In attesa del derby con la Salernitana, il Benevento strapazza il Venezia. Allo stadio “Vigorito”, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
Napoli, i Cobas del Cardarelli: ‘No alla promozione di Verdoliva all’Asl Napoli 1, squadra vincente non si cambia’
Napoli. Il responsabile aziendale dei Cobas del Cardarelli, Antonio Di Nardo in una nota critica duramente la possibile scelta del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che starebbe per chiamare il manager del Cardarelli, Ciro Verdoliva alla direzione dell’ Asl Napoli 1. “Abbiamo appreso dal web e dalle tante testate giornalistiche on line, che il governatore De Luca-dice la nota- dopo l’ennesimo episodio verificatosi al S.Giovanni Bosco, circa la presenza nuovamente di formiche, che sta pensando di mettere meno ad un avvicendamento di manager. Apprendiamo, infatti, che all’Asl Napoli 1, il governatore sta pensando di piazzare, il direttore generale del più grande nosocomio del mezzogiorno d’Italia, l’AORN “A.CARDARELLI” di Napoli, l’Ing.Ciro Verdoliva.
Restiamo veramente basiti, di come De Luca adotta una politica strana della serie “spogliare la Madonna per vestire il bambino” al solo scopo di mascherare il suo vero fallimento nella gestione della sanità campana, di cui lui stesso ne è stato il commissario. D’altro canto non si capisce perché rimuovere un manager come Verdoliva, che ha centrato tutti gli obiettivi al Cardarelli, chiedendo spesso anche sacrifici ai lavoratori, che aspettano ora un riscatto alla luce dei sacrifici fatti a nome della spending review. Un management, quello di Verdoliva condiviso e non dai tanti lavoratori, circa tremila,che si vedono oggi privare di un manager, che solo perché deciso da De Luca deve lasciare, prima della fine del suo mandato, interrompendo quella continuità che lo ha contraddistinto per la buona politica del fare.
Non è questo il modo per salvare la sanità campana -continua la nota- e non può S.Ciro essere caricato di questo pesante fardello, nonostante le sue competenze sul campo.
Del resto non si spiega perché cambiare al Cardarelli una squadra che risulta vincente, al solo scopo di salvare, a nostro avviso la faccia ad un governatore che non ha saputo gestire la sanità campana. La politica fuori dalla sanità campana, questo sempre e se al S.Giovanni Bosco ci sono nuovamente le formiche, che sicuramente nessuno ci ha portato, basta guardare la fatiscenza della struttura, vecchia, obsoleta, priva di manutenzione non sarà certamente responsabilità del manager, (scelto da De Luca) ma dalla cattiva gestione della sanità campana che ha sperperato soldi senza saper investire nella modernizzazione delle strutture, della manutenzione, dei controlli.
Cambiare un manager che ha lavorato bene in una struttura come il Cardarelli non è certo la soluzione giusta, è come penalizzare chi ha saputo fare bene i compiti a casa sua. Pertanto chiediamo a tutti gli intestatari della presente missiva di mettere fine a questi giochi politici, messi in atto da un governatore che è già in campagna elettorale, che preferisce avvicendare manager anziché assumersi le responsabilità del fallimento sanità campana, che vuole rimuovere un buon manager dal Cardarelli per far crollare l’Azienda nel baratro più totale interrompendo il grandissimo lavoro fatto fino ad oggi.
Che senso ha tutto questo? Il nostro suggerimento è lasciare al proprio posto chi ha saputo fare bene e commissariare chi non ha saputo fare, compreso lo stesso De Luca che è l’unico responsabile del disastro sanità campana, che andrebbe a nostro avviso rimosso nel più breve tempo possibile”.
I Cobas attaccano il governatore De Luca e di certo non gli è le mandano a dire: “Verdoliva non va rimosso dal posto suo perché a capo di un’Azienda complessa, articolata e molto difficile come il Cardarelli che deve assolutamente completare il processo di cambiamento che ha iniziato e su cui infermieri, medici, tutti hanno riposto la loro fiducia. Impari De Luca che squadra vincente NON SI CAMBIA. Ci rivolgeremo e chiederemo un intervento del Ministro Grillo per mettere fine a questi giochi politici messi in atto da un governatore che ha capito che per lui si sta abbassando il sipario e che queste manovre non giovano alla sanità e ai cittadini campani”.
Il vice premier Di Maio annuncia: ‘Domani online redditodicittadinanza.gov.it’
“Domani presento all’Italia il sito internet del reddito di cittadinanza, il sito redditodicittadinanza.gov.it sara’ abilitato per tutto il Paese e spieghera’ agli italiani quali documenti per fare a marzo la domanda sul reddito”. Lo annuncia il vice premier Luigi Di Maio all’Aquila, parlando a margine di una manifestazione elettorale a sostegno della candidata del Movimento Cinque stelle Sara Marcozzi, del reddito di cittadinanza.
A 8 anni vagava da solo in strada, “mamma non mi vuole più”
Camminava lungo una strada provinciale con addosso soltanto un maglioncino di lana, e quando i vigili gli hanno chiesto cosa stesse facendo ha risposto che “la mamma non mi vuole più, cosi’ sto cercando i miei parenti”. E’ successo nei dintorni di Carmagnola (in provincia di Torino. Il piccolo protagonista di questa vicenda e’ un bimbo di 8 anni, che ora e’ stato affidato a una comunità. Il tribunale per i minori di Torino si occuperà del caso. La polizia municipale di Carmagnola ha rintracciato la mamma del bambino, una trentottenne rom bosniaca che vive in un campo nomadi a Chieri, a circa 25 km di distanza. La donna ha confermato di non volere accogliere il figlio nella roulotte, che condivide con un nuovo compagno, e ha spiegato che il bimbo vive da tempo con i nonni. Gli agenti stanno verificando le sue affermazioni. Nel frattempo hanno presentato una denuncia per abbandono di minore.
Maltempo, pioggia, temporali e venti forti in arrivo al Sud
Una saccatura di origine atlantica, in arrivo sullo stretto di Sicilia, determinerà, dalla giornata di domani, un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni meridionali. La perturbazione interesserà in particolar modo la Calabria e la Sicilia con precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, accompagnate da un deciso rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali, raggiungendo su queste regioni intensità di burrasca o burrasca forte. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede, dal primo pomeriggio di domani, lunedì 4 febbraio, precipitazioni intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, specie sui settori ionici e meridionali della Calabria e su quelli settentrionali ed orientali della Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate e forti raffiche di vento. Attesi venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche di burrasca forte, su Calabria e Sicilia. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 4 febbraio, allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico su gran parte dell’Emilia-Romagna e allerta gialla sui restanti settori. Allerta gialla valutata anche su alcuni bacini del Veneto, gran parte del Molise e su tutto il territorio di Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Hamsik non parla della Cina: ‘Grande partita’
Il capitano del Napoli, Marek Hamsik come di consueto dopo ogni gara parla attraverso il suo sito web. e lo ha fatto anche oggi dopo quella che per tutti dovrebbe essere stata la sua ultima gara al san Napoli con la maglia azzurra. Ma ‘Marekiaro’ per il momento da grande gentlman quale è glissa sulla ipotesi di un suo imminente trasferimento i Cina poiché probabilmente non ancora è del tutto deciso e parla della gara di ieri “Abbiamo giocato una grande partita. Siamo stati molto attivi fin dai primi minuti, poi due gol in due minuti. Abbiamo conquistato tre punti importanti contro una formazione di qualità come la Sampdoria”.. Il capitano azzurro e’ stato sostituito al 74′. Al momento della sua uscita dal campo, il pubblico del San Paolo lo ha salutato, forse per l’ultima volta, con un grande applauso, gridando “Marek, Marek”.
Erano migranti regolari i due giovani travolti e uccisi lungo la Statale 7 bis
Stanno indagando per duplice omicidio stradale i carabinieri di Aversa a seguito del ritrovamento dei corpi dei due immigrati avvenuto sulla strada statale 7bis Nola-Villa Literno all’altezza di Teverola. I due immigrati, sulla cui identita’ stanno ancora lavorando i militari dell’Arma, stavano percorrendo la strada in sella a due biciclette che sono state trovate accanto ai corpi e con evidenti segni di collisione con un veicolo. Dai rilievi, non sono stati riscontrati segni di frenata, quindi l’ipotesi e’ che sia stati travolti senza essere visti e poi lasciati li’ senza prestare soccorso. Il ritrovamento e’ avvenuto grazie alla segnalazione di un passante che ha notato i corpi sul ciglio della strada. Vista l’assenza di telecamere sul posto, i militari dell’Arma sperano che qualche automobilista abbia visto qualcosa e segnali. Secondo i carabinieri di Aversa, i due sarebbero stati investiti e chi li ha travolti e’ scappato senza prestare soccorso. I due immigrati, ventenni, provenivano dal Gambia e Senegal.
Ingrana per errore la marcia automatica, travolge e uccide la moglie
Ha ingranato per errore la marcia del cambio automatico e ha travolto e ucciso la moglie. E’ successo nella piazza centrale di Pontevico, paese in provincia di Brescia. La vittima e’ stata trascinata dall’auto per diversi metri. La coppia, originaria della Liguria dove risiede, era andata a trovare nel cremonese un parente ospite in una casa di riposo. Durante la manovra l’auto ha colpito anche altre vetture parcheggiate.
Di Battista: “È ora di tagliare stipendi di Fazio e Vespa”
“Adeguamento dei contratti di Fazio e Vespa. Sono giornalisti e guadagnino come loro (massimo 240.000 euro lordi all’anno)”. E’ una delle “cose fondamentali” da fare secondo Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 stelle che, in un post su Facebook, elenca i possibili tagli. “È giunto il tempo di una sforbiciata senza precedenti dei costi della politica e non solo”, è la premessa, perché “i sacrifici li fanno tutti, tranne i politici o i conduttori Rai pagati con denaro pubblico che sono giornalisti, ma non hanno contratti da giornalisti”.
“Tagliare stipendi parlamentari di 3500 euro” – Ridurre di 3500 euro al mese gli stipendi dei parlamentari e ridurne il numero: sono le “cose fondamentali” che Alessandro Di Battista del Movimento 5 Stelle cita su Facebook, incoraggiando su questo Palazzo Chigi: “Questo Governo ha la possibilità di farlo. Coraggio!”. Di Battista elenca sette punti di altrettanti tagli da fare: i primi 5 sulla politica, poi in casa Rai. “Taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio dei deputati (con un risparmio di circa 22 milioni di euro all’anno); – scrive l’ex deputato 5S – taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio dei senatori (risparmio circa 11 milioni all’anno); taglio di 3500 euro al mese sullo stipendio di tutti i consiglieri regionali (circa 36 milioni di euro all’anno); abolizione totale di tutte le doppie indennità, sia alla Camera che al Senato che nei Consigli regionali; taglio di oltre 300 parlamentari”. Al settimo punto, mette l’abolizione del Tfr per i parlamentari e aggiunge: “Io, per una sola legislatura ho preso 43.000 euro, ovviamente restituiti, pensate le centinaia di milioni di euro che finiscono nel Tfr dei parlamentari”.
Ferito nella notte a colpi di pistola giovane promessa del nuoto: già operato
E’ gà stato sottoposto ad una operazione chirurgica presso l’ospedale San Camillo di Roma il giovane trovato questa notte riverso a terra in piazza Eschilo al quartiere Axa di Roma, ferito gravemente da alcuni colpi di pistola. Una aggressione che si è subito tinta di giallo per modalità e per la vittima, un giovane nuotatore di origini trevigiane nella capitale per proseguire la sua attività agonistica. Si tratta di Manuel Mateo Bortuzzo, giovane promessa del nuoto che si allenava presso il centro federale di Ostia. L’episodio è avvenuto la scorsa notte e avrebbe visto coinvolte più persone. Per ora tutte le piste sembrano aperte per gli inquirenti, anche quella dello scambio di persona. Il 19.enne è stato prima trasportato all’ospedale Grassi di Ostia e poi al San Camillo per una prima operazione necessaria a bloccare una emorragia interna. Il ragazzo sarebbe stato colpito o da una moto o da una macchina in corsa ma molto importanti per la ricostruzione dei fatti saranno le immagini delle videocamere di sorveglianza, che già gli inquirenti stanno esaminando.Il ragazzo si trova ancora in sala operatoria dove i medici stanno bloccando l’emorragia toracica. Secondo quanto si e’ appreso, in giornata verra’ sottoposto poi a un intervento neurochirurgico molto delicato per rimuovere il proiettile che si sarebbe fermato su una vertebra. Solo al termine delle due operazioni i medici potranno stabilire le effettive condizioni del ragazzo e il suo recupero.
Napoli, a Scampia la tuba di Gianmario Strappati in scena con l’orchestra ‘Musica Libera Tutti’
Sabato 2 Febbraio presso il centro Hurtado di Scampia l’orchestra “Musica libera tutti” ha organizzato una lezione-concerto con il tubista Gianmario Strappati, concertista che ha svolto un’intenza attività solistica in numerosi paesi. Le musiche di Williams, Korsakov, Monti, Mozart, Bach, Mascagni , Puccini, Marcello e Brahms eseguite alla tuba dal musicista marchigiano hanno creato un’atmosfera di grande entusiasmo e familiarità. Lo stesso si è poi esibito con l’orchestra Musica libera tutti diretta dal maestro Mirella Giordano. Nell’occasione la responsabile dell’orchestra Francesca Avitabile ha presentato la campagna “Regala uno strumento musicale” nata per sostenere la straordinaria attività musicale dell’orchestra e dei bravissimi giovani che la compongono. Una iniziativa davvero interessante che ha visto la partecipazione di tanti volontari e di un pubblico numeroso e appassionato.
(Le foto al termine e durante la lezione-concerto)
Non accettava la separazione, uccide la ex e ferisce gravemente la sorella
Non accettava la loro separazione, la minacciava e la aspettava sotto casa e fuori dal lavoro. Da mesi Arjoun Ezzedine, l’ex martito 35enne di Marisa Sartori, parrucchiera 25enne di Curno nella bergamasca, la perseguitava. Ieri sera l’epilogo violentissimo – ma non inaspettato per amici e parenti della vittima – di una vicenda che andava avanti da tempo. Quello di Curno è il secondo femminicidio in poco tempo in provincia di Bergamo. Venti giorni fa a Gorlago la 42enne Stefania Crotti è stata uccisa nel gararge di casa sua dall’ex amante del marito Chiara Alessandri. Anche ieri il 35enne tunisino ha aspettato la ex moglie nel garage della palazzina di via IV Novembre a Curno dove abitava. Appena l’ha vista, le ha sferrato un’unica coltellata al cuore, che non le ha dato scampo.Con Marisa c’era Deborha, la sorella di 23 anni. La furia di Arjoun si è scatenata anche contro di lei. L’ha colpita più volte all’addome, lasciandola a terra in gravissime condizioni. La giovane è stata portata all’Ospedale Papa Giovanni dove è stata subito sottoposta a un intervento chirurgico e ora è ricoverata in terapia intensiva. Il 35enne, invece, è stato arrestato per omicidio e tentato omicidio.
Maltempo: frana sulla statale Ofantina, chiuso lo svincolo di Parolise in Irpinia
Una frana ha interessato la Statale 7 bis, in provincia di Avellino, poco dopo le 8:30 di stamattina.Fango e detriti hanno invaso la carreggiata all’altezza dello svincolo di Parolise .
Vigili del Fuoco e personale dell’Anas sono intervenuti per le operazioni di rimozione e messa in sicurezza che hanno reso necessaria la chiusura dello svincolo e a predisporre viabilità alternativa.
Torre del Greco, infastidisce clienti di sala scommesse, poi reagisce ai carabinieri intervenuti: arrestato
I carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno tratto in arresto in flagranza di reato salvatore longobardi, un marittimo 27enne già noto alle forze dell’ordine che all’interno di una sala scommesse, in stato di agitazione, infastidiva clienti e astanti.
I militari dell’arma sono intervenuti sul posto a richiesta del titolare. Alla loro vista l’uomo non si è fermato ma li ha aggrediti, procurando contusioni guaribili in 8 giorni a un graduato. Arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Caserta, dottoressa aggredita da un parcheggiatore abusivo
Caserta. Una nutrizionista casertana, ospite ad un congresso medico nell’hotel Royal di Viale Vittorio Veneto, non lontano dalla stazione di Caserta, insieme a decine di colleghi, è stata aggredita da un ragazzo di colore. Ieri sera, intorno alle 19 e 30 il parcheggiatore abusivo extracomunitario, ha tentato di rapinarla ma le sue urla hanno richiamato lo staff dell’albergo e i passanti che sono subito intervenuti in suo aiuto.
Gustavo Gentile
Ercolano, droga nascosta nel muro in via Mare
I carabinieri della tenenza di ercolano, nel corso di servizi predisposti per reprimere casi d’illegalità diffusa, hanno rinvenuto 25 grammi di marijuana che ignoti avevano nascosto nel buco di un muro su via mare.
Discarica sul Faito, la deputata Di Lauro scrive al Ministro dell’ Ambiente Sergio Costa
Materiale franoso spostato dalla statale 269, dopo il cedimento avvenuto aprile, e depositato sul Faito. A seguito delle denunce dell’Associazione Piazza Attiva e WWF Terre del Tirreno la deputata Carmen Di Lauro ha scritto al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa presentando un’interrogazione al titolare del dicastero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Si tratta di una vera e propria discarica che giace in un’area adiacente a via della Fattoria a pochi metri da alcune strutture ricettive. La preoccupazione è che oltre al materiale franoso siano stati depositati da ignoti anche rifiuti speciali rendendo ancor più pericoloso il sito per la salute dei cittadini che per l’ecosistema montano così come denunciato dalle associazioni. “Ho depositato un’interrogazione al Ministro Costa affinché – dichiara la deputata – si faccia luce sullo scempio che si sta consumando sul Faito. Una vera e propria bomba ecologica che giace da più di un anno, una discarica a cielo aperto composta da detriti e sembrerebbe anche da materiale tossico tra cui l’amianto. L’ennesimo disastro annunciato che si appresta a deturpare le nostre bellezze naturali e la nostra salute. Questo materiale è stato depositato nei pressi del centro sportivo e si tratta di materiale caduto con la frana dello scorso aprile. Regione Campania, Città metropolitana di Napoli e Arpac – prosegue Carmen Di Lauro – hanno pensato bene di porre rimedio alla situazione cospargendo i materiali della discarica su alcune aree depresse del Parco. Invece di eliminare il problema lo hanno solo spostato da un’altra parte. In un’area peraltro già fragilissima in cui per legge è vietato attivare discariche per qualsiasi tipo di rifiuti”.
Napoli, Dvd,cd e capi di abbigliamento falsificati sequestrati al Mercato: denunciato un 32enne
Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Vicaria Mercato hanno sequestrato 1750 DVD e 3000 CD falsificati, denunciato in stato di libertà S.A.. Mentre gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno denunciato in stato di libertà C.S. 32enne napoletano, precedenti specifici, trovato in possesso di 6 sacchi contenenti 88 capi di abbigliamento di note marche contraffatti.
Il territorio di competenza del Commissariato Vicaria Mercato è noto per la fiorente attività criminale di vendita di materiale contraffatto di vario genere pertanto, quotidianamente, sono predisposti ed effettuati mirati servizi di controllo del territorio, con l’impiego di numerose pattuglie, finalizzati ad arginare tali illecite attività. L’impegno profuso da parte della Polizia di Stato è comprovato dai continui sequestri effettuati nel corso dei citati servizi. La merce rinvenuta ad entrambi i soggetti deferiti all’autorità giudiziaria è stata sequestrata e posta a disposizione dell’AG.
Napoli, falsi operatori della Sisal Lottomatica truffano un gestore in Sardegna: denunciati
Napoli. Una truffa è’ stata scoperta dai Carabinieri di Budoni in provincia di Nuoro che al termine delle indagini sono riusciti a individuare e denunciare due falsi operatori della “Sisal Lottomatica” entrambi residenti nella provincia di Napoli, che sono riusciti a raggirare il titolare di una ricevitoria. Il modus operandi è sempre lo stesso: i truffatori dopo aver individuato telefonicamente la vittima, hanno simulato il malfunzionamento e un aggiornamento del terminale per le ricariche di carte prepagate guidando il malcapitato passo dopo passo, facendogli eseguire ricariche definite ‘virtuali’. In questo caso sono riusciti ad ottenere indebitamente circa 5.000 euro. Da verifiche effettuate dai militari dell’Arma, il denaro è stato utilizzato dai truffatori per acquisti di apparecchiature informatiche. I due sono stati denunciati per truffa.
Boscoreale, cocaina e bomba carta in giardino: ai domiciliari incensurato
Boscoreale. I carabinieri della stazione di Pompei hanno arrestato per detenzione di stupefacente a fine di spaccio e per detenzione illegale di materiale esplosivo Antonio De Caro, un 28enne di Boscoreale incensurato.
La notte scorsa i militari dell’arma hanno perquisito la sua abitazione, trovando 23 dosi di cocaina nascoste sotto terra nel giardino chiuse in una boccia di vetro.
Subito dopo, in mezzo alla vegetazione, hanno rinvenuto una busta di plastica che è risultata contenere una bomba carta, un vero e proprio ordigno esplosivo di fabbricazione artigianale del peso di 620 grammi. L’arrestato è ora ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.



