roma". "Se vuoi evitare le bombe sociali di poveri ed emarginati - ha aggiunto ancora de Magistris - non 'depositi' gli immigrati nei centri di accoglienza straordinari e negli alberghi, tutti negli stessi luoghi, come hanno fatto i governi degli ultimi anni, anche sostenuti da Salvini. Se pensi agli italiani davvero, non sostieni l'Europa ed i governi del fiscal compact, delle oligarchie, dei poteri forti e del pareggio di bilancio come hanno fatto i governi degli ultimi anni, anche sostenuti da Salvini. Se non vuoi mettere in pericolo la sicurezza nazionale di un Paese che sta rinascendo dalla cultura, dal turismo e dalle bellezze della sua terra e del suo popolo, non semini odio, come sta facendo il Governo 'Salvini', ma costruisci solidarieta', fratellanza ed umanita', antidoti efficaci per ogni forma di violenza". "Allora Stop all'odio prima che sia troppo tardi. L'amore, ossigeno nella costruzione dell'alternativa, sconfiggera' l'odio ed e' per questo che non ho mai smesso di essere rivoluzionario", ha concluso.

Napoli: pubblicato il bando di progettazione esecutiva del lungomare

"Rispettando i tempi del cronoprogramma, dopo l'approvazione il 21 giugno sorso della delibera del progetto definitivo dell'intervento di 'Riqualificazione ciclo-pedonale del lungomare di Napoli, tratto compreso tra Piazza Vittoria e il Molosiglio', e' stato pubblicato oggi sul sito del Comune di Napoli e sulla Gazzetta Ufficiale il bando per l'affidamento della progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed il rilievo. Le offerte dovranno pervenire al Comune entro il prossimo 23 luglio". Lo rende noto l'assessore Carmine Piscopo. Tra le principali opere previste: "la sostituzione della pavimentazione attuale in asfalto con una nuova pavimentazione in pietra lavica, come prescritto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Comune di Napoli; l'ampliamento del marciapiede lato edifici, al fine di aumentare lo spazio pubblico per la sosta dei pedoni, regolamentando quello destinato alle occupazioni da parte di bar e ristoranti; la razionalizzazione delle attuali funzioni stradali attraverso la realizzazione di due corsie veicolari, per garantire il transito dei mezzi di soccorso e di quelli autorizzati; la realizzazione di uno spazio da destinare all'uso ciclabile, in coerenza con il tracciato generale della rete cittadina, e la previsione di aree pubbliche di sosta per i pedoni e di aree da destinare all'occupazione da parte di bar, ristoranti e alberghi; la rifunzionalizzazione del sistema di raccolta delle acque di piattaforma e degli impianti fognari, risolvendo le attuali criticita'; l'adeguamento e l'implementazione dell'impianto di pubblica illuminazione, attraverso sistemi sostenibili e di risparmio energetico".