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Ciccarelli confessa di aver partecipato agli scontri di Milano

Nino Ciccarelli, il fondatore dei Viking, storica fazione dei tifosi “ultra'” interisti, ha ammesso davanti al gip di Milano Guido Salvini di avere partecipato agli scontri dello scorso 26 dicembre, prima di Inter-Napoli, durante i quali e’ morto il tifoso Daniele Belardinelli, investito da un’auto. E’ quanto e’ emerso dall’interrogatorio di garanzia di Ciccarelli, nel carcere di San Vittore. A quanto si e’ saputo, Ciccarelli, che e’ in carcere dal 17 gennaio con le accuse di rissa aggravata e lesioni, ha reso dichiarazioni spontanee e ha risposto solo ad alcune domande che gli ha posto il giudice. “Ho partecipato agli scontri in cui sono rimasto ferito”, ha detto il capo dei Viking, ribadendo, come gia’ fatto nell’interrogatorio in questura del 30 dicembre, di essersi trovato “per caso” in via Novara, dove scoppiarono gli scontri prima di Inter – Napoli. “Ero li’ per caso e ho deciso di aiutare gli amici interisti”, ha affermato, negando di avere preso parte alla riunione al bar con gli altri tifosi ritenuta dagli inquirenti ‘preparatoria’ all”assalto ai tifosi partenopei. E ha anche negato di essere coinvolto in qualsiasi modo all”organizzazione’ degli scontri. Il suo legale Mirko Perlino ha chiesto al gip di concedergli i domiciliari. “Il mio assistito e’ tranquillissimo”, ha spiegato il difensore. Assieme a Belardinelli, era stato arrestato anche Alessandro Martinoli che nell’interrogatorio di garanzia aveva ammesso di avere accoltellato un tifoso del Napoli. Ha ammesso la sua partecipazione agli scontri di Santo Stefano prima di Inter-Napoli, il capo dei Viking della Curva interista Nino Ciccarelli, finito in carcere quattro giorni fa per rissa aggravata e altri reati nell’inchiesta della Procura di Milano. Rispondendo solo ad alcune domande e con dichiarazioni spontanee davanti al Gip Guido Salvini nel carcere di San Vittore a Milano, il capo ultra’ ha confermato anche di essere rimasto ferito negli scontri ma non ha voluto parlare di presunti ruoli organizzativi nel blitz.

Napoli, domani firma accordo contro roghi dei rifiuti in prefettura Napoli

Alla prefettura di Napoli, domani martedì 22 gennaio, verrà firmato dai sindaci di Napoli e quelli dei Comuni limitrofi di Arzano, Casandrino, Cercola, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Portici, Pozzuoli, Quarto, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Vollae dai commissari straordinari di Casoria e Casavatore, l’accordo per l’esercizio congiunto dei servizi di polizia locale nel contrasto del fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti. Lo rende noto la prefettura di Napoli. Il documento, promosso dall’incaricato per il contrasto dei roghi sulla scia dell’accordo tra la polizia metropolitana e provinciale di Caserta, sottoscritto il 3 maggio scorso, contribuirà – si legge ancora – all’attuazione delle modalità operative di contrasto, basate su azioni coordinate di controllo del territorio – proposte dalla sezione operativa della cabina di regia, istituita in base al patto per la ‘Terra dei fuochi’ – alle quali sono chiamate a concorrere, con l’esercito e le altre forze dell’ordine, anche le polizie locali.

Napoli, tenta il furto nello studio di un avvocato: arrestato e condannato a due anni di arresti domiciliari

Napoli I poliziotti della V sezione antirapina della squadra mobile partenopea hanno arrestato Ugo Mormone, 41enne napoletano, per il reato di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti in Piazza Leonardo, dove un avvocato aveva segnalato la presenza di due uomini intenti a forzare la serratura del suo studio, che aveva notato tramite le immagini di video sorveglianza.Gli agenti sono prontamente intervenuti riuscendo a bloccare l’uomo, dopo una breve colluttazione, mentre tentava di allontanarsi dallo stabile unitamente al complice, che invece riusciva a far perdere le sue tracce.Gli agenti hanno accertato che il 41 enne ed il complice, attivamente ricercato, avevano più volte tentato di scassinare la porta d’ingresso dello studio legale, non riuscendo nell’intento.Giudicato con rito direttissimo è stato condannato ad una pena di due anni e quattro mesi di reclusione agli arresti domiciliari.

Napoli, migrante beccato a spacciare nella zona di Mezzocannone

Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile hanno arrestato Destiny Sunday, 21enne, cittadino nigeriano, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.I poliziotti durante un servizio di appostamento, al fine di prevenire i reati di spaccio nella zona frequentata da molti studenti, tra la piazzetta Orientale e via Mezzocannone , quartiere Decumani, hanno notato il 21enne effettuare lo scambio droga-soldi con un giovane acquirente in sella a un motociclo.Gli agenti hanno bloccato il Destiny, con 13 bustine di marijuana, del peso complessivo di 28,10 grammi e la somma di 65,00euro, nascoste all’interno della tasca dei pantaloni, mentre l’acquirente è riuscito a far perdere le tracce scappando in direzione via Mezzocannone. L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Napoli, rapinava i commercianti di Bagnoli: in manette 39enne

Napoli.Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Bagnoli hanno proceduto a fermo , successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria di Ivan Di Bonito, 39enne, napoletano con precedenti di polizia, poiché gravemente indiziato per il reato di rapina aggravata. L’uomo è stato bloccato dopo un vano tentativo di fuga presso la sua abitazione. I poliziotti hanno accertato, dopo una intensa attività info-investigativa, che il 39enne aveva commesso una rapina ai danni di un negoziante, nella mattinata del giorno 15 gennaio scorso. Il negoziante mentre stava aprendo la sua attività commerciale, insieme al figlio, veniva avvicinato dal 39enne, armato di coltello il quale riusciva a rapinargli il borsello con all’interno la somma di 350.00 euro. L’uomo, condotto presso il carcere di Poggioreale, ha numerosi pregiudizi di polizia specifici.

Napoli, in manette la ‘batteria’ di rapinatori di San Giovanni a Teduccio

Napoli. Nel quadro di preordinati e riservati servizi di polizia giudiziaria tesi a contrastare il recrudescente fenomeno delle rapine e dei reati predatori soprattutto in danno di autotrasportatori ed esercizi commerciali , gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata di Napoli, la notte del 19 gennaio u.s., procedevano all’arresto di cinque persone , S. N di anni 48, R.D. di anni 41, N.M. di anni 50, F.M. di anni 43, e V.G. di anni 64, tutti residenti nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. L’attività investigativa nasceva dopo che la polizia giudiziaria, grazie al costante monitoraggio del territorio, soprattutto di questo centro, aveva intuito la pianificazione dell’attività predatoria. In particolare, gli autori del furto venivano sorpresi ancora mentre erano intenti a trafugare merce e veicoli della predetta azienda, ma già caricata su mezzo furgonato in fase di allontanamento.Le indagini, nate dalle numerose segnalazioni di furto in danno di aziende sedenti nel zone “ Gianturco” e intestate a cittadini cinesi e scaturite nell’ambito della prevenzione e repressione dei reati predatori, che gli uomini in borghese della Polizia Stradale assicurano quotidianamente in questo territorio, riusciva a disarticolare un gruppo particolarmente organizzato e scaltro, oltre che a restituire ai legittimi proprietari quanto sottratto. La banda criminale, nell’occasione, dopo aver perpetrato un grosso foro nelle mura perimetrali di un’azienda sita alla via B. Brin, riuscivano ad asportare numerosissimi colli di merce di vario tipo, principalmente per la cura degli animali dal valore accertato di circa 25.000,00 euro.Dopo aver caricato la merce su un furgone Fiat Ducato, i malfattori tentavano di allontanarsi a bordo del citato veicolo e di un’autovettura fiat croma, ma venivano prontamente bloccati dal personale della Squadra di polizia Giudiziaria del Compartimento Polstrada Campania e Basilicata. Gli arrestati, dopo le formalità’ di rito, come disposto dalla locale Autorità Giudiziaria, sono stati rinchiusi presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale.Sono in corso indagini finalizzate all’accertamento circa le responsabilità degli arrestati su altri furti perpetrati con medesime azioni criminose.

Estorceva soldi ai propri dipendenti minacciandoli di licenziamenti: arrestato imprenditore dell’Agro

I carabinieri della Stazione di Nocera Superiore e gli uomini della Sezione di Polizia giudiziaria della Guardia di finanza presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, hanno arrestato Giuseppe D’Auria, amministratore unico di una societa’ che gestisce molteplici supermercati nell’Agro Nocerino Sarnese per estorsioni aggravate nei confronti dei propri dipendenti. In particolare, a seguito di un’attivita’ di indagine coordinata dal sostituto procuratore di Nocera Inferiore, e’ stato accertato che l’uomo, ex colonnello dell’esercito,  “mediante plurime vessazioni, minacce di ritorsioni e licenziamento, creava un clima di intimidazione e di costrizione in danno dei propri dipendenti”. “Molteplici dipendenti – ha spiegato il procuratore di Nocera Inferiore Antonio Centore – venivano costretti ad accettare condizioni di lavoro illegittime rispetto al proprio contratto di lavoro, una retribuzione inferiore rispetto al lavoro prestato, a rinunciare a permessi e riposi, nonche’ a sottoscrivere quietanze liberatorie con le quali dichiaravano di rinunciare ai crediti di lavoro maturati e non corrisposti”. “Il clima di prevaricazione in danno dei dipendenti – ha aggiunto Centore – giungeva anche a costringerli alla vendita al pubblico di pietanze da asporto preparate con alimenti scaduti e non idonei al consumo, quali carne annerita e maleodorante poi corretta con l’aggiunta di additivi, pasta contenente blatte, nonche’ frutta ed ortaggi marci”. I militari hanno proceduto al sequestro di beni per un ammontare complessivo di 1.704.354,39 euro, ritenuto dagli investigatori il profitto derivante dalle estorsioni compiute.

Basket, squadra ritirata per insulti dalla tribuna

Di fronte a proteste e insulti dei genitori della squadra avversaria verso l’arbitro di 14 anni, uno in piu’ dei giocatori in campo, ha ritirato i propri ragazzi, nonostante il vantaggio di 10 punti. Raccoglie consensi sui social Marco Giazzi, coach dell’Under13 dell’Amico Basket Carpenedolo (Brescia), che alla fine ha chiesto di omologare la sconfitta della propria squadra per 0-20 perche’ “oggi piu’ che mai abbiamo bisogno di segnali forti nello sport giovanile”, ha scritto l’allenatore della societa’ bresciana su Facebook, raccontando l’episodio di ieri. Una partita in casa, “col miniarbitro classe 2005 che calca i parquet per le prime volte” e da subito piovono proteste dagli spalti. La sua squadra, dopo 6 ko consecutivi, e’ in vantaggio e la musica in tribuna non cambia. Nel terzo quarto, spiega Giazzi, “un mio giocatore fa un fallaccio non fischiato. E giu’ insulti”. Allora chiama time out, chiede ai genitori si smettere di protestare. “La risposta non tarda. ‘Vergognati, deficiente, non devi dire a noi quello che dobbiamo fare’ – racconta ancora Giazzi – Ritiro la squadra e spiego ai ragazzi la scelta. Non e’ colpa loro. Non hanno perso i ragazzi in campo… ma il basket, lo sport”.

Roberto Insigne: Titolare un giorno con Lorenzo nel Napoli? Un sogno

“Un giorno titolare nel Napoli con mio fratello? Sto lavorando per quello. E il tridente con Milik sarebbe un sogno”. Roberto Insigne, attaccante del Benevento e di proprietà del Napoli, fratello di Lorenzo, è intervenuto a Radio Crc. “Callejon mi diceva sempre che sono il suo erede. Difficile che si possa giocare a Napoli con questi campioni”, ha spiegato nel corso di ‘Un Calcio alla Radio’. Con il Benevento “stiamo recuperando e puntiamo alla A, abbiamo trovato l’equilibrio giusto”, ha spiegato prima di soffermarsi sulla squadra partenopea. “Scudetto o Europa League? Da napoletano vorrei togliere lo scudetto a quelli lì (i bianconeri, ndr), ma spero che il Napoli possa fare il cammino più lungo possibile”, ha proseguito. “Quest’anno in ritiro ho capito che c’è la possibilità di vincere qualcosa, anche in campionato. Fabian Ruiz mi ha colpito molto appena arrivato”, ha aggiunto Roberto Insigne che ha poi scherzato: “La punizione a San Siro in Coppa Italia? L’ho studiata dopo che Vrsaljko si è staccato. Ho detto a Lorenzo: visto come si tira una punizione e siamo scoppiati a ridere”.

E’ morto Loacker, che bontà…

E’ morto all’eta’ di 78 anni Armin Loacker, il re dei wafer. Lo riferisce Rai Alto Adige. L’azienda e’ stata fondata nel 1925 da suo padre Alfons. Assieme alla sorella Christine, Armin Loacker ha sviluppato l’azienda che ora e’ un big player del settore a livello internazionale. La Loacker, che oggi conta 1.000 dipendenti con un volume d’affari di 330 milioni di euro, oggi viene guidata dai figli di Armin, Andreas e Martin Loacker, e dal nipote Ulrich Zuenelli.

Napoli, Sorbillo riapre: pizze gratis per tutti

Ha riaperto con una festa di popolo la pizzeria Sorbillo in via Tribunali dopo la bomba fatta esplodere la scorsa settimana. E per festeggiare sono state offerte pizze gratis a quanti si erano dati qui appuntamento e ai turisti di passaggio che non hanno rinunciato a un trancio. Decine e decine sono le pizze marinare che sono state sfornate e offerte in strada. “Noi non ci scoraggiamo – ha detto Gino Sorbillo – e oggi festeggiamo con una semplice marinara per i napoletani che tanto amo, che amano fare rete, che amano la normalità e la legalità, che amano le proprie strade in cui si sentono sicuri fatta eccezione per qualche episodio”. “I napoletani – ha aggiunto – non hanno difficoltà a denunciare perchè solo attraverso la denuncia Napoli si può risollevare e attraverso la bonifica dei vicoletti con luci e telecamere, perchè non devono esistere strade di serie A e B. La rete, denuncia e legalita’ faranno risollevare Napoli”. “Doveva essere un pizzaiolo a rilanciare a Napoli il movimento antiracket e anticamorra a Napoli”. E’ la denuncia del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, in occasione della festa per la riapertura della pizzeria Sorbillo dopo la bomba piazzata davanti alla porta d’ingresso la scorsa settimana. Secondo Borrelli, “in questi giorni si è parlato tanto ma il dato di fatto vero è che questa bomba, messa a un locale simbolo e conosciuto in tutto il mondo, ha fatto rinascere un movimento che dobbiamo implementare perchè – ha aggiunto – la città si è molto addormentata e invece dobbiamo svegliarci perchè la criminalità e la camorra sono forti, crudeli e violente”.

Lelio Morra inaugura la terza edizione de ‘Il Nuovo Suona Giovane’ al Teatro Nuovo di Napoli

La musica torna a teatro, da venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 21.00, declinata secondo diverse sintassi sonore e vari stilemi musicali, arricchendo la programmazione di prosa e danza 2018/2019 del Teatro Nuovo di Napoli, con quattro appuntamenti serali, tutti nel weekend, a cadenza mensile fino al mese di aprile. È Il Nuovo Suona Giovane 2019, terza edizione della rassegna musicale per le giovani generazioni, presentata dal Teatro Pubblico Campano, diretto da Alfredo Balsamo, in collaborazione con Progetto Sonora, che nasce per dar corpo ed evidenza a svariati linguaggi musicali del nostro tempo. Una delle peculiarità cui la rassegna tende, sin dalla prima edizione, è la pluralità dei codici musicali, che, anche quest’anno, animeranno il pentagramma, declinato secondo differenti sintassi e stilemi. I concerti in programma, preceduti da un aperitivo di benvenuto e un ascolto in linea con la performance live, faranno vivere le sette note sulle assi del palco, muovendosi nei territori del jazz, del jazz manouche, dello swing, passando per il blues, il bluegrass, la world music, il gypsy, e non disdegnando neppure il cantautorato, tra inediti, nuove proposte e riletture di standard. L’intento, cercando di abbattere barriere e steccati, è quello di disegnare, come per gli scorsi anni, un percorso multiforme ma coerente nel tempo e nei luoghi più vari della musica. Provare a creare un ponte tra passato e presente, un legame fra tradizione e avanguardia, con gli interpreti che si avvicenderanno sul palco del Teatro Nuovo, giovani strumentisti e compositori del panorama musicale partenopeo. L’appuntamento inaugurale, venerdì 25 gennaio, vedrà on stage Lelio Morra e la sua band, composta da Jessica Testa (violino), Stefano Bruno (basso), Gian Marco Libeccio (chitarra), Alberto Gravina (batteria). Il giovane cantautore napoletano, reduce da un’estate come supporter al tour di Fabrizio Moro in tutt’Italia, si è già affermato sulla scena nazionale e internazionale, pubblicando, tra il 2016 e il 2017, tre singoli con la Universal Music. Il giorno prima del concerto sarà disponibile su Spotify “Giganti”, il nuovo singolo di Lelio Morra, che anticipa l’album in uscita a breve per Luovo di iCompany, Peer Music, con Roberto Dellera (Afterhours, The Winstons) al basso e Lino Gitto (The Winstons) alla batteria. Il brano segna il ritorno alla musica e “l’inizio di un viaggio che parte da nuove consapevolezze”. Concepito a Napoli e sviluppato a Milano, il disco è stato registrato su nastro al Bach Studio di Toto Cotugno, e sarà eseguito per la prima volta dal vivo per il pubblico del Teatro Nuovo.
Classe 1986, Lelio Morra è una delle voci più interessanti del panorama cantautorale odierno. Infatti, il songwriter propone musica leggera italiana, canzoni con un piede negli anni ’70 e l’altro nel 2019, e ogni suo pezzo sfiora mondi diversi.
Restando perfettamente memore di parte della musica leggera nostrana, la linea melodica morbida e accattivante delle sue composizioni si sposa con una ritmica ironica e coinvolgente, sostenuta da assonanze, citazioni e giochi di parole lievi che rivelano un cantautorato immediato, acuto e maturo, specie in alcuni brani rivolti alla scena politico-sociale. Un’apparenza leggera d’insieme si presta a veicolare messaggi più importanti sul viver d’ogni giorno e all’esperienza umana, scortata da una timbrica sui generis, chiara e gradevole, in grado di rendere ancor più diretti i testi delle singole canzoni. Una precisa attitudine sonora contemporanea conferisce al sound di Morra una matrice e un respiro internazionali. L’appuntamento in note di sabato 16 febbraio vedrà un piccolo “cambiamento di rotta” con gli Ars Nova Napoli, che condurranno in scenari musicali tipicamente popolari, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, sino a sperimentare connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica. La formazione attuale è composta da Marcello Squillante (fisarmonica), Antonino Anastasia (tamburi a cornice), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Bruno Belardi (contrabbasso) e Gianluca Fusco (voce, chitarra, organetto e gaita).
La rassegna proseguirà sabato 16 marzo con Satchmo Gypsy 4et, al secolo Dario De Luca alla chitarra, Riccardo Villari al violino, Valerio Middione alla chitarra e Gianfranco Coppola al contrabbasso. Un quartet il cui sound è equilibratamente in bilico tra cadenze swing e sonorità manouche, sulle orme del grande chitarrista Django Reinhardt. Tra rivisitazioni di evergreen del genere e alcuni inediti, partendo da quello che all’inizio degli anni ’30, e poi a seguire, sarà identificato come ‘jazz europeo’, si spazia dal jazz al jazz manouche, gypsy, swing senza mai dimenticare origini e tradizione e sempre attenti al coinvolgimento del pubblico.
Sabato 6 aprile il percorso musicale sul palco del Teatro Nuovo si concluderà con un progetto sonoro che ha solo pochi anni di vita in ensemble, ma vede come protagonisti artisti con una discreta esperienza nell’ambito di altre formazioni. Lo Zygrya String Trio, costituito da Alfredo Pumilia (violino) Davide Maria Viola (violoncello) e Bruno Belardi (contrabbasso), è un trio d’archi, che propone brani originali caratterizzati da elementi e forme musicali appartenenti a diverse tradizioni del Mediterraneo. Il sound rivisita anche pezzi del Masada String Trio di John Zorn, cui si è molto ispirato, insieme al lavoro di Marc Ribot, dei campani Araputo Zen e Slivovitz. Nell’esecuzione i musicisti prestano particolare attenzione all’improvvisazione e al mutuo interplay.
Ogni data della rassegna Il Nuovo Suona Giovane sarà preceduta, alle ore 20.00, da un easy aperitif di benvenuto, compreso nel biglietto d’ingresso di euro 12. Ulteriori informazioni e programma della kermesse sono consultabili sul sito del Teatro Nuovo di Napoli, all’indirizzo www.teatronuovonapoli.it.

Torre del Greco, in giro armato, non si ferma all’alt: inseguito e arrestato con una complice

I carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione e porto illegale di arma da fuoco e per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, Roberto Perez, 42 anni, del luogo, già noto alle forze dell’ordine.
Nel contesto operativo è stata arrestata anche una donna, Anna Ramondo, una 53enne del luogo pure lei già nota alle forze dell’ordine che ha cercato di evitargli l’arresto frapponendosi tra il 42enne e i militari dell’arma in procinto di bloccarlo.
I militari dell’arma hanno intimato l’alt a una utilitaria che stava transitando su via Cesare Battisti guidata da un conoscente di Perez. L’autista non si è fermato determinando un inseguimento che si è protratto per il corso Vittorio Emanuele fino alla cupa Cianfraglia. a quel punto Perez è sceso dalla vettura tentando la fuga a piedi e contemporaneamente disfacendosi di una pistola semiautomatica calibro 7,65 gettandola in un cortile.
il 42enne è stato bloccato nonostante l’intervento in sua difesa della Ramondo. La pistola, recuperata, è risultata rubata a torre del greco. Perez, perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina. dopo le formalità di rito l’uomo è stato rinchiuso a Poggioreale. La donna è stata sottoposta ai domiciliari in attesa di determinazione dell’autorità giudiziaria. Al vaglio la posizione del guidatore della vettura.

L’Arci movie e l’orchestra dell’Istituto Serao di Volla, insieme per avvicinare i giovani al cinema e alla musica

Mercoledì 23 alle ore 18.00 al cinema Pierrot (Via de Meis – Ponticelli) per il cineforum di Arci Movie verrà proiettato il film “La mélodie” diretto da Rachid Sami. La proiezione sarà preceduta dalla esibizione dell’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Matilde Serao di Volla. Come Arci Movie – dice Roberto D’Avascio, Presidente di Arci Movie – lavoriamo costantemente per la creazione di collaborazioni con associazioni, enti e scuole che come noi lavorano sul territorio come presidi di cultura e legalità; il film “La mélodie” che racconta le vicende di un insegnante e di una classe che segue un corso di violino in una scuola difficile della periferia parigina, ci ha dato l’idea di collaborare con l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Matilde Serao di Volla stimolati anche dalla professoressa Roberta Guarracino insegnante della scuola e membro del nostro consiglio direttivo. Questa iniziativa rafforza la nostra idea del Cineforum del Pierrot come un luogo di aggregazione e di iniziative culturali di qualità”. L’orchestra è composta da circa 40 ragazzi, allievi delle classi seconda e terza del corso ad indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado e proporrà, prima della proiezione del film, un repertorio composto prevalentemente di musiche tratte dalle colonne sonore di cartoni animati e film. La mélodie, il film diretto da Rachid Hami, vede protagonista Simon (Kad Merad), un famoso violinista quasi cinquantenne. Simon è un uomo ormai disilluso dalla vita e sta attraversando un periodo difficile. Seppur distinto, si ritrova privo di ingaggi e non può fare altro che accettare l’offerta di lavoro propostagli da Farid (Samir Guesm), nonostante si tratti di un impiego piuttosto lontano dalle proprie ambizioni: insegnare nella sua classe-orchestra presso una scuola media inferiore alle porte di Parigi, frequentata da ragazzi che vivono in condizioni socio-economiche disagiate. I metodi d’insegnamento molto rigidi di Simon gli creano subito grossi problemi a interagire con gli studenti, che rispondono con un atteggiamento provocatorio e arrogante. Tra loro spicca Arnold, un timido ragazzo di origine africana che dimostra una forte predisposizione per il violino, affascinato dalla sua gestualità e dai suoi suoni. Grazie al talento di Arnold e all’incoraggiante energia del resto della classe, Simon riscopre a poco a poco le gioie della musica. Riuscirà a ritrovare l’energia necessaria per ottenere la fiducia degli allievi e mantenere la promessa di portare la classe a esibirsi al concerto finale alla Filarmonica di Parigi?

Maltempo: in Campania allerta gialla dalla mezzanotte

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticita’ meteo per piogge e temporali con criticita’ idrogeologica Gialla sulla fascia costiera. A partire dalla mezzanotte e per l’intera giornata di domani si prevedono precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di moderato rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nel corso dei temporali. “Tale scenario – sottolinea la Protezione civile della Campania – potrebbe determinare fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticita’ locali (tombature, restringimenti, ecc)”. “Si raccomanda alle autorita’ competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i piani comunali di protezione civile. Si raccomanda altresi’ di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento”, conclude la nota.

Furgone e auto si scontrano sull’Appia:sei feriti

Furgone e auto si scontrano sull’Appia, sei feriti. Lo scontro è avvenuto tra un furgone e un’auto, provocando il ferimento di 6 persone. Quattro erano a bordo del furgone, che stava trasportando alcuni muratori su un cantiere, altri due invece a bordo dell’altra vettura coinvolta nello schianto. Sul posto sono intervenute le ambulanze, che hanno trasportato i feriti in ospedale, dove per fortuna è emerso che le loro condizioni non destano preoccupazione. A compiere i rilievi sul luogo dell’incidente gli agenti della polizia stradale.
Proprio l’impatto tra furgone e auto ha provocato forti rallentamenti nei pressi del casello di Capua, che si sono trasformati in una coda di 5 km nel tratto che arriva fino a Santa Maria Capua Vetere.

Gustavo Gentile

Al Teatro Italia, arriva Maurizio Casagrande e i suoi ‘Mostri a parte’

Prima volta del simpaticissimo attore, regista e sceneggiatore napoletano sul palco di Acerra. Casagrande porterà in scena una commedia contro i personaggi costruiti “ad arte” che affollano gli studi televisivi. Tutto in chiave ironica e con la tipica arguzia dell’attore napoletano. Giovedì 24 gennaio, alle ore 20.45, quarto appuntamento della stagione teatrale 2018/19, con l’amatissimo attore comico napoletano Maurizio Casagrande con il suo spettacolo “I nuovi Mostri” che segnerà anche l’esordio assoluto dell’attore, regista e sceneggiatore sul palco del Teatro “Italia”. “Mostri a parte” è una brillante e divertente commedia che vede Franco (Casagrande) alle prese con il mondo della televisione e di tutto il nuovo show business che, a parere dell’autore Maurizio, “è un mondo fatto di personaggi che, sempre più spesso, non hanno né talento né preparazione, ma sono popolari e stra-famosi per motivi assolutamente indipendenti dalla loro bravura e dal loro mestiere”. Il modello da cui prende spunto la commedia è indubbiamente un film cult come Frankestein jr. di Mel Brooks, di cui sono chiarissimi i rimandi: l’uso dell’espediente dell’eredità e l’impiego di un personaggio come Federigor, palese discendente del memorabile Igor, interpretato da Marty Feldman. La pièce, però, non è una vera e propria parodia nel senso stretto del termine è più che altro una satira di tutto il mondo televisivo.
Franco, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, conduttrice televisiva di grande successo, fervente ammiratrice negli anni d’oro della sua carriera, ma che oggi è la vera “star” di casa. Lui, un artista non particolarmente bravo, ma sincero ed originale, e lei senza grandi capacità, ma priva di scrupoli e bravissima ad approfittare di chiunque per aumentare gli ascolti. Lui completamente fuori luogo nello show-business dei giorni nostri, e lei perfettamente inserita nell’effimero mondo della televisione. Lui e lei. Un uomo e una donna, ma in realtà il passato ed il presente che si scontrano in campo neutro: Il teatro.

Marina Confalone in ‘Una relazione per un’accademia’ al Teatro Sannazaro

Da venerdì 25 gennaio (sabato 26 ore 21.00 domenica 27 ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “Una relazione per un’accademia” con Marina Confalone scritto e diretto da Marina Confalone da un racconto di Franz Kafka.
Gli sforzi disperati di una scimmia, catturata nel suo ambiente ed imprigionata nella sottocoperta del bastimento che la traghetterà verso il mondo “civilizzato”, verranno premiati. Per evitare la fine più infausta e cioè la prossima gabbia del giardino zoologico, Peter il rosso non ha che una “via d’uscita”: imitare i comportamenti degli uomini dell’equipaggio che lo tengono prigioniero. Meritandosi così il loro rispetto, riuscirà a sottrarsi alle sevizie riservate alle bestie. Il suo caso somiglia a quello di molti di noi costretti ad inibire le pulsioni naturali per seguire i comportamenti conformistici imposti dalla società. Attraverso la parabola dell’apprendimento eccezionale a cui faticosamente Peter si sottopone, in questo splendido racconto del 1917 sicuramente influenzato dalle teorie darwiniane, Kafka ci mostra una salvezza raggiunta mediante un’omologazione tra le più perverse. E questa resa del più debole al potere del più forte si colora di sfumature tanto malinconiche quanto grottesche.
“Una relazione per un’accademia” è stato proposto da Marina Confalone per la prima volta il 16 febbraio 2017 in una vera aula universitaria (presso la facoltà di Chimica della Federico II di Napoli). Solo per questa particolare circostanza il lavoro si è avvalso del coordinamento artistico di Carlo Cerciello. Successivamente la regista Antonietta De Lillo ne ha tratto un mediometraggio che, presentato fuori concorso al Festival di Venezia del 2017, ha ottenuto un enorme successo di critica. Marina Confalone è stata premiata dal Sindacato dei critici cinematografici italiani con un Nastro D’argento speciale consegnatole alla Casa del cinema di Roma nel maggio 2018.
Lo spettacolo è stato per la prima volta portato in scena in teatro il 26 e 27 agosto 2018 per il Festival Benevento Città Spettacolo con la regia di Marina Confalone.

Teragico incidente con tre morti, in manette conducente dell’auto: il giovane era positivo all’alcol test

E’ stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale plurimo dai carabinieri di Ispica (Ragusa) il ventiduenne ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania dopo l’incidente stradale nel quale sono morte tre persone, avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsi lungo la statale 115 Ispica-Rosolini. Il tasso alcolemico del giovane, R.A, originario di Rosolini (Siracusa), posto ai domiciliari nell’ospedale, e’ risultato di gran lunga superiore a quello consentito dalla legge. Nell’incidente, uno scontro frontale tra una Punto, guidata dal giovane, e una Yaris, sono morti Cristian Minardo, di 22 anni, la sua fidanzata di 17 Aurora Sorrentino e la madre della ragazza, Rita Barone, di 54, tutti di Rosolini.

Lo scandalo dei diplomi falsi per gli insegnanti: la base operativa è nell’Agro Nocerino

Lo scandalo sui diplomi falsi e i relativi irreperibili certificati fa base nel salernitano e precisamente a Castel San Giorgio, dove l’Ufficio scolastico regionale del Veneto ha indicato i nominativi di due istituti fantasma che non hanno mai avuto il decreto di riconoscimento di scuola paritaria autorizzata a rilasciare diplomi di qualifica triennali validi per l’inserimento nelle graduatorie di istituto 2018-2021 del personale Ata. Le due scuole fantasma non abilitate avrebbero consentito a centinaia di bidelli salernitani di dichiarare un diploma di qualifica triennale col massimo dei voti e, secondo l’Ufficio scolastico del Veneto, le due scuole sono il De Sanctis e il Vanvitelli di Castel San Giorgio. Ma questo era già noto all’Ufficio scolastico della Campania, sotto la guida della direttrice generale Luisa Franzese, aveva già indagato su queste scuole accusate di erogare titoli e diplomi non regolari.
Per questo, il Provveditorato di Bari, aveva comunicato mesi fa che “a seguito di segnalazione da parte del dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, glI Istituti De Sanctis e Vanvitelli di Castel San Giorgio non hanno, allo stato, alcun riconoscimento di parità scolastica o iscrizione nell’Elenco Regionale delle scuole non paritarie. Pertanto,come riporta Il Mattino, gli attestati di studio rilasciati dai suddetti Istituti non hanno validità. Si precisa ulteriormente – si legge nella circolare dell’ufficio scolastico di Bari – che esiste a San Marco Evangelista un istituto riconosciuto paritario dall’anno scolastico 2004-2005 denominato Vanvitelli. S’invita a verificare l’esistenza di dichiarazioni in tal senso degli aspiranti alle graduatorie in parola”.
Intanto il lavoro coordinato delle indagini incrociate tra Ufficio scolastico del Veneto e quello della Campania, fanno emergere almeno cinquecento casi sospetti di titoli non regolari riferiti a bidelli salernitani, principalmente diplomi di qualifica professionale antecedenti al 2013. “Stiamo rispondendo alle richieste di verifica titolo, c’è massima collaborazione con le scuole del Veneto o di Emilia Romagna e Lombardia”, fanno sapere dal Provveditorato di Fuorni. Il Veneto ha messo nel mirino anche istituti che hanno perso la parità scolastica come il “Luca Pacioli” di Nola e il “Primo Levi” di Agropoli.