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Abusi su una paziente: medico condannato

I giudici della Corte d’Appello di Salerno hanno confermato la condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione nei confronti di L.C, di 66 anni, accusato di violenza sessuale aggravata. L’uomo, nel 2014, avrebbe abusato di una 22enne in vacanza ad Ogliastro Cilento, con la scusa di curarla attraverso dei metodi di medicina alternativa.
La giovane, con problemi di celiachia, su indicazione del professionista, si sarebbe sdraiata su un materasso in biancheria intima, dove sarebbe stata palpeggiata nelle parti intime e avrebbe subito atti a sfondo sessuale, per via di presunti test bioenergetici volti a valutare lo stato della paziente. Il medico ha respinto le accuse: per lui, la condanna in primo grado e in Appello. La ragazza è stata già risarcita con diecimila euro.

Meret: le Universiadi saranno una grande occasione

a Le Universiadi, al via a Napoli il prossimo 3 luglio saranno “sicuramente un evento prestigioso ed importante e quindi tutti dovranno dare il loro meglio. E’ una manifestazione sportiva con tantissimi ragazzi; c’e’ innanzitutto il divertimento ed il gruppo, che saranno gli elementi piu’ importanti perche’ piu’ uniti si e’ e meglio e'”. Lo dice Alex Meret, portiere del Napoli e dell’Under 21 in occasione dei sorteggi dei tornei a squadre in programma alle Universiadi. “Per Napoli e la Campania sara’ una grande occasione, sono molto contento di essere qui” ed “indossare la maglia della Nazionale, in qualsiasi competizione – ha aggiunto Meret – e’ un grandissimo onore ed orgoglio. C’e’ un senso di responsabilita’ verso tutta la nazione. Bisogna dare il meglio per fare una bella figura”.

Abbattute le ville abusive di un pregiudicato di Castel Volturno

Ruspe di nuovo in azione questa mattina su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. E’ iniziata infatti la demolizione di tre immobili abusivi nel comune di Castel Volturno. Il primo manufatto abusivo, realizzato da un soggetto noto alle forze dell’ordine in quanto pregiudicato, ubicato nel comune di Castel Volturno, in località ‘Ponte a Mare’ in via Cortese su area demaniale di uso civico in zona con forte dissesto idrogeologico coperta da diversi vincoli.

Il secondo manufatto realizzato in località Baia Verde, in via Cortese, L’immobile è costruito in zona con forte dissesto idrogeologico coperta da diversi vincoli. Il terzo manufatto abusivo, in località Bagnara ‘Palma Beach’, su un’area di proprietà demaniale, di forte impatto ambientale, coperto da vincolo paesaggistico ambientale, vincolo idrogeologico, vincolo dell’autorità di bacino, vincolo sismico e di edificabilità dal piano regolatore comunale. Al 37enne pregiudicato di Maddaloni risultavano intestati 260 veicoli. Aveva così garantito l’utilizzo di auto «fantasma» a un’organizzazione criminale che le usava per commettere crimini su tutto il territorio nazionale, ma anche allo scopo di evadere i pagamenti delle tasse di possesso, delle contravvenzioni al codice della strada e delle polizze assicurative (registrate a suo nome 180 violazioni per un totale di 100mila euro). Tra queste anche la Skoda su cui viaggiavano le quattro persone slave che hanno trovato la morte nel tragico incidente stradale verificatosi sulla statale 372 “Telesina” all’altezza del comune di Alvignano, lo scorso 16 gennaio.

Gustavo Gentile

Elezioni europee, ecco le prime scadenze

Domenica prossima dalle 8 alle 20 e lunedi’ dalle 8 alle 16 i partiti e i gruppi politici che intendono partecipare alle prossime elezioni del Parlamento europeo in programma il 26 maggio devono depositare presso il ministero dell’Interno il contrassegno con il quale dichiarano di voler distinguere le liste dei candidati nelle cinque circoscrizioni in cui e’ diviso il territorio nazionale. I contrassegni depositati saranno esposti in apposite bacheche collocate al piano terra del Viminale. Solo i partiti e i gruppi politici che avranno depositato i contrassegni al ministero potranno presentare le liste dei candidati nei giorni di martedi’ 16 aprile e di mercoledi’ 17 aprile dalle 8 alle 20 presso le cancellerie delle Corti d’Appello di Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, ove hanno sede gli Uffici elettorali circoscrizionali. I fotocineoperatori interessati a riprendere i contrassegni presentati dovranno inviare una mail per l’accredito all’ufficio Stampa e Comunicazione, entro sabato 6 aprile alle ore 12 all’indirizzo segreteriaufficiostampa@interno.it, indicando il nominativo, il luogo, la data di nascita. L’accesso sara’ consentito domenica 7 e lunedi’ 8 aprile dalle 8 alle 20. Il 26 maggio si svolgeranno anche le elezioni per il rinnovo delle amministrazioni comunali in oltre 3.800 comuni, le elezioni suppletive in due collegi uninominali del Trentino-Alto Adige per la Camera dei deputati e le elezioni per il Presidente e il Consiglio regionale del Piemonte.

Ludoteca nella Terra dei Fuochi e percorsi a sostegno dei bimbi malati

Una ludoteca dove i bambini di Casalnuovo e dei comuni limitrofi, nel Napoletano, possano vivere il loro tempo lontano dai problemi del quotidiano e con il sorriso sul volto. Sara’ inaugurata sabato 6 aprile in via Verdi ‘La tana dei sogni’, uno spazio dedicato ai piu’ piccoli malati e non dove poter giocare, con laboratori creativi, campi estivi, spazi per feste di compleanno, laboratori di inclusione dedicati al mondo dell’adolescenza, ma anche corsi e assistenza per le madri che si trovano a dover affrontare percorsi duri di riabilitazione. In piu’ ci sara’ uno psicologo che aiutera’ i bambini e le loro famiglie a elaborare i sentimenti generati dai percorsi di cura o, malauguratamente, dal lutto. ‘La tana dei sogni’ nasce dalla donazione di Laura Cimminella all’associazione Angeli Guerrieri della Terra dei Fuochi, un immobile da dedicare esclusivamente ai bambini e ai loro cari con un’attenzione particolare a quelle famiglie che si trovano, o si sono trovate, a combattere contro il cancro. “Cercheremo – spiega Tina Zaccaria, presidente dell’associazione – di coinvolgere anche i professionisti per poter offrire sedute di logopedia e psicomotricita’ ai bambini che ne hanno bisogno. In piu’, nella ‘Tana dei Sogni’ faremo prevenzione dei tumori in eta’ infantile e adolescenziale per insegnare sin da piccoli quanto e’ importante prendersi cura di se'”.

Sci: tante vittorie per i campani

Torna vincente la squadra del Comitato Campano dopo cinque giorni di gare all’Abetone (PT) dove si sono disputate le finali nazionali del Trofeo Pinocchio sugli Sci, la più importante competizione per sciatori dagli 8 ai 16 anni.Un vero Campo dei Miracoli, direbbe Collodi, dove nascono i talenti dello sci del domani e i ragazzi del CAM ne hanno dato dimostrazione.La prima è stata sicuramente Giada d’Antonio, portacolori dello sci club Vesuvio, un vero talento in miniatura che scende nei tracciati con una naturalezza unica e stravince senza apparente sforzo. Giada, infatti, ha conquistato il Pinocchio d’Oro, nella categoria Baby 2 con oltre 2 secondi di vantaggio sulla seconda classificata. È il secondo successo nazionale quest’anno per la fortissima atleta del nostro comitato che aveva già conquistato l’oro alla finale italiana dei Gran Premio Giovanissimi a Sestola pochi giorni fa con lo stesso distacco.D’altronde Giada ha dimostrato già l’anno scorso, al suo debutto Nazionale al Pinocchio di essere un vero fenomeno, perché anche nel 2018 fu la prima d’Italia nella sua categoria. Quest’anno ha invece debuttato nei baby (primo anno di categoria) il piccolo Tommaso Zanardi del SAI che ha subito conquistato il podio, mettendo al collo una medaglia di bronzo.Stesso sci club e stessa medaglia per Francesca Carolli, in slalom che vale quasi quanto una d’oro. Chicca, infatti, ha avuto un cedimento in prima manche e cadendo, rialzandosi e continuando ha concluso la prova al 13° posto con 2 secondi di svantaggio. Ma nella seconda manche la campionessa italiana di slalom 2018 non poteva certo arrendersi. Al cancelletto di partenza della seconda manche la Carolli era un concentrato di energia, grinta, rabbia, ma anche talento, forza fisica e tecnica. Ed ecco che con una prova strepitosa è riuscita a realizzare il secondo miglior tempo di manche con 1/10 di secondo di distacco e a risalire ben 10 posizioni, chiudendo la gara al 3° posto.Questo le ha consentito di entrare nel team italiano che accede alla fase internazionale che si svolgerà il 5 e 6 aprile ed alla quale parteciperanno 33 delegazioni da tutto il mondo, persino dalla Nuova Zelanda e dalla Cina. La squadra del Comitato Campano, in trasferta all’Abetone, era composta da 55 piccoli campioni che hanno dato il meglio di sé e che hanno vissuto un’esperienza unica. Ma solo altre due piccole sciatrici sono riuscite ad entrare nella rosa dei primi 10 che salgono sul grande palco del Pinocchio all’Abetone, Sofia de Nunzio dello sci club Napoli che si è classificata in ottava posizione nella categoria dei più piccoli (under8) e Semire Daudi, dello sci club Aremogna, arrivata 10^ nella categoria cuccioli.

Napoli, stretta di mano tra de Magistris e De Luca al salone del libro

Stretta di mano tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al loro incontro questa mattina nell’auditorium di Castel Sant’Elmo, che ospita la seconda edizione di Napoli Città Libro. A differenza di quanto avvenuto due giorni fa in occasione dell’incontro con le delegazioni dei Paesi che parteciperanno alle Universiadi, quando al suo arrivo De Luca non salutò il sindaco di Napoli che già era in sala, questa mattina de Magistris, salendo sul palco dell’auditorium, ha salutato tutti i presenti, tra i quali anche il governatore campano. Un saluto che mancava da diverso tempo, da quando tra i due è emersa una forte tensione, anche con accuse reciproche a mezzo stampa.

Fiume Sarno, De Luca è ottimista

”Abbiamo imboccato la strada per la soluzione del problema. Noi abbiamo preso in mano una realta’ del Grande Progetto del fiume Sarno di assoluta nullita’, nel 2015 non c’era niente, neanche un progetto preliminare”. Queste le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, rispetto al tema della bonifica del fiume Sarno all’indomani dell’incontro che il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha avuto con la Regione e con i sindaci dell’area interessata. De Luca ha spiegato che con i Comuni interessati e’ stata avviata ”una lunga discussione” ed ha riferito che e’ stata trovata ”una soluzione complicata soprattutto rispetto alla foce del fiume Sarno con il Comune di Torre Annunziata. Abbiamo suddiviso – ha spiegato – in sette lotti il Grande Progetto del fiume Sarno per rendere possibile l’appalto dei singoli lotti anche in maniera separata, stiamo facendo le progettazioni esecutive e quindi diciamo che abbiamo imboccato la strada giusta. Credo che risolveremo anche la questione del fiume Sarno”.

Napoli, il consigliere delegato scuola incontra studenti dell’Umberto

Il Consigliere Delegato alla Scuola della Città Metropolitana di Napoli, Domenico Marrazzo, ha incontrato questa mattina, nella Sala “Mariella Cirillo”, gli studenti del Liceo Umberto I di Napoli che erano giunti a palazzo Matteotti per segnalare una situazione di disagio relativa ai servizi igienici dell’Istituto. Il Consigliere ha illustrato ai ragazzi lo status quo dei lavori. “Si tratta – ha spiegato Marrazzo – di lavori radicali che interessano l’intera colonna dei bagni dei maschi, per i quali la Città Metropolitana ha stanziato 100mila euro, che sono in corso da un mese e termineranno, come previsto, tra un mese, garantendo servizi igienici rinnovati e adeguati”.

“Nel frattempo – ha proseguito il Consigliere Delegato – ai ragazzi è stata data la possibilità di utilizzare i bagni delle ragazze i quali, proprio per il previsto sovraccarico, sono monitorati costantemente. In 20 giorni, infatti, le squadre di tecnici della Città Metropolitana sono intervenute già 4 volte, e continueranno, come stanno facendo in queste ore, a monitorare la situazione per garantire costantemente la fruibilità dei servizi”.“Inoltre – ha annunciato il Consigliere Marrazzo – i tecnici stanno intervenendo anche per rimettere in esercizio tutti quei servizi disponibili che hanno presentato necessità di manutenzione, in maniera da garantire in tempi rapidissimi agli studenti la piena funzionalità di tutti i bagni non oggetto dei lavori principali”.“La Città Metropolitana, guidata dal Sindaco de Magistris – ha concluso Marrazzo – coglie con interesse l’attenzione che i ragazzi mostrano verso la scuola, è pronta ad ascoltarne e a recepirne le istanze, ed è felice quando gli studenti comprendono quanto stiamo facendo per garantire loro le condizioni migliori di vivibilità delle strutture. Gli studenti, infatti, hanno annunciato che domani saranno regolarmente in aula”.

Caserta, la Giunta comunale ha approvato la riqualificazione del canile comunale

Caserta. La Giunta comunale, nel corso della sua riunione odierna, su proposta del vicesindaco Franco De Michele, ha approvato il progetto definitivo esecutivo per la riqualificazione del Canile comunale, con opere per un importo di 76mila euro che verranno a breve messe a gara. “L’intervento – spiega il vicesindaco De Michele – fa seguito ad un primo lotto di lavori urgenti messi già in opera per garantire l’igienicità e la sicurezza degli animali alloggiati nella struttura. Questa iniziativa più ampia si inquadra nelle politiche comunali in risposta ad un’aumentata sensibilità della nostra comunità verso il benessere animale e alle esigenze di considerare la struttura non come un luogo di ultima destinazione, ma come quello che può accompagnare gli animali al reinserimento nelle famiglie e nella comunità. Tutti gli interventi, pertanto, grazie all’utilizzo di materiali di ultima generazione, sono stati ideati e verranno realizzati per assicurare ambienti igienici, correttamente areati e sicuri, oltre a locali per la toilettatura allestiti secondo i più elevati indici di qualità e sicurezza”. Gustavo Gentile

Imprenditore muore nell’Avellinese: è stato schiacciato da un pezzo dell’autocarro che stava riparando

Ieri sera era rimasto schiacciato da un pesante pezzo meccanico staccatosi dall’autocarro che stava riparando: durante la scorsa notte un imprenditore 78enne è morto in ospedale. L’incidente sul lavoro si è verificato a Castelvetere sul Calore, in provincia di Avellino. L’uomo si trovava all’interno di un capannone adibito ad officina. Soccorso e trasportato all’ospedale ‘Moscati’ di Avellino é deceduto per le gravi ferite riportate. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Voleva riparare a tutti i costi da sè un autocarro che serviva urgentemente alla sua impresa. L’anziano imprenditore ieri pomeriggio era nel deposito della sua azienda e stava armeggiando con attrezzi e autocarro, quando improvvisamente si è staccata una pesante parte meccanica che lo ha schiacciato. Soccorso dai suoi collaboratori, il 78enne è apparso subito in gravi condizioni Nella notte il 78enne è peggiorato ulteriormente ed è morto.

I ‘medici assenteisti’ del Casertano non sono stati arrestati per una pena maggiore: essere costretti a lavorare

“Ci troviamo al cospetto di soggetti la cui spinta delinquenziale non è determinata né da necessità economica né dal contesto socio-ambientale di provenienza, bensì dalla superficialità, dalla pochezza etica e dalla mancata consapevolezza della delicatezza e vitale importanza delle funzioni ad essi demandate”. E’ questo il ritratto che il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Rosaria Dello Stritto fa dei medici coinvolti nell’inchiesta sull’assenteismo all’ospedale di Sessa Aurunca.
Alcuni dei quali hanno evitato l’arresto non per l’assenza di esigenze cautelare, bensì quasi come una ‘punizione maggiore’: quella di andare a lavorare, visto che spesso si assentavano. L’imposizione di “svolgere con regolarità e continuità la loro attività” viene considerata dal gip come la punizione proporzionata per chi “non ha contezza di essere chiamato a salvaguardare il più importante tra i beni costituzionalmente protetti”.
Il quadro che emerge dagli atti dell’ordinanza è desolante: un “sistema così collaudato, sistematico e diffuso” aggravato dalla “spavalderia e la spregiudicatezza” rappresentata dai gesti di alcuni indagati che hanno inteso anche ‘sfidare’ le telecamere: in alcuni video, infatti, si nota come un autista salutava con la mano la telecamera e, in un’altra occasione, mostra anche il badge, sempre verso l’occhio bionico, ostentando “un atteggiamento di sfida”. Oggi intanto inizieranno gli interrogatori dei medici coinvolti nell’inchiesta.

Gustavo Gentile

Maltempo: allerta gialla in Campania dalle 18

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La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore giallo a partire dalle 18 di oggi. In particolare, si prevedono “precipitazioni sparse a anche a carattere di moderato rovescio e temporale, in esaurimento al primo mattino” e si segnalano “possibili raffiche di vento nei temporali”. L’allerta meteo riguarda l’intero territorio regionale ad eccezione di Alta Irpinia, Sannio e Tanagro e scade alle 12 di domani. La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti di “garantire l’attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi”.

Aveva 260 auto intestate e 100mila euro di multe da pagare: abbattuta la sua villa sbusiva

Un 37enne aveva 260 auto intestate e 100mila euro di multe da pagare. Oggi la procura gli abbattuto una villa abusiva. La clamorosa scoperta dopo il tragico incidente in cui sono morti 4 presunti ladri. Una scoperta incredibile quella fatta dalla Procura della Repubblica di Benevento indagando sul tragico incidente mortale dello scorso 16 gennaio, quando 4 persone, inseguiti dopo aver commesso un furto in un’abitazione di Telese, si schiantarono contro un camion perdendo la vita sulla Telesina, in territorio di Alvignano. Gli inquirenti hanno infatti scoperto che l’auto sulla quale viaggiavano, una Skoda, era intestata ad un 37enne pregiudicato di Maddaloni che risultava proprietario di altri 259 veicoli. Tutte ‘auto fantasma’ che poi venivano utilizzate per commettere crimini su tutto il territorio nazionale. E come se non bastasse sul suo capo vi erano ancora 100mila euro di multe per 180 violazioni riscontrate.

Gustavo Gentile

Pozzuoli, l’allarme del M5s: ‘Un parcheggio sulle Tabernae romane. Si fermi lo scempio’

Pozzuoli.Il 20 Marzo scorso, la Giunta Comunale ha approvato i progetti di fattibilità per una serie di opere finalizzate alla valorizzazione dei beni e dei siti archeologici su cui è competente il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Dei circa 23 milioni messi a disposizione dal Mibac per l’intero Parco, 3,9 milioni sono destinati a Pozzuoli per la realizzazione di 5 interventi: un parcheggio a Via Vecchia delle Vigne con un percorso pedonale fino al Tempio di Serapide; un parcheggio all’inizio della Via Luciano e il ripristino della pavimentazione in basoli lungo la Via Vecchia Campana; un nuovo parcheggio in Via Antonino Pio (Rione Toiano) con un percorso pedonale che conduce fino al lago D’Averno; un percorso ciclo pedonale sul lungolago dal Tempio di Apollo alla Grotta di Coccieio; un percorso pedonale con rampa per raggiungere l’ingresso di Rione Terra scendendo da via Marconi.

A suscitare la forte contrarietà dei due Consiglieri del M5S di Pozzuoli, Antonio Caso e Domenico Critelli, è soprattutto il parcheggio di Via Luciano, per la cui realizzazione è prevista la tombatura dei resti delle “Tabernae Romane” ivi situate.

I due Consiglieri pentastellati dichiarano: “Costruire un parcheggio su di un “sito” archeologico è da folli. La cosa non ci avrebbe sorpreso più di tanto qualora il benestare all’intervento fosse arrivato solo dall’Amministrazione Figliolia, che ha ampiamente dimostrato la “passione” per la cementificazione ed il suo essere refrattaria al concetto di mobilità sostenibile.   La cosa che ci lascia sgomenti è l’ok da parte del Direttore ad Interim del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini. Ma come, si fanno degli scavi per riportare alla luce delle antiche Tabernae, risalenti primo secolo avanti Cristo, per poi ricoprirle con del cemento? Eppure, in un accordo del 2013 con la Sovrintendenza Archeologica, il Comune si era anche impegnato ad effettuare la pulizia ed il disserbamento del sito. Il più grande paradosso è che, con i fondi messi a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali per valorizzare i siti archeologici, si va a ricoprire con calcestruzzo proprio uno di questi per farci un parcheggio. Assurdo! Faremo di tutto, affinché questo intervento sia rivisto e gli altri, che pure lasciano un po’ a desiderare, siano migliorati. La nostra città merita altro”.

Mia Martini Festival alla quinta edizione. Domenica 12 maggio al Teatro Summarte di Somma Vesuviana

Il Mia Martini Festival, l’evento organizzato dall’associazione no profit Universo di Mimì, giunge alla sua quinta edizione. L’appuntamento è fissato, come di consueto, per domenica 12 maggio, alle 19.30, sempre al Teatro Summarte di Somma Vesuviana. Forti dei sold out delle passate edizioni, gli obiettivi precipui continuano a essere il tributo all’incommensurabile interprete d’autore e cantautrice, mediante la rilettura del suo luminoso e vasto repertorio anche da parte di artisti di fama nazionale, la valorizzazione del buono e del bello del territorio dell’entroterra vesuviano e, non in ultimo, la promozione di validi talenti che stanno muovendo i loro passi nel mondo della canzone e dello spettacolo. Tra le novità di quest’anno il concorso canoro “La Mia canzone” che si avvale di una curatrice d’eccezione, la raffinata Grazia Di Michele, già ospite della passata edizione che, profondamente colpita dalla qualità e dalla ottima riuscita dell’evento sommese, si è voluta impegnare in prima persona per darle manforte con il suo prezioso e notevole contributo. Il concorso vede impegnate le sei cantautrici Valeria Crescenzi, Kumi, Claudia Megré, Giulia Pratelli, Valeria Quarta e Ida Scarlato, che oltre a cimentarsi col repertorio di Mia Martini, accompagnate dal vivo dalla Mia Martini band diretta dal M° Raffaele Minale, presenteranno un loro brano inedito scritto in esclusiva per il Mia Martini Festival, con cui saranno valutate da una giuria di qualità composta da esperti e professionisti del settore. Sul palco del Teatro Summarte anche Raffaele Giglio, punta di diamante della GB Music (l’etichetta discografica della famiglia Bigazzi) e i Parula, storica band dell’etno pop partenopeo. Grande attesa per la partecipazione straordinaria di Serena Rossi che con il Film Io sono Mia ha fatto breccia nei cuori degli estimatori di Mia Martini e di ben otto milioni di telespettatori, dando prova di una grandissima capacità interpretativa sia in veste di attrice che di cantante.   Anche quest’anno è prevista la proclamazione del vincitore del concorso di poesia “Una poesia per Mimì”, giunto alla sua terza edizione che vede come presidente di giuria Olivia Berté. Prevista anche la presenza di Sarah Falanga, attrice molto apprezzata, attualmente impegnata sul set della seconda parte de L’amica geniale e a teatro con Mi chiamano Mimì, un bellissimo e intenso tributo interamente ispirato e dedicato a Mia Martini. 
L’evento gode del patrocinio e del sostegno della Città di Somma Vesuviana, del patrocinio morale del Consiglio regionale della Regione Campania, dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvioedella Città di Ottaviano, oltre che della stima di associazioni legate al territorio come AuroraculturaeMelagrana. Il mediano.it, diretto da Carmela D’Avino, è media partner dell’evento. Tra gli i sostenitori del Mia Martini Festival anche il Liceo Statale Cristoforo Colombo di Marigliano diretto dalla Preside Nicoletta Albano. Nella galleria del Teatro Summarte gli allievi dell’indirizzo Artistico allestiranno una mostra con le loro opere dal tema L’universo di Mia. In questi anni molti sono stati gli artisti che hanno aderito all’evento per rendere omaggio all’indimenticata Mia Martini, legatissima al pubblico napoletano e alle terre della provincia di Napoli, tra cui ricordiamo Grazia Di Michele, Mimmo Cavallo, Ivan Cattaneo, Aida Cooper, Mariella Nava e Luciano Tallarini.
Anche quest’anno la direzione artistica di Ciro Castaldo, ideatore dell’evento ed esperto biografo dell’artista, nonché autore del recente e richiestissimo libro/cd Martini Cocktail, pubblicato da Edizioni Melagrana, è affiancata dalla direzione musicale del M° Raffaele Minale, coadiuvato da numerosi musicisti professionisti. A impreziosire l’evento le testimonianze dirette del percorso umano di Mimì (così come amano chiamarla le persone a lei più care), con le presenze dell’amata sorella Olivia Berté, della nipote Manuela Savini Berté, delle amiche di una vita Gianna Albini Bigazzi e Alba Calia e di Luciano Tallarini, geniale art director che ha fotografato, disegnato e curato con fantasia ed estro le copertine più belle e famose dei grandi artisti della musica italiana. Di Tallarini è lo splendido scatto messo a disposizione per il manifesto dell’evento che è stato realizzato da Michele D’Avino,infaticabile membro del direttivo nonché segretario dell’associazione Universo di Mimì. E non finisce qua. La mattina di domenica 12 maggio, alle ore 11.30, dopo i pareri favorevoli espressi all’unanimità da commissione toponomastica, giunta comunale e Prefetto di Napoli, la Piazza di Somma Vesuviana, nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Rione Trieste, verrà intitolata a Mia Martini. E così, anche un luogo pubblico della provincia di Napoli, dopo quelli di Cagliari, Napoli, Bagnara Calabra, L’Aquila, Ravenna, Messina, Caulonia (Reggio Calabria), Castiglione Cosentino (Cosenza), Camigliatello Silano (Cosenza), Soveria Simeri (Catanzaro), Calenzano (Firenze), Biella e Roma, porterà definitivamente il nome di Mimì: Piazza Mia Martini.

Gomorra: Genny vola a Londra per il business dell’aeroporto

Napoli, Londra e Bologna “protagoniste” nei due nuovi episodi Gomorra: ci sarà una serie di cambi di scenario negli episodi 3 e 4 della quarta stagione. Patrizia (Cristiana Dell’Anna) si allontana da Napoli per recarsi a Bologna mentre Genny (Salvatore Esposito) arriverà a Londra, entrambi per gestire alcuni affari. I due nuovi episodi della serie originale Sky – prodotta da Sky con Cattleya e Fandango, in collaborazione con Beta Film, nata da un’idea di Roberto Saviano e diretta da Francesca Comencini – saranno trasmessi in prima tv esclusiva venerdì 5 aprile alle 21.15 su Sky Atlantic e Sky Cinema Uno, anche in 4K HDR per i clienti Sky Q. Inoltre, saranno disponibili già dal mattino di venerdì anche su Sky On Demand, su Sky Go e in streaming su Now Tv. Il terzo episodio si apre un anno dopo l’uscita di scena di Genny dal controllo diretto del territorio. Patrizia è saldamente alla guida del clan che rifornisce di cocaina il resto delle grandi famiglie criminali di Napoli: i Capaccio e i ragazzi di Forcella, guidati da Enzo (Arturo Muselli) e Valerio (Loris De Luna). Patrizia è oggi un boss amato a Secondigliano, ma in grado di usare il pugno di ferro quando necessario. Ma il suo destino è sempre più legato a quello del clan Levante… Nel frattempo, Genny Savastano e il suo socio in affari Andrea Resta (Andrea Renzi) partono alla volta di Londra per acquisire la società che si occuperà dei lavori dell’aeroporto. Ma nella City un imprevisto costringerà Genny a rispolverare i suoi vecchi metodi criminali e a cercare un compromesso con se stesso, per salvare il futuro di legalità che sta cercando di costruire insieme ad Azzurra (Ivana Lotito) per il piccolo Pietro. Sospeso tra passato e futuro, Genny sarà quindi costretto a confrontarsi con i demoni mai sopiti della sua vecchia vita.

San Giorgio, Claudia in tv racconta il suo orrore da Bruno Vespa: ‘Ridevano e scherzavano’

San Giorgio a Cremano. La 24enne di Portici Claudia, dopo l’intervista a “L’Aria che tira” andata in onda su La7, parla nella trasmissione di ieri sera “Porta a Porta”. La 24enne ha risposto a tutte le domande di Bruno Vespa raccontando i momenti vissuti lo scorso 6 marzo nel vano ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano.
“Io già li conoscevo tutti e tre – dice – li conobbi nella stazione di San Giorgio a Cremano. Mi erano stati presentati da un amico in comune. All’ inizio si erano mostrati in modo amichevole ma già la prima volta avevano cercato di imporre la loro supremazia. Subito dopo averli conosciuti mi avevano chiesto un incontro ma io non sono andata. Era il giorno in cui ci siamo presentati io avevo detto di avere una sorella. Loro quindi mi minacciarono dicendo che avrebbero voluto avere rapporti sessuali con me e che se io non avessi soddisfatto questa loro richiesta li avrebbero avuti con mia sorella. Poi dopo hanno imposto la loro supremazia circondandomi e facendo strusciare il loro membro sulle mie parti intime. Andai via, salii sul treno per Portici ma loro mi seguirono. Quando scesi alla fermata di Portici-Via Liberà loro continuavano a seguirmi. A tal punto io, disperata, dissi un attimo “va bene se quello che volete è il mio corpo ve lo darò basta che lasciate stare mia sorella’, fortuna volle che io incontrai proprio mia sorella sotto al palazzo di casa ed è stata la mia salvezza perché io così sono stata costretta a salire. Mia sorella in ascensore e io per le scale e loro continuavano a seguirmi per le scale. Si sono arresi sono quando ero arrivato al quarto piano”.
Questa sua apparente disponibilità – chiede Vespa – a beneficio di sua sorella può averli indotti a capire che se vi fosse rincontrati lei sarebbe stata consenziente al rapporto? Non penso che penso questo sia indice di colpevolezza…
La seconda volta. La presunta violenza. Loro scendono alla stazione per fumare la canna perchè loro sapevano che io fumavo, la prima volta fumai con loro. La seconda volta no. Mi dissero andiamo dalle parti dell’ascensore perchè non ci sono le telecamere così possiamo rollarci una canna. Io li accompagno, uno di loro mi aveva anche chiesto scusa per quanto avvenuto la prima volta mostrandosi mortificato. Ad un certo punto uno di loro preme il pulsante si apre l’ascensore mi spinge e mi fa entrare all’interno, io avevo ancora la sigaretta accesa, e poi da lì è sorta la violenza. Loro non hanno chiesto di avere con me un rapporto. Poi sono andati via.
La cosa che mi ha sconvolto di più è mentre stavano insieme ridevano e scherzavano come se non si rendessero conto di quello che stavano facendo nonostante io avessi detto di smetterla e nonostante i conati di vomito che mi venivano per l’agitazione. Uno di loro mi ha anche aiutato a ripulirmi e mi ha portato fuori dall’ascensore. Poi sono andata io vicino la panchina dove mi hanno trovato alcuni passanti.
Sono stati scarcerati due dei tre indagati percé solo in due hanno fatto richiesta al tribunale del riesame per la scarcerazione.
Sulla scarcerazione. Ho provato prima un senso di frustrazione per aver denunciato, mi ero pentita di essermi incamminata in questo percorso lungo e tortuoso. In un secondo momento ho provato una sorta di rabbia di fronte alla scarcerazione dei due indagati. Era però una rabbia impotente che non metteva a frutto nulla, soltanto quando ho riuscito a parlare sono riuscita a trovare una pace interiore. Si io ho paura e temo una loro vendetta, anche perchè loro sanno dove abito. Mi preoccupo anche perchè frequento tutti i giorni san Giorgio perchè vado lì per curare un disturbo dell’alimentazione che ho. Voglio fondare un’associazione che si occupi di donne a rischio dove le donne possano trovare riparo da violenza fisica e psicologica.

Napoli, sorvegliato speciale palermitano sorpreso al Vasto: arrestato

Gli agenti del Commissariato Vicaria Mercato hanno arrestato Benito Marino, di 33 anni, responsabile del reato di violazione degli obblighi previsti dalla Sorveglianza Speciale.L’uomo, proveniente da Palermo, è stato rintracciato dai poliziotti in uno stabile di Corso Novara accertando che aveva violato l’obbligo di soggiorno nel capoluogo siciliano.Pertanto il 33enne è stato arrestato e condotto a Poggioreale.

‘Mea Culpa’, il secondo album in uscita di Giovanni Sorvillo & Tiempo Antico

Venerdì 19 aprile esce ‘Mea Culpa’ il secondo disco di Giovanni Sorvillo & Tiempo Antico composto da Giovanni Sorvillo, Salvatore Acerbo, Nicola Girardi, Mario Lupoli e Giuseppe Vertaldi. Dodici brani di cui 11 inediti: Tammurriata de tiempi nire, ‘O Re do sole, Creature, Sà paciugat, ‘A musica, Quercia regina, Mea Culpa, Due fratelli, ‘O scarpariello, Senza fatica, Sa paciugat (reprise) e, l’edito Canapa. La presentazione ufficiale avverrà il 25 aprile alle ore 20.00 presso il Cinema Teatro Lendi di S. Arpino (Ce), ospiti della serata: Franco Del Prete, Patrizio Trampetti, Gianni Guarracino, Vittorio Remino, Ciccio Merolla, Martina Perrotta, Gennaro Romano e Pio Del Prete. Presenta: Angela Garofalo. Mea Culpa – brano per brano Tammurriata de tiempi nire feat Patrizio Trampetti voce: lingue lontane, aliti caldi echeggiano tradizioni folcloriche disuguali, echi di nenie lontane si sovrappongono in un sound mediterraneo. Strepiti di disperazione in questi tempi neri, si mescolano alla lingua della culla. Replicando si fondono. Un sound cadenzato e crescente, trova corrispondenza nel cuore di chi scrive. Echi di tamburi lontani e tammurriate nostrane, battiti e ritmi concitati, storie disperate, disprezzate. Storie umane. ‘O Re do sole feat Gianni Guarracino chitarra classica: ritmi jazz a suon di sax s’incrociano su un tango sanguigno e sanguinante. Visioni campestre dove tutto è iniziato, lì dove tutto era semplice. Un ricordo, un abbraccio. Un fu che non è più. Canapa: Dalle immense distese coltivate a canapa e tabacco, si elevavano canti e tradizioni contadine, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. La canapa che tante famiglie ha nutrito è espressione della terra, madre feconda, a cui esser grati e difenderla in ogni modo. Creature: una ballad nostalgica e struggente. Lenta e cadenzata come il passo che rallenta, affanna, come il cuore che cerca e rassegnato si ferma. E il suono dello strumento stride, gelando fino il pensiero. Sà paciugat feat Ciccio Merolla percussioni: ritmo che incalza. Sound anni ‘70 riecheggia in queste armonie che duellano a suon di parole con il capuzziello di turno, futile espressione di un vuoto racchiuso in un corpo e dunque, ‘tu…’ ‘A musica: un testo ‘sax mood emotion’ un canto d’amore per lei: la musica. Tutta l’anima dell’esecutore in questo testo accompagnato dallo strumento in maniera ovattava e decisa. Aggrappati alle pareti dell’anima. Una donna potrebbe invidiare questo canto confessato, di amore perpetuo e indefinito. Quercia regina feat Martina Perrotta voce: ritmi pop, sound celtici schiudono alla voce della piccola guest dell’album, l’unica voce femminile per questo testo dedicato ad una regina, la quercia. Che secolare attraversa stagioni ed epoche. Un inno d’amore per la natura. Abbracciare un albero restituisce benefici al corpo e alla mente. La ‘silvoterapia’ in musica. Mea Culpa feat Franco del Prete batteria e Vittori Remino al basso: colpevolizzarsi degli errori e degli orrori che ci circondano. Nella consapevolezza che oltre la colpa posso fregiarmi del merito di cambiare il mondo, allora ‘Io voglio cambiare colore a questa vita mia. Dietro di me questa vita dovrà cambiare’. Una preghiera laica, una confessione umana. Due fratelli: ricordi di persone care andate. Una preghiera che sa di pianto, un amore che sa di eterno. Un abbraccio per sempre. Un testo intimo e raccolto, in punta di lingua cullato da note d’accompagno. ‘O scarpariello: ritmo calzante, invitante. Tra rock e pop il sound corre sul filo dei ricordi. Quelli belli. Ingenui. Dove la musica entrò prepotente, e da allora, per sempre. Tic e tac il ciabattino dopo scuola, diventa garzone di bottega per amore della musica. Senza fatica: questo brano è la chiosa a questo nuovo album. Chiude ad un lavoro dal passo maturo. Introspettivo. Cementifica l’estro artistico ed umano di Giovanni Sorvillo autore dei testi e delle musiche. Semplicità e complessità del quotidiano come passato e futuro, si fondono nei versi e nei ritmi dei Tiempo Antico. Figli di un sound che ha tradotto sentimenti e vite, in un moto perpetuo dove lo strumento siede al tavolo della vita. Una nota, un verso-versato e la vita che attraversa. Anche questo secondo album vede rinnovata la collaborazione con la produzione artistica di Jennà Romano, la preziosa produzione esecutiva di Vincenzo Perrotta – Smile Centro Odontoiatrico, mentre, aumentata la partecipazione di amici artisti nel disco. Torna la sinergia storica con musicisti del calibro di Franco del Prete, Patrizio Trampetti, Vittorio Remino, Gianni Guarracino, Ciccio Merolla e la piccola special guest: Martina Perrotta. Oltre, l’ausilio fotografico fondamentale, anche in questo lavoro, del maestro dell’arte fotografica Salvatore Di Vilio.