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Raid e rapine sull’Asse Mediamo: il Prefetto dispone maggiori controlli

Napoli– Una risposta decisa dello Stato per arginare la scia di microcriminalità che sta flagellando l’area nord di Napoli e i comuni della fascia costiera.

È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto ieri dal Prefetto Michele di Bari, che ha messo nel mirino l’escalation di reati predatori registrati nell’ultima settimana.

Vigilanza speciale sull’Asse Mediano

Il focus principale resta l’Asse Mediano, l’arteria stradale strategica che collega i popolosi comuni dell’hinterland. Qui, il fenomeno delle rapine a mano armata ai danni degli automobilisti ha raggiunto livelli d’allarme, spingendo la Prefettura a confermare e potenziare i servizi di controllo straordinario.

Al tavolo tecnico, che ha visto la partecipazione anche del senatore Luigi Nave, è stata ribadita la necessità di una presenza massiccia e visibile delle forze dell’ordine lungo gli svincoli più a rischio per scoraggiare i raid dei malviventi.

Il “caso” Giugliano

Non solo viabilità, ma anche sicurezza urbana. L’attenzione è alta su Giugliano in Campania, dove una serie di atti predatori ha scosso la comunità locale negli ultimi giorni. Per dare un segnale di vicinanza istituzionale, il Prefetto di Bari ha annunciato che nei prossimi giorni il Comitato si riunirà direttamente presso la casa comunale di Giugliano.

Non sarà un semplice incontro tecnico: il vertice sarà aperto al confronto con i commercianti e i rappresentanti dei cittadini, con l’obiettivo di cucire su misura nuove misure di contrasto ai furti e alle rapine.

Emergenza anche nel Vesuviano

La mappa della sicurezza tracciata in Prefettura non si esaurisce a nord. Il vertice ha analizzato con attenzione anche le criticità di Ottaviano e Torre Annunziata. Anche in questo caso, la strategia prevede un coordinamento più serrato tra le diverse forze di polizia per colpire i gruppi criminali dediti ai furti, garantendo un controllo del territorio capillare h24 nelle zone ritenute calde.

Emergenza Pronto Soccorso a Napoli: l’affondo di Nursing Up contro il sovraffollamento

Napoli– Non è solo un’emergenza stagionale, è un sistema al collasso che si ripete con la precisione di un orologio svizzero. Il sindacato Nursing Up Napoli, per voce della Segreteria Provinciale guidata da Lello Pavone, alza nuovamente il tono del dibattito sulla crisi dei Pronto Soccorso cittadini.

Sotto la lente d’ingrandimento finiscono i principali presidi della città: dal Cardarelli all’Ospedale del Mare, passando per il Vecchio Pellegrini e il San Paolo. Qui, il picco influenzale sta agendo da detonatore su una situazione già precaria, schiacciando i pazienti in attese infinite e costringendo gli operatori sanitari a turni massacranti in condizioni che il sindacato definisce al limite della dignità professionale.

La critica: “Fenomeno prevedibile, manca programmazione”

Il duro atto d’accusa di Nursing Up punta sulla mancata pianificazione. “Parliamo di un fenomeno ciclico, ampiamente previsto e descritto negli anni, soprattutto dopo l’esperienza del Covid-12”, spiegano dal sindacato. Nonostante gli allarmi lanciati a più riprese, le soluzioni strutturali tardano ad arrivare, lasciando la gestione dell’emergenza alla buona volontà dei singoli professionisti.

La “Ricetta” di Nursing Up: dal territorio agli ospedali chiusi

Per uscire dall’impasse, il sindacato ha presentato alle istituzioni politiche e sanitarie un pacchetto di soluzioni concrete, basato sul potenziamento della medicina territoriale e il recupero di spazi già esistenti:

Filtro territoriale: Potenziamento degli ambulatori distrettuali aperti 12 ore per codici bianchi e verdi, supportati dalla figura dell’Infermiere di Famiglia e da ambulatori infermieristici dedicati.

Assistenza domiciliare: Ripristino di gruppi di infermieri (ex USCA) per gestire le cure a casa e alleggerire la pressione sugli ospedali.

Sblocco dei presidi pronti: Apertura immediata dei Pronto Soccorso del Policlinico e del San Giovanni Bosco, strutture già esistenti e pronte all’uso.

Recupero posti letto: Utilizzo a pieno regime delle unità operative del Loreto Mare e del San Giovanni Bosco, attualmente sottoutilizzate nonostante la presenza di personale qualificato.

Reparti a gestione infermieristica: Creazione di unità dedicate alla fase post-acuta per liberare rapidamente i letti nei reparti specialistici.

L’appello ai cittadini e alle istituzioni

Mentre Nursing Up rinnova la disponibilità al dialogo con le aziende sanitarie, arriva anche un appello alla cittadinanza: “Chiediamo ai napoletani di rispettare le norme di prevenzione e di rivolgersi al Pronto Soccorso solo in caso di reale necessità, per non congestionare ulteriormente un sistema già saturo”.

La palla passa ora alla Regione e ai direttori generali: il sindacato attende un riscontro formale, sottolineando che la tutela del diritto alla salute non può più prescindere da condizioni di lavoro dignitose per chi quella salute deve garantirla ogni giorno in prima linea.

Napoli, frodi fiscali e società cartiere: patteggia l’imprenditore Pizzicato

Napoli – È stato assolto da tutte le accuse contestate – associazione per delinquere, corruzione e collusione in frode alla finanza – il luogotenente della Guardia di finanza Giuseppe Silvestro, difeso dall’avvocato Marco Campora, coinvolto nell’inchiesta della Procura europea (pm Maria Teresa Orlando) su una presunta organizzazione criminale dedita a frodi fiscali.

Secondo l’impianto accusatorio, l’associazione avrebbe operato attraverso società cartiere costituite in Italia e all’estero e intestate a prestanome, con l’obiettivo di evadere il fisco e danneggiare l’Erario. Per nove indagati la Procura europea aveva chiesto il giudizio immediato.

Tra questi figurava l’imprenditore Giovanni Pizzicato, ritenuto dagli inquirenti, insieme al commercialista Fabrizio Mezzaro, al vertice dell’organizzazione.

Gli investigatori sostengono che all’associazione si rivolgessero imprenditori gravati da ingenti debiti erariali. L’organizzazione, avvalendosi anche di alcuni finanzieri compiacenti – che in precedenza hanno patteggiato – sarebbe riuscita, dietro compenso, a bloccare o rallentare i procedimenti fiscali a loro carico.

Il giudice ha inflitto a quattro imputati pene comprese tra i sei e i dieci anni di reclusione, disponendo per gli stessi anche l’assoluzione da alcuni capi d’accusa. L’assoluzione piena è stata invece pronunciata esclusivamente nei confronti del luogotenente Silvestro. Gli altri imputati, tra cui lo stesso Pizzicato, hanno scelto nel corso del dibattimento la strada del patteggiamento, ottenendo l’accordo con l’accusa.

Truffe agli anziani, smantellati i gruppi di Ponticelli e del Pallonetto

Era consapevole di essere finita nel mirino degli investigatori dopo l’interrogatorio preventivo e per questo aveva lasciato Napoli, tentando di far perdere le proprie tracce.

Ma la fuga non le è servita: è stata rintracciata e bloccata a Livorno dagli agenti della Polizia di Stato proprio mentre stava per mettere a segno l’ennesima truffa ai danni di un’anziana.

È uno dei passaggi che emergono dall’articolata indagine condotta dalla Squadra Mobile di Napoli, coordinata dalla Procura partenopea, che ha portato allo smantellamento di una organizzazione criminale specializzata nelle truffe agli anziani, capace di colpire in mezza Italia con bottini anche di decine di migliaia di euro.

Sette le persone finite in carcere, quattro quelle raggiunte dalla misura dell’obbligo di dimora a Napoli. In totale sono undici gli indagati, tra cui anche un minorenne, per il quale procede separatamente la Procura per i minorenni.

Le vittime: anziane sole, spesso vedove

Nel mirino del gruppo finivano soprattutto donne anziane, sole, in alcuni casi vedove. Un bersaglio scelto con freddezza, come emerge dalle intercettazioni: persone da “far piangere”, da mettere sotto pressione emotiva, inducendole a consegnare tutto ciò che avevano in casa.

Contanti, gioielli, monili in oro, ma anche oggetti dal valore simbolico altissimo: in più di un episodio, infatti, sono state sottratte persino le medaglie di merito conferite ai mariti defunti, appartenenti alle forze dell’ordine o alle forze armate.

Il copione era sempre lo stesso. Una telefonata a casa della vittima, con un interlocutore che si presentava come avvocato, maresciallo dei carabinieri o appartenente alle forze dell’ordine. Dall’altra parte della cornetta veniva raccontato un grave incidente stradale, un arresto imminente, una situazione drammatica che coinvolgeva figli o nipoti. L’unica via d’uscita: pagare subito, in contanti o preziosi, per evitare il carcere al familiare.

I “cavallini” e la pressione psicologica

A entrare materialmente in azione erano i cosiddetti “cavallini”, uomini e donne – in alcuni casi anche minorenni – incaricati di raggiungere le abitazioni delle vittime per ritirare il bottino. Dopo il colpo, la truffa non finiva lì: le vittime venivano tempestivamente richiamate più volte per impedir loro di contattare familiari o amici e rallentare così l’allarme alle forze dell’ordine.

Dalle intercettazioni emerge la spregiudicatezza dei telefonisti, che invitavano i complici a “prendere tutto quello che potevano”. In alcuni casi il bottino superava abbondantemente le decine di migliaia di euro.

L’organizzazione e i ruoli

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della sezione “Reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile, coordinati dal vice questore Iannotta, al vertice dell’organizzazione c’erano Luigi Sades, 25 anni, del Pallonetto di Santa Lucia, e Francesco Mangiacapra, 25 anni, di Ponticelli. Sarebbero stati loro i promotori e organizzatori del gruppo. In particolare, Sades avrebbe contattato Mangiacapra per strutturare l’organizzazione mentre si trovava agli arresti domiciliari.

La base operativa era a Napoli, ma con una strategia ben precisa: evitare il più possibile di colpire in città. Agendo lontano da casa, tra Piemonte, Toscana, Marche e Puglia, il gruppo contava di ridurre il rischio di essere riconosciuto e fermato.

Accanto ai promotori operavano donne con ruoli di coordinamento e azione: Stefania Romano, Lucia Esposito, Immacolata D’Alessandro, Anna Canneva, Mariarca Caprio e Maria Ricciardi. A supporto logistico c’erano anche gli autisti, tra cui Enrico Forte, Salvatore Lanza e Nicola Cristiano, incaricati delle trasferte, spesso lunghe centinaia di chilometri.

Per le missioni fuori Napoli, l’organizzazione provvedeva a tutto: auto a noleggio, carburante, alberghi e persino schede telefoniche, reperite tramite extracomunitari, per rendere più difficile l’identificazione dei telefonisti.

Nove episodi ricostruiti

Sono nove le truffe documentate dagli investigatori, avvenute a partire dal dicembre 2024. Le vittime risiedevano nelle province di Alessandria, Verbania, Pistoia, Lucca, Pesaro Urbino, Ancona e Lecce. L’indagine ha preso avvio nel settembre del 2024 con l’arresto in flagranza di Luigi Gallozzi, fermato a Matera.

Particolarmente significativi gli episodi avvenuti nelle Marche. Quattro truffe, tutte con la tecnica del finto maresciallo dei carabinieri, hanno riguardato donne anziane a Fano, Falconara Marittima, Amandola e Fossombrone.

L’11 dicembre 2024, a Fano, una 72enne è stata contattata al telefono e convinta che il marito fosse rimasto coinvolto in un grave incidente: per evitare l’arresto, ha consegnato 110 grammi d’oro. Il 27 dicembre, a Falconara, una 77enne ha ceduto oro e monili dopo aver creduto che il figlio rischiasse il carcere. Il 30 dicembre è toccato a una donna di Amandola, raggirata con la falsa notizia di un incidente della sorella. Il 4 gennaio 2025, infine, una tentata truffa ai danni di un’84enne a Fossombrone non è andata a buon fine.

Indagini ancora in corso

Le indagini non sono concluse. La Squadra Mobile di Napoli teme che il numero reale delle vittime sia molto più alto. Molti anziani, dopo essersi resi conto di essere stati truffati, avrebbero scelto di non denunciare per vergogna, lasciando numerosi episodi sommersi.

Per tutti gli indagati vale, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Ma il quadro delineato dall’inchiesta restituisce l’immagine di una macchina criminale ben organizzata, capace di sfruttare fragilità e solitudine per trasformarle in un lucroso business.

(nella foto da sinistra Francesco Mangacapra, Luigi Sades, Enrico Forte, Lucia Esposito, Anna Canneva e Immacolata D’Alessandro)

Oroscopo di venerdì 9 gennaio 2026, le previsioni di Paolo Tedesco

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Cosa ci riservano le stelle per questo venerdì 9 gennaio 2026? Una giornata dominata dalla concretezza della Luna in Vergine che si combina con la visione a lungo termine di Saturno in Ariete e la dolce illusione di Venere in Pesci.

ARIETE

  • Amore: La Luna in Vergine mette in luce i dettagli pratici nella coppia. Per i single, un incontro significativo potrebbe avvenire in un contesto di routine, come la palestra o il supermercato. Attenzione a non essere troppo diretto e impulsivo.

  • Lavoro: Marte nel tuo settore delle collaborazioni ti spinge a concludere accordi, ma Saturno in Ariete suggerisce di procedere con metodo. Ottimo giorno per pianificare strategie a lungo termine.

  • Salute: Energia alta, ma rischio di tensioni muscolari. Un po’ di stretching ti aiuterà.

  • Finanze: Evita spese impulsive legate a hobby o tecnologia. Una proposta finanziaria merita di essere analizzata con freddezza.
    Consiglio del giorno: Non bruciare le tappe. La costanza oggi vale più di un colpo di testa.

TORO

  • Amore: Venere in Pesci rende l’atmosfera romantica e sognante. In coppia, cercate momenti di dolce intimità. Per i single, l’arte o la musica potrebbero essere canali per un’attrazione.

  • Lavoro: Creatività al top, soprattutto se lavori in team. Attenzione però a non perderti in dettagli poco utili. Delegare è la parola d’ordine.

  • Salute: Giornata di buon equilibrio. Approfittane per una passeggiata nella natura, ti rigenererà profondamente.

  • Finanze: Situazione stabile. Un piccolo sfizio legato alla bellezza o al benessere è concessione, ma senza eccessi.
    Consiglio del giorno: Lascia spazio alla poesia e all’ispirazione. La praticità può attendere.

GEMELLI

  • Amore: La comunicazione è scintillante. Una chiacchierata leggera può rafforzare un legame. Per i single, social network e ambienti comunicativi sono favoriti.

  • Lavoro: Idee brillanti affiorano, ma la Luna in Vergine ti chiede di organizzarle in un piano concreto. Ottimo per scrivere, insegnare, mediare.

  • Salute: La mente è iperattiva. Ritagliati momenti di silenzio per evitare di sentirti sovraccaricato.

  • Finanze: Possibili spese impreviste per la casa o la famiglia. Tieni i conti sotto controllo.
    Consiglio del giorno: Incanala il flusso delle tue idee. Dare forma concreta a un’intuizione ti regalerà grande soddisfazione.

CANCRO

  • Amore: Il focus è sulla famiglia e sulla sicurezza emotiva. Una serata tranquilla in casa cementerà i rapporti. Per i single, il cuore cerca affinità profonde, non avventure.

  • Lavoro: Ottimo per lavorare da casa o su progetti che riguardano il settore immobiliare o domestico. Le tue doti empatiche sono un plus nelle riunioni.

  • Salute: Attenzione al sistema digestivo. Meglio pasti leggeri e regolari. Cerca conforto nelle piccole routine.

  • Finanze: Una spesa per la casa potrebbe rivelarsi un buon investimento. Valuta con calma.
    Consiglio del giorno: Fidati del tuo istinto protettivo e nutritivo. È la tua forza oggi.

LEONE

  • Amore: Sei al centro dell’attenzione, il tuo carisma è magnetico. In coppia, pianifica un uscita speciale. Per i single, occhi puntati su di te: mostrati autentico e generoso.

  • Lavoro: Giornata propizia per presentazioni, pubbliche relazioni e attività creative. Fai valere le tue idee con sicurezza, ma senza sopraffare gli altri.

  • Salute: Vitalità di ferro. Attenzione solo a non strafare e a proteggere la vista dallo schermo.

  • Finanze: Possibile occasione di guadagno legata ai tuoi talenti o alla tua immagine. Non esitare a cogliere l’attimo.
    Consiglio del giorno: Il tuo sole interiore illumina gli altri. Usa questa luce per ispirare, non per accecare.

VERGINE

  • Amore: La Luna nel tuo segno accentua la sensibilità e il bisogno di ordine. In amore, apprezzi i gesti concreti. Per i single, l’amore potrebbe bussare dove meno te l’aspetti, forse vicino a te.

  • Lavoro: Il picco di efficienza. Riesci a mettere a posto pratiche arretrate e a sistemare dettagli con precisione chirurgica. I superiori noteranno la tua dedizione.

  • Salute: Attenzione all’ansia da prestazione. Ricorda che non tutto deve essere perfetto. Una tisana rilassante sarà utile.

  • Finanze: Gestione oculata e metodica. È il momento giusto per fare un bilancio o rinegoziare un contratto.
    Consiglio del giorno: La perfezione sta nel miglioramento, non nell’infallibilità. Sii gentile con te stesso.

BILANCIA

  • Amore: Mercurio nel tuo segno favorisce il dialogo armonioso. Per i single, un incontro piacevole e stimolante è in agguato. In coppia, una conversazione profonda vi avvicinerà.

  • Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose per risolvere piccoli contrasti in ufficio. Ottimo per attività di networking e per lavori che richiedono buon gusto ed equilibrio.

  • Salute: Equilibrio psico-fisico buono. Cerca bellezza ed armonia nell’ambiente che ti circonda per stare ancora meglio.

  • Finanze: Situazione stabile. Potresti essere tentato da un acquisto esteticamente molto bello. Valuta se è anche utile.
    Consiglio del giorno: La tua arma migliore oggi è la parola gentile e persuasiva. Usala con saggezza.

SCORPIONE

  • Amore: L’intensità è la tua cifra. Cerca connessioni profonde, evita il superficialismo. In coppia, un gesto di totale fiducia rafforzerà il legame. Per i single, l’attrattiva è misteriosa e magnetica.

  • Lavoro: Ottimo per lavori di ricerca, analisi o che richiedono riservatezza. Potresti scoprire informazioni preziose. Fidati delle tue intuizioni.

  • Salute: Energia potente. Attività fisica intensa può aiutare a scaricare la tensione. Idratati bene.

  • Finanze: Un investimento o una questione ereditaria potrebbero richiedere la tua attenzione. Approfondisci ogni dettaglio.
    Consiglio del giorno: Non aver paura di scavare a fondo. La verità che cerchi è un tesoro ben custodito.

SAGITTARIO

  • Amore: L’ottimismo e la voglia di avventura contagiano la sfera sentimentale. Proponi una gita o un’attività nuova. Per i single, l’amore viene da lontano o da culture diverse.

  • Lavoro: Idee visionarie e proposte innovative sono ben accolte. Attenzione a non promettere più di quanto tu possa realisticamente fare. Il contatto con l’estero è favorito.

  • Salute: Benessere ottimale. L’aria aperta e un po’ di movimento ti caricheranno di energia positiva.

  • Finanze: Possibili spese per viaggi o formazione. Sono investimenti su te stesso, ma calcola bene le cifre.
    Consiglio del giorno: Il mondo è la tua casa. Guarda oltre l’orizzonte conosciuto, ma tieni i piedi per terra.

CAPRICORNO

  • Amore: Saturno nel tuo settore delle relazioni richiede serietà. In coppia, si apprezza la fedeltà e l’impegno. Per i single, potrebbe attrarvi una persona più matura o autorevole.

  • Lavoro: Giornata di grande concretezza e responsabilità. I progetti a lungo termine vedono progressi significativi. La tua perseveranza viene premiata.

  • Salute: Attenzione a ossa, denti e ginocchia. Postura corretta e alimentazione ricca di calcio sono alleati.

  • Finanze: Gestione rigorosa e ottimi risultati. Puoi pianificare un investimento sicuro o un risparmio programmato.
    Consiglio del giorno: La pazienza e la disciplina sono le scalini della tua montagna. Stai raggiungendo la vetta.

ACQUARIO

  • Amore: L’amicizia può trasformarsi in amore. In coppia, condividere un progetto o un ideale vi unirà di più. Per i single, il gruppo è il terreno di caccia migliore.

  • Lavoro: Brillano le attività di squadra e le idee innovative, soprattutto tecnologiche o umanitarie. Porta la tua visione unica nel collettivo.

  • Salute: Benessere generale buono. Attenzione alla circolazione. Stare con gli amici ti ricarica.

  • Finanze: Entrate e uscite irregolari. Una colletta tra amici o una spesa per un evento sociale sono in vista.
    Consiglio del giorno: La tua originalità è un dono per il gruppo. Condividila senza timore.

PESCI

  • Amore: Venere nel tuo segno ti rende dolce e affascinante. In coppia, la magia dell’intesa regna. Per i single, un incontro da favola è nell’aria. Sogna, ma resta con i piedi per terra.

  • Lavoro: La creatività e l’intuizione sono alle stelle, perfette per arti, musica, aiuto agli altri. Attenzione a non sognare a occhi aperti durante le riunioni.

  • Salute: Sei sensibile alle energie altrui. Ritagliati del tempo solo per te, magari vicino all’acqua.

  • Finanze: Istantanee positive, ma tendenza a spendere per sogni. Un piccolo regalo per te va bene, ma evita le illusioni finanziarie.
    Consiglio del giorno: La realtà può essere tanto magica quanto i tuoi sogni, se ci metti il cuore e un pizzico di pragmatismo.

Commento Finale di Paolo Tedesco:

Il messaggio astrologico è chiaro: sognare è lecito, anzi necessario, ma per realizzare quelle visioni serve un piano d’azione preciso e quotidiano.L’amore chiede sia poesia che gesti tangibili; il lavoro premia chi unisce idee innovative a meticolosità esecutiva; la salute trova equilibrio nella routine; le finanze prosperano con la prudenza.

È una giornata per costruire, passo dopo passo, mattone dopo mattone, il futuro che desideriamo, senza perdere la capacità di meravigliarci per la bellezza del cammino. Le stelle ci ricordano che la vera magia non sta nell’attendere un destino, ma nel forgiarlo con le nostre mani, un giorno alla volta. Buon viaggio, navigatori delle stelle.

Boom della criminalità informatica in Campania: allarme truffe digitali e piattaforme illegali

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La criminalità informatica in Campania è cresciuta del 25% nel 2023 secondo la Polizia Postale. Phishing bancario, false app di investimento e piattaforme fantasma colpiscono migliaia di cittadini ogni anno. A Napoli un pensionato ha perso 28.000 euro dopo un SMS che imitava la sua banca. A Salerno una donna ha investito 12.000 euro in un sito di trading che è sparito dopo tre mesi.

Crescono gli attacchi digitali in Campania

Le tecniche si affinano. Email e SMS clonano perfettamente le comunicazioni di banche, Poste Italiane, corrieri. L’utente clicca, inserisce le credenziali e in pochi minuti il conto viene svuotato. La Polizia Postale campana ha gestito oltre 8.500 segnalazioni nel 2023, con perdite medie tra 2.000 e 15.000 euro per vittima.

Le truffe sugli investimenti proliferano su Facebook e Instagram: rendimenti garantiti del 15% mensile, trading automatizzato, metodi infallibili per moltiplicare il capitale. Il portale permette di presentare denunce online e ricevere assistenza immediata.

Il ruolo delle piattaforme digitali non regolamentate

Molti servizi online operano in zone grigie normative. Gaming, scommesse, prestiti veloci vengono pubblicizzati via WhatsApp o email senza indicare licenze, sedi operative o autorità di controllo. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli stima oltre 1.200 siti di gioco non autorizzati attivi in Italia.

Un sito legittimo mostra sempre: ragione sociale, indirizzo fisico, numero di licenza, condizioni contrattuali dettagliate, canali di assistenza verificabili. Se queste informazioni mancano, il rischio è altissimo.

Svizzera e trasparenza: quando la regolamentazione protegge

A differenza delle piattaforme opache, alcuni servizi operano in paesi con normative stringenti come la Svizzera. In questo contesto l’utente può contare su trasparenza, controlli costanti e protezione del cliente. Per chi cerca piattaforme di gioco sicure, un esempio di servizio regolamentato secondo gli standard svizzeri è disponibile su casino online svizzera, dove licenze e tutele sono chiaramente indicate.

La Commissione federale delle case da gioco svizzera (CFCG) impone: verifica dell’identità, prevenzione del riciclaggio, controlli tecnici sui software, trasparenza sui margini, protezione dei minori. Questi requisiti rendono le piattaforme certificate diverse dai casinò virtuali clandestini che invadono WhatsApp con offerte irrealistiche.

Come difendersi: consigli pratici

La Polizia Postale di Napoli ha stilato una serie di raccomandazioni concrete per ridurre il rischio di cadere vittima di truffe online. 

Primo: verificare sempre l’URL del sito prima di inserire credenziali o dati di pagamento. I truffatori creano indirizzi quasi identici a quelli originali, cambiando una lettera o aggiungendo un trattino.

Secondo: non trasmettere mai password, PIN o codici di sicurezza tramite email, SMS o telefono.

Terzo: utilizzare esclusivamente piattaforme che mostrano chiaramente licenze e menzioni legali. Un servizio serio indica sempre chi è il gestore, dove ha sede, quale autorità lo controlla e come contattare l’assistenza.

Quarto: attivare l’autenticazione a due fattori su tutti gli account sensibili: email, home banking, carte prepagate, profili social. Questo sistema aggiunge un livello di sicurezza che rende molto più difficile l’accesso ai truffatori anche se riescono a ottenere la password.

Quinto: diffidare di offerte troppo vantaggiose. Rendimenti garantiti del 10-20% mensile, bonus di benvenuto spropositati, investimenti “a rischio zero” sono sempre segnali di truffa.

 Inoltre la Regione Campania ha attivato sportelli informativi con la Polizia Postale per assistere i cittadini nella verifica delle piattaforme online. In caso di truffa, denunciare immediatamente: più rapido è l’intervento, maggiori le possibilità di recupero.

Come l’analisi statistica sta influenzando il modo di commentare le partite di calcio

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Ti ricordi quando bastava dire “bel gol” e tutti erano contenti? Adesso no. Adesso devi sapere gli expected goals, il PPDA, le progressive carries e mille altre sigle che cinque anni fa neanche esistevano. Il football alla TV è divenuto un corso universitario di statistica applicata. E non sto esagerando neanche un po’.

Non sto esagerando. Domenica scorsa guardavo Juventus-Inter e il commentatore ha citato almeno dieci metriche diverse nel primo tempo. Alcune le conoscevo, altre proprio no. E la cosa buffa è che mio padre, che guarda il calcio da cinquant’anni, non capiva assolutamente niente. “Ma questo parla o fa l’esame di matematica?”, continuava a ripetere. Però è così che va adesso. I dati hanno invaso il commento calcistico e non c’è modo di tornare indietro, anche se volessimo. Anzi, con strumenti come https://spinfin-it.com/ che rendono accessibili analisi complesse anche al tifoso comune, la distanza tra esperto e appassionato si è praticamente azzerata, trasformando ogni discussione da bar in un seminario tattico con tanto di numeri e grafici alla mano. Bello? Brutto? Onestamente non lo so ancora.

Da Bruno Pizzul a chi cita lo xG ogni due minuti

Bruno Pizzul urlava “Tardelli! Tardelli!” e tutti capivano perfettamente l’emozione. Oggi un commentatore urlerebbe “Occasione da 0.92 xG sprecata malamente!”. Sembra uno scherzo ma sta succedendo davvero. Guarda Fabio Caressa. Uno dei migliori in circolazione, nessuno lo nega. Ma anche lui adesso infila statistiche ovunque. Durante il Derby ha parlato di zone di pressing, passaggi nella metà avversaria, duelli per zona. Roba che dieci anni fa non esisteva nel vocabolario di un telecronista.

E Lele Adani. Quello praticamente disegna heat maps invisibili con le mani mentre parla. “Guarda come si posizionano qui, vedi questa densità, nota la profondità”. Metà delle volte non capisco cosa stia dicendo, ma suona impressionante. Il problema è che si sentono obbligati a usare questi termini. Se non lo fai sembri vecchio, superato. Come se raccontare l’emozione della partita non bastasse più. Serve praticamente la patente di data analyst per commentare Napoli-Roma.

La rivoluzione delle metriche (in una tabella)

Questa tabella ti fa capire il punto. Non è che le statistiche siano cattive. Il problema è che stanno sostituendo il racconto umano. Prima il commentatore ti faceva sentire la partita. Adesso te la spiega come un ingegnere.

E poi tanti non capiscono cosa dicono. Citano numeri per fare scena. “L’Inter ha 3.2 xG” – ok, ma cosa significa? Che hanno tirato tanto? Bene? Il numero da solo non racconta niente. I commentatori bravi usano i dati come spezia, non come piatto principale. Quelli mediocri buttano lì cinque xG pensando di sembrare intelligenti. Fanno solo confusione.

Il popolo si è diviso in due

Da una parte i giovani cresciuti con Football Manager. Per loro gli xG sono normali. Su Twitter: “2.7 xG contro 1.4!”. Discutono con grafici. È la nuova lingua. Dall’altra parte il resto. Mio zio, settantadue anni, sa di calcio più di tutti. Ma se sente xG si incazza. “Ma che cazzo è? Prima vincevi o perdevi”. Il calcio è diventato ostico per chi non sta al passo. Mia madre guarda le partite. Ma se sente “zona di costruzione bassa”, cambia canale. I social hanno amplificato tutto. Discussioni che duravano cinque minuti ora vanno avanti ore con grafici. Da un lato capisci meglio. Dall’altro perdi la magia. Quando tutto diventa numero, dove rimane l’emozione?

Quello che le statistiche non ti diranno mai

I momenti più belli non hanno statistiche. Punto. Il gol di Tardelli nel 1982. Che xG aveva? Chissenefrega. L’urlo, la corsa – quella roba non la misuri. È pura emozione. Il cucchiaio di Totti nel 2000. Prova a raccontarlo con statistiche. “67 km/h”. Non funziona. Era follia geniale, non fisica.

Questo uccide la poesia. Tutto diventa freddo. Ma il calcio non è Excel. È arte sporca, caos organizzato, bellezza imperfetta. Pizzul, Carosio, Ciotti. Ti facevano vivere la partita con la voce. Non servivano grafici. Serviva passione. Il futuro deve essere equilibrio. Quando Insigne segna all’incrocio, non dirmi l’xG. Dimmi che è bellissimo. Fammelo godere.

Cosa ci aspetta tra cinque anni

Le statistiche diventeranno più complesse. AI che analizza ogni movimento. Metriche sullo stress psicologico basate sul battito. Non scherzo. I commentatori dovranno scegliere. Professori di statistica oppure tornare a raccontare il calcio. Spero nella seconda, temo la prima. Mi spaventa perdere il contatto con la gente normale. Se serve un master per capire una partita, hai perso metà del pubblico. Il calcio lo capivano tutti.

Le statistiche hanno valore. Ma non uccidiamo l’emozione. Non trasformiamo tutto in PowerPoint. Alla fine conta il tabellino. Puoi avere tutti gli xG del mondo, ma se perdi 1-0, hai perso. Il calcio è questo. Ingiusto, frustrante, meraviglioso. E nessuna statistica lo spiegherà mai.

 

Napoli, emergenza aggressioni negli ospedali: il Prefetto accelera su sicurezza e prevenzione

Napoli– La lotta alla violenza contro il personale sanitario resta una priorità assoluta per le istituzioni napoletane. Nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi oggi in Prefettura, il Prefetto Michele di Bari ha tracciato un bilancio rigoroso delle misure messe in campo, definendo la strategia per i prossimi mesi.

Al tavolo hanno partecipato i direttori generali delle ASL Napoli 1, 2 e 3, i vertici delle principali aziende ospedaliere cittadine (dal Cardarelli al Santobono, fino ai Policlinici), insieme ai rappresentanti dell’Ordine dei Medici e delle Professioni Infermieristiche.

Blindati i presidi sensibili

L’analisi dei dati ha confermato l’efficacia dei drappelli di polizia già attivi in sei grandi ospedali della metropoli. Tuttavia, la vigilanza non si ferma alle sole guardie fisiche: le forze dell’ordine continueranno a garantire servizi specifici nei pronto soccorso, veri e propri avamposti critici dove si registra il maggior numero di episodi di intemperanza verbale e fisica.

Il dispositivo di sicurezza punta a creare una rete di protezione capillare attorno a medici e paramedici, troppo spesso vittime di aggressioni durante i turni di servizio.

Tecnologia contro l’illegalità

Una delle novità più rilevanti discusse durante il vertice riguarda l’aspetto tecnologico della prevenzione. Sono state infatti già installate le linee telefoniche cosiddette “punto a punto”, canali diretti che collegano istantaneamente gli ospedali con le centrali operative di Polizia e Carabinieri.

Questo sistema è progettato per abbattere i tempi di reazione, consentendo interventi immediati al primo segnale di pericolo.

Un fronte comune per la legalità

Alla riunione hanno preso parte anche l’assessore alla Legalità del Comune di Napoli e i massimi vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Metropolitana.

La massiccia presenza istituzionale sottolinea la volontà di creare un fronte unico: l’obiettivo non è solo reprimere gli episodi di violenza già avvenuti, ma ristabilire un clima di sicurezza e dignità all’interno delle strutture sanitarie, considerate a tutti gli effetti obiettivi sensibili per la tenuta dell’ordine pubblico.

Nessun “6”, ma il jackpot vola oltre i 102 milioni: l’estrazione che accende il sogno Superenalotto

L’estrazione del Superenalotto di oggi ha lasciato ancora una volta tutti con il fiato sospeso. I sei numeri estratti – 35, 42, 45, 53, 55 e 88 – disegnano una combinazione tutt’altro che semplice, dominata da cifre medio-alte che spesso mettono in difficoltà i sistemi più diffusi.

A rendere il quadro ancora più intrigante ci pensano il Numero Jolly 66 e il Superstar 52, che completano un’estrazione carica di aspettative.

Nessun “6” e nessun “5+1” centrati: il sogno milionario resta dunque rimandato. Ma è proprio questo il dettaglio che alimenta la febbre del gioco, perché il jackpot sale ora a quota 102,9 milioni di euro, una cifra capace di cambiare una vita con una sola schedina.

Nonostante l’assenza dei premi massimi, la fortuna non è rimasta a guardare. Tre giocatori hanno centrato il “5”, portando a casa oltre 64mila euro ciascuno, mentre centinaia di vincite di quarta e terza categoria hanno punteggiato l’Italia, confermando come il Superenalotto continui a distribuire premi importanti anche senza il colpo grosso.

Grande attenzione anche al Superstar, che in questa estrazione ha regalato soddisfazioni significative soprattutto nelle fasce intermedie, con tre vincite da oltre 43mila euro per i “4 Stella”, senza dimenticare le migliaia di premi più piccoli che tengono vivo l’entusiasmo concorso dopo concorso.

Ora gli occhi sono già puntati al prossimo appuntamento: con un jackpot che supera i 100 milioni, l’attesa cresce e ogni estrazione diventa un evento. La domanda è una sola: chi sarà il prossimo a scrivere il proprio nome nella storia del Superenalotto?

Tutti i premi del concorso Superenalotto e Superstar n. 4 di oggi

Il dettaglio completo delle vincite, categoria per categoria

Superenalotto

  • Punti 6: 0 vincite – 0,00 euro

  • Punti 5+1: 0 vincite – 0,00 euro

  • Punti 5: 3 vincite – 64.048,75 euro

  • Punti 4: 450 vincite – 433,45 euro

  • Punti 3: 19.231 vincite – 30,60 euro

  • Punti 2: 298.390 vincite – 6,13 euro

Superstar

  • Punti 6 SuperStar: 0 vincite – 0,00 euro

  • Punti 5+ SuperStar: 0 vincite – 0,00 euro

  • Punti 5 SuperStar: 0 vincite – 0,00 euro

  • Punti 4 SuperStar: 3 vincite – 43.345,00 euro

  • Punti 3 SuperStar: 115 vincite – 3.060,00 euro

  • Punti 2 SuperStar: 1.465 vincite – 100,00 euro

  • Punti 1 SuperStar: 10.540 vincite – 10,00 euro

  • Punti 0 SuperStar: 26.751 vincite – 5,00 euro

Seconda Chance e WinBox

  • Seconda Chance 50 euro: 113 vincite – 5.650,00 euro

  • Seconda Chance 3 euro: 17.008 vincite – 51.024,00 euro

  • WinBox 1: 2.353 vincite – 58.825,00 euro

  • WinBox 2: 274.759 vincite – 559.286,00 euro

Totale vincite Seconda Chance: 17.121
Totale vincite WinBox: 277.112

Il “6” continua a sfuggire, ma è proprio questa attesa a rendere il Superenalotto irresistibile. Con oltre 102 milioni di euro in palio nel prossimo concorso, ogni estrazione diventa una promessa: quella che, prima o poi, sei numeri possano davvero cambiare tutto.

Lotto e 10eLotto, pioggia di numeri “caldi”, incroci sorprendenti e un Doppio Oro che accende la fantasia

L’estrazione del Lotto di oggi non è passata inosservata e, come spesso accade quando i numeri iniziano a rincorrersi da una ruota all’altra, ha acceso l’interesse di appassionati e giocatori.

A colpire è soprattutto la frequenza di alcuni numeri, veri protagonisti della serata, capaci di comparire su più ruote e anche nella combinazione del 10eLotto, creando intrecci che alimentano sogni e strategie.

Numeri che ritornano e coincidono

Il 69 è senza dubbio uno dei numeri più “chiacchierati” dell’estrazione: compare a Cagliari, Napoli e Roma, oltre a rientrare tra i 20 numeri vincenti del 10eLotto. Una tripla presenza che non passa inosservata.

Ottima visibilità anche per il 66, estratto a Firenze e Milano, e anch’esso presente nel 10eLotto, così come il 68, che fa capolino su Bari e Firenze, confermandosi numero particolarmente attivo.

Interessante l’incrocio del 37, che esce su Bari e Venezia, ma soprattutto diventa protagonista assoluto del Doppio Oro al 10eLotto insieme al 5.

 Il 10eLotto: Oro e Doppio Oro sotto i riflettori

Il Numero Oro dell’estrazione è il 5, mentre il Doppio Oro si compone della coppia 5-37, una combinazione che rende questa estrazione particolarmente intrigante. Non mancano numeri “forti” come 75, 77, 81 e 82, distribuiti anche sulle ruote tradizionali, segno di una serata ricca di collegamenti.

 Le ruote protagoniste

  • Napoli regala un mix ad alta tensione con 14, 82 e 90, numeri spesso seguiti con attenzione dai giocatori.

  • Roma propone una cinquina equilibrata, con il ritorno del 69 e del 79, anch’esso presente sulla Nazionale.

  • Venezia sorprende con una combinazione variegata che include il 37 e l’89, quest’ultimo in comune con Cagliari.

  • La Nazionale si distingue per una cinquina ricca di richiami: 47, 83, 55 e 79, tutti numeri che trovano riscontro anche su altre ruote o nel 10eLotto.

 Tutti i numeri estratti

Lotto

  • Bari: 05 37 01 56 68

  • Cagliari: 69 22 46 89 80

  • Firenze: 66 68 04 65 17

  • Genova: 06 81 22 50 72

  • Milano: 75 47 66 80 17

  • Napoli: 14 82 20 69 90

  • Palermo: 51 20 29 72 44

  • Roma: 60 12 69 79 15

  • Torino: 52 77 67 84 83

  • Venezia: 70 37 55 89 53

  • Nazionale: 47 83 55 79 59

10eLotto
01 05 06 12 14 20 22 37 47 51
52 60 66 68 69 70 75 77 81 82

Numero Oro: 5
Doppio Oro: 5 – 37

Un’estrazione che, tra numeri ricorrenti, incroci curiosi e combinazioni “dorate”, lascia spazio a interpretazioni, statistiche e – perché no – a un pizzico di sogno. Perché quando i numeri iniziano a parlarsi tra loro, la fantasia corre sempre un po’ più veloce.

SS Amalfitana, partiti i lavori dopo il cedimento: obiettivo riapertura nel weekend

Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza sulla Strada Statale Amalfitana dopo il cedimento di alcune pietre da un muro di contenimento in località Salicerchie, nel territorio comunale di Maiori. L’episodio si è verificato nella tarda serata di martedì 6 gennaio e ha reso necessaria la chiusura dell’arteria, fondamentale per la mobilità della Costiera.

Dal Comune di Maiori fanno sapere che “questa mattina sono stati effettuati i rilievi tecnici da parte del geologo e le ulteriori verifiche già programmate dopo i primi sopralluoghi”. Gli accertamenti, prosegue la nota, “non hanno evidenziato criticità sostanziali aggiuntive rispetto al quadro già rilevato”, consentendo così l’avvio immediato degli interventi.

Nel corso della giornata sono partite le operazioni di messa in sicurezza, destinate a proseguire anche domani. L’amministrazione comunale sottolinea che “le attività rientrano nella gestione tempestiva dell’emergenza attivata sin dalle prime ore successive all’evento, per garantire nel più breve tempo possibile condizioni di sicurezza adeguate alla viabilità”.

L’obiettivo è chiaro e dichiarato: “La riapertura della Strada Statale Amalfitana entro il fine settimana, compatibilmente con il completamento degli interventi programmati”. Dal Comune assicurano che “seguiranno ulteriori aggiornamenti in relazione all’avanzamento dei lavori” per comunicare ufficialmente il ripristino della circolazione su uno dei tratti più delicati e strategici della rete viaria campana.

Spari contro il Tribunale di Napoli, Pol.i.s. e Anm: “Atto vile e inaccettabile”

Colpi di arma da fuoco hanno colpito il dodicesimo piano della Torre C del Palazzo di Giustizia di Napoli, sede della Procura Generale, lo scorso 2 gennaio. L’episodio, definito vile e violento dalle istituzioni, ha immediatamente suscitato reazioni di condanna e solidarietà.

“Abbiamo appreso dalla stampa quanto avvenuto contro il Palazzo di Giustizia di Napoli, luogo che, nella tutela dei diritti, rappresenta la nostra Costituzione. Sappiamo con certezza che gli inquirenti faranno piena luce su questo vile e violento atto”, dichiara don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania. “Il Procuratore Generale Aldo Policastro è un amico delle vittime innocenti ed è stato sempre accanto alla nostra Fondazione. Grazie al suo impegno e a quello della presidente Covelli abbiamo potuto realizzare lo Spazio Ascolto dedicato alle vittime, un passo fondamentale nel pieno riconoscimento dei diritti delle vittime nel processo penale. Con questa nota intendiamo esprimere tutta la nostra vicinanza e solidarietà al Procuratore Generale, a tutte le magistrate e i magistrati, a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Palazzo di Giustizia”.

La Giunta Esecutiva Sezionale dell’Associazione Nazionale Magistrati del distretto di Napoli condanna fermamente l’episodio. “Manifesta piena solidarietà ai magistrati, al personale giudiziario e a tutte le persone che quotidianamente operano al servizio della giustizia, auspicando che le autorità competenti possano fare piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile”. L’Anm sottolinea inoltre la necessità di rafforzare le misure di sicurezza negli uffici e mette in guardia sul rischio che il clima di delegittimazione della Magistratura possa favorire gesti violenti o improvvisati ai danni dell’Istituzione e dei suoi simboli.

Sciame sismico ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 2.6 avvertita a Pozzuoli

Un nuovo sciame sismico sta interessando i Campi Flegrei: la scossa più intensa, di magnitudo 2.6, è stata registrata alle 17.44 e avvertita dalla popolazione di Pozzuoli. Altri eventi, verificatisi a partire dalle 17.27, hanno avuto magnitudo inferiore a 1.0 e sono stati percepiti solo lievemente.

Il Comune di Pozzuoli ha segnalato la situazione sui propri canali social, rassicurando i cittadini: al momento non si registrano danni a persone o edifici. Solo due giorni fa, con lo stesso epicentro, si era verificato un terremoto di magnitudo 3.1, anch’esso senza conseguenze.

L’area dei Campi Flegrei resta sotto monitoraggio costante: le autorità invitano alla prudenza, ma evidenziano che al momento non sussistono rischi immediati.

Circumvesuviana, Fico: “Così non va, servono più treni subito”

Sulla Circumvesuviana “non c’è dubbio che ci voglia un cambio di passo”. Roberto Fico interviene senza giri di parole su una delle infrastrutture più criticate della Campania, la linea gestita da Eav da anni al centro delle proteste di pendolari e studenti. Le parole del presidente della Regione arrivano all’indomani dell’incontro tra l’assessore ai Trasporti Mario Casillo e l’amministratore di Eav Umberto De Gregorio, un confronto che ha riacceso il dibattito sulle condizioni del servizio.

Per Fico il nodo è chiaro e non rinviabile. “Il cambio di passo deve coincidere con l’aumento dei treni, che devono passare con maggiore frequenza e in orario”, afferma, legando il futuro della Circumvesuviana a un principio che considera irrinunciabile. “La mobilità pubblica è un diritto che dobbiamo garantire alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e ai tanti turisti che arrivano in Campania”.

Il governatore sottolinea come l’intervento sulla linea non sia solo una questione tecnica ma una scelta politica che incide sulla qualità della vita e sull’immagine del territorio. “Quello è il nostro obiettivo, abbiamo appena iniziato”, aggiunge, annunciando un percorso condiviso con l’assessorato ai Trasporti. “Mi vedrò anche con Casillo e procederemo insieme”.

Un messaggio diretto che segna la volontà di imprimere una svolta a una delle reti ferroviarie più problematiche d’Italia, nella consapevolezza che senza un servizio efficiente la Circumvesuviana continuerà a rappresentare un simbolo di disagi e ritardi anziché un’infrastruttura strategica per la Campania.

Termovalorizzatore di Acerra, accolte le proposte del Comune nell’Osservatorio regionale

Si chiude la prima fase delle attività dell’Osservatorio Regionale sul Termovalorizzatore di Acerra e il Comune incassa un risultato politico e istituzionale di rilievo. La relazione finale, condivisa da tutti i componenti dell’organismo e destinata a orientare le future decisioni della Regione Campania, recepisce integralmente le proposte avanzate dall’amministrazione comunale di Acerra, rappresentata all’interno dell’Osservatorio dal sindaco Tito d’Errico.

Un passaggio che il primo cittadino definisce centrale sul piano della tutela ambientale e sanitaria. “La relazione recepisce in pieno tutte le proposte avanzate dal Comune di Acerra. I dati ambientali disponibili esigono un maggiore approfondimento degli aspetti che riguardano la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il principio di precauzione ci indica la necessità di adottare interventi immediati a difesa della popolazione”, afferma d’Errico.

Nel documento viene tracciata una linea chiara: rafforzare il controllo sulla qualità dell’aria attraverso un organismo indipendente, ampliare i parametri di monitoraggio ambientale, intensificare le verifiche sui metalli presenti nel suolo e potenziare gli screening sanitari, estendendoli per fasce d’età e tipologie di patologie. Accanto agli aspetti tecnici, la relazione sottolinea anche l’importanza di una campagna di comunicazione mirata alla prevenzione sanitaria e alla promozione di corretti stili di vita.

Il sindaco di Acerra ringrazia il presidente dell’Osservatorio, l’avvocato Stefano Sorvino, e tutti i componenti per “l’impegno profuso e l’importante lavoro unitario realizzato”, esprimendo fiducia nel fatto che la Regione Campania, in qualità di proprietaria dell’impianto, dia seguito alle indicazioni emerse. “L’obiettivo comune deve restare la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”, sottolinea d’Errico. La relazione dell’Osservatorio Ambientale Regionale sul Termovalorizzatore di Acerra è ora consultabile sul portale istituzionale del Comune, segnando un nuovo passaggio in un confronto che resta centrale per il territorio e per l’intera area metropolitana.

Benevento, maltrattamenti in famiglia: anziana si rifugia in bagno per sfuggire al figlio

Era costretta a chiudersi a chiave in bagno per proteggersi dalla violenza del figlio. Un gesto disperato, ripetuto nel tempo, che racconta un incubo domestico andato avanti per anni nel silenzio delle mura di casa. A Benevento la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 52 anni accusato di maltrattamenti aggravati nei confronti della madre convivente, vittima di soprusi continui e sempre più gravi.

Le violenze, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non erano episodi isolati ma una spirale di aggressioni fisiche e psicologiche che si protraeva da tempo, aggravandosi negli ultimi mesi. La donna viveva in uno stato di paura costante, costretta più volte a barricarsi in bagno per evitare di essere colpita. Una condizione di totale soggezione che ha trasformato l’abitazione in un luogo di reclusione.

L’intervento degli agenti ha posto fine a una situazione ormai insostenibile. Il 52enne è stato arrestato e, in attesa del giudizio di convalida, trasferito in carcere. Un epilogo drammatico che riporta al centro dell’attenzione il fenomeno dei maltrattamenti in famiglia, spesso consumati lontano dagli sguardi esterni e difficili da intercettare.

Agguato ai Quartieri Spagnoli, convalidati i fermi di Rossi e Bevivino

Napoli– È stato convalidato il fermo dei due presunti aggressori di Gianluca Pisacane, fratello dell’allenatore del Cagliari Calcio Fabio Pisacane, rimasto ferito alle gambe in un agguato armato avvenuto nelle prime ore del 3 gennaio scorso nei pressi del suo locale ai Quartieri Spagnoli.

Il gip di Pescara, Giovanni de Rensis, ha confermato il provvedimento di fermo eseguito dalla Squadra Mobile di Napoli nei confronti dei due indagati, Vincenzo Bevivino che ha compiuto i 25 anni mentre era in fuga e Vincenzo Rossi di 30 anni, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.

Le accuse contestate sono tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico, una pistola calibro 9 utilizzata per esplodere due colpi che hanno colpito la vittima agli arti inferiori.

Nel corso dell’udienza, il giudice ha tuttavia dichiarato la propria incompetenza territoriale, ordinando la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria di Napoli, che proseguirà le indagini sull’episodio. L’inchiesta mira ora a chiarire il movente dell’aggressione e il contesto in cui è maturato il ferimento, avvenuto in una zona centrale e molto frequentata della città.

Compiere 70 anni e salvare una vita invece di andare in pensione: eroico compleanno della dottoressa Sestito

Napoli– Per molti il settantesimo compleanno rappresenta il traguardo del meritato riposo, il giorno in cui il camice viene appeso definitivamente al chiodo. Per la dottoressa Mariarosaria Sestito, medico di medicina generale a Napoli, l’8 gennaio 2026 è stato invece il giorno in cui la sua dedizione ha fatto la differenza tra la vita e la morte.

Senza il suo intervento tempestivo e la scelta di non abbandonare il campo, un uomo di cinquant’anni non avrebbe superato una gravissima crisi respiratoria.

L’intervento d’urgenza

Il paziente, un soggetto fragile affetto da diabete e tabagista, era già sotto osservazione dal 5 gennaio. Nonostante una prima radiografia avesse escluso complicazioni immediate, il quadro clinico è precipitato nel pomeriggio post-Epifania.

Richiamata d’urgenza, la dottoressa Sestito si è recata al domicilio dell’uomo riscontrando una situazione drammatica: la saturazione dell’ossigeno era crollata a 74, un valore incompatibile con la stabilità vitale.

Dopo aver allertato il 118, classificando il caso come codice rosso, la dottoressa si è trovata di fronte a un’ulteriore criticità: l’ambulanza giunta sul posto non era medicalizzata. “Non potevo lasciarlo solo”, ha raccontato il medico.

Senza esitare, è salita sul mezzo di soccorso scortando il paziente verso il pronto soccorso e prestando le cure necessarie durante il tragitto, tra somministrazione di cortisone e ossigeno ad alti flussi, garantendo l’arrivo dell’uomo in ospedale ancora in vita.

Il nodo burocratico e la scelta di restare

La vicenda di Mariarosaria Sestito si intreccia con le croniche difficoltà del sistema sanitario regionale. Grazie alla normativa ottenuta dalla Fimmg, i medici di base possono oggi chiedere il prolungamento dell’attività fino ai 72 anni. La dottoressa aveva presentato regolare domanda, ma l’Asl non aveva ancora inviato una risposta formale.

“Senza risposta dell’Asl l’ho aiutato lo stesso”, ha spiegato con fermezza la professionista. Se avesse scelto di interpretare rigidamente i tempi della burocrazia, oggi sarebbe stata una pensionata e il suo paziente, con ogni probabilità, non avrebbe avuto un medico pronto a salire su quell’ambulanza.

Una storia di “ordinario” eroismo che mette a nudo la necessità di snellire le procedure per chi, nonostante l’età, sceglie di non tradire il giuramento di Ippocrate e il legame con il territorio.

Afragola, 55enne fermato con cocaina e contanti: scatta l’arresto

Afragola -Prosegue senza sosta l’attività di contrasto al traffico di stupefacenti messa in campo dalla Questura di Napoli. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di Afragola hanno arrestato un uomo di 55 anni, residente a Caivano, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura per arginare il fenomeno dello spaccio nella zona. Durante un normale controllo su strada, i poliziotti hanno fermato un’auto con a bordo il 55enne, che da subito ha destato i sospetti degli agenti.

La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di 16 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 7 grammi, pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio. Addosso all’uomo sono stati rinvenuti anche 125 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, somma ritenuta provento dell’attività illecita.

Per il 55enne sono scattate immediatamente le manette. L’arresto rappresenta l’ennesimo colpo inferto alle reti di spaccio che operano tra Afragola, Caivano e i comuni limitrofi, territori da tempo al centro di intense operazioni di contrasto alla criminalità organizzata legata al narcotraffico.

Campania, s’insedia l’Ufficio di Presidenza. Manfredi: «Sinergia per una legislazione di qualità»

Napoli– Si è ufficialmente messo in moto il motore politico-istituzionale della Regione Campania. Questa mattina a Napoli si è insediato l’Ufficio di Presidenza, l’organo di governo deputato a tracciare l’indirizzo del Consiglio Regionale e a garantirne il pieno funzionamento operativo.

A margine dell’insediamento, il Presidente del Consiglio Regionale, Massimiliano Manfredi, ha voluto rimarcare il peso specifico dell’istituzione che presiede: “Diamo il via alle attività di supporto all’assemblea legislativa campana che, dopo Senato e Camera, è la più importante e prestigiosa in Italia”.

Una squadra trasversale

L’organismo si presenta con una composizione che riflette l’intero arco costituzionale della regione, un segnale che Manfredi ha interpretato come il preludio a una stagione di collaborazione costruttiva. La squadra è così composta:

Vice Presidenti: Luca Trapanese (M5S) e Giuseppe Fabbricatore (FdI).

Questori: Raffaele Aveta (M5S) e Livio Petitto (FI).

Segretari: Lucia Fortini (A Testa Alta) e Michela Rostan (Lega).

Obiettivo: Centralità del Consiglio

Il tema centrale della giornata è stato il richiamo alla “sinergia istituzionale”. Secondo Manfredi, il clima di collaborazione riscontrato sia nell’Ufficio di Presidenza che nella Conferenza dei Capigruppo rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la legislatura.

“Ringrazio la maggioranza e l’opposizione per questo spirito di cooperazione”, ha concluso il Presidente. “Sarà essenziale per rendere il Consiglio Regionale della Campania sempre più centrale. Il nostro obiettivo è produrre un’attività legislativa di valore che sappia dare risposte concrete e di qualità alle reali esigenze dei cittadini campani”.