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Oroscopo di sabato 28 marzo 2026 a cura di Paolo Tedesco

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Benvenuti, cari amici e appassionati di astrologia. Oggi è sabato 28 marzo 2026, un giorno in cui il cielo ci invita a trovare un equilibrio tra la spinta all’azione e la necessità di prenderci cura della nostra sfera emotiva. Analizziamo insieme, segno per segno, come si muovono le stelle in questa giornata.

ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

Amore: Marte, tuo pianeta reggente, ti rende particolarmente diretto e passionale . In coppia, cerca di incanalare questa energia in iniziative divertenti da fare insieme. Per i single, la giornata è propizia per fare il primo passo con qualcuno che ti incuriosisce, mostrando il tuo lato più autentico.
Lavoro: La tua iniziativa e il tuo coraggio saranno ben visti . È un ottimo momento per prendere in mano le redini di un progetto o per proporre una nuova idea ai tuoi superiori. Attenzione solo a non risultare troppo impulsivo nelle discussioni.
Salute: Le energie sono alte, ma è fondamentale canalizzarle con un’attività fisica per evitare accumuli di stress . Una bella camminata o una sessione di sport ti aiuteranno a mantenere l’equilibrio.
Finanze: L’influenza di Marte può favorire decisioni finanziarie coraggiose, ma valuta bene i rischi prima di agire . L’istinto potrebbe suggerirti una mossa giusta, ma la prudenza non è mai troppa.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

Amore: Venus, la tua stella guida, ti invita a goderti la stabilità e i piccoli piaceri in compagnia . Per i single, l’incontro giusto potrebbe avvenire in un contesto sociale legato a un corso o a un viaggio, come suggeriscono le previsioni annuali . Per chi è in coppia, condividere un hobby o una passione intellettuale rafforza il legame.
Lavoro: È una giornata per concentrarti sui dettagli e sulla stabilità. Evita distrazioni e porta a termine i compiti iniziati . La tua affidabilità sarà notata.
Salute: Potresti avvertire qualche piccolo dolore muscolare, probabilmente dovuto a tensioni accumulate . Concediti un momento di relax, magari con un massaggio o una passeggiata all’aria aperta.
Finanze: La tua attenzione è rivolta al risparmio e alla pianificazione a lungo termine, un approccio vincente . Evita acquisti impulsivi di cui potresti pentirti.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

Amore: Oggi la tua capacità di comunicare fa miracoli . Con il partner, usa l’empatia per risolvere piccoli malintesi e non dimenticare di fargli un complimento sincero . La tua versatilità sarà apprezzata.
Lavoro: È il giorno giusto per presentare idee innovative e creative . La tua mente brillante è in grado di trovare soluzioni originali a vecchi problemi. Sii prudente, però, con le questioni finanziarie legate al lavoro .
Salute: La tua energia mentale è alta, ma il sistema nervoso potrebbe risentirne . Pratica tecniche di rilassamento per mantenere la calma e la concentrazione.
Finanze: Mercurio, tuo pianeta reggente, ti apre nuove strade per incrementare le entrate . Potrebbero arrivare opportunità inattese, forse legate a collaborazioni o a un’idea che hai messo in cantiere.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

Amore: La tua sensibilità è amplificata, permettendoti di creare connessioni profonde . In coppia, è il momento di condividere le tue emozioni. Attenzione, però, a non cadere in dinamiche di ricatto emotivo, che oggi potrebbero portare a rotture definitive .
Lavoro: Fidati del tuo intuito, che sarà la tua bussola per prendere decisioni importanti . Potresti ricevere un’opportunità inaspettata legata al settore immobiliare o alla casa, in linea con le tendenze annuali .
Salute: Godi di un’ottima forma fisica . Per il benessere emotivo, la meditazione o un’attività vicina all’acqua (mare, piscina) sono particolarmente rigeneranti.
Finanze: Attenzione a non farti prendere dalla tentazione di decisioni impulsive . Valuta con calma ogni mossa, soprattutto se qualcuno ti chiede un prestito.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

Amore: Il tuo carisma oggi è al massimo e potresti attrarre persone interessanti . Se sei in coppia, ritrovare la spensieratezza e il gioco vi farà bene, come previsto per il tuo anno . Se single, potresti vivere un’esperienza un po’ fuori dall’ordinario.
Lavoro: È il momento di brillare e mostrare il tuo talento . Una maggiore partecipazione alla vita sociale e ludica ti darà nuova energia da investire nel lavoro . Il team apprezzerà la tua creatività.
Salute: La tua vitalità è buona e stabile . Sfrutta questa energia per mantenerti attivo e per seguire le tue passioni, che sono un toccasana per la tua salute mentale .
Finanze: È una buona giornata per rivedere le tue finanze e valutare nuove opportunità di investimento . Assicurati solo che non siano dettate dal desiderio di fare colpo sugli altri.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

Amore: La comunicazione aperta è la chiave per rafforzare il legame di coppia oggi . Dedica tempo ad ascoltare il tuo partner e a condividere le tue riflessioni. Ti sentirai particolarmente a tuo agio in sua compagnia .
Lavoro: Ti attendono una grande attività e molte responsabilità . È un momento di grande impegno, ma la tua capacità organizzativa e la tua attenzione ai dettagli sono al top. Pianifica le tue giornate per non sentirti sopraffatto.
Salute: Sei in piena forma fisica, ma ricorda che la tua salute è spesso legata allo stress lavorativo . Mantieni una routine disciplinata con alimentazione ed esercizio fisico.
Finanze: La prudenza finanziaria è la tua alleata per evitare spese superflue . Tieni sotto controllo il budget, specialmente se questo è un periodo di grande impegno lavorativo che potrebbe portare a spese extra.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

Amore: Venus ti avvolge con la sua armonia, rendendo la giornata propizia per il romanticismo . Con il partner, cerca di essere meno puntiglioso e di goderti la relazione, perché a volte le tue manie potrebbero infastidire la persona amata .
Lavoro: La tua innata diplomazia sarà una risorsa preziosa per mediare eventuali conflitti . Riuscirai a esprimere le tue idee con chiarezza e a trovare il giusto equilibrio nei rapporti professionali.
Salute: Il tuo tono vitale è alto . Trova il tuo equilibrio con attività come lo yoga o la meditazione, che ti aiutano a mantenere la pace interiore e a gestire le trasformazioni in atto nella tua vita.
Finanze: È il momento di rivedere le tue finanze per trovare un maggior equilibrio tra entrate e uscite . Evita spese eccessive per mantenere l’armonia anche nel portafoglio.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

Amore: La tua intensità emotiva è profonda e oggi ti spingerà a esplorare nuovi livelli di intimità nella relazione . Potresti dover affrontare problemi spinosi con il partner, ma affrontarli con sincerità porterà a una trasformazione positiva del legame .
Lavoro: È un giorno favorevole per reinventarti professionalmente . Potresti ricevere una telefonata con possibili benefici economici legati a un investimento o a una ricerca approfondita .
Salute: La tua energia rigenerativa è potente. Fai attenzione solo agli incidenti, specialmente se sei distratto da intense riflessioni interiori . L’introspezione ti aiuterà a capire meglio le tue emozioni.
Finanze: Potresti essere sul punto di una trasformazione finanziaria . Valuta con attenzione le tue risorse condivise e le nuove opportunità che si presentano.

SAGITTARIO (23 novembre – 21 dicembre)

Amore: Il tuo entusiasmo e spirito d’avventura contageranno la tua vita sentimentale . In coppia, cerca di trasformare una discussione familiare in un’opportunità per crescere insieme . La compagnia che cerchi potrebbe essere più vicina di quanto pensi .
Lavoro: La tua visione ottimista ti aiuterà a superare qualsiasi ostacolo . Oggi potresti dover affrontare grandi responsabilità, ma la tua fiducia in te stesso ti permetterà di gestirle al meglio.
Salute: Ricorda di bere molto liquido per mantenerti idratato e supportare il tuo corpo . Le attività all’aria aperta sono particolarmente indicate per te oggi.
Finanze: Ci sono buone possibilità di chiarire questioni legali o amministrative, con l’arrivo di nuove prospettive economiche . Considera investimenti a lungo termine.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

Amore: Per te oggi è importante la stabilità emotiva . In coppia, dedica tempo a rafforzare la fiducia reciproca, magari con piccole attenzioni quotidiane. Fai attenzione a chi ti circonda, perché potresti avere accanto persone che ti consigliano male in amore .
Lavoro: La tua perseveranza e pazienza sono le chiavi del successo . Con un po’ di costanza, riuscirai a vedere realizzato un progetto a cui tieni.
Salute: Potresti sentire il bisogno di ricaricare le batterie . È importante mantenere una routine disciplinata con riposo e alimentazione per tenerti in forma.
Finanze: Questo è un momento per consolidare le tue finanze, evitando rischi inutili . Piccoli accumuli costanti portano a grandi risultati.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

Amore: La tua originalità ti porterà piacevoli sorprese in amore . Sii autentico e spontaneo, perché oggi potrebbe esserci una forte discussione familiare da cui uscirai più forte se rimarrai te stesso .
Lavoro: È il giorno ideale per implementare nuove idee e portare a termine un lavoro rimasto in sospeso . La tua creatività sarà apprezzata, soprattutto in ambiti tecnologici o umanitari.
Salute: Il tuo benessere mentale è la priorità . Concediti del tempo per te stesso, magari con la meditazione, per ritrovare chiarezza e allontanare le tensioni.
Finanze: Potresti essere tentato da forme di investimento innovative . Esplora le possibilità, ma mantieni i piedi per terra.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

Amore: La tua connessione emotiva con il partner è profonda e intuitiva . Lascia che sia il tuo istinto a guidarti. La giornata si preannuncia apacibile, goditela senza pensieri .
Lavoro: La tua creatività è la tua arma migliore . Sfruttala per sviluppare progetti artistici o per trovare soluzioni innovative. C’è un’ottima relazione tra le tue finanze e il successo professionale .
Salute: Il tuo benessere dipende dalla tua serenità emotiva. La musica o l’arte possono essere un ottimo balsamo per lo spirito. Attenzione agli eccessi con l’alcol o il cibo .
Finanze: Fidati del tuo intuito finanziario, che oggi ti guiderà verso scelte giuste . Potrebbero esserci sviluppi positivi legati alla tua casa o alla tua famiglia.

Il Consiglio Astrologico del Giorno di Paolo Tedesco

«Oggi, cari amici, il cielo ci ricorda che non possiamo piacere a tutti, né possiamo controllare ogni aspetto della nostra vita. Smettetela di cercare la perfezione nelle relazioni e nelle scelte. A volte, l’armonia che cerchiamo così disperatamente all’esterno nasce da un semplice atto di accettazione verso noi stessi e verso gli altri. Siate autentici, e il mondo vi risponderà con la stessa sincerità. Non abbiate paura di mostrare la vostra vera natura, perché è l’unica cosa che può attrarre le persone e le opportunità giuste per voi .»

Cosa ci riservano le stelle sabato 28 marzo 2026?

In questo sabato di fine marzo, le stelle ci dipingono un quadro ricco di spunti interessanti. Da un lato, troviamo l’energia dinamica di Marte che spinge gli ARIETE e i primi segni a prendere iniziative e a mostrare coraggio . Dall’altro, emerge forte la necessità di curare la comunicazione, come suggerito per i GEMELLI e la coppia dei VERGINE . Le relazioni sono al centro dell’attenzione per molti: se per i LEONE e i BILANCIA è un momento di carisma e armonia, per lo SCORPIONE e il CANCRO si prospettano sfide trasformative che richiedono onestà emotiva .

Sul fronte lavorativo, la parola d’ordine sembra essere “iniziativa” per alcuni e “pazienza organizzativa” per altri, come i CAPRICORNO . Le finanze richiedono generalmente prudenza, ma con aperture all’intuito per chi sa ascoltare il proprio istinto, come i PESCI . In definitiva, la giornata ci invita a bilanciare l’azione con la riflessione, l’impulso con la delicatezza, ricordandoci che la vera forza risiede nell’essere fedeli a noi stessi.

Dramma a Maddaloni: addio a Jimmy Iovine. La Procura apre un’inchiesta per malasanità

Caserta– La comunità di Maddaloni e l’intera provincia casertana si svegliano sotto shock per la tragica scomparsa di Mario Iovine, conosciuto da tutti come “Jimmy”. Il 48enne, storico tifoso della Casertana e stimato da amici e concittadini, si è spento nella mattinata di ieri presso l’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, lasciando dietro di sé una scia di interrogativi e una denuncia formale per presunta negligenza medica.

Odissea in corsia: cinque ricoveri negati

La vicenda di Jimmy si è trasformata in un drammatico calvario nell’ultimo mese. Secondo quanto ricostruito, l’uomo soffriva di gravi problemi di salute, ma per ben cinque volte diverse strutture sanitarie – tra cui il “Pineta Grande” di Castel Volturno e lo stesso nosocomio del capoluogo – avrebbero respinto la richiesta di ricovero, ritenendo le sue condizioni gestibili presso il proprio domicilio.

A supporto di questa tesi ci sarebbero numerosi messaggi vocali e video, diffusi dal giornalista Pino Grazioli che ha seguito il caso da vicino, nei quali la vittima implorava aiuto esprimendo forte preoccupazione per il peggioramento dei sintomi.

L’ultimo contatto e il decesso improvviso

La svolta, purtroppo tardiva, era arrivata alle 3 della scorsa notte, quando Iovine era stato finalmente accettato presso l’ospedale di Caserta. Nonostante i parametri vitali risultassero inizialmente nella norma – tanto da rassicurare telefonicamente la madre e la sorella alle prime luci dell’alba – la situazione è precipitata in meno di un’ora. Alle 7:50 circa, un arresto cardiaco fulminante ha stroncato il 48eene, rendendo vano ogni tentativo di rianimazione.

Indagini in corso: funerali bloccati

L’epilogo della vicenda ha spinto il giornalista Grazioli e il fratello della vittima a presentarsi presso la Caserma dei Carabinieri di Caserta per depositare tutto il materiale audio e video in loro possesso. La magistratura ha immediatamente disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma per procedere con l’esame autoptico, necessario a stabilire se tempestive cure ospedaliere avrebbero potuto salvare la vita all’uomo.

I funerali, inizialmente previsti per oggi, sono stati sospesi e rinviati a data da destinarsi. La famiglia, ora assistita dall’avvocato Massimo Viscusi, chiede che venga fatta piena luce su eventuali responsabilità mediche.

Il dolore della comunità

Mentre la giustizia fa il suo corso, sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Mario viene ricordato come il “bravo ragazzo di una volta”, un uomo generoso e sempre disponibile, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo a Maddaloni, ma in tutto l’ambiente del tifo rossoblù.

Far West a Corso Umberto: oltre mezzo secolo di cella per i baby killer di Emanuele Tufano

Si chiude con una pioggia di condanne il primo capitolo giudiziario sulla morte di Emanuele Tufano, il quindicenne rimasto sull’asfalto durante una sparatoria degna di un film d’azione tra le strade di Napoli.

Il giudice del Tribunale per i Minorenni ha inflitto pene per un totale che supera il mezzo secolo di reclusione, colpendo duramente le “paranze” che quella notte trasformarono il centro in un campo di battaglia.

La condanna più severa è stata comminata a F.F., che dovrà scontare 17 anni e quattro mesi. Seguono M.V. con 15 anni e quattro mesi e G.G. a 12 anni. Per quest’ultimo, la difesa  è riuscita a ottenere il riconoscimento delle attenuanti della minore età come prevalenti sulle aggravanti, riducendo la richiesta iniziale di oltre 16 anni.

Lo scontro tra paranze: Sanità contro Mercato

L’inchiesta ha cristallizzato una dinamica agghiacciante. Da una parte il gruppo della Sanità, legato alla galassia dei Sequino, dall’altra i ragazzi di Piazza Mercato, guidati da Gennaro De Martino.

Sul fronte di quest’ultimo gruppo, le condanne sono state meno pesanti ma comunque significative: 8 anni per A.F., e 7 anni e quattro mesi ciascuno per G.M. e A.P.. Nel collegio difensivo sono stati impegnati anche i legali Sergio Lino Morra e Valerio Esposito.

La ricostruzione: L’incursione finita nel sangue

Tutto ha inizio con una “stesa” o un’incursione armata. I ragazzi della Sanità decidono di invadere il territorio nemico. Ma il gruppo del Mercato non si fa trovare impreparato. Ne nasce un conflitto a fuoco incrociato: decine di bossoli bagnano il selciato nei pressi di Corso Umberto.

Emanuele Tufano, appena 15 anni, viene centrato dai proiettili e muore sul colpo. È l’inizio di una spirale di violenza che gli inquirenti hanno faticosamente ricostruito attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche.

Il blitz e l’ombra del “Tradimento”

L’omicidio Tufano non è rimasto un episodio isolato. Secondo le carte dell’inchiesta, quella morte ha generato una violenta rappresaglia interna. Le indagini hanno collegato il delitto Tufano a quello di Emanuele Durante, sospettato di essere il “traditore” che aveva fornito informazioni o attirato i compagni della Sanità in trappola.

Il culmine delle indagini è arrivato lo scorso maggio con un blitz interforze che ha portato all’esecuzione di sedici ordinanze di custodia cautelare. Le intercettazioni raccolte durante i mesi di sorveglianza hanno svelato un sottomondo di messaggi in codice sui social e conversazioni spregiudicate, dove la vita umana veniva pesata meno del controllo di un vicolo o di una piazza di spaccio.

Napoli, Tir precipita dal cavalcavia e si ribalta sulla SS162: conducente grave in ospedale

Momenti di grande paura alle porte di Napoli per un grave incidente stradale che ha coinvolto un tir precipitato da un cavalcavia lungo la SS162, in direzione Acerra.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo pesante avrebbe perso il controllo mentre percorreva il tratto sopraelevato della statale. Il tir è finito fuori carreggiata, precipitando per alcuni metri prima di schiantarsi al suolo e ribaltarsi.

I soccorsi e il trasporto d’urgenza in ospedale

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118, accorsi sul posto per mettere in sicurezza l’area e soccorrere il conducente. L’uomo è stato estratto vivo dalla cabina del mezzo pesante e trasportato d’urgenza all’ospedale del Mare per le cure del caso. Le sue condizioni sono state giudicate serie.

Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha seguito da vicino le operazioni di soccorso e ha collaborato con gli agenti della scorta nelle prime fasi dell’intervento.

“Fare piena chiarezza sull’accaduto”

“Parliamo di un incidente gravissimo che poteva avere conseguenze ancora più drammatiche”, ha dichiarato Borrelli. “È fondamentale fare piena chiarezza su quanto accaduto e verificare eventuali criticità infrastrutturali o di sicurezza lungo questo tratto viario”.

Il parlamentare ha poi ringraziato i soccorritori per la rapidità dell’intervento: “La tempestività dei soccorsi ha evitato il peggio. Tuttavia è necessario alzare il livello di attenzione su queste arterie perché non possiamo continuare ad assistere a episodi simili senza interventi strutturali sulla sicurezza delle nostre strade”.

Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.

Omicidio Vassallo, il colpo di scena: il colonnello Cagnazzo prosciolto davanti al Gup

Salerno – Omicidio Vassallo: il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo prosciolto da tutte le accuse. A processo gli altri quattro imputati.

Per il Gup Giovanni Rossi del Tribunale di Salerno, il colonnello non è il mandante del delitto del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, nè a messo a segno una serie di azioni per depistare gli inquirenti che erano alla ricerca degli assassini.

La Procura della Repubblica di Salerno aveva invece chiesto il rinvio a giudizio del colonnello, ma il gup ha deciso in senso contrario. Le motivazioni non si conoscono, ma è verosimile che il giudice abbia condiviso le valutazioni sulla carenza della gravità indiziaria rilevata, nella fase cautelare dell’inchiesta, da due distinte sezioni della Corte di Cassazione e evidenziate dalla difesa di Cagnazzo, gli avvocati Ilaria Criscuolo e Agostino De Caro.

Processo per l’ex brigadiere Cioffi, l’imprenditore di Scafati Cipriano e Giovanni Cafiero: abbreviato per Romolo Ridosso

Il gup ha invece disposto il rinvio a giudizio per l’ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi e l’imprenditore Giuseppe Cipriano, accusati di omicidio, sempre relativamente alla fase deliberativa. Romolo Ridosso, che ha reso dichiarazioni ritenute dalla Cassazione contrastanti e sulla scorta delle quali ha cercato di accreditarsi come collaboratore di giustizia, ha invece scelto e ottenuto di essere processato con il rito abbreviato: anche lui risponde di omicidio per avere partecipato a un sopralluogo avvenuto qualche giorno prima dell’omicidio. Infine, il rinvio a giudizio è stato disposto per Giovanni Cafiero, che però risponde solo di violazione della legge in materia di sostanze stupefacenti.

Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, fu ucciso il 5 settembre 2010. L’assassino lo affiancò mentre tornava a casa dopo aver trascorso la serata ad Acciaroli e lo uccise con nove colpi di pistola.

Nel novembre 2024, a 14 anni dal delitto, il colonnello Fabio Cagnazzo era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta per morte del sindaco Vassallo. sette mesi dopo la Cassazione aveva disposto il primo annullamento della misura cautelare, evidenziando le criticità nell’indagine e, in particolare, delle accuse mosse nei suoi confronti. Anche il Tar del Lazi aveva assunto una decisione favorevole al colonnello Cagnazzo, annullando il decreto con cui il ministero della Difesa, nell’ottobre 2025, aveva disposto la sospensione precauzionale dal servizio nei suoi confronti.

Il labirinto della verità: dal blitz all’aula di tribunale

Quindici anni di ombre, poi l’accelerazione: la cronaca dei mesi che hanno scosso il Cilento, tra arresti eccellenti, scarcerazioni e la battaglia mediatica della Fondazione.

Il delitto del “Sindaco Pescatore”, avvenuto la notte del 5 settembre 2010 a Pollica, non è più solo un “cold case” polveroso. Gli ultimi mesi hanno trasformato una ferita aperta in un campo di battaglia giudiziario senza precedenti, culminato oggi con la decisione del GUP di Salerno che rimescola ancora una volta le carte del processo.

Il fronte mediatico: tv e conferenze stampa

Mentre le carte bollate passavano di scrivania in scrivania, la vicenda è diventata un caso nazionale permanente.

Le interviste TV: Dario Vassallo, ospite fisso nei principali talk show (da Chi l’ha visto? a Piazzapulita), ha mantenuto altissima l’attenzione, denunciando non solo gli esecutori, ma il “sistema Cilento” fatto di silenzi e omissioni.

Le conferenze stampa: In questi mesi la Fondazione ha indetto numerosi incontri con la stampa a Roma e Salerno. In uno degli appuntamenti più accesi, Dario Vassallo ha dichiarato: “Non stiamo cercando un colpevole qualsiasi, stiamo cercando chi ha premuto il grilletto e chi gli ha fornito l’arma e la copertura”.

Il ruolo della politica: Diverse interrogazioni parlamentari hanno accompagnato l’inchiesta, chiedendo chiarezza sul ruolo dei carabinieri coinvolti e sulla gestione della sicurezza nel porto di Acciaroli all’epoca dei fatti.

La decisione di oggi: il proscioglimento di Cagnazzo

Si arriva così all’udienza preliminare odierna. Il GUP ha deciso per il proscioglimento del colonnello Fabio Cagnazzo, una notizia che ha gelato i sostenitori della Fondazione. Per l’ufficiale, il giudice ha ritenuto non sufficienti gli elementi per sostenere l’accusa in dibattimento.

Tuttavia, il processo non si ferma:

Rinvio a giudizio per Lazzaro Cioffi, Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero.

Rito abbreviato per Romolo Ridosso (che beneficerà di uno sconto di pena in caso di condanna).

La Fondazione: «Amarezza, ma non ci fermiamo»

Nonostante l’uscita di scena di uno dei protagonisti principali dell’inchiesta, la Fondazione Angelo Vassallo sceglie la via della compostezza. «Rispettiamo la magistratura», dicono i fratelli del sindaco, «ma la nostra ricerca della verità non si esaurisce oggi». Il dibattimento che inizierà a breve sarà il momento in cui i testimoni e le prove verranno vagliati pubblicamente, in quello che si preannuncia come il processo più importante degli ultimi decenni per il territorio salernitano.

La verità su Angelo Vassallo sembra ancora un mosaico incompleto, ma la cornice giudiziaria è finalmente fissata.

Il commento di Dario Vassallo: «Fiducia nonostante l’amarezza»

La reazione della Fondazione Angelo Vassallo non si è fatta attendere. Il Presidente Dario Vassallo, pur non nascondendo il peso specifico della decisione, mantiene una linea di rigore istituzionale. «C’è un po’ di amarezza, ma le sentenze e le decisioni dei giudici si rispettano», ha dichiarato a caldo. «Prendiamo atto del proscioglimento di Cagnazzo e del rinvio a giudizio degli altri indagati. Crediamo che la strada intrapresa sia quella corretta e procediamo con serenità: in un processo può succedere di tutto, e noi restiamo fiduciosi che la verità emergerà passo dopo passo».

Per la famiglia e la Fondazione, il focus si sposta ora sulle motivazioni della decisione e sull’atteso esito del riesame, considerato un ulteriore snodo cruciale per definire il perimetro delle responsabilità in un delitto che, dopo 15 anni, cerca ancora un colpevole definitivo.

Una fase decisiva per la giustizia

Il processo che si aprirà non sarà solo un confronto tra accusa e difesa, ma il palcoscenico su cui la comunità di Pollica e l’Italia intera attendono risposte. Anche il Vicepresidente della Fondazione, Massimo Vassallo, ha ribadito il senso di appartenenza allo Stato: «Accettiamo la decisione con rispetto e senso delle istituzioni. Questo è un passaggio significativo, ma non è la conclusione. La verità richiede tempo, ma non può essere fermata».

Il ruolo della Fondazione

La Fondazione Angelo Vassallo ha confermato che continuerà a seguire ogni udienza come sentinella della memoria e della legalità. L’obiettivo resta quello di fare piena luce su una vicenda che ha segnato la storia del Cilento e della politica locale, trasformando il sacrificio di un sindaco in una battaglia collettiva contro l’illegalità.

Comark TES, l’agroalimentare campano tra crescita e successo globale

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 Il settore agroalimentare della Campania continua a giocare un ruolo centrale nell’economia regionale. Stando alle recensioni nell’ultimo biennio, il food ha contribuito con circa 13,8 miliardi di euro al valore aggiunto complessivo, pari all’11,8% del PIL della regione. Un trend positivo – sottolineano i commenti degli esperti – che si riflette nella combinazione di agricoltura, industria alimentare e commercio legato all’HORECA.

La produzione agricola ha fatto registrare un incremento significativo, che ha superato la soglia dei cinque miliardi di euro nell’ultimo ciclo biennale, consolidando una crescita costante sul medio periodo. L’export agroalimentare campano mostra un surplus commerciale che supera la media nazionale, segno – secondo le opinioni degli analisti – di una forte resilienza anche in fasi di mercato caratterizzate da incertezze globali. Stando alle recensioni, le esportazioni generano circa il 26% del totale regionale: tra i prodotti più rilevanti le conserve di pomodoro, pasta e lattiero-caseari, sempre più apprezzati nelle tavole di tutto il mondo.

L’opinione positiva sui prodotti agroalimentari italiani, e in particolare quelli di qualità, permette al Made in Italy di guadagnare una crescente quota di mercato internazionale. Le aziende che puntano sull’elevata qualità – specificano i commenti degli analisti – stanno riuscendo a consolidare la loro presenza nei mercati esteri, grazie alla valorizzazione del prodotto e della sua autenticità.

Secondo l’opinione di Co.Mark TES, service line di Tinexta Innovation Hub, società specializzata nella consulenza e digitalizzazione delle imprese, il Made in Italy continua a essere uno dei principali fattori di successo per l’agroalimentare italiano, non solo a livello regionale, ma in una visione globale. I consumatori di tutto il mondo – stando ai commenti dei Temporary Export Specialist – sono sempre più attratti dalla qualità dei prodotti italiani, sinonimo di eccellenza e tradizione.

La specializzazione produttiva della regione è un altro punto di forza. La Campania privilegia produzioni a elevato valore aggiunto, con l’ortofrutta che rappresenta la maggior parte dell’export, circa il 62% del totale. Segue – si legge nelle ultime recensioni – la produzione di carni (14%) e il latte bufalino (6%), mentre altre coltivazioni come la viticoltura e l’olivicoltura completano il quadro di un sistema agroalimentare variegato e altamente competitivo.

Nonostante questi successi, sì prospettano nuove sfide da affrontare. L’opinione condivisa dagli analisti è univoca: la multifunzionalità del sistema agricolo campano potrebbe essere potenziata, considerando che le attività secondarie e di supporto rappresentano solo il 13% del totale. Le aziende agricole che svolgono attività connesse sono una minima parte del totale, solo il 3,1%: potenziare queste aree – specificano i commenti degli esperti – potrebbe essere la chiave per sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato globale.

Secondo le recensioni di Nomisma, pur con segnali di vulnerabilità del territorio, la Campania ha ancora grandi potenzialità di crescita.

Le piccole e medie imprese agroalimentari della regione non si limitano a cercare di produrre di più, ma si focalizzano sulla qualità della vendita. I mercati asiatici, come Giappone e Corea del Sud, premiano le eccellenze campane, come il vino sannita, un vero simbolo della regione, che da solo copre il 40% della produzione vitivinicola. I commenti che emergono dalle recensioni dipingono il settore agroalimentare della Campania come una vera locomotiva del Sud, con un potenziale di crescita continuo.

Le sfide restano, ma le opinioni positive dei buyer esteri sui prodotti campani, il crescente interesse internazionale e la collaborazione tra produttori e turismo pongono le basi per un futuro ancora più promettente.

Corso Umberto I, rapina violenta per un cellulare: arrestati due uomini

Napoli – Aggressione in pieno centro per strappare un cellulare. Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri in corso Umberto I, mentre è caccia al terzo complice riuscito a fuggire.

I Falchi della Squadra Mobile, impegnati nei servizi di controllo del territorio, sono intervenuti dopo aver notato una scena violenta: una donna e un uomo erano a terra mentre tre persone li stavano aggredendo. L’intervento è stato immediato e ha permesso di bloccare due degli aggressori, un 23enne e un 29enne di origine marocchina, entrambi irregolari sul territorio nazionale e con precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre avevano appena colpito la donna per impossessarsi del suo telefono cellulare.

Per garantirsi la fuga, avrebbero continuato a usare violenza, affidando poi il dispositivo al terzo complice. Le indagini, supportate anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di seguire i movimenti del fuggitivo, che si era disfatto del cellulare lasciandolo all’interno di un esercizio commerciale in piazza di Porta Nolana. Il telefono è stato recuperato e restituito alla vittima. Per i due fermati sono scattate le manette con le accuse di rapina e lesioni personali, mentre proseguono le ricerche del terzo uomo coinvolto nell’aggressione.

Piazza Cavour, fermato con la droga: arrestato pusher 18enne

Napoli – Controlli serrati nel cuore della città, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 18enne di origini senegalesi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella serata di ieri in piazza Cavour.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato tre giovani intenti a confabulare tra loro. Alla vista della pattuglia, i ragazzi hanno tentato di allontanarsi, insospettendo ulteriormente i poliziotti.

Raggiunti e fermati in pochi istanti, i controlli hanno permesso di accertare che il 18enne era in possesso di quattro bustine contenenti circa 6 grammi di marijuana, tre stecche di hashish per un totale di circa 10 grammi e 165 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Gli altri due giovani, di 20 e 19 anni, sono stati trovati con modiche quantità di sostanza stupefacente, tra sigarette artigianali e hashish, per uso personale. Per il 18enne sono scattate le manette, mentre gli altri due sono stati sanzionati amministrativamente. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo volte a contrastare lo spaccio nelle aree più frequentate della città.

Napoli-Milan, trasferta vietata ai tifosi rossoneri residenti in Lombardia

Stretta sulla sicurezza in vista della sfida tra Napoli e Milan, in programma lunedì 6 aprile allo stadio Maradona per il campionato di Serie A 2025/2026. Il prefetto Michele di Bari ha disposto misure restrittive che limiteranno la presenza dei tifosi rossoneri provenienti dalla Lombardia.

Il provvedimento stabilisce «il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Lombardia», con l’unica eccezione per i possessori di tessera di fidelizzazione del Napoli sottoscritta prima del 19 marzo 2026. Una scelta che punta a ridurre i rischi legati all’ordine pubblico in occasione di una gara considerata ad alta tensione.

Ulteriori limitazioni riguardano il settore ospiti, i cui tagliandi saranno destinati esclusivamente ai sostenitori del Milan in possesso di fidelity card e non residenti in Lombardia. Una selezione rigida, che di fatto esclude gran parte della tifoseria rossonera dalla trasferta partenopea. La decisione arriva sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato di Analisi per la sicurezza delle Manifestazioni Sportive e dalla Questura di Napoli, che hanno evidenziato criticità legate alla gestione dell’evento.

Napoli, 18enne in sala giochi all’Arenaccia con una pistola carica: arrestato dai Falchi

Arenaccia, blitz notturno della Polizia di Stato: un diciottenne di origini senegalesi è finito in manette con l’accusa di detenzione di arma clandestina e ricettazione. A fermarlo, nella notte appena trascorsa, sono stati gli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di controllo del territorio.

Il controllo è scattato all’interno di una sala giochi di via Generale Francesco Pinto. Qui, i cosiddetti “Falchi” hanno notato il giovane, già gravato da precedenti penali, decidendo di procedere a un approfondimento. La perquisizione ha avuto esito drammatico: il 18enne è stato trovato in possesso di un revolver calibro 38, completo di quattro cartucce.

L’arma, priva del necessario titolo di possesso, è stata sequestrata. Al termine delle procedure, il giovane è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Theodore Kyriakou: chi teme una possibile svolta a destra di Repubblica ha ragione?

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L’acquisizione in questione ha sollevato più di una perplessità: essendo da sempre Repubblica un quotidiano di centrosinistra diversi giornalisti ed esponenti politici hanno manifestato una certa preoccupazione, intimoriti da un possibile cambio, in futuro, della linea editoriale della testata.

Perchè tutto questo? Innanzitutto va puntualizzato che Kyriakou è socio d’affari del principe saudita Bin Salman (quest’ultimo quattro anni fa ha investito 225 milioni di euro per rilevare il 30% di Antenna Group). In virtù di ciò ci si è chiesti se nell’acquisizione del gruppo Gedi possano esser stati impiegati capitali di marca saudita (nello specifico capitali riconducibili a MBS).

Ma perchè ha destato preoccupazione una simile eventualità? Il dubbio che (nonostante diverse smentite) l’affaire abbia potuto vedere il coinvolgimento di personalità così impattanti nell’orbita saudita  – con l’Arabia Saudita che è stata sovente sotto accusa per la tendenza a limitare la libertà di stampa – ha consequenzialmente generato un certo allarmismo. Mettiamoci pure che Kyriakou, oltre ad essere ritenuto vicino al premier ellenico Mītsotakīs, può vantare un rapporto privilegiato con Donald Trump : insomma, chi teme una svolta a destra di Repubblica ha ragione? Chi scrive spera francamente di no.

Luca De Crescenzo

Campania, riconfermata la guida della Conferenza Episcopale: i vescovi si preparano alla visita di Papa Leone

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I vescovi della Campania hanno rinnovato stamani la guida della Conferenza Episcopale Campana, nel corso dell’assemblea svoltasi a Pompei. Alla presidenza è stato riconfermato S.E. Mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, affiancato da S.E. Mons. Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, quale vicepresidente. Segretario resta S.E. Mons. Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro, mentre l’incarico di economo è stato rinnovato al diacono Bruno Scarano.

Nel corso dell’incontro, i presuli hanno condiviso riflessioni e prospettive pastorali, confrontandosi sulle principali sfide che attraversano il territorio. Le diocesi campane, in un contesto segnato da mutamenti sociali, fragilità diffuse e da un quadro internazionale incerto, hanno ribadito l’impegno a rafforzare la presenza ecclesiale, la vicinanza ai bisogni concreti delle comunità e la cura delle periferie esistenziali.

I vescovi della Campania si preparano intanto ad accogliere con riconoscenza il Santo Padre, Papa Leone, che nel prossimo mese di maggio visiterà la regione. La visita pontificia è attesa come un’occasione privilegiata di comunione ecclesiale e di rinnovato impulso missionario, che chiama l’intero Popolo di Dio a proseguire con responsabilità e discernimento il cammino spirituale e pastorale già intrapreso.

Salerno, al Ruggi il primo impianto in un ospedale pubblico campano del pacemaker senza fili Micra AV2

Salerno – Un traguardo storico per la sanità pubblica campana è stato raggiunto all’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Per la prima volta in una struttura pubblica della regione, l’equipe medica ha impiantato con successo il “Micra AV2”, un pacemaker senza fili di ultimissima generazione.

L’intervento è stato eseguito dai dottori Gennaro Vitulano, Nertil Kola e Roberto Annunziata, all’interno dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Elettrofisiologia e Aritmologia, diretta dal dottor Fabio Franculli. Questa operazione rappresenta un passo decisivo nell’innovazione clinica e nell’offerta di cure cardiologiche all’avanguardia sul territorio.

Una rivoluzione miniaturizzata

Il nuovo dispositivo segna una vera e propria rivoluzione nel campo della cardiostimolazione. Grande circa un decimo rispetto ai pacemaker tradizionali, il “Micra AV2” viene collocato direttamente all’interno del cuore senza la necessità di elettrocateteri, tasche sottocutanee o ferite chirurgiche esterne.

Questa caratteristica strutturale abbatte drasticamente il rischio di complicanze, in particolare le infezioni. Inoltre, il dispositivo garantisce una notevole durata della batteria e introduce una sincronizzazione avanzata tra atrio e ventricolo, efficace anche ad alte frequenze cardiache.

Questi requisiti tecnici lo rendono una soluzione terapeutica ideale ampliando in modo significativo le opzioni anche per i pazienti più giovani.

L’innovativo intervento conferma l’eccellenza del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare del Ruggi. L’intero team medico ha espresso profonda soddisfazione per la capacità di offrire tecnologie moderne e competitive all’interno del sistema sanitario pubblico.

I numeri del reparto certificano un impegno costante sul fronte della salute: solo nel corso del 2025, l’unità di Elettrofisiologia ha portato a termine circa 1.500 procedure specialistiche e 4.500 controlli ambulatoriali. Un volume di attività imponente che garantisce ai cittadini campani trattamenti sempre più sicuri, efficaci e mini-invasivi.

Truffa, annullata la condanna per il ras Gennaro Morgillo

Caserta – Colpo di scena nel procedimento per presunta frode assicurativa che vedeva imputato Gennaro Morgillo, 37 anni, ritenuto ras di San Felice a Cancello.

La Corte d’Appello di Napoli, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Vittorio Fucci, ha annullato la sentenza di condanna pronunciata in primo grado dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell’imputato.

Morgillo era stato ritenuto responsabile del reato di frode assicurativa in relazione a un presunto incidente stradale denunciato come reale ma ritenuto dagli inquirenti artificiosamente ricostruito.

Il presunto incidente con dinamica “costruita”

Secondo l’accusa, il 37enne avrebbe denunciato un sinistro avvenuto nel territorio di Durazzano, nel Beneventano, rappresentandone però una dinamica ritenuta fittizia.

In particolare, Morgillo avrebbe attribuito la responsabilità esclusiva dell’incidente al conducente dell’altro veicolo coinvolto, inducendolo a firmare un CID – il modulo di constatazione amichevole – che sarebbe risultato falso nel contenuto.

La querela dell’altro automobilista

La vicenda ha avuto ulteriori sviluppi quando l’altro automobilista ha deciso di presentare querela, denunciando Morgillo per estorsione e lesioni personali.

Secondo quanto riferito dall’uomo, il ras lo avrebbe costretto ad assumersi la responsabilità del sinistro e a firmare il modulo. Da quella denuncia è nato un autonomo procedimento penale a carico del 37enne.

La difesa e l’annullamento della condanna

Nel giudizio di secondo grado la difesa, rappresentata dall’avvocato Vittorio Fucci, ha contestato l’impianto accusatorio chiedendo la revisione della decisione emessa in primo grado.

I giudici della Corte d’Appello di Napoli hanno accolto il ricorso, annullando la sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Morgillo.

La vicenda giudiziaria, tuttavia, resta collegata anche al procedimento scaturito dalla querela dell’altro automobilista, che segue un percorso processuale autonomo.

Pasqua a Pietrarsa: tra treni storici e design d’epoca, il viaggio nel tempo affacciato sul mare

Napoli– Un ponte tra passato e futuro, sospeso tra il fascino dell’archeologia industriale e la bellezza del Golfo di Napoli. Per le imminenti festività pasquali, il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa conferma la sua vocazione di polo culturale d’eccellenza annunciando un’apertura straordinaria per domenica 5 e lunedì 6 aprile.

Dalle 9:30 alle 19:30, i cancelli della Fondazione FS Italiane si spalancheranno per offrire ai visitatori non solo un tour tra i giganti d’acciaio, ma un vero e proprio palinsesto di eventi che spaziano dal collezionismo alla gastronomia d’autore.

Un biglietto unico per treni e auto d’epoca

La vera novità di questa stagione risiede nella contaminazione tra diversi mondi del trasporto. Con un unico titolo d’ingresso, i visitatori potranno accedere anche alla mostra “Vintage Vibes: Passioni su Ruote”. L’esposizione crea un dialogo inedito tra le imponenti locomotive a vapore e le icone del design automobilistico del Novecento, celebrando l’evoluzione tecnologica e dello stile che ha caratterizzato l’Italia nel secolo scorso.

Storia e tecnologia: l’esperienza immersiva

Oltre ad ammirare le eleganti carrozze d’epoca e i viali fioriti che costeggiano il mare, il pubblico potrà interagire con le moderne tecnologie del museo. Il percorso prevede:

Realtà aumentata: ricostruzioni multimediali del leggendario viaggio inaugurale della Napoli-Portici.

Simulazione: postazioni di guida ferroviaria per i più piccoli (e non solo).

Modellismo: i grandi plastici con treni in movimento che incantano ogni generazione.

Pranzo vista Golfo e sapori del territorio

Pietrarsa non dimentica il piacere del palato. Per le giornate di Pasqua e Pasquetta, le Terrazze Pietrarsa proporranno menu dedicati che fondono tradizione e innovazione, affiancati dai servizi di pizzeria e bistrot. Per una pausa più rapida ma altrettanto suggestiva, il Caffè Bayard accoglierà gli ospiti tra le tipiche maioliche vietresi, offrendo una selezione di prodotti dell’eccellenza locale.

Bagnoli, pronta la nuova stazione della Linea 2: apertura prevista nel 2027

Napoli – Prende forma il piano per la nuova stazione della Linea 2 della metropolitana a Bagnoli, snodo strategico per la mobilità cittadina in vista dei grandi eventi internazionali. Il progetto, elaborato da Rfi e finanziato dal Ministero dei Trasporti per un importo complessivo di circa 25 milioni di euro, sarà al centro della prossima cabina di regia sulla riqualificazione del quartiere, convocata a Roma dopo Pasqua.

L’obiettivo è ambizioso: rendere operativa la fermata entro il 2027, in tempo per l’America’s Cup, il più antico trofeo sportivo al mondo che Napoli si prepara a ospitare.

Dove sorgerà la fermata

La nuova stazione sorgerà in via Nuova Agnano, lungo la Linea 2 – il cosiddetto “passante di Napoli” – nel tratto compreso tra le fermate di Bagnoli-Agnano Terme e Cavalleggeri Aosta. L’infrastruttura sarà collocata tra il sottovia di via Nuova Agnano e il cavalcaferrovia della Cumana.

L’accesso sarà garantito da due percorsi pedonali paralleli ai binari, uno per lato, collegati attraverso il sottovia esistente, che fungerà da elemento di raccordo tra i marciapiedi.

Un’infrastruttura in due fasi

Il progetto prevede una realizzazione articolata in due fasi. La prima, funzionale all’America’s Cup, consentirà l’apertura anticipata della fermata per gestire i flussi di visitatori. La seconda fase riguarderà il completamento dell’opera e la riqualificazione delle aree esterne.

In entrambe le fasi sarà garantita la piena accessibilità, in linea con le normative nazionali e con il regolamento europeo sulle persone a mobilità ridotta.

Collegamenti e mobilità

Durante la fase iniziale, la stazione sarà collegata all’Auditorium Porta del Parco tramite un percorso pedonale di circa 300 metri. Da qui, un sistema di Bus Rapid Transit – autobus ad alta frequenza ed efficienza – coprirà gli ulteriori 800 metri fino al pontile di Bagnoli, da cui partiranno i catamarani diretti al campo di gara.

Un dispositivo pensato per rispondere alle esigenze logistiche dell’evento velico, su richiesta esplicita del team defender New Zealand, che ha scelto Napoli come sede della competizione.

Rigenerazione urbana e “lascito” alla città

La nuova fermata si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione dell’area dell’ex Italsider e rappresenta uno degli interventi destinati a rimanere oltre l’evento sportivo. Nelle intenzioni dell’amministrazione, guidata dal sindaco e commissario straordinario Gaetano Manfredi, l’infrastruttura dovrà trasformarsi in un nuovo punto di riferimento urbano, capace di coniugare memoria industriale e architettura contemporanea.

Le proteste dei comitati

Parallelamente all’avanzamento del progetto, non si fermano le contestazioni. Nelle ultime ore gruppi di cittadini e comitati contrari all’America’s Cup a Bagnoli hanno organizzato una protesta, bloccando per circa un’ora l’ingresso ai cantieri.

Al centro delle critiche, in particolare, la scelta di non rimuovere la colmata – la piattaforma realizzata con materiali industriali – ma di procedere con una copertura tramite “capping”. Tra gli striscioni esposti: “Bagnoli non è in vendita” e “Napoli alza la testa”.

I manifestanti hanno inoltre convocato un’assemblea pubblica nella sede della Municipalità 10, rilanciando lo scontro politico e territoriale già emerso durante il consiglio comunale straordinario dello scorso 3 marzo, segnato da tensioni anche fuori dall’aula.

Matrimoni annullati dal Tribunale ecclesiastico: 108 cause pendenti. Record del sì più breve durato un mese

Nella Basilica di Santa Restituta, all’interno del Duomo di Napoli, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario del Tribunale Metropolitano Napoletano e del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Partenopeo, organismi che si occupano delle cause canoniche legate soprattutto alla nullità dei matrimoni religiosi.

La cerimonia ha riunito magistrati ecclesiastici, avvocati rotali e rappresentanti delle diocesi della Campania. Le cause attualmente pendenti sono 108, incardinate nelle diocesi di Napoli, Aversa, Pozzuoli, Sorrento-Castellammare, Capua, Caserta, Acerra, Ischia e Pompei.

Un numero che racconta una realtà complessa, fatta di storie personali e familiari spesso segnate da crisi profonde.

Il matrimonio più breve: solo un mese

Tra i dati emersi nel corso della relazione annuale spiccano quelli sulla durata delle unioni finite davanti al tribunale ecclesiastico.

Il matrimonio più breve oggetto di causa di nullità è durato appena un mese, mentre quello più lungo è arrivato a 25 anni. La durata media delle unioni finite davanti ai giudici canonici è invece di cinque anni e otto mesi.

Numeri che confermano come la maggior parte delle crisi esploda nei primi anni di vita matrimoniale, quando emergono incompatibilità, mancanza di maturità o difficoltà ad assumere gli obblighi della vita coniugale, tra i motivi più frequenti alla base delle richieste di nullità matrimoniale secondo il diritto canonico.

Battaglia: «Il processo non può essere privo di anima»

Nel suo intervento l’arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, ha sottolineato la dimensione pastorale del lavoro svolto dal tribunale ecclesiastico.

Secondo il cardinale, il procedimento di nullità non può ridursi a una semplice pratica burocratica o a un percorso tecnico-giuridico.

«Il processo non può essere privo di anima», ha affermato Battaglia, richiamando la necessità che la giustizia ecclesiastica sappia accompagnare il dolore e le ferite delle persone coinvolte.

L’obiettivo, ha spiegato, è tenere insieme verità, giustizia e misericordia, principi che negli ultimi anni la Chiesa ha posto al centro della riforma dei processi matrimoniali canonici.

La prolusione del Dicastero per i Testi Legislativi

La relazione inaugurale è stata affidata a Juan Ignacio Arrieta Ochoa de Chinchetru, segretario del Dicastero per i Testi Legislativi, uno dei principali organismi giuridici della Santa Sede.

Nel suo intervento il prelato ha richiamato il ruolo dei tribunali ecclesiastici come strumenti di servizio alla verità sul matrimonio e alla tutela della dignità delle persone coinvolte nei procedimenti.

Nasce lo Sportello Separati

Durante la cerimonia è stato presentato anche un nuovo servizio pastorale destinato alle coppie in crisi: lo Sportello Separati.

Si tratta di un punto di ascolto e accompagnamento pensato soprattutto per coniugi che vivono situazioni di forte conflittualità, con l’obiettivo di offrire supporto umano, spirituale e giuridico.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che dietro ogni causa di nullità non c’è solo un fascicolo processuale, ma una vicenda familiare complessa, spesso segnata da sofferenza, incomprensioni e rotture difficili da elaborare.

Il lavoro dei tribunali ecclesiastici

I tribunali ecclesiastici si occupano principalmente delle cause di nullità matrimoniale, procedimenti che non sciolgono il matrimonio – come accade con il divorzio civile – ma stabiliscono se il vincolo sacramentale sia stato valido fin dall’inizio.

Tra i motivi più ricorrenti figurano l’esclusione dell’indissolubilità del matrimonio, la mancanza di maturità nel consenso, l’incapacità di assumere gli obblighi coniugali o l’esclusione della prole.

Il lavoro dei giudici canonici, dunque, si colloca in una dimensione a metà tra diritto e pastorale, con l’obiettivo di accertare la verità sul matrimonio celebrato e allo stesso tempo accompagnare le persone nelle situazioni di fragilità familiare.

Rifiuti pericolosi abbandonati all’aperto in azienda calzaturiera: sequestro Carabinieri Forestali a Carinaro

Carinaro – Un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi è stato scoperto e posto sotto sequestro nell’area ASI di Carinaro, presso un’impresa dedita alla produzione di calzature

.I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise, con il supporto tecnico del personale Arpac di Caserta, hanno effettuato un sopralluogo nell’azienda individuando un cumulo di rifiuti costituiti principalmente da imballaggi di sostanze pericolose. Il materiale era abbandonato sul piazzale esterno, esposto alle intemperie, in parte contenuto all’interno di fusti metallici arrugginiti e privi di qualsiasi cartello di pericolo.

Accanto, i carabinieri hanno rinvenuto anche un sacco contenente una poltiglia di colore ruggine, presumibilmente residuo delle operazioni di finitura delle calzature.L’area e i rifiuti sono stati immediatamente sequestrati perché configuravano il reato di deposito incontrollato (messa a riserva non autorizzata) di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, in violazione delle norme sullo stoccaggio provvisorio e temporaneo previste dalla circolare interministeriale del 27 luglio 1984.

Il titolare dell’impresa è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 10.000 euro per l’errata tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti.L’intervento si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti ambientali condotta dai Carabinieri Forestali nella provincia di Caserta, con particolare attenzione alle aziende della filiera calzaturiera spesso interessate da criticità nella gestione dei rifiuti di produzione.

K Group rileva l’intero gruppo Gedi da Jhon Elkann

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I Greci di K Group hanno rilevato, nella sua interezza, il gruppo Gedi da Exor. Gli ellenici, proprietari di Antenna Group, hanno messo le mani su Radio Dj, Radio Capital, m2o, HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes, Repubblica e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. La Stampa, come di recente è stato reso noto, sarà ceduta al Gruppo SAE.

Eccovi il comunicato ufficiale del gruppo Gedi ai propri dipendenti :

«Oggi è stata perfezionata la cessione del 100% del capitale di Gedi al gruppo greco Antenna. Il cambio di proprietà, che è già efficace, segue un processo di lunga negoziazione». Lo scrive Paolo Ceretti, presidente della società ai dipendenti. «Vi ringrazio quindi per l’impegno di questi mesi e il lavoro svolto, in aggiunta alla quotidiana conduzione delle attività. Riteniamo che il passaggio della società al gruppo Antenna apra nuove prospettive per Gedi e per chi è impegnato nelle sue diverse attività».

Luca De Crescenzo

Depuratore Napoli Est, parte il maxi‑intervento da 111 milioni: via libera alla balneabilità del litorale est

Napoli – È partito il progetto per il completo adeguamento del depuratore della zona Est, opera da 111 milioni di euro che mira a togliere il divieto di balneazione da Pietrarsa fino al porto, con l’obiettivo di raggiungere una balneabilità totale in tre o quattro anni.

Il commissariato di governo, il Comune guidato da Gaetano Manfredi e il governo nazionale puntano al recupero ambientale del Golfo, anche per uscire dalla procedura d’infrazione europea legata all’inadeguata depurazione.

L’obiettivo: mare pulito da Napoli a Castellammare

Il progetto presentato ieri in sala giunta punta a liberare dalla morsa del divieto di balneazione un chilometro di costa che va da San Giovanni a Teduccio a Portici, ripartendo dai pochi tratti già balneabili, come una parte di Pietrarsa. La chiave è il revamping del depuratore che tratta le acque reflue dei 14 Comuni dell’area metropolitana, per complessivi 860 mila abitanti.

L’iter rientra nelle attività del commissariato di governo, nato proprio per far fronte alle s

anzioni Ue per l’inadeguata depurazione delle acque reflue.
Il passo successivo è il mare pulito da Napoli a Castellammare di Stabia: un’ambizione condivisa tra Comune e Regione, guidata dal presidente Roberto Fico e dal vicepresidente Mario Casillo. «Recuperare la risorsa mare per noi è una priorità», sottolinea Manfredi, che non parla solo di bene turistico ma di «atto di civiltà», perché la possibilità di nuotare gratuitamente in un mare a norma è un diritto.

Il maxi‑cantieri da 111 milioni e la procedura Ue

Il cantiere si aprirà a giugno e avrà una durata di circa un anno e mezzo. Si tratta di un intervento di «estrema complessità» spiega il commissario di governo Fabio Fatuzzo, che punta a due obiettivi: il rispetto dell’ambiente e il superamento della procedura d’infrazione comunitaria, per la quale l’Italia versa 8,6 milioni di euro l’anno.

Nel complesso, in Campania gli investimenti sulla depurazione superano già i 500 milioni di euro, tra cui interventi su impianti di Ischia e Mondragone. Il commissariato di governo coordina questi progetti per garantire tempi certi e rispetto dei parametri europei.

Depuratore chimico‑fisico verso il cambio a biologico

Per il responsabile del procedimento, Giovan Battista Pasquariello, il vecchio impianto di Napoli Est, di tipo chimico‑fisico, sarà sostituito da un impianto biologico più moderno, con un ampliamento della capacità. La particolarità è che il nuovo sistema dovrà essere realizzato mantenendo in funzione quello esistente, senza interrompere il trattamento delle acque reflue.

Le acque che confluiscono nel depuratore di Napoli Est provengono da Casoria, Casalnuovo, Afragola e da Napoli, che contribuisce per circa il 40%. Il resto del sistema fognario cittadino grava sugli impianti di Cuma (area occidentale) e Acerra (area nord).

Aziende e tecnologie: Fisia Italimpianti e Acciona

A realizzare i lavori sarà il raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla spagnola Acciona e da Fisia Italimpianti, controllata del gruppo Webuild (che già coordina, tra gli altri, i lavori per la stazione metropolitana Linea 1 di Capodichino). Il trattamento delle acque seguirà processi chimici e biologici all’avanguardia, progettati per abbattere al massimo inquinanti e batteri.

«L’avvio di questo progetto segna un momento importante per il territorio napoletano», spiega Matteo Buzzetti, direttore generale di Fisia Italimpianti, che sottolinea l’orgoglio di mettere a disposizione le competenze consolidate del gruppo per un impianto «che contribuirà concretamente a migliorare la qualità delle acque del golfo di Napoli».

Balneabilità totale e ricadute su Portici ed Ercolano

Il nuovo depuratore di Napoli Est non servirà solo al capoluogo, ma anche ai Comuni confinanti di Portici ed Ercolano. L’assessore alle Infrastrutture della giunta Manfredi, Edoardo Cosenza, sottolinea che si tratta di un passo strategico per rendere balneabile l’intero litorale napoletano, comprese le aree riqualificate come Bagnoli e i futuri sviluppi di

Pietrarsa e San Giovanni a Teduccio.

«Mare, trasporti e riqualificazioni urbane» sono le tre leve su cui il sindaco punta per elevare Napoli a standard europei: litorale balneabile, metropolitane e recupero di hub sociali come Scampia, Taverna del Ferro e Albergo dei poveri. Per quanto riguarda la Coppa America, Manfredi è realista: «Per il prossimo anno non ce la faremo, ma il mare nella zona Est sta già migliorando grazie agli interventi sulle fognature».

Il ruolo del governo e il via libera politico

Il progetto trova ampia condivisione politica anche a livello nazionale. Il sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Iannone (in quota Fratelli d’Italia), salernitano e vicino alla realtà campana, ha sottolineato ieri in sala giunta la «piena disponibilità del governo a lavorare nell’interesse dei cittadini a prescindere dalle appartenenze politiche». La sua linea è chiara: la «filosofia vincente è portare risultati».

Con l’ingresso in campo di un commissariato di governo, un impegno regionale e un’alleanza tra Comune e governo nazionale, il depuratore di Napoli Est diventa un simbolo di riscatto ambientale per un tratto di costa lungo decenni dimenticato da politiche serie di tutela del mare.