Cinque persone sono state indagate per detenzione di materiale pedopornografico nell’ambito di un’operazione, denominata ‘Blackwirst’, condotta dalla Polizia Postale del Veneto, che ha interessato Venezia, Varese, Ancona, Salerno, Foggia e Rimini, citta’ questa dove la scorsa settimana era scattato un arresto a carico di un pasticcere di 59 anni, nel cui computer c’erano migliaia di immagini di bambini sottoposti a soprusi. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia, ha tratto origine dalla collaborazione internazionale ormai consolidata tra le forze di polizia, che anche in questo caso ha permesso di disarticolare una rete di utenti che si scambiavano e condividevano on line file pedopornografici con immagini di un gran numero di minori abusati. A Venezia la perquisizione, sia nella casa di abitazione che sul posto di lavoro, ha riguardato i device utilizzati da un 43enne, residente in un paese della provincia, nei quali la polizia postale ha rintracciato fin da subito tracce del materiale illegale, con foto di minori in pose esplicite.
Universiadi 2019, Stadio Pinto, Palavignola e Piazza Carlo III saranno rimessi a nuovo per le gare
La Giunta Comunale di Caserta, su proposta degli assessori ai Lavori Pubblici, Franco De Michele ed al Patrimonio, Alessandro Pontillo, ha approvato i progetti definitivi/esecutivi delle opere complementari sugli impianti che ospiteranno la Summer Universiade Napoli 2019.
Agli oltre 2 milioni e 200mila euro previsti per interventi di adeguamento e ristrutturazione dello Stadio Pinto, del Palavignola e dei giardini di piazza Carlo III, antistanti la Reggia, le cui gare sono state già aggiudicate dall’Agenzia Regionale per le Universiadi 2019, si aggiungono ora ulteriori lavori per circa 1 milione di euro, per un totale di oltre 3 milioni e 200mila euro.
Le opere partiranno nelle prossime settimane e saranno completate entro maggio. Nello specifico, tra primo e secondo lotto, gli interventi riguarderanno per lo stadio Pinto l’abbattimento della Curva Sud con la creazione di una piazza pubblica dove sarà realizzato l’ingresso per i Distinti, il rifacimento generale del blocco servizi situato sotto la Tribuna Centrale (spogliatoi, sala stampa e altri locali), la riqualificazione del piazzale esterno dietro la Tribuna, il rifacimento della Tribunetta laterale verso la Curva Nord, la sistemazione della Curva Nord, il rifacimento dei servizi igienici del settore Distinti, interventi di riqualificazione e tinteggiatura generale. Per il Palavignola si procederà ad interventi di manutenzione straordinaria sui servizi igienici, illuminazione e impianti elettrici; esternamente sarà realizzato un campo sportivo polivalente. Su piazza Carlo III si interverrà con la realizzazione di arredo urbano ed illuminazione, nonché sul completo rifacimento dell’impianto di irrigazione attraverso la realizzazione di due pozzi e delle relative centrali di pompaggio.
“Procediamo spediti verso le Universiadi 2019 – ha spiegato il sindaco Carlo Marino – che porteranno nella nostra città migliaia di atleti, visitatori e turisti. Grazie a questo meraviglioso evento sportivo riqualificheremo in maniera importante lo stadio Pinto, il Palavignola ed i giardini antistanti la Reggia. Ringrazio l’Agenzia Regionale per le Universiadi che ha creduto nei nostri progetti e ci ha dato questa preziosa opportunità, ma anche gli assessorati e gli uffici comunali che hanno lavorato con grande impegno alla stesura dei progetti”. à
Gustavo Gentile
Napoli, gli organizzatori della mostra Lego sosterranno spese per riparare il volto di Totò danneggiato
“Il quadro in Lego raffigurante il volto di Toto’ non sarebbe dovuto cadere, se fosse stato ben attaccato alla parete, nonostante l’urto da parte dei due visitatori di Salerno”. E’ la versione della dinamica legata all’incidente avvenuto la scorsa settimana alla mostra “Brikmania”, www.brikmania.it, comunicata ieri alla direzione dell’evento espositivo aperto fino al 20 gennaio a Palazzo Fondi a Napoli. Una coppia in visita alla mostra aveva infatti provocato la quasi totale distruzione per la caduta a terra dell’opera da 2300 mattoncini LEGO, urtando accidentalmente l’effige di Toto’ per scattare un selfie troppo ravvicinato con l’immagine del grande mattatore, al secolo Antonio De Curtis. “Con tempismo degno di alcune figure comiche messe in scena nei film dello stesso Toto’ – hanno lamentato gli organizzatori della mostra – i ragazzi di Salerno, che inizialmente si erano resi disponibili per sostenere le spese di riparazione del quadro, adesso ci fanno sapere che non hanno piu’ intenzione di pagare i costi di restauro che ammontano a circa 4.000 euro solo per le ore di manodopera per ricostruirlo. Senza contare i mattoncini mancanti da ordinare, danneggiati dal calpestio dei due che, al contrario, sostengono che il danno sia avvenuto a causa dello staff della mostra perche’ il quadro, secondo la loro versione lontana dai fatti, non essendo appeso bene, sarebbe caduto da solo”.
Impossibile in quando le viti erano ben salde alla parete per impedire la caduta e venivano ispezionate dal personale della mostra, proprio per evitare danni costosi. Gli organizzatori di Brikmania, sorpresi da questo comportamento avvenuto in seguito alla distruzione del quadro, opera esposta che e’ tra l’altro l’icona dell’edizione di Napoli, hanno semplicemente commentato: “sembravano bravi ragazzi, molto seri. La ragazza addirittura piangeva dispiaciuta. Tra l’altro si erano detti loro per primi disposti subito a pagare i costi di restauro dell’opera che richiedera’ una corsa contro il tempo per venire consegnata in regalo alla citta’ di Napoli, come promesso”. “Come nulla fosse – hanno aggiunto con amarezza gli organizzatori – adesso la coppia di Salerno ha rinnegato tutto aggiungendo che il danno non li riguarda”. “Potevamo al momento denunciare il fatto” commentano gli organizzatori, “ma non era nostra intenzione, tanto che avevamo fatto capire solo di voler riparare l’opera. Ora siamo molto amareggiati da questo comportamento cosi’ contraddittorio”. “Comunque non c’e’ problema – hanno aggiunto – il quadro e’ gia’ in riparazione da un importante collezionista veneto. E’ nostro intento ripararlo, prima di tutto per rispetto verso il grande personaggio simbolo di Napoli, ma anche per mantenere la promessa di donarlo alla citta’. Napoli e’ una citta’ viva e Toto’ un personaggio che rappresenta degnamente il grande popolo napoletano, una figura internazionale. Nonostante questo incidente di percorso, siamo onorati di aver allestito una mostra in questa citta’ unica”.
Napoli, il consiglio comunale approva il Bilancio consolidato 2017
Il consiglio comunale di Napoli dice sì al documento sullo stato di salute del “sistema Comune” approvando il Bilancio Consolidato 2017, un documento che fotografa lo stato di salute del Comune e di otto partecipate consolidate di cui quattro in liquidazione. “Questo documento – ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Bilancio Enrico Panini – è il risultato di un lavoro attento e puntuale con il quale rendicontiamo in modo trasparente alla città lo stato di salute del sistema pubblico del Comune di Napoli. Con il consolidato si mettono a disposizione informazioni utili a programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia l’intero gruppo pubblico. Uno stato di salute assolutamente discreto in quanto, dall’analisi del consolidato emerge un’ottima patrimonializzazione dell’Ente, in grado di assolvere alle fondamentali funzioni pubbliche e di sopperire ai debiti contratti. Ora ricomincia – ha aggiunto – il vero lavoro, nel senso che, avendo a disposizione dati nuovi che prima non avevamo, siamo in grado di compiere delle operazioni, che in assenza di un consolidato risultavano oggettivamente impossibili: efficientare, ridurre gli sprechi, intervenire su ogni voce di spesa al fine di offrire più servizi di qualità alle donne e agli uomini della nostra città”. Il Bilancio Consolidato del 2017 presenta dei valori significativi in riferimento sia al totale attivo patrimoniale, che ha fatto registrare un valore di circa 8,8 miliardi di euro, sia al valore del patrimonio netto che è di circa 5,6 miliardi. L’indebitamento totale dell’Ente e delle sue partecipate, invece, si attesta attorno ai 4,4 miliardi di euro al quale si contrappone un ottimo livello di solidità patrimoniale. L’approvazione del Bilancio Consolidato consente all’Ente di procedere, dunque, alle previste assunzioni nei vari settori strategici della Sicurezza, con la contrattualizzazione di 94 agenti della Polizia locale, della Scuola, con l’assunzione di circa 50 unità di personale di area educativa (tra istruttori socio-educatori e maestre) e delle Politiche Sociali, con l’impegno di 181 figure multidisciplinari (tra cui assistenti sociali, educatori, psicologi etc.) che opereranno negli interventi di contrasto alla povertà attraverso la misura del Rei (Reddito di Inclusione).
Tifoso interista morto, il pm: ‘E’ stato un combattimento’. Il 7 gennaio incontro Salvini-tifosi-società. IL NUOVO VIDEO DEGLI SCONTRI
Secondo alcune testimonianze agli atti dell’inchiesta sugli incidenti pre Inter-Napoli del 26 dicembre a dirigere l’assalto ai van dei tifosi napoletani sarebbero state due persone, una delle quali impartiva ordini in italiano, l’altro in francese. Agli scontri erano presenti infatti anche ultras del Nizza, gemellati con la tifoseria dell’Inter. Testi riferiscono inoltre di aver visto tre o quattro persone che trasportavano un uomo (Daniele Belardinelli, travolto e ucciso da un Suv ndr) che urlavano: “Ha le gambe rotte”. Secondo i pm di Milano che hanno chiesto la convalida dell’arresto per 3 tifosi interisti arrestati per gli scontri pre Inter-Napoli tra ultras nerazzurri e partenopei gli e’ stato un “combattimento”. Lo si legge nella richiesta di convalida dell’arresto per rissa e altri reati. “In particolare – e’ scritto nella richiesta – verso le 19.20 il gruppo di tifosi interisti a piedi invadeva la carreggiata di via Novara (nei pressi dello stadio) circondava improvvisamente le auto e i furgoni con a brodo gli ultras del Napoli diretti allo stadio, con un fitto lancio di torce fumogeni e petardi e colpivano con bastoni e mazze le vetture”. “I tifosi del Napoli – ricostruiscono gli inquirenti – arrestavano i mezzi scendevano dagli stessi e armati di aste e cinture e aggredivano a loro volta i tifosi dell’Inter, intrattenevano con loro un combattimento”. Nel corso degli incidenti ha perso la vita Daniele Belardinelli, 39 anni travolto da un suv il cui conducente sarebbe pero’ estraneo agli scontri. E dal profilo Instagram di “frenkilsolito” arriva un nuovo video sugli scontri. Intanto si profila un incontro al ministero dell’Interno gia’ per il 7 gennaio. Lo si apprende da fonti del Viminale. All’organizzazione stanno lavorando il ministro Salvini e il sottosegretario Giorgetti: si punta a un osservatorio allargato, includendo i rappresentanti di societa’, arbitri, calciatori, allenatori, giornalisti sportivi. Non mancheranno i tifosi, che nelle intenzioni degli organizzatori verranno “selezionati” direttamente dalle societa’. Inoltre, per arginare il fenomeno della violenza negli stadi si studiano le ricette gia’ adottate da altri paesi europei, a partire dalle maggiori competenze agli steward. Le partite piu’ “calde” potranno essere disputate sempre di pomeriggio, escludendo le 20,30. Gia’ nei prossimi giorni Salvini e Giorgetti metteranno a fuoco altre proposte e formalizzeranno la data dell’incontro.
Un post condiviso da Francesco Magnani (@frenkilsolito) in data:
Mattarella premia gli italiani eroi del 2018: ci sono anche i due napoletani antirazzisti Trocchia e Coppola
Ci sono due napoletani, un uomo e una donna, che si sono distinti per chiare e coraggiose azioni antirazziste, tra i 35 eroi italiani i cui nomi il Quirinale rendera’ noti domani, scelti dal presidente Sergio Mattarella per l’esempio civile dato. Secondo quanto trapela si tratta dell’allenatore di una squadra del campionato di calcio Esordienti, Igor Trocchia, che ha ritirato i suoi del Pontisola in provincia di Bergamo dal campo dopo ripetuti ‘buu’ razzisti dei tifosi avversari contro un proprio giocatore minorenne e di colore. L’eroina e’ Maria Rosaria Coppola, sarta e costumista della Rai di Napoli, che su un convoglio della Circumvesuviana ha fermato gli insulti razzisti a un ragazzo nero da parte di un giovane napoletano, dicendogli “tu non sei razzista, sei stronzo”, come da video virale. Fra i premiati del Quirinale, che saranno decorati con l’Ordine al merito della Repubblica italiana (Omri), il riconoscimento per impegno sociale e civile, molti eroi del volontariato, della solidarieta’ e del terzo settore. I 35 prescelti saranno ricevuti nei prossimi mesi da Mattarella, che gli consegnera’ personalmente il premio, secondo quanto riferito.
‘Voce ‘e sirena’, il docufilm di Sandro Dionisio presentato al Nest-Napoli est teatro a San Giovanni a Teduccio
“Voce ‘e sirena”, l’ultimo lavoro cinematografico del regista Sandro Dionisio, è stato presentato giovedì 27 dicembre al Nest-Napoli est teatro a San Giovanni a Teduccio, dopo la recente apertura del centro culturale che lo ingloba “Art33”. A dialogare con il pubblico il regista Sandro Dionisio e l’attrice Rosaria De Cicco, insieme al giornalista Francesco Bellofatto.
Presentato nel settembre 2018 durante la ventesima edizione del Napoli film festival, “Voce ‘e sirena” è un racconto che prende forma tra le rovine di Città della Scienza, l’area museale colpita dal rogo del 4 marzo 2013. La trama rievoca le voci della millenaria storia di Napoli, fatta di miti e identità, grazie alla narrazione delle due protagoniste Cristina Donadio e Rosaria De Cicco, figure reali e mitologiche insieme. Narrazione fantastica, indagine documentaristica e storia della città trovano espressione in “Voce ‘e sirena”, nel quale il canto della sirena è un suono straziato di dolore per le ferite inferte a Partenope e insieme un grido di speranza per le sue risorse e bellezze.
Testimoni di questa storia alcune voci autorevoli, come il filosofo Aldo Masullo che ripercorre la storia di Napoli con una riflessione sul rapporto tra i napoletani e il potere, il fotografo Antonio Biasiucci e l’antropologa Elisabetta Mori.
Secondo il regista del docu-film Sandro Dionisio, i luoghi raccontati attraverso le voci delle protagoniste presentano un’affinità con il quartiere che ha ospitato la proiezione, San Giovanni a Teduccio. L’incendio dell’area museale del 2013, visto come una ferita inferta alla città. proprio come il disastroso incidente della raffineria dell’Agip del 1985, dev’essere un’occasione di riflessione e deve aprire la possibilità di un riscatto. “Ho preso a pretesto questa ferita per raccontare la bellezza invincibile di Napoli”, ha raccontato Dionisio al pubblico, invitando gli intellettuali partenopei a non abbandonare la città a se stessa, aggiungendo “Viviamo una deprivazione culturale pazzesca, per questo ringrazio le associazioni che hanno dato vita ad una realtà teatrale e culturale come questa a San Giovanni”. Per il giornalista Francesco Bellofatto il lavoro di Dionisio interpreta le lacerazioni che nel tempo hanno colpito la città di Napoli, facendone emergere il senso in una realtà che sembra condannata all’immobilismo. “Bagnoli come San Giovanni a Teduccio è un quartiere in cui si cerca di rimarginare queste ferite puntando sull’innovazione, sull’arte e sulla cultura”. E’ inoltre intervenuta l’attrice Rosaria De Cicco testimoniando la difficoltà e insieme la bellezza di un lavoro simile, del dover girare le scene tra le macerie che ha definito “ancora fumanti” e il senso di impotenza nel confronto con un evento di quel tipo. L’attrice ha aggiunto, “Eravamo accomunati dalla necessità di essere testimoni. Non sapevamo quale sarebbe stato il risultato, ma abbiamo vissuto un’atmosfera indimenticabile”.
Napoli, proposta la cittadinanza onoraria a Koulibaly
Il consigliere comunale di maggioranza, Nino Simeone, ha proposto all’aula di firmare la richiesta, da sottoporre al sindaco de Magistris, per conferire la cittadinanza onoraria di Napoli al difensore del Calcio Napoli Kalidu Koulibaly. La proposta arriva dopo i fatti che si sono verificati durante la partita Inter-Napoli giocata a San Siro il 26 dicembre. Durante il match il giocatore azzurro e’ stato piu’ volte oggetto di fischi razzisti senza che la partita fosse sospesa. Fatti per i quali Koulibaly ha espresso il proprio pensiero in un post. “Le parole espresse nel post da Koulibaly – ha detto Simeone – dimostrano che merita la cittadinanza onoraria. Credo che le sue parole esprimano i valori per cui si puo’ conferire il riconoscimento”. In apertura anche il consigliere di Verdi, Marco Gaudini, ha espresso la sua vicinanza al giocatore esponendo in aula la maglia azzurra di Koulibaly.
‘Corde spiegate’, il concerto con Edoardo Catemario a Napoli
“A corde spiegate” è il concerto che domenica 30 dicembre (ore 19.30), presso la Chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia, a Napoli, concuderà la terza edizione della masterclass di alto perfezionamento di chitarra classica tenuta dalla star napoletana delle sei corde Edoardo Catemario e organizzata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini. Il chitarrista e compositore partenopeo ha approfondito lo studio dei partimenti originali della Scuola Musicale Napoletana, basando su di essi la messa a punto del Metodo Catemario per l’insegnamento della chitarra e del pianoforte. Gli allievi del corso di Catemario saranno impegnati nell’esecuzione di un variegato programma, che comprende la musica antica, la tradizione brasiliana d’autore e i contemporanei che per la chitarra hanno scritto composizioni originali o variazioni dai capolavori del Novecento. Andrea D’Alterio eseguirà i tre studi di Julio Sagreras e i due studi di Mauro Giuliani. Lisa Pietrini suonera’ sei canzoni rinascimentale di autore anonimo, mentre ad Alessia Di Maso sono affidate le partiture del sambista Badén Powell e dell’autore di iconici vals carioca Dilermando Reis. Infine, Daniele Aiello si misurerà con le variazioni su un tema di Skriabin di Alexandre Tansman.
Caso Koulibaly, Gasperini voce fuori dal coro: ‘Stupidata chiudere gli stadi’
L’idea di sospendere le partite e mandare le persone a casa e’ una grandissima stupidata. A San Siro vanno 60mila spettatori: chiudere gli stadi e’ una decisione che mi costerna. Non e’ il modo di prendere provvedimenti. Tutto quello che e’ contro il calcio a me fa male”. Alla vigilia della sfida col Sassuolo, Gian Piero Gasperini interviene sull’argomento di stretta attualita’, le due partite a porte chiuse piu’ una terza senza curva a carico dell’Inter: “Sono situazioni che vanno affrontate, ma farci passare per Paese razzista sarebbe un errore” spiega l’allenatore dell’Atalanta”. “Esistono la maleducazione, l’ignoranza e gli insulti, anche su internet. Koulibaly e’ un grande giocatore, ma non insultano solo lui. C’e’ gente che usa anche i social per offendere” ha aggiunto. Il tecnico nerazzurro ricorda il caso che aveva riguardato la sua squadra: “Prima della partita col Napoli s’e’ parlato per piu’ d’una settimana dell’allarme razzismo e della possibilita’ di sospensione e poi non e’ successo assolutamente nulla. Bisogna prendere provvedimenti contro quelli che sono responsabili di certi comportamenti”.
Tragedia dell’amore a Natale: suicida a 85 anni dopo la morte della moglie
Il dolore per la morte della moglie era cosi’ forte da decidere di togliersi la vita. E’ il gesto d’amore di un 85enne che si e’ suicidato lanciandosi dal quarto piano della sua abitazione a Pinerolo, nel Torinese. E’ accaduto l’antivigilia di Natale: l’uomo, tornando a casa, aveva trovato la moglie 83enne morta sulla poltrona del salotto. L’ha coperta con una trapunta, ha aperto la finestra e si e’ lanciato nel vuoto. “Sono stati insieme sino alla fine”, raccontano i vicini di casa ai carabinieri intervenuti sul posto. Lui, impiegato alla cartiera Pmt in pensione, non aveva mai abbandonato la moglie nemmeno per un giorno, nemmeno quando le condizioni di salute della donna, ormai anziana, si erano aggravate. Un amore cosi’ grande che l’uomo non ha voluto lasciare la sua compagna nemmeno nella morte.
Mangiano una scimmia in via estinzione in diretta Facebook: 6 fermi
Sei uomini sono stati arrestati in Vietnam per avere ucciso e mangiato in diretta su Facebook una scimmia di una specie in via di estinzione. Lo ha annunciato la polizia locale. “Gli uomini hanno tolto il cervello dalla scimmia, lhanno mangiato in diretta e ne hanno bevuto il sangue”, ha spiegato la polizia della provincia di Ha Tinh, nel centro del Vietnam. I sei, di età compresa fra 35 e 59 anni, sono stati fermati giovedì e rischiano di essere perseguiti per violazione delle regole sulle specie protette. Avevano comprato l’entello o langur – questo il nome della specie – direttamente da un cacciatore, per poco più di 40 euro. questi langur fanno parte di una delle specie più minacciate al mondo e si trovano soltanto nel nord del Vietnam.Nonostante abbia una legge sulla protezione degli animali, il Vietnam resta un Paese noto per il traffico di animali, in via di estinezione e non, che vengono venduti sia sul mercato interno sia per rifornire la vicina Cina. Gli organi degli animali entrano nella composizione di numerose preparazioni della farmacia tradizionale, a cui vengono attribuite virtù quasi magiche; sono anche apprezzati per la loro carne, insieme a quella di tartarughe, cani e gatti.
Paisa’: 2019 dedicato agli Angeli di strada Villanova
Paisà, catena specializzata nella vendita di pizza al taglio e crocchè di patate, con due sedi, una in via Chiaia 83 e una al centro Multibit di Casoria, decide di sostenere l’azione dell’associazione Angeli di strada Villanova, che distribuisce cibo a chi vive per strada. Una fitta rete di volontari angeli che si adopera senza sosta per i bisognosi: i poveri di sempre a cui si uniscono i nuovi poveri. “Per tutto l’anno, ciò che resta in vetrina alla fine di ogni giornata sarà trasformato in una risorsa, evitando così inutili sprechi – racconta Angela Sorrentino, chef di Paisà –. Un contributo a favore delle fasce più deboli della città, attraverso la collaborazione con l’associazione Angeli di strada Villanova, un gruppo di cittadini che da anni distribuisce cibo a chi è in difficoltà. Inoltre, abbiamo ideato la Pizza degli Angeli, il cui ricavato sarà impiegato per acquistare i beni da distribuire tra chi vive per strada. Il nostro è un piccolo gesto, che, speriamo, possa regalare qualche sorriso in più”.
“Angeli di strada nasce il 17 dicembre di sei anni fa, ad opera di un gruppo di persone, che decide di essere d’aiuto a chi ha pochissimo o nulla – racconta Marcello Ciucci, presidente dell’associazione Angeli di strada Villanova –. Abbiamo iniziato, distribuendo 40 panini. Questo Natale siamo riusciti a distribuire 400 pasti e tanti generi di prima necessità per chi vive per strada: candele, scarpe con la para, coperte, giacconi impermeabili. Ogni lunedì ci dividiamo in 3 gruppi: il primo gruppo raggiunge i Campi Flegrei e le zone limitrofe, il secondo gruppo va nella zona della marina, coprendo anche l’ex mercato del pesce, Gianturco e la Circumvesuviana, il terzo gruppo, munito di motorini, è più diretto verso i quartieri. Noi siamo una delle tante associazioni che durante la settimana svolgono questo servizio. Siamo parte di una costellazione di aiuti per coloro che Marco Berry definiva ‘gli invisibili’ e che, purtroppo, spesso davvero continuiamo a non vedere”.
‘IULIA CAPULETI. L’alba delle emozioni’, presentazione del romanzo di Antonella Bruno ad Avellino
Sarà presentato presso il Circolo della Stampa di Avellino, il 12 gennaio del nuovo anno, alle ore 17.30, il coinvolgente romanzo “IULIA CAPULETI. L’alba delle emozioni” scritto dalla psichiatra e psicoterapeuta Antonella Bruno ed edito dalla Aletti Editore. Il libro, attraverso un linguaggio accattivante, appassiona il lettore alle storie di adolescenti che stanno vivendo le prime forti emozioni, con tutto lo stupore che accompagna le loro scoperte. I giovani di una IV ginnasiale sono coinvolti nel progetto di una carismatica regista teatrale, intenzionata a portare in scena un grande classico di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. La rappresentazione teatrale diventa un’opportunità per la crescita personale dei ragazzi-attori che partecipano alla pièce. Pagina dopo pagina si assisterà all’assemblaggio dello spettacolo, accompagnato da molteplici e altalenanti emozioni, che sono state scandagliate con attenzione dall’autrice. “Nella scrittura di questa storia – ha confidato la Bruno – le mie esperienze personali e professionali hanno avuto un ruolo centrale. Io sono una psichiatra e psicoterapeuta degli adolescenti e, a voler essere sintetica al massimo, il succo di ciò che l’essere tale mi ha insegnato, o almeno uno dei dati più salienti, è quanto, spesso, sia non solo irrilevante ma anche controproducente cercare di modellare e di interpretare i pensieri dei ragazzi, i loro slanci, le loro asprezze, sulla misura di ciò che siamo stati noi o crediamo di essere stati”. Interverrà alla presentazione anche la giornalista Caterina Aletti, che relazionerà sul libro.
Somma Vesuviana, l’attacco di Allocca: “Atteggiamento irresponsabile della maggioranza sul Casamale. Il sindaco lascia l’aula prima della discussione”
“Non solo il consiglio comunale sul Casamale è stato convocato tre mesi dopo la richiesta della minoranza, ma la discussione è stata messa come ultimo punto all’ordine del giorno ed il sindaco ha persino lasciato l’aula prima che si arrivasse all’argomento, alzandosi e andando via senza nemmeno salutare e dare spiegazioni. È la prova che questa maggioranza sul Casamale preferisce le chiacchiere ai fatti, gli annunci sterili alla concretezza: un atteggiamento irresponsabile”. Così Celestino Allocca, consigliere comunale di minoranza a Somma Vesuviana stigmatizza il comportamento della maggioranza e del primo cittadino, che ha lasciato anzitempo il consiglio comunale, evitando di discutere delle problematiche del Casamale.
Spiega Allocca: “Noi tre mesi fa abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale sul Casamale monotematico e straordinario. Questa maggioranza ha ignorato tale richiesta fino ad inserire il punto del Casamale alla fine di un consiglio comunale ordinario. E, oltre il danno, anche la beffa: il sindaco è andato via prima che si arrivasse al punto e non ha nemmeno spiegato le ragioni della sua uscita anticipata dall’aula”.
Per protesta, anche la minoranza ha abbandonato l’aula: è stato lo stesso Allocca ad annunciarlo ai presenti.
“Dicendo no a tutte le nostre richiesta, l’amministrazione comunale ha perso l’occasione di confrontarsi democraticamente e civilmente su un problema che possiamo e dobbiamo affrontare tutti quanti insieme. Invece hanno deciso di affossare tutto, ma così facendo hanno affossato il Casamale. Peraltro, questo consiglio comunale ancora una volta ha evidenziato la enormi difficoltà della maggioranza, che ormai fa acqua da tutte le parti”, conclude Allocca.
Mariglianella, Partita del Cuore Telethon tra Scuola e Comune
A Mariglianella è stato svolto con successo, giovedì 20 dicembre scorso, presso il Centro Sportivo “Marco Cucca” in via Umberto I, nell’ambito delle manifestazioni natalizie comunali, la “Partita del Cuore” per Telethon, per la raccolta fondi a favore del mondo della ricerca scientifica “Perché la ricerca è la nostra risposta a chi non si arrende” come afferma Telethon sul proprio sito web, https://www.telethon.it/la-ricerca, dove si riscontrano le numerose positive attività: 498 Milioni di euro investiti; 1611 Ricercatori finanziati, 2.629 Progetti di ricerca, 10.615 Risultati pubblicati; 571 Malattie studiate.
L’evento di sport e solidarietà con il patrocinio morale di Telethon, che ha avuto come madrina Antonella Leardi e direttore artistico Angelo Iannelli di “Vesuvius”, è stato introdotto dagli alunni dell’I.C. Carducci di Mariglianella che a partire dalle ore 15,00 hanno sfilato per le vie del paese con un colorato e coreografico corteo di majorette curato dai docenti dello stesso Istituto Scolastico che da quest’anno ha un nuovo Dirigente Scolastico, Arch. Roberto Valentini.
Nel ben attrezzato campetto di calcio del centro Sportivo “Marco Cucca” si sono confrontate nel calcio a cinque, le squadre di “Scuola e Comune” e “Attori del Sorriso” con il risultato di 5 a 2, sotto la brillante direzione di gara di Francesco Principato, ex arbitro AIA-FIGC, Sezione di Nola, attualmente Responsabile Affari Generali del Comune di Mariglianella.
“Io sto con Telethon” lo slogan che ha accompagnato l’intera manifestazione che ha avuto i saluti del Sindaco Felice Di Maiolo e dell’Assessore allo Sport e Spettacolo, Felice Porcaro.
Fra i diversi partecipanti all’evento mariglianellese, i calciatori Ernesto Apuzzo ex bomber della Lazio, Salvatore Soviero ex portiere del Genoa, Rosario Tarallo ex calciatore Avellino; gli attori Antonio Ciccone, Luca Fummo, Giuseppe Cascella; i cantanti Ciro Marra con l’Inno Nazionale, Gennaro De Crescenzo , Rino Zero, Giuseppe D’angelo e Ida Rendano e lo speaker di Radio Kiss Kiss Napoli, Antonio Manganiello; il comico Frank e Jo’ nei panni di Pinocchio e il sassofonista Salvatore Santella.
Lo stesso Assessore Felice Porcaro, in quanto ex calciatore del Mariglianella, ha condiviso con gli altri, fra cui la docente dell’I. C. Carducci Maria Teresa Sgueglia, la partita di calcio, per la squadra “Scuola e Comune” seguita anche, fra i tanti, dal Dirigente Scolastico Arch. Roberto Valentini e dal Presidente del Consiglio Comunale, dott. Vincenzo Esposito, mentre a girare per la raccolta delle donazioni a favore della Fondazione Telethon vi era la docente Nunzia La Mura. I momenti salienti della manifestazione sono stati ripresi dalle telecamere di “Eventi in Anteprima” con la giornalista Lorenza Licenziati e da quelle di “Campania Felix” e di “Tele Blu” con Franco Capasso. Fotografi ufficiali dell’evento: Gino La Gatta e Santella Lorenzo. I fiori sono stati offerti da Scognamiglio Gennaro e conclusivamente c’è stato il taglio della torta “Moulin Rouge” di Nicola Guarino. La Polizia Municipale al comando del Ten. Andrea Mandanici ha vigilato sull’evento con la collaborazione della Protezione Civile Comunale di Mariglianella e dei volontari dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco e Volontariato P. C. di Marigliano.
Il Sindaco Di Maiolo e l’Assessore Porcaro hanno ringraziato “tutti i partecipanti al memorabile evento di sport e solidarietà, con l’associazionismo, la scuola, il mondo dello sport e dello spettacolo, a favore della Fondazione Telethon ed il condiviso impegno con l’I. C. Carducci, insieme al valente dirigente Roberto Valentini”.
Campagna contro i botti: Teniamoci la mano
“A Capodanno teniamoci la mano”, il personale del Pronto Soccorso del Cto lancia un appello in vista della notte di San Silvestro. Una campagna che vede impegnati quanti, nella notte del 31 dicembre, saranno in prima linea nel fronteggiare le ferite provocate da fuochi d’artificio. “Al Pronto Soccorso del Cto siamo pronti ad affrontare le emergenze, ma speriamo che la notte di Capodanno sia una notte di festa” dice Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. “Dalle 20 del 31 dicembre fino alle 14 del 1 gennaio – prosegue – sara’ disponibile presso il presidio ospedaliero di viale Colli Aminei il responsabile della Unita’ Operativa di Chirurgia della Mano, Alessandro Lombardi, e all’interno della sala fast-track ortopedia e’ gia’ stata predisposta una postazione dedicata per piccoli interventi con monitoraggio per la sedazione procedurale e sara’ sempre presente il responsabile della Unita’ operativa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, Mario Guarino”. “In quesi casi, infatti, la tempistica e’ fondamentale per la riuscita di un reimpianto – spiega il commissario straordinario dell’Azienda dei Colli – e il successo dipende molto dalla disponibilita’ di Centri con personale e strutture altamente specializzate in grado di garantire un servizio attivo h24. Il trattamento chirurgico delle amputazioni traumatiche a livello dell’arto superiore richiede l’individuazione e la pianificazione di tecniche e strategie per ciascun livello di lesione”. “L’auspicio e’ che la notte di Capodanno sia solo di festa per tutti”, conclude Giordano.
Inter-Napoli: parlano Inzaghi, Pioli, Prandelli, Di Francesco e D’Aversa
Senz’altro sono cose che non devono capitare, il calcio e’ uno sport e si dovrebbe lavorare di piu’ sulle radici di dove capitano queste cose spiacevoli”. Cosi’ il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, sui fatti avvenuti a San Siro in occasione di Inter-Napoli. “Bisogna dare serenita’ alle famiglie e ai bambini – ha aggiunto Inzaghi – perche’ con queste cose allontaniamo sempre di piu’ la gente dagli stadi: cosi’ vedremo sempre stadi piu’ vuoti e non e’ un bello spettacolo”.”Sono fatti che vanno al di là delle partite. Chi fa cose del genere non è un tifoso di calcio. Sono per dire basta anche ai cori razzisti. Le istituzioni devono intervenire ed essere rigide. Sono d’accordissimo con Ancelotti. Occorre adesso mettere un punto e ripartire”. Così l’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli esprime una sua opinione sui fatti di Inter-Napoli e sulla proposto di Carlo Ancelotti di fermarsi in caso di episodi di razzismo. “La gente deve indignarsi per questi fenomeni di razzismo e violenza. Dovesse accadere a me andrei ad abbracciare il calciatore vittima di questi insulti razziali. Provo grande amarezza e tristezza per i fatti che sono accaduti nel calcio italiano”. Cosi’ il tecnico del Genoa Cesare Prandelli, in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Fiorentina, commenta gli scontri prima di Inter-Napoli e gli ululati a San Siro nei confronti del giocatore partenopeo Koulibaly durante la gara con i nerazzurri. Io sto con Ancelotti, concordo col fatto che se lo Stato non riesce a regolamentare le problematiche esterne dobbiamo essere noi a dare una risposta importante. Il calcio puo’ fare tanto e un segnale e’ fermarsi come ha detto Carlo. Le squadre non devono accettare determinati cori e situazioni”. Cosi’ il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, dopo i fatti avvenuti a San Siro in occasione di Inter-Napoli. “In Italia c’e’ un problema di cultura, abbiamo molto da imparare rispetto all’Inghilterra. Il calcio deve essere un evento sportivo e purtroppo esistono gli stupidi. Credo vadano fatte delle leggi anti-razzismo anche se si deve parlare di problema culturale e servirebbe operare sul campo educativo sin dalle scuole materne”. E’ il commento di Roberto D’Aversa, tecnico del Parma, sugli ululati ai danni di Koulibaly durante Inter-Napoli. “Comunque per me e’ difficile giudicare quanto esattamente sia successo – ha concluso l’allenatore crociato – Ho visto la partita ma nella diretta non si era capito cosa fosse successo, mentre dal campo le sensazioni sono state differenti”.
Mondragone, usura ed estorsioni a un imprenditore agricolo: sei condanne confermate
In 6 erano finiti a processo per usura ed estorsione ai danni di un imprenditore agricolo di Mondragone. L’uomo, R.A., tra il 2008 e il 2009 aveva ricevuto ‘in prestito’ 10mila euro da ridare con interessi del 10%. La Procura aveva svolto delle indagini sui movimenti di denaro ritenuti illeciti, effettuati con tassi usurai, con l’aggravante “della commissione del fatto nei confronti di soggetto in stato di bisogno”. Ieri si è tenuta la sentenza definitiva e sono state condannate dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Ecco le condanne: 3 anni e 6 mesi per Italo Zona (Mondragone): 3 anni di reclusione per Costantino Scungio (Castel Volturno) e Pietro Diana (Cancello ed Arnone); 2 anni e 8 mesi le condanne chieste per Giovanni Messino.
Gustavo Gentile
Campania, Picarone (Pd): ‘Unico condono è per il papà del vice premier Di Maio’
“I veri condoni sono quelli che avete fatto voi a livello nazionale, per permettere di sanare le posizioni dei papa’ dei vostri leader di Di Maio e Di Battista, quindi i veri condoni li fate voi nelle manovre del popolo”. Lo ha detto il presidente della commissione bilancio del consiglio regionale della Campania Franco Picarone (Pd) nel corso della sua relazione introduttiva all’approvazione del bilancio dell’ente regionale. Picarone ha criticato gli esponenti del Movimento 5 Stelle che avevano accusato la maggioranza di centrosinistra di aver aperto un nuovo condono edilizio in Campania. Le parole di Picarone hanno suscitato le proteste dei consiglieri regionali del M5S, prima dell’intervento del presidente Rosa D’Amelio per placare la situazione. “Nella legge di bilancio – ha affermato Picarone – non c’e’ una proroga dei termini del condono e non ci sono condoni. Si tratta dello smaltimento di pratiche che sono gia’ avviate negli uffici comunali, per le quali i cittadini hanno gia’ compiuto i loro adempimenti e chiedono che i comuni li attuino”.



