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Imprenditore ucciso durante una rapina: 24 anni ai killer

La Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Napoletano, ha condannato a 24 anni di carcere Andreas Krebs, l’operaio tedesco ritenuto l’assassino di Massimo Neiviller, l’imprenditore di Santa Maria Capua Vetere ucciso nel dicembre 2016 al culmine di una rapina presso il suo distributore di benzina sulla Domitiana a Cellole.
I giudici hanno anche inflitto una serie di pene accessorie per Krebs tra cui l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’espulsione dal territorio italiano a pena espiata oltre al risarcimento in favore della parte civile, assistita dall’avvocato Enrico Iascone Maglieri, disponendo una provvisionale di 50mila euro.

Gustavo Gentile

Mobilità sostenibile: ecco dove ricaricare le auto elettriche nel Salernitano

Salerno. Uno dei problemi relativi alle auto elettriche è la necessità di caricarle presso apposite colonnine che gli enti locali e non solo stanno attrezzando sui territori. Ecco alcune di queste aree in provincia di Salerno
La mobilità sostenibile è una delle più grandi sfide degli ultimi anni. In quest’ottica stanno diffondendosi sempre di più le auto a trazione elettrica (totale e ibrida). Uno dei problemi relativi a queste nuove vetture, però, è la necessità di caricarle presso apposite colonnine che gli enti locali e non solo stanno attrezzando sui territori. Ecco alcune di queste aree in provincia di Salerno:
• Salerno: Nel capoluogo è prevista la possibilità di caricare auto elettriche presso il parcheggio di Piazza della Concordia e presso il concessionario Renault in via delle Calabrie
• Agropoli: piazza Merola
• Baronissi: via Allende
• Capaccio: via Seliano
• Castellabate: piazza Santa Lucia
• Sala Consilina: via San Giovanni in Forte
• Sant’Arsenio: via Fosso del Mulino
• Serre: via Giuseppe Garibaldi

Reindustrializzazione area Whirpool di Taverola: a breve le autorizzazione al gruppo Seri


Entro 24-48 ore l’Asi si è impegnata a concedere l’autorizzazione al Gruppo SERI per operare all’interno dell’Area Industriale. Questo l’esito dell’incontro, richiesto da Confindustria Caserta, che si è tenuto oggi presso la sede della Regione Campania e che ha visto la presenza degli assessori regionali alle Attività Produttive e al Lavoro, Antonio Marchiello e Sonia Palmeri, del presidente della Terza Commissione (Attività Produttive) del Consiglio Regionale, Nicola Marrazzo, dei segretari regionali e provinciali della Fiom-Cgil, della Fim-Cisl e della Uilm-Uil, dei rappresentanti dell’Unione degli Industriali della provincia di Caserta, della presidente dell’Asi, Raffaela Pignetti e di una delegazione di lavoratori.
Dopo un’approfondita disamina della situazione, gli assessori Marchiello e Palmeri hanno chiesto alla presidente dell’Asi di Caserta di rilasciare al Gruppo imprenditoriale le autorizzazioni necessarie. La Pignetti si è impegnata a risolvere positivamente la questione nel giro di due giorni.
Al termine dell’incontro, Confindustria Caserta ha manifestato apprezzamento nei confronti degli assessori Marchiello e Palmeri per la sensibilità mostrata verso questa vicenda. Questo intervento favorirà il riavvio delle attività previste dall’accordo ministeriale Whirlpool- SERI.

Gustavo Gentile

Napoli, i Verdi: ‘La Procura apre un fascicolo sulla Villa Comunale’

“Riponiamo completa fiducia nel lavoro della magistratura. Se saranno appurati comportamenti illeciti occorrera’ procedere con la massima severita’ nei confronti dei responsabili”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini sulla notizia dell’inchiesta della Procura di Napoli sui custodi della Villa Comunale anticipata da “Il Mattino”. “I temi critici della Villa Comunale – hanno proseguito Borrelli e Gaudini – sono comuni a tutti i parchi della citta’. Purtroppo la mancanza di personale e’ una criticita’ che influisce profondamente sulla realta’ delle aree verdi cittadine ma chi e’ al lavoro deve fare il proprio dovere. Al di la’ della custodia bisogna ragionare seriamente sulla riqualificazione dei parchi e sulla manutenzione per renderli vivibili e decorosi”. Sulla notizia si e’ espressa anche la portavoce dei Verdi in Campania Benedetta Sciannimanica: “Era ora si alzasse il velo sulle condizioni della Villa Comunale. Nonostante le sollecitazioni della cittadinanza versa in uno stato di assoluto degrado. Si e’ creato il ‘lungomare liberato’ per tenere poi l’area verde adiacente in queste condizioni. Le carenze di personale vanno risolte perche’ la Villa Comunale non merita apparire cosi’. Il degrado ambientale, tra l’altro, produce degrado sociale”.

Napoli, coperte isotermiche sugli ingressi delle chiese

Tutte le chiese di Napoli di tradizione evangelica, le chiese orientali e la chiesa cattolica con la Cattedrale hanno accolto il progetto ‘Eldorato a Napoli’ promosso dall’artista Giovanni De Gara gia’ in altre citta’ italiane, e che vede coprire le porte delle chiese con le coperte isotermiche utilizzate nelle operazioni di primo soccorso durante le operazioni di soccorso dei migranti. Le ‘coperte dorate’ si trasformeranno in ‘porte d’oro’. La prima installazione e’ oggi nella chiesa Valdese a cui seguira’ il 5 aprile la Basilica di Santa Maria della Sanita’ mentre le porte del Duomo di Napoli si ‘tingeranno’ d’oro nella Settimana Santa a partire dal Mercoledi’ Santo. Un messaggio che e’ stato accolto anche dal Comune di Napoli che ha aderito mettendo a disposizione il Maschio Angioino sulla cui torre sventolera’ una bandiera fatta di coperte isotermiche. ”Oggi viviamo un tempo in cui c’e’ carenza di spiritualita’ e soprattutto rispetto al tema dell’accoglienza c’e’ tanta ignoranza sia da parte di chi parla che di chi ascolta – ha detto de Gara – Accogliere deve essere un’opportunita’ per evolverci. Chi e’ cristiano non puo’ assecondare tendenze xenofobe e razziste. Il mio obiettivo – ha aggiunto – e’ fare chiarezza e ricordare a chi come Salvini sventola il Vangelo che nel Vangelo c’e’ scritto di accogliere lo straniero e non di escluderlo”. Il progetto ha preso il via il 28 giugno 2018 a Firenze dalle tre porte di San Miniato al Monte per poi arrivare a Lampedusa, Parma, Venezia, Palermo. La speranza dell’artista e’ di poter ‘ricoprire d’oro’ anche le porte di San Pietro”cosi’ da veicolare un messaggio universale’. ”Ancora una volta a Napoli vincono cultura, bellezza e umanita’ – ha affermato il sindaco Luigi de Magistris – questa citta’ e’ da sempre schierata senza opportunismi e calcoli politici per l’accoglienza di chi e’ in difficolta”’. Il progetto punta anche ad avviare una riflessione profonda sul tema dell’accoglienza perche’ – ha concluso il pastore Leonardo Magri’ – ”l’emergenza continua e c’e’ una totale chiusura verso chi viene qui alla ricerca non di un miglioramento delle condizioni di vita ma per salvare la vita stessa”.

Il boss Zagaria trasferito nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo

Da qualche giorno il boss Michele Zagaria, per motivi giudiziari, è stato trasferito dal carcere aquilano a quello di Tolmezzo in provincia di Udine. Un nuovo spostamento per il ‘re del cemento’ del clan dei Casalesi, dopo nemmeno un anno quando dalla casa circondariale di Opera a Milano fu trasferito nella prigione abruzzese. A Zagaria detenuto in regime 41 bis la Procura di Milano ha già contestato diversi episodi di violenza e minacce nei confronti del direttore e alcuni agenti del penitenziario di Opera. Fu questa la ragione del trasferimento ad ottobre del 2018 nel carcere aquilano. Non si conoscono i motivi dell’ultima decisione dei magistrati del Dap che lo hanno portato al passaggio immediato dal carcere abruzzese a quello friulano. Dal sette dicembre del 2011 è il sesto spostamento del boss  che ha  tre condanne all’ergastolo di cui una per essere risultato il mandante del delitto di Pasquale Piccolo ucciso a Gaeta (Latina). I fratelli di Zagaria: Pasquale, Beatrice e Elvira sono tutti detenuti per associazione camorristica tranne Carmine recentemente scarcerato.

Bonifica del fiume Sarno, La Mura (M5S): ‘I sindaci non collaborano, i cittadini facciano pressione’

Il prossimo 3 aprile i sindaci dei Comuni del territorio del Sarno sono stati invitati a Roma dal ministro all’Ambiente Sergio Costa per l’illustrazione del Masterplan, alla quale saranno presenti anche esponenti degli enti sovracomunali e regionali competenti in materia. “Ci vuole responsabilità – ha detto Virginia La Mura senatrice del Movimento 5 Stelle – e i cittadini devono fare pressione sui sindaci dei Comuni affinchè questi ultimi inizino finalmente a partecipare attivamente all’azione messa in campo dal Governo. Ad oggi i primi cittadini del territorio del Sarno hanno latitato, e’ intollerabile. Gia’ la Regione negli anni ha portato avanti progetti controproducenti con un dispendio enorme e inutile di risorse pubbliche. E’ ora di dire basta e di fare qualcosa di concreto per ridare dignità al nostro territorio mettendo insieme i progetti validi, migliorando o modificando quelli che ne hanno necessita’ con l’obiettivo di creare un sistema integrato di bacino e integrandoli ove necessario sia progettualmente che economicamente. Tutti insieme – ha concluso La Mura – possiamo cambiare lo stato delle cose. Ma i sindaci devono attivarsi per un bene superiore, quello del Sarno, che deve andare al di la’ degli schieramenti politici. I cittadini facciano pressione affinchè ciò avvenga” ha concluso Virginia La Mura senatrice del Movimento 5 Stelle.

La denuncia: ‘Gli ospedali napoletani in uno stato pietoso e Verdoliva pensa a ristrutturare la sua sede’

“I problemi degli ospedali napoletani non sembrano voler interessare il nuovo manager dell’Asl Napoli 1 che preferisce spendere i soldi pubblici per ristrutturare la sua nuova sede in via provinciale Comunale e lascia gli ospedali del centro cittadino in uno stato di pietoso abbandono. E’ come quel signore che cammina in giacca e cravatta ma con le scarpe sporche!”. La denuncia arriva dal gruppo “Noi contro la Malasanità che segnalano la spesa di 40 mila senza gara di appalto per la ristrutturazione della sede dove si trova la direzione generale dell’Asl Napoli 1 e quindi gli uffici del nuovo manager Ciro Verdoliva. “Intanto non capiamo perché non si è fatta la gara di appalto- chiedono quelli del gruppo Noi contro la Malasanità- visto che si tratta di un importo di 40 mila euro. E poi che necessità ci stava di sistemare un edificio nuovo?Quei soldi non era meglio spenderli per sistemare ad esempio alcune stanze del Vecchio Pellegrini chiuse perché inservibili.Oppure quelle dell’Ospedale Incurabili oramai quasi chiuso del tutto e privato di molti servizi? E che dire del servizio radiologia del Loreto mare con un macchinario nuovo e un reparti nuovo che no si inaugura sol perché manca un telecomando. Ma cosa si aspetta che gli utenti veramente ci diano addosso?”. La chiusura di radiologia del Loreto mare e del Vecchio Pellegrini sta causando gravi disagi ai cittadini del centro costretti a sobbarcarsi viaggi negli ospedali dei Colli con la grave carenza di mezzi pubblici che esiste a Napoli. “Chiediamo al super manager Verdoliva -dicono i componenti del gruppo Noi contro la Malasanità- di scendere dal piedistallo e fare un giro nei cosiddetti ospedali di frontiera per rendersi conto delle carenze in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari e i disagi che patiscono gli utenti”.

Violentata in stazione, psicoterapeuta le offre assistenza per creare un’associazione

San Giorgio a Cremano. Voleva creare un’associazione per aiutare donne, ragazze e bambine, l’auspicio espresso da C. la 24enne violentata nella stazione della circum di San Giorgio a Cremano, è stato raccolto dallo psicoterapeuta Massimo Doriani, direttore della Accademia Imago, scuola di specializzazione in psicoterapia e psicodramma che ha offerto alla ragazza la propria assistenza a supporto del desiderio dichiarato di costituire una sua associazione che si occupi di contrasto agli abusi. “Le parole espresse ultimamente dalla giovane – spiega Doriani – manifestano un doloroso disagio, reso ancora più penoso dai commenti che si leggono sui social: una inquietante combinazione che l’ha spinta a comunicare il desiderio di andare via dalla sua città per “essere lasciata in pace. Grazie alla disponibilità di noti esperti del settore – sottolinea – e in particolare dell’interesse di Giorgio Zinno, sindaco di San Giorgio a Cremano, dopo la violenza, abbiamo lanciato il “Progetto Railway Station”, intervento psico-sociale imperniato sulla realizzazione di un cortometraggio scritto e girato dagli studenti delle scuole di San Giorgio. In qualità di ideatore di tale progetto chiedo la collaborazione di tutte le persone e gli enti che possano darci una mano alla sua realizzazione. In qualità di presidente di un ente del terzo settore – conclude – metto a disposizione gratuita la trentennale esperienza e la competenza di tutti i consulenti che collaborano con noi a supporto del suo desiderio di costituire una sua associazione di contrasto agli abusi”.

Automobilisti multati per aver attraversato i binari con barriere in movimento

Gli uomini del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania hanno verificato una notevole incidenza di comportamenti irregolari di automobilisti in transito al passaggio a livello posto al Km 234+678 sulla linea Napoli-Caserta-Cassino-Benevento, ubicato nel territorio del Comune di Acerra.
In particolare, si è avuto modo di constatare che il mancato rispetto delle norme di cautela da parte degli automobilisti che, incuranti della segnaletica, spesso impegnano il passaggio a livello proprio mentre le barriere sono in movimento, determina rallentamenti della circolazione ferroviaria e di conseguenza ritardi dei treni con ripercussioni negative e disagi per i pendolari nonché gravi pericoli di disastri ferroviari.
Pertanto, nel corso del mese di marzo sono stati predisposti servizi di osservazione e contrasto a tale fenomeno all’esito dei quali sono stati sanzionati ben 25 automobilisti indisciplinati per violazione dell’art. 147 codice della strada che prevede la sanzione edittale di € 85 e la decurtazione di 6 punti dalla patente.
La gravità di tali comportamenti anomali, si realizza, oltre che nel causare ritardi e disagi a ignari viaggiatori e pendolari, anche nel porre in pericolo la propria ed altrui incolumità; attraversare i passaggi a livello in movimento causa il rischio serio di rimanere incastrati tra le sbarre e di venire travolti da un treno in transito causando incidenti con esiti mortali e disastrosi.
La Polfer, nella circostanza, invita ancora una volta a non sottostimare il pericolo derivante da azioni del genere, richiamando l’attenzione degli utenti sulla necessità del rispetto della norme di condotta del codice della strada, soprattutto in prossimità dei binari.
La polizia ferroviaria, al riguardo, incontra sempre più spesso studenti delle scuole di ogni grado, in tutta la Regione Campania, illustrando il progetto “Train to be cool”, fortemente voluto dal servizio centrale polizia ferroviaria, volto a sensibilizzare i ragazzi, sin da piccoli, sulla necessità del rispetto delle regole di cautela e sicurezza in ambito ferroviario.

Sant’Anastasia, ecco i contributi della Camera di Commercio, il sindaco: ‘Progetti per lo sviluppo socio economico’

Progetti per lo sviluppo del commercio e dell’imprenditoria sono all’attenzione dell’Amministrazione Abete, grazie al presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola, che ha messo a disposizione dei comuni napoletani e vesuviani l’ingente somma di 2 milioni di Euro. L’iniziativa della Camera di Commercio nasce dalla volontà di essere vicini ai territori ed agli Enti Locali, con i quali il presidente intende costruire un percorso virtuoso teso a migliorare i servizi di accoglienza e del turismo, nonché a potenziare l’artigianato, il commercio e l’imprenditoria.

A seguito dell’incontro con le fasce tricolori, tenutosi recentemente nella sede di piazza Bovio a Napoli, il sindaco Lello Abete ha disposto la preparazione di appositi progetti in relazione sia alle eccellenze locali sia alle potenzialità di sviluppo del territorio sotto vari punti di vista, tenendo presenti le realtà tradizionali, i prodotti tipici ed il turismo collegato alla presenza del Santuario di Madonna dell’Arco.

“Siamo stati alla Camera di Commercio, dal presidente Ciro Fiola, il quale ha comunicato a me e ad altri sindaci presenti di aver messo a disposizione, dal loro bilancio, 2 milioni di euro per finanziare progetti esecutivi finalizzati a migliorare tutto quello che può favorire lo sviluppo del commercio e delle imprenditorie. E’ stata – afferma il sindaco Lello Abete – una bella notizia per noi ed i colleghi sindaci; qualcuno mi diceva che mai prima d’ora c’era stata una convocazione simile e mai c’era stato un presidente che aveva messo a disposizione dei fondi per aiutare il commercio dei comuni della provincia di Napoli. Siamo contenti per questa iniziativa, ci attrezzeremo e sicuramente i commercianti saranno ben lieti di questa notizia, perché ci apprestiamo, da qui a breve, a presentare progettualità mirate, che saranno poi valutate dalla Camera di Commercio. Ovviamente, saranno progetti che terranno conto dei commercianti che sono al centro ed in periferia, con un occhio particolare alla zona turistica e  religiosa di Madonna dell’Arco. I progetti possono riguardare fiere, iniziative riferite alle tradizioni locali, come la vocazione di Sant’Anastasia tradizionalmente composta da artigiani del rame, ricamatrici e caseari; alle produzioni del pomodoro del piennolo, delle albicocche, della catalanesca, da cui si produce un ottimo vino. Abbiamo tante tradizioni e potenzialità, tenderemo a programmare delle iniziative che siano durature, per favorire lo sviluppo socio economico di Sant’Anastasia”.

Vomero, piazza Vanvitelli: un lampione senza un braccio

Vomero, piazza Vanvitelli: un lampione senza un braccio

            “ Ancora una volta alla ribalta delle cronache è lo stato di abbandono nel quale versa una delle più belle piazze di Napoli, piazza Vanvitelli – sottolinea Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una piazza che, per la sua bellezza architettonica, ha rappresentato sin dalla nascita il cuore pulsante del quartiere collinare e che, benché priva da alcuni anni a questa parte, nell’aiuola centrale, della storica palma secolare, morta a seguito dell’attacco del punteruolo rosso e poi sostituita con un’altra essenza arborea, mantiene in gran parte il fascino dello stile neorinascimentale della fine del 1800, quando la Banca Tiberina realizzò le principali strade e piazze del nuovo quartiere, tutte dedicate ad importanti artisti che avevano lavorato anche a Napoli  In particolare il degrado riguarda i pali della pubblica illuminazione a ragione della palese mancanza di idonea quanto costante manutenzione –  prosegue Capodanno -. Si tratta di pali a tre luci che sostituirono quelli precedenti a conclusione dei lunghi lavori per la realizzazione della stazione del metrò collinare, lavori durati dal 1980 al 1993 e che sconvolsero, in gran parte, l’assetto dell’antica piazza “.“ Difatti i globi luminosi sono coperti da escrementi, principalmente di piccioni, che popolano in gran numero la piazza – puntualizza Capodanno -. L’evidente carenza di manutenzione ha poi portato addirittura alla crescita di erbacce alla base di alcuni globi, erbacce che si prolungano a forma di barba, facendo brutta mostra di sé “.

   ” In particolare poi – sottolinea Capodanno – al palo che si trova all’angolo con via Bernini nei pressi dell’edicola dei fiori, da tempo è stato asportato uno dei tre bracci con tutto il globo luminoso, a seguito pare di un corto circuito che ne comportò la rimozione,  senza che a tutt’oggi sia stato ripristinato “.“Un degrado e un abbandono che ci auguriamo vengano al più presto rimossi – conclude Capodanno – , e per eliminare i quali, ancora una volta, chiediamo all’amministrazione comunale partenopea di sollecitare, in tempi rapidi, la ditta incaricata ad attivarsi immediatamente, mettendo in atto tutti gli interventi manutentivi necessari “.Area degli allegati

Software spia, la falla in Exodus scoperta dopo un guasto durante intercettazioni a Benevento

Un guasto durante un’intercettazione disposta a Benevento ha permesso di scoprire una falla e le spiate nel sistema Exodus. Le continue interruzioni delle connessioni di rete tra client e server durante l’ascolto, hanno dato il via agli accertamenti grazie ai quali è stato poi possibile scoprire l’attività illegale dello spyware Exodus. In quell’occasione emerse che da qualsiasi dispositivo (pc, smartphone e tablet) era possibile arrivare e accedere, in maniera piuttosto semplice, a un server in Oregon sul quale confluivano i dati relativi anche a intercettazioni di altri uffici investigativi. Ai quattro indagati viene contestata, in concorso, la violazione delle norme sul trattamento dei dati personali e anche la frode in pubblica fornitura in quanto avrebbero violato, secondo gli inquirenti, il contratto tra una delle società sequestrate, la STM srl, e la Procura di Benevento, relativo a operazioni di intercettazione. Il contratto contempla la tutela della privacy dei dati anche dopo la loro conservazione. L’amministratore di fatto e il direttore delle infrastrutture IT della e-surv (società subaffidataria sul territorio nazionale del noleggio di strumentazioni a supporto delle attivita’ di intercettazione di diverse Procure) sono anche accusati di essersi introdotti sui cellulari di un numero imprecisato di utenti e di averne ascoltato le conversazioni. Si tratta di persone che non erano sottoposte ad intercettazione.

Musica. Nuovo album per i Letti Sfatti. Venerdì 5 aprile esce ‘Ogni giorno rischio di essere felice’

E’ prevista per il 5 aprile prossimo l’uscita del nuovo album dei Letti Sfatti, il gruppo napoletano che coniuga da sempre ricerca musicale e canzoni d’autore. A distanza di tre anni dall’ultimo lavoro “Lo scherzo di Dio”, sarà pubblicato “Ogni giorno rischio di essere felice”, un album concepito in due volumi, il primo di prossima uscita e il secondo previsto per novembre 2019. Si tratta di un disco che scardina gli schemi della forma canzone e in particolare gli stilemi della stessa nella sua più contemporanea forma popolare. Il primo volume contiene otto brani di cui sette inediti e uno già edito (Lei balla il mambo) rivisitato però con l’ausilio di un quintetto di ottoni classico.
“Ogni giorno rischio di essere felice” è un progetto pensato in una dimensione creativa molto estemporanea sia nella composizione che nella registrazione stessa dei brani. Molte delle tracce sono state incise in diretta e senza l’ausilio di suoni generati da computer e con andamenti ritmici molto liberi e rarefatti. L’intero album è caratterizzato da  un utilizzo mirato di suoni reali ricercati dalla contaminazione di strumenti talvolta inventati o modificati con l’intento di ricavarne nuove sonorità. Gli otto brani sono prodotti e arrangiati da Jennà Romano (voce, strumenti a corde e sintetizzatori). Mirco Del Gaudio ha suonato batteria e percussioni.
“Questi brani musicali sono stati composti in una totale e cercata solitudine. Isolarsi per esprimere qualcosa in una forma che non sia semplicemente un’opinione da condividere ad ogni costo, è diventata ormai una condizione praticamente rara.  L’idea iniziale di questo album era un’altra, altre canzoni, altri colori, altri strumenti musicali, qualcosa però mi ha fatto cambiare direzione. Ho cominciato così semplicemente a mettermi difronte ad un microfono per registrare, per appuntare, e quella che doveva essere solo una bozza, una brutta copia, mi è sembrata sempre più interessante di un’eventuale copia in bella. Sicché, dopo qualche riascolto, mi è venuto naturale non soffermarmi a pensare per immaginarmi per forza un risultato. Dedico questo disco a Nick, mio padre.” (Jennà).
Il disco è proodotto e arrangiato da Jennà Romano e rgistrato tra gennaio e febbraio 2019 negli studi Laboratori di Provincia a Grumo Nevano (NA). I testi e le musiche sono di G. Romano e gli arrangiamenti del quintetto di ottoni nei brani Lei balla il mambo e Comincio a credere che sono stati curati da Domenico Brasiello.


Violentava la compagna minacciandola con la pistola: arrestato. In casa armi e droga

Napoli. Costringeva la sua compagna a fare sesso minacciandola con un’arma: è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, armi e droga un 36enne di Napoli. Ad eseguire l’arresto i carabinieri della stazione di Licola e della compagnia di Pozzuoli che hanno eseguito un provvedimento cautelare in carcere emesso dal tribunale di Napoli Nord. A denunciare l’uomo, una ragazza di 27 anni che aveva denunciato alcuni episodi: in particolare la giovane aveva riferito alle forze dell’ordine di essere stata violentata dall’uomo che l’aveva minacciata con una pistola. Ma quello era stato solo l’episodio più eclatante, l’epilogo di una tormentata convivenza durante la quale la donna era stata più volte vittima di violenze, botte e minacce di morte.
Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo ed hanno trovato una pistola semiautomatica clandestina, provento di furto; un fucile a canne mozze risultato rubato; munizioni di vario calibro e poi armi improprie (mazza da baseball e due coltelli). Nel corso della perquisizione è stata scoperta anche una serra artigianale per la coltivazione di canapa, 528 grammi di marijuana, due piantine e 2 semi e due bilancini di precisione.

La fortuna bacia di nuovo il casertano, nuova maxi vincita

Un fortunato giocatore ad Aversa ha intascato 50mila con una giocata da 3 euro
Un 9 Oro da 50mila euro. È la cifra che intascherà un fortunato giocatore di Aversa, che con l’ultima estrazione del 10eLotto ha centrato la combinazione vincente con soli 3 euro. L’ennesimo colpo di fortuna, che recentemente ha baciato spesso la nostra provincia: a febbraio un fortunato giocatore di Marcianise era riuscito a portarsi a casa ben 5 milioni di euro centrando un 10 Doppio Oro.
A Casal di Principe e Sant’Arpino invece era stato il concorso MillionDay a creare due nuove milionari negli scorsi mesi.

Fucile a canne mozze in casa, arrestato operaio di Montecorvino Rovella

Montecorvino Rovella. I carabinieri della stazione hanno arrestato, ieri sera, G. D’A., 62 anni, operaio. L’uomo è stato trovato in possesso di un fucile di dubbia provenienza al quale erano state mozzate le canne e il calciolo per renderlo più facilmente occultabile. L’operaio è stato arrestato perché non è in possesso di un porto d’armi, ma anche per aver modificato l’arma, perfettamente funzionante. I carabinieri indagano sulla provenienza del fucile che non era registrato ed ha un vecchio numero di matricola.

Il ministro Costa: ‘Bene l’incremento di operazioni nella Terra dei Fuochi’

“Il numero crescente di operazioni e i risultati ottenuti nella Terra dei Fuochi ci conforta e rappresenta un simbolo concreto della rinnovata presenza e dell’attenzione dello Stato verso questo territorio”. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in riferimento all’operazione di sequestro, effettuata dai Carabinieri del Noe, della discarica abusiva di Frignano, nell’aversano. “Sono risultati – ha proseguito Costa – che ci danno speranza e ci sostengono nell’impegno anche in considerazione del dato positivo che arriva dalle prefetture che riscontra una diminuzione del numero di incendi a ridosso delle province di Napoli e Caserta”. “Ce la stiamo mettendo tutta – ha concluso il ministro Costa – per rafforzare gli strumenti da mettere in campo, piu’ uomini, piu’ risorse e un organizzazione piu’ efficiente”.

Dagli USA l’icona della Jazz Poetry Genny Lim a ‘La Locanda del Mare’. Venerdì 5 aprile a Paestum

Culture migranti. Popoli in viaggio. Storie che attraversano i mari e una poetica che si sofferma sul margine, a raccontare gli invisibili. Una delle voci più belle della poesia statunitense, Genny Lim, sarà protagonista della rassegna “Poems and Wine” venerdì 5 aprile alle ore 21 (ingresso libero) a La Locanda del Mare, il porto sicuro del Dum Dum Republic per “Poeti, buongustai e viaggiatori” a pochi passi dalle antiche mura dei templi di Paestum. La poetessa di origini cino-inuit-statunitensi, ospite del tour di Casa della Poesia, nel suo reading sarà accompagnata dal jazzista Aldo Vigorito al contrabbasso. “Il suo linguaggio è pervaso da visione jazzistica e impegno nelle lotte di coloro – dagli homeless senza tetto alle minoranze razziali – a cui è richiesto di rimanere invisibili, marginali e sostanzialmente eliminabili – scrive di lei il poeta e icona della Beat Generation Jack Hirschman – In questo senso “La morte del tempo” è un libro di poesie in cui diventa protagonista la parte nascosta e migliore della società nella sua lotta contro la distruzione del proprio canto, in un tempo di crescente fascismo”. Una performance che si inserisce nell’ampia sensibilizzazione de La Locanda Del Mare e del Dum Dum Republic alla poesia come forma di resistenza culturale, nel contatto diretto, senza filtri, tra l’autore e il suo pubblico. “La poesia esce dalle biblioteche e dai libri delle accademie e diventa strada – insiste Biancaluna Bifulco, titolare del Dum Dum Republic – Io mi chiedo se la poesia possa cambiare il mondo. Io credo di sì, perché alla fine il termine significa “azione”, deriva dal greco “poíesis” che significa fare. Costruire, quindi, un mondo migliore che proviene da parole migliori. Oggi c’è bisogno di parole belle, poetiche, perché il mondo si sta riempendo di termini idioti, che quasi non riconosciamo. Abbiamo bisogno di coprirli con una voce più alta e più forte”. Buddista, marxista, in Genny Lim culture orientali ed occidentali si incrociano nella sua storia personale e nella sua poesia. Centrale la sua attenzione alle culture migranti, che ritorna anche nel suo primo libro italiano “La morte del tempo”, con la traduzione di Raffaella Marzano. E proprio sul suo volume sottolinea il poeta, saggista e scrittore statunitense Ishmael Scott Reed, uno degli scrittori afroamericani più conosciuti della sua generazione e, insieme a Amiri Baraka uno dei più controversi:  “La risposta dei suprematisti bianchi all’arrivo dei cinesi in America è stata esclusione, deportazione e massacri. La memoria della loro presenza in alcune città californiane è stata cancellata. Solo ad una manciata di scrittori cinesi americani è concesso, dalla critica eurocentrica, di essere a disposizione del grande pubblico. Genny Lim merita un pubblico più ampio, ma il lettore medio americano troverà i suoi scritti difficili da accettare. Lei parla di una Chinatown dove la vita non è il biscotto della fortuna per turisti, e dove non tutti gli studenti eccellono. Le ambizioni dei genitori sono mortificate. I sogni sono irraggiungibili. I giovani subiscono provocazioni razziste, anche da parte di coloro che hanno sperimentato il razzismo sulla loro pelle. “I bambini siciliani prendevano in giro la nostra lingua”. La sua critica alla politica estera americana, “Baghdad esplode sotto il peso delle bombe”, allontanerà coloro che desiderano scrittori che li blandiscano. Genny Lim ha sempre detto la verità”.
Nata a San Francisco, Genny Lim è l’attuale San Francisco Jazz Poet Laureate. È curatrice della San Francisco Jazz Center’s Jazz Poetry Series. Ha presentato le sue poesie in collaborazione con le grandi leggende del jazz Max Roach, Herbie Lewis ed Eddie Marshall. Ha anche partecipato al World Poetry Festivals in Venezuela e a Sarajevo e Napoli con Casa della Poesia. La sua opera teatrale, che ha vinto numerosi premi, “Paper Angels”, sugli immigranti cinesi tenuti prigionieri ad Angel Island all’epoca della Chinese Exclusion negli Stati Uniti, è stata trasmessa dal canale PBS nel 1985, ha ricevuto il San Francisco Fringe Festival Award nel 2010 ed è stata prodotta dal Seattle Fringe Festival e a St. Louis, Missouri nel 2016 e 2017. La sua performance, “Don’t Shoot! A Requiem in Black”, dedicata al movimento Black Lives Matter, è stata presentata in anteprima a San Francisco nel 2016. Genny Lim ha ottenuto il suo M.A. in Inglese alla San Francisco State University e si è specializzata in giornalismo televisivo alla Columbia University, ha lavorato come collaboratrice alle trasmissioni, reporter ed annunciatrice per la CBS News a New York prima di tornare a San Francisco per diventare Professore al New College della California, ha allevato due figlie e ha perseguito le sue performance di poesia e la sua carriera teatrale. È autrice di quattro raccolte di poesia, “Winter Place” (1989), “Child of War” (2003), “Paper Gods and Rebels” (2013), “KRA!” (2017), del libro per bambini, “Wings for Lai Ho” ed è co-autrice del libro che ha vinto il premio American Book Award, “Island: Poetry and History of Chinese Immigrants on Angel Island”, che sarà tradotto e pubblicato in Cina nel 2018. La sua opera è presente in “The Politics of Life: Four Plays by Asian American Women”, “Unbroken Thread: Anthology of Plays by Asian American Women” e “The Oxford Book of Women’s Writing in the United States”.

Napoli: Pasquetta alle terme di Agnano con ospiti e musica

Lunedi’ 22 aprile, in occasione di Pasquetta, si terra’ presso le Terme di Agnano a Napoli, il “Brunch del Relax”, un’intera giornata tra sport, benessere, raduni di auto d’epoca, mercatini e soprattutto musica dal vivo. L’evento sara’ firmato Drop, sulla scia del tema “Classic VS Hippie”, e avra’ come sottofondo musicale una sfida live tra Tony Tammaro e The Beatles Cover band. Sempre in tema cover, ci sara’ l’esibizione dei “Senza Resa. Vasco Rossi Cover Band” che in questa occasione fara’ un featuring con Andrea Braido e Andrea Innesto “Cucchia”. Nell’ampio complesso termale ci saranno numerosi punti Food dei prodotti tipici della citta’, dalle fritture siciliane alle pizze, incluse centrifughe e frutta per i piu’ salutisti. Mentre dalle 10 alle 17 tante ci saranno tante attivita’ con il centro sportivo Nemea: yoga, pump, zumba, calistenic, pilates, strong e pugilato. Le aree tematiche saranno: sport, terme, raduni moto e auto d’epoca, kids, mercatini, ristoro.