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Napoli, Linea 6 della metro: orari prolungati fino alle 21:10

Dopo mesi di corse limitate alla mattina, la Linea 6 della metropolitana di Napoli cambia passo. Da oggi il servizio viene esteso anche al pomeriggio nei giorni feriali, con prima corsa alle 7:10 e ultima alle 21:10. Nei fine settimana, invece, la linea resterร  attiva dalle 7:10 fino alle 14:50.

Un intervento atteso, che supera una delle principali criticitร  segnalate dagli utenti: una metropolitana operativa solo fino alle prime ore del pomeriggio, nonostante colleghi punti strategici della cittร  lungo il tratto Mostra-Municipio con otto fermate.

La svolta arriva grazie agli investimenti dellโ€™amministrazione guidata da Gaetano Manfredi, che punta sul trasporto pubblico come leva per lo sviluppo urbano e per alleggerire il traffico cittadino.

ยซNon รจ stato facileยป, ha spiegato il direttore dellโ€™Anm Francesco Favo. ยซAbbiamo dovuto investire risorse per garantire il servizio anche nel pomeriggio. Ora ci aspettiamo una crescita dellโ€™utenzaยป.

I primi segnali, secondo lโ€™azienda di mobilitร , sono giร  incoraggianti. ยซA gennaio e febbraio abbiamo registrato, tra Linea 6 e Linea 1, un incremento dei passeggeri del 30% rispetto allโ€™anno precedenteยป, ha aggiunto Favo. ยซSappiamo che se migliora lโ€™offerta del servizio, la domanda aumentaยป.

Resta perรฒ il nodo delle abitudini dei cittadini, ancora fortemente legate allโ€™uso dellโ€™auto. ยซรˆ piรน comodo spostarsi in macchina con il traffico che cโ€™รจยป, ha osservato il direttore Anm, lanciando un appello diretto: ยซA fronte di un servizio migliore, comprate il biglietto e utilizzate la metropolitanaยป.

Futuriamo, a Napoli il confronto tra scuola e lavoro: terza edizione alla Mostra dโ€™Oltremare

Mettere in contatto due mondi che troppo spesso non si parlano. รˆ questo lโ€™obiettivo della terza edizione di โ€œFuturiamoโ€, presentata oggi al Consiglio Regionale della Campania e in programma dal 25 al 27 marzo alla Mostra dโ€™Oltremare di Napoli. Un appuntamento che punta a costruire un dialogo concreto tra scuola, formazione e sistema produttivo, affrontando uno dei nodi piรน delicati del mercato del lavoro contemporaneo.

Al centro del confronto il tema delle competenze, sempre piรน decisive non solo per lโ€™occupazione ma anche per la crescita economica e la coesione sociale. Un terreno su cui emergono criticitร  evidenti, a partire dal cosiddetto mismatch, il disallineamento tra le figure richieste dalle imprese e quelle formate dal sistema educativo. Un paradosso che vede aziende in difficoltร  nel trovare personale qualificato e, allo stesso tempo, giovani incapaci di inserirsi nel mondo del lavoro in modo coerente con il proprio percorso.

Nel corso della presentazione, moderata da Alfredo Mariani e aperta dai saluti istituzionali di Giovanni Mensorio, รจ stata sottolineata la necessitร  di rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione. Carmine Aliperti e il dirigente scolastico Domenico Ciccone hanno evidenziato come il sistema debba evolversi per rispondere alle trasformazioni del mercato, puntando su orientamento, innovazione e collaborazione tra istituzioni e imprese.

Accanto alle criticitร , perรฒ, emergono anche segnali positivi. Esperienze di collaborazione efficace dimostrano che un incontro virtuoso tra domanda e offerta di competenze รจ possibile, generando occupazione di qualitร  e valore per il territorio. รˆ su queste buone pratiche che si concentra la sfida dei prossimi anni: ridurre il divario esistente e rendere strutturale un modello capace di funzionare.

โ€œFuturiamoโ€ nasce proprio con questa ambizione, offrendo uno spazio di confronto che non si limiti al dibattito, ma produca azioni concrete e opportunitร  reali per i giovani. Lโ€™evento, organizzato con il contributo di Eduform Formazione e diretto da Letizia La Marca, affronterร  anche il ruolo delle tecnologie digitali nella gestione delle risorse umane e nello sviluppo delle competenze.

Tre giorni per provare a costruire un ponte tra formazione e lavoro, in un momento in cui il futuro professionale delle nuove generazioni passa sempre piรน dalla capacitร  di adattarsi a un mondo in rapido cambiamento.

Follia nella notte a Caivano: maxi rissa in centro, tre feriti. Uno รจ grave

Caivano โ€“ Una notte di ordinaria follia ha trasformato il cuore di Caivano in un campo di battaglia. Erano circa le 2:00 quando, in Corso Umberto I, รจ esplosa una violenta rissa che ha coinvolto circa venti giovanissimi. Il bilancio รจ pesante: tre feriti, di cui uno in pericolo di vita, e un arresto per tentato omicidio.

Sangue in Corso Umberto I: tre giovani in ospedale

Lo scontro, scoppiato per cause ancora in corso di accertamento, รจ degenerato rapidamente in unโ€™aggressione brutale. Due ragazzi di 20 anni sono stati raggiunti da diversi fendenti: uno รจ stato trasportato dโ€™urgenza allโ€™ospedale di Frattamaggiore, mentre lโ€™altro รจ stato ricoverato al Cardarelli di Napoli.

Ancora piรน critica la situazione per un terzo giovane, un 22enne, vittima di un violento pestaggio. Il ragazzo si trova attualmente all’ospedale di Giugliano in Campania, dove i medici hanno formulato una prognosi riservata a causa della gravitร  delle percosse subite.

Un 22enne pestato con violenza รจ grave in ospedale a Giugliano

Lโ€™intervento tempestivo dei Carabinieri della sezione radiomobile e della stazione di Caivano ha evitato conseguenze ancora peggiori. I militari sono riusciti a individuare e bloccare l’uomo ritenuto responsabile degli accoltellamenti. Si tratta di un 22enne di Viareggio, incensurato, che si trovava nell’area al momento dei fatti. Il giovane รจ stato arrestato con lโ€™accusa di tentato omicidio ed รจ ora in attesa di giudizio davanti all’autoritร  giudiziaria.

Arrestato l’aggressore: รจ un 22enne toscano

Nonostante il primo arresto, il lavoro degli inquirenti รจ tutt’altro che concluso. I Carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo testimonianze per identificare tutti i partecipanti alla rissa. Resta da chiarire il movente che ha scatenato la violenza collettiva in una delle arterie principali della cittร , trasformando un sabato sera in una cronaca di sangue.

Napoli, telefono ยซcadutoยป dal cielo finisce su auto in sosta

Napoli –ย  Un oggetto tecnologicamente avanzato, ma con unโ€™atterraggio quantomeno anomalo. รˆ successo nella notte, nel quartiere San Carlo Arena, quando una segnalazione al numero di emergenza 112 ha portato i carabinieri davanti a una scena fuori dal comune.

Una volta sul posto, in via Traetta, la pattuglia della Polizia Municipale Zona Stella ha trovato un uomo accanto alla sua auto, una Panda parcheggiata lungo la strada, intento a scrutare il cielo e lโ€™intorno con aria interrogativa. Lโ€™uomo cercava di capire lโ€™origine di un improvviso e rumoroso impatto che aveva scosso la sua utilitaria.

Notte di sorpresa nel quartiere: la chiamata al 112 e il ritrovamento

A fornire la prima risposta non รจ stato un testimone, ma il tettuccio della vettura. I militari hanno infatti subito notato uno smartphone appoggiato sulla lamiera, trattenuto da sottili fili di nylon. Un dettaglio che ha reso immediatamente chiara la dinamica ai Carabinieri, intervenuti successivamente per i rilievi.

Lโ€™ipotesi investigativa, al momento ritenuta la piรน accreditata, รจ che il telefono fosse agganciato a un drone โ€“ probabilmente in rotta verso il vicino rione Poggioreale โ€“ da cui si sarebbe sganciato durante il volo, finendo per โ€œatterrareโ€ bruscamente sulla Panda parcheggiata.

Il dispositivo รจ stato sequestrato dalle forze dellโ€™ordine. Le indagini proseguono per risalire al proprietario del mezzo aereo e chiarire le circostanze precise del volo notturno, mentre nel quartiere resta il mistero su cosa stesse sorvolando quella notte il drone.

Napoli, bloccato alla Stazione Centrale con oltre 120 ovuli di droga: in manette corriere nigeriano

La routine dei controlli tra i binari della Stazione Centrale di Napoli si รจ trasformata in un’operazione antidroga di rilievo quando i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno notato un movimento sospetto. Durante l’intensificazione del pattugliamento nell’area ferroviaria, l’attenzione dei militari si รจ concentrata su un cittadino di nazionalitร  nigeriana.

L’uomo, alla vista delle divise della Guardia di Finanza, ha improvvisamente accelerato il passo cercando di confondersi tra la folla e allontanarsi rapidamente. I finanzieri non si sono lasciati ingannare, lo hanno inseguito per un breve tratto e lo hanno fermato per un controllo approfondito.

La scoperta dei primi cento ovuli

Il nervosismo del sospettato ha trovato immediata giustificazione durante l’ispezione dei suoi effetti personali. Nascosto tra i bagagli, i militari hanno rinvenuto un carico impressionante: oltre cento ovuli sigillati, contenenti circa un chilo di sostanza stupefacente.

Le analisi sul posto hanno confermato che si trattava di cocaina ed eroina. Come spesso accade con i cosiddetti “ovulatori”, questa prima tranche di droga era stata precedentemente ingerita dal corriere per superare i controlli e successivamente espulsa per essere trasportata in valigia.

La corsa in ospedale e il carcere

Per escludere il rischio di overdose e completare il sequestro, i finanzieri hanno scortato l’uomo all’Ospedale del Mare per accertamenti clinici. Gli esami radiografici hanno confermato i sospetti degli investigatori, evidenziando la presenza di ulteriori venti corpi estranei nella cavitร  gastro-intestinale.

Dopo qualche ora di osservazione, gli ultimi ovuli sono stati espulsi e messi in sicurezza. Il bilancio finale dell’operazione รจ di 123 ovuli sequestrati, per un peso complessivo di 1.393 grammi di cocaina ed eroina. Il corriere รจ stato arrestato in flagranza per traffico di stupefacenti e tradotto nel carcere di Poggioreale, a disposizione dell’Autoritร  Giudiziaria.

Castellammare, 48enne sospeso nel vuoto: salvato dai carabinieri

Sono le 6.18 del mattino a Pozzano, tratto di collegamento tra Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina. La strada รจ quasi deserta quando alcuni runner, approfittando delle prime luci del giorno, sentono un grido disperato.
La voce รจ chiara, ma la provenienza resta un mistero: sopra di loro si staglia uno strapiombo roccioso.

Lโ€™allarme e lโ€™arrivo dei soccorsi

Scatta immediata la chiamata al 112. Nel giro di pochi minuti giunge sul posto una pattuglia dei Carabinieri, con il comandante della Compagnia di Sorrento e il suo autista, seguiti da una gazzella del Nucleo Radiomobile di Castellammare.
I militari individuano la fonte delle urla: un uomo รจ in bilico su uno spuntone di roccia, a centinaia di metri dalla strada.

Il rischio di un gesto estremo

Si tratta di un 48enne di Vico Equense, scomparso da circa tre giorni. Lโ€™uomo minaccia di lasciarsi cadere nel vuoto.
La situazione รจ critica, il tempo ridotto al minimo. I Carabinieri iniziano un avvicinamento estremamente complesso, tra sentieri improvvisati, terreno instabile e pietre che si staccano dalla parete.

Il salvataggio โ€œin un abbraccioโ€

Durante lโ€™avvicinamento, i militari parlano con lโ€™uomo, tentano di rassicurarlo, di riportarlo alla calma. Una volta raggiunto, lo bloccano in quello che appare come un vero e proprio abbraccio.
Un equilibrio precario: un movimento sbagliato avrebbe potuto trascinare tutti nel burrone.
Per oltre trenta minuti la scena resta sospesa, con tre vite aggrappate a una sola, mentre il 48enne continua a ripetere frasi di disperazione.

Lโ€™intervento dei Vigili del Fuoco e il lieto fine

Determinante lโ€™arrivo dei Vigili del Fuoco, che riescono a imbragare lโ€™uomo e a metterlo in sicurezza.
Il 48enne viene poi affidato al personale del 118 e trasportato allโ€™ospedale Maresca di Torre del Greco.

Senza lโ€™intervento dei Carabinieri, e senza quel sostegno non solo fisico ma anche umano, lโ€™epilogo avrebbe potuto essere ben diverso.

Napoli, 31enne ferito da un colpo dโ€™arma da fuoco al braccio

Ancora un episodio di violenza armata nella notte a Napoli. Intorno alle 3.40 un 31enne napoletano, giร  noto alle forze dellโ€™ordine, si รจ presentato con una ferita da arma da fuoco allโ€™avambraccio destro.

Secondo quanto riferito dallโ€™uomo, sarebbe stato vittima di una rapina messa a segno da due persone in scooter in vico Cesarea, nel quartiere San Giuseppe. Da chiarire, perรฒ, lโ€™esatta dinamica di quanto accaduto.

Il 31enne รจ stato trasportato allโ€™ospedale Pellegrini, dove i sanitari gli hanno prestato le cure necessarie. Dopo gli accertamenti medici, รจ stato dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Le indagini e la verifica della versione fornita

Sullโ€™accaduto indagano i carabinieri della Compagnia Napoli Centro. I militari stanno verificando la veridicitร  del racconto fornito dal ferito e lavorano per ricostruire con precisione i fatti.

Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nella zona. I carabinieri stanno inoltre raccogliendo eventuali testimonianze utili per chiarire matrice e responsabilitร  dellโ€™episodio.

L’epatite A partita dai canali illegali di Varcaturo, Bacoli e Nisida

Lโ€™ombra dellโ€™Epatite A si allunga su Napoli e provincia, trasformando unโ€™allerta sanitaria in una vera e propria emergenza alimentare. Il bilancio aggiornato alla giornata di ieri parla chiaro: 133 casi complessivi registrati dallโ€™inizio dellโ€™anno. Unโ€™impennata che ha spinto la Regione Campania a blindare la filiera dei molluschi bivalvi, individuando l’origine del contagio nel mercato nero della zona flegrea.

Il focolaio della costa: mitili senza tracciabilitร 

Secondo le prime ricostruzioni epidemiologiche, il “paziente zero” della diffusione virale sarebbe da ricercare nei mercati abusivi di Varcaturo, Bacoli e Nisida. รˆ in questa fascia costiera che si sarebbe concentrata la vendita di frutti di mare non tracciati e sottratti ai controlli sanitari obbligatori.

La commercializzazione illegale di mitili provenienti da acque non sicure ha innescato la catena dei contagi, portando il virus direttamente sulle tavole dei cittadini.

Tolleranza zero: sequestri e denunce

La risposta delle forze dell’ordine non si รจ fatta attendere. A Torre del Greco, i Carabinieri hanno fermato un uomo di 73 anni che trasportava in auto 25 kg di vongole veraci destinate alla vendita, ma completamente prive di documentazione sulla tracciabilitร . Il carico รจ stato sequestrato e destinato alla distruzione, mentre per l’uomo รจ scattata la denuncia.

Contemporaneamente, a Napoli cittร , la Polizia Locale ha setacciato i vicoli dei Quartieri Spagnoli e le piazze del centro (Caritร , Bovio, San Domenico Maggiore). Sebbene nei 12 esercizi controllati non siano state riscontrate violazioni alle norme di conservazione, lโ€™attenzione resta altissima sul rispetto del divieto assoluto di somministrazione di frutti di mare crudi.

Da Sorrento a Torre del Greco: l’ordinanza del “cotto”

L’allerta si รจ estesa rapidamente anche alla Penisola Sorrentina. Il commissario straordinario di Sorrento, Rosalba Scialla, ha firmato unโ€™ordinanza drastica: vietato il consumo di frutti di mare crudi o poco cotti non solo nei ristoranti e nei locali pubblici, ma anche tra le mura domestiche.

Il vademecum della ASL รจ rigoroso:

Cottura prolungata: Il calore รจ l’unico modo per inattivare il virus.

Igiene delle mani: Lavaggio accurato prima di manipolare qualsiasi alimento.

Acqua sicura: Utilizzare solo fonti controllate per lavare frutta e verdura.

La rete della prevenzione

Mentre i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL e lโ€™Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno lavorano per mappare ogni possibile punto di contaminazione, la Direzione Generale per la Tutela della Salute ha attivato una rete tecnico-scientifica permanente. L’obiettivo รจ duplice: fermare il commercio abusivo lungo la costa e sensibilizzare una popolazione che, storicamente, fatica a rinunciare alla tradizione del crudo, oggi diventata un pericoloso veicolo di infezione.

Napoli, blitz contro il ยซmercatino dellโ€™immondiziaยป a piazza Garibaldi

Napoli – Blitz della Polizia Municipale a piazza Garibaldi durante un sopralluogo del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Gli agenti sono intervenuti per allontanare i venditori ambulanti abusivi che quotidianamente occupano l’area con i cosiddetti “mercatini dell’immondizia”.

Si tratta di bancarelle improvvisate dove viene esposta merce di dubbia provenienza, spesso recuperata tra i rifiuti oppure sospettata di essere rubata o contraffatta. L’operazione degli agenti è scattata proprio mentre il parlamentare stava effettuando un sopralluogo nella zona, da tempo al centro di segnalazioni e proteste da parte dei residenti.

Degrado e commercio illegale nel cuore della città

Piazza Garibaldi e le strade limitrofe sono ormai diventate un punto stabile per il commercio illegale. Tra rifiuti, occupazioni abusive e condizioni igienico-sanitarie precarie, l’area continua a presentare situazioni di forte degrado urbano.

Nonostante i numerosi interventi delle forze dell’ordine, il fenomeno si ripresenta puntualmente quasi ogni giorno, con nuovi venditori che tornano a occupare marciapiedi e spazi pubblici poche ore dopo gli sgomberi.

La denuncia di Borrelli: “Serve una risposta strutturale”

“Piazza Garibaldi è una vera e propria pentola a pressione pronta a esplodere – ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli –. Ogni giorno riceviamo segnalazioni da cittadini esasperati per la presenza costante di mercatini illegali, risse, schiamazzi e situazioni fuori controllo. È uno scenario che non può più essere tollerato”.

Secondo il parlamentare, i controlli effettuati finora non bastano a risolvere il problema. “Purtroppo – aggiunge – nonostante i tanti interventi spot che allontanano solo momentaneamente questa illegalità diffusa, non si riescono a trovare soluzioni strutturali. Da tempo chiediamo più presidi delle forze dell’ordine, più caserme e commissariati, ma le nostre richieste restano inascoltate”.

“A pagare sono i cittadini”

“Nel frattempo – conclude Borrelli – a pagare le conseguenze sono sempre i cittadini per bene, costretti a convivere con illegalità e degrado. Noi continueremo ad essere presenti sul territorio per denunciare quello che accade”.

Napoli, fermato l’autista che ha investito e ucciso le 2 sorelle: era ubriaco e senza patente

Napoli – Una serata di sangue e irresponsabilitร  ha sconvolto il cuore di Napoli. Due sorelle di nazionalitร  ucraina, di 57 e 52 anni, hanno perso la vita ieri sera dopo essere state violentemente falciate da unโ€™auto mentre percorrevano il Corso Garibaldi, a pochi passi dalla Stazione Centrale.

Lโ€™uomo alla guida, un 34enne del posto, รจ risultato positivo ai test alcolemici e circolava senza aver mai conseguito la patente.

Lโ€™impatto fatale e i soccorsi

L’incidente รจ avvenuto con una violenza tale da non lasciare scampo alla sorella maggiore, morta sul colpo a causa del terribile impatto con la vettura, una Mercedes. La piรน giovane, 52 anni, รจ stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata dโ€™urgenza all’Ospedale del Mare in condizioni disperate.

Nonostante i tentativi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere circa unโ€™ora dopo l’arrivo nel nosocomio di Napoli Est.

La folle corsa finita contro le auto in sosta

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, il 34enne avrebbe perso il controllo del veicolo dopo aver travolto le due donne, terminando la propria corsa contro due auto regolarmente parcheggiate lungo la carreggiata. I rilievi, proseguiti per tutta la notte, sono stati condotti dagli agenti dell’Unitร  Operativa Infortunistica Stradale della Polizia Municipale, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile.

Indagini e caos trasporti

La posizione del conducente รจ ora al vaglio dell’autoritร  giudiziaria: oltre alla guida in stato di ebbrezza, l’uomo dovrร  rispondere di omicidio stradale aggravato. I mezzi coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti tecnici.

Lโ€™area del Corso Garibaldi รจ rimasta interdetta al traffico per diverse ore per consentire i rilievi, causando pesanti ripercussioni sulla viabilitร  cittadina. Anche il trasporto pubblico locale ha subito variazioni, con le linee ANM ed EAV deviate su percorsi alternativi fino al ripristino della sicurezza stradale.

L’oroscopo di oggi 23 marzo 2026 di Paolo Tedesco

1

โ€œIl 23 marzo 2026 ci invita a non confondere la velocitร  con la chiarezza. La Luna in Ariete spinge allโ€™azione immediata, ma Mercurio in Pesci ricorda che a volte la risposta piรน saggia รจ โ€˜ci penso domaniโ€™. Respira prima di rispondere, specialmente in amore e nelle trattative economiche. La fretta รจ cattiva consigliera, ma lโ€™entusiasmo รจ un motore prezioso: usalo con consapevolezza.โ€

♈ ARIETE (21/3 โ€“ 19/4)

Giornata intensa sotto il segno dellโ€™iniziativa.

  • Amore: La voglia di protagonismo puรฒ creare scintille, ma attenzione a non sopraffare il partner. Se sei single, un incontro inaspettato durante unโ€™attivitร  di gruppo potrebbe accendere lโ€™entusiasmo.

  • Lavoro: Ottima spinta per nuovi progetti. La Luna nel tuo segno ti rende rapido nelle decisioni, ma verifica i dettagli prima di firmare.

  • Salute: Energia alta, ma occhio alla testa (emicrania da stress). Un poโ€™ di movimento allโ€™aria aperta ti rigenera.

  • Finanze: Propensione agli acquisti impulsivi. Rimanda le spese importanti a fine settimana.

♉ TORO (20/4 โ€“ 20/5)

Una giornata di consolidamento, senza scossoni.

  • Amore: Relazioni stabili al centro. Qualche piccola incomprensione economica puรฒ essere risolta con dialogo pratico. Per i single, lโ€™amore passa attraverso la quotidianitร .

  • Lavoro: Concentrazione massima su scadenze. Un collega fidato potrebbe darti una mano preziosa.

  • Salute: Bene la digestione, ma la sedentarietร  inizia a farsi sentire: programma una passeggiata.

  • Finanze: Momento favorevole per pianificare risparmi. Nessuna sorpresa negativa.

♊ GEMELLI (21/5 โ€“ 20/6)

Comunicazione e movimento, ma attenzione alla dispersione.

  • Amore: La tua versatilitร  affascina, ma potresti sembrare poco affidabile. Se hai una relazione, evita promesse che non puoi mantenere.

  • Lavoro: Scambi di idee proficui, ma tieni traccia delle comunicazioni per iscritto per evitare equivoci.

  • Salute: Nervosismo diffuso. Respirazione e stretching aiutano a scaricare la tensione.

  • Finanze: Piccole spese per svago potrebbero sommarsi. Meglio un budget giornaliero.

♋ CANCRO (21/6 โ€“ 22/7)

Giornata di sensibilitร  e protezione.

  • Amore: Hai bisogno di conferme. Il partner potrebbe non capire il tuo umore lunatico: spiega cosa provi senza vittimismo. Single, eviti di idealizzare.

  • Lavoro: Ambiente familiare, ma una richiesta extra ti fa sentire sotto pressione. Delega se puoi.

  • Salute: Attenzione allo stomaco e alle emozioni trattenute. Una tisana serale fa miracoli.

  • Finanze: Spese per la casa o la famiglia. Niente di allarmante, ma tieni sotto controllo il budget.

♌ LEONE (23/7 โ€“ 22/8)

Sotto i riflettori, ma con un poโ€™ di tensione.

  • Amore: Vuoi essere ammirato, ma rischi di apparire egocentrico. Concedi spazio allโ€™altro: ne gioverร  lโ€™intesa.

  • Lavoro: Riconoscimenti in arrivo, ma anche invidie sottili. Meglio non alimentare polemiche.

  • Salute: Schiena e postura sotto stress. Una pausa attiva a metร  giornata รจ dโ€™obbligo.

  • Finanze: Entrate previste, ma potresti sentirti tentato da un investimento a rischio. Chiedi un parere.

♍ VERGINE (23/8 โ€“ 22/9)

Giornata di organizzazione e piccoli perfezionismi.

  • Amore: Meno critiche, piรน accoglienza. Il partner apprezza la tua dedizione, ma chiede piรน leggerezza.

  • Lavoro: Efficienza al top, ma rischi di perderti nei dettagli. Guarda il quadro generale.

  • Salute: Intestino delicato: attenzione a cibi elaborati. Una routine regolare aiuta.

  • Finanze: Ottima giornata per rivedere spese fisse e contratti. Pianificazione vincente.

♎ BILANCIA (23/9 โ€“ 22/10)

Relazioni al centro, ma serve equilibrio.

  • Amore: Momento di grazia per le coppie che sanno mediare. Single: potresti essere attratto da qualcuno molto diverso da te.

  • Lavoro: Collaborazioni fondamentali. Evita di dire sรฌ a tutto pur di compiacere.

  • Salute: Energie in altalena. Cura il riposo notturno.

  • Finanze: Possibili spese per eventi sociali. Pianifica con calma.

♏ SCORPIONE (23/10 โ€“ 21/11)

Intensitร  e trasformazione.

  • Amore: Passione profonda, ma attenzione alla gelosia. Parlare chiaro evita fraintesi.

  • Lavoro: Potresti scoprire informazioni utili per un progetto. Intuito al servizio della carriera.

  • Salute: Buona resistenza fisica, ma accumuli tensione emotiva. Un poโ€™ di sport intenso ti scarica.

  • Finanze: Ottime intuizioni per investimenti, ma niente mosse azzardate senza consulenza.

♐ SAGITTARIO (22/11 โ€“ 21/12)

Voglia di libertร  e nuovi orizzonti.

  • Amore: Hai bisogno di aria. Se in coppia, organizza qualcosa di diverso dal solito. Single, lโ€™avventura รจ dietro lโ€™angolo, ma non necessariamente duratura.

  • Lavoro: Spirito di iniziativa, ma attenzione a non saltare le procedure. Un viaggio di lavoro potrebbe profilarsi.

  • Salute: Energia fisica abbondante, ma occhio agli strappi muscolari.

  • Finanze: Spese per viaggi o formazione: ben spese, ma pianifica il budget.

♑ CAPRICORNO (22/12 โ€“ 19/1)

Giornata di responsabilitร  e risultati.

  • Amore: Sembri distante, concentrato sugli impegni. Il partner chiede piรน presenza emotiva.

  • Lavoro: Riconoscimenti meritati. Ottima giornata per colloqui o presentazioni.

  • Salute: Ossa e articolazioni: attenzione al freddo o a posture sbagliate.

  • Finanze: Stabilitร . Possibili piccole entrate extra da progetti passati.

♒ ACQUARIO (20/1 โ€“ 18/2)

Originalitร  e connessioni sociali.

  • Amore: Hai bisogno di stimoli mentali. Se in coppia, condividi idee nuove. Single, un amico potrebbe rivelarsi piรน interessante.

  • Lavoro: Lavoro di squadra ideale. Le tue idee non convenzionali vengono apprezzate.

  • Salute: Circolazione e nervi: evita troppi stimoli tecnologici prima di dormire.

  • Finanze: Spese impreviste per tecnologia o amici. Nulla di grave, ma tieni un fondo.

♓ PESCI (19/2 โ€“ 20/3)

Intuizione e sensibilitร  al massimo.

  • Amore: Emozioni profonde. Evita di farti travolgere dalle paure: parla con il cuore.

  • Lavoro: Creativitร  in primo piano, ma fatica a passare allโ€™azione. Fissa obiettivi concreti.

  • Salute: Sonno importante: potresti sentirti svuotato. Ritagliati momenti di silenzio.

  • Finanze: Attenzione alla generositร  eccessiva. Fai beneficenza solo se hai giร  coperto le spese.

Cosa ci suggeriscono le stelle oggi?

Lunedรฌ 23 marzo 2026 si apre con una carica impulsiva dettata dalla Luna nel segno dellโ€™Ariete, che spinge molti segni a voler partire in quarta. Tuttavia, la presenza di Mercurio ancora in Pesci ci invita a non trascurare lโ€™ascolto profondo, sia dentro di noi che nelle relazioni.

La sfida della giornata sarร  bilanciare lโ€™istinto di agire subito con la necessitร  di comprendere davvero cosa si muove sotto la superficie. In amore si cerca autenticitร , sul lavoro contano le alleanze piรน delle brillanti intuizioni solitarie, e in finanze prevale la prudenza. Il vero punto di forza, emerge segno per segno, รจ la capacitร  di usare la determinazione senza perdere la sensibilitร  verso sรฉ stessi e gli altri.

Napoli, due pedoni travolti e uccisi al Corso Garibaldi

Drammatico incidente nella serata di oggi al Corso Garibaldi, nel cuore di Napoli. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, due persone sarebbero state travolte da unโ€™auto che procedeva ad alta velocitร . Lโ€™impatto รจ stato violentissimo e per entrambe le vittime non ci sarebbe stato nulla da fare.

Le vittime sono due sorelle dell’Est europeo. La prima รจ morta sul colpo mentre la seconda รจ deceduta poco dopo per la gravi ferite riportate. L’arrivo delle ambulanza รจ servito solo ad accertarne il decesso, purtroppo.

L’auto che le ha investito andava ad una velocitร  elevatissima tanto che il guidatore ha perso il controllo e d รจ andato a sbattere contro le altre auto in sosta danneggiandone seriamente alcune. Il guidatore che รจ rimasto ferito in maniera non grave รจ stato trasportato in sopedale dove sarร  sottoposto a tutti i test necessari per stabilire se fosse idoneo alla guida al momento dell’impatto.

Subito dopo lโ€™investimento รจ scattato lโ€™allarme. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia municipale e le ambulanze del 118, mentre lโ€™area รจ stata transennata per consentire i rilievi e i soccorsi. La circolazione lungo lโ€™arteria รจ stata completamente bloccata e il traffico risulta fortemente congestionato.

Intanto lโ€™Eav ha comunicato modifiche al servizio di trasporto pubblico: ยซCausa interruzione alla viabilitร  stradale in Corso Garibaldi, i bus sostitutivi sulla tratta Napoli โ€“ Villa Regina partiranno da via Galileo Ferraris, allโ€™altezza del Ramada Hotelยป.

Allarme sicurezza stradale: i numeri degli investimenti

La tragedia si inserisce in un quadro giร  preoccupante per la sicurezza dei pedoni. A livello nazionale, nei primi mesi del 2026 si contano giร  tra 79 e oltre 90 pedoni morti sulle strade italiane secondo i monitoraggi dellโ€™Osservatorio Asaps-Sapidata, un dato che conferma lโ€™emergenza per gli utenti piรน vulnerabili della strada.

Anche Napoli resta una delle cittร  piรน esposte al fenomeno. Gli ultimi dati disponibili indicano che nel capoluogo partenopeo sono stati 389 i pedoni investiti in un anno, con 11 vittime, numeri che collocano la cittร  tra le piรน colpite in Italia.

Il dato evidenzia una criticitร  strutturale: nelle grandi aree urbane traffico intenso, velocitร  e distrazione alla guida continuano a mettere a rischio chi si muove a piedi, soprattutto anziani e utenti piรน fragili.

Le forze dellโ€™ordine stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dellโ€™incidente avvenuto al Corso Garibaldi. Non รจ escluso che possano essere acquisite anche le immagini delle telecamere della zona per individuare eventuali responsabilitร  e chiarire ogni dettaglio di una tragedia che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale in cittร .

Piazza Ottocalli Napoli e il rito della pioggia

Nel cuore di una Napoli meno raccontata, lontana dai grandi flussi turistici, si trova un luogo carico di storia e mistero: Piazza Ottocalli Napoli. Oggi appare come una piazza urbana attraversata dal traffico e dominata dalle infrastrutture moderne, ma in passato era teatro di una delle tradizioni piรน singolari della cittร .

Qui, tra fede religiosa e credenze popolari, si sviluppรฒ un antico rito della pioggia Napoli tradizione che vedeva protagonisti contadini, sacerdoti e una semplice colonna di marmo. Una storia che racconta molto piรน di una superstizione: parla del rapporto profondo tra lโ€™uomo, la natura e il bisogno di controllare ciรฒ che sembra incontrollabile.

Piazza Ottocalli Napoli storia tra dazi, viaggiatori e trasformazioni urbane

Per comprendere il significato di questo rito bisogna partire dalla storia della piazza. Il nome โ€œOttocalliโ€ deriva da unโ€™antica tassa: per accedere alla cittร  era necessario pagare otto โ€œcavalliโ€, una moneta di rame diffusa nel Regno di Napoli.

La zona rappresentava uno dei principali punti di ingresso alla cittร , frequentato da mercanti, contadini e viaggiatori. Proprio per questa funzione di passaggio, Piazza Ottocalli divenne nel tempo un luogo di incontro tra cittร  e campagna, tra cultura urbana e tradizioni rurali.

Accanto alla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, di antica fondazione, si ergeva una colonna di marmo probabilmente molto piรน antica della piazza stessa. Alcune fonti ipotizzano addirittura unโ€™origine romana, elemento che contribuรฌ ad accrescerne il fascino e il mistero.

Con il passare dei secoli, la piazza cambiรฒ volto: dalle funzioni di accesso alla cittร  alle trasformazioni urbanistiche dellโ€™Ottocento e del Novecento. Tuttavia, il suo passato resta legato indissolubilmente a quella colonna ormai scomparsa.

Il rito della pioggia Napoli tradizione: tra fede, superstizione e bisogno

Il cuore della leggenda รจ proprio il rito della pioggia Napoli tradizione, una pratica diffusa soprattutto nei periodi di siccitร .

Quando i campi soffrivano per la mancanza dโ€™acqua, i contadini si rivolgevano al clero locale. Insieme organizzavano una processione fino alla colonna, trasformando quel luogo in uno spazio sacro temporaneo.

Il rituale seguiva regole precise:

  • pregando sul lato destro della colonna si chiedeva la pioggia
  • pregando sul lato sinistro si invocava il bel tempo

Questo dettaglio รจ fondamentale perchรฉ mostra come la colonna fosse percepita come un vero e proprio โ€œstrumentoโ€ capace di influenzare la natura. Non si trattava solo di fede religiosa, ma di una forma di religiositร  popolare, in cui elementi cristiani si mescolavano a credenze quasi magiche.

In una societร  fortemente legata allโ€™agricoltura, il controllo del clima significava sopravvivenza. Il rito, quindi, non era soltanto superstizione, ma una risposta concreta alla paura della carestia e della perdita dei raccolti.

La condanna della Chiesa e la fine della colonna

Nonostante il coinvolgimento iniziale del clero, la Chiesa finรฌ per condannare queste pratiche. Il rito venne considerato una forma di superstizione, troppo vicina a credenze pagane e incompatibile con la dottrina ufficiale.

Nel 1590, lโ€™arcivescovo Annibale di Capua ordinรฒ la distruzione della colonna proprio per interrompere definitivamente il rituale.

Al suo posto venne rafforzato il culto dei Santi Giovanni e Paolo, ritenuti protettori contro le avversitร  atmosferiche, spostando cosรฌ la devozione da un oggetto materiale a una dimensione religiosa piรน ortodossa.

Nonostante la scomparsa fisica della colonna, il suo ricordo รจ rimasto vivo nella cultura popolare napoletana. Un esempio รจ lโ€™espressione โ€œmannaggia โ€˜a culonnaโ€, che secondo alcune interpretazioni deriverebbe proprio da questa antica tradizione.

Tragedia a Roccapiemonte: muore giovane centauro di 17 anni

Roccapiemonteย โ€“ Una domenica pomeriggio trasformatasi in tragedia ha sconvolto la tranquillitร  della frazione Casali. Un giovanissimo motociclista di soli 17 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo lโ€™arteria provinciale che collega Nocera Inferiore a Roccapiemonte. Per il ragazzo, nonostante la tempestivitร  dei soccorsi, non cโ€™รจ stato nulla da fare.

Uno schianto fatale

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autoritร  giunte sul posto, il sinistro รจ stato di una violenza estrema. La dinamica resta ancora al vaglio degli inquirenti, ma lโ€™impatto non ha lasciato scampo al giovane centauro. Le lesioni riportate nello scontro sono apparse sin da subito gravissime: il diciassettenne sarebbe deceduto sul colpo, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.

La macchina dei soccorsi

Sul luogo del tragico evento sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, supportati dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dalle forze dellโ€™ordine. I Carabinieri e la Polizia Locale hanno provveduto a mettere in sicurezza lโ€™area e a gestire la viabilitร , pesantemente rallentata per consentire i rilievi tecnici necessari.

Comunitร  nel dolore

La notizia del decesso si รจ propagata in pochi minuti, raggiungendo il cuore di Casali e dell’intera cittadina di Roccapiemonte. Una folla silenziosa e incredula si รจ radunata nei pressi del luogo dell’incidente, segnata da un profondo senso di sgomento per una vita spezzata troppo presto.

Indagini in corso

Spetterร  ora ai militari e agli agenti della municipale ricostruire l’esatta traiettoria dei veicoli coinvolti e accertare eventuali responsabilitร . Al momento non si esclude alcuna ipotesi, mentre la salma resta a disposizione dell’autoritร  giudiziaria per gli accertamenti di rito.

N.M.

Pedopornografia online, a giudizio il giovane di Caivano coinvolto nellโ€™inchiesta ยซMega Shareยป

Napoli โ€“ Si avvia verso il vaglio processuale la posizione del 22enne di Caivano coinvolto nella vasta operazione di contrasto alla pedopornografia online denominata โ€œMega Shareโ€.

Il giovane comparirร  il prossimo 14 aprile 2026 dinanzi al Giudice per lโ€™Udienza Preliminare (GUP) del Tribunale di Napoli per rispondere delle pesanti accuse di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.

Per entrambi i capi d’imputazione, la Procura contesta lโ€™aggravante dell’ingente quantitร  di file rinvenuti, un elemento che inquadra la vicenda in una dimensione di particolare gravitร  sotto il profilo penale.

La rete su Telegram e la scarcerazione

L’indagine, che ha assunto una rilevanza nazionale, era stata originariamente coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia. Gli inquirenti erano riusciti a infiltrarsi in diversi gruppi della piattaforma di messaggistica Telegram, portando alla luce una rete capillare dedita allo scambio di contenuti illeciti che ha condotto all’arresto di 50 persone in tutta Italia. Per il giovane campano, lโ€™ordinanza era stata emessa dal GIP di Napoli, Michaela Sapio.

Nonostante la gravitร  delle contestazioni, il percorso cautelare del giovane ha subito una battuta d’arresto lo scorso 27 novembre. Accogliendo l’istanza presentata dal difensore di fiducia, lโ€™avvocato penalista Massimo Viscusi, il Tribunale aveva infatti disposto la scarcerazione del ventiduenne per decorrenza dei termini della custodia cautelare.

Il procedimento che si aprirร  ad aprile รจ considerato di estrema delicatezza, trattandosi di reati tra i piรน complessi e odiosi previsti dal codice penale, che richiedono un’analisi tecnica rigorosa dei supporti informatici e delle modalitร  di diffusione dei materiali protetti.

Ischia piange Salvatore Lauro, armatore e capitano del mare del Sud

Ischiaย  – Con la sua morte, a 75 anni, si spegne una delle voci piรน autorevoli dellโ€™imprenditoria marittima campana e del dibattito sulle infrastrutture del Mezzogiorno.

Salvatore Lauro, ischitano di origine e figlio dโ€™armatore, aveva consolidato il gruppo Alilauro tra i principali operatori privati del trasporto veloce nel golfo di Napoli, con collegamenti indispensabili per turisti e residenti. Sotto la sua guida il gruppo aveva ampliato servizi e tratte nel Tirreno, rafforzando il ruolo del trasporto marittimo nel sistema turistico regionale.

Lโ€™uomo che ha fatto volare i collegamenti marittimi

Oltre allโ€™attivitร  imprenditoriale, Lauro aveva ricoperto incarichi istituzionali come senatore della Repubblica nel centrodestra, intervendo spesso sulle tematiche della mobilitร  marittima, delle infrastrutture e dello sviluppo economico del Sud. Nel 2025 gli era stato consegnato il riconoscimento di โ€œAmbasciatore dellโ€™eccellenza italiana nel mondoโ€ da Federitaly per il contributo dato allo sviluppo del comparto marittimo nazionale.

Trigesimo di Domenico Caliendo, la solidarietร  non si ferma: eventi, raccolte fondi e un murale per ricordarlo

Napoli – A un mese dalla scomparsa di Domenico Caliendo, il bambino di appena due anni morto il 21 febbraio allโ€™ospedale Monaldi di Napoli in seguito alle complicazioni di un trapianto cardiaco fallito, il dolore lascia spazio a una mobilitazione collettiva che continua a crescere.

Nel giorno del trigesimo, familiari, cittadini e istituzioni rinnovano il ricordo del piccolo, mentre prende forma una vera e propria rete di solidarietร  che coinvolge associazioni, artisti e realtร  del territorio.

Borrelli: โ€œUna rete di speranza che nasce dal doloreโ€

A fare il punto sulle iniziative รจ il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli: โ€œLa catena di solidarietร  non si ferma. Grazie alla neo-costituita Fondazione Domenico Caliendo sono giร  stati programmati numerosi eventi di sensibilizzazione e solidarietร โ€.

Un impegno che guarda non solo alla memoria, ma anche al futuro: โ€œStiamo assistendo a unโ€™ondata di vicinanza e affetto straordinaria โ€“ sottolinea Borrelli โ€“ che conforta la famiglia e tutti coloro che sono stati profondamente colpiti da questa tragedia. Dal dolore piรน grande sta nascendo una rete di speranza per gli altriโ€.

Il murale e il coinvolgimento dello street artist

Tra le iniziative piรน simboliche cโ€™รจ la realizzazione di un murale dedicato a Domenico.
Borrelli ha giร  avviato contatti con lo street artist Zak Whm, autore di opere di forte impatto emotivo, tra cui quella dedicata a Giulia Tramontano.

Al momento si รจ in attesa dellโ€™assegnazione definitiva dello spazio che ospiterร  lโ€™opera, destinata a diventare un luogo di memoria condivisa.

Eventi e raccolte fondi in tutta Italia

Parallelamente, la Fondazione ha messo in campo un calendario di appuntamenti su scala nazionale, con un duplice obiettivo: sensibilizzare sul tema dei trapianti e sostenere concretamente il sistema sanitario e i cittadini in difficoltร .

Tra le prime iniziative in programma: il 30 marzo, un incontro a Caivano con lโ€™associazione โ€œCore a coreโ€, alla presenza del parroco anticamorra don Maurizio Patriciello;
il 4 maggio, al Teatro Totรฒ di Napoli, il concerto di beneficenza โ€œI figli soโ€™ piezze โ€˜e coreโ€, organizzato da Francesco Merola.

Una memoria che diventa impegno civile

Le iniziative giร  annunciate rappresentano solo lโ€™inizio di un percorso piรน ampio. Lโ€™obiettivo รจ trasformare il ricordo di Domenico in un impegno concreto e duraturo, capace di incidere sul piano sociale e sanitario.

La vicenda del piccolo, che ha profondamente colpito lโ€™opinione pubblica, continua cosรฌ a generare una risposta collettiva che va oltre il dolore, trasformandosi in solidarietร  attiva e consapevolezza.

Castellammare, droga nello scooter: arrestato pusher di Lettere

Castellammare di Stabiaย โ€“ Fermato per un controllo mentre era in sella al suo scooter, viene trovato con un consistente quantitativo di cocaina. Per questo motivo un 40enne di Lettere, giร  noto alle forze dellโ€™ordine, รจ stato arrestato dalla Polizia di Stato con lโ€™accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il controllo in strada e la scoperta della droga

Lโ€™operazione รจ scattata nella serata di ieri durante i servizi di controllo del territorio predisposti dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia.

I poliziotti, mentre percorrevano via Padre Kolbe, hanno notato un uomo a bordo di uno scooter e hanno deciso di procedere a un controllo.

Durante la verifica, il 40enne รจ stato trovato in possesso di un involucro contenente circa 350 grammi di cocaina, immediatamente sequestrata dagli agenti.

Per lโ€™uomo, residente a Lettere e con precedenti di polizia anche per reati specifici, sono quindi scattate le manette. Il 40enne รจ stato arrestato e posto a disposizione dellโ€™autoritร  giudiziaria.

Caso Federico II, la difesa di Cosenza: ยซIncarichi legittimi e autorizzati dallโ€™Ateneoยป

Napoliโ€“ Non si รจ fatta attendere la replica della difesa del professor Edoardo Cosenza, in merito alla citazione in giudizio della Procura della Corte dei Conti riguardante presunti danni erariali ai danni dell’Universitร  Federico II. Attraverso una nota ufficiale, lโ€™avvocato Enrico Soprano ha voluto puntualizzare la posizione del suo assistito, respingendo con fermezza l’ipotesi di condotte illecite.

Secondo il legale, le consulenze finite nel mirino dei magistrati contabili โ€“ alcune delle quali risalenti a oltre vent’anni fa โ€“ non sarebbero frutto di iniziative private arbitrarie, ma il riconoscimento dell’alto profilo accademico del docente.

ยซAtti formali, nessuna dietrologiaยป

Il fulcro della strategia difensiva risiede nella regolaritร  amministrativa delle prestazioni svolte. ยซGli incarichi contestati al professor Cosenza sono stati tutti preventivamente autorizzati dall’Ateneoยป, ha chiarito lโ€™avvocato Soprano, sottolineando come tali via libera siano stati concessi formalmente dai Rettori pro tempore.

Il legale ha poi evidenziato la natura dell’atto giudiziario, invitando alla prudenza: ยซTrattandosi di una citazione a giudizio, รจ un atto di parte della Procura. Le autorizzazioni rilasciate dallโ€™universitร  sono provvedimenti amministrativi tipici che non permettono ricostruzioni dietrologiche: dicono esattamente ciรฒ che diconoยป.

La difesa si รจ detta dunque serena e fiduciosa che, nel corso del dibattimento, i giudici contabili rigetteranno integralmente le istanze dell’accusa, confermando la piena legittimitร  dell’operato del professore.

Blitz dei Carabinieri a Poggioreale: sequestrato carico di droga

Napoli โ€“ Controlli a tappeto dei Carabinieri nella zona orientale della cittร , con unโ€™operazione ad alto tasso di repressione che ha messo in luce un fitto reticolo di illegalitร .

I militari della compagnia di Poggioreale, supportati dal Nucleo Cinofili di Sarno, hanno setacciato il territorio con particolare attenzione al quartiere del Centro Direzionale, passando al setaccio attivitร  commerciali, aree condominiali e flussi di traffico.

Il โ€œcolpoโ€ al traffico di droga

Il fiuto dei cani antidroga si รจ rivelato decisivo nel contrasto allo spaccio. Nei pressi di alcuni complessi residenziali, i militari hanno rinvenuto ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti giร  suddivise in dosi pronte per lo smercio.

Cocaina, crack, hashish e marijuana, insieme al materiale per il confezionamento, sono state sequestrate a carico di ignoti. Secondo una prima stima, il valore della merce illecita supererebbe diverse decine di migliaia di euro.

Energia rubata e fuga pericolosa

Nel mirino dei controlli รจ finita anche unโ€™attivitร  commerciale, dove gli investigatori hanno scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica. Il contatore risultava manomesso per consentire consumi fraudolenti, sfuggendo a qualsiasi rilevazione. Per questo motivo, il responsabile รจ stato denunciato in stato di libertร .

Sul fronte della sicurezza stradale, non sono mancati episodi di sprezzo del pericolo. I carabinieri hanno denunciato diverse persone per violazioni gravi del codice della strada. Tra queste, spiccano il caso di un automobilista che ha tentato la fuga durante un controllo, mettendo a rischio la sicurezza degli agenti e dei passanti, e quello di un conducente fermato alla guida senza patente, con lโ€™aggravante della recidiva.

Rifiuti speciali e maxi sanzione

Nel corso del dispositivo straordinario, lโ€™attenzione si รจ concentrata anche sulla tutela dellโ€™ambiente. Unโ€™ispezione presso unโ€™attivitร  di autodemolizioni situata in via Ferrante Imparato ha portato alla luce gravi irregolaritร  nella gestione dei rifiuti. Il titolare รจ stato sanzionato con una multa di oltre 7mila euro per abbandono illecito di rifiuti speciali, un illecito che rientra nella piรน ampia attivitร  di contrasto al degrado e allโ€™inquinamento nella zona orientale.