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Benevento, truffa anziano per 6mila euro e gioielli: denunciato napoletano

Telese Terme  – Un anziano della Valle Telesina è caduto nella trappola della truffa del “finto avvocato”, consegnando 6mila euro in contanti e diversi monili in oro a un malvivente che lo aveva convinto che un suo familiare fosse in stato di fermo.

I Carabinieri della Stazione di Telese Terme hanno denunciato in stato di libertà il presunto responsabile, un uomo residente nel Napoletano, al termine di un’indagine partita dalla denuncia della vittima.

Il modus operandi utilizzato è quello classico di questa tipologia di raggiro: il truffatore ha contattato telefonicamente l’anziano, spacciandosi per un legale e creando un senso di urgenza.

Con tono convincente, ha riferito alla vittima che un suo familiare era stato fermato dalle forze dell’ordine e che, per evitarne l’arresto, era necessario versare immediatamente una cauzione. La pressione psicologica esercitata sul momento ha spinto l’anziano a consegnare il denaro e i preziosi senza verificare l’effettiva veridicità della situazione.

I militari dell’Arma hanno avviato immediatamente le indagini, concentrandosi sull’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le telecamere si sono rivelate decisive: attraverso un attento esame dei filmati, gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità del truffatore, permettendo così di formalizzare la denuncia a suo carico per truffa aggravata.

Le indagini dei Carabinieri proseguono ora su due fronti: verificare l’esistenza di altri episodi simili riconducibili all’indagato e identificare eventuali complici. Non si esclude infatti che l’uomo possa aver agito all’interno di un’organizzazione più ampia, specializzata in questo genere di truffe che prendono di mira persone anziane e vulnerabili.

La vicenda si inserisce in un quadro preoccupante di raggiri ai danni degli anziani, sempre più frequenti nel territorio campano. Le forze dell’ordine raccomandano di diffidare da telefonate sospette e di contattare immediatamente il 112 in caso di richieste di denaro legate a presunti problemi giudiziari di familiari.

Crisi medici a Napoli: 150mila persone senza medico di famiglia, pronto soccorso al collasso

Napoli – Emergenza sanitaria nell’area metropolitana di Napoli, dove circa 150mila cittadini si trovano attualmente senza un medico di medicina generale (MMG). A lanciare l’allarme è l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e Provincia, che denuncia il collasso dei pronto soccorso e una crisi della medicina territoriale ormai insostenibile.

La situazione, già tesa per la pesante ondata di polmoniti influenzali, è esplosa a causa dei ritardi accumulati nell’assegnazione delle “carenze”, ovvero dei posti di medici di famiglia rimasti vacanti. Solo in queste settimane, spiega l’Ordine, si sta procedendo alla definizione delle assegnazioni.

“Da settimane assistiamo a un sovraccarico dei PS, conseguenza diretta dell’ondata influenzale e, nel contempo, ci troviamo in carenza di medici di medicina generale sul territorio”, dichiara il presidente dell’Ordine, Bruno Zuccarelli. “È evidente che in questa situazione molti pazienti, anche per patologie gestibili a livello territoriale, sono costretti a rivolgersi agli ospedali”.

Secondo la normativa, i medici vincitori delle nuove assegnazioni potranno entrare in servizio entro i tre mesi successivi. Nel frattempo, il peso ricade interamente sui professionisti già in attività. “La medicina generale – aggiunge Zuccarelli – sta cercando, nel silenzio e con grande senso di responsabilità, di reggere l’urto di questa ondata di richieste”.

L’appello dell’Ordine è un urgente invito alle istituzioni a sbloccare la situazione: “È indispensabile che gli uffici preposti provvedano al più presto a completare le assegnazioni delle carenze, affinché i nuovi colleghi possano entrare al servizio dei cittadini e rafforzare le fila di una rete territoriale indispensabile al buon funzionamento del sistema sanitario”. Il rischio, altrimenti, è che l’intero sistema di primo intervento e continuità delle cure crolli sotto il peso della domanda.

Giugliano, licenziate due lavoratrici Leroy Merlin per malattia: UILTuCS in sciopero

Giugliano  – Mobilitazione questa mattina al punto vendita Leroy Merlin del centro commerciale Auchan di Giugliano. La UILTuCS Campania ha organizzato uno sciopero con presidio per protestare contro il licenziamento di due lavoratrici, disposto pochi giorni prima di Natale per assenze giustificate da certificati medici.

L’iniziativa sindacale nasce da una “profonda preoccupazione” per un comportamento aziendale che, secondo il sindacato, contrasta con i valori di solidarietà, inclusione e benessere dei dipendenti promossi da Leroy Merlin nel proprio Codice Etico.

“Licenziare una persona malata è un atto grave e ingiusto, che viola il diritto alla salute sancito dalla Costituzione e dalle norme vigenti”, denunciano i rappresentanti UILTuCS. La malattia, sottolineano, non è una scelta e non può essere penalizzata, ma questi provvedimenti trasmettono un messaggio di paura tra i dipendenti: ammalarsi potrebbe costare il posto di lavoro.

La vertenza, definita dal sindacato non un caso isolato ma sintomo di una “cultura aziendale che antepone i numeri alla dignità delle persone”, mira a richiamare l’attenzione sull’intera forza lavoro. La credibilità di un’impresa, ribattono dalla UILTuCS, si misura con le scelte concrete, non con slogan o campagne di immagine.

Tra le richieste avanzate a Leroy Merlin: chiarimenti pubblici sulle motivazioni dei licenziamenti, ripristino dei diritti dei lavoratori e dimostrazione fattiva di responsabilità sociale.

Piena solidarietà è espressa alle due donne colpite e a tutti i dipendenti che affrontano situazioni simili.In attesa di risposte dall’azienda, la mobilitazione potrebbe proseguire nei prossimi giorni.

Inter-Napoli, Chivu non teme i big match: “Siamo primi, i numeri parlano chiaro”

Milano – Cristian Chivu non accetta processi preventivi. Alla vigilia della delicata sfida contro il Napoli, il tecnico dell’Inter si presenta in conferenza stampa con la fermezza di chi guarda tutti dall’alto verso il basso della classifica.

Nessuna sindrome da “big match”, nonostante i numeri dicano che negli scontri diretti l’Inter non abbia sempre brillato: “Non ho mai visto paura nei miei giocatori”, esordisce Chivu, rivendicando con orgoglio il primato in classifica.

“Scontri diretti? Conta la classifica”

Per il tecnico nerazzurro, il dibattito sui punti conquistati contro le grandi è un esercizio di retorica che non lo tange. “È troppo facile parlare di scontri diretti non vinti solo perché lo dicono le statistiche. La realtà è che siamo primi, abbiamo segnato più di tutti e siamo davanti a chi ci ha battuto. Il campionato è una maratona di 38 partite, non uno sprint di sei”.

La sfida di domani, tuttavia, ha un peso specifico enorme. “Può indirizzare il cammino di una stagione”, ammette Chivu, che poi riserva parole di grande stima per l’avversario: “Ho grande considerazione di Conte, è un vincente. Noi giovani tecnici abbiamo tutto da imparare da profili come il suo”.

La lezione di civiltà: “Niente alibi sugli arbitri”

Uno dei passaggi più intensi della conferenza riguarda la gestione delle decisioni arbitrali, un tema spesso rovente nel calcio italiano. Chivu sposa la linea della società: il silenzio e il lavoro. “Quello che fanno gli arbitri non ci deve interessare. Dobbiamo essere più forti delle ingiustizie e avere quella disciplina mentale che doma i pensieri negativi”.

Per l’allenatore rumeno, cercare scuse è una tentazione da evitare: “La cosa più facile è cercare alibi, ma io non punto il dito. Se devo perdere, voglio farlo a modo mio. È una lezione di vita, prima ancora che di calcio: arbitri e dirigenti sono persone, e gli errori fanno parte del gioco”.

Singoli e infermeria: il punto su Bisseck e Dumfries

Chivu si è poi soffermato sulla crescita dei singoli, lodando in particolare la solidità di Bisseck (“Gli chiedo io di avanzare, ha grande mobilità”) e la maturazione di Luis Henrique, diventato ormai un punto fermo: “Ha dimostrato di avere le spalle grosse, giocare a San Siro con la maglia dell’Inter non è mai semplice”.

Infine, una nota dolente dall’infermeria riguarda Denzel Dumfries. L’esterno olandese, attualmente in riabilitazione in patria, non rientrerà a breve: “Dovrebbe tornare a Milano a fine gennaio per iniziare la parte atletica”, ha spiegato il tecnico. “Spero di riaverlo a disposizione per fine febbraio”.

Scarichi illeciti in fogna, sequestrata un’officina a San Nicola la Strada

Un’officina meccanica di circa mille metri quadrati è stata sequestrata a San Nicola la Strada dalla Polizia Provinciale di Caserta, nell’ambito dei controlli interforze del progetto “Terra dei Fuochi”, coordinato dalla Prefettura. L’operazione è stata condotta dagli agenti guidati dal colonnello Biagio Chiariello, neo comandante del Corpo.

Nel corso delle verifiche all’interno della struttura, adibita alla riparazione di autoveicoli, sono emerse gravi irregolarità ambientali. In particolare, gli operatori hanno accertato l’immissione abusiva di scarichi sia nella rete fognaria sia in atmosfera, con conseguente inquinamento delle condutture e dell’aria.

Le violazioni riscontrate al Testo Unico Ambientale hanno portato al sequestro dell’intera area, all’interno della quale erano presenti numerosi veicoli in riparazione.

Ulteriori irregolarità sono state rilevate sul fronte amministrativo. I proprietari dei veicoli presenti nell’officina sono stati sanzionati per mancata copertura assicurativa, con verbali per un importo complessivo che può arrivare fino a 36 mila euro. Criticità anche nella gestione dei rifiuti: il registro di tracciabilità è risultato anomalo e al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 5 mila euro.

Durante l’ispezione sono stati rinvenuti anche due cani, custoditi in altrettanti box in condizioni igienico-sanitarie giudicate carenti. Per questo sono stati attivati i servizi veterinari competenti per i necessari accertamenti.

Gli uffici comunali preposti all’antiabusivismo edilizio e lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), già informati dell’operazione, dovranno ora verificare eventuali ulteriori profili di irregolarità sotto il profilo urbanistico ed edilizio.

Il titolare dell’autofficina, un cinquantenne residente in zona, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per le violazioni in materia ambientale. Della vicenda sono stati informati anche gli organi tributari, in relazione a presunte elusioni fiscali emerse nel corso dei controlli.

Papa Leone XIV nomina Felice Accrocca vescovo di Assisi e Foligno

Roma – Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, unite in persona Episcopi, presentata da monsignor Domenico Sorrentino.

Contestualmente il Pontefice ha nominato vescovo delle due diocesi monsignor Felice Accrocca, finora arcivescovo metropolita di Benevento, unendo nuovamente le sedi episcopali e conferendogli il titolo di arcivescovo ad personam.

Monsignor Accrocca è nato il 2 dicembre 1959 a Cori, in provincia di Latina. Dopo la formazione teologica presso il Pontificio Collegio Leoniano di Anagni, ha conseguito la laurea in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma e il dottorato in Storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana.

Ordinato sacerdote il 12 luglio 1986, è stato incardinato nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Il 18 febbraio 2016 è stato eletto alla sede arcivescovile metropolitana di Benevento, ricevendo l’ordinazione episcopale il 15 maggio dello stesso anno.

Con la nuova nomina, monsignor Accrocca è chiamato a guidare una delle realtà ecclesiali più significative dell’Umbria, che comprende la diocesi di Assisi, città simbolo della spiritualità francescana, e quella di Foligno, già unite sotto un unico vescovo.

Sicurezza e igiene al Vomero: maxi-blitz nella notte della movida

Napoli– Non si ferma l’attività di monitoraggio nei luoghi simbolo del divertimento notturno partenopeo. Nella serata di ieri, il quartiere Vomero è stato il fulcro di un’operazione interforze ad alto impatto, coordinata dalla Questura di Napoli.

Il servizio, finalizzato a garantire la sicurezza e il rispetto delle norme amministrative e sanitarie, ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato insieme ai militari della Guardia di Finanza, alla Polizia Locale e agli ispettori dell’ASL Napoli 1 Centro.

Il bilancio sui controlli stradali

L’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata inizialmente sul flusso di persone e veicoli che anima le strade del quartiere collinare durante il weekend. Il bilancio parla di 53 persone identificate, di cui 8 con precedenti di polizia. Sul fronte della viabilità, sono stati controllati 16 veicoli, portando alla contestazione di 14 violazioni del Codice della Strada.

Durante le operazioni di pattugliamento, è stato inoltre sanzionato un individuo per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.

Nel mirino la ristorazione: sequestri e multe salate

Il capitolo più critico dell’operazione ha riguardato però gli esercizi commerciali. Su 13 attività ispezionate, diverse sono risultate non in regola. Le verifiche dell’ASL e delle forze dell’ordine hanno portato alla luce “non conformità significative” e violazioni di natura amministrativa e sanitaria.

I provvedimenti adottati sono stati severi:

Sequestro di 160 kg di generi alimentari privi dei requisiti di tracciabilità o conservazione.

Sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 13.500 euro.

Numerose prescrizioni imposte ai titolari per ripristinare le condizioni di legge.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli predisposto dalla Questura per arginare i fenomeni di illegalità legati alla “movida” e tutelare la salute dei consumatori, garantendo al contempo una convivenza civile tra residenti e frequentatori del quartiere.

Lancia hashish oltre il muro del carcere di Aversa: fermato e arrestato

Aversa – Sorpreso mentre tentava di introdurre droga in carcere lanciando pacchetti oltre il muro di cinta, un uomo è stato fermato e arrestato ad Aversa dalla Polizia Penitenziaria. L’intervento è scattato in prossimità delle zone riservate al passeggio dei detenuti.

Nel corso dell’operazione gli agenti hanno sequestrato circa 500 grammi di hashish. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto e ristretto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

A rendere noto l’episodio è l’Uspp. Il segretario provinciale Angelo Palumbo ha espresso “complimenti per la brillante operazione”, sottolineando che l’attività è stata portata a termine “a dispetto della cronica carenza d’organico” e rimarcando lo “spirito di sacrificio” del personale nel garantire ordine e sicurezza all’interno degli istituti.

Sulla vicenda sono intervenuti anche Ciro Auricchio e Giuseppe Moretti, rispettivamente segretario regionale e presidente dell’Uspp, secondo cui l’arresto conferma la capacità della Polizia Penitenziaria di “intercettare e neutralizzare i continui tentativi di intrusione di droga” negli istituti di pena.

Can Yaman fermato a Istanbul: blitz tra night club e hotel di lusso, sette persone in custodia

Istanbul finisce di nuovo sotto i riflettori per un’inchiesta antidroga che, stando a quanto riportano diversi media turchi, avrebbe travolto anche un volto noto al pubblico internazionale: Can Yaman.

L’attore, amatissimo in Italia per le serie tv di successo e per i recenti progetti televisivi, sarebbe stato fermato nelle ultime ore nell’ambito di un’indagine che punta a far luce su spaccio e consumo di sostanze stupefacenti in ambienti frequentati da celebrità, giornalisti e vip della metropoli sul Bosforo.

Secondo le ricostruzioni rilanciate dalla stampa locale, Yaman sarebbe stato arrestato insieme ad altre sei persone. Tra i nomi circolati figura anche quello dell’attrice Selen Görgüzel.

Al momento, in assenza di un comunicato completo delle autorità con capi d’accusa dettagliati, la vicenda resta legata alle informazioni pubblicate dai media turchi e agli sviluppi investigativi attesi nelle prossime ore.

I test in medicina legale dopo i fermi

Un passaggio considerato centrale nell’inchiesta riguarda gli accertamenti sanitari. I sette fermati, riferiscono le testate turche, sarebbero stati condotti all’Istituto di medicina legale per sottoporsi a test utili a verificare se siano state assunte droghe, quali sostanze e in che arco temporale.

È un elemento che potrebbe incidere sulla ricostruzione della serata, sui luoghi frequentati e su eventuali contestazioni: dagli esiti degli esami dipenderebbero, almeno in parte, i prossimi passaggi dell’indagine.

Raid nei locali: nove night club passati al setaccio

La notte, sempre secondo quanto riportato dai media locali, sarebbe stata scandita da una serie di blitz in diversi punti della movida. La polizia avrebbe effettuato raid in nove night club di Istanbul, con arresti di presunti pusher e il fermo di gestori di locali indicati come luoghi in cui si sarebbe venduta droga.

Nelle scorse settimane, nello stesso filone investigativo, sarebbero già finiti sotto la lente oltre venti tra personaggi dello spettacolo, vip e giornalisti: un elenco che, di giorno in giorno, alimenta clamore e tensione nell’opinione pubblica turca.

L’irruzione a Maslak e la perquisizione al Bebek Hotel

Tra gli interventi descritti come più imponenti c’è quello al Klein Phönix, un locale a Maslak. Qui, stando alla ricostruzione pubblicata dalla stampa turca, circa cento agenti della squadra narcotici avrebbero fatto irruzione simultaneamente, mettendo in sicurezza entrate e uscite e procedendo con controlli e perquisizioni all’interno.

Altro luogo simbolo finito nel mirino sarebbe il Bebek Hotel, struttura di lusso nel quartiere di Beşiktaş, ritenuta meta abituale di celebrità. Le squadre della gendarmeria avrebbero perquisito l’hotel nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura generale di Istanbul, con l’ausilio di cani antidroga.

Quasi 200 gendarmi e l’ipotesi “casa-casinò”

Secondo quanto riportato, l’operazione al Bebek Hotel avrebbe visto l’impiego di circa 200 gendarmi, con una perquisizione durata circa tre ore e l’utilizzo di sei cani antidroga. Sarebbero state controllate tutte le camere e gli ambienti della struttura.

Nel filone che riguarda l’hotel, la stampa locale indica l’arresto del proprietario Muzaffer Yıldırım e rilancia un’ipotesi ulteriore attribuita al quotidiano Sabah: l’uomo avrebbe trasformato la propria residenza in un casinò. Sempre secondo la stessa fonte, durante un raid alcune persone presenti (un croupier, un assistente e una donna delle pulizie) sarebbero state sorprese mentre tentavano di distruggere possibili prove.

Cosa sappiamo finora

Secondo media turchi, Can Yaman (36 anni) sarebbe stato arrestato a Istanbul in un’inchiesta su droga legata a locali frequentati da vip.

I fermati complessivi sarebbero sette; tra i nomi circolati c’è quello dell’attrice Selen Görgüzel.

La stampa turca riferisce che gli arrestati sarebbero stati sottoposti a test presso l’Istituto di medicina legale per verificare eventuale assunzione di stupefacenti.

Nella notte sarebbero scattati blitz in 9 night club con arresti di presunti pusher e il fermo di gestori di locali.

Tra i luoghi perquisiti vengono citati il locale Klein Phönix (Maslak) e il Bebek Hotel (Beşiktaş), con impiego di cani antidroga e un massiccio dispiegamento di forze.

Il quotidiano Sabah riporta l’arresto del proprietario del Bebek Hotel e l’ipotesi che una residenza privata fosse stata trasformata in un casinò (informazione da verificare con fonti ufficiali).

Metro Linea 2, Montesanto chiusa per 3 mesi: partono i lavori da 5 milioni

Napoli – La stazione Montesanto della metropolitana Linea 2 chiuderà i battenti per tre mesi a partire dal 25 gennaio. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) avvierà interventi di potenziamento e manutenzione nell’ambito del programma di riqualificazione delle principali stazioni campane, mirato a elevare standard di qualità, sostenibilità e comfort per i viaggiatori.

Per garantire la piena operatività dei cantieri, la fermata sarà inibita al servizio passeggeri fino al 24 aprile. I pendolari potranno utilizzare le stazioni limitrofe lungo la Linea 2, come alternativa per i loro spostamenti quotidiani.

I lavori della prima fase prevedono la sostituzione integrale delle scale mobili e il restyling delle scale fisse, con l’obiettivo di potenziare accessibilità e sicurezza. Successivamente arriverà la riqualificazione del fabbricato viaggiatori, per un ammodernamento completo che renderà la stazione più funzionale e accogliente.

L’intervento, parte di un piano che si concluderà entro il 2026, è finanziato con fondi Pnrr e assorbe un investimento complessivo superiore ai 5 milioni di euro.

Blitz dei Carabinieri tra Sant’Anastasia e Somma, tre arresti e raffica di multe

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. Nelle ultime ore, un servizio straordinario ad alto impatto ha interessato i comuni di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana, portando all’esecuzione di tre misure restrittive e a un monitoraggio serrato della circolazione stradale.

I provvedimenti giudiziari Il bilancio dei controlli sul fronte giudiziario vede tre persone finite nel mirino dell’Arma. Un uomo di 74 anni dovrà scontare una pena definitiva di un anno e due mesi in regime di detenzione domiciliare, a seguito di una condanna per detenzione illegale di armi e ricettazione.

Stessa sorte per un 45enne, per il quale si sono aperte le porte della detenzione domiciliare per una condanna definitiva a 2 anni e 3 mesi: l’uomo è stato ritenuto colpevole di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Infine, i militari hanno notificato un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una donna di 40 anni, già sottoposta ai domiciliari, per la quale è stata disposta una restrizione più severa.

Giro di vite sulle strade Parallelamente agli arresti, le gazzelle dei Carabinieri hanno presidiato le principali arterie cittadine con posti di blocco mirati. I numeri dell’operazione descrivono un’attività capillare: sono state identificate 56 persone e ispezionati 53 veicoli.

Particolarmente severo il bilancio delle irregolarità riscontrate: sono state infatti contestate 50 violazioni al Codice della Strada, per un ammontare complessivo di sanzioni che supera gli 11mila euro. L’attività si è conclusa con il sequestro amministrativo di 4 veicoli, a testimonianza di un impegno costante per garantire la sicurezza e la legalità nelle aree periferiche e nei centri urbani del Vesuviano.

Napoli, nasce il Tavolo tecnico contro la devianza minorile

Una rete capillare per arginare il disagio giovanile e costruire percorsi di inclusione. È l’obiettivo del Tavolo tecnico istituito ieri, 9 gennaio, al Palazzo di Governo di Napoli, su iniziativa del Prefetto Michele di Bari.

L’incontro ha riunito istituzioni, forze dell’ordine, magistratura minorile e associazioni del terzo settore per definire una strategia operativa condivisa contro la devianza minorile.

Alla riunione hanno partecipato figure chiave del sistema di tutela: l’assessore regionale alle politiche sociali Morniroli, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni Imperato, il Vicario del Presidente del Tribunale per i minorenni Draetta e il Garante per l’Infanzia della Regione Campania Galano.

Presenti anche i referenti delle forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’ASL Napoli 1 Centro, i delegati dell’Arcivescovo di Napoli e del Vescovo di Pozzuoli, insieme ai rappresentanti di sette associazioni attive sul territorio: Comunità di Sant’Egidio, Con i bambini, Dedalus, Il Quadrifoglio, Era, Centro la Tenda e Maestri di Strada.

Dal Decreto Caivano alla mappatura territoriale

L’iniziativa si inserisce nel solco delle azioni già avviate dalla Prefettura in attuazione del “Decreto Caivano”, con particolare riferimento ai controlli contro evasione ed elusione scolastica, al contrasto dell’uso di alcol e stupefacenti e al possesso di armi nelle zone limitrofe agli istituti scolastici.

Il Tavolo tecnico avrà il compito di coordinare e monitorare gli interventi sul capoluogo e sulle aree metropolitane più a rischio, favorendo lo scambio informativo tra tutti gli attori coinvolti. Tra le priorità, una mappatura territoriale dei luoghi pubblici da rigenerare per restituire ai giovani spazi di crescita e socialità, attraverso forme di partenariato pubblico-privato che coinvolgano anche le famiglie.

Scuole aperte e sport al centro

Grande attenzione sarà riservata ai progetti educativi per l’apertura pomeridiana degli istituti scolastici e all’incremento della pratica sportiva. Sul fronte della prevenzione, è stata ribadita la necessità di interventi di prossimità, con il coinvolgimento dei gestori di locali di intrattenimento per affrontare il tema del consumo di alcol tra i giovani. L’ASL Napoli 1 Centro, già attiva con progetti specifici, fornirà supporto tecnico insieme a campagne info-formative nelle scuole.

Tutti i rappresentanti del terzo settore presenti hanno assicurato massima collaborazione per rafforzare la sinergia con le istituzioni.

Cinquantamila euro contro bullismo e cyberbullismo

Nel corso della riunione è stata resa nota una direttiva del Ministero dell’Interno che destina risorse del Fondo Lire UNRRA a progetti di prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e del contrasto all’uso improprio dei social media. Le proposte progettuali, finanziate fino a un massimo di 50mila euro ciascuna, potranno essere presentate alla Prefettura entro il 19 gennaio da enti pubblici o soggetti privati con personalità giuridica e almeno cinque anni di esperienza nel settore.

Tempesta colpisce il Golfo di Napoli: Ischia e Procida isolate, sospesi tutti i collegamenti marittimi

Napoli– Ischia e Procida sono isolate. Le due isole del Golfo di Napoli sono tagliate fuori dai collegamenti marittimi a causa di una violenta perturbazione, con venti di burrasca da ovest fino a 40 nodi e mareggiate che superano i tre metri e mezzo d’altezza.

Da stanotte le condizioni meteomarine sono rapidamente peggiorate, rendendo impossibile la navigazione in sicurezza. Sono stati quindi sospesi tutti i collegamenti: fermi in porto gli aliscafi per Marina Grande a Procida, Ischia Porto e Forio, e bloccate anche le corse dei traghetti da e per Porta di Massa e Pozzuoli.

Alcune partenze erano state effettuate nel primo mattino, ma il progressivo aggravarsi della situazione ha imposto lo stop totale fino almeno al primo pomeriggio. Considerando le previsioni, che non indicano un miglioramento imminente, è molto probabile che la sospensione si protragga per l’intera giornata di sabato.

Le compagnie di navigazione consigliano a chi avesse necessità di viaggiare di consultare preventivamente call center e siti internet per verificare l’effettiva ripresa delle operazioni, legata all’evoluzione della tempesta.

Perquisizioni sulla pagina Facebook “Mia moglie”: indagini sulla rete che diffondeva immagini senza consenso

Roma – La Polizia di Stato ha eseguito una serie di perquisizioni nei confronti delle persone ritenute coinvolte nell’attivazione e nella gestione della pagina Facebook denominata “Mia moglie”, al centro di numerose segnalazioni arrivate lo scorso agosto al portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di identificare una donna di 52 anni e un giovane di 24, oltre a risalire al titolare dell’account utilizzato per amministrare il gruppo: un uomo di 70 anni, residente nel Leccese, deceduto il 30 marzo 2025.

Le operazioni sono state condotte dagli specialisti del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica, con il supporto del Centro operativo per la sicurezza cibernetica (Cosc) di Bari e della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica (Sosc) di Lecce. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati diversi dispositivi informatici, che verranno ora sottoposti ad analisi forense per accertare ruoli e responsabilità dei soggetti indagati.

Secondo quanto emerso, il gruppo Facebook, che contava migliaia di iscritti, era utilizzato per la condivisione e il commento di immagini di donne, spesso indicate come “mogli” o “compagne”, pubblicate verosimilmente senza il consenso delle persone ritratte.

A seguito della segnalazione della Polizia Postale, la piattaforma Facebook ha provveduto alla chiusura definitiva del gruppo, collaborando con gli investigatori nello sviluppo dell’inchiesta.

Violenza 4.0: l’inferno digitale non ha confini. Revenge porn e stalking, la rete arma puntata sulle donne

Oltre 470 attivazioni del Codice Rosso in un anno. Il report 2025 della Polizia Postale svela il volto feroce del web: non più solo truffe, ma una “macelleria sociale” dove l’intimità diventa merce di ricatto. Boom di casi di estorsione sessuale maschile, mentre le donne restano il bersaglio prediletto degli stalker cybernetici.

L’assedio invisibile

Non è più solo una questione di numeri, è un assedio. E la trincea corre lungo i cavi della fibra ottica, entra negli smartphone, vibra nelle tasche di migliaia di vittime. Il 2025 ci consegna una fotografia impietosa: la violenza ha cambiato pelle, facendosi digitale, chirurgica, virale.

Leggendo le carte del report annuale della Polizia Postale, si intuisce subito che la sfida per gli investigatori non è più “rincorrere” il crimine, ma tentare di fermare un’emorragia. Perché quando un video intimo finisce in rete, il danno non è quantificabile: è eterno. La “catena della vittimizzazione” – come la chiamano in gergo tecnico – è un ingranaggio che stritola vite intere in pochi clic.

Il Codice Rosso: la rete di protezione

È qui che si gioca la partita più dura. Quella del Codice Rosso. Nel 2025, le richieste di attivazione per reati digitali sono state 477. Dietro questo numero freddo ci sono volti, nomi e disperazione. La parte del leone la fa il Revenge Porn (diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite): 240 casi in un anno.

Significa che quasi ogni giorno e mezzo, qualcuno in Italia vede la propria intimità violata e gettata in pasto al pubblico ludibrio. E se pensate che sia un fenomeno neutro, vi sbagliate: 183 vittime sono donne. È una violenza di genere che si nutre di vendetta e controllo, amplificata dalla potenza di fuoco dei social network.

Subito dopo, a ruota, c’è lo Stalking Online. 189 attivazioni della procedura d’urgenza. Anche qui, il mirino è puntato sul sesso femminile: 159 donne perseguitate, braccate in chat, tempestate di messaggi, costrette a cambiare abitudini di vita pur di sfuggire a un’ombra che non ha corpo ma ha mille occhi digitali.

I predatori dei minori e l’incubo Sextortion

Ma l’orrore digitale non guarda in faccia all’età. Il report scoperchia il vaso di Pandora della pedopornografia: 2.574 procedimenti trattati, 222 arresti. Numeri che fanno tremare i polsi. I predatori vanno a caccia dove le difese sono più basse: tra i 14 e i 16 anni si concentra il 55% dei casi di adescamento.

E poi c’è la Sextortion, l’estorsione sessuale. Un reato subdolo, che ribalta gli schemi di genere. Qui le vittime sono maschi nell’89% dei casi (1.092 uomini su 1.225 casi totali). Il copione è sempre lo stesso, crudele ed efficace: una richiesta di amicizia, una videochiamata spinta, e poi scatta la trappola. “Paga o mostro tutto a tua moglie, ai tuoi amici, al tuo capo”. Un business criminale che fattura sulla vergogna e sul silenzio.

Oltre la statistica: il lavoro degli investigatori

In questo scenario da “far west” digitale, la risposta dello Stato prova a essere muraglia. La Sezione Operativa ha indagato 1.298 persone ed effettuato 245 perquisizioni. Non sono solo operazioni di polizia, sono tentativi di salvataggio in extremis. Perché nel web, a differenza della strada, il sangue non si lava via con un colpo di spugna. Resta lì, pixel dopo pixel, a testimoniare che la violenza, oggi, non ha bisogno di pugni per fare male.

TABELLA: I NUMERI DELLA VIOLENZA DIGITALE (2025)

Dati rielaborati e ordinati per volume di incidenza dei fenomeni trattati dalla Polizia Postale.

*Fonte: Rielaborazione su dati Report Polizia Postale 2025

Rapina nella villa di Posillipo: i banditi arrivano da Forcella e dal Mercato

Napoli – Arrivano dai quartieri Mercato e Forcella i presunti autori della rapina da mezzo milione di euro messa a segno nella villa di Posillipo di un imprenditore del settore alberghiero.

Un colpo rapido, chirurgico, durato appena dieci minuti, ma preparato nei dettagli e – secondo la Procura di Napoli – reso possibile dalla presenza di una basista interna: la collaboratrice domestica della famiglia, tradita da atteggiamenti sospetti, immagini di videosorveglianza e intercettazioni.

A quindici mesi da quella sera del 5 novembre 2024, l’inchiesta coordinata dalla Procura partenopea e firmata dal gip Valentina Giovanniello ha portato a quattro misure cautelari: in carcere sono finiti Giuseppe Ruggiero, 56 anni, e Gennaro Pangia, 40; agli arresti domiciliari Rosario Lucenti, 35 anni, e Ciro Rizzo, 39.

Per Iolanda Talamo, 45 anni, indicata come presunta complice interna, è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Francesco Lucenti, invece, è indagato a piede libero: è l’unico che non compare nei filmati delle telecamere di sorveglianza nei pressi della villa nell’orario della rapina.

Tutti gli indagati risiedono o gravitano stabilmente tra Mercato e Forcella. E non si tratta di un gruppo improvvisato: a emergere dalle carte è una rete di legami familiari e relazionali. Zii, fratelli e nipoti – fatta eccezione per Rizzo e la donna – oltre a rapporti di frequentazione certificati anche dai social network. Iolanda Talamo, in particolare, risulta “amica” su Facebook di alcuni dei presunti rapinatori.

La rapina e il ruolo della domestica

È proprio il comportamento della collaboratrice domestica a far scattare i sospetti degli inquirenti. Le immagini delle telecamere interne alla villa raccontano una scena che, secondo la Procura, tradisce una messinscena mal riuscita. La donna viene preceduta da uno dei rapinatori, nota la porta aperta ma non fugge, non chiede aiuto. Resta immobile, come in attesa. Poco dopo arriva il secondo uomo armato. Una sequenza che, per gli investigatori, lascia intravedere un accordo preliminare per agevolare l’ingresso dei malviventi.

Non solo. Durante il raid, la donna viene colpita con alcuni schiaffi, ma – come riferito anche dal vigilante sequestrato – senza riportare segni evidenti. Un dettaglio che torna nelle intercettazioni: «L’hanno schiaffeggiata, ma non aveva il viso rosso», osserva uno dei dipendenti. Per il gip si tratta di “schiaffi scenici”, inscenati per rendere credibile una violenza mai realmente subita.

Diversa, invece, la sorte del vigilante, del tutto estraneo alla trama criminale: bloccato su una sedia, mani e piedi legati con fascette sanitarie, picchiato dai rapinatori armati. Alla domestica vengono legate solo le caviglie.

Sarebbe stata proprio lei a condurre i rapinatori nella stanza al primo piano dove l’imprenditore custodiva orologi di lusso e preziosi. Il bottino: circa 500mila euro, quasi esclusivamente in orologi di marca. Il denaro contante, invece, resta al suo posto.

Le indagini: video, intercettazioni e sopralluoghi

L’indagine si sviluppa attraverso l’escussione delle vittime e di diversi testimoni, ma soprattutto grazie a un’articolata attività tecnica. Le telecamere consentono di ricostruire il percorso di una Fiat Panda e di due scooter Honda SH, risultati intestati a Ruggiero o rubati. Uno degli scooter viene utilizzato anche per un sopralluogo nelle ore precedenti il colpo.

Le intercettazioni telefoniche e ambientali rafforzano il quadro indiziario. In una conversazione captata dagli investigatori, Giuseppe Ruggiero ammette: «È un furto… un furto che ho fatto». In un altro dialogo, lasciandosi sfuggire un dettaglio ritenuto decisivo, aggiunge: «I soldi li hanno lasciati», confermando che dalla villa erano spariti solo gli orologi.

Colpisce anche una frase pronunciata dal vigilante a una parente dell’imprenditore: «Come facevano a sapere che gli orologi stavano nello studio al primo piano? Sono andati direttamente là». Nessun cassetto svuotato, nessuna stanza messa a soqquadro. I rapinatori entrano, prendono ciò che cercano ed escono. Come se conoscessero perfettamente la disposizione degli ambienti.

La presunta divisione dei ruoli

Secondo l’ordinanza del gip Giovanniello, i compiti sarebbero stati così ripartiti:
Rosario Lucenti avrebbe contribuito a recuperare lo scooter utilizzato per la fuga e partecipato al sopralluogo pomeridiano; Francesco Lucenti avrebbe collaborato al recupero del mezzo e alla pianificazione del colpo; Gennaro Pangia e Giuseppe Ruggiero vengono indicati come gli esecutori materiali della rapina; Ciro Rizzo avrebbe partecipato al sopralluogo e svolto il ruolo di sentinella durante il raid.

Riflettori puntati anche su un esercizio commerciale nei pressi di Vico Fontanella alla Zabatteria, luogo di ritrovo abituale dei quattro presunti esecutori materiali. Frequentazioni, contatti telefonici e interazioni sui social completano il mosaico investigativo.

Tutti gli indagati – come ribadito nelle carte – restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva e avranno modo di difendersi nel corso del procedimento. Ma per la Procura, le “stranezze” di quella rapina lampo del 5 novembre 2024 trovano oggi una spiegazione precisa: un colpo dall’interno, facilitato da chi conosceva la casa, le abitudini e soprattutto il luogo esatto in cui erano custoditi gli orologi.

(nella foto da sinistra Giuseppe Ruggiero, Gennaro Pangia e Rosaria Lucenti)

 

Terremoto di magnitudo 5.1 nel Mar Ionio, paura in Calabria

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata alle 6.51 di sabato 10 gennaio dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) nel Mar Ionio, al largo della Calabria. L’epicentro è stato localizzato a sud-est di Capo Spartivento, a una profondità di 64,8 chilometri e a oltre 20 chilometri dalla costa ionica calabrese.

Il sisma è stato avvertito in diverse località della fascia meridionale della regione, ma al momento non risultano danni a persone o strutture. A confermarlo è il capo del Dipartimento della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, che segue l’evoluzione della situazione dalla Sala operativa di Catanzaro.

«Nonostante la scossa sia avvenuta in mare, e questo ha certamente attenuato gli effetti a terra, ho disposto verifiche nelle aree più vicine all’epicentro e non risultano segnalazioni di danni», ha dichiarato Costarella.

«Ho sentito anche la commissaria dell’Asp di Reggio Calabria: non ci sono criticità nemmeno per l’ospedale di Melito Porto Salvo».

Le attività di monitoraggio proseguono in coordinamento con l’Ingv e con le strutture sanitarie e di emergenza locali, mentre la Protezione civile mantiene lo stato di attenzione nelle zone costiere più prossime all’area dell’evento sismico.

Oroscopo del 10 gennaio 2026, le previsioni di Paolo Tedesco

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È una giornata per agire con uno scopo, per dare forma ai sogni con la concretezza, per investire energie ed emozioni in progetti e relazioni che abbiano una prospettiva. Le stelle ci riservano l’opportunità di essere sia architetti che poeti della nostra vita: costruiamo con cura, ma lasciamo spazio all’ispirazione.

ARIETE (21 marzo – 20 aprile)

  • Amore: Giornata di passione e iniziativa. Se single, potresti incontrare qualcuno in modo inaspettato. Se accoppiato, porta un po’ di avventura nella routine.

  • Lavoro: La tua energia è al top. Affronta i compiti più impegnativi e prendi l’iniziativa. Attenzione a non essere troppo impulsivo con i colleghi.

  • Salute: Pieno di vitalità. Sfruttala per un’attività fisica intensa o all’aria aperta.

  • Finanze: Un piccolo rischio calcolato potrebbe pagare. Evita spese impulsive per gadget tecnologici.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La fretta non è sempre virtù. Oggi hai la spinta per partire forte, ma ricorda di traguardare la meta più lontana.”

TORO (21 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Cerca intimità e complicità. Una serata tranquilla in casa rigenererà il legame. Single: l’attrazione potrebbe nascere in un contesto familiare.

  • Lavoro: Meglio concentrarsi sui progetti a lungo termine e sulla pianificazione. Il clima è propizio per sistemare questioni in sospeso.

  • Salute: Giornata per coccolarsi. Attenzione a non esagerare a tavola, potresti sentirti particolarmente goloso.

  • Finanze: Ideale per fare un bilancio o pianificare gli investimenti. La prudenza è la tua migliore alleata.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Le tue radici sono la tua forza. Cerca la stabilità dentro di te prima di guardare all’esterno.”

GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)

  • Amore: La comunicazione è scintillante. Una chiacchierata profonda può avvicinare moltissimo. Single, il fascino sta nelle tue parole.

  • Lavoro: Giornata dinamica, piena di contatti, chiamate, riunioni. Potresti dover gestire più cose insieme. Sfrutta la tua versatilità.

  • Salute: La mente è iperattiva. Ritagliati momenti di pausa per non rischiare un sovraccarico nervoso.

  • Finanze: Possibili piccole entrate inaspettate (rimborsi, vincite minori). Attenzione alle spese superflue per libri o corsi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Le tue idee volano. Oggi, cerca di farne atterrare almeno una, trasformandola in un progetto concreto.”

CANCRO (22 giugno – 22 luglio)

  • Amore: Le emozioni sono in superficie. Condividi i tuoi sentimenti per sentirti più leggero e compreso. Single: mostra il tuo lato sensibile.

  • Lavoro: Fidati del tuo intuito per risolvere questioni pratiche. Collaborare con colleghi di cui ti fidi sarà produttivo.

  • Salute: Attenzione allo stomaco, specchio delle tue emozioni. Cibi semplici e pasti regolari ti aiuteranno.

  • Finanze: Buon senso nella gestione quotidiana. Potresti essere tentato da una spesa per la casa o per un oggetto nostalgico.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua sensibilità è un radar. Oggi, usala per navigare nelle situazioni, non per farti sommergere dalle onde emotive.”

LEONE (23 luglio – 23 agosto)

  • Amore: Il tuo carisma naturale è al massimo. In coppia, organizza qualcosa di speciale per stupire. Single, non passi inosservato.

  • Lavoro: Momento buono per metterti in luce, proporre idee creative o prendere una posizione di leadership.

  • Salute: Tanta energia da bruciare. Attenzione a non sforzare la schiena o il cuore con eccessi di entusiasmo.

  • Finanze: Puoi concederti un piccolo lusso che desideravi, ma senza esagerare. Il rischio di strafare è dietro l’angolo.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Brilli di luce propria. Oggi, usa questa luce non solo per risplendere, ma per ispirare chi ti sta intorno.”

VERGINE (24 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’amore si esprime con i fatti e la cura. Un gesto pratico vale più di mille parole. Single, qualcuno potrebbe notare la tua affidabilità.

  • Lavoro: Giornata ideale per l’organizzazione, il lavoro di precisione e lo studio. La tua efficienza sarà apprezzata.

  • Salute: Attenzione al sistema nervoso. Ritmi troppo serrati potrebbero causare tensione. Programma pause rigeneranti.

  • Finanze: Gestione meticolosa e oculata. Ottimo giorno per confrontare preventivi o rivedere le spese fisse.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La perfezione è un ideale, non un obbligo. Oggi, apprezza la bellezza delle cose ben fatte, anche se non impeccabili.”

BILANCIA (23 settembre – 23 ottobre)

  • Amore: Desideri armonia e bellezza. Una cena o una visita a una mostra d’arte possono essere romantiche. Single, l’eleganza attira.

  • Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose per mediare e trovare compromessi. Ottimo per lavoro di squadra.

  • Salute: Cerca equilibrio tra attività e relax. Una passeggiata in un luogo piacevole ti riequilibrerà.

  • Finanze: Possibili spese per abbigliamento, arte o oggetti decorativi. Valuta se è un desiderio passeggero o un acquisto sensato.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua ricerca di equilibrio è costante. Oggi, trova il punto di mezzo tra ciò che vuoi tu e ciò che chiedono gli altri.”

SCORPIONE (24 ottobre – 22 novembre)

  • Amore: Intensità magnetica. Il desiderio di profondità nel legame è forte. Single, un’occhiata può essere più eloquente di un discorso.

  • Lavoro: Potresti scoprire informazioni utili o risolvere un problema complesso grazie alla tua determinazione. Fidati delle tue intuizioni.

  • Salute: Giornata per ascoltare il corpo in profondità. Una pratica rigenerante come lo yoga può essere benefica.

  • Finanze: Questioni finanziarie congiunte (mutui, prestiti) possono vedere uno sviluppo. Sei in una fase di trasformazione economica.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La tua forza sta nel trasformare. Oggi, non aver paura di lasciar andare un vecchio schema per farne nascere uno nuovo.”

SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Voglia di libertà e avventura. Proponi al partner un’escursione o un progetto di viaggio. Single, l’incontro potrebbe avvenire in un contesto internazionale.

  • Lavoro: Idee brillanti e visioni a lungo termine. Attenzione ai dettagli che potrebbero sfuggire nella tua corsa verso l’orizzonte.

  • Salute: Il buonumore è una medicina. L’attività fisica all’aria aperta, anche una lunga camminata, ti ricaricherà.

  • Finanze: Possibili opportunità legate all’estero o alla formazione. Attenzione a spese avventate per viaggi last minute.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il tuo ottimismo è contagioso. Oggi, punta in alto, ma assicurati di avere le provviste per il viaggio.”

CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)

  • Amore: L’affetto si dimostra con sostegno e lealtà. Un gesto di presenza concreta vale più di una dichiarazione. Single, l’approccio serio è vincente.

  • Lavoro: Giornata di grande efficacia e responsabilità. Puoi fare progressi significativi verso i tuoi obiettivi di carriera.

  • Salute: Attenzione a ossa, denti e ginocchia. La costanza nella routine di salute paga più di uno sforzo intenso e occasionale.

  • Finanze: Ottima giornata per trattative, investimenti solidi o per chiedere un aumento. La tua serietà è un capitale.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “La pazienza e la determinazione stanno dando i loro frutti. Oggi, guardati indietro per un attimo e riconosci quanto hai costruito.”

ACQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)

  • Amore: Originalità e amicizia sono le chiavi. Esci dagli schemi usuali. Single, l’incontro potrebbe avvenire in un gruppo o attraverso amici.

  • Lavoro: Le tue idee innovative sono in primo piano. Collaborare con un team di menti aperte porterà risultati sorprendenti.

  • Salute: Benessere mentale e fisico si collegano. Una nuova attività di gruppo o una tecnologia wellness potrebbero interessarti.

  • Finanze: Situazione variabile. Potresti spendere per un dispositivo tecnologico o un hobby futuristico. Valuta bene l’utilità reale.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il futuro ti chiama. Oggi, ascolta il richiamo delle nuove idee, ma ricordati di ancorarle alla realtà di chi ti circonda.”

PESCI (20 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. Un’atmosfera delicata e sognante avvolge le relazioni. Single, l’idealizzazione è forte.

  • Lavoro: Fidati della tua ispirazione, specialmente in campi creativi o di aiuto. Attenzione a non perderti in fantasticherie poco pratiche.

  • Salute: Momento per rigenerarsi. Bagni, massaggi, tutto ciò che riguarda l’acqua ti fa bene. Attenzione a sonnolenza eccessiva.

  • Finanze: Intuizioni possono guidare scelte finanziarie, ma confrontati con dati oggettivi prima di decidere. Evita situazioni poco chiare.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: “Il confine tra sogno e realtà è sottile. Oggi, lascia che la tua anima navighi, ma tieni una bussola nella tasca del tuo cuore.”

Cosa ci riservano le stelle sabato 10 gennaio 2026?

Le stelle di questo sabato dipingono una giornata dal duplice volto, tipica del periodo post-Capodanno. Da un lato, l’energia è ancora percorsa dai fuochi d’artificio dell’iniziativa e dell’entusiasmo (grazie a Marte in trigono con Giove), spingendo molti segni, specialmente quelli di fuoco, all’azione e alla conquista. D’altro canto, la recente Luna Nuova in Capricorno (avvenuta il 9) e la presenza di Nettuno in Acquario invitano a una pausa di riflessione, a piantare semi concreti per il futuro e a non perdere di vista la visione a lungo termine e i sentimenti più profondi.

Amore si colora di sfumature diverse: passionale per alcuni, intimo e rassicurante per altri, sognante per i più romantici. Nel lavoro, l’invito è a bilanciare lo slancio pionieristico con la pianificazione e la precisione. Salute e finanze chiedono gestione intelligente: ascolto del corpo e una prudenza che non diventi paura.

Il consiglio astrologico di Paolo Tedesco per tutti i segni, oggi, sembra ruotare attorno a un tema centrale: “Avere il coraggio di guardare avanti, ma la saggezza di costruire sul solido”. Buon sabato 10 gennaio 2026!

Giallo a Guardia Sanframondi, coniugi trovati morti in un laghetto

Nel tardo pomeriggio di oggi una tragedia ha scosso la comunità di Guardia Sanframondi. Due anziani coniugi, Michele Pelosi, 84 anni, e Maria Natalina Di Guglielmo, 86 anni, sono stati trovati senza vita all’interno di un laghetto nei pressi dell’area pic-nic della località Pineta.

L’allarme era stato lanciato alcune ore prima dai familiari, preoccupati per l’assenza della coppia, che si era allontanata dalla propria abitazione, situata non lontano dal luogo del ritrovamento. I parenti avevano avviato immediatamente le ricerche, poi proseguite con l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita.

Il tragico rinvenimento è avvenuto nel corso delle operazioni di perlustrazione. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del gruppo Saf di Benevento, i caschi rossi del distaccamento di Telese Terme e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due anziani.

Le salme sono state successivamente trasferite presso l’obitorio del cimitero di Guardia Sanframondi e poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore il medico legale effettuerà una visita esterna per i primi accertamenti, mentre gli inquirenti lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Al momento l’ipotesi prevalente resta quella di una tragica fatalità, ma ogni elemento utile sarà valutato per chiarire le cause della morte della coppia.

Tentato stupro sul volo Napoli-Edimburgo: Nicola Cristiano condannato in Scozia

Edinburgo – Nicola Cristiano, 45 anni, è stato giudicato colpevole da un tribunale scozzese per tentato stupro ai danni di una passeggera a bordo di un volo notturno EasyJet sulla tratta Napoli–Edimburgo. I fatti risalgono al 13 maggio scorso e sono stati riportati dai media del Regno Unito.

Secondo quanto emerso in aula, l’uomo si sarebbe spostato di posto per sedersi vicino alla donna, cittadina scozzese nata nel 1993 (l’identità non è divulgabile per ragioni legali), iniziando con approcci e avances. Le attenzioni sarebbero poi proseguite con l’offerta di vino fino a degenerare, secondo l’accusa, in molestie a sfondo sessuale.

A supporto della ricostruzione, il tribunale ha valutato prove forensi che hanno rilevato tracce di sperma attribuite a Cristiano, oltre alla deposizione di un passeggero che avrebbe assistito a parte della scena. Sempre stando agli atti, il 45enne avrebbe tentato anche di convincere la donna a seguirlo nella toilette dell’aereo.

La passeggera avrebbe accettato di spostarsi verso il bagno non per consenso, ma per sottrarsi all’aggressore e chiedere aiuto all’equipaggio. Il personale di bordo è intervenuto immediatamente, bloccando l’uomo nella toilette fino all’atterraggio all’aeroporto di Edimburgo, dove il comandante ha allertato la polizia: gli agenti sono saliti a bordo e hanno arrestato il sospettato.

Nel procedimento, Cristiano ha negato le responsabilità sostenendo che la donna fosse consenziente, ma la versione difensiva non è stata ritenuta credibile dai giudici. Un magistrato dell’Alta Corte di Edimburgo lo ha rimesso in custodia cautelare in attesa dell’udienza di sentencing, fissata per il 6 febbraio, quando sarà comunicata la pena.