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Blitz tra Soccavo e Rione Traiano, pusher arrestato con carico di stupefacenti e pistola modificata

Napoli – Le strade di Soccavo e Rione Traiano, quartieri da sempre al centro della battaglia contro il degrado e il traffico di droga, si sono trasformate ieri in un labirinto di posti di blocco e perquisizioni.

I carabinieri della Compagnia Napoli Bagnoli hanno lanciato un'operazione a tappeto, setacciando vicoli e piazze per smantellare le piazze di spaccio che infestano queste periferie. Il bilancio? Un arresto in flagranza, otto denunce e un bottino di stupefacenti pronto per il mercato nero, sequestrato tra palazzine e aree verdi.

Protagonista della mattinata è stato Italo Sbozza Malzone, 44enne originario di Alatri, in provincia di Frosinone, ma da tempo radicato nel tessuto criminale napoletano. Fermato dai militari all'altezza di via Tertulliano, l'uomo non ha opposto resistenza, ma il suo "carico" ha parlato da solo: 331 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina, nascosti addosso in confezioni pronte per la distribuzione.

Non solo: nelle tasche del pusher anche un bilancino di precisione, strumento del mestiere per dosare le "merci", e 1.308 euro in contanti, provento immediato dell'attività illecita. Ma il colpo di scena è arrivato con il rinvenimento di una pistola ad aria compressa, modificata senza il caratteristico tappo rosso che la rende inoffensiva, completa di munizionamento.

Un'arma che, seppure non letale, evoca scenari di intimidazione e fa scattare l'allarme per la sicurezza delle famiglie che vivono in queste zone.L'operazione non si è fermata al singolo fermo.

I carabinieri, guidati da un'intuizione investigativa maturata nei mesi scorsi, hanno esteso i controlli alle "calibro" abituali: quei angoli bui e i garage semiabbandonati dove spacciatori e clienti si danno appuntamento.

8 denunciati per aver violato i sigilli di una ex base di spaccio in via Anco Marzio

Ed è qui che è emerso il secondo fronte: otto persone, tra residenti e "frequentatori" occasionali, sono finite nei guai con una denuncia per violazione di sigilli. Sorpresi all'interno di un locale commerciale in via Anco Marzio – un fabbricato già posto sotto sequestro lo scorso anno proprio perché utilizzato come base logistica per lo spaccio – gli indagati stavano bazzicando spazi off-limits, forse ignari o forse no delle restrizioni giudiziarie.

"Un chiaro segnale di impunità diffusa", ma il fiuto dei carabinieri ha portato a un'altra scoperta preziosa nelle aree verdi di una palazzina fatiscente in via Marco Aurelio, cuore pulsante del Rione Traiano.

Sotto i cespugli e tra i rifiuti, gli uomini del Nucleo Operativo hanno rinvenuto un vero e proprio "tesoretto" di droga: otto dosi di cocaina, 24 involucri di marijuana e dieci stecche di hashish, tutto confezionato per la vendita al dettaglio. Quantità modeste, ma indicative di un commercio capillare che avvelena le periferie.

Maxi-confisca da 38 milioni a imprenditore legato ai clan Di Lauro

Napoli – Una maxi-operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli ha portato alla confisca di beni per un valore stimato di circa 38 milioni di euro nei confronti di un imprenditore edile di Melito di Napoli, ritenuto vicino agli ambienti camorristici.

L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli e Bologna, a seguito di complesse indagini di polizia giudiziaria e accertamenti economico-patrimoniali.

Secondo gli investigatori, l’imprenditore – indicato come socialmente pericoloso – avrebbe riciclato i proventi di truffe assicurative organizzate da soggetti contigui a diversi clan e, per anni, avrebbe intrattenuto rapporti d’affari con esponenti del clan Di Lauro e successivamente con il gruppo degli “scissionisti”, attivo nel controllo delle attività illecite tra Napoli nord e hinterland.

A ciò si aggiungerebbero condotte fiscali fraudolente: ingenti capitali provenienti da compravendite immobiliari sarebbero stati sottratti al fisco e reinvestiti in attività imprenditoriali e patrimoniali.

Un patrimonio sproporzionato rispetto ai redditi

Le indagini economico-patrimoniali, svolte sull’imprenditore e sui componenti del suo nucleo familiare, hanno fatto emergere un dato evidente: tra il 2000 e il 2021 i redditi dichiarati risultavano modesti e incompatibili con gli investimenti finanziari e societari realizzati.

Il Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione – ha così disposto la confisca di 102 immobili situati a Melito di Napoli, oltre a due rapporti finanziari, un’autovettura, un intero compendio aziendale e le quote di una società.

Il provvedimento rappresenta l’ennesima conferma dell’attenzione delle autorità investigative verso la cosiddetta “borghesia mafiosa”, quella zona grigia fatta di imprenditori che, dietro una facciata di rispettabilità, alimentano e rafforzano i circuiti criminali della camorra.

La confisca di oggi testimonia come, a distanza di anni, le ramificazioni economiche di quelle alleanze continuino a rappresentare un nodo cruciale nell’azione di contrasto dello Stato.

Camorra, assolto Crescenzo Marino: cade l'accusa di essere il capo delle Case Celesti a Secondigliano

Napoli - Le accuse contro Crescenzo Marino, figlio del boss Gennaro detto Mekkey, crollano definitivamente in appello. La seconda sezione della Corte di appello di Napoli, al termine di una camera di consiglio durata diverse ore, ha assolto con formula piena il presunto rampollo della camorra di Secondigliano, che in primo grado era stato condannato a dieci anni di reclusione.

Secondo l’impianto accusatorio, Marino jr avrebbe ereditato il trono criminale lasciato dal padre, capo storico del gruppo delle Case Celesti, e avrebbe diretto insieme ad altri il sodalizio attivo nel traffico di droga all’ingrosso e al dettaglio.

Accuse che i giudici di secondo grado hanno ritenuto infondate, ribaltando la sentenza di primo grado. A difenderlo in aula sono stati gli avvocati Luigi Senese, Saverio Senese ed Emilia Granata.

Il legame con Geolier e le “ombre” di Sanremo

La vicenda giudiziaria di Crescenzo Marino si era intrecciata, suo malgrado, anche con la carriera artistica del rapper Geolier, nome d’arte di Emanuele Palumbo. I due sono legati da un’amicizia, citata dallo stesso artista in alcuni brani, tra cui Nun sacc’ perdere.

Proprio questa vicinanza era stata strumentalizzata da alcuni commentatori e rilanciata in rete con insinuazioni e illazioni: dopo il Festival di Sanremo, quando si parlò di presunti “call center” legati alla camorra che avrebbero gonfiato i voti a favore del cantante, il nome di Marino fu tirato in ballo come esempio di amicizie pericolose.

Una narrazione che l’assoluzione odierna contribuisce a smontare, archiviando definitivamente quella che i difensori definiscono “una campagna di discredito senza fondamento”.

L’indagine e gli arresti del 2022

L’inchiesta che aveva portato al coinvolgimento di Marino jr era nata nel 2022 nell’ambito delle ricerche di Roberto Manganiello, allora latitante e indiziato di duplice omicidio aggravato dal metodo mafioso, oltre che di detenzione e porto abusivo di armi.

Da quell’indagine la Dda aveva ricostruito un presunto organigramma del clan delle Case Celesti, con Marino e Maddalena Imperatore indicati come promotori e direttori del gruppo, Lorenzo Celentano come luogotenente e altri affiliati accusati di gestire le piazze di spaccio nel quartiere. La contestazione più grave a carico di Marino era quella di aver gestito la “cassa” del clan, percependo quote di denaro provenienti dal traffico di stupefacenti.

Gli arresti scattarono a fine luglio 2022, ma il blitz si era esteso anche a indagati già colpiti da misure cautelari nell’ottobre 2021. In totale furono 32 le persone finite sotto inchiesta, alcune arrestate, altre a piede libero. Tra i nomi compariva anche quello di Domenico Gargiulo, detto Sicc penniello, successivamente ucciso in un agguato di camorra.

La caduta del castello accusatorio

La Corte di appello ha ora smontato l’impianto accusatorio nei confronti di Crescenzo Marino, stabilendo che non vi fossero prove sufficienti a dimostrare la sua effettiva leadership nel clan né la sua partecipazione diretta agli affari illeciti.

La sentenza rappresenta un punto di svolta non solo per la posizione processuale dell’imputato, ma anche per le ricadute mediatiche che la sua figura aveva avuto negli ultimi anni, tra cronaca nera e gossip giudiziario.

Strage di Paupisi, il figlio Mario: "Non perdonerò mai mio padre"

Mario Ocone, il figlio primogenito di Salvatore Ocone, l'operaio di Paupisi, in provincia di Benevento, che l'altra mattina ha ucciso prima la moglie Elisa Polcino e poi il figlio15enne Cosimo e ferito gravemente la figlia 16enne Antonia, ha detto ieri in tv: "Non lo perdonerò mai".

Il ragazzo che lavora in Emilia Romagna è tornato nella giornata di ieri e ha subito fatto visita alla sorella ricoverata, in gravi condizioni, alla clinica Neuromed di Pozzilli in provincia di Campobasso dove è stata operata.

"Li ho sentiti l'ultima volta venerdì sera e sembrava tutto normale. Dovevano festeggiare i 25 anni di matrimonio ma purtroppo…"  ha raccontato in tv Mario Ocone il primogenito della coppia, dicendo di aver saputo dai carabinieri di quanto accaduto e poi di aver letto altri particolari dai giornali. Gli viene chiesto se potrà mai perdonare il padre: "Non credo" la risposta.

Mario Ocone: "Da mio padre mai nessun segnale di violenza"

Sempre parlando del padre si dice stupito: "Era un lavoratore che non aveva mai mostrato segni di violenza. Ci era sempre molto vicino e nessuno si aspettava un gesto del genere. Gli volevo bene. Prendeva farmaci antidepressivi, era sotto cura ma nessuno se l'aspettava. Nessun segnale di violenza, solo qualche litigio".

Infine un pensiero rivolto alla sorella: "Sono andato a trovarla oggi pomeriggio, speriamo si riprenda. Eravamo tutti e tre molto legati. Devo trovare il tempo di riprendermi da questa situazione, metabolizzare e andare avanti con la mia vita". Il Comune di Paupisi, intanto, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali di Elisa Polcino e del figlio Cosimo.

Oroscopo del 2 ottobre 2025 segno per segno

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Il 2 ottobre 2025 si respira un'aria di transizione. Dopo l'equinozio d'autunno, l'energia ci invita a raccogliere i frutti dei nostri sforzi (specialmente per i segni di Terra come Vergine e Capricorno) e, allo stesso tempo, a prepararci per un nuovo ciclo. I pianieri personali si intrecciano con quelli collettivi, spingendoci a trovare un equilibrio tra le nostre ambizioni e le relazioni con gli altri.

♈ ARIETE (21 marzo - 20 aprile)

  • Amore: Marte nel tuo settore delle relazioni ti dona passione, ma anche impulsività. Attenzione a discussioni accese con il partner. I single potrebbero incontrare qualcuno di magnetico, ma forse un po' troppo aggressivo.

  • Lavoro: Giornata dinamica. Sei carico di energia e vuoi portare a termine i tuoi progetti. Attenzione a non calpestare i colleghi nella fretta.

  • Salute: L'energia è alta, ma rischiai di esaurirti. Cerca di dosare le forze e trova il tempo per un'attività fisica che ti scarichi.

  • Finanze: Possibili spese impulsive dettate dall'entusiasmo. Valuta bene prima di acquistare.

  • Consiglio del Giorno: Controlla l'impulsività. Conta fino a dieci prima di parlare o agire. L'azione mirata è meglio di quella esplosiva.

♉ TORO (21 aprile - 20 maggio)

  • Amore: Venere nel tuo segno ti rende affascinante. Per le coppie, è un giorno perfetto per coccole e tenerezze. I single sono nel loro momento migliore per farsi notare.

  • Lavoro: Giornata di consolidamento. Meglio finire i compiti in sospeso che iniziarne di nuovi. La tua perseveranza viene notata.

  • Salute: Il benessere passa attraverso i sensi. Un buon pasto, un massaggio o una passeggiata nella natura ti ricaricheranno.

  • Finanze: Situazione stabile. È un buon momento per pianificare un investimento a lungo termine, ma evita rischi inutili.

  • Consiglio del Giorno: Goditi le piccole cose che la vita ti offre. La stabilità che cerchi è già dentro di te.

♊ GEMELLI (21 maggio - 21 giugno)

  • Amore: Mercurio favorisce la comunicazione. Una chiacchierata profonda con il partner può rafforzare il legame. I single potrebbero incontrare qualcuno attraverso amici o online.

  • Lavoro: Idee brillanti affiorano alla mente. Condividile! La collaborazione è la chiave oggi. Attenzione alla dispersione.

  • Salute: La mente è iperattiva. Per evitare ansia, scrivi i tuoi pensieri o medita per 10 minuti.

  • Finanze: Piccole entrate inaspettate potrebbero arrivare, forse da un regalo o da un lavoro extra. Non contarci troppo.

  • Consiglio del Giorno: Socializza, connetti, comunica. La tua rete di contatti è la tua forza.

♋ CANCRO (22 giugno - 22 luglio)

  • Amore: La Luna, tuo governatore, ti rende emotivo e bisognoso di rassicurazioni. Cerca intimità e protezione con il partner. I single potrebbero riflettere su relazioni passate.

  • Lavoro: Meglio lavorare dietro le quinte oggi. Il tuo intuito è forte: usalo per capire le dinamiche d'ufficio.

  • Salute: Le emozioni influenzano lo stomaco. Cerca cibi semplici e confortanti. Il riposo è fondamentale.

  • Finanze: Tendenza a spendere per la casa o la famiglia. Valuta se si tratta di una necessità o di un capriccio dettato dall'umore.

  • Consiglio del Giorno: Onora i tuoi sentimenti senza farti sopraffare. Crea un nido sicuro per te stesso.

♌ LEONE (23 luglio - 23 agosto)

  • Amore: Sei al centro dell'attenzione e il tuo carisma è alto. In coppia, organizza una serata speciale. I single brillano e attirano sguardi ammirati.

  • Lavoro: Un progetto importante potrebbe portarti sotto i riflettori. Fai valere le tue idee con creatività e sicurezza.

  • Salute: Energia vitale alta. L'attività fisica è un ottimo sfogo, ma attenzione a non strafare.

  • Finanze: Possibilità di spese per hobby, divertimento o oggetti di lusso. Ricorda che il vero lusso è la libertà finanziaria.

  • Consiglio del Giorno: Guidare sì, prevaricare no. La tua generosità ti farà amare più della tua arroganza.

♍ VERGINE (24 agosto - 22 settembre)

  • Amore: L'amore si trova nei dettagli e nella cura. Un gesto pratico di affetto vale più di mille parole. I single sono riflessivi e cercano una connessione autentica.

  • Lavoro: Giornata di grande efficienza. La tua mente analitica è al top. Perfetta per organizzare, pianificare e sistemare ciò che è in disordine.

  • Salute: Attenzione all'igiene di vita. È un ottimo giorno per fare un check-up o iniziare una dieta più equilibrata.

  • Finanze: La pianificazione è tutto. Controlla i tuoi budget e paga le bollette in sospeso. La stabilità ti darà serenità.

  • Consiglio del Giorno: Non cercare la perfezione, cerca il miglioramento. Il progresso, non la perfezione, è la meta.

♎ BILANCIA (23 settembre - 23 ottobre)

  • Amore: Venere nel tuo settore sociale ti porta armonia. In coppia, cercate bellezza e equilibrio. I single hanno ottime probabilità di incontri piacevoli in contesti eleganti.

  • Lavoro: La diplomazia è la tua arma migliore. Sei bravo a mediare e a trovare compromessi. Ottimo per lavori di squadra.

  • Salute: L'equilibrio interiore si riflette sul fisico. Pratica yoga o attività che uniscano corpo e mente.

  • Finanze: Possibili spese per abbigliamento, arte o per rendere la casa più bella. Cerca l'armonia tra desiderio e portafoglio.

  • Consiglio del Giorno: Decidi con il cuore, ma non dimenticare la ragione. Il tuo equilibrio è la tua forza.

♏ SCORPIONE (23 ottobre - 22 novembre)

  • Amore: Passione e intensità sono alle stelle. In coppia, può essere un giorno di riconciliazione o di litigi furibondi. I single attirano sguardi carichi di magnetismo.

  • Lavoro: Il tuo intuito è potentissimo. Vai oltre le apparenze e scova la verità nascosta in un progetto o in una trattativa.

  • Salute: Giornata per un detox, fisico o emotivo. Liberati di ciò che ti appesantisce.

  • Finanze: Potresti ricevere informazioni riservate su un investimento. Analizza con scetticismo prima di agire.

  • Consiglio del Giorno: Trasforma, non distruggere. Usa la tua potenza per rigenerare le situazioni, non per annientarle.

♐ SAGITTARIO (23 novembre - 21 dicembre)

  • Amore: La voglia di libertà è forte. In coppia, pianificate un viaggio o un'avventura insieme. I single potrebbero incontrare un'anima affine in un contesto internazionale o culturale.

  • Lavoro: Le idee viaggiano veloci. Espandi i tuoi orizzonti, contatta persone all'estero o studia nuove filosofie di lavoro.

  • Salute: Il benessere viene dal movimento e dalla mente aperta. Una lunga corsa o la lettura di un libro ti ispireranno.

  • Finanze: Attenzione alle spese per viaggi o corsi online. Sono investimenti, ma assicurati della loro qualità.

  • Consiglio del Giorno: Guarda l'orizzonte, ma non inciampare nel sassolino davanti a te. La filosofia deve incontrare la pratica.

♑ CAPRICORNO (22 dicembre - 20 gennaio)

  • Amore: L'amore si mostra attraverso la responsabilità. Un gesto concreto di supporto al partner è importante. I single sono attratti da persone ambiziose e con i piedi per terra.

  • Lavoro: Giornata di grande dedizione e potenziale di carriera. Metti in mostra la tua affidabilità e i tuoi risultati.

  • Salute: Attenzione a schiena e ossa. Mantieni una buona postura. La disciplina nell'esercizio fisico porta grandi risultati.

  • Finanze: Ottimo momento per fare bilanci a lungo termine. La tua pazienza ti porterà sicurezza finanziaria.

  • Consiglio del Giorno: Costruisci il tuo futuro un mattone alla volta. Il successo è una scalata, non un volo.

♒ ACQUARIO (21 gennaio - 19 febbraio)

  • Amore: L'amicizia è la base dell'amore oggi. In coppia, ritrovate la complicità. I single potrebbero innamorarsi di un amico di vecchia data o in un contesto di gruppo.

  • Lavoro: Le idee innovative sono la tua forza. Collabora con team eterogenei. Rompi gli schemi tradizionali.

  • Salute: Benessere mentale e sociale. Stare con amici che la pensano come te è una vera medicina.

  • Finanze: Situazione originale. Potrebbero arrivare soldi da un progetto collettivo o da una tua idea fuori dal comune.

  • Consiglio del Giorno: Condividi la tua visione unica del mondo. La tua tribù ti aspetta.

♓ PESCI (20 febbraio - 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. In coppia, la connessione spirituale è profonda. I single potrebbero idealizzare troppo una persona.

  • Lavoro: Il tuo lato creativo e intuitivo è in primo piano. Lavori che coinvolgono arte, guarigione o assistenza sono favoriti.

  • Salute: Ricarica le tue energie psichiche. Il mare, la meditazione o la musica ti aiuteranno a riconnetterti.

  • Finanze: Attenzione a essere troppo sognatore con i soldi. Non fare prestiti se non sei sicuro, e non basare scelte su "sensazioni" vaghe.

  • Consiglio del Giorno: Lascia fluire le tue emozioni, ma ancorati a un piccolo, concreto obiettivo quotidiano.

Il tema dominante è la scelta consapevole. Siamo chiamati a non reagire in modo impulsivo (Ariete, Scorpione) ma a costruire con pazienza (Toro, Capricorno) e a comunicare con chiarezza (Gemelli, Bilancia). Le stelle ci ricordano che siamo gli architetti del nostro destino. L'oroscopo è una mappa, ma siamo noi a decidere quale strada percorrere. Usa queste energie non come un copione, ma come un ventaglio di possibilità. Costruisci la tua giornata con intenzione, partendo da un piccolo, positivo gesto. La vera magia non è nelle stelle, ma in come rispondi alla loro chiamata

Napoli, Conte: “Abbiamo vinto da squadra, il ko di Milano ci ha dato la spinta giusta”

Antonio Conte si gode il primo successo del Napoli in Champions League, maturato al Maradona con il 2-1 sullo Sporting Lisbona. Il tecnico azzurro, ai microfoni di Sky Sport, ha sottolineato il valore del collettivo e la reazione della squadra dopo il ko in campionato contro il Milan.

“Abbiamo giocato contro una squadra molto forte – ha spiegato Conte –. Conosco bene lo Sporting perché ci ho giocato contro ai tempi del Tottenham, molti dei loro calciatori sono ancora lì ed è una squadra di spessore. Siamo stati bravi, l’abbiamo vinta da squadra. C’è stata una grande risposta da parte di tutti e questo deve essere lo spirito giusto”.

Conte ha riconosciuto che il passo falso di San Siro ha avuto un ruolo importante: “Dispiace aver concesso quei due gol a Milano perché potevamo fare di più, ma quella sconfitta ci ha dato la spinta, la cattiveria e l’attenzione che oggi ci sono servite per vincere. Se non fossimo stati squadra stasera sarebbe stata dura”.

Il tecnico ha parlato anche del ruolo di Kevin De Bruyne, protagonista con due assist: “Rispetto agli altri nuovi acquisti, Kevin viene da una realtà di altissimo livello. Gli chiedo di mettersi al servizio della squadra con la grinta giusta, perché con la sua qualità possiamo alzare il nostro livello. È un ragazzo che si impegna e non ho nulla da rimproverargli. Io faccio le sostituzioni per vincere, fa parte del gioco”.

De Bruyne: “Tutto chiarito con Conte. Hojlund? Mi ricorda Haaland”

Kevin De Bruyne si riprende il Maradona e il Napoli, regalando con due assist la vittoria per 2-1 contro lo Sporting Lisbona nella seconda giornata di Champions League. Il fantasista belga, protagonista assoluto della serata, ha commentato la prestazione degli azzurri e ha messo fine alle voci su un presunto caso conAntonio Conte.

“È stata una serata bellissima per la squadra – ha detto ai microfoni di Sky Sport –. Abbiamo giocato una grande partita contro una squadra fisica come lo Sporting. Dopo l’1-0 abbiamo subito il rigore nato da un errore un po’ stupido, ma abbiamo cambiato mentalità e siamo tornati ad attaccare. Il gol decisivo è stato bellissimo, una vittoria meritata. Il primo assist? Ho solo aspettato il momento giusto per servire Rasmus, lui ha fatto il resto”.

De Bruyne ha parlato anche del compagno di reparto: “Penso che Hojlund sia piuttosto simile a Haaland: Erling attacca di più lo spazio, Rasmus viene più incontro, ma entrambi hanno fame di gol. Giocare con lui è semplice, sa leggere bene i miei passaggi”. Il belga ha chiuso commentando il presunto contrasto con Conte: “Non c’è mai stato nessun problema, si è parlato tanto ma non c’è nulla di vero. Io voglio solo giocare a calcio e divertirmi, tutti qui lavoriamo per il bene del Napoli”.

Spinazzola: “Tre punti pesantissimi. Conte-De Bruyne? Tutto chiarito in cinque minuti”

Leonardo Spinazzola si gode i tre punti conquistati dal Napoli contro lo Sporting Lisbona, fondamentali per il cammino in Champions League. L’esterno azzurro, schierato da Antonio Conte sulla fascia destra al posto di Di Lorenzo, ha commentato con soddisfazione il 2-1 maturato al Maradona, che riporta entusiasmo dopo il ko in campionato contro il Milan.

“Questi sono tre punti importantissimi – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport –. Sapevamo che lo Sporting fosse una grande squadra, piena di giovani e di tecnica. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’, ma nella ripresa siamo ripartiti e abbiamo ottenuto un successo che pesa davvero tanto. A destra mi sono trovato bene, i cambi hanno fatto la differenza perché sono entrati con una mentalità incredibile”.

Spinazzola ha poi liquidato con poche parole il presunto caso esploso nei giorni scorsi tra Kevin De Bruyne e Conte: “Sono cose durate cinque minuti. Parliamo di persone intelligenti, senza alcuna malizia nei gesti. Vogliamo solo il bene del Napoli e oggi lo abbiamo dimostrato. Ci voleva una notte così, era importante reagire dopo la sconfitta col Milan. Ora pensiamo a chiudere il ciclo col Genoa”.

Hojlund: “Vittoria fondamentale, dovevamo dimostrare carattere. De Bruyne? Un onore giocare con lui”

Rasmus Hojlund si prende la scena al Maradona con la doppietta che regala al Napoli il primo successo in Champions League: 2-1 contro lo Sporting Lisbona e tre punti pesantissimi per la squadra di Antonio Conte. Il centravanti danese, al termine della sfida, ha parlato ai microfoni di Sky Sport mettendo in risalto il valore del gruppo e la qualità del compagno di squadra Kevin De Bruyne, autore dei due assist vincenti.

“L’inizio di stagione in Champions non è stato semplice e arrivavamo anche dalla sconfitta con il Milan – ha spiegato Hojlund –. Dovevamo dimostrare la nostra personalità e oggi abbiamo fatto una grande partita contro i campioni del Portogallo. Complimenti alla squadra, avevamo bisogno di questa vittoria. Ci sono ancora tante partite da giocare, ma ora abbiamo tre punti in più e tanta fiducia”.

L’attaccante ha voluto rendere omaggio al compagno belga: “Ho ringraziato De Bruyne per i due assist: lui è una leggenda e per me è un onore giocare al suo fianco. La sua qualità fa la differenza e oggi lo ha dimostrato ancora una volta”.

Champions, un super Hojlund trascina il Napoli: Sporting battuto 2-1

Il Napoli ritrova il sorriso in Champions League con una vittoria pesante e di carattere contro lo Sporting Lisbona, battuto 2-1 allo stadio Maradona grazie alla doppietta di Rasmus Hojlund e ai due assist magistrali di Kevin De Bruyne. La squadra di Antonio Conte, in emergenza per l’assenza anche di Di Lorenzo, ha schierato Spinazzola a destra, Miguel Gutierrez a sinistra e la coppia Beukema-Jesus al centro della difesa.

L’avvio è stato dominato dagli azzurri, che hanno spinto senza trovare varchi, mentre i portoghesi hanno provato a colpire in contropiede con il talentuoso Geovany Quenda, classe 2007 già promesso al Chelsea. A spezzare l’equilibrio, al 36’, la giocata di De Bruyne: accelerazione devastante e palla perfetta per Hojlund, che ha bucato Rui Silva portando avanti i campioni d’Italia.

Lo Sporting ha reagito nella ripresa grazie ai cambi di Rui Borges, che ha inserito Suarez e Pedro Gonçalves. Al 62’ Politano è stato protagonista in negativo stendendo Suarez in area: rigore trasformato dallo stesso attaccante per l’1-1. Conte ha cambiato subito volto alla squadra inserendo Lang e Neres al posto di Politano e McTominay, e la scossa è arrivata. Dopo un’occasione sprecata da Miguel Gutierrez, all’79’ ancora De Bruyne ha disegnato un cross preciso che Hojlund ha trasformato di testa nel gol del definitivo 2-1.

Nel recupero i portoghesi hanno sfiorato il pari con Hjulmand, ma Milinkovic-Savic, preferito a Meret tra i pali, ha compiuto una parata decisiva al 94’, blindando i primi tre punti del Napoli nella competizione. Gli azzurri agganciano così lo Sporting nel gruppo di squadre a quota 3, riaprendo la corsa agli ottavi.

Gioiosa Marea, tragedia allo stadio: tecnico di calcio muore scavalcando il cancello

Un tragico incidente ha scosso la comunità di Gioiosa Marea, in provincia di Messina. Leo Scaffidi, 62 anni, tecnico della squadra di calcio locale, ha perso la vita mentre cercava di entrare nello stadio comunale senza avere con sé le chiavi.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di scavalcare il cancello d’ingresso per raggiungere il campo, ma avrebbe perso l’equilibrio cadendo rovinosamente al suolo. L’impatto gli è stato fatale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.

L’area dello stadio è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente e per verificare eventuali responsabilità sulla sicurezza della struttura. La morte di Scaffidi ha suscitato dolore e sgomento tra i giocatori, i colleghi e l’intera comunità, che lo ricordano come una figura appassionata e instancabile al servizio del calcio locale.

Secondigliano, scoperto cantiere abusivo: sequestro di 430 mq e denuncia al proprietario

Blitz della Polizia Locale di Napoli nel quartiere Secondigliano, dove gli agenti dell’Unità operativa locale hanno scoperto un cantiere edilizio abusivo in via del Camposanto. Su un’area di circa 430 metri quadrati erano in corso lavori di sbancamento del terreno e la costruzione di un manufatto in cemento armato di circa 210 mq.

Al momento del controllo, la struttura si presentava come un solo piano già predisposto per la realizzazione di un ulteriore livello. Alla richiesta di mostrare le autorizzazioni, è stato esibito un vecchio permesso di costruire, ormai decaduto per decorrenza dei termini e mai rinnovato.

Gli agenti hanno così accertato l’irregolarità delle opere, considerate abusive poiché realizzate senza alcun titolo edilizio valido. L’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo e il proprietario denunciato all’autorità giudiziaria per violazioni alla normativa edilizia e antisismica.

Scontri tra ultrà a Napoli, agente in borghese estrae pistola. Questura: “Nessun colpo esploso”

Un pomeriggio di tensione nel cuore di Napoli, dove gli scontri tra ultrà partenopei e dello Sporting Lisbona hanno acceso il centro cittadino a poche ore dal match di Champions League. A catalizzare l’attenzione è stato un video diventato virale sui social: nelle immagini si vede un uomo che impugna una pistola e la punta verso i tifosi in fuga.

La Questura ha chiarito che si trattava di un agente di polizia in borghese, presente sul posto per il servizio d’ordine, che ha estratto l’arma solo a scopo intimidatorio, con l’intento di mettere in sicurezza i tifosi portoghesi e disperdere i facinorosi. Le autorità hanno confermato che non è stato esploso alcun colpo di pistola durante i tafferugli.

Le indagini si concentrano ora sull’identificazione dei responsabili dei disordini: al momento sono sei i tifosi azzurri la cui posizione è al vaglio degli investigatori. L’episodio riaccende i riflettori sul problema della violenza negli stadi e sulla gestione della sicurezza durante le manifestazioni sportive.

Salerno, minacce al sindaco di Ogliastro Cilento: “Farai la fine di Vassallo”, recapitato un proiettile

Clima di paura nel Cilento dopo il grave atto intimidatorio ai danni del sindaco di Ogliastro Cilento, Michele Apolito, che nei giorni scorsi ha ricevuto due lettere minatorie: una conteneva un proiettile, l’altra un messaggio che evocava la tragica morte di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” ucciso a Pollica nel 2010.

Apolito, che ricopre anche l’incarico di presidente della Comunità montana Alento-Monte Stella, ha denunciato immediatamente l’accaduto alle autorità. Sulla vicenda indagano i carabinieri per risalire agli autori del gesto e al movente delle minacce.

Dura la condanna arrivata da Anci Campania, che in una nota ufficiale definisce l’episodio “un gesto vile e inaccettabile, un attacco non solo personale ma anche al ruolo delle istituzioni locali e a un’intera comunità”. Il presidente di Anci Campania Francesco Morra, insieme al segretario generale Aniello D’Auria e al direttivo regionale, ha espresso solidarietà al sindaco: “Nessuna intimidazione potrà mai piegare i principi di democrazia, legalità e convivenza civile”.

Morto in carcere a 35 anni dopo l’arresto: tre medici indagati per omicidio colposo

Un arresto, diverse somministrazioni di calmanti e un decesso che ora solleva interrogativi e tensioni sociali. È la storia di Sylla Mamadou Khadialy, senegalese di 35 anni, morto venerdì scorso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il giorno dopo il suo fermo a Caserta. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati tre medici: due in servizio nella struttura penitenziaria e uno del 118. L’autopsia, disposta dalla pm Alessandra Pinto, dovrà accertare se il decesso sia collegato ai farmaci somministrati durante le fasi concitate del fermo e del trasferimento.

La vicenda ha avuto inizio il 25 settembre alla stazione ferroviaria di Caserta, dove Sylla, in stato di forte agitazione, ha aggredito un amico e tentato di colpire una donna. L’intervento degli agenti della Polfer ha innescato una colluttazione: tre poliziotti sono rimasti feriti, uno con la frattura del setto nasale.

Dopo essere stato bloccato, Sylla è stato portato in ospedale per accertamenti e sedato. Dimesso, è stato condotto all’ufficio della Polfer, dove si è reso necessario un nuovo intervento dei sanitari del 118, con ulteriori somministrazioni di calmanti. Poco dopo il trasferimento in carcere, il 35enne è morto.

Il caso ha provocato indignazione tra cittadini e associazioni, che chiedono chiarezza sulle ultime ore di vita di Sylla. Centinaia di persone hanno partecipato a una manifestazione promossa dal Centro sociale Ex Canapificio per chiedere verità e giustizia, ricordando il 35enne come un uomo integrato nella comunità, che in passato aveva partecipato al progetto Sprar e accompagnava i bambini a scuola nel progetto “Piedibus”.

Sul fronte politico, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, insieme al deputato Giampiero Zinzi e al questore di Caserta Andrea Grassi, ha incontrato i tre agenti della Polfer feriti. “Non bisogna criminalizzare la Polizia, che garantisce la sicurezza e il sistema democratico del Paese”, ha dichiarato Molteni, replicando alle critiche di alcune associazioni.

L’inchiesta punta ora a stabilire se la gestione sanitaria di Sylla, tra ospedale, 118 e carcere, abbia avuto un ruolo nel tragico epilogo.

Avellino, 68enne scomparso da un mese trovato morto in un pozzo vicino casa della figlia

Si è conclusa nel modo più tragico la scomparsa di Giuseppe Scuotto, il 68enne originario della provincia di Alessandria che dal 22 agosto scorso risultava irreperibile mentre trascorreva le vacanze a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, ospite della figlia.

Dopo oltre un mese di ricerche senza risultati, sospese in attesa di nuovi elementi, il corpo dell’uomo è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di oggi in un pozzo situato in contrada Ruggiano, a soli venti metri dall’abitazione da cui era uscito la mattina della scomparsa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario del 118 per i rilievi e il recupero della salma.

Il ritrovamento ha gettato nello sconforto la famiglia e la comunità locale che, per settimane, aveva seguito con apprensione le ricerche. Restano ora da chiarire le circostanze della morte e se ci siano stati elementi accidentali o altre cause alla base del tragico epilogo.

Napoli, sicurezza rafforzata intorno allo stadio Maradona: intensificati i controlli contro le baby gang

Napoli – La Questura di Napoli alza il livello di guardia nella zona dello stadio Diego Armando Maradona, con un’operazione straordinaria di prevenzione e controllo del territorio mirata a contrastare le condotte illecite, soprattutto tra i giovani, nelle aree adiacenti l’impianto sportivo.

I parcheggi circostanti, spesso teatro di episodi di devianza, sono stati al centro di un’attività di monitoraggio condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico durante lo scorso fine settimana.L’operazione ha portato all’identificazione di 500 persone, di cui 120 con precedenti di polizia, e al controllo di 170 veicoli, con un bilancio significativo: un veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, due a fermo amministrativo.

Inoltre, sono state rilevate quattro violazioni del Codice della Strada, legate a guida senza patente, mancato utilizzo del casco protettivo e assenza di copertura assicurativa.Sul fronte penale, gli agenti hanno denunciato una persona per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere, mentre un’altra è stata arrestata con l’accusa di rapina.

Questi risultati sottolineano l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza in un’area strategica della città, dove gli eventi sportivi richiamano migliaia di persone e dove i fenomeni di microcriminalità richiedono un’azione costante e mirata.L’operazione si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della sicurezza urbana, con l’obiettivo di prevenire disordini e tutelare i cittadini, in particolare in contesti ad alta affluenza come quello dello stadio Maradona.

La Questura di Napoli ha annunciato che i controlli proseguiranno con regolarità, mantenendo alta l’attenzione su comportamenti illeciti e garantendo un presidio costante del territorio.

Nola, pusher 40enne arrestato dalla polizia

Nola – Continua senza sosta l’attività della Questura di Napoli nel contrasto al traffico di stupefacenti e alla detenzione abusiva di armi. Ieri mattina, gli agenti del Commissariato di Nola hanno arrestato un 40enne del posto, accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Durante un controllo mirato presso l’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto due involucri di cocaina e uno di marijuana, abilmente nascosti. Le indagini si sono estese a un deposito di proprietà dell’indagato a Saviano, dove sono stati sequestrati circa 97 grammi di marijuana, 93 grammi di hashish e materiale per il confezionamento della droga.

L’uomo è stato tratto in arresto dalla polizia e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Barra, tenta la truffa del “finto corriere” a un’anziana: arrestato 52enne

Napoli – Ha provato a raggirare un’anziana con la tecnica ormai nota del “finto corriere”, ma gli è andata male. Un uomo di 52 anni, napoletano con precedenti specifici, è stato arrestato dalla Poliziadi Stato nel quartiere di Barra con le accuse di tentata truffa aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Gli agenti del Commissariato San Giovanni, impegnati in controlli mirati proprio contro il fenomeno delle truffe agli anziani, hanno notato l’uomo mentre stava per raccogliere dei contanti calati con un paniere da una donna affacciata al balcone. Un dettaglio anomalo, che ha subito insospettito i poliziotti.

Alla vista della pattuglia, il 52enne ha tentato la fuga, cercando riparo all’interno di un plesso scolastico e provando a confondersi tra la gente. Ne è nato un inseguimento concluso con una colluttazione, al termine della quale l’uomo è stato bloccato.

Dagli accertamenti è emerso che poco prima si era spacciato per un corriere, presentandosi sotto casa della vittima con la scusa della consegna di un pacco in cambio di denaro. Un copione purtroppo ricorrente, che da tempo mette nel mirino soprattutto persone anziane e sole.

Il 52enne è stato quindi condotto in commissariato e tratto in arresto.

Napoli, raffica di interdittive antimafia: 101 imprese fermate in 9 mesi

Napoli– Centouno interdittive antimafia in appena nove mesi. È il bilancio tracciato dalla Prefettura di Napoli sull’attività di prevenzione svolta nel 2025 per contrastare i tentativi della criminalità organizzata di infiltrarsi nell’economia legale.

Il dato, reso noto dal prefetto Michele di Bari, conferma come il tessuto imprenditoriale partenopeo e dell’area metropolitana continui a rappresentare un terreno particolarmente appetibile per i clan. Gli ultimi dodici provvedimenti interdittivi sono stati firmati nei giorni scorsi e hanno colpito imprese attive nei settori più disparati: dalla gestione degli impianti sportivi alla ristorazione, dall’agricoltura alla guardiania privata, fino all’edilizia, al commercio immobiliare e al mercato di auto e moto.

I settori più a rischio: edilizia e ristorazione

Dall’analisi dei provvedimenti emerge che il comparto più colpito è quello dell’edilizia, con 23 interdittive. Un settore “sensibile”, sottolineano gli investigatori, perché tradizionalmente soggetto a condizionamenti da parte della criminalità organizzata e spesso al centro dei grandi flussi di finanziamenti pubblici.
Particolarmente esposto anche il settore della ristorazione, destinatario di 16 interdittive. Secondo la Prefettura, i ristoranti e le attività legate alla preparazione e somministrazione di alimenti costituiscono un canale privilegiato per il riciclaggio di denaro illecito: l’uso diffuso di contanti, la presenza di lavoro irregolare e strutture societarie poco trasparenti sono tra i principali fattori di rischio.

Prevenzione collaborativa: 17 aziende “recuperabili”

Accanto ai provvedimenti più duri, la Prefettura ha adottato anche 17 misure di prevenzione collaborativa (articolo 94 bis del Codice antimafia). In questi casi le imprese non sono state interdette, ma sottoposte a un percorso di affiancamento e vigilanza per un anno, con l’obiettivo di riportarle nell’alveo della legalità.
Il sistema prevede la nomina, tramite sorteggio dall’Albo nazionale degli amministratori giudiziari, di professionisti esperti in gestione aziendale che seguono le imprese, monitorano l’attuazione delle misure correttive e relazionano periodicamente al prefetto. Le attività interessate riguardano soprattutto l’edilizia (12 casi), ma anche il commercio e la produzione alimentare.

Controlli nei cantieri e fondi Pnrr sotto osservazione

Un’attenzione particolare è rivolta ai cantieri, soprattutto quelli finanziati con fondi pubblici. Nel 2025 il Prefetto di Bari ha disposto sette accessi ispettivi in altrettanti siti di costruzione – alcuni relativi a grandi opere, altri legati al Pnrr – e un accesso alla sede di una società. I controlli, condotti dal Gruppo interforze, hanno riguardato documentazione amministrativa, mezzi, maestranze e società coinvolte.

“Il lavoro di prevenzione antimafia – ha spiegato il prefetto – si fonda su un’attività continua di osservazione e analisi dei dati, con l’obiettivo di colpire le infiltrazioni prima che possano consolidarsi nei circuiti economici”.

Il quadro tracciato dalla Prefettura conferma come il rischio di condizionamento criminale resti elevato e diffuso in diversi comparti, ma mostra anche la crescente capacità di monitoraggio e intervento dello Stato, che mira non solo a escludere le imprese colluse, ma anche a recuperare quelle ancora sanabili.