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Truffano anziana a Sorrento: arrestati due napoletani

Napoli – Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due persone, gravemente indiziate per una truffa aggravata ai danni di un’anziana.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica.

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai militari della Stazione di Sorrento, i due indagati avrebbero raggirato, lo scorso 18 luglio 2024, una donna di 78 anni residente proprio a Sorrento.

Con un falso allarme, le avrebbero fatto credere che il figlio fosse stato arrestato per aver causato un incidente stradale e che per evitare gravi conseguenze legali fosse necessario versare una somma di denaro.

La truffa, messa in atto attraverso un contatto telefonico, si è consumata quando uno dei due si è spacciato per un Carabiniere, comunicando alla donna che per “liberare” il figlio avrebbe dovuto consegnare tutto il denaro disponibile e i gioielli in suo possesso a un presunto collega che si sarebbe presentato di lì a poco nei pressi della sua abitazione.

Pochi minuti dopo, un complice ha incontrato la 78enne in un luogo concordato, qualificandosi anch’egli falsamente come appartenente all’Arma, e si è fatto consegnare 3mila euro in contanti, un orologio, un bracciale e una collana, per un valore complessivo stimato in circa 8mila euro.

Le indagini, supportate dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dei tabulati telefonici, hanno permesso di individuare con elevata probabilità gli autori del raggiro

. A incastrare i due anche il riconoscimento da parte dei Carabinieri di Sorrento, già intervenuti in un episodio analogo avvenuto pochi giorni dopo, conclusosi con l’arresto in flagranza dei sospettati da parte dei militari della Stazione di Vico Equense.

I due indagati sono ora sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

Arzano, commercio abusivo in strada: sequestrata merce alimentare per 430 kg

Una vera e propria operazione di bonifica del territorio da parte degli agenti della polizia locale di Arzano ha riguardato da diversi giorni tutto il territorio.

Circa 30 i verbali contestati per occupazione abusiva suolo pubblico con ripristino dei marciapiedi.

In alcuni casi é scatto il sequestro della merce per alcuni commercianti ambulanti che erano sprovvisti di necessaria licenza per la vendita ponendosi per strada.

Tra essi un ambulante abusivo proveniente dal territorio di Afragola che si era collocato da diversi giorni in una traversa di via Atellana sperando di non essere scoperto con occupazione di marciapiedi e strade.

All’esito, la merce é stata donata ai poveri attraverso ddlle associazioni del territorio che hanno ringraziato.

Elevate per occupazione suolo abusiva sanzioni per circa 8 mila euro.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni con un unico obiettivo, restituire gli spazi ai cittadini.

P.B.

La Grande Pompei Celebra la Festa della Musica 2025

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Pompei – La Festa della Musica 2025 si accende nei siti della Grande Pompei con un programma ricco di eventi che spaziano dai cortei musicali alle performance al tramonto, dalle installazioni sonore ai laboratori per i più giovani. Un appuntamento annuale che celebra la musica dal vivo e la sua capacità di unire culture e generazioni.

Venerdì 20 Giugno: Allegreen! e la Scalzabanda Animano Pompei

Il cuore dei festeggiamenti batterà forte già venerdì 20 giugno, con un’iniziativa pensata per coinvolgere i giovanissimi e le famiglie. Alle ore 10:30, dall’ingresso di Piazza Anfiteatro a Pompei, partirà il festoso corteo di Allegreen!, animato dai trenta giovani musicisti della coinvolgente Scalzabanda.

L’evento, organizzato dal Pompeii Children’s Museum nell’ambito del progetto ESOPOP, guiderà i partecipanti attraverso il Foro Boario fino a Casa Rosellino, sede del museo, dove un centinaio di bambini e il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, accoglieranno la banda.

Dopo un breve saluto e la presentazione degli appuntamenti estivi dedicati ai bambini, la Scalzabanda riprenderà il suo percorso su via dell’Abbondanza, toccando le Terme Stabiane per una seconda tappa e concludendo la sua marcia con un concerto all’Odeion.

Il Pompeii Children’s Museum di Casa Rosellino, uno spazio specificamente dedicato ai più piccoli per scoprire il patrimonio culturale attraverso il gioco e la sperimentazione, si arricchirà nei prossimi mesi con un’area espositiva, affiancando l’attuale bookshop e punto ristoro. Il museo è frutto di una speciale partnership pubblico-privato tra il Parco Archeologico di Pompei e il Consorzio Aion, il Gruppo Pleiadi, Artem e Le Nuvole/teatro arte scienza.

Sabato 21 Giugno: Suoni e Tramonti Tra Stabia e Villa Arianna

La celebrazione proseguirà sabato 21 giugno con due appuntamenti imperdibili.

“Echeia – Un Museo che risuona” al Museo Archeologico di Stabia

Dalle ore 19:00 alle 22:00 (ultimo ingresso alle 21:00), il Museo Archeologico di Stabia presso la Reggia di Quisisana ospiterà “Echeia – Un Museo che risuona”. Si tratta di una live performance con la chitarra di Marco D’Acunzo e un’installazione sonora immersiva curata dallo stesso D’Acunzo e Marina Lucia.

I visitatori potranno intraprendere un “viaggio emozionante, fatto di suoni, parole e musica”, esplorando spazi, oggetti e storie del passato attraverso un’esperienza audio immersiva (3D binaurale) con l’ascolto in cuffia. Il progetto è ideato dall’associazione FUNNECO APS. A conclusione della serata, sarà offerta una degustazione di vini a cura del Consorzio Produttori DOC Penisola Sorrentina e Masseria delle Grazie. Il biglietto d’ingresso al Museo è di 8 euro.

Musica al Tramonto a Villa Arianna con LAB 88

Sempre il 21 giugno, alle ore 19:00, Villa Arianna farà da cornice a un’emozionante esibizione musicale al tramonto. Protagonisti saranno i giovani musicisti con disabilità dell’Associazione Culturale Musicale LAB 88, che si esibiranno con batteria, pianoforte, chitarre e violini. Un momento di inclusione e celebrazione del talento, a dimostrazione che la musica non conosce barriere.

La Festa della Musica 2025 nei siti della Grande Pompei promette dunque un’esperienza indimenticabile, unendo arte, cultura, inclusione e l’incanto dei luoghi storici campani.

Pession (Simmesn): A Napoli non ci si dimentichi di prevenzione neonatale

“È con screning che si diagnosticano malattie congenite rare ma rilevanti”

Napoli – “Parlare di prevenzione dimenticandosi come inizia, cioè con la nascita, è abbastanza difficile”. Lo evidenzia Andrea Pession, presidente della Simmesn (Società italiana per lo studio delle malattie metaboliche ed ereditarie e lo screening neonatale), all’indomani della prima giornata degli “Stati generali della prevenzione”, a Napoli, dove, a quanto pare, questo aspetto non è stato toccato.

“Le cronache sulla prima giornata non accennano a questo aspetto, non è chiaro se sia stato toccato, ma credo sia necessario richiamare questa sottolineatura”. Ovvero, continua il presidente della Simmesn, “non si può parlare di prevenzione senza richiamare lo screening neonatale. Questo importante intervento di prevenzione sanitaria secondaria consente la diagnosi precoce di un ampio spettro di malattie congenite, singolarmente rare ma complessivamente rilevanti”.

Parlando alla ‘Dire’, Pession spiega che “lo scopo dei programmi di screening neonatale è, infatti, quello di diagnosticare tempestivamente le malattie congenite per le quali sono disponibili interventi terapeutici specifici che, se intrapresi prima della manifestazione dei sintomi, sono in grado di migliorare in modo significativo la prognosi della malattia e la qualità di vita dei pazienti, evitando gravi disabilità e, in alcuni casi, anche la morte”.

Ad oggi, l’Italia è la Nazione che sottopone a screening neonatale “il più alto numero di patologie, ovvero 59 malattie croniche diagnosticabili già alla nascita, su cui si investe in prevenzione precoce per ridurre la spesa sanitaria di una cronicità complessa.

Oggi, inoltre, l’avanzamento tecnologico, in particolare attraverso le tecniche di sequenziamento genomico massivo, consente di andare ben oltre questo spettro di malattie allargando i programmi di prevenzione in maniera inimmaginabile”, segnala Pession.

Su questi temi è “in corso un vivace dibattito scientifico che necessità di formale interlocuzione istituzionale per trovare la giusta collocazione evitando ritardi o rischiose fughe in avanti”.

Napoli, risolti tre omicidi di camorra a Ponticelli: 6 arresti

Napoli, – La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip su richiesta della Dda, contro sei indagati per omicidio doloso aggravato dal metodo mafioso e porto abusivo di armi.

Le indagini, condotte con il Commissariato di Ponticelli, hanno ricostruito tre omicidi commessi tra il 2016 e il 2018 dal clan Schisa-Minichini, attivo nel Rione De Gasperi di Ponticelli e alleato con il clan Rinaldi-Reale di San Giovanni a Teduccio, nel contesto di una faida con il clan Sarno.

Il primo omicidio è quello di Mario Volpicelli, ucciso il 30 gennaio 2016 a Ponticelli in un agguato a colpi d’arma da fuoco mentre rientrava a casa, preso di mira per legami familiari con l’autore di un precedente delitto.

Il secondo caso riguarda Giovanni Sarno, assassinato il 7 marzo 2016 nella sua abitazione con due colpi di pistola, perché fratello di collaboratori di giustizia del clan Sarno.

L’ultimo episodio è l’omicidio di Salvatore D’Orsi, spacciatore vicino al clan De Micco, freddato il 12 marzo 2018 sotto casa con numerosi proiettili, deceduto il giorno successivo in ospedale.

  • Mario Volpicelli, ucciso il 30 gennaio 2016, ritenuto vicino a punitori del clan;

  • Giovanni Sarno, freddato in casa il 7 marzo 2016, fratello di un collaboratore di giustizia;

  • Salvatore D’Orsi, alias “Poppetta”, spacciatore affiliato al clan De Micco, ferito mortalmente il 12 marzo 2018

    (Nella foto le tre vittime Mario Volpicelli, Giovanni Sarno, Salvatore D’Orsi)

 

Di nuovo libero “Pella Pella” : la Cassazione ribalta l’inchiesta sul patto camorra-politica a Giugliano

Un colpo di scena che rimescola le carte dell’inchiesta più scottante degli ultimi mesi. La Suprema Corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza che teneva in carcere Gaetano Diana, alias “Pella Pella”, presunto uomo fidato del boss Domenico Pirozzi (“Mimì o pesante”) e figura chiave nella presunta alleanza tra politica e camorra a Giugliano.
Una mossa che lascia attoniti investigatori e opinione pubblica: come se nel bel mezzo di una partita decisiva, l’arbitro fischiasse… ma per far ripetere tutto da capo.

Nuova chance per “Pella Pella”

La sesta sezione penale ha accolto il ricorso dell’avvocato Luigi Poziello, ordinando una nuova valutazione dei gravi indizi di colpevolezza da parte di una diversa sezione del Tribunale del Riesame di Napoli.
Diana era finito in manette lo scorso febbraio, durante una maxi operazione dei Carabinieri del ROS — sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia — che aveva portato all’esecuzione di ben 25 misure cautelari, tra carcere e domiciliari.

Una giustizia a due facce?

L’inchiesta ruota attorno al clan Mallardo, accusato di aver costruito una rete di potere capace di inquinare la politica locale: si parla di associazione mafiosa, estorsione, usura, corruzione e persino scambio elettorale politico-mafioso. Un pacchetto completo del crimine organizzato.
Secondo gli inquirenti, il clan avrebbe avuto un ruolo attivo nella campagna elettorale di Giugliano del 2020. Ma, mentre la politica fingeva di non vedere, la camorra metteva radici.

E non è finita qui.

Anche Mimì o pesante, il presunto boss reggente, era inizialmente coinvolto nell’indagine. Ma anche lui, come Diana, è stato rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame.
Una coincidenza? O un segnale che, quando si parla di potere, anche la giustizia deve camminare in punta di piedi?

Sembra che nei palazzi di giustizia si giochi una partita tutta loro. Tra ordinanze che entrano e poi escono, ricorsi che cancellano arresti, e mafiosi che sfuggono alla rete. Intanto, a Giugliano e dintorni, i cittadini onesti si chiedono: chi sta davvero vincendo questa battaglia?

Cannabis nei boschi e arsenali nascosti: i Monti Lattari diventano campo di battaglia contro il narcotraffico

Una “Giamaica del Sud” alle porte di Napoli. Nei Monti Lattari, quella che un tempo era una terra di contadini e sentieri panoramici si sta trasformando in un campo di guerra contro il narcotraffico. In sole 24 ore, i carabinieri di Castellammare di Stabia, affiancati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno scoperto una nuova piantagione di cannabis in località Pozzano: 3 piazzole ben nascoste nel bosco con oltre 120 piante alte un metro e venti, pronte per il raccolto.

Ma non è un caso isolato: si tratta solo dell’ultimo tassello di “Continuum Bellum 3”, un’operazione che dal 14 maggio ha già portato alla distruzione di oltre 670 piante di marijuana, disseminate in 17 coltivazioni clandestine tra Gragnano, Lettere e Castellammare. I numeri parlano chiaro: una vera industria illegale radicata nella vegetazione.

E non finisce qui. Durante le perlustrazioni, le forze dell’ordine hanno fatto una scoperta inquietante: un arsenale nascosto sottoterra, come in un film. Due pistole con matricola abrasa, tre fucili (tra cui uno semiautomatico), oltre 100 proiettili, caricatori e persino strumenti per la manutenzione delle armi. Un vero e proprio deposito bellico, a pochi passi dai sentieri escursionistici.

Le zone più colpite? Gragnano, Vallone Fondica e Monte Muto, ma anche i boschi di confine con Lettere e Castellammare. Qui, la lotta alla criminalità si gioca metro per metro, tra droni, elicotteri e militari a terra.

L’obiettivo è chiaro: restituire i Monti Lattari ai cittadini onesti, smantellando piantagioni, smascherando reti criminali e togliendo spazio alle armi. Un’operazione imponente che, per la sua portata, ha già fatto parlare di “zona rossa della cannabis”.

La guerra è in corso. E questa volta, lo Stato sta rispondendo colpo su colpo.

Massa Lubrense, segnala un incendio e scompare: trovato morto

Un silenzio inquietante ha avvolto la zona di Sant’Agata, a Massa Lubrense, dove si è consumata una tragedia che ha lasciato sgomenta un’intera comunità. Pasquale De Angelis, bracciante agricolo di 65 anni, è stato trovato morto in un terreno, rannicchiato tra l’erba e con segni evidenti di bruciature sulle braccia.

L’uomo, regolarmente assunto, aveva segnalato poco prima un incendio divampato in un fondo agricolo vicino a quello in cui poi è stato ritrovato il suo corpo. Da quel momento, di lui si erano perse le tracce. È stata la moglie – assistita dall’avvocato Maria Fontanella – a lanciare l’allarme, non vedendolo rientrare a casa nonostante l’incendio fosse stato domato dai soccorritori.

Una morte che solleva domande
Cosa è accaduto davvero tra quei filari avvolti dal fumo? Un malore? Un tentativo di domare le fiamme finito male? Oppure qualcosa di più? Gli investigatori dell’Arma, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, stanno lavorando per ricostruire con precisione gli ultimi istanti di vita dell’operaio.

Non si esclude l’ipotesi di un infarto, ma sarà l’autopsia a fornire risposte decisive. Nel frattempo, la salma è stata sottoposta a sequestro, in attesa degli accertamenti medico-legali disposti per i prossimi giorni.

Una tragedia che va oltre il singolo fatto
Dietro questa vicenda c’è anche l’ennesima storia di lavoro nei campi, troppo spesso sottovalutata, dove ogni giornata può trasformarsi in un rischio. Finalmente, anche su questi “incidenti invisibili” lo Stato sembra voler accendere una luce, per dare giustizia non solo alle vittime, ma anche alla dignità del lavoro agricolo.

Napoli, terrore a due passi dal Maschio Angioino: parcheggiatore abusivo aizza i cani contro chi rifiuta il “parcheggio” 

È successo nel cuore di Napoli, tra i luoghi più turistici e fotografati della città, nei pressi dei celebri “Cavalli di Bronzo”, accanto al Maschio Angioino: un parcheggiatore abusivo è stato arrestato per aver trasformato i suoi cani in strumenti di minaccia contro chi non voleva piegarsi al racket dei parcheggi. Dieci euro il “prezzo” imposto per sostare l’auto. In caso contrario? Scattava l’intimidazione. E se non bastavano le parole, arrivavano le zanne.

In un episodio gravissimo, una donna della Polizia Locale è stata morsa da uno dei cani e ha dovuto ricevere cure mediche. La scena è solo l’ennesimo esempio di come piccole forme di criminalità quotidiana, apparentemente “di strada”, in realtà condizionino pesantemente la libertà e la sicurezza dei cittadini onesti. E a Napoli, come in molte zone della provincia, sono in troppi a vivere ogni giorno questo genere di soprusi.

Ma stavolta qualcosa è cambiato. La Polizia Locale ha detto basta, eseguendo una misura cautelare detentiva che ha portato all’arresto dell’uomo. È il segnale che finalmente lo Stato si sta svegliando.

Un segnale forte contro la criminalità “invisibile” – quella che non fa i titoli dei giornali ma che rovina la vita di chi vuole semplicemente parcheggiare, lavorare o camminare senza essere minacciato. Il Reparto IAES della Polizia Locale di Napoli ha condotto un’intensa attività di controllo nell’area tra via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga e la discesa che collega piazza Municipio a via Acton, portando all’arresto anche di altri due soggetti accusati di estorsione ai danni dei turisti.

Non è solo un arresto. È un messaggio: chi semina paura, raccoglierà giustizia.

Andrea Pignataro, la seconda persona più ricca d’Italia :come ha creato il suo patrimonio ?

Andrea Pignataro è un enigma nell’era dei social media, dove la privacy è quasi un’utopia. Circolano online pochissime foto di lui, un vero primato nella condivisione perenne. Nonostante la sua riservatezza, quando si possiede un patrimonio di 26 miliardi di euro, è difficile sfuggire alla curiosità pubblica. Secondo Forbes, è il secondo italiano più ricco sul mercato, posizionandosi al numero 74 nella classifica mondiale dei paperoni. Una fortuna costruita da un self-made man.

La costruzione di un impero finanziario

Pignataro ha fondato negli anni Novanta il gruppo Ion, che guida ancora attraverso una giungla di società che confluiscono nella holding di famiglia lussemburghese, Bessel Capital. Un piccolo impero costruito sull’analisi dei dati con 32 controllate e svariate partecipazioni minori in giro per l’Europa. In Italia, Ion comanda in Cedacri, Cerved, List e Prelios; ma Andrea Pignataro possiede quote rilevanti di Illimity (oltre il 9%) e Cassa di risparmio di Volterra (32%). Le cronache finanziarie hanno segnalato in portafoglio anche il 2% di Banca Montepaschi di Siena e una partecipazione del 10% nel Fondo strategico italiano.

Dalla laurea a Bologna al successo globale

Nato a Bologna il 10 giugno del 1970, dopo la laurea in Economia ottenuta nella sua città, Pignataro ha spiccato il volo: si è specializzato in matematica all’Imperial College di Londra, per poi lavorare come broker da Salomon Brothers, una banca d’affari poi comprata da Citi. Nel 1997, ha avuto l’intuizione sul nascente mercato dei dati e ha dato vita a Ion, un gruppo fintech che “fornisce software di automazione, analisi e approfondimenti di alto valore e consulenza strategica a istituzioni finanziarie, banche centrali, governi e aziende. Soluzioni e servizi che semplificano processi complessi, aumentano l’efficienza e consentono di prendere decisioni migliori”, spiega il gruppo sul suo sito. Commento: Un vero mago dei dati, che ha trasformato l’analisi in un impero finanziario.

Pignataro ha sempre avuto una visione chiara e nel tempo è riuscito a realizzare i suoi progetti e crescere ancora, diventando uno stratega della finanza globale, grazie alla capacità di raccogliere capitali sul mercato e farsi prestare soldi, con i debiti aumentati negli anni.

In una rara intervista rilasciata al Sole 24 Ore, Pignataro ha spiegato di aver messo in piedi “un conglomerato industriale con la struttura finanziaria e la sofisticazione dei grandi private equity”. Ion si muove infatti come un fondo d’investimento comprando aziende, ma in realtà gestisce operativamente aziende che si muovono nel campo dei dati. “Siamo un ibrido – ha spiegato – abbiamo la disciplina, la velocità e la capacità di execution dei grandi fondi, ma allo stesso tempo abbiamo un orizzonte temporale permanente, da holding industriale. Ion ha sempre una ‘entrance strategy’, ma non ha una ‘exit strategy’, una strategia di vendita, a differenza dei private equity che, invece, la devono necessariamente avere. L’orizzonte temporale ‘forever’, per sempre, è un vantaggio competitivo importante”, ha detto al quotidiano economico. Commento: Un approccio unico che spiega il suo successo, senza fretta di vendere.

Investimenti in Italia

Lo shopping in Italia è costato a Pignataro quasi sei miliardi di euro, con le sedi di Ion che sono sorte negli anni a Milano, Roma e Pisa. Il gruppo, come emerge da una ricerca su Linkedin, al momento ha 150 posizioni aperte per lavorare nel Paese. Si cercano, principalmente, software engineering, sviluppatori e analisti per sostenere la crescita del gruppo fintech globale che ha basato la sua fortuna sulla lettura e l’interpretazione delle informazioni.

Fonte Verificata

Napoli, aggressione al personale 118 in piena notte: ferito un soccorritore

Un’altra notte di paura a Napoli per chi indossa una divisa per salvare vite. Intorno all’una e mezza, tra domenica e lunedì, un equipaggio del 118 della postazione Incurabili è stato aggredito durante un intervento apparentemente di routine in Piazza Carlo III. A scatenare la violenza un uomo di circa 40 anni, di origine africana, in evidente stato di ebbrezza.

L’uomo, dopo essere stato stabilizzato sul posto e caricato in ambulanza per il trasferimento all’ospedale Fatebenefratelli, ha improvvisamente perso il controllo al momento dello sbarco dalla barella. Prima una testata violenta all’addome dell’autista soccorritore, poi un pugno al volto che ha fatto esplodere il panico tra il personale sanitario.

A raccontarlo è l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che monitora da anni gli episodi di violenza contro medici e soccorritori. Quello della scorsa notte è il trentesimo caso solo nel 2025 sul territorio dell’Asl Napoli 1, che sale a 38 se si includono anche gli episodi avvenuti nell’area dell’Asl Napoli 2.

L’aggressore è stato fermato e condotto in caserma dalle forze dell’ordine, intervenute rapidamente sul posto. Ora è indagato per aggressione a pubblico ufficiale e lesioni personali. Ancora una volta, l’allarme lanciato da sindacati e operatori sanitari è lo stesso: il lavoro degli equipaggi del 118 è diventato troppo spesso una missione ad alto rischio.

Monti Lattari, individuate e distrutte oltre 670 piante di cannabis

I Monti Lattari continuano a essere teatro di una guerra silenziosa ma senza tregua. L’operazione “Continuum Bellum”, giunta al suo terzo anno consecutivo, ha già smantellato un’intera filiera del narcotraffico montano. Dal 14 maggio, i Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, supportati dallo squadrone eliportato Cacciatori Calabria, dai droni del nucleo investigativo di Torre Annunziata e dagli elicotteri del VII nucleo di Pontecagnano, stanno rastrellando metro dopo metro le pendici impervie dei Lattari, con risultati sempre più eclatanti.

A Pozzano, nel cuore del bosco stabiese, i militari hanno appena scoperto tre piazzole con 120 piante di cannabis alte fino a un metro e mezzo. La coltivazione è stata subito distrutta, ma è solo l’ultimo colpo a una rete criminale che in queste zone ha trovato una vera serra naturale per lo smercio di marijuana.

Dall’inizio dell’operazione, sono state già individuate e incenerite oltre 670 piante, disseminate in almeno 17 piazzole nascoste tra Castellammare, Gragnano e Lettere. Una coltivazione in piena espansione, segno che i gruppi criminali locali non solo non hanno mai smesso di operare, ma anzi hanno affinato le tecniche di occultamento sfruttando la vegetazione fitta, cunicoli, anfratti e grotte.

Non solo droga: durante i blitz sono state rinvenute anche armi da guerra. Due pistole con matricola abrasa, tre fucili – tra cui un semiautomatico – 107 munizioni, caricatori e persino kit di manutenzione. Un arsenale nascosto sotto terra, pronto a essere usato. Tra il Vallone Fondica e il Monte Muto, il cuore pulsante di questa “Giamaica del Sud”, il traffico di cannabis è solo la punta dell’iceberg.

La presenza capillare delle forze dell’ordine, tra cieli e boschi, non mira solo a distruggere le piantagioni ma a spezzare il meccanismo criminale che tiene in ostaggio il territorio. “Continuum Bellum 3” è tuttora in corso e si candida a essere una delle operazioni più importanti nella storia del contrasto al narcotraffico campano in ambito rurale.

Mondragone, corruzione: ai domiciliari ex comandante dei vigili

Napoli– L’ex comandante della polizia municipale di Mondragone, David Bonuglia, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ipotizza, a suo carico, i reati di peculato, concussione, corruzione e falso.

La misura cautelare è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale sammaritano.

L’indagine, condotta dai carabinieri del Reparto territoriale di Mondragone e dal Nucleo investigativo di Caserta, ha permesso di documentare numerosi episodi di reati contro la pubblica amministrazione, anche grazie all’ausilio di intercettazioni.

Al centro delle contestazioni ci sono condotte illecite che si sarebbero verificate tra il 2020 e il 2023, tra cui – secondo quanto emerso – anche l’utilizzo indebito di auto di servizio.

Bonuglia si era dimesso dal suo incarico a febbraio 2024 e, nelle scorse settimane, era già stato ascoltato dagli inquirenti, respingendo ogni addebito.

L’inchiesta coinvolge complessivamente 24 persone: tra loro figura anche l’ex sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico, indagato per concussione.

Oroscopo di oggi 17 giugno 2025 segno per segno

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Ecco l’oroscopo di oggi, martedì 17 giugno 2025, segno per segno, con un focus speciale su amore, lavoro, salute e finanze, oltre al consiglio astrologico del giorno. Una guida celeste per affrontare al meglio la giornata!


Ariete

  • Amore: Oggi potresti sentirti più impulsivo del solito: attenzione a non dire parole che feriscono.

  • Lavoro: La tua energia è alle stelle, ma canalizzala con metodo. C’è un’opportunità che va colta al volo.

  • Salute: Evita eccessi. Il tuo corpo chiede equilibrio.

  • Finanze: Spese impreviste potrebbero mettere a rischio il budget. Sii prudente.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Rifletti prima di agire, soprattutto in ambito affettivo.


Toro

  • Amore: Una giornata calda e sensuale per le coppie. I single potrebbero incontrare qualcuno di interessante.

  • Lavoro: Progetti che sembravano bloccati tornano in movimento.

  • Salute: Energia in crescita, ma non strafare.

  • Finanze: Buone notizie in arrivo, specialmente per chi ha fatto investimenti nel recente passato.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Approfitta di ogni momento di serenità per rigenerarti.


Gemelli

  • Amore: Un po’ di confusione nei sentimenti. Chiarisci con te stesso prima di parlare con gli altri.

  • Lavoro: Rischi di distrarti facilmente: tieni a mente le priorità.

  • Salute: Nervosismo da gestire con attività rilassanti.

  • Finanze: Evita azzardi. Oggi è meglio non prendere decisioni finanziarie importanti.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Prenditi una pausa e ascolta le tue vere esigenze.


Cancro

  • Amore: Giornata ricca di emozioni. Ottimo feeling con il partner.

  • Lavoro: La tua empatia ti aiuta a risolvere una questione spinosa con un collega.

  • Salute: Attenzione allo stomaco, soprattutto se sei sotto stress.

  • Finanze: Una piccola somma inattesa potrebbe arrivare.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Fidati del tuo intuito, oggi è più forte del solito.


Leone

  • Amore: Passione alle stelle per chi è in coppia. I single brillano di fascino.

  • Lavoro: Sei protagonista, ma evita scontri con superiori.

  • Salute: Ottima forma, ma occhio al sonno irregolare.

  • Finanze: Giornata favorevole per concludere trattative o firmare contratti.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Lascia spazio anche agli altri, non devi sempre guidare tu.


Vergine

  • Amore: Atmosfera stabile, ma poco entusiasmante. Servirebbe una scossa.

  • Lavoro: Giornata utile per sistemare dettagli rimasti in sospeso.

  • Salute: Ottimo momento per iniziare una nuova routine alimentare.

  • Finanze: Risparmi in aumento grazie alla tua oculatezza.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Non pretendere la perfezione: ogni tanto lasciati andare.


Bilancia

  • Amore: Piccole incomprensioni possono diventare grandi se ignorate. Parla con il cuore.

  • Lavoro: Possibili cambiamenti nell’ambiente di lavoro. Rimani flessibile.

  • Salute: Energia in leggera calo, ascolta i segnali del corpo.

  • Finanze: Evita acquisti impulsivi: meglio rimandare.

  • ⭐ Consiglio del giorno: L’equilibrio si coltiva anche dicendo qualche “no”.


Scorpione

  • Amore: Giornata passionale e intensa. Attenzione però alla gelosia.

  • Lavoro: Ottime intuizioni. Un’idea potrebbe trasformarsi in un progetto vincente.

  • Salute: Hai bisogno di rilassarti: concediti del tempo per te.

  • Finanze: Entrate stabili, ma oggi è meglio evitare rischi.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Fidati, ma verifica: in amore e negli affari.


Sagittario

  • Amore: Voglia di libertà e di novità. Occhio a non ferire chi ti è vicino.

  • Lavoro: Buone prospettive per chi cerca un nuovo ruolo o una nuova avventura.

  • Salute: Energia in ripresa, ma attenzione alle articolazioni.

  • Finanze: Piccole entrate extra rendono la giornata più leggera.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Vai avanti con entusiasmo, ma con più attenzione ai dettagli.


Capricorno

  • Amore: Una giornata per riscoprire la complicità. Favoriti i rapporti stabili.

  • Lavoro: Il tuo impegno verrà finalmente riconosciuto.

  • Salute: Hai bisogno di rallentare i ritmi per non somatizzare lo stress.

  • Finanze: Bilancio in ordine. Possibilità di una gratifica.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Non tutto si costruisce solo con la fatica: apriti alla leggerezza.


Acquario

  • Amore: Giornata stimolante per chi vive una relazione aperta e dinamica.

  • Lavoro: Arrivano nuove ispirazioni. Segui il flusso creativo.

  • Salute: Ottimo momento per praticare sport o iniziare un hobby.

  • Finanze: Attenzione a una spesa poco utile: sii più selettivo.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Abbraccia il cambiamento, ma non perdere di vista la realtà.


Pesci

  • Amore: Romanticismo in arrivo. Ottimo momento per dichiararsi o rafforzare il legame.

  • Lavoro: Giornata propizia per chi lavora nel sociale o nell’arte.

  • Salute: Emozioni forti da gestire: cerca la tua “isola interiore”.

  • Finanze: Occhio agli sbalzi: evita sprechi emotivi ed economici.

  • ⭐ Consiglio del giorno: Metti a fuoco i tuoi sogni, ma resta coi piedi per terra.


La giornata di oggi porta un’energia di transizione: la Luna stimola l’introspezione, mentre Venere accende emozioni e desideri profondi. Ogni segno è chiamato a trovare un punto di equilibrio tra istinto e razionalità. È il momento ideale per fare chiarezza, in amore come nelle finanze. Prendete fiato, ascoltatevi davvero e fate spazio a ciò che conta. Le stelle sono lì: basta saperle leggere. ✨

Vasco Rossi infiamma il Maradona con “Je so pazzo”

Il “Komandante” non poteva fare a meno di omaggiare il suo amico Pino Daniele nella sua Napoli e nello stadio della suo città.

“Voglio fare un omaggio a un mio amico”, ha detto quasi a fine concerto davanti ai 50mila fan in delirio dello stadio Maradona. E quando la chitarra ha intonato le prime note della canzone di Pino Daniele il Blasco nazionale ha spiegato “E’ una canzone che avrei voluto scrivere io”.

E con “Je so’ pazzo” lo stadio è letteralmente esploso. Vasco Rossi l’ha cantata insieme al pubblico in un napoletano praticamente quasi perfetto. Tra i tanti ospiti Vip della serata anche il calciatore del Napoli, Matteo Politano insieme con la moglie oramai immancabili ai concerti nello stadio di quella che è diventata sua casa.

Si replica stasera con lo stesso sold out di ieri sera. Nella due date napoletane sono stati venduti in prevendita poco più di 94mila biglietti.

 

 

Napoli, colpo ai narcos stranieri del centro città: due arresti

Napoli – Un duro colpo ai trafficanti di sostanze stupefacenti in maniera particolare cittadini stranieri che stanno inondando le piazze del centro di Napoli di crack.

Oltre 1300 dosi sono state sequestrate dalla polizia nel corso i una doppia operazione che ha portato in carcere un marocchino e un cittadino ghanese..

La prima operazione Piazza San Francesco di Paola alla spalle di Porta Capuana diventata crocevia degli spacciatori stranieri. In manette è finito un 22enne marocchino con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza San Francesco di Paola, hanno notato un uomo con fare sospetto che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti, dopo averlo raggiunto, lo hanno trovato in possesso di 9 involucri di crack nascosti all’interno di una cassa acustica portatile che l’uomo aveva tra le mani e 28 euro in contanti

Ma l’arresto e il sequestro più importante è stato fatto nel centro storico e precisamente in vico Guardia.  Qui gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo, con fare guardingo, armeggiare su di una cassetta postale all’interno dell’atrio di uno stabile.

L’uomo, alla vista degli agenti, ha tentato di occultare la chiave della cassetta postale e di darsi alla fuga ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato.

 Oltre 1300 dosi di crack sono state recuperate in una cassetta postale

L’intuito investigativo degli operatori ha trovato positivo riscontro in quanto, all’interno della cassetta postale, i poliziotti hanno rinvenuto 1.347 involucri di crack del peso di 210 grammi circa.

Poi hanno effettuato un controllo nell’abitazione dell’indagato dove hanno rinvenuto, ben occultati, 600 euro suddivisi in banconote di diverso taglio.

 

Boscoreale, scoperta discarica con rifiuti pericolosi nella masseria Rota

Boscoreale  – Una discarica abusiva con rifiuti pericolosi è stata scoperta in località Masseria Rota, nei pressi dello svincolo della strada statale 268 del Vesuvio. L’area, trasformata in un deposito illecito a cielo aperto, è stata individuata nel corso di un’operazione congiunta dell’Ufficio Tecnico Comunale e della Polizia Locale, sotto il coordinamento del comandante Giovanni Sansone.

All’interno del sito sono stati rinvenuti materiali di risulta, rifiuti di vario genere e cumuli di scarti bruciati, segni inequivocabili di attività illecite a danno dell’ambiente. L’intera zona è stata immediatamente posta sotto sequestro, in attesa delle verifiche da parte della magistratura e degli enti ambientali competenti.

«Quanto accaduto conferma la necessità di mantenere alta la soglia di vigilanza sul territorio per contrastare ogni forma di illegalità ambientale – dichiarano in una nota congiunta il sindaco Pasquale Di Lauro e l’assessore alla Polizia Municipale Ernesto Fiore –. La tutela dell’ambiente e della salute pubblica resta una priorità assoluta per l’amministrazione».

Bagnoli, in manette il pusher della movida di Coroglio

Napoli- Era solito muoversi con circospezione tra i giovani che frequentano la movida di Coroglio nei fine settimana. Gli assuntori di droga lo conoscevano bene perché più che un pusher era un vero e proprio supermarkert ambulante delle sostanze stupefacenti.

E così ieri sera gli agenti del Commissariato Bagnoli si sono mimetizzati tra i giovani in attesa all’ingresso di una nota discoteca di Coroglio e sono entrati in azione al momento giusto.

Il 32enne pusher di Caserta ha estratto dalla tasca del pantalone un involucro e lo ha consegnato a un giovane in cambio di una banconota da 20 euro. Neanche il tempo di metterla in tasca e i poliziotti gli sono piombati addosso e lo hanno bloccato.

E’ stato perquisito e trovato in possesso di di 10 involucri di cocaina rosa, 2 involucri di ketamina, 7 involucri di cocaina, 4 pasticche di ecstasy, di una stecca di hashish e di 140 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio, chiaro provento dell’attività delittuosa.

Per lui sono scattate le manette e il trasferimento in carcere mentre, l’acquirente è riuscito a far perdere le proprie tracce nel trambusto dell’arresto. Ora le indagini continuano per risalire ai suoi fornitori.

 

 

7 Strategie Garantite per Massimizzare le Tue Vincite nei Casinò Online

I casinò online hanno trasformato il mondo del gioco d’azzardo, offrendo un’esperienza emozionante direttamente dal tuo smartphone o computer. Tuttavia, vincere costantemente richiede più che semplice fortuna: serve una strategia ben pianificata. In questo articolo, esploreremo sette strategie collaudate per aumentare le tue probabilità di successo e massimizzare le vincite. Che tu sia un principiante o un giocatore esperto, queste tattiche ti aiuteranno a gestire il tuo budget e a sfruttare al meglio ogni sessione di gioco.

Perché Serve una Strategia nei Casinò Online?

Giocare nei casinò online è divertente, ma senza un approccio strutturato rischi di perdere più di quanto guadagni. Le piattaforme moderne offrono una vasta gamma di giochi, da slot a tavoli live, e molte opzioni di pagamento, come i siti che accettano Satispay, che rendono i depositi rapidi e sicuri. Tuttavia, la chiave per vincere non sta solo nella scelta della piattaforma, ma nel modo in cui affronti il gioco. Le strategie che seguono ti guideranno verso decisioni più consapevoli, riducendo il fattore rischio e aumentando il potenziale di profitto.

Le 7 Strategie per Vincere di Più

1. Scegli i Giochi con il Miglior RTP

Il Return to Player (RTP) è una percentuale che indica quanto un gioco restituisce ai giocatori nel lungo termine. Ad esempio, un RTP del 96% significa che, in media, per ogni 100€ scommessi, il gioco restituisce 96€. Scegliere giochi con un RTP elevato è il primo passo per massimizzare le vincite.

Giochi con Alto RTP

  • Slot: Cerca titoli con RTP superiore al 95%, come Starburst (NetEnt) o Book of Dead (Play’n GO).
  • Blackjack: Spesso ha un RTP vicino al 99% se giochi con una strategia ottimale.
  • Video Poker: Varianti come Jacks or Better possono superare il 98% di RTP.

Controlla sempre l’RTP nelle informazioni del gioco prima di iniziare a scommettere.

2. Gestisci il Tuo Bankroll con Disciplina

Una gestione oculata del bankroll è essenziale per giocare a lungo e ridurre le perdite. Stabilisci un budget fisso per ogni sessione e non superarlo mai, anche se sei in una striscia vincente.

Regole per la Gestione del Bankroll

  • Imposta un limite di perdita: Decidi in anticipo quanto sei disposto a perdere.
  • Dividi il budget: Usa solo il 5-10% del tuo bankroll per ogni sessione.
  • Non inseguire le perdite: Se perdi, non aumentare le scommesse per recuperare.

Ad esempio, con un bankroll di 200€, punta solo 10-20€ per sessione per prolungare il divertimento e le opportunità di vincita.

3. Sfrutta i Bonus in Modo Intelligente

I bonus dei casinò online sono un ottimo modo per aumentare il tuo bankroll, ma richiedono attenzione. Non tutti i bonus sono vantaggiosi, quindi leggi sempre i termini e le condizioni.

Tipi di Bonus da Cercare

  • Bonus di benvenuto: Spesso raddoppiano il tuo primo deposito.
  • Giri gratuiti: Perfetti per provare nuove slot senza rischiare denaro.
  • Cashback: Ti restituisce una percentuale delle perdite.

Ecco una tabella che confronta i bonus più comuni:

Bonus Pro Contro
Bonus di Benvenuto Budget iniziale più alto Requisiti di scommessa elevati
Giri Gratuiti Nessun costo per provare slot Vincite limitate da condizioni
Cashback Recupero parziale delle perdite Spesso valido solo per giochi specifici
Bonus Senza Deposito Gioco senza rischio Importi bassi, requisiti complessi

Cerca bonus con requisiti di scommessa inferiori a 30x per ottenere il massimo valore.

4. Impara le Strategie per i Giochi da Tavolo

I giochi da tavolo come blackjack, poker e baccarat offrono migliori probabilità rispetto alle slot, ma richiedono una conoscenza delle strategie di base. Ad esempio, nel blackjack, seguire una tabella di strategia può ridurre il margine del casinò a meno dell’1%.

Strategie di Base per il Blackjack

  • Stai con 17 o più: Evita di chiedere carte se hai un punteggio alto.
  • Raddoppia con 11: Se il banco mostra una carta debole (2-6), raddoppia la puntata.
  • Dividi gli assi e gli 8: Questa mossa aumenta le tue possibilità di vincere.

Per il poker, studia le classifiche delle mani e impara a bluffare con moderazione. Dedica tempo a esercitarti con versioni gratuite prima di puntare denaro reale.

5. Gioca con la Testa, Non con le Emozioni

Il gioco d’azzardo può essere emotivamente coinvolgente, ma lasciare che le emozioni guidino le tue decisioni è una ricetta per il disastro. Mantieni la calma, sia che tu stia vincendo o perdendo.

  • Fai pause regolari: Evita sessioni troppo lunghe che portano a stanchezza.
  • Stabilisci obiettivi di vincita: Ad esempio, smetti di giocare dopo aver raddoppiato il tuo budget iniziale.
  • Evita l’alcol: Giocare sotto l’influenza riduce la lucidità.

Un approccio razionale ti aiuta a prendere decisioni migliori e a goderti il gioco senza stress.

6. Scegli Casinò Affidabili e Sicuri

Non tutti i casinò online sono uguali. Scegliere una piattaforma affidabile è fondamentale per garantire che le tue vincite siano pagate e i tuoi dati protetti.

Cosa Cercare in un Casinò

  • Licenza valida: Autorità come MGA o Curaçao eGaming sono un buon segno.
  • Crittografia SSL: Protegge i tuoi dati personali e finanziari.
  • Recensioni positive: Cerca feedback di altri credibili.

Evita piattaforme senza licenza o con termini poco chiari, anche se promettono vincite facili.

7. Usa la Modalità Demo per Esercitarti

Molti casinò offrono versioni demo dei giochi, che sono perfette per testare strategie senza rischiare denaro. Usa queste modalità per familiarizzare con le regole, provare nuove slot o affinare le tue tattiche nei giochi da tavolo.

  • Testa le slot: Scopri la frequenza dei bonus e la volatilità.
  • Impara i giochi live: Osserva i tavoli live per capire il ritmo del gioco.
  • Valuta il divertimento: Scegli giochi che ti appassionano per mantenere alta la motivazione.

La pratica ti rende più sicuro quando passi al gioco con denaro reale.

Confronto delle Strategie: Una Tabella Riassuntiva

Ecco una tabella che riassume le sette strategie e il loro impatto:

Strategia Beneficio Principale Difficoltà
Scegli Alto RTP Migliori probabilità a lungo termine Bassa
Gestione del Bankroll Riduce il rischio di perdite Media
Sfrutta i Bonus Aumenta il budget di gioco Media
Strategie Giochi da Tavolo Riduce il margine del casinò Alta
Gioca con la Testa Decisioni più razionali Media
Casinò Affidabili Sicurezza e pagamenti garantiti Bassa
Modalità Demo Migliora le competenze senza rischio Bassa

Errori da Evitare

Anche con le migliori strategie, alcuni errori possono compromettere le tue vincite:

  • Ignorare i termini dei bonus: Sempre leggere le condizioni per evitare sorprese.
  • Scommettere troppo in una volta: Rischia di esaurire il bankroll rapidamente.
  • Giocare su piattaforme non sicure: Può portare a problemi con i prelievi o la sicurezza dei dati

Come Correggere Questi Errori

  • Dedica tempo alla ricerca prima di iscriverti a un casinò.
  • Usa un’app o un foglio di calcolo per monitorare le tue scommesse.
  • Imposta promemoria per fare pause e rispettare i limiti di budget.

Conclusione: Gioca in Modo Strategico per Vincere

Massimizzare le vincite nei casinò online non è una questione di strategia, disciplina e scelte informate. Scegli giochi con alto RTP, gestisci il tuo bankroll con cura, sfrutta i bonus in modo intelligente e gioca su piattaforme affidabili. Impara le regole, usa la modalità demo per esercitarti e mantieni sempre un approccio razionale. Con queste sette strategie, non solo aumenterai le tue probabilità di successo, ma ti divertir

 

Auto contro guardrail, dramma nel Veronese: muore a 18 anni promessa del calcio locale

Una notte d’estate si è trasformata in tragedia sulla Gardesana Orientale, a Navene, nel comune di Malcesine. Davide Santia, giovane promessa del calcio locale, è morto in un terribile incidente stradale che ha spezzato la sua vita e i suoi sogni a soli 18 anni.

Era alla guida di un’auto insieme ad altri tre coetanei quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri di Caprino Veronese, ha perso il controllo del veicolo. La macchina ha sbandato e si è schiantata contro il guardrail. Una lama d’acciaio che non ha lasciato scampo: si è infilata nell’abitacolo, colpendo proprio Davide. L’impatto è stato devastante e per lui non c’è stato nulla da fare.

Il ragazzo avrebbe compiuto 19 anni il 3 agosto. Era stato appena riconfermato dal Malcesine Calcio, squadra di Prima Categoria, che due giorni fa ne aveva annunciato la permanenza con entusiasmo e fiducia. Ora la società piange uno dei suoi giovani più promettenti, un attaccante che sapeva unire talento e dedizione. Gli altri tre ragazzi a bordo sono stati trasportati in ospedale per accertamenti, ma non avrebbero riportato gravi conseguenze fisiche.