AGGIORNAMENTO : 9 Febbraio 2026 - 08:41
9.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 9 Febbraio 2026 - 08:41
9.1 C
Napoli
Home Blog Pagina 447

Psicoterapeuta di Casoria arrestato per violenza su pazienti: faceva “terapie sessuali”

Un psicoterapeuta che esercitava a Casoria è stato arrestato nella tarda serata di ieri con l’accusa di violenza sessuale aggravata su diverse pazienti, tra cui una minorenne al momento dei primi abusi.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli Nord e condotta dal Commissariato di Afragola, è partita dalla segnalazione di un paziente, che aveva notato post sospetti sui social del professionista. Approfondendo, ha scoperto le confidenze di alcune vittime, poi decise a denunciare.

Secondo gli investigatori, l’uomo – il cui nome non è stato ancora reso noto – approfittava della fragilità psicologica delle donne, manipolandole durante le sedute. Avrebbe convinto le pazienti che una “terapia sessuale” fosse necessaria per curare i loro disturbi, costringendole ad atti sessuali sotto pretesto terapeutico.

Le indagini, anche tecnico-informatiche, hanno raccolto gravi indizi a suo carico, tra cui:

Testimonianze concordanti delle vittime;
Tracce digitali sui social e su dispositivi elettronici;
Riscontri sulle modalità ricorrenti degli abusi.
Il GIP ha quindi emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita ieri sera.

L’uomo è accusato di:Violenza sessuale abuso della professione medica (art. 348 c.p.);
Aggravanti per vulnerabilità delle vittime e minore età di una di esse.

L’indagato, che gode della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, sarà ascoltato nei prossimi giorni. La sua difesa potrebbe contestare l’interpretazione delle “terapie non convenzionali”, ma le prove sembrano solide.

Casagiove, incendio nella cucina di un ristorante

Casagiove – Paura questa mattina lungo la via Appia, dove un incendio è divampato all’interno della cucina di un ristorante.

Le fiamme, secondo una prima ricostruzione, si sono sviluppate da alcuni elettrodomestici, generando in pochi minuti un denso fumo nero che ha invaso i locali del locale.

L’allarme è scattato intorno alle 9:00. Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di c, supportate da un’autobotte. I pompieri hanno lavorato rapidamente per circoscrivere il rogo ed evitare che le fiamme si propagassero al resto della struttura.

Grazie al loro tempestivo intervento, l’incendio è stato domato senza conseguenze per le persone presenti e senza danni strutturali gravi all’edificio. Restano da chiarire le cause che hanno innescato le fiamme, ma al momento l’ipotesi più probabile è un cortocircuito.

Blitz della Dda a Ischia: arrestato l’imprenditore Angelo Marrazzo, sequestrate due navi

Un’operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha scosso l’isola di Ischia nella mattinata di oggi, con un blitz congiunto di Polizia di Stato e Guardia Costiera a Casamicciola Terme.

Al centro dell’azione, il sequestro della nave Giuseppina Prima, appartenente alla compagnia di navigazione Traspemar, attraccata al porto isolano proveniente da Pozzuoli. L’intervento, supportato anche da un elicottero, è scattato a metà mattina, ma la persona ricercata dagli agenti non è stata trovata a bordo.

Le indagini, avvolte dal riserbo, puntano su un presunto traffico illecito di rifiuti e merci pericolose, con particolare attenzione allo smaltimento del fango derivante dall’alluvione di Casamicciola del 2022 e dei materiali di risulta delle demolizioni post-terremoto del 2017. La nave sequestrata è utilizzata per il trasporto di rifiuti da Ischia e Procida verso la terraferma.

Nell’ambito dell’operazione, la Procura di Napoli ha disposto l’arresto di Angelo Marrazzo, imprenditore e titolare della Traspemar, ora ai domiciliari con l’accusa di estorsione e concorrenza illecita aggravate da modalità mafiose.

Oltre alla Giuseppina Prima, è stata sequestrata anche la nave Don Angelo, noleggiata per il trasporto di rifiuti alle isole Eolie. Le indagini proseguono per chiarire i contorni di un’inchiesta che potrebbe svelare un sistema di illeciti ambientali e attività criminali organizzate.

Tavola rotonda per valorizzare le isole, a lavoro l’intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud e Isole Minori”

1

Questo weekend, l’isola di Ponza sarà al centro dell’attenzione parlamentare grazie a un importante tavolo di confronto dedicato allo sviluppo e alla tutela delle isole minori italiane, un’occasione significativa per affrontare le criticità e le sfide che queste comunità devono affrontare quotidianamente.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori e dall’amministrazione comunale di Ponza, con l’obiettivo di promuovere soluzioni concrete per tutelare il patrimonio insulare italiano. Come riferito dal Presidente dell’Intergruppo, On. Alessandro Caramiello:

“Durante i lavori, si discuterà delle principali problematiche che interessano le isole minori, come le infrastrutture, i trasporti, i servizi scolastici, sanitari e culturali. La volontà è quella di gettare le basi per nuove iniziative parlamentari, volte a ridurre le disparità di servizi tra le isole e il resto del Paese.

Sotto questo profilo, ricordo che l’intergruppo, composto da 40 parlamentari afferenti a tutti i partiti politici, già da inizio legislatura si impegna lungo questo percorso, portando avanti diverse proposte per sanare le forti sperequazioni e migliorare le condizioni di vita delle comunità insulari.

Questa sarà un’occasione importante per alimentare il dialogo e per promuovere un’azione politica di unità, oltre ogni colore e appartenenza, perché le esigenze delle isole minori vanno affrontate con determinazione e collaborazione” conclude Caramiello.

La giornata verrà arricchita dagli stimolanti interventi dell’Onorevole Simona Loizzo (Lega), del già Presidente ANCIM Francesco del Deo e dal primo cittadino di Ponza Francesco Ambrosino, secondo cui “Nel quadro normativo in forte evoluzione sul tema della insularità, come peraltro indicato dalla recente modifica costituzionale dell’art. 119, l’isola che amministro si pone come Ente attivo e promotore del DDL sulla insularità, che sarà oggetto di uno specifico convegno organizzato a Ponza questo sabato, pertanto non possiamo che essere onorati e orgogliosi di contribuire alla definizione di un quadro normativo che intende valorizzare tutte le isole minori del nostro Paese”.

A introdurre l’evento sarà Ferdinando Femiano, delegato ai rapporti istituzionali di Ponza, mentre la moderazione del tavolo spetterà al giornalista e legislativo parlamentare Luca Antonio Pepe.

Luciano Carotenuto

Pozzuoli, un pontone in acciaio per il porto: soluzione definitiva entro il 15 luglio

Pozzuoli – Un passo avanti per il porto di Pozzuoli: la Prefettura di Napoli ha ospitato ieri una riunione, presieduta dal prefetto Michele di Bari, per fare il punto sui lavori destinati a risolvere i problemi di attracco causati dal sollevamento del suolo nella darsena traghetti.

All’incontro hanno partecipato i sindaci di Bacoli e Serrara Fontana, rappresentanti dei Comuni di Pozzuoli, Ischia e Barano d’Ischia, Regione Campania, Capitanerie di Porto di Napoli e Pozzuoli, Città Metropolitana e le società di navigazione Medmar e Gestour.

Il delegato del commissario straordinario per i Campi Flegrei ha annunciato che, grazie a nuovi finanziamenti reperiti dalla Regione Campania, soggetto attuatore dell’opera, sarà possibile acquistare, e non più solo noleggiare, un pontone in acciaio. Questa soluzione garantirà un attracco stabile e sicuro, superando le difficoltà legate al bradisismo.

Approvato il nuovo progetto esecutivo, i lavori dureranno 35 giorni, con completamento previsto per il 15 luglio. Un intervento che promette di rilanciare l’operatività del porto, cruciale per i collegamenti marittimi dell’area flegrea.

Napoli, latitante arrestato in Corso Vittorio Emanuele: deve scontare 5 anni per rapina e falsificazione

Napoli – Blitz della Polizia di Stato ieri mattina in Corso Vittorio Emanuele, dove un 38enne napoletano, latitante, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Montecalvario.

L’uomo, destinatario di un provvedimento emesso il 10 gennaio 2023 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Ufficio Esecuzioni Penali, dovrà scontare 5 anni di reclusione per reati commessi tra il 2007 e il 2018, tra cui ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti falsi e rapina in concorso.

Il provvedimento, che prevede anche l’interdizione dai pubblici uffici, è stato eseguito con successo, ponendo fine alla latitanza del 38enne. L’arresto rappresenta un ulteriore risultato nella lotta alla criminalità da parte delle forze dell’ordine nel capoluogo campano.

Situazione complicata, il nuovo singolo di Lucio Corsi

Da venerdì sarà in rotazione radiofonica Situazione complicata, il nuovo singolo di Lucio Corsi tratto dall’album Volevo essere un duro. Il brano racconta una storia d’amore in chiave tragicomica, come spiega lo stesso artista:

“È una canzone d’amore proprio perché tragicomica. La voce narrante è quella di un uomo ridicolo, ridicolo poiché possessore di un cuore ingarbugliato. Sogna e soffre, studia piani fallimentari, fugge alla perfezione, torna e finge.”

Un album tra successi e riconoscimenti

Disco d’oro e protagonista delle classifiche
Pubblicato il 21 marzo da Sugar Music sulle piattaforme digitali e dal 4 aprile nei formati fisici, Volevo essere un duro ha conquistato rapidamente il pubblico. È entrato al sesto posto nella Top Album Debut Global di Spotify nel weekend di uscita (21–23 marzo) e ha raggiunto la vetta della classifica FIMI, risultando il più venduto tra CD, vinili e musicassette.
Il singolo omonimo, presentato a Sanremo 2025, è già disco di platino.

Un universo narrativo popolato di personaggi surreali

Nove tracce tra poesia, ironia e nostalgia
L’album è composto da nove tracce firmate da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, che ne hanno curato anche la produzione con Antonio “Cuper” Cupertino. Al suo interno, una galleria di personaggi immaginari come Francis Delacroix, Rocco in Let There Be Rocko, e Il Re del Rave.
A completare il quadro, brani già editi come Tu sei il mattino e Nel cuore della notte, rispettivamente riflessioni sul tempo e sull’amicizia.

Dopo Sanremo e Eurovision, un’estate live tutta italiana

Un tour da 28 date nei principali festival
Dopo il secondo posto a Sanremo e il quinto all’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, Corsi torna sul palco con “Estate 2025”, il nuovo tour estivo prodotto da Magellano Concerti. Dopo il tutto esaurito del Club Tour 2025, questa nuova tournée toccherà 28 città italiane, passando per alcuni dei festival più noti.
Tra le date principali:

  •  21 giugno – Rock in Roma (Ippodromo delle Capannelle)
  • 6 luglio – Umbria che Spacca (Perugia)
  • 27 luglio – No Borders Music Festival (Laghi di Fusine, UD) \ sold out
  •  7 settembre – Milano Summer Festival (Ippodromo Snai San Siro)

Un cantautore tra folk e rock d’autore

L’universo musicale di Lucio Corsi
Toscano, classe 1993, Lucio Corsi fonde con originalità sonorità folk e rock d’autore, disegnando un mondo musicale ricco e surreale. Le sue canzoni sono poesie in bilico tra l’onirico e il grottesco, dove ogni parola e arrangiamento raccontano una storia a sé.

Partner e biglietti

Radio Deejay e Radio Capital saranno le radio ufficiali del tour. Tutte le informazioni e i biglietti per le date estive sono disponibili sul sito ufficiale dell’artista e sui principali circuiti di prevendita.

Lettere: Sogno d’estate, giovani pianisti in concerto al Castello

Un viaggio musicale tra classici e tanghi sotto la direzione del Maestro Raffaella Pulzella.
Domenica 8 giugno, alle ore 20, il suggestivo scenario del Parco archeologico Castello di Lettere ospiterà “Sogno d’estate – Un viaggio musicale dai grandi classici ai più famosi tanghi”, un concerto che unisce bellezza paesaggistica e talento musicale giovanile. L’evento è organizzato con la direzione artistica del Maestro Raffaella Pulzella e vedrà protagonisti giovani pianisti di età compresa tra i 10 e i 23 anni.

Tre momenti musicali tra grandi compositori e messaggi di pace

Il programma del concerto è articolato in tre sezioni.
La prima parte sarà dedicata al repertorio classico con esecuzioni soliste da parte dei membri della Pianoforte Ensemble: Vincenzo Abagnale, Melissa Cacace, Anna D’Amora, Ferdinando Giordano, Emma Lamberti e Maria Luisa Lamberti. I brani spazieranno da Chopin e Mozart fino al contemporaneo Ludovico Einaudi.

Nella seconda parte, i musicisti si cimenteranno in esibizioni a quattro mani, con arrangiamenti originali curati dal Maestro Pulzella.
La terza parte sarà interamente dedicata al tango, con la partecipazione speciale della violoncellista Fabiola De Angioletti. In scaletta anche Tango di Tananai, scelto per lanciare un messaggio di pace e opposizione a ogni forma di guerra. A presentare la serata sarà Carmine Calabrese.

Il Maestro Pulzella: “Musica, talento e bellezza in un contesto unico”

“Sarà un’occasione importante per ascoltare buona musica in un contesto unico – ha dichiarato il Maestro Raffaella Pulzella – grazie al talento e all’impegno di giovani pianisti che avranno la possibilità di esibirsi in uno scenario storico, artistico e culturale di grande valore”.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Lettere e dalla locale Pro Loco.

Il sindaco Amendola: “Il Castello cuore pulsante della cultura”

Entusiasta anche il sindaco Anna Amendola, che ha commentato:
“Vivremo un grande evento musicale al Castello di Lettere, che si inserisce pienamente nel progetto dell’Amministrazione di valorizzare questo sito come centro di attività culturali. Un ringraziamento speciale al Maestro Pulzella per aver scelto il nostro Castello per questa serata”.

L’appuntamento

“Sogno d’estate” si terrà domenica 8 giugno alle ore 20 nel Parco archeologico Castello di Lettere. Un evento da non perdere per gli amanti della musica e per chi desidera vivere un’esperienza culturale immersa nella bellezza della storia.

Napoli si trasforma in una fiaba: arriva This is Wonderland – Pinocchio, Back to Wood alla Mostra d’Oltremare

Dal 14 giugno al 28 settembre 2025, il cuore della Mostra d’Oltremare – precisamente il Laghetto di Fasilides – si trasformerà in un mondo incantato grazie a “This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe”, che approda a Napoli con una nuova, sorprendente edizione: “Pinocchio, Back to Wood”.

Dopo aver conquistato oltre 1,5 milioni di visitatori in tutta Italia, il format di Lux Entertainment porta in scena una fiaba senza tempo, reinterpretata in chiave moderna e immersiva. Luci, suoni, scenografie spettacolari e installazioni artistiche accoglieranno grandi e piccoli in un percorso narrativo coinvolgente, dove ogni passo è un’emozione.

Pinocchio come non l’avete mai visto

In questa originale rilettura del classico di Collodi, il viaggio del celebre burattino si trasforma in un percorso a ritroso, tra errori che diventano insegnamenti e illusioni che si scontrano con la verità. “Back to Wood” è un sogno a occhi aperti che invita a esplorare le nostre paure, desideri e ambizioni più profonde, in un intreccio di luci e poesia.

“Non ci limitiamo a raccontare fiabe: le riscriviamo. Ogni esperienza è pensata per emozionare e trasmettere messaggi di crescita e consapevolezza”, spiega Roberto Fantauzzi, presidente di Lux Entertainment.

Un viaggio immersivo tra sogno e realtà

Il percorso si sviluppa su oltre 40.000 mq, con più di 1.500 installazioni luminose create da scenografi italiani, paesaggi site-specific e musiche originali. Il clou? Uno spettacolo dal vivo che culmina con attori e acrobati sospesi in aria, in un crescendo di emozioni e magia.

Un format unico che fonde arte, tecnologia e intrattenimento, regalando momenti di pura meraviglia a tutta la famiglia.

Un evento che accende Napoli

La Mostra d’Oltremare si conferma ancora una volta palcoscenico privilegiato per grandi eventi culturali e artistici.

“Siamo orgogliosi di ospitare per il terzo anno consecutivo un progetto di questa portata. ‘Pinocchio – Back to Wood’ sarà un evento che unisce generazioni e crea ricordi condivisi”, dichiarano Remo Minopoli e Maria Caputo, rispettivamente Presidente e Consigliera Delegata della Mostra d’Oltremare.

INFO UTILI

Date: Dal 14 giugno al 28 settembre 2025
Location: Mostra d’Oltremare – Laghetto di Fasilides, Napoli
Orari: Tutti i giorni, dalle 18:00 alle 00:00

Cilento, sequestro a Pioppi: villa a tre piani spunta nella zona protetta

Una costruzione su tre livelli, in piena zona protetta e a pochi metri dalla costa, è finita sotto sequestro a Pioppi, nel comune di Pollica, nel cuore del Cilento. I militari del Reparto carabinieri Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni sono intervenuti su ordine della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, sequestrando d’urgenza l’area e l’immobile in fase di realizzazione, dopo aver riscontrato gravi violazioni alla normativa urbanistica e paesaggistica.

Gli accertamenti, avviati nell’ambito di un’azione mirata alla tutela del territorio, hanno evidenziato che l’edificio sorge all’interno del perimetro del Parco nazionale e in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, secondo quanto stabilito dal Piano territoriale paesistico del Cilento costiero. Costruire lì era vietato, ma i lavori proseguivano comunque, ignorando le regole che proteggono uno dei tratti più preziosi e delicati del patrimonio ambientale campano.

Il sequestro, inizialmente disposto d’urgenza, è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari, confermando la solidità delle indagini condotte dai carabinieri forestali, impegnati in un’azione continua di vigilanza contro gli abusi edilizi e le aggressioni al paesaggio, in sinergia con la Procura diretta dal magistrato Francesco Rotondo.

Campi Flegrei, nuovo sciame sismico all’alba: da questa mattina registrate 9 scosse

Un nuovo sciame sismico ha fatto tremare all’alba i Campi Flegrei, area già da tempo sotto osservazione per l’intensificarsi dell’attività vulcanica. Le prime scosse sono state registrate alle 6:39 di questa mattina, con un picco alle 6:48 quando il sisma più forte ha raggiunto magnitudo 3.2, scuotendo la zona e svegliando i residenti in diversi comuni flegrei.

Secondo i dati diffusi in via preliminare dall’Osservatorio vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), sono almeno nove i terremoti registrati finora, con magnitudo variabile tra 0 e 3.2. Sei di questi hanno superato magnitudo 1 e quattro hanno superato magnitudo 2, un’intensità sufficiente per essere percepita chiaramente dalla popolazione.

Il fenomeno conferma la fase di attività bradisismica che da mesi interessa l’area, e che continua a mantenere alta l’attenzione degli esperti e delle istituzioni locali. La sequenza sismica, ancora in evoluzione, è oggetto di costante monitoraggio.

Napoli, maxi condanna per i falsari: 138 anni di carcere a 40 imputati nel processo “Partenope”

Napoli – Si è concluso ieri, 4 giugno, nell’aula bunker del Tribunale di Napoli, il processo con rito abbreviato che ha visto 40 imputati condannati a un totale di 138 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata alla produzione e vendita di euro contraffatti.

Il verdetto, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari dell’Ufficio III, ha escluso l’aggravante di aver agito per favorire il clan camorristico Mazzarella, egemone nel centro di Napoli, ma ha confermato la colpevolezza per reati come la vendita di valuta falsa, anche all’estero, e, in due casi, tentata estorsione.

Disposta la confisca e la distruzione delle monete sequestrate, oltre al pagamento delle spese processuali, di custodia e all’interdizione dai pubblici uffici per gli imputati.

L’operazione “Partenope” portò in carcere 63 persone

L’operazione, denominata “Partenope”, è frutto di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dal Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria dei Carabinieri.

Avviata nell’aprile 2024, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 63 soggetti: 48 in carcere, 14 ai domiciliari e uno con divieto di dimora a Napoli. In Francia, un mandato di arresto europeo ha colpito un italiano coinvolto, localizzato oltralpe.

Le indagini hanno smantellato un’organizzazione criminale operante nel quartiere Mercato/Pendino, dove, in un “basso” terraneo, era stata allestita una base logistica per la produzione e distribuzione di valuta contraffatta.

Grazie a pedinamenti, intercettazioni telefoniche e ambientali, i Carabinieri hanno ricostruito un giro d’affari illecito stimato in 6 milioni di euro, con un volume di valuta falsa sequestrata pari a oltre 200.000 euro.

Sette acquirenti, tra cui tre cittadini francesi, sono stati arrestati in flagranza, confermando l’espansione del traffico verso l’estero.

L’organizzazione, strutturata con ruoli precisi – da capi e organizzatori a corrieri, vedette e persino un addetto alle pulizie – gestiva un’attività capillare, con basi logistiche tutte concentrate nel quartiere napoletano. L’operazione “Partenope” rappresenta un duro colpo al mercato della contraffazione, evidenziando l’efficacia delle sinergie tra Procura e Carabinieri nella lotta alla criminalità organizzata.

Cient’anne arreto…: tre giorni di musica, danza e storia aragonese a Palazzo Bisignano

Dal 6 all’8 giugno, nel cuore di Barra, tra le suggestive mura seicentesche di Palazzo Bisignano, si celebra la memoria storica con la manifestazione “Cient’anne arreto…” – Tre giornate aragonesi. L’evento, promosso dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane e dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Affabulazione”, è diretto artisticamente da Bruno Tabacchini e ideato da Mariano Bauduin.

Il viaggio nel tempo

Non una semplice rievocazione, ma un vero e proprio viaggio nel tempo che fonde musica antica e sperimentazione contemporanea, poesia cortese e cultura popolare. L’iniziativa vuole riscoprire l’epoca aragonese, quando Napoli divenne capitale culturale dell’Umanesimo mediterraneo, gettando le basi per il suo “secolo d’oro”.

Programma

Il programma si snoda tra laboratori, performance e concerti. Si parte venerdì 6 giugno alle 18 con il laboratorio “Canto all’antica” condotto da Laura Lazzari e Patrizia Spinosi, seguito alle 20 dalla “Cantata per Alfonso I d’Aragona”, con musiche di Adam de la Halle e testi di Antonio Beccadelli, interpretata da Maurizio Murano, Laura Lazzari e il gruppo La Manticora.

Sabato 7 giugno, alle 18, spazio al laboratorio “Tammorriate alla corte angioina” con Maurizio Graziano e le Paranze Sommesi; alle 20 la serata si anima con “Danza e Ballo a casa Carafa”, un omaggio alla Napoli cinquecentesca che unisce le musiche di Igor Stravinsky ai versi di poeti rinascimentali, accompagnati dalle voci di Francesco Auriemma, Gaetano Amore, Susy Minerva e le coreografie acrobatiche de La Funa.

La manifestazione si conclude domenica 8 giugno alle 19 con “Festa per la Notte di San Giovanni – Velardiniello e la festa a mare”: un concerto corale con Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi, Michele Boné e Paolo Propoli, che restituisce alla comunità la sua voce intrecciando sacro e profano.

Con il patrocinio del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, “Cient’anne arreto…” è più di una rassegna: è un invito a Napoli a riflettere sul proprio passato per costruire con coraggio il futuro.

 

San Nicola Manfredi, il Gip archivia: nessuna diffamazione per il sindaco Vernillo

Si chiude con un’archiviazione la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto Arturo Leone Vernillo, sindaco di San Nicola Manfredi ed ex consigliere provinciale di Benevento. Il Gip del Tribunale sannita, il dottor Nuzzo, ha infatti accolto la richiesta avanzata dall’avvocato Vittorio Fucci, disponendo la fine dell’inchiesta per presunta diffamazione e minacce aggravate via social.

I fatti risalivano a una discussione nata in seguito a un incendio boschivo avvenuto nel territorio comunale, che una cittadina aveva ricondotto all’accensione di fuochi d’artificio durante la festa patronale. A quel confronto, seguito da parole forti sui social, la donna aveva risposto con una querela nei confronti del sindaco.

Ma per il giudice non c’erano margini per sostenere l’accusa in un eventuale processo. Le argomentazioni difensive di Fucci, incentrate sull’infondatezza delle accuse e sull’assenza di elementi che potessero ragionevolmente portare a una condanna, hanno convinto il magistrato a porre la parola fine sul caso. Per Vernillo, una nuova archiviazione e una pagina giudiziaria che si chiude senza strascichi.

Napoli, scippo a una turista: presi due giovani, uno finisce in carcere

Napoli – Uno scippo in pieno giorno, una turista nel mirino, un poliziotto fuori servizio che non guarda e basta. È successo lo scorso 13 aprile su corso Umberto, nel cuore della città: due giovani a bordo di uno scooter rubato hanno strappato dal collo di un turista straniero una catenina d’oro, ma nel tentativo di fuga hanno trovato sulla loro strada un ispettore della Squadra Mobile di Napoli che, pur libero dal servizio, ha reagito con prontezza.

L’agente è riuscito a bloccare uno dei due rapinatori proprio mentre stava per risalire sul mezzo, ma l’altro ha reagito investendolo con lo scooter per favorire la fuga. I due si sono dati alla macchia a piedi, lasciando sul posto sia lo scooter che la catenina rubata, successivamente restituita al proprietario. Il poliziotto ha riportato lesioni guaribili in sette giorni.

Dopo settimane di indagini, tra immagini di videosorveglianza e perquisizioni domiciliari, gli uomini della Squadra Mobile hanno rintracciato i due sospetti – di 31 e 18 anni – nelle rispettive abitazioni. Il primo è stato condotto in carcere, il secondo posto agli arresti domiciliari. Entrambi sono gravemente indiziati per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

Agguato al rione Sanità, uno dei feriti è Giulio Pirozzi: nipote omonimo del boss

Napoli – E’ il 22enne Giulio Pirozzi nipote omonimo del boss ergastolano del rione Sanità, ritenuto al vertice dell’omonimo clan di camorra, uno dei due giovani feriti dell’agguato della scorsa notte a Napoli, in via della Sanità.

Nel raid oltre a Giulio Pirozzi è rimasto ferito anche un 21enne Vincenzo La Sala che si trovava in suo compagnia. I due erano davanti a un locale molto frequentato dai giovani del rione e secondo le prime informazioni con loro si trovava anche una terza persona riuscita a sfuggire ai proiettili.

La Sala che è stato centrato al torace, un proiettile per pochi centimetri non si è conficcato nel cuore. E’ stato trasportato prima al vicino ospedale Vecchio Pellegrini e e’ stato successivamente trasportato all’ospedale civico di Caserta per essere sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza.

Pirozzi è invece stato centrato alla gamba destra ed è stato ricoverato in codice rosso ma non in pericolo di vita al Vecchio Pellegrini.

La Squadra Mobile di Napoli, che sta indagando sul raid, ritiene, al momento, che sul posto, quando i sicari hanno sparato, ci fosse anche una terza persona.

Giulio Pirozzi, 22 anni, è figlio dell’attore e regista Vincenzo Pirozzi e fratello di Giuseppe, anche lui attore, che nella fiction cult «Mare fuori» dove interpreta Micciarella.

Nicolò Sordo: in scena al Campania Teatro Festival e Pergine Festival con Hijos de Buddha e Milano Euro Baby

Dopo il successo ottenuto con Perfect Days e la vittoria del premio come “Miglior Testo” per Autogrill al Festival INDivenire, per l’attore e drammaturgo Nicolò Sordo si apre una stagione estiva intensa, ricca di debutti e partecipazioni a prestigiosi festival teatrali.

Il debutto di Hijos de Buddha al Campania Teatro Festival

Sarà presentato venerdì 27 giugno al Campania Teatro Festival *Hijos de Buddha – Studio 1, un testo firmato da Nicolò Sordo e originariamente scritto per l’attrice Marina Romondia. “L’ho inviato ad Alessandro Rossetto, regista di cinema e teatro – racconta Sordo – gli è piaciuto e mi ha proposto di ampliarlo, includendo altri personaggi legati all’universo di Maria Sanchez Misericordia”.

Il risultato è una performance dal forte impatto visivo, accompagnata da una colonna sonora cinematica. Al centro della narrazione, una riflessione sulla violenza tra donne e sulle difficoltà della solidarietà femminile, che si intreccia con una storia d’amore universale, tra religioni e divinità insensibili. “Essere ospiti del Campania Teatro Festival è un grande onore: è uno dei festival più importanti per la drammaturgia contemporanea italiana”, aggiunge l’autore.

A luglio Milano Euro Baby al Pergine Festival

Il secondo appuntamento estivo per Sordo sarà sabato 5 luglio, al Pergine Festival, con lo spettacolo Milano Euro Baby. Il progetto nasce dall’incontro con la campionessa mondiale di sport da ring Silvia La Notte, disponibile a condividere la propria storia, e grazie all’attrice Alexandra Florina Lovin, che ha fatto da ponte tra l’atleta e il drammaturgo.

“Il titolo richiama Million Dollar Baby, ma non si tratta di una biografia – precisa Sordo –. Ascoltando Silvia, è nata un’opera teatrale a tesi, tra vita privata e carriera, che sfocia in una pièce fuori dagli schemi”. La regia è affidata a Giulia Sangiorgio, che esplora le affinità tra teatro e boxe. “Siamo entusiasti di partecipare al Pergine Festival, attento ai linguaggi più innovativi della scena contemporanea”, conclude.

Un autore in ascesa nella drammaturgia italiana

Classe 1992, con una formazione classica e attoriale, Nicolò Sordo è già un nome riconosciuto nella nuova drammaturgia italiana. Ha vinto il Premio Riccione Teatro Pier Vittorio Tondelli con Ok Boomer (Anch’io sono uno stronzo). I suoi testi sono stati rappresentati nei principali festival italiani e messi in scena da registi del calibro di Elio De Capitani, Davide Iodice, Alessandro Rossetto e Babilonia Teatri.

NarteA in Villa Floridiana per la seconda tappa di Piccoli esploratori scoprono

Domenica 8 giugno, alle ore 11.00, Villa Floridiana apre le sue porte ai bambini per la seconda tappa del format “Piccoli esploratori scoprono”, un evento ideato da NarteA per unire apprendimento e gioco. L’iniziativa si svolgerà negli spazi verdi e nel Museo Duca di Martina, situato nel cuore del Vomero a Napoli (ingresso da Via Domenico Cimarosa 77). I piccoli partecipanti, dai 7 ai 12 anni, saranno guidati da Marina Minniti lungo un percorso interattivo, accompagnati da un libretto illustrato realizzato da Luca Poce. Il costo per bambino è di 15 euro; per eventuali accompagnatori l’ingresso è di 4 euro. Prenotazioni online su: https://bit.ly/pes_flor – Info: 339.7020849 / 333.3152415.

Un viaggio nel tempo tra arte e natura

Villa Floridiana non è solo uno splendido parco cittadino, ma anche un luogo ricco di storia. Voluta nel 1817 da Ferdinando I di Borbone per la duchessa di Floridia, Lucia Migliaccio, la residenza fu affidata all’architetto Antonio Niccolini, che trasformò il complesso in una raffinata dimora estiva. Il giardino, progettato secondo il gusto romantico del tempo, si snoda tra boschetti ombrosi, terrazze panoramiche e scorci scenografici su Napoli.

Dal regno borbonico alla fruizione pubblica

Dopo la morte della duchessa, la Floridiana subì vari rimaneggiamenti. Solo nel 1919 fu acquisita dallo Stato italiano e nel 1931 venne aperta al pubblico come sede del Museo Duca di Martina. L’edificio, con la sua celebre scalinata marmorea a doppia rampa, rappresenta oggi uno straordinario esempio di fusione tra architettura neoclassica e paesaggio naturale.

Un museo per scoprire il mondo attraverso gli oggetti

Il Museo Duca di Martina custodisce una delle collezioni italiane più prestigiose di arti decorative. Oltre seimila opere, datate tra il XII e il XIX secolo, raccontano stili e culture differenti attraverso ceramiche, porcellane, bronzi, vetri, smalti, avori e altri materiali preziosi. Di particolare rilievo è la sezione orientale, che ospita porcellane cinesi delle dinastie Ming e Qing, oltre a raffinati pezzi giapponesi Kakiemon e Imari.

Imparare giocando: l’arte spiegata ai bambini

L’iniziativa di NarteA mira a rendere accessibile l’arte anche ai più piccoli, trasformando il museo in un luogo di esplorazione e meraviglia. Attraverso il gioco, la narrazione e l’interazione, i bambini potranno avvicinarsi al patrimonio culturale in modo coinvolgente e divertente. Un’occasione unica per vivere la Villa Floridiana non solo come spazio verde, ma anche come portale verso la storia, l’arte e la conoscenza.

Napoli, “Una Notte da Re” a Palazzo Reale: visite guidate, spettacolo con Giancarlo Giannini

Napoli – Una serata all’insegna dell’arte, della cultura e della solidarietà: sabato 7 giugno, in occasione dell’iniziativa “Un Sabato da Re”, il Palazzo Reale di Napoli aprirà straordinariamente le sue porte in orario serale, dalle 20.00 alle 24.00, per ospitare “Una notte al Museo – Start Again”, evento organizzato dall’associazione culturale Argento Vivo.

Per l’occasione, gli ambienti del museo saranno animati dalle visite guidate a cura di studenti liceali, formati da una storica dell’arte, che accompagneranno i visitatori in piccoli gruppi ogni 10 minuti (ultima visita alle ore 21.20).

Momento clou della serata sarà alle 21.45 nel suggestivo Teatro di Corte, dove è in programma uno spettacolo con la straordinaria partecipazione dell’attore Giancarlo Giannini.

Per assistere allo spettacolo – a numero chiuso per 200 partecipanti – è obbligatoria la prenotazione tramite email (argentovivo.associazione@gmail.com). Il contributo richiesto è di 30 euro, comprensivo del biglietto d’ingresso all’apertura serale del Palazzo.

Il ricavato sarà devoluto alla Brest Unit Senologia dell’AORN “Antonio Cardarelli”, diretta dal professor Martino Trunfio, per sostenere le attività sanitarie e assistenziali.

L’ingresso al museo (senza partecipazione allo spettacolo) sarà disponibile al costo simbolico di 5 euro, ridotto a 2 euro.

L’iniziativa “Un Sabato da Re” coinvolgerà anche Villa Pignatelli, alla Riviera di Chiaia, che per l’occasione resterà aperta dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso alle 22.30), offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza unica all’interno di una delle dimore storiche più affascinanti della città.

Mafia, Giovanni Brusca è un uomo libero: terminata la libertà vigilata

Palerno – Giovanni Brusca, il boss di San Giuseppe Jato che azionò il telecomando nella strage di Capaci e ordinò lo scioglimento nell’acido del piccolo Giuseppe Di Matteo, è da oggi un uomo libero.

Lo scorso 31 maggio, l’ex mafioso ha terminato la misura della libertà vigilata, estinguendo ogni suo debito con la giustizia dopo 25 anni di detenzione.

Dalla collaborazione alla libertà piena: un percorso controverso

Brusca, che iniziò a collaborare con la giustizia subito dopo il suo arresto, ha completato il suo percorso di riabilitazione legale. Sebbene continui a essere scortato dal Servizio centrale di protezione, che ne monitora ogni movimento, la scadenza dei quattro anni di libertà vigilata ha eliminato tutti gli obblighi residui.

Questo significa che Brusca non è più soggetto all’obbligo di permanere in casa dalle otto di sera alle otto del mattino, né di firmare tre volte alla settimana presso la caserma dei Carabinieri del luogo in cui risiede.

La notizia della sua piena libertà, sebbene con un effetto pratico inizialmente “labile” a causa della scorta, ha un notevole impatto psicologico. L’ex boss, responsabile di alcuni dei crimini più efferati della storia mafiosa italiana, potrà ora muoversi liberamente, pur sotto la vigilanza.

Solo quando terminerà anche la scorta, sarà in grado di spostarsi “dove e come vorrà”. La vicenda riaccende il dibattito sulla giustizia e sul percorso dei collaboratori, generando inevitabilmente reazioni diverse nell’opinione pubblica e nelle vittime delle sue atrocità.