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Camorra, riciclaggio per i Casalesi tra Caserta e Napoli: tre arresti

Un patrimonio costruito con i soldi della camorra, nascosto dietro intestazioni fittizie e affari di facciata. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta che, all’alba di oggi, hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Tre le persone finite nel mirino: una in carcere e due agli arresti domiciliari. L’accusa è di concorso in riciclaggio e autoriciclaggio aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini: intercettazioni, colloqui al 41 bis e collaboratori di giustizia

L’inchiesta, avviata nel 2024 e conclusa nei primi mesi del 2025, ha incrociato più fronti investigativi: attività tecniche, accertamenti patrimoniali, analisi di colloqui in carcere di detenuti sottoposti al 41 bis e verifiche sulle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia. Un lavoro che ha permesso di ricostruire un sofisticato meccanismo di riciclaggio legato al clan dei Casalesi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli indagati – tra cui il fratello di un esponente di primo piano della cosca – avrebbero impiegato e trasferito denaro di provenienza illecita in una serie di operazioni finanziarie e immobiliari studiate per rendere impossibile risalire all’origine dei fondi.

Il bene nascosto e la rendita per la famiglia del boss

Gli investigatori hanno ricostruito la vicenda di un appezzamento di terreno con fabbricato rurale, dal valore stimato in circa 500 mila euro. Prima della cattura, un esponente di vertice del clan lo aveva acquistato, lasciandolo però formalmente intestato al venditore e, dopo la sua morte, al figlio di quest’ultimo. Il terreno era stato successivamente affittato a terzi, garantendo così una rendita costante.

Dietro le quinte, però, a gestire i beni era il fratello del boss, che avrebbe continuato a controllare l’investimento tramite prestanome, garantendo entrate sicure per il mantenimento del familiare detenuto e dei suoi congiunti.

Il sequestro e le prossime mosse

Contestualmente agli arresti, la magistratura ha disposto il sequestro preventivo del terreno e del fabbricato rurale. Un tassello che, sottolineano gli investigatori, si inserisce nella più ampia strategia di contrasto ai patrimoni criminali accumulati nel tempo dalle organizzazioni mafiose.

L’indagine prosegue per ricostruire la rete di fiancheggiatori che, tra le province di Caserta e Napoli, avrebbe permesso di mantenere attivi i flussi economici del clan nonostante arresti, condanne e confische.

Terremoto ai Campi Flegrei, altra scossa alle 10,24 di magnitudo 2.7 chiusi anche i parchi archeologici

Pozzuoli – Non accenna a fermnarsi lo sciame sismico in corso ai campi Flegrei dalla giornata di ieri.

Un nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 2,7 è stata avvertita niotidamente aanche dalla popolazione alle 10,24.

La scossa è stata localizzata con coordinate geografiche (lat, lon) 40.830214.1517 ad una profondità di 3 km. Immediata la reazione delle istituzioni doipo la forte scossa di terremoto della notte scorsa che ha svegliato di soprassalto i cittadini della zona flegrea.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il centro di coordinamento soccorsi per valutare la situazione. I Vigili del Fuoco sono al lavoro per verifiche strutturali su alcuni edifici a Pozzuoli, mentre per precauzione è stata disposta la chiusura temporanea di tutti i siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.

“In conseguenza della scossa e dello sciame sismico in corso, in attuazione dei protocolli per la sicurezza, i siti del Parco sono temporaneamente chiusi al pubblico”, si legge in un avviso pubblicato sul sito web dell’ente.

Anche il trasporto ferroviario subisce contraccolpi: l’EAV, l’holding regionale del trasporto pubblico, ha sospeso per le consuete verifiche di sicurezza le linee Cumana e Circumflegrea, attivando in sostituzione un servizio di bus navetta.

La scossa ha provocato momenti di forte apprensione. Molte persone, prese dalla paura, sono scese in strada nelle prime ore dell’alba, in un déjà vu delle ore successive al primo sciame. La Protezione Civile e le autorità locali monitorano costantemente l’evolversi della situazione, invitando la popolazione a mantenere la calma e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.

L’INGV(Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha confermato che l’evento rientra nella ordinaria attività di supervulcano flegreo, caratterizzata da fenomeni di bradisismo, sebbene l’intensità della scossa abbia destato allarme.

La scossa avvertita da larga parte della popolazione di Napoli e zona flegrea

L’episodio, avvenuto alle 4:55 di questa mattina con epicentro nella zona dei Campi Flegrei e ipocentro a soli 2 chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in tutta l’area flegrea e in diversi quartieri del capoluogo. Segue un intenso sciame sismico che già nel pomeriggio di ieri aveva provocato due precedenti scosse di magnitudo 3.3.

 

 

Falce per erba alta: come scegliere l’attrezzo giusto per sfalci e lavori pesanti

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Quando ci si trova di fronte a un terreno incolto, una scarpata impervia o un prato cresciuto troppo a lungo senza manutenzione, è evidente che serva uno strumento potente, maneggevole e resistente. La falce per erba alta si rivela in questi casi un’alleata indispensabile. Non si tratta di un semplice utensile agricolo, ma di un attrezzo pensato per tagliare vegetazione fitta, erbacce robuste e sterpaglie, dove tosaerba e decespugliatori spesso faticano o non arrivano. Scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze può fare la differenza tra un lavoro faticoso e uno ben riuscito.

L’importanza della lama: acciaio, forma e affilatura

La parte più importante di qualsiasi falce è ovviamente la lama. Per tagliare erba folta e fusti legnosi, è fondamentale che sia in acciaio temprato e ben affilata. Una lama curva consente un taglio fluido e ampio, mentre una lama più corta e robusta è ideale per le zone più intricate, dove occorre precisione. Le lame delle falci per sfalcio possono variare per spessore e inclinazione. Alcuni modelli sono concepiti per tagliare l’erba alta in maniera netta e pulita con un solo movimento, altri richiedono un gesto ripetuto e controllato. In ogni caso, è essenziale mantenerle affilate: una lama smussata rende il lavoro più faticoso e può danneggiare la vegetazione anziché reciderla.

Manico e impugnatura: ergonomia e controllo

Anche il manico gioca un ruolo decisivo nella scelta dell’attrezzo giusto. I modelli classici hanno un manico lungo, in legno, che permette un ampio raggio di taglio con movimenti ampi e circolari. Queste falci tradizionali per erba alta sono particolarmente indicate per superfici estese. Al contrario, per i lavori in spazi più ristretti o difficili da raggiungere, può essere più utile una roncola a lama lunga, o una falce con manico corto e impugnatura ergonomica. Esistono anche versioni telescopiche o pieghevoli, pensate per essere trasportate facilmente e regolate in base all’altezza dell’operatore. La scelta del manico non è solo una questione di praticità: un’impugnatura comoda riduce la fatica, migliora la precisione e consente di lavorare più a lungo senza sforzi eccessivi. Per questo, chi utilizza regolarmente la falce per interventi di manutenzione o disboscamento dovrebbe optare per materiali leggeri ma resistenti, come il legno di frassino o l’alluminio.

Differenze tra falce, falcetto e roncola

Nel linguaggio comune, spesso si confondono falce, falcetto e roncola. In realtà si tratta di strumenti diversi, ognuno con un uso specifico. La falce per sfalci pesanti è quella classica, con lama lunga e curva, utile per tagliare grandi quantità di erba incolta o sterpaglie.Il falcetto, invece, ha dimensioni ridotte ed è perfetto per lavori di rifinitura o per operare tra cespugli e piante. La roncola, con la sua lama corta, ricurva e spesso dentata, è ideale per rami sottili, rovi e arbusti. In presenza di vegetazione mista, una combinazione di questi attrezzi può rivelarsi la soluzione più efficiente.Per chi deve affrontare zone densamente boscose o terreni abbandonati da tempo, esistono anche falci a motore, che uniscono la potenza di un decespugliatore alla precisione della falce tradizionale. Tuttavia, non sempre è necessario ricorrere a modelli elettrici o a scoppio: una falce ben scelta e ben usata può essere sorprendentemente efficace anche su erba alta e fitta.

Quando conviene una falce per erba alta manuale?

Nonostante l’avvento della tecnologia, la falce manuale continua a trovare spazio in agricoltura, giardinaggio e cura del verde. La sua efficacia dipende in gran parte dalla tecnica: chi impara il gesto giusto – fluido, continuo, senza strappi – può ottenere risultati eccellenti con poca fatica. L’attrezzo manuale per erba folta è perfetto per chi cerca un’alternativa silenziosa, ecologica e precisa. Non richiede carburante, può essere utilizzato in qualsiasi contesto e non produce vibrazioni. È anche più sicuro in presenza di sassi, ostacoli o animali. Inoltre, molti lo preferiscono per il suo valore simbolico: tagliare l’erba con la falce ha qualcosa di antico e meditativo. Il contatto diretto con la terra, il ritmo lento, il gesto ripetuto possono trasformare un lavoro faticoso in un’esperienza quasi contemplativa.

Manutenzione e sicurezza: due aspetti da non trascurare

Utilizzare una falce per erba alta richiede attenzione anche dal punto di vista della manutenzione e della sicurezza. Dopo ogni utilizzo, è consigliabile pulire la lama con cura, rimuovendo residui di erba e umidità per prevenire la ruggine. Un’affilatura regolare mantiene l’efficacia dello strumento e riduce il rischio di incidenti. Durante il lavoro, è sempre buona norma indossare guanti, scarpe robuste e, se necessario, occhiali protettivi. Lavorare con una lama affilata richiede concentrazione e gesti controllati, soprattutto in pendenza o su terreno irregolare.

Terremoto ai Campi Flegrei: sospesa la circolazione di Cumana e Circumflegrea

Pozzuoli– L’area dei Campi Flegrei è stata colpita nelle ultime ore da un intenso sciame sismico, culminato in una scossa di magnitudo 4.0 registrata alle 4:55 di questa mattina, preceduta da una serie di eventi minori.

A seguito di questi fenomeni, l’Ente Autonomo Volturno (EAV), gestore delle linee ferroviarie Cumana e Circumflegrea, ha annunciato la sospensione del servizio per consentire verifiche alle infrastrutture ferroviarie.

Per ridurre i disagi, è stato istituito un servizio di bus sostitutivi, gestito dalla ditta D’Agostino, sulle tratte Montesanto-Torregaveta e Montesanto-Licola, in entrambe le direzioni.

 Il prefetto di Napoli ha convocato il Centro di Coordinamento Soccorsi

La prefettura di Napoli, sotto la guida del prefetto Michele di Bari, ha convocato il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) per monitorare la situazione in tempo reale. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Vesuviano, lo sciame sismico è iniziato nel pomeriggio di ieri, con la scossa più significativa avvenuta questa mattina.

“Sono in corso accertamenti da parte di tutte le istituzioni preposte per verificare eventuali criticità,” ha comunicato la prefettura, sottolineando l’impegno nel garantire la sicurezza della popolazione.

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha rassicurato i cittadini, dichiarando che al momento non risultano danni a persone o cose. “Dalla notte appena trascorsa, la nostra città è stata interessata da un’intensa attività sismica,” ha spiegato Manzoni in una nota.

“Ho disposto l’immediata attivazione delle pattuglie della Polizia Municipale e della Protezione Civile per monitorare il territorio. La situazione è sotto controllo, ma stiamo lavorando per garantire la sicurezza senza compromettere il diritto alla mobilità dei cittadini.”

Il primo cittadino ha evidenziato la necessità di trovare una soluzione per evitare la sospensione totale dei trasporti pubblici a ogni evento sismico, sottolineando il dialogo in corso con EAV.

“Non possiamo permettere che il servizio si interrompa completamente a ogni scossa,” ha dichiarato Manzoni, promettendo aggiornamenti costanti e trasparenza nella gestione dell’emergenza.

L’area dei Campi Flegrei, nota per la sua attività vulcanica, continua a essere al centro dell’attenzione per la frequenza di eventi sismici che, sebbene spesso di lieve entità, generano preoccupazione tra la popolazione e mettono sotto pressione le infrastrutture locali. Le autorità invitano i cittadini a mantenere la calma e a seguire le indicazioni ufficiali, mentre proseguono i controlli per garantire la sicurezza e la funzionalità dei servizi essenziali.

Pompei, entrano nel parco archeologico scavalcando: denunciati 4 giovani turisti spagnoli

Pompei– Nuove tensioni e problemi agli Scavi di Pompei, uno dei siti archeologici più importanti al mondo. Quattro turisti spagnoli, tre ragazze e un ragazzo di età compresa tra i 21 e i 26 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri per essere entrati illegalmente nel Parco Archeologico, scavalcando la recinzione.

L’episodio, avvenuto in una domenica di grande affluenza, riaccende i riflettori sulla necessità di un controllo rigoroso per tutelare un patrimonio unico.

L’operazione è il risultato dell’efficace sinergia tra i Carabinieri del posto fisso Scavi e il personale di vigilanza del Parco. Sono stati proprio gli attenti addetti alla sicurezza, supportati dalla sala regia, a notare i quattro ragazzi e ad accertare che fossero sprovvisti del regolare biglietto d’ingresso.

Dopo aver allertato i militari, si è scoperto che i turisti avevano violato il sito entrando dalla recinzione su via Plinio, un gesto sfrontato che mina non solo il regolamento, ma anche il rispetto per un luogo di tale valore storico.

La tutela del patrimonio in prima linea

Questo episodio segue a pochi giorni di distanza quello che aveva visto protagonista un turista scozzese, sorpreso con alcune pietre pompeiane nello zaino. I due casi, sebbene diversi, confermano la costante minaccia che grava sul sito archeologico.

La vigilanza e il controllo, come dimostrato dalla prontezza degli addetti e dei Carabinieri, sono fondamentali per contrastare la maleducazione e l’inciviltà di chi, pur di risparmiare qualche euro, è disposto a violare le regole e a mettere a rischio l’integrità di un luogo che appartiene a tutti. Le denunce rappresentano un segnale chiaro: la tolleranza verso chi non rispetta Pompei è pari a zero.

Napoli, Borrelli aggredito ieri sera in via Foria

Napoli- Serata abbastanza movimentata quella di ieri per l’onorevole Francesco Emilio Borrelli aggredito, verbalmente e fisicamente in via Foria da titolari e dipendenti del ristorante da Corrado.

E’ stato necessario l’intervento di alcune volanti della polizia per riportare la calma. Il deputato dei verdi ha annunciato una denuncia querela nei confronti degli aggressori e ha chiesto l’identiificazione di tutte le persone coinvolte.

Scene bruttissime che si sono svolte davanti a decine di persone e anche di clienti del ristorante. E’ lo stesso dello scoppio del deposito dove nei mesi scorsi trovò la morte l’operaio Giovanni Scala e su cui vi è una indagine in corso.

L’aggressione, Borrelli è stato colpito da schiaffi, pugni e calci, è stata ripresa dai telefonini dalle persone al seguito del deputato e postata sui profili social dello stesso.

Il deputato era andato a protestare per l’occupazione di parte delle scale e del suolo pubblico da parte del ristorante che, a suo dire, non avrebbe l’autorizzazione. La discussione è quasi subito degenerata trasformandosi in aggressione fisica fino all’arrivo della polizia.

Incidente mortale in autostrada a Portici: inchiesta della magistratura

Torre Annunziata – Sarà linchiesta della magistratura a fare luce su cause e responsabilità della tragedia che si è consumata alle prime luci del giorno di ieri allaltezza delluscita di Portici in direzione Sud dellautostrada Napoli-Salerno.

Due le vittime Vincenzo Cozzolino, 27 anni, e Salvatore Izzo, 22 anni entrambi di Torre Annunziata. Viaggiavano a bordo di una Audi di colore bianco insieme con altri due amici rimasti feriti in maniera grave.

Si tratta di Emilio Pio Barbati, 22 anni, è ricoverato al Cardarelli in codice rosso: ha riportato una grave lacerazione alla milza, contusioni toraciche e trauma polmonare, e si trova ora nel Trauma Center in prognosi riservata. L’altro giovane, Pasquale Avino, 24 anni, è stato trasferito all’Ospedale del Mare: fratture multiple e contusioni polmonari, condizioni stabili ma una lunga riabilitazione davanti.

La loro auto ha tamponato a forte velocità unaltra auto che era sulla stessa corsia in autostrada. Impatto a velocità sostenuta tanto che la Audi è letteralmente volata in aria e dopo aver urtato il muro di contenimento dellautostrada si è schiantata a terra sulla fiancata destra.

Gli occupanti della seconda auto, due persone anziane, hanno riportato solo lievi ferite e hanno rinunciato al ricovero in ospedale.

La polizia ha posto sotto sequestro i veicoli e disposto i consueti accertamenti tossicologici per chiarire lo stato psicofisico dei ragazzi al momento dell’impatto. I corpi delle vittime sono a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà decidere sull’autopsia.

Viabilità in tilt e rientri di fine estate

Il tratto in direzione Salerno è rimasto chiuso per ore, dal casello di San Giorgio a Cremano, per consentire i rilievi e la rimozione dei detriti. La circolazione è tornata regolare solo intorno alle 11, dopo forti disagi al traffico, in una domenica già segnata dai rientri delle ferie estive.

I sogni spezzati di Vincenzo e Salvatore

Dietro ai numeri di una cronaca amara restano le vite spezzate di due ragazzi che avevano davanti il futuro. Salvatore Izzo, 22 anni, era pronto a indossare l’uniforme dellesercito.

Poche ore dopo lo schianto avrebbe dovuto presentarsi per il primo giorno di servizio. I genitori, entrambi insegnanti, si trovavano a Carpi per lavoro quando la polizia li ha avvisati dell’incidente sono rientrati di corsa a Torre Annunziata, con la speranza di trovare il figlio vivo. Una speranza che si è infranta al loro arrivo.

Diversa ma altrettanto drammatica la storia di Vincenzo Cozzolino, 27 anni. Cresciuto in Umbria, a Perugia, aveva lì costruito la sua vita, gli amici, anche una relazione poi finita. Da poco era tornato a vivere a Torre Annunziata con i genitori, cercando di ricostruire un equilibrio a Napoli.

Due vite che non si erano incrociate sui social, ma che si sono ritrovate insieme nell’ultima notte d’estate, in un’uscita tra amici che si è trasformata in tragedia. I loro sogni si sono fermati all’altezza dello svincolo di Portici, mentre altri ragazzi lottano tra la vita e la speranza di una lunga ripresa.

 

Notte di paura ai Campi FlegreI. forte scossa di terremoto di magnitudo 4

La terra continua a tremare nei Campi Flegrei e lo ha fatto anche nella notte appena trascorsa, regalando ore di ansia e insonnia a migliaia di cittadini.

Alle 4:55 un terremoto di magnitudo 4 ha scosso l’area flegrea e diversi quartieri di Napoli, tra cui Fuorigrotta, Pianura e Vomero, dove la popolazione ha avvertito nitidamente la vibrazione, svegliata di soprassalto dal movimento dei letti e dal tintinnio dei lampadari.

Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’ipocentro è stato localizzato a meno di un chilometro di profondità, con epicentro nei pressi di Pozzuoli. Si tratta della scossa più intensa dall’inizio della nuova sequenza sismica che, dalla giornata di ieri, ha già fatto registrare oltre 40 eventi tellurici. Solo nelle prime ore di oggi se ne contano 23.

La giornata di ieri era stata già segnata da due scosse di magnitudo 3.3, episodi che avevano spinto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare il Centro di coordinamento dei soccorsi. Dopo le prime verifiche, era stato confermato che non si erano registrati danni a persone né a cose.

Nonostante l’assenza di conseguenze materiali, la paura resta palpabile. Sui social e nelle testimonianze raccolte emergono racconti di chi ha percepito la scossa come un’onda lunga e ondulatoria, con animali domestici che si sono nascosti per lo spavento e famiglie che hanno preferito scendere in strada.

“Siamo sfiduciati e stanchi”, commentano in molti, ricordando che lo sciame sismico non accenna a fermarsi e che l’incertezza mina la serenità della vita quotidiana.

Intanto, l’attenzione delle autorità resta alta, mentre la popolazione chiede rassicurazioni e risposte su una crisi bradisismica che, giorno dopo giorno, mette alla prova la resilienza di un’intera comunità.

Oroscopo di oggi 1 settembre 2025 segno per segno

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La Luna in Vergine favorisce l’organizzazione e l’analisi. Un quadrato tra Venere (in Cancro) e Chirone (in Ariete) può mettere in luce piccole ferite emotive, spingendo verso la guarigione.

ARIETE (21 marzo – 20 aprile)

Amore: Mercurio nel tuo settore delle relazioni favorisce il dialogo. Se hai something da dire, oggi è il giorno giusto. I single potrebbero incontrare qualcuno di interessante in un contesto lavorativo o di studio.
Lavoro: Giornata di pianificazione e analisi. La Luna in Vergine ti spinge a mettere ordine nei progetti. Ottimo per sistemare le questioni in sospeso e creare una to-do list efficace.
Salute: Attenzione a non caricarti troppo di impegni. La tensione potrebbe accumularsi sulle spalle. Un po’ di stretching ti aiuterà a sciogliere i nodi.
Finanze: Evita spese impulsive. È un giorno per risparmiare e valutare investimenti a lungo termine piuttosto che per rischiare.
Consiglio Astrologico: L’ordine esteriore crea ordine interiore. Dedica 30 minuti a organizzare il tuo spazio e la tua mente ti ringrazierà.

TORO (21 aprile – 20 maggio)

Amore: Venere nel tuo settore domestico rende la casa un nido d’amore. Serata perfetta per una cena romantica tra le mura domestiche o per una videochiamata con la persona lontana.
Lavoro: La creatività è in primo piano. C’è un’opportunità per mostrare il tuo talento, forse in modo inaspettato. Sii pronto a cogliere l’attimo.
Salute: Cerca il contatto con la natura. Una passeggiata in un parco ti ricaricherà e ti aiuterà a ritrovare il tuo equilibrio tipico.
Finanze: Situazione stabile. Potresti ricevere una piccola somma inaspettata (un rimborso, una vincita minima).
Consiglio Astrologico: Permettiti di essere vulnerabile. Mostrare il tuo lato più tenero oggi ti avvicinerà alle persone.

GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)

Amore: Giornata comunicativa e frizzante. Le parole sono la tua arma di seduzione. Chi è in coppia avrà conversazioni stimolanti, i single potrebbero innamorarsi di una mente brillante.
Lavoro: Molte riunioni, chiamate, email. Attenzione a non fare troppe cose insieme. Focalizzati su una priorità alla volta per non disperdere le energie.
Salute: L’iperstimolazione mentale potrebbe stancarti. Ritaglia del tempo per un hobby rilassante che non richieda troppa concentrazione.
Finanze: Attenzione alle spese per tecnologia, libri o corsi online. Sono tentazioni allettanti, ma assicurati che siano necessarie.
Consiglio Astrologico: Non tutto ciò che luccica è oro. Valuta le proposte che ti arrivano con un occhio critico, oltre che entusiasta.

CANCRO (22 giugno – 22 luglio)

Amore: Venere nel tuo segno ti rende magnetico e affascinante. La tua sensibilità è il tuo punto di forza. Sfruttala per approfondire un legame esistente o per attrarre qualcuno di nuovo.
Lavoro: Ottimo giorno per trattative e per presentare le tue idee con un approccio emotivo e personale. Sai convincere gli altri.
Salute: Le emozioni sono in primo piano. Non reprimerle. Scrivere o parlare con un amico fidato ti aiuterà a elaborarle.
Finanze: Istantanea positiva. Hai buon occhio per gli affari. Valuta la possibilità di investire in qualcosa che ti dia sicurezza emotiva, come la casa.
Consiglio Astrologico: La tua forza è nel sentimento. Non aver paura di mostrarti per quello che sei: la tua autenticità è la tua carta vincente.

LEONE (23 luglio – 23 agosto)

Amore: Una fase riflessiva. Potresti sentire il bisogno di un po’ di solitudine per capire cosa vuoi veramente da una relazione. È un bene, asseconda questo impulso.
Lavoro: Lavorare dietro le quinte è produttivo. Completa i progetti in sospeso senza cercare i riflettori. La tua costanza sarà notata.
Salute: Attenzione al sonno. Crea una routine serale rilassante per assicurarti un riposo di qualità. Evita schermi e discussioni accese prima di dormire.
Finanze: Periodo di consolidamento. Più che guadagnare, è importante organizzare ciò che hai. Fai un check delle tue spese fisse.
Consiglio Astrologico: A volte, per avanzare, è necessario fare un passo indietro. La riflessione di oggi è il carburante per l’azione di domani.

VERGINE (24 agosto – 22 settembre)

Amore: La Luna nel tuo segno ti rende più emotivo del solito. Condividi i tuoi sentimenti con gli amici più cari o con il partner, invece di analizzarli troppo.
Lavoro: Giornata eccellente! La Luna ti dà energia e chiarezza. Sei nel tuo elemento: organizzare, perfezionare, risolvere problemi. Tutti si rivolgeranno a te.
Salute: Sei al top, ma non sovrastimare le tue energie. Anche le macchine più perfette hanno bisogno di carburante. Mangia bene e resta idratato.
Finanze: La tua praticità ti salva da spese inutili. Ottimo giorno per confrontare prezzi e trovare l’affare perfetto.
Consiglio Astrologico: Sei il faro di oggi. La tua luce guida gli altri. Condividi la tua saggezza pratica senza esitazione.

BILANCIA (23 settembre – 23 ottobre)

Amore: Potresti sentire una leggera tensione tra i tuoi bisogni e quelli del partner. Cerca il compromesso, ma senza annullarti. L’armonia si costruisce su onestà.
Lavoro: Le tue doti diplomatiche sono preziose oggi. Potresti essere chiamato a mediare tra colleghi. Rimani neutrale e propositivo.
Salute: Il equilibrio è la parola d’ordine. Non trascurare il riposo a favore del lavoro o della vita sociale. Trova il tuo centro.
Finanze: Attenzione a non spendere per impressionare gli altri o per mantenere un certo status. La vera eleganza non ha prezzo.
Consiglio Astrologico: Il vero equilibrio nasce dall’interno, non dalle circostanze esterne. Concentrati su ciò che ti fa sentire in pace con te stesso.

SCORPIONE (24 ottobre – 22 novembre)

Amore: La passione è in agguato. Le conversazioni possono diventare intense e profonde. Per i single, un incontro fugace potrebbe lasciare il segno.
Lavoro: La tua determinazione ti porta a superare ogni ostacolo. Sei focalizzato sui risultati. Attenzione però a non apparire troppo intimidatorio con i colleghi.
Salute: Energia alta. Canali al meglio con un’attività fisica intensa che ti permetta di scaricare la tensione.
Finanze: Potresti ricevere notizie positive riguardo a un prestito, un finanziamento o un debito che si risolve.
Consiglio Astrologico: La tua intensità è un dono. Usala per scavare in profondità e trasformare una situazione, invece di distruggerla.

SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

Amore: L’ottimismo e l’allegria sono il tuo miglior biglietto da visita. Un invito a una festa o a un viaggio potrebbe riservare sorprese piacevoli per il cuore.
Lavoro: Pensiero laterale e visione d’insieme sono le tue armi. Proponi idee innovative e guarda oltre gli schemi. I progetti internazionali sono favoriti.
Salute: Il buonumore è la tua migliore medicina. Circondati di persone positive e fai attività che ti divertono.
Finanze: Investi in esperienze più che in oggetti. Un corso o un viaggio ti arricchiranno più di un acquisto materiale.
Consiglio Astrologico: Il mondo è la tua casa. Non aver paura di esplorare, sia fisicamente che con la mente. La fortuna è dalla tua.

CAPRICORNO (22 dicembre – 20 gennaio)

Amore: Anche se non lo mostri, la giornata è emotivamente intensa. Potresti sentire il bisogno di una connessione più profonda e autentica con il partner.
Lavoro: Giornata di grande produttività e senso del dovere. Metti le basi per un obiettivo a lungo termine. I superiori notano la tua affidabilità.
Salute: Attenzione allo stress da prestazione. Ricorda che non sei una macchina. Una pausa ti renderà più produttivo dopo.
Finanze: Solida e sicura. La tua gestione oculata inizia a dare i suoi frutti. È un buon giorno per pianificare le tasse o gli investimenti per la pensione.
Consiglio Astrologico: Il successo si costruisce un mattone alla volta. Tu lo sai meglio di chiunque altro. Fidati del tuo metodo.

AQUARIO (21 gennaio – 19 febbraio)

Amore: L’amicizia può trasformarsi in amore? Oggi le energie sono propizie per vedere una persona conosciuta sotto una nuova luce. Aperto al dialogo.
Lavoro: Collaborazione è la parola d’ordine. Il lavoro di gruppo dà ottimi risultati. Le tue idee originali sono apprezzate, ma devono essere condivise.
Salute: Benessere mentale e sociale. Stare con gli amici o fare parte di una community è rigenerante per te.
Finanze: Una tua idea originale o un progetto collaterale potrebbe iniziare a generare un piccolo guadagno. Continua così.
Consiglio Astrologico: L’innovazione nasce dalla connessione. Condividi le tue idee più folli: troveranno terreno fertile.

PESCI (20 febbraio – 20 marzo)

Amore: Sogni ad occhi aperti? L’atmosfera è romantica e sognante. Goditela, ma cerca di ancorare i tuoi sentimenti alla realtà per evitare delusioni.
Lavoro: La tua intuizione è fortissima. Fidati del tuo istinto in una decisione lavorativa. Attenzione però a non essere troppo sfuggente con i dettagli pratici.
Salute: Ricarica le energie con momenti di quiete e solitudine. L’acqua (un bagno caldo, il mare) ha un effetto rigenerante su di te.
Finanze: Situazione nebulosa. Evita assolutamente di firmare contratti o fare investimenti importanti oggi. Aspetta più chiarezza.
Consiglio Astrologico: La tua compassione è una forza. Usala per aiutare gli altri, ma senza assorbire le loro energie negative. Proteggi il tuo spazio sacro.

Il 1° settembre 2025 si presenta come una giornata di transizione e analisi, guidata dall’influenza della Luna in Vergine. Dopo l’estate, l’energia ci invita a mettere ordine, a fare il punto della situazione e a preparare il terreno per i mesi a venire. Il quadrato Venere-Chirone ci chiede di avere coraggio nelle relazioni: non di evitare i conflitti, ma di affrontarli con la volontà di guarire e di comprendere.

Il consiglio universale è di approfittare di questa energia metodica per organizzare non solo il proprio spazio fisico (la casa, la scrivania), ma anche quello mentale ed emotivo. Scrivere una lista, fare pulizia, cancellare il superfluo. Sono gesti semplici che, in un giorno come questo, hanno un potere straordinario di creare chiarezza e farci sentire padroni del nostro destino. Non è un giorno per corse folli, ma per una marcia costante e consapevole. Siate gentili con voi stessi e con gli altri, e costruite la vostra fortuna un mattoncino alla volta.

Salerno, furti ai pazienti al Ruggi: arrivano le scuse di Verdoliva

Salerno– Un’ombra di indignazione e dolore si è abbattuta sull’Azienda Ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno.

Il Direttore Generale, dottor Ciro Verdoliva, ha rotto il silenzio su una vicenda che ha scosso le fondamenta dell’ospedale: i furti ai danni dei pazienti, vittime di razzie proprio nei momenti di maggiore fragilità.

Attraverso un messaggio ai dipendenti, il D.G. ha espresso profondo rammarico, definendo gli episodi una “ferita profonda”.

“Non parliamo di denaro o di cose materiali,” scrive Verdoliva, “ma di oggetti che racchiudono legami, storie, amori: fedi, collane, piccoli ricordi che per i nostri pazienti e per le loro famiglie hanno un valore incalcolabile”. Il Direttore ha rivolto le sue più sincere scuse alle famiglie colpite, sottolineando l’inaccettabilità di simili gesti in un luogo che dovrebbe essere sinonimo di cura e protezione.

L’indignazione del Direttore: “Un’ombra che pesa su tutti noi”

Il messaggio di Verdoliva è un vero e proprio atto d’accusa contro una condotta che non solo danneggia le vittime, ma infanga la reputazione di migliaia di professionisti onesti.

“Sapere che qualcuno, nell’ora più fragile della vita, possa essere privato anche di questi beni intimi e preziosi, mi riempie di indignazione e dolore,” ha scritto il D.G. Pur ribadendo la sua fiducia nella grandissima maggioranza del personale, ha ammesso che la sola possibilità che il nome del “Ruggi” sia associato a un gesto così vile è inaccettabile.

L’ospedale, per il Direttore, non è solo una struttura, ma un luogo dove le persone non affidano solo la loro salute, ma anche la loro dignità e la loro fiducia. Custodire questi valori è “parte integrante della nostra missione”.

L’appello alla vigilanza: “L’orgoglio di ciascuno di noi è un’arma potentissima”

In attesa di misure concrete per rafforzare la sicurezza, Verdoliva ha lanciato un appello diretto a tutti i dipendenti. Ha chiesto di essere vigili, di avere “occhi attenti” e di segnalare subito qualsiasi cosa appaia sospetta o fuori posto. Ha definito la coscienza e l’orgoglio del personale come “un’arma potentissima” contro il degrado.

L’obiettivo è chiaro: non permettere che l’immagine del “Ruggi” sia compromessa da chi tradisce la dignità e il rispetto. La direzione si impegna a non tollerare comportamenti disonorevoli, convinta che, con l’impegno di tutti, l’Azienda Ospedaliera saprà dimostrare di essere, e di restare, una vera “casa di cura e di umanità”.

Caserta, vendeva sigarette di contrabbando a 83 anni: denunciata

Caserta – Un’operazione dei carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Caserta ha portato alla luce un’insolita vicenda di contrabbando di sigarette a San Nicola La Strada, coinvolgendo un uomo di 47 anni e una donna di 83 anni, entrambi residenti nella zona.

I due sono stati denunciati in stato di libertà per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, ricettazione e commercio di prodotti con marchi contraffatti, in un caso che getta luce su un’attività illecita che non conosce età.

Durante un controllo di routine, i militari hanno fermato il 47enne, trovato in possesso di 17 pacchetti di sigarette con loghi falsificati di note marche, privi del contrassegno dei Monopoli di Stato. Gli accertamenti hanno rivelato che le sigarette erano state acquistate poco prima dall’anziana donna.

La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’83enne ha permesso di sequestrare ulteriori 366 pacchetti di sigarette contraffatte, per un totale di 380 pacchetti, oltre a un’agenda contenente annotazioni riconducibili all’attività illecita.

I carabinieri hanno inoltre confiscato 70 euro in contanti, ritenuti provento della vendita clandestina.Il caso sorprende non solo per l’età avanzata di uno dei denunciati, ma anche per la quantità di merce sequestrata, che evidenzia un’attività di contrabbando ben organizzata.

Il fenomeno del traffico illegale di tabacchi lavorati esteri continua a rappresentare una sfida per le forze dell’ordine nella provincia di Caserta, dove il mercato nero delle sigarette alimenta circuiti criminali e causa ingenti perdite per l’erario.

Le autorità proseguono le indagini per risalire alla filiera di approvvigionamento delle sigarette contraffatte, mentre la vicenda accende i riflettori sulla necessità di intensificare i controlli per contrastare il commercio illecito.

La comunità locale, colpita dalla notizia, si interroga su come un’attività di questo tipo possa coinvolgere anche persone anziane, in un contesto che sottolinea la complessità e la diffusione del fenomeno del contrabbando nella regione.

Festa dei Gigli Brusciano 2025: il sindaco di Casavatore, Fabrizio Celaj fa visita al primo cittadino Romano.

Casavatore – “Stamattina mi sono recato a Brusciano per onorare la festa dei gigli e per portare all’amico Giacomo Romano Sindaco di Brusciano i saluti della nostra comunità e della nostra Amministrazione”. Lo ha spigato il primo cittadino di Casavatore, Fabrizio Celaj raccontando dell’incontro.

“Lo ringrazio di cuore per la dedica ed il pensiero avuto nei miei riguardi, che cito testualmente: “A Fabrizio, all’amico Sindaco di Casavatore con affetto e stima sincera, grazie per aver onorato la mia comunità”. Non posso che ricambiare l’affetto e la stima nei suoi riguardi”.

“La ballata dei Gigli – ha precisato Celaj – è sempre un’esplosione di colore, musica e tradizione e deve essere tutelata e valorizzata.

Auguriamo a tutti i bruscianesi una bellissima festa, all’insegna del divertimento, della condivisione e della sana competizione.

Ai nostri concittadini visitatori auguriamo di trascorrere una giornata di divertimento e festa nel pieno rispetto dei valori che rendono unica questa celebrazione.
Onoriamo Brusciano e Casavatore con gioia e spirito di comunità!”.

Afragola, la polizia cattura il pusher itinerante

AfragolaProseguono i controlli straordinari della Questura di Napoli contro droga e armi. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del commissariato di Afragola hanno arrestato un 31enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli agenti di polizia lo hanno notato mentre percorreva lentamente via Alcide De Gasperi a bordo della sua auto, con un atteggiamento sospetto, come se fosse in attesa di un incontro.

Dopo alcuni minuti di appostamento, il pusher si è accostato al marciapiede ed è stato avvicinato da una persona, alla quale ha ceduto un involucro in cambio di una banconota.

Gli agenti sono subito intervenuti, bloccando il 31enne e perquisendo la vettura. All’interno sono state trovate 18 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 8 grammi, un pezzo di hashish e 130 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Napoli, aggredito al rione Sanità l’artista di strada Pier Macchié

Napoli– Un atto di pura violenza e arroganza ha scosso la notte napoletana, gettando un’ombra sul volto della città. L’artista di strada Pier Macchiè è stato vittima di un’aggressione gratuita sul ponte della Sanità, dove un giovane in scooter e senza casco gli ha strappato il cappello.

L’episodio, ripreso in un video e pubblicato sui social dall’artista stesso, ha scatenato un’ondata di sdegno e solidarietà.

Il filmato, che ha raggiunto il deputato Francesco Emilio Borrelli grazie alle segnalazioni dei cittadini, mostra un gesto di bullismo che non ha trovato alcuna giustificazione se non la pura malvagità. L’artista, noto per portare un tocco di colore e cultura nelle strade della città, è stato assalito in modo inaspettato e vigliacco.

La condanna di Borrelli: “Gesto vile, l’aggressore sia punito”

La condanna da parte della politica e dell’opinione pubblica è stata immediata. Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha espresso la sua ferma condanna, definendo il gesto un “attacco di quella parte di città ignorante e senza valori che disprezza la cultura e ama soltanto la criminalità, l’arroganza e la violenza”.

Il deputato ha annunciato che si farà carico dell’acquisto dei materiali necessari per permettere all’artista di rifare il suo cappello, ma ha anche chiesto una risposta più forte e decisa da parte delle istituzioni.

“Non basta”, ha dichiarato Borrelli, “chiediamo che l’autore dell’aggressione venga subito individuato e paghi per quanto fatto. Napoli non può continuare a tollerare simili episodi che mortificano la città e chi, come Pier Macchiè, ogni giorno la arricchisce con il suo talento”. La vicenda mette in luce, ancora una volta, la battaglia tra la cultura e la legalità e la prepotenza di chi si sente al di sopra di ogni regola.

Sciame sismico ai Campi Flegrei: forte scossa a Bagnoli alle 16,10

Pozzuoli – Un nuovo sciame sismico è in corso dalla tarda mattinata di oggi ai Campi Flegrei. Nel pomeriggio alle 16,10 è stata registrata una forte scossa di terremoto con epicentro la zona di Bagnoli ed avvertito dalla popolazione.

La scossa di magnitudo 3.3 è avvenuta a una profondità di un chilometro. Poi c’è stata una seconda scossa alle 16.36 della stessa intensità. Due minuti dopo una terza scossa di magnitudo 2.7.

Secondo quanto rende noto l’Ingv, l’epicentro è stato particolarmente vicino alla crosta terrestre: un solo km di profondità per il primo terremoto, due chilometri per il secondo. Le scosse sono state distintamente avvertite dalla popolazione, anche nei quartieri della periferia ovest di Napoli, e diverse persone sono scese in strada a Pozzuoli. Al momento non ci sono segnalazioni di danni a cose o persone

Sul web e sui gruppi social della zona flegrea è iniziato il solito rincorrersi di segnalazioni anche da Soccavo, Pianura, Fuorigrotta e poi dal lungomare di Pozzuoli ad arco Felice.

Un’altra scossa era stata registrata stamane alle 11,27 di magnitudo 1.8 che ha fatto seguito ad altre quattro registrate nella trada serata di ieri dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano di cui due ad Ischia di magnitudo 14. e 1.3.

 

Rapina sulla Circumvesuviana: 40enne armato di coltello assalta dei giovani

Torre Annunziata– Un’ondata di paura ha scosso la mattinata sulla Circumvesuviana. Un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver rapinato quattro giovani a bordo di un treno. L’aggressore, che ha agito minacciando le sue vittime con un coltello, è stato bloccato in flagranza di reato alla stazione di Torre Annunziata.

L’allarme è scattato quando una segnalazione è giunta alla sala operativa, indicando che un uomo armato aveva appena compiuto una rapina a bordo di un convoglio in arrivo. Gli agenti dei Commissariati di Torre Annunziata e Pompei sono intervenuti immediatamente, presidiando la stazione.

L’arresto e il ritrovamento di refurtiva e droga

Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato e fermato l’uomo, che corrispondeva perfettamente alla descrizione. Durante il controllo, è stato trovato in possesso di un coltello con una lama di 5 cm, 205 euro in contanti, un orologio e circa 12 grammi di hashish.

In quel momento, i quattro giovani derubati sul treno della Circumvesuviana si sono avvicinati agli agenti, riconoscendo nel 40enne l’autore della rapina e confermando di essere stati minacciati con l’arma per farsi consegnare denaro e l’orologio.

La prontezza dell’intervento della Polizia ha permesso di arrestare il rapinatore e di restituire la refurtiva alle legittime vittime, mettendo fine a un episodio di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. L’uomo è stato arrestato per rapina e sanzionato per detenzione di stupefacenti.

Portici, perseguita l’ex compagna e aggredisce i poliziotti: arrestato 51enne

Atti persecutori, minacce e aggressione agli agenti: è finito in manette un 51enne di Portici, già noto alle forze dell’ordine, arrestato ieri mattina dagli uomini del commissariato cittadino.

La segnalazione è arrivata alla centrale operativa poco dopo che la sua ex compagna aveva chiesto aiuto, denunciando di essere stata minacciata dall’uomo. Una pattuglia si è immediatamente portata sul posto e ha intercettato il 51enne mentre si trovava a bordo di una bici elettrica.

Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha reagito con violenza: prima li ha insultati e minacciati, poi è passato all’aggressione fisica, cercando di divincolarsi in ogni modo. Dopo alcuni momenti concitati è stato bloccato e condotto in commissariato.

La vittima, sentita dalla polizia, ha confermato di essere stata nuovamente presa di mira dall’ex compagno, che già in passato si era reso protagonista di comportamenti persecutori. Per lui è scattato l’arresto con le accuse di atti persecutori, minaccia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Santa Maria capua Vetere, cassiera del supermercato complice della ladra: arrestate

Un tacito patto tra cassiera e cliente per eludere il pagamento della spesa si è trasformato in un arresto in flagranza.

È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri a Santa Maria Capua Vetere, dove i carabinieri della stazione locale hanno fermato due donne di 39 anni, una residente a Casapulla e l’altra a Curti, accusate di furto aggravato.

L’accordo alla cassa

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la complicità si sarebbe consumata direttamente alla barriera delle casse: la cassiera, in servizio al supermercato, avrebbe deliberatamente omesso di passare allo scanner diversi articoli alimentari, consentendo così all’amica di oltrepassare la linea della cassa senza corrispondere l’intero importo dovuto.

La “spesa fantasma” ammontava a 255,38 euro, una cifra che i militari definiscono “tutt’altro che marginale” per le dinamiche di un supermercato di quartiere.

L’intervento dei carabinieri

Il piano, tuttavia, non è sfuggito ai controlli interni e alla vigilanza. Una volta segnalato l’anomalo comportamento, i carabinieri della stazione di Santa Maria Capua Vetere sono intervenuti sul posto, bloccando le due donne poco dopo il passaggio alla cassa. Entrambe sono state arrestate in flagranza.

Ai domiciliari in attesa del processo

Terminate le formalità di rito, le due 39enni sono state condotte presso le rispettive abitazioni, dove si trovano ora agli arresti domiciliari. Nei loro confronti la Procura ha disposto il rito direttissimo, che si terrà nelle prossime ore dinanzi al giudice del tribunale sammaritano.

L’episodio ha destato scalpore non solo per il valore della merce sottratta, ma soprattutto perché tra le persone coinvolte figura una dipendente del punto vendita, che avrebbe dovuto garantire correttezza e vigilanza.

Incidente in autostrada a Portici: una delle due vittime si era appena arruolato nell’Esercito

Torre Annunziata– Salvatore Izzo e Vincenzo Cozzolino, rispettivamente di 22 e 27 anni: sono questi nomi dei due giovani che hanno perso la vita nel terribile incidente avvenuto stamane poco prima delle 7 sull’Autostrada A3, nei pressi dell’uscita di Portici. L’impatto ha coinvolto più veicoli e ha lasciato una scia di dolore e distruzione.

Salvatore Izzo, che aveva appena festeggiato il suo 22esimo compleanno e si era da poco arruolato nell’Esercito Italiano, è deceduto nonostante i tempestivi soccorsi. Un giovane con una vita davanti, un futuro interrotto bruscamente. Con lui è morto anche l’amico, Vincenzo Cozzolino, di 27 anni, anch’egli vittima dello schianto.

Le quattro persone, due decedute e due ferite, erano a bordo della stessa auto, un’Audi A3. Sembra che l’auto sulla quale viaggiavano i quattro abbia tamponato un’altra autovettura e poi sarebbe finita contro una cuspide. Il 22enne ferito è all’Ospedale Cardarelli di NAPOLI in prognosi riservata, il 24enne all’Ospedale del Mare in codice rosso.

Cinque feriti e un’indagine in corso

L’incidente, la cui dinamica è ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ha provocato il ferimento di altre cinque persone. La situazione più critica riguarda due dei feriti, che versano in condizioni gravissime e sono attualmente ricoverati nel Trauma Center dell’Ospedale del Mare, dove i medici stanno facendo il possibile per salvarli.

La notizia ha scosso profondamente la comunità locale, che piange la perdita di due giovani. Le indagini sono in corso per accertare le cause dell’incidente e le responsabilità. La tragedia sull’A3 riporta drammaticamente l’attenzione sui pericoli della guida e sull’importanza della prudenza, soprattutto su arterie ad alta percorrenza.

Sia il sindaco di Portici sia quello di Torre Annunziata hanno espresso dolore e profondo cordoglio per la scomparsa di due giovani.

Arzano, adottata la cagnolina salvata in strada dalla polizia locale

Arzano – Smarrita per strada, disorientata e affamata. Dall’altro lato una ragazza, arzanese doc, di quelli che non si girano dall’altra parte, di coloro che oltre ad amare gli indifesi come Freja , questo é il nome dato alla cucciola dalla nuova padroncina che ama il territorio e gli animali.

La ragazza, appena visti gli agenti della polizia locale recuperare Fraja, si é avvicinata e ne ha chiesto l’adozione.

Alla risposta che dovevamo prima curarla, é scoppiata a piangere: “la voglio io, non la date ad altri!”.

La cagnolina à stata curata, ora sta bene e dopo le cure ha una nuova famiglia. Questo é ció che ci piace, incontrare gente sensibile e pronta ad aiutare il prossimo, anche se quel prossimo é un amico a 4 zampe, fanno sapere dal Comando.

P.B.