Fila lunghissima all’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La mostra di Canova ha fatto leva sulla voglia di cultura di napoletani e turisti. Una bella cartolina che testimonia l’ottimo lavoro del direttore Paolo Giulierini”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “Peccato che molte delle persone in fila pensavano che fosse ancora valida l’iniziativa dell’ingresso gratuito nei musei in concomitanza della prima domenica del mese. A nostro avviso è stato un grande errore togliere la possibilità a tanti cittadini di visitare gratis i luoghi della cultura una volta al mese. Tra l’altro la campagna informativa circa la rimodulazione delle giornate gratuite nei musei è stata gestita molto male. La maggior parte di cittadini non era a conoscenza delle modifiche. Purtroppo questa superficialità rappresenta ancora una volta un limite per la diffusione della cultura, un mezzo per sviluppare economicamente i territori, attraverso l’indotto generato dal turismo”.
Flumeri festeggia l’Albero della Pace, un avvenimento unico in Campania
Ormai quella di festeggiare l’Albero della Pace a Flumeri, è diventata una tradizione. Come accade da alcuni anni nell’avvicinarsi della Pasqua, l’Associazione di Volontariato Bagliori di Luce una onlus di Flumeri, che con le altre associazioni RGPT Protezione Civile e Protezione Civile Flumerese Impegno e Solidarietà, portano avanti questo evento, che per quanto ci risulta non ci sono altri avvenimenti del genere in Campania. La benedizione impartita da Don Claudio Lettieri (Parroco di Flumeri e Trevico), si è tenuta oggi pomeriggio 6 aprile alla presenza dei bambini e insegnati del catechismo, di Angelo Lanza (Sindaco di Flumeri) e Angela Garofalo (Assessore al Comune di Flumeri), nonchè rappresentanti della comunità cattolica di Flumeri. La pianta d’Olivo, simboleggia la Pace sin dall’antichità, ed’è tra le piante più rappresentative della spiritualità pasquale, come ha ricordato il Parroco durante la benedizione e parlando di pace ha anche detto: “La pace porta con se l’amore per il prossimo , porta con se la giustizia, porta con se l’accoglienza . La pace non va intesa come imposizione, ma è la cosa più bella che si vive quotidianamente, rispettando le persone , cercando di rispettare anche le diversità che purtroppo ci sono e che tutti possiamo vedere. Quindi, viviamo questo momento di serenità pasquale tra i bambini, ricordando Gesù il cui sacrificio diventa strumento di riconciliazione e di pace dell’umanità intera. Viva la pace nel mondo. Angelo Lanza nel salutare i presenti ha dichiarato: “Anche quest’anno si è svolta nella piazza San Rocco di Flumeri una importante manifestazione che è la benedizione dell’albero della pace. Noi siamo legati a questa manifestazione oltre per la presenza dei bambini che sono sempre una gioia ed una felicità, ma sopratutto perché non dobbiamo mai dimenticare che la pace è un elemento fondamentale della nostra società . Noi apparteniamo alla grande comunità della nostra europa unita ed’è sotto la bandiera dell’europa che abbiamo potuto sperimentare il periodo di pace più lungo della storia contemporanea. Siamo felici quindi che anche quest’anno l’associazione Bagiori di Luce in collaborazione con RGPT Protezione Civile di Flumeri, si è prodigata affinche quet’evento che si è svolto in questa giornata ancora un po ventilata , ma che comunque riscalda sempre i nostri cuori perché fatta di amore, di fratellanza e di solidarietà. Quindi, continuiamo così perché la comunità è sempre vicina a queste iniziative. La manifestazione si è conclusa con i saluti ai presenti di Antonietta Raduazzo (presidente dell’Associazione Bagliori di Luce): “A nome di tutte le associazioni coinvolte in questa manifestazione, ringrazio il nostro Parroco Don Claudio che ama questa manifestazione, tutti i bambini presenti , il Sindaco Lanza e l’Assessore Garofalo. Un plauso va anche alle altre associazioni, RGPT Protezione Civile , la Protezione Civile Flumerese Impegno e solidarietà, il Dott. Mario Lena per l’assistenza medica durante l’evento, le donne, il servizio civile e gli associati di Bagliori di Luce. Nonchè Ciriello Stefano, che ogni anno gratuitamente trasporta la pianta.”
Carmine Martino
Scafati, i Noe sequestrano azienda di produzione di buste in plastica
I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Salerno, hanno apposto i sigilli di sequestro ad un impianto industriale sito in un’area abitativa del comune di Scafati. Nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo sul rispetto della normativa ambientale coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, i Militari hanno ispezionato un noto impianto adibito alla trasformazione di materie plastiche e produzione di buste e sacchetti in plastica, accertando gravi ed attuali violazioni in materia ambientale.
A conclusione degli accessi ispettivi avviati nel mese di febbraio dai militari del Noe, con l’ausilio di personale tecnico dell’Arpa di Salerno per le indagini fonometriche nell’ambiente esterno, era emerso infatti che gli strumenti al servizio dell’impianto risultavano privi di sistemi di abbattimento o riduzione di rumori, superando i limiti consentiti, e tali da provocare l’immissione negli ambienti circostanti di rumori assordanti per il vicinato.
E’ stata riscontrata inoltre l’assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera sebbene l’attività produttiva produca immissioni inquinanti, nonché della prescritta certificazione antincendio. All’esito degli accertamenti di rito, da cui è scaturita la denuncia del responsabile e su richiesta concorde della Procura della Repubblica, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso un decreto di sequestro preventivo dell’intero impianto. Le indagini intraprese sono coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore.
Latitante del clan Orlando catturato a casa della compagna
NUn 28enne vicino agli “Orlando” ricercato da gennaio è stato individuato e ammanettato dai carabinieri la scorsa notte. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della compagnia di Marano, al termine di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I militari dell’Arma hanno localizzato e catturato Mauro Verde, un 28enne del luogo ritenuto vicino al clan degli “Orlando”. L’ordinanza di custodia cautelare pendente su di lui è per il reato di minaccia finalizzata a costringere una persona a commettere un reato, aggravata da metodo e finalità mafiosi. In particolare Verde è ritenuto responsabile di aver minacciato la vittima di un’estorsione per farle rendere false dichiarazioni al pubblico ministero. Dall’emissione del provvedimento, a gennaio, il 28enne si era reso irreperibile ma ora è stato trovato dai carabinieri in un appartamento in cui viveva con la compagna. La donna è stata denunciata per favoreggiamento insieme al factotum di Verde, in casa del quale i carabinieri hanno sequestrato circa 9mila euro in contanti di cui l’uomo non ha voluto indicare la provenienza. L’arrestato è stato portato nel carcere di Secondigliano.
Ragazza di Sorrento violentata all’uscita della discoteca a Salerno: chiesto il processo per due giovani di Nocera
Avrebbero approfittato sessualmente di una 24enne di Sorrento e per questo la Procura chiede il processo per due uomini di Nocera Inferiore. I fatti risalgono a fine estate del 2016. I due, insieme ad una terza persona, avevano trascorso la serata in un locale del salernitano conoscendo un gruppo di ragazze di Sorrento tra le quali anche al presunta vittima. La ragazza avrebbe trascorso del tempo con uno dei tre del gruppo, non trovando più le sue amiche e gli effetti personali la 24enne chiese di essere riaccompagnata a casa dai tre. Uno del gruppo viene lasciato a Nocera Inferiore e gli altri due procedono in direzione Sorrento, nel frattempo la ragazza riesce, con il cellulare di uno dei due, a chiamare le amiche che riferiscono di essere in caserma dai carabinieri per denunciare la sua “scomparsa”. I ragazzi arrivati a Sorrento vanno dai carabinieri e lasciano la giovane fuori la caserma dove ad aspettarla c’è il padre e le amiche. I carabinieri della Compagnia di Sorrento raccolgono la testimonianza della giovane e scatta la denuncia per violenza sessuale di gruppo. Il tutto è da ricondurre alle condizioni di forte alterazione psicofisica della giovane, che all’epoca aveva 22 anni, dovuta all’eccesso uso di alcool. Non essendo nel pieno possesso delle capacità psicofisiche la ragazza è stata inquadrata come vittima ed ora la Procura di Salerno, competente territorialmente, chiede il rinvio a giudizio per i due accusati di violenza sessuale in concorso. Sarà il giudice per le udienze preliminari a valutare il rinvio a giudizio dei due.
Castellammare. Successo al concorso musicale di Termoli per gli studenti della sezione canto del liceo Severi
Castellammare. Ancora un successo per gli alunni del liceo scientifico “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, guidato dal Dirigente Scolastico Donatella Solidone, ad indirizzo musicale. I ragazzi hanno partecipato al Secondo concorso internazionale “I prodigi della musica per quattro stagioni”. L’evento, che vede la partecipazione di tantissimi istituti italiani con centinaia di studenti, giunto alla seconda edizione è stato voluto dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli e dall’associazione Onde Serene, si conferma ancora una volta ricco di adesioni anche da parte di personaggi dello spettacolo come l’attrice Daniela Terreri che ha presieduto la giuria. Dal 4 al 7 aprile a Termoli si sono sfidati tantissimi licei musicali provenienti da molte regioni d’Italia. A rappresentare la Campania c’erano i giovani del liceo di Castellammare di Stabia “Francesco Severi” che si è confermato ancora una volta polo di talenti soprattutto per quanto riguarda il canto. I giovani stabiesi della sezione canto – guidati dalla docente Rosa Florentino – sono ritornati a casa tutti con un premio. Per il canto pop il Primo premio assoluto, equivalente ad una valutazione 100 su 100, è andato a Chiara Zembrino della classe 2Bm. Sempre sul canto pop il primo premio è andato a Nigro Ida della classe 2 AM in coppia con Mobilia Antonio della classe 3 BM. Stoilkova Stefany della 3 AM sale sul podio portandosi a casa un terzo posto. Per il canto lirico il primo premio assoluto è andato a Rossella D’Apice della 3BM. Vitiello Giorgia della 4BM porta con se un secondo posto. Maria Pia Alfano, invece, della classe 2 BM raccoglie un quarto posto. Sono stati oltre mille gli studenti di tutto il territorio nazionale che hanno partecipato all’iniziativa che si è rivelata, per il secondo anno di seguito, un successo di presenze ed un successo per i giovani del liceo stabiese che hanno portato in alto il nome della città.
Isa Danieli ed Enrico Ianniello in ‘Giacomino e mammà’ al Teatro Sannazaro dal 12 aprile
Da venerdì 12 aprile (sabato 13 ore 21.00 domenica 14 ore 18.00) al teatro Sannazaro, per la linea contemporaneo ricerca, sarà in scena lo spettacolo “Giacomino e mammà” tratto da “Conversaciones con Mamà” di Santiago Carlo Ovès e Jordi Galcerantraduzione e adattamento di Enrico Ianniello con Isa Danieli ed Enrico Ianniello.
“Se in “Chiòve” ci trovavamo all’ultimo piano di un immaginario condominio napoletano dei Quartieri Spagnoli, se in “Giocatori” c’eravamo spostati nello spazioso secondo piano – ricco solo di ricordi – che era la casa del Professore, il piccolo appartamento col terrazzino al primo piano di questo edificio drammaturgico è stavolta l’oggetto del desiderio attorno al quale ruota la vicenda del testo di Ovès e Galceran.” Dopo le diverse fortunate esperienze di traduzione, adattamento e regia di testi di importanti autori contemporanei come Pau Mirò, Enrico Ianniello propone un nuovo fulminante esempio di drammaturgia iberica reinventata alle latitudini napoletane:Giacomino e mammà. Tratto da Conversaciones con mamà, pluripremiato film dello sceneggiatore e regista argentino Santiago Carlos Ovès, successivamente adattato per le scene internazionali dal drammaturgo catalano Jordi Galceran (l’autore de Il metodo Gronholm), l’allestimento vedrà insieme ad Enrico Ianniello una delle più apprezzate interpreti della scena italiana, alla sua prima collaborazione con Teatri Uniti: Isa Danieli, a dare corpo e anima all’ottuagenaria protagonista. Giacomino, cinquantenne, deve vendere l’appartamento di famiglia in cui vive la madre ottantaduenne. Non attraversa un bel momento, Giacomino: ha perso il lavoro e si ritrova indebitato per star dietro ai desideri di consumo della moglie e dei figli adolescenti. La vendita potrebbe aiutarlo a rimettersi in sesto, certo, ma la madre non è affatto d’accordo. Non si può vendere proprio niente, lei adesso ha finalmente un fidanzato! Un simpatico sessantenne anarco-pensionato che ha dato una nuova luce alla sua vita! Le serve, la casa, non se ne parla nemmeno di andare a vivere con il figlio e la sua famiglia, relegata nella stanza della ex donna delle pulizie! Questo momento di difficoltà diventa così l’occasione per mettere a confronto due epoche della vita, occasione nella quale l’amore tra una madre e un figlio viene a galla in maniera prorompente mentre si ride parlando di cucina, di quattro per quattro, della capacità di vivere inseguendo i propri sogni o le rate dei propri acquisti, tra saggezza, parolacce, incomprensioni e momenti di autentica e profonda commozione quando si scopre che a un certo punto della vita non si possono dire più, le cose importanti.
Fermata giovane turista inglese: aveva rubato pezzi di mosaici dagli Scavi di Pompei
Pompei. Volevo un souvenir degli scavi di Pompei. Ma non quelli che vendono sulle bancarelle adiacenti. Ne voleva una più prezioso. Quello originale. E così una turista inglese di 20 anni è stata bloccata dai Carabinieri dopo aver staccato le tessere di un mosaico all’interno degli Scavi di Pompei. I militari sono intervenuti dopo essere stati allertati dai custodi che hanno visto la donna mentre asportava una decina di pezzi dal pavimento mosaicato della Domus dell’Ancora. La ventenne -come anticipato da Il mattino- ha scavalcato il cordolo posto a protezione della zona, ha staccato i tasselli del mosaico pregiato, ne ha messi tre nello zaino ed e’ scappata. Gesti pero’ visti dai custodi che hanno chiamato i militari intervenuti poco prima che la donna riuscisse a uscire dagli Scavi. Per lei è scattata la denuncia in stato di libertà per danneggiamento aggravato. Oggi i restauratori del Parco Archeologico di Pompei inizieranno il lavoro per rimettere a posto i tasselli.
Prima edizione del PAAM – ‘Premio delle Accademie ed Associazioni Musicali’ – sabato 13 aprile ad Acerra
Si terrà il 13 Aprile la prima Edizione del PAAM – “Premio delle Accademie ed Associazioni Musicali”. Il teatro Italia di Acerra ospiterà la prima edizione del “PAAM”, evento patrocinato dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e dai Comuni di Acerra, Santa Maria a Vico e dalla prima Municipalità di Napoli. Il premio nasce con l’intento di valorizzare le realtà musicali meritevoli del territorio. Una serata all’insegna della musica, condotta dalla giornalista Lorenza Licenziati che presenterà esibizioni di giovani musicisti campani. Il premio – destinato a solisti e a formazioni da camera, anche sperimentali – mira a valorizzare i giovani che, nelle diverse Accademie e Associazioni Musicali Campane, si sono distinti per impegno e passione.Creando una connessione tra territorio e la realtà istituzionale dei Conservatori, il Premio offre un momento di confronto, di sana competizione ed un’importante occasione di crescita per i ragazzi, nella convinzione che la musica, insegnando rispetto, dedizione ed impegno, sia alla base della formazione di un individuo e quindi di una comunità.
A questa prima edizione del PAAM parteciperanno le Associazioni Fenix Culture diAcerra dei M° Gaetano Brucci e Francesco D’Avanzo, House Music diS. Maria a Vico del M° Paolo de Falco, Popolart di Napoli diretta dal M° Francesco Cocco e l’Accademia PRICO di San Giorgio a Cremano diretta dal M° Fabio Micera in collaborazione con l’Associazione CallystoArts.
Feriti e intrappolati durante l’escursione sul Matese, salvati dai soccorsi
Due ragazzi sono stati soccorsi dai tecnici Cnsas, soccorso alpino e vigili del fuoco sui monti de Matese. Sono stati ritrovati i ragazzi dispersi dalla mattina di domenica sui Monti del Matese. Si tratta di 2 giovani ragazzi di Fragneto Monforte in provincia di Benevento che erano partiti per una escursione e che a causa di un infortunio ad uno di loro sono stati impossibilitati a proseguire. Il CNSAS è stato allertato dalla Prefettura di Benevento ed ha immediatamente inviato sul posto 2 squadre di tecnici ed un direttore operativo.
Gustavo Gentile
Camorra: scacco al clan Piccolo-Letizia: 40 indagati. Preso anche il boss Aniello Bruno. TUTTI I NOMI
Maxi blitz anticamorra oggi contro i clan Belforte e Piccolo-Letizia nel Casertano. All’esito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise e la squadra mobile di Caserta hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 40 indagati (di cui 16 in carcere, 15 agli arresti domiciliari e 9 con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), ritenuti responsabili del reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope con le aggravanti dell’utilizzo del metodo mafioso, dell’impiego della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo dei clan Belforte e Piccolo-Letizia.
L’indagine, denominata “Unrra Casas” espletata dal mese di settembre 2014 al mese di maggio 2015, mediante servizi di osservazione, controllo e pedinamento nonché attraverso intercettazioni telefoniche, ha permesso di contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di Marcianise, Capodrise e Maddaloni e di accertare la commissione di plurime cessioni di sostanza stupefacente, operate in regime di monopolio avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e omertà di cui all’art. 416 bis, nonché al fine di agevolare le organizzazioni camorristiche denominate “Belforte” e “Piccolo-Letizia”.
Grazie ad una serie di attività di riscontro, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise sono riusciti ad individuare, per la prima volta, l’esistenza di un accordo tra i due clan operanti nel comune di Marcianise, “Clan Belforte, detto dei Mazzacane” e “Clan Piccolo-Letizia detto dei Quaqquaroni”, storicamente nemici e la cui rivalità ha prodotto tra la fine degli anni ‘90 e metà degli anni 2000 svariate decine di omicidi, con il quale veniva sancita un’alleanza per la gestione dell’attività illecita dello spaccio di sostanze stupefacenti, con diversi avvicendamenti tra le due famiglie.
L’indagine ha portato all’arresto di BRUNO Aniello, latitante di spicco del clan “Belforte” sino a quel momento posto al vertice della citata organizzazione criminale.Di particolare rilievo è anche l’arresto operato in Albania nel maggio 2015 di uno degli indagati, accusato di omicidio di un trafficante di droga albanese del quale gli era stata commissionata l’uccisione. Infine, durante le investigazioni, sono state tratte in arresto 6 persone in flagranza di reato e sottoposti a sequestro penale circa 6 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana, hashish e cocaina. L’operazione, che si è svolta fra le province di Caserta, Torino, Reggio Emilia e Mantova ha previsto la sottoposizione ai regimi sottoelencati dei seguenti soggetti:
TUTTI I NOMI:
Sottoposti alla custodia cautelare in carcere;
ALLEGRETTA SALVATORE, nato a Caserta il 10.06.1992, residente a Marcianise (CE) in Parco Primavera n. 22, celibe, censurato;
BELVISTO AMEDEO, nato a Capodrise (CE) il 15.04.1962, residente a Marcianise in via Pò n. 50, celibe, censurato;
BIZZARRO ANDREA, nato a Caserta il 09.03.1982, residente a Marcianise in Parco delle Mimose, celibe, censurato;
BRUNO ANIELLO, nato a Caserta il 01.03.1983, residente a Marcianise in Viale Europa, “Parco Urra Casas” n. 12, coniugato, censurato, in atto detenuto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE);
DE MATTEIS FRANCESCO, nato a Capodrise il 07.08.1976, residente a Marcianise in Parco Felice, coniugato, censurato;
GRILLO GIUSEPPE, nato a Nola (NA) il 27.02.1982, residente a Marcianise in via Diaz n. 38, coniugato, censurato;
LASCO FILIPPO, nato a Marcianise il 22.10.1982, ivi residente in Viale Europa, “Parco Urra Casas” n. 18, coniugato, censurato;
LASCO PASQUALE, nato a Marcianise il 16.06.1972, ivi residente in Parco Primavera Pal. h, coniugato, censurato;
LETIZIA PRIMO, nato a Marcianise il 07.02.1984, ivi residente in via Lucania n. 7, coniugato, censurato;
MANDARINO ALESSANDRO, nato a Marcianise il 13.12.1982, ivi residente in Viale Europa, “Parco Urra Casas” n. 12
NOCERA ANDREA, nato a Marcianise il 22.05.1989, ivi residente in Parco Primavera n. 9, celibe, censurato;
PONTILLO GIOVANNI, nato a Capodrise il 09.12.1959, residente a Marcianise in Viale Europa, “Parco Urra Casas” n. 12, coniugato, censurato;
REGINO PASQUALE, nato a Caserta il 18.11.1982, ivi residente in Via Galatina, Parco Ginevra, coniugato, censurato;
ROMANO FABIO, nato a Maddaloni il 10.12.1990, ivi residente in Via Feudo n. 54, celibe, censurato;
VICIGLIONE NICOLA, nato a Caserta il 04.03.1983, residente a Marcianise in Via Ravanello n. 9, di fatto domiciliato in via Oberdan n.11, coniugato, censurato;
Sottoposti alla misura degli arresti domiciliari;
CIANO GIULIO, nato a Marcianise il 08.03.1975, ivi residente in Parco Primavera, coniugato, censurato;
DI FUCCIA ANTONIO, nato a Marcianise il 27.12.1971, ivi residente in Via Grosseto n. 3, coniugato, censurato;
DI SIVO GENEROSO, nato a Santa Maria Capua Vetere il 01.07.1983, residente a Marcianise in via Gorizia n. 36, celibe, censurato;
FRANCINI GIGLIO ONELIO, nato a Napoli il 23.06.1981, residente in Rivalta Di Torino (to) in via San Mellano n. 41, coniugato, censurato;
MARASCO ANTONIO, nato a Torino il 16.11.1988, ivi residente in via Carlo Bossoli n. 93, celibe, censurato;
MARTONE FRANCESCO, nato a Caserta il 10.09.1983, residente a Marcianise in via guido rossa n. 33, di fatto domiciliato in via Garigliano n. 45, coniugato, censurato;
PERSICO FRANCESCO, nato a Marcianise il 02.11.1990, ivi residente in Parco Italia, celibe, censurato;
PICCIRILLO FRANCESCO, nato a Marcianise il 19.06.1991, ivi residente in Via Volturno n. 13, celibe, censurato;
RAUCCI GREGORIO, nato a Marcianise il 25.01.1992, ivi residente in via Durante n. 9, celibe, censurato;
TARTAGLIONE RAFFAELE, nato a Marcianise il 06.09.1988, ivi residente in via Garigliano n. 55, coniugato, censurato;
VICIGLIONE MARCO, nato a Marcianise il 30.09.1985, ivi residente in via Ravanello n. 9, coniugato, censurato;
ZAMPELLA ALESSANDRO, nato a Maddaloni (CE) il 21.04.1993, ivi residente in via Feudo n. 54, celibe, in atto detenuto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere;
BARCA GENNARO, nato a Caserta il 23.05.1984, residente a Marcianise in Parco Felice Snc, coniugato, censurato;
RUSSO PIETRO, nato a Capodrise il 30.04.1969, residente a Marcianise in via Mascagni n. 15, coniugato, censurato;
Sottoposti All’obbligo Di Presentazione Alla Pg
STELLATO FRANCESCO, nato a Caserta il 19.08.1993, residente a Marcianise in via Misericordia n. 20, celibe, censurato;
BUTTONE PASQUALE, nato a Marcianise il 02.01.1968, residente a Capodrise in via Arciprete Acconcia n. 69, coniugato, censurato;
COPPOLA SIMMACO, nato a Marcianise il 24.09.1991, ivi residente in via Cavour n. 1, celibe, censurato;
CORVINO RAFFAELE, nato a Marcianise il 06.12.1979, ivi residente in via Santoro n. 92, celibe, censurato;
DE BIASE ENRICO, nato a Marcianise il 30.09.1978, ivi residente in viale Manzoni n. 14, coniugato, censurato;
DI GIOVANNI NICOLA, nato a Marcianise il 12.09.1957, ivi residente in via Durante n. 4, di fatto domiciliato in via Ugo Foscolo n. 15, coniugato, censurato;
RAGOZZINO TOMMASO, nato a Marcianise il 22.12.1986, ivi residente in viale Manzoni n. 16, coniugato, censurato;
SMERAGLIUOLO TOMMASO, nato a Marcianise il 04.05.1984, ivi residente in via Treviso n. 26, coniugato, censurato;
ZARRILLO CARMINE, nato a Marcianise il 08.10.1994, ivi residente in via Guido Rossa n. 40, celibe, censurato;
Gustavo Gentile
Scafati, abusi su una minore romena: coppia finisce a processo
Scafati. Una coppia di romeni sarà processata dopo il rinvio a giudizio del gup. L’uomo per violenza e atti sessuali su una minorenne, mentre la moglie per lesioni, avendo aggredito la vittima che aveva accusato suo marito di aver abusato di lei.
Una coppia di romeni finisce a processo. Lui per violenza e atti sessuali su una minorenne, lei invece per lesioni personali, avendo aggredito la vittima che aveva accusato suo marito di aver abusato di lei. La storia finita in un’indagine della procura di Nocera è collocata tra il 2011 e il 2012 a Scafati.
Tra le due famiglie vi fu anche uno scontro, per strada, con l’uomo ad utilizzare un coltello per aggredire il padre della piccola, che seppe di quella presunta relazione tra i due. Anche la moglie dell’imputato tentò un’aggressione ai danni della famiglia della minore. Per entrambi ci sarà il processo.
Gustavo Gentile
Muore dopo il crollo nel cantiere, imprenditore condannato
Condanna definitiva per un imprenditore edile di Parete accusato della morte su un cantiere a Frignano di un operaio, Raffaele Picone. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza pronunciata dalla Corte d’Appello di Napoli che aveva condannato C.F., di 61 anni.
Secondo quanto accertato l’imprenditore avrebbe “violato una serie di disposizioni normative antinfortunistiche, in materia di protezione delle opere in via di edificazione, di sorveglianza sanitaria, di utilizzazione di dispositivi antinfortunistici e di formazione delle maestranze, così da avere determinato il cedimento di una scala interna, sulla quale era intento a operare il dipendente, la quale presentava problemi di stabilità in quanto palesemente inadeguata e non conforme a regole tecniche e il cui accesso non era interdetto da opere provvisionali”. Pertanto il ricorso è stato rigettato dalla Suprema Corte con l’imprenditore che è stato condannato.
Gustavo Gentile
Giugliano, lite per amore: si attende la convalida del fermo del 23enne
Giugliano. Si attendono le decisioni del gip del tribunale di Napoli Nord per capire la sorte del 23enne Eduardo Schisano che ieri dopo una doppia lite lite per gelosia ha accoltellato due fratelli. Il giovane è in stato di fermo con l’accusa di di tentato omicidio mentre i due genitori sono stati denunciati a piede libero. La lite si è verificata ieri pomeriggio intorno alle 15 in via Antica Giardini, a Giugliano. I due fratelli rimasti feriti, Luigi e Salvatore E. di 25 e 22 anni, sono stati feriti all’esterno del parco Argenzio in cui abitano con la famiglia. Il più grande ha riportato una ferita all’addome ed è stato operato all’spedale San Giuliano di giugliano. I medici non hanno sciolto la prognosi. Mentre l’altro fratello Salvatore, ha riportato diverse ferite da taglio alla testa giudicate guaribili in due settimane. Tra i tre c’era stata una lite la settimana scorsa sempre per motivi di gelosia: l’ex fidanzata del giovane fermato ha ora una storia con uno dei due fratelli.
Ieri pomeriggio l’ennesima lite. Eduardo è andata sotto casa dei due fratelli accompagnato dai genitori. Li ha fatti scemdere e in breve tempo dalle parole si èp passati ai fatti. eduardo ha estratto dalla tasca un coltello da cucina e ha cominciato a menare fendenti colpendo i due fratelli. Poi insieme con i familiari è scappato. La polizia ha ricostruito in breve tempo l’accaduto dopo aver raccolto in sopedale la denucnia dei feriti e ha posto in stato di fermo Eduardo Schisano.
Incidente in autostrada tra Acerra ed Afragola: due morti e 5 feriti
Maxi tamponamento in autostrada con due persone morte e cinque ferite. Dalle 4.15 circa, sulla A1 Milano-Napoli, é chiuso il tratto compreso tra Acerra-Afragola e il bivio con A16 in direzione Napoli all’altezza del km 752,3 per un tamponamento che ha visto coinvolte 6 autovetture: due persone hanno perso la vita e cinque sono rimaste ferite. A renderlo noto é Autostrade per l’Italia. Sul luogo dell’evento, sono intervenuti tempestivamente i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del fuoco, le pattuglie della Polizia stradale, oltre al personale della Direzione 6 Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. Agli utenti che da Roma sono diretti verso Napoli o Bari, si consiglia di immettersi su A30 Caserta-Salerno in direzione Salerno, proseguire fino allacciamento A30/A16 Napoli-Canosa per poi seguire verso Napoli o Canosa. Attualmente si registrano 2km di coda tra Villa Literno e Acerra-Afragola in direzione Napoli. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti “My Way” in onda su Sky Meteo24 (canale 501 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.
Camorra, ordinanza per 30 persone del clan Piccolo-Letizia
Colpo al clan Piscopo- Letizia di Marcianise. E’ infatti in corso un’operazione della Polizia di Stato di Caserta, sul territorio di Marcianise, finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di 30 persone, legate al “Clan Piccolo-Letizia”, indagate in relazione al delitto di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Deva Cassel, la figlia di Monica Bellucci e Vincent a Ravello per uno spot di D&G
Deva Cassel, la figlia di Monica Bellucci e Vincent a Ravello per uno spot: la somiglianza con la mamma è impressionante.
La figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, Deva, è stata scelta per lo spot del nuovo profumo D&G. La quindicenne, mentre recita in abito bianco e con scarpe da ginnastica per la pubblicità sulla Costiera Amalfitana, a Ravello, viene ripresa con lo smartphone dai curiosi. La mamma ha preso parte al cast e ha accompagnato la figlia e l’ha “sorvegliata”.
Gustavo Gentile
La rissa nel carcere di Fuorni arriva in Parlamento
“Presenterò un’interrogazione parlamentare urgente al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede dopo l’aggressione ai danni della direttrice del carcere di Fuorni Rita Romano da parte dei detenuti nel corso di una rissa”. Lo annuncia in una nota Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei deputati e parlamentare di Fdi. “L’incapacità del ministro Bonafede sta esponendo quotidianamente la polizia penitenziaria ad aggressioni: il regime delle celle aperte, introdotto dal governo Pd, va cancellato. O almeno rivisto. Mentre il personale va aumentato e minuto di strumenti di difesa come il taser”, spiega Cirielli. “Rivolgo un appello alla Lega ad appoggiare la nostra battaglia parlamentare finalizzata alla cancellazione del regime delle celle aperte, restituendo dignità e sicurezza agli agenti. Altrimenti sarà corresponsabile di quanto di grave sta accadendo nelle carceri italiane”, continua il Questore.
Napoli, sgombero Incurabili: domani riunione tecnica per decidere i lavori. LE FOTO DEL DEGRADO
Napoli. Domani ci sarà una riunione tra i tecnici dell’Asl napoli 1 e il manager Ciro Verdoliva per capire quanto è grave la situazione dell’ospedale Incurabili a rischio crollo. Alla riunione sono stati invitati la Sovrintendenza, il Comune, i tecnici (ingegneri strutturisti dell’Università Federico II guidati da Edoardo Cosenza) e Gennaro Rispoli, responsabile del museo delle Arti sanitarie della Asl. Bisognerà anche capire see spetta alla Sovrintendenza indicare gli strumenti con cui svuotare la Farmacia, la Chiesa e il museo e individuare i siti in cui custodire questi tesori, tocca invece agli ingegneri indicare le strategie di intervento per bloccare il dissesto. Se c’è acqua nel sottosuolo bisogna comprenderne l’origine ed eventualmente deviarne il flusso. Si dovranno fare riempimenti, consolidamenti, puntelli sotto le murature, opere provvisionali in superficie e sui solai e le volte. Lavori complessi, difficili per la geografia dei luogo e la delicatezza delle opere da sostenere. Lavori per i quali necessitano parecchi milioni di euro ( fino parla di una cifra tra i 50 e i 100 milioni), alcuni anni. Ma bisognerà capire anche dove reperirli. E questo spetta al governatore De Luca. Sullo sgombero e sulla situazione di degrado e di abbandono dell’ospedale Incurabili sono intervenuti anche Simona Sapignoli coordinatrice cittadina e da Paolo Santanelli coordinatore della segreteria politica della Lega Salvini Napoli: “Sgomberati tutti i pazienti ed un patrimonio artistico rappresentato dall’Antica Farmacia, a rischio di crollo. Tutto ciò grazie al pressappochismo dei manager aziendali, dei vertici regionali e della soprintendenza -sostengono i due leghisti- che in passato ha abbracciato la politica del “tira a campare” al posto di coraggiose posizioni di discontinuità. Un’altra vittima dell’Ospedale del Mare, “cattedrale nel deserto” fortemente voluta dal governatore De Luca che ha depauperato fondi ed energie alla sanità napoletana mettendola in ginocchio.
La situazione degli Incurabili è lo specchio esatto di ciò che è stata la sanità in Campania targata De Luca in questi anni: un disastro di cui i cittadini pagano le conseguenze”.
“Il commissario straordinario dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva ci ha assicurato che sarà garantito un servizio navetta che permetterà la mobilità delle famiglie sgomberate dall’area residenziale del Complesso degli Incurabili. Il servizio permetterà anche ai bambini di recarsi a scuola”. Lo dichiara il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli. “Per contenere i disagi delle famiglie il commissario Verdoliva ci ha informati che sono allo studio soluzioni temporanee presso le strutture ricettive nei pressi del complesso. Ovviamente saranno valutate solamente le soluzioni compatibili sul piano economico”. “Nel frattempo – aggiunge Borrelli – i pazienti del reparti di medicina e chirurgia degli Incurabili sono stati trasferiti presso la Day Surgery dell’Ospedale del Mare. Ieri mattina si è verificato un piccolo equivoco con un paziente che, dopo aver erroneamente confuso la data di produzione delle porzioni di latte con la data di scadenza, ha allertato i carabinieri. Il malinteso è stato chiarito da uno dei medici dell’Ospedale del Mare che ha spiegato che la data indicata era relativa al giorno di produzione e che la porzione di latte era stata servita nel pieno rispetto di tutte le normative”.
Giorgio Kontovas
Prandelli, abbiamo meritato
Cesare Prandelli, allenatore del Genoa, dopo la sfida contro il Napoli e il pareggio ottenuto è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Prova convincente, i ragazzi hanno reagito molto bene. Il carattere non ci manca e lo sapevo. In dieci diventa sempre complicato perché devi rivedere la partita preparata, ma questi ragazzi meritano, hanno dato una grande risposta”.
Sull’espulsione di Sturaro:“Non mi piace fare polemica. Se diciamo che tutte le volte che si entra col piede a martello io ci sto, ma non va sempre così. Penso alla scorsa settimana e a quanto accaduto oggi a Udine”.











