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Spari nella movida di Castel Volturno: paura a Pinetamare

Castel Volturno – Notte di paura nella movida di Pinetamare, a Castel Volturno, dove alcuni colpi di pistola sono stati esplosi all’esterno di un bar molto frequentato dai giovani. L’episodio è avvenuto tra lunedì e martedì, in seguito a una lite tra due gruppi di ragazzi.

Secondo le prime testimonianze raccolte dagli investigatori, dopo il diverbio la tensione sembrava rientrata. Ma pochi minuti dopo sarebbe arrivata un’auto con a bordo alcune persone a volto coperto, che avrebbero sparato in aria almeno sette colpi, senza ferire nessuno ma seminando il panico tra i presenti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Castel Volturno, che non hanno trovato né i ragazzi coinvolti né bossoli a terra. Le modalità dell’azione fanno pensare a una “stesa”, un gesto intimidatorio già registrato in passato nella stessa zona.

Le indagini proseguono per identificare i responsabili e chiarire i motivi della lite che ha innescato la sparatoria.

Camorra, pizzo a rate al titolare di un bar di Frattamaggiore: presi 6 del clan Orefice

Frattamaggiore – Ancora un colpo alle cosche che controllano il territorio a nord di Napoli.

Dopo il recente blitz che ha assestato duri colpi ai clan di Frattamaggiore e dei comuni limitrofi, la Polizia di Stato ha eseguito ieri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone, ritenute gravemente indiziate di estorsione tentata e consumata con l’aggravante del metodo mafioso. I fatti contestati risalgono dalla fine del 2021 fino al luglio scorso.

Il provvedimento, firmato dal G.I.P. di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, è frutto di indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato di Frattamaggiore.

Nel mirino degli investigatori il clan Orefice, storicamente radicato nell’area, accusato di aver imposto il pizzo al titolare di un bar del centro cittadino.

Il pizzo da pagare “in segno di rispetto”

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli indagati avrebbero sfruttato la forza di intimidazione del vincolo associativo e il clima di omertà imposto sul territorio per costringere l’imprenditore a versare somme di denaro “in segno di rispetto” – 6mila euro l’anno, divisi in tre rate durante le classiche festività di Natale, Pasqua e Ferragosto – successivamente ridotte a 1.500 euro.

Quest’anno, però, il commerciante avrebbe detto no al pagamento. La reazione, secondo l’accusa, non si sarebbe fatta attendere: minacce pesanti e l’esibizione di un’arma da fuoco per convincerlo a cedere.

Suicidi in carcere, i Garanti contro Nordio: “Ogni morte è un fallimento dello Stato”

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Napoli – Scontro frontale tra il Coordinamento della Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.

In una nota, i Garanti esprimono “profondo sconcerto” per le dichiarazioni del Guardasigilli, che, commentando i dati diffusi dal Garante nazionale – 48 suicidi, 30 morti per cause ancora da accertare, 69 per cause naturali e una per incidente – ha escluso l’esistenza di un “allarme sociale” perché i numeri sarebbero inferiori a quelli registrati nel 2022.

Una posizione definita “di gravità inaudita” dai Garanti, che ricordano come la realtà delle carceri italiane sia segnata da strutture fatiscenti, carenza di personale, servizi sanitari inadeguati, assenza di progetti educativi continui e un sovraffollamento in costante aumento.

“Non si tratta solo di numeri – sottolineano – ma di persone. Ogni morte in carcere è un fallimento dello Stato e la prova di una politica penitenziaria che non funziona”.

Il Coordinamento osserva che, se in altri luoghi pubblici di custodia – scuole, ospedali, case di riposo – si registrasse un numero simile di suicidi, “la reazione istituzionale sarebbe ben diversa”. E ricorda le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo scorso 30 giugno aveva definito “drammatico” il numero di suicidi dietro le sbarre, parlando di “emergenza sociale” e sollecitando interventi immediati.

“Quelle parole – denunciano i Garanti – non hanno avuto alcun seguito e non si sono tradotte in provvedimenti concreti per garantire condizioni di vita dignitose ai detenuti. Al contrario, smentiscono le dichiarazioni del Ministro Nordio e mettono in luce l’inerzia di questo Governo di fronte a quella che è, a tutti gli effetti, una strage di Stato. Tutto ciò è inaccettabile”.

La nota è firmata da Samuele Ciambriello, portavoce della Conferenza e Garante della Campania, insieme ai Garanti di Milano, Roma, Toscana, Provincia di Brindisi e Parma.

Giugliano, cane rinchiuso in una cella di legno sotto il sole: salvato da Borrelli e OIPA

Giugliano – Un cane lasciato a marcire sotto il sole cocente, rinchiuso in una minuscola cella di legno senza acqua né riparo, è stato salvato grazie a un intervento congiunto del deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali).

L’animale, trovato in condizioni di estrema sofferenza, è stato liberato e affidato alle cure dei volontari.“Ad agosto i casi di violenza e abbandono di animali sono raddoppiati – denuncia Nando Cirella, delegato OIPA –. Molti, partendo per le vacanze, lasciano i propri animali in situazioni drammatiche”.

Un fenomeno che si aggrava durante l’estate, quando l’indifferenza dei proprietari raggiunge picchi preoccupanti.Borrelli punta il dito contro una crudeltà ancora più grave: “È meno disumano abbandonare un animale per strada che chiuderlo senza possibilità di fuga, esposto al caldo o alle intemperie.

Così non ha alcuna chance di sopravvivere”. Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili, che rischiano una denuncia per maltrattamento. L’intervento di Borrelli e OIPA rappresenta un ulteriore passo nella lotta contro l’abbandono e la violenza sugli animali, un problema sempre più urgente nel territorio campano.

Vesuvio, incendio in fase di spegnimento: “Tra oggi e domani fine dell’emergenza”

Napoli– “Prosegue l’attività di bonifica nelle aree del Vesuvio colpite dagli incendi. Sul posto restano un Canadair e due elicotteri impegnati nello spegnimento di piccoli focolai ancora attivi”.

A fare il punto è il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, che parla di una situazione ormai vicina alla normalità: “Se si continua così, tra oggi e domani potremmo mettere la parola fine a questa brutta storia”.

Le fiamme, nei giorni scorsi, hanno devastato il versante del Monte Somma, colpendo i territori comunali di Terzigno e Ottaviano, la Riserva Alto Tirone, le aree boschive di Trecase e la zona di via Resina Nuova a Torre del Greco.

Sulle cause degli incendi sono in corso indagini coordinate da due Procure: quella di Nola, competente per l’area di Terzigno, e quella di Torre Annunziata, che si occupa dei roghi sviluppatisi tra Torre del Greco, Trecase e le aree boschive limitrofe.

Le investigazioni sono affidate anche a una squadra speciale dei carabinieri, formata da specialisti nella lotta agli incendi boschivi.

Conte: “Napoli ancora in fase di ricostruzione”

Castel di Sangro– Antonio Conte mette subito le cose in chiaro: il Napoli è ancora un cantiere aperto. “Nel giro di un anno, dal mio arrivo, abbiamo preso 13 giocatori e ne abbiamo venduti sette, tra cui Osimhen, Kvara, Raspadori, Simeone, Caprile e Gaetano al Cagliari – ha spiegato il tecnico –. Abbiamo rinnovato i prestiti di Lindstrom e Cajuste, aggiunto nuovi come Ngonge e Rafa Marin. Un movimento così ampio significa che siamo ancora in ricostruzione”.

Conte ricorda che lo scudetto è arrivato “non a fine ciclo, ma con un gruppo che ha fatto qualcosa di straordinario già nel primo anno di ricostruzione”. Ora, dice, “bisogna fare il secondo step, poi il terzo. Non tutte le ciambelle riescono col buco, altrimenti saremmo tutti fenomeni”.

Il mercato e il ruolo del presidente

Sul mercato Conte è netto: “Milinkovic Savic non è venuto gratis, abbiamo speso 20 milioni perché lo consideriamo importante. Dividerà l’annata con Meret: non boccio Alex, ma avevo bisogno di altre garanzie. Donnarumma a Parigi è stato messo da parte per lo stesso motivo: serviva qualcosa di diverso”.

Il tecnico conferma che il presidente è consapevole della necessità di completare la rosa. “Chi è andato via l’ha fatto per scelta personale. Non tratterrò mai più nessuno controvoglia. Naturalmente bisogna trovare la quadra economica, ma la mia porta è aperta: chi vuole restare, resta; chi vuole andare, libero di farlo”.

Investire su presente e futuro

Conte ribadisce la filosofia societaria: “Stiamo operando rispettando lo stile Napoli, puntando su giocatori utili oggi ma anche per il futuro. Beukema può diventare il nuovo Rrahmani, Lucca potrà imparare da Lukaku che ha fatto 300 gol. Noa Lang ha bisogno di tempo per ambientarsi.

Serve pazienza, altrimenti bisogna spendere cifre enormi per giocatori già pronti, come il Psg che ha preso Kvara a 75 milioni”.Il tecnico chiarisce: “Non vogliamo stravolgere l’undici titolare, ma implementare la rosa. Non è un capriccio, è una necessità numerica”.

Buone risposte dal gruppo, ma cantiere aperto

Il bilancio del ritiro è positivo: “Abbiamo lavorato tanto sul 4-3-3, modulo nelle corde di questa squadra. Ho avuto buone risposte sia dai ‘vecchi’ che dai nuovi. Ma è inevitabile che serva tempo per inserire i rinforzi nei meccanismi. Una stagione lunga impone di avere più soluzioni tattiche e mantenere equilibrio, che non è solo filosofia ma la base di tutto”.

Conte definisce il Napoli “un cantiere aperto” e sa che la vera prova inizierà con le partite ufficiali: “Siamo sulla strada giusta, ma la ricostruzione richiede pazienza e continuità di lavoro”.

Boscoreale, blitz dei Carabinieri contro il commercio abusivo di frutti di mare

Boscoreale

– Operazione a tappeto dei Carabinieri nell’area sud di Napoli per tutelare la salute dei consumatori. A finire nel mirino, questa volta, i venditori ambulanti abusivi di frutti di mare.

Nel corso dei controlli, i militari della stazione di Boscoreale hanno setacciato strade, incroci e marciapiedi, individuando cinque persone – tutte già note alle forze dell’ordine e residenti in zona – sorprese mentre trasportavano ceste e barili colmi di mitili e molluschi in pessime condizioni igienico-sanitarie.

La merce, priva di qualsiasi autorizzazione alla vendita e conservata all’interno di furgoncini e auto private, era destinata ad arrivare sulle tavole dei cittadini proprio in vista delle imminenti festività.

In totale sono stati sequestrati 113 chili di alimenti, poi distrutti per il concreto rischio di tossinfezioni e contaminazioni. Un pericolo reale per la salute pubblica, sottolineano i militari, in un territorio dove il consumo di frutti di mare crudi resta una tradizione radicata ma ad alto rischio se non gestita in sicurezza.

Le indagini proseguono per risalire all’intera filiera di approvvigionamento e verificare eventuali collegamenti con reti di distribuzione abusive più ampie.

Napoli, Cardarelli sotto pressione: “Al pronto soccorso solo in caso di reale urgenza”

Napoli – Vigilia di Ferragosto da record al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. In sole 24 ore sono arrivati 258 pazienti – una media di undici ogni ora – con 51 casi classificati come gravi e 75 ricoveri effettuati.

Ma la maggioranza degli accessi non era di competenza urgente: 123 codici verdi e 15 bianchi.

A lanciare un appello alla responsabilità è il direttore generale del nosocomio e vicepresidente della Fiaso, Antonio d’Amore: «Nessuno viene respinto, ma molti di questi casi avrebbero potuto trovare assistenza altrove, vicino a casa. Il personale lavora senza sosta e merita rispetto».

Il Cardarelli, spiega d’Amore, è punto di riferimento per l’emergenza in tutto il Mezzogiorno, spesso meta di pazienti che non hanno trovato risposta in altri ospedali o non sono riusciti a contattare medici di base, continuità assistenziale o specialisti.

«Accade qui, ma anche nei grandi ospedali di Roma, Milano, Torino, Bari – sottolinea –. Sono strutture che restano un presidio certo nei giorni festivi grazie a professionisti che, per scelta e dovere, sacrificano il riposo per turni massacranti».

Il direttore generale invita a un cambio di mentalità: «La gratitudine non basta più. Bisogna interrompere il rituale per cui i pronto soccorso diventano l’unica porta aperta a Natale, Capodanno, Ferragosto. Lo dobbiamo ai cittadini e a chi, in corsia, garantisce cure di qualità anche nei giorni più difficili».

Per oggi, conclude, «rivolgetevi al pronto soccorso solo in caso di reale emergenza, lasciando spazio a chi rischia davvero la vita».

Bloccato con il taser e arrestato il pregiudicato che ha scatenato il caos all’ospedale Maresca

Torre del Greco– Un 28enne già noto alle forze dell’ordine ha scatenato il panico ieri sera, prima nella sua abitazione a piazza Matteotti e poi nel pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco, dove ha aggredito medici e guardie giurate, distruggendo attrezzature sanitarie.

L’escalation di violenza

I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia sono intervenuti dopo le segnalazioni di un uomo in stato di escandescenza.

Sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118, che ha sedato il 28enne per trasportarlo all’ospedale. Ma appena sceso dal mezzo, l’uomo ha scatenato l’inferno.

Con un raptus di violenza, ha aggredito tre medici e due guardie giurate, scaraventando a terra computer, monitor e altre attrezzature, mettendo a soqquadro il pronto soccorso. I militari, dopo aver tentato di calmarlo, hanno dovuto utilizzare due scariche di taser per bloccarlo definitivamente.

Arrestato per lesioni e danni

Il 28enne è stato tratto in arresto con l’accusa di lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Le prognosi per il personale sanitario sono state valutate in 3, 7 e 10 giorni, mentre le due guardie giurate dovranno fare i conti con 5 giorni di prognosi ciascuna.

L’uomo, ora in carcere in attesa del giudizio, aveva già un passato di problemi con la legge. Un nuovo episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza negli ospedali e sull’efficacia delle misure di contenimento per pazienti violenti.

Intanto, al Maresca si contano i danni, mentre i medici chiedono più protezione per chi, ogni giorno, lavora in prima linea.

Secondigliano, portavano stupefacenti in carcere al figlio: denunciati madre e un altro figlio

Napoli – Un tentativo di introdurre 400 grammi di droga nella casa circondariale di Secondigliano è stato sventato dalla Polizia Penitenziaria.

Protagonisti della vicenda una madre e il figlio 18enne, denunciati dopo aver cercato di consegnare hashish, cocaina e marijuana a un altro figlio detenuto, attraverso uno scambio di scarpe durante un colloquio.Gli agenti, insospettiti, hanno tentato di perquisire il detenuto, che ha opposto resistenza e li ha aggrediti.

Dopo una lunga mediazione, il carcerato ha ceduto, consegnando le scarpe che nascondevano la droga. L’operazione ha confermato l’abilità della Polizia Penitenziaria nel contrastare i sempre più raffinati tentativi di traffico di stupefacenti nelle carceri.

“Un plauso agli agenti di Secondigliano – dichiarano Giuseppe Moretti, presidente dell’Uspp, e Ciro Auricchio, segretario regionale – che, nonostante un organico ridotto di circa 100 unità e il piano ferie in corso, garantiscono sicurezza e ordine con grande professionalità”.

In Campania, il deficit di personale penitenziario ammonta a 800 unità, rendendo ancor più significativo il risultato ottenuto.

Campi rom sotto assedio: sequestrato un “tesoro” da oltre 100mila euro

Napoli – Gioielli, orologi di lusso, slot machine, targhe clonate, strumenti da scasso. È questo il bottino – al contrario – delle ultime operazioni “ad alto impatto” condotte dai Carabinieri nei campi rom di Napoli e provincia.

Un’azione mirata che negli ultimi mesi ha interessato in particolare l’area nord, dove i presidi nomadi, spesso abusivi, sono diventati epicentro di attività illecite e gravi emergenze sociali.

A Casoria, i carabinieri hanno sequestrato preziosi per un valore di circa 100mila euro, insieme a sette slot machine, un totem cambiamonete e 2.030 euro in contanti, frutto – secondo gli investigatori – di attività clandestine.

A Secondigliano, all’interno di un insediamento, sono stati rinvenuti telefoni cellulari, targhe clonate, ricetrasmittenti, arnesi da scasso e un’arma impropria. In questo contesto è stato fermato anche un minorenne.

L’operazione più imponente si è svolta a Giugliano: 294 persone identificate, 149 veicoli controllati, 57 violazioni al Codice della Strada contestate e 36 mezzi sequestrati. Rimosse anche 7 carcasse di automobili, abbandonate a pochi metri dalle baracche.

 A Giugliano sequestrati 36 automezzi e rimosse 7 carcasse di automobili

Le forze dell’ordine denunciano un fenomeno che va oltre la criminalità comune: nei campi rom si intrecciano degrado abitativo, illegalità diffusa e dispersione scolastica. Con la riapertura delle scuole, l’Arma ha già annunciato un’intensificazione dei controlli per verificare la frequenza dei minori.

Troppi bambini, segnalano i servizi sociali, restano lontani dai banchi, alimentando un circolo vizioso che dalla marginalità porta direttamente all’illegalità.

Il problema resta complesso e radicato. Gli insediamenti, spesso privi di servizi essenziali e al di fuori di ogni regolarità urbanistica, rappresentano da anni una sfida irrisolta per le istituzioni.

Le operazioni di polizia portano risultati immediati, ma senza interventi strutturali – avvertono gli esperti – la situazione rischia di rimanere una ferita aperta nel cuore della provincia di Napoli.

Consulenza finanziaria indipendente: perché scegliere un advisor fee‑only per il tuo patrimonio

La consulenza finanziaria indipendente è una fetta di mercato del settore, al quale si aggiunge la consulenza di tipo bancaria. Quest’ultima viene perlopiù offerta dalle istituzioni finanziarie di credito e le banche che promuovono i loro prodotti interni, creando quindi dei potenziali conflitti di interesse. Non a caso, gli advisor bancari possono avere l’obiettivo di massimizzare le vendite piuttosto che avere a cuore il benessere finanziario del cliente.Al contrario, la consulenza finanziaria indipendente, come quella proposta dalla società Athena SCF, si distingue per il suo approccio neutrale, mirato e personalizzato. Difatti, questi professionisti non sono legati a prodotti bancari specifici e dunque sono liberi di offrire soluzioni realmente su misura, calibrate sulle esigenze specifiche di ciascun cliente.I consulenti finanziari indipendenti e le società di consulenza finanziaria adottano il modello fee-only. Cos’è? Un modello  dove i compensi sono basati in esclusiva sulle commissioni pagate dai clienti, senza incentivi derivanti dalla vendita di prodotti. In pratica, un sistema bilanciato che garantisce una maggiore trasparenza e allinea gli interessi dell’advisor con quelli del cliente. Così facendo, i consulenti si concentrano in prima battuta sull’analisi della situazione patrimoniale del cliente, e poi sulla pianificazione finanziaria a lungo termine, ottimizzando le risorse disponibili, ma soprattutto fornendo una consulenza trasparente realmente orientata al valore. 

I principali modelli di consulenza finanziaria: bancaria, promotore e indipendente 

Nell’ambito della consulenza finanziaria, si trovano tre modelli caratterizzanti l’approccio degli operatori professionali: il modello bancario, il modello del promotore finanziario e quello dell’indipendente. Quale è la differenza? Il primo è strettamente legato all’istituzione bancaria. Non a caso propone ai suoi clienti dei prodotti finanziari interni o stipulati in convenzione con terzi. Ciò implica una certa soggettività delle soluzioni proposte, a svantaggio dei clienti. Invece, il secondo modello è fondato su mandati conferiti da intermediari, i quali operano come agenti di collocamento per una varietà di strumenti finanziari, senza però garantire un allineamento perfetto agli interessi del cliente. Questo perché comunque sono influenzati dalle dinamiche commissionate degli stessi intermediari. Di conseguenza, offrono un numero limitato di opzioni. Al contrario, la figura del consulente indipendente emerge come un’entità professionale la cui remunerazione è correlata in esclusiva al compenso versato dal cliente. Pertanto, si assicura di fornire un servizio privo di conflitti d’interesse e orientato alla valorizzazione del patrimonio in conformità con gli obiettivi del cliente.A questo proposito, chiunque aspiri a un punto di riferimento svincolato da logiche commerciali e da potenziali conflitti d’interesse, le realtà come Athena SCF si presentano come un esempio di consulenza finanziaria indipendente. La società opera con l’intento di garantire una consulenza personalizzata e focalizzata sull’interesse del cliente. Nondimeno, promuove delle strategie di investimento mirate e una pianificazione patrimoniale senza alcuna pressione derivante dalla necessità di vendere prodotti finanziari. La sua struttura organizzativa e il suo approccio pongono l’accento sulla trasparenza e sull’integrità, elementi necessari per instaurare una relazione di fiducia duratura tra consulente e cliente. Solo così è possibile ottenere il raggiungimento degli obiettivi finanziari sostenibili nel breve, medio e lungo periodo.

Perché scegliere un consulente fee-only

Un consulente fee-only opta per un modello di consulenza finanziaria indipendente volta ad offrire numerosi vantaggi. E quali sono? Per esempio, il compenso viene corrisposto a parcella, eliminando di fatto il rischio di retrocessioni e di commissioni occulte. Ciò garantisce una maggiore trasparenza nei costi e nelle operazioni. E i clienti ringraziano, soprattutto per l’assenza di conflitti di interesse. Poiché il consulente non riceve compensi da terzi, le sue raccomandazioni sono orientate per soddisfare il benessere del cliente. Ciò consente di sviluppare delle strategie patrimoniali personalizzate, in linea con gli obiettivi, la tolleranza al rischio e le esigenze specifiche dell’investitore.Negli ultimi anni in Italia, questo modello acquista terreno tra coloro che cercano un approccio chiaro, etico e protettivo nella gestione delle proprie finanze. Non a caso, la crescente domanda di trasparenza spinge molti a preferire la consulenza finanziaria indipendente, riconoscendo il valore della professionalità e dell’integrità nel settore.

Consulenza finanziaria indipendente: come si svolge e a chi si rivolge

Il rapporto con un consulente finanziario indipendente si sviluppa attraverso diverse fasi, a partire dall’analisi degli obiettivi del cliente. Al consulente interessa comprendere quali siano le sue esigenze, nonché le sue aspettative. Una volta appurati gli obiettivi e la tolleranza al rischio, viene effettuata una mappatura dettagliata del patrimonio, così da avere una visione chiara della situazione finanziaria attuale.La redazione di un piano strategico rappresenta il passo successivo, in cui vengono delineate le azioni da intraprendere per raggiungere gli obiettivi prefissati. È importante sottolineare che non ci sono vendite dirette di prodotti; il consulente fornisce esclusivamente indicazioni mirate e personalizzate, calibrate sul profilo del cliente. E nel tempo, le strategie possono evolvere per adattarsi alle variazioni del mercato.Come si può ben immaginare, la consulenza finanziaria indipendente non è riservata solo a grandi patrimoni, bensì anche alle famiglie, ai professionisti e ai piccoli risparmiatori che cercano una guida neutrale. Difatti, la consulenza è utile nel pianificare degli obiettivi specifici, come la preparazione alla pensione, l’istruzione dei figli o il passaggio generazionale.Perciò, optare per la consulenza finanziaria indipendente significa delineare un profilo finanziario consapevole e autonomo. Un’opzione ideale per coloro che desiderano mantenere controllo, chiarezza e indipendenza nelle proprie decisioni patrimoniali.

Pusher in azione durante la “Notte Bianca” a Pietrelcina: arrestato 24enne

Pietrelcina – L’atmosfera festosa della “Notte Bianca” a Pietrelcina, città natale di San Pio, è stata guastata dalla presenza di spacciatori, ma l’operazione di contrasto delle fiamme gialle non si è fatta attendere.

I finanzieri del Gruppo di Benevento, con l’ausilio di unità cinofile, hanno intensificato i controlli sul territorio, ottenendo risultati significativi.

L’arresto a Pietrelcina e il bilancio delle operazioni

A Pietrelcina, nella famosa festa “S’Adda fa’ matina” i finanzieri hanno arrestato un 24enne del posto, trovato in possesso di circa 7 grammi tra cocaina, ecstasy e ketamina, già suddivise in dosi e pronte per lo spaccio. Contestualmente, un altro individuo, anch’esso residente in città, è stato fermato e segnalato alla Prefettura per il possesso di 2,15 grammi di marijuana.

L’operazione rientra in un più ampio contesto di controlli estivi che hanno coinvolto tutto il capoluogo sannita e la provincia. Oltre all’arresto a Pietrelcina, i finanzieri hanno denunciato un giovane extracomunitario a Benevento, sorpreso con 6,25 grammi di hashish suddivisi in dosi.

I controlli, che hanno visto l’impiego di pattuglie in borghese, hanno permesso di sottoporre a sequestro diverse quantità di droga in varie località:

Benevento: Sottoposti a sequestro 3,50 grammi di hashish a un cittadino italiano in via Cristoforo Ricci, e 2,6 grammi in via Vincenzo Gioberti. In un’altra operazione, sono stati sequestrati 16 grammi di hashish.

Montesarchio: Durante un evento musicale, grazie anche all’ausilio delle unità cinofile, sono stati sorpresi quattro giovani in possesso di circa 3 grammi di hashish e nove “spinelli” di marijuana già confezionati.

Napoli, fermato uno dei due sospettati per la clamorosa rapina al turista nell’Hotel Excelsior

Napoli -E’ già in stato di fermo uno due sospettati quali autori della clamorosa rapina compiuta ieri poco dopo l’alba nella hall dell’Hotel Excelsior sul lungomare di Napoli ai danni di un imprenditore marocchino in vacanza in città al quale hanno derubato un prezioso orologio da 80mila euro.

Si tratta di un pregiudicato del Rione Traiano mentre il complice ha già fatto perdere le sue tracce così come si è già volatilizzato il costoso Audemars Piguet in oro del valore di 80 mila euro che indossava l’imprenditore.

Le telecamere soprattutto quelle col sistema cattura targhe hanno dato una mano agli uomini della squadra mobile di Napoli a dare un volto e un nome ai due banditi che ieri hanno portato a termine lo spettacolare ma al tempo stesso pericoloso colpo.

La particolarità e l’altrettanto novità del colpo è la violenza utilizzata e il fatto che i due banditi non si sono fatti scrupoli di inseguire fin dentro la hall dell’Hotel Excelsior sul lungomare di Napoli, ingaggiare una colluttazione con l’imprenditore e poi esplodere anche un colpo di pistola che si è conficcato, fortunatamente nel soffitto.

Gli investigatori non escludono che vi sia stato qualcuno che abbia segnalato l’uomo ai banditi. Come negli omicidi di camorra quando il cosiddetto “filatore” segnala ai killer la presenza della vittima designata e che quindi loro possono entrare in azione.

Un colpo studiato e pianificato con la partenza dell’imprenditore con la famiglia. Anche perché nessuno si trova per caso alle 6,30 di mattina sul lungomare di Napoli in sella a una moto, armato e con un amico, entrambi con il volto coperto. Mi sembra inverosimile.

 Si cerca anche un possibile complice che abbia portato la “battuta”

Mentre è più percorribile l’ipotesi che dopo aver notato il costoso orologio Audemars Piguet in oro del valore di 80 mila euro che indossava l’imprenditore che era stato in vacanza a Napoli con la famiglia possa aver pianificato il colpo con dei complici.

E’ un lavoro certosino e minuzioso quello che stanno facendo gli uomini della squadra mobile di Napoli, coordinati dalla Procura, per mettere insieme tutti i tasselli.

Le telecamere appunto. Si sta lavorando sui movimenti fatti nelle ore addirittura nel giorno precedente al colpo. I due banditi potrebbero aver fatto un sopralluogo. Potrebbero essersi tolto il casco per studiare meglio come agire. Insomma gli investigatori sperano di arrivare ad avere prove concrete nei confronti dei due sospettati. Uno già in stato di fermo da stanotte.

Napoli, nuove “zone rosse”: via Coroglio e lungomare sotto controllo

Mentre l’indignazione e la preoccupazione per un colpo così clamoroso cresce. tanto è veroc he nella stessa giornata di ieri la prefettura di Napoli ha istituito due nuove “zone rosse” – a via Coroglio e in una sezione del lungomare – nel tentativo di arginare l’ondata di criminalità. Il prefetto Michele Di Bari ha precisato che le misure avranno “una tempistica ben precisa”, con scadenza prevista entro due mesi.

La decisione arriva dopo l’annullamento, da parte del Tar Campania, delle precedenti ordinanze su ricorso di consiglieri e associazioni, che le avevano bollate come “incostituzionali”. Di Bari, pur affermando che “le sentenze vanno rispettate”, ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato.

La sfida alla sicurezza

L’episodio di rapina a mano armata riaccende i riflettori sulla questione sicurezza a Napoli, dove i turisti – soprattutto quelli con evidenti “segni di ricchezza” – rischiano di finire nel mirino della malavita. Intanto, le nuove “zone rosse” rappresentano l’ultimo tentativo delle istituzioni di riprendere il controllo di aree ad alto rischio, tra proteste e ricorsi.

Ma per il turista marocchino, la vacanza partenopea si è trasformata in un incubo. E quel proiettile nella controsoffittatura dell’hotel resta un simbolo sinistro di una città in bilico tra fascino e paura.

 

Qualiano, agguato sotto casa: 28enne ferito a colpi di pistola

Qualiano- Colpi d’arma da fuoco nella serata di ieri a Qualiano. Erano da poco passate le 20 quando un 28enne, già noto alle forze dell’ordine, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, accompagnato da alcuni parenti, con ferite da arma da fuoco alle gambe e a un braccio.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato raggiunto dai colpi mentre si trovava sull’uscio della propria abitazione. A premere il grilletto sarebbero stati due o più uomini, rimasti al momento ignoti, che si sarebbero poi dileguati facendo perdere le proprie tracce.

Il giovane pregiudicato è stato centrato alle gambe e a un braccio

Gli esami medici hanno evidenziato tre proiettili conficcati nella gamba sinistra, uno nella gamba destra e uno nell’avambraccio sinistro. Il ferito, dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni.

Sul caso indagano i carabinieri delle compagnie di Giugliano e Qualiano, impegnati a ricostruire la dinamica dell’agguato e a individuare un possibile movente.

Torre del Greco, follia al pronto soccorso del Maresca: aggrediti medici, infermieri e carabinieri

Attimi di terrore, ieri pomeriggio, al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Un uomo, in preda a un improvviso raptus, ha seminato il caos nella sala d’attesa, aggredendo medici, infermieri e persino i carabinieri intervenuti per bloccarlo.

Secondo una prima ricostruzione, il paziente avrebbe tentato di strangolare il primario del reparto, colpendo poi con calci e pugni diversi operatori sanitari accorsi in suo aiuto.

Quando sul posto sono arrivati i militari dell’Arma, l’uomo non si è fermato: anche loro sono stati raggiunti dalla sua violenza.

Solo l’intervento congiunto di più carabinieri ha permesso di immobilizzarlo e trasferirlo fuori dal reparto. Condotto in caserma per gli accertamenti di rito, è stato successivamente arrestato.

Si tratta dell’ennesima aggressione nell’ospedale di Torre del Greco

Il pronto soccorso, già segnato da una tensione crescente negli ultimi mesi, è rimasto sotto choc. Si tratta infatti dell’ennesima aggressione dall’inizio dell’anno al Maresca, un episodio che rilancia l’allarme sicurezza negli ospedali della provincia di Napoli, sempre più spesso scenario di violenze ai danni del personale sanitario.

Oroscopo del 13 agosto 2025 segno per segno

Oggi, 13 agosto 2025, i pianeti ci regalano energie contrastanti: Mercurio in Vergine favorisce la razionalità, mentre Marte in Bilancia spinge verso la diplomazia. La Luna in Scorpione intensifica le emozioni, rendendo la giornata ricca di passione e intuizioni. Ecco cosa ti riservano le stelle!


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Giornata romantica, specialmente per chi è in coppia. Se single, potresti incontrare qualcuno inaspettato.
🔹 Lavoro: Attenzione alle discussioni con i colleghi. Mantieni la calma e sii strategico.
🔹 Salute: Evita stress inutili, dedica tempo al relax.
🔹 Finanze: Possibili spese improvvise, controlla i budget.
🌟 Consiglio astrologico: Non bruciare le tappe, pianifica con cura.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Momento di complicità, ma attento ai malintesi. Parla chiaramente.
🔹 Lavoro: Buone notizie in arrivo, forse una promozione o nuovo progetto.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione, mangia leggero.
🔹 Finanze: Investimenti favorevoli, ma niente rischi eccessivi.
🌟 Consiglio astrologico: Fidati del tuo istinto, ma verifica sempre i dettagli.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Giornata vivace, perfetta per uscite e nuove conoscenze.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma distrazioni in agguato. Organizzati!
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare.
🔹 Finanze: Piccoli guadagni extra possibili.
🌟 Consiglio astrologico: Sfrutta la tua comunicazione, ma ascolta anche gli altri.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: Emozioni profonde, potresti sentirti vulnerabile. Condividi i tuoi sentimenti.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose, ma attento a chi cerca di approfittarsi.
🔹 Salute: Cura il riposo, specialmente emotivo.
🔹 Finanze: Evita prestiti, meglio risparmiare.
🌟 Consiglio astrologico: Proteggi il tuo cuore, ma non chiuderti troppo.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Passione in aumento! Se single, qualcuno potrebbe corteggiarti.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔹 Salute: Attenzione a collo e spalle, fai stretching.
🔹 Finanze: Fortuna inaspettata, forse un regalo o bonus.
🌟 Consiglio astrologico: Brilla, ma lascia spazio anche agli altri.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Sei razionale, ma oggi lascia spazio al cuore.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare e sistemare progetti arretrati.
🔹 Salute: Attenzione all’ansia, pratica meditazione.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente shopping impulsivo.
🌟 Consiglio astrologico: Perfezione è bene, ma la flessibilità è meglio.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Armonia in coppia, ma se single potresti conoscere un’anima affine.
🔹 Lavoro: Decisioni importanti, chiedi consiglio prima di agire.
🔹 Salute: Equilibrio mentale fondamentale, cerca pace interiore.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma occhio alle spese superflue.
🌟 Consiglio astrologico: Cerca il giusto mezzo, evita indecisioni.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: Giornata intensa, passione o litigi possibili. Controlla la gelosia.
🔹 Lavoro: Intuito forte, potresti scoprire verità nascoste.
🔹 Salute: Attenzione a stress e tensioni.
🔹 Finanze: Possibili guadagni da fonti inaspettate.
🌟 Consiglio astrologico: Trasforma le tue emozioni in azioni costruttive.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono chiave oggi. Se in coppia, pianificate un viaggio.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma potresti scontrarti con superiori.
🔹 Salute: Energia fisica alta, perfetto per sport.
🔹 Finanze: Viaggi o corsi potrebbero richiedere investimenti.
🌟 Consiglio astrologico: Sii ottimista, ma resta con i piedi per terra.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei serio, ma oggi concediti un po’ di dolcezza.
🔹 Lavoro: Dedizione premiata, forse un riconoscimento.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena, postura corretta.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ma niente avarizia.
🌟 Consiglio astrologico: Il successo richiede tempo, sii paziente.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Originalità nel romanticismo, sorprendi il partner o flirt interessanti.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma assicurati che siano realizzabili.
🔹 Salute: Bevi molta acqua, idratazione essenziale.
🔹 Finanze: Qualche spesa tecnologica in vista? Valuta bene.
🌟 Consiglio astrologico: Rompi gli schemi, ma non dimenticare la praticità.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sogni d’amore si avverano? Forse sì, ma occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento a procrastinare.
🔹 Salute: Cura il sonno, potresti sentirti stanco.
🔹 Finanze: Qualche spesa emotiva, cerca di controllarti.
🌟 Consiglio astrologico: Segui l’ispirazione, ma resta ancorato alla realtà.


Oggi la Luna in Scorpione ci spinge a scavare dentro noi stessi, mentre Marte in Bilancia ci ricorda l’importanza dell’equilibrio. Mercurio in Vergine favorisce analisi e precisione, ma attenzione a non diventare troppo critici. C’è un’energia trasformativa nell’aria: alcuni segni vivranno passioni intense, altri dovranno lavorare su pazienza e stabilità.

Il consiglio universale?
📌 In amore: Sii sincero, ma gentile.
📌 Nel lavoro: Pianifica, ma resta flessibile.
📌 Nelle finanze: Spendi con saggezza.
📌 Nella salute: Ascolta il tuo corpo.

Che la forza delle stelle sia con te oggi!

Diamante, morti per botulino: le autopsie confermano l’intossicazione

Diamante – L’esito delle autopsie non lascia spazio ai dubbi: Tamara D’Acunto e Luigi Di Sarno sono morti per intossicazione da botulino.

La conferma arriva dai rilievi condotti da un pool di esperti dell’Università Magna Grecia di Catanzaro e del Centro nazionale di riferimento per il botulismo dell’Istituto superiore di sanità, incaricati dalla Procura di Paola di far luce sul caso.

Le due vittime erano rimaste coinvolte nel focolaio esploso nei giorni scorsi in Calabria dopo aver consumato panini con salsiccia e friarielli acquistati da un food truck. L’esame autoptico, eseguito a Catanzaro per D’Acunto e a Lagonegro per Di Sarno, ha rilevato un chiaro indice di asfissia, compatibile con l’azione della tossina botulinica.

Nei tessuti sono state inoltre rinvenute tracce delle cime di rapa servite nel panino, sulle quali saranno condotte ulteriori analisi.

Alle operazioni peritali erano presenti anche i consulenti nominati dalle parti, tra cui il medico legale Mirko Massimilla, in rappresentanza di alcuni sanitari coinvolti nell’inchiesta.

L’indagine della Procura di Paola, al momento, vede dieci persone iscritte nel registro degli indagati: l’ambulante che gestiva il food truck, tre responsabili delle aziende produttrici degli alimenti e sei medici di strutture sanitarie del Cosentino che avevano avuto in cura le due vittime prima del decesso.

Le ipotesi di reato vanno dall’omicidio colposo alle lesioni personali colpose, fino al commercio di sostanze alimentari nocive.

La vicenda, che ha destato grande allarme nella comunità, resta aperta sul fronte degli accertamenti: gli inquirenti attendono ora i risultati degli esami sui campioni alimentari per ricostruire con esattezza la catena di contaminazione.

Dj Godzi, la salma torna a Napoli: lunedì 18 i funerali

Napoli – Il corpo di Michele Luca Noschese, noto nel mondo della musica elettronica come Dj Godzi, farà ritorno a Napoli per l’ultimo saluto.

I funerali si terranno lunedì 18 agosto, alle 10:30, nella Basilica Reale Pontificia di San Francesco da Paola, in piazza del Plebiscito. L’evento, secondo quanto comunicato dalla famiglia, vedrà la partecipazione di numerose autorità civili, militari e politiche.

La salma del 35enne è stata restituita alla famiglia dopo una lunga e complessa vicenda, che ha visto l’apertura di un fascicolo per omicidio preterintenzionale da parte della Procura della Repubblica di Roma.

La vicenda: dall’intervento a Ibiza all’inchiesta in Italia

La storia di Michele Luca Noschese è un intricato puzzle di testimonianze contrastanti e indagini incrociate. Il dj è morto lo scorso 19 luglio a Ibiza, nella sua abitazione, in circostanze ancora da chiarire.

Secondo la versione ufficiale della Guardia Civil spagnola, intervenuta dopo una segnalazione per una persona in stato di agitazione, il giovane sarebbe morto dopo essere stato immobilizzato con la “forza minima necessaria”. L’autopsia spagnola non aveva riscontrato segni di violenza, attribuendo il decesso all’assunzione di stupefacenti.

Tuttavia, la famiglia di Noschese ha sempre espresso forti perplessità su questa ricostruzione. Un successivo esame privato avrebbe infatti rilevato fratture a costole e clavicole, elementi che hanno spinto la Procura di Roma a sequestrare la salma e a disporre una nuova autopsia in Italia.

L’esame, condotto all’obitorio del Verano a Roma alla presenza di un perito di parte, ha lo scopo di fare luce sulle cause del decesso e accertare se vi siano state responsabilità nell’operato degli agenti.

L’attesa per i risultati e il bisogno di giustizia

L’autopsia italiana è stata accompagnata da nuovi prelievi per esami tossicologici, i cui risultati richiederanno diversi giorni. L’apertura del fascicolo per omicidio preterintenzionale evidenzia come la magistratura italiana voglia vederci chiaro, per capire se il decesso sia stato una conseguenza di un’azione violenta e non voluta da parte della polizia spagnola.

Mentre l’intera vicenda continua a evolversi, con l’attesa dei risultati che potrebbero dare una svolta decisiva, la famiglia e gli amici di Michele Luca Noschese si preparano a rendergli l’ultimo omaggio a Napoli. Un momento di dolore che si unisce alla speranza di avere presto una risposta definitiva su quanto accaduto a Ibiza.

SuperEnalotto, serata di numeri e sorprese: il “6” sfugge ancora

L’attesa era alta, le speranze pure, ma anche stavolta il “6” del SuperEnalotto ha deciso di restare nascosto.

Nell’estrazione di oggi, concorso n.128, la dea bendata ha messo sul tavolo una combinazione ricca di curiosità: 7, 11, 26, 59, 82, 83, con Jolly 24 e SuperStar 54. Una sequenza che a molti appassionati di numerologia farà scattare collegamenti e superstizioni: il 7, numero considerato “magico” per eccellenza, il 59 che per la smorfia napoletana rimanda alla “mamma”, e l’83 che qualcuno associa alla “badessa”. Coincidenze? Forse. Suggestioni? Sicuramente.

Eppure, nessuno è riuscito a centrare il fatidico 6 o il 5+1. Il bottino più alto della serata lo portano a casa dieci fortunati con il “5”, che si vedranno accreditare 15.900,84 euro ciascuno: un premio che non cambia la vita, ma di certo la addolcisce.

Tra le curiosità di giornata, spiccano anche gli otto vincitori del 4 Stella, che si portano via 22.353 euro a testa, grazie a una combinazione centrata e all’abbinamento con il numero SuperStar. Pioggia di premi anche per i più “piccoli” centri: dai 2.028 euro per i 3 Stella ai 100 euro per i 2 Stella. E poi c’è la “lotteria parallela” della Seconda Chance e del WinBox, che ha distribuito migliaia di vincite lampo, rendendo felici anche chi non ha sfiorato i grandi premi.

Quote ufficiali SuperEnalotto:

  • Punti 6: 0 – 0,00 €

  • Punti 5+: 0 – 0,00 €

  • Punti 5: 10 – 15.900,84 €

  • Punti 4: 733 – 223,53 €

  • Punti 3: 24.126 – 20,28 €

  • Punti 2: 345.852 – 5,00 €

Quote SuperStar:

  • 6 Stella: 0 – 0,00 €

  • 5+ Stella: 0 – 0,00 €

  • 5 Stella: 0 – 0,00 €

  • 4 Stella: 8 – 22.353,00 €

  • 3 Stella: 107 – 2.028,00 €

  • 2 Stella: 1.623 – 100,00 €

  • 1 Stella: 9.594 – 10,00 €

  • 0 Stella: 19.635 – 5,00 €

Vincite Seconda Chance e WinBox:

  • Seconda Chance 50 €: 91 vincite – 4.550,00 €

  • Seconda Chance 3 €: 13.774 vincite – 41.322,00 €

  • WinBox 1: 1.964 vincite – 49.100,00 €

  • WinBox 2: 219.513 vincite – 445.782,00 €

Il montepremi messo in palio per il prossimo “6” fa già brillare gli occhi: 38 milioni di euro tondi tondi, pronti a cambiare la vita di qualcuno… forse già dalla prossima estrazione.

Questa volta la fortuna ha deciso di farsi desiderare, lasciando il jackpot crescere ancora. Ma è proprio qui che nasce la magia del SuperEnalotto: ogni combinazione mancata alimenta il sogno, ogni estrazione diventa una nuova storia da raccontare. E chissà che tra i numeri di domani non si nasconda quello che stai aspettando da una vita.