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Auto travolta da un camion sulla Statale Terra di Lavoro, pirata della strada fugge

Un drammatico incidente sulla Statale 7Bis ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale, evidenziando la fuga del camion responsabile e la necessità di un cambio normativo urgente per combattere la pirateria stradale, mentre la fortuna ha sorriso a una conducente che, per miracolo, è.

Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di ieri, 23 dicembre, lungo la Statale 7Bis Terra di Lavoro, pochi metri prima dello svincolo Pomigliano-Acerra.

Un camion ha violentemente tamponato una Toyota Yaris grigia, distruggendone la parte posteriore e la fiancata sinistra, per poi allontanarsi senza fermarsi a prestare soccorso.
Secondo quanto ricostruito, l’auto procedeva a velocità ridotta con l’indicatore di direzione inserito per imboccare l’uscita quando è stata travolta dal mezzo pesante.

L’impatto ha fatto sbandare la vettura, che ha compiuto più rotazioni su se stessa, effettuando almeno due testa-coda prima di arrestarsi contromano sulla corsia di sorpasso.

La conducente è rimasta incredibilmente illesa, ma l’auto ha riportato danni gravissimi ed è stato necessario l’intervento del carro attrezzi tramite la compagnia assicurativa. Del camion responsabile, però, nessuna traccia: il conducente si è dato alla fuga e non è stato possibile rilevare il numero di targa.

La segnalazione dell’accaduto è arrivata a Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, da parte di un automobilista che ha assistito alla scena.

“Siamo davanti all’ennesimo episodio di pirateria stradale – ha dichiarato Borrelli –. Una persona è viva per miracolo, mentre chi ha causato l’incidente è fuggito come se nulla fosse. Sulle nostre strade regnano balordi e impunità: così si rischiano stragi quotidiane che troppo spesso vengono archiviate come semplici incidenti”.

Nel mirino del deputato anche l’attuale normativa: “Chi guida mezzi pesanti, ma anche auto e moto, deve sapere che la strada non è una zona franca. Invece oggi sembra valere la regola del ‘liberi tutti’. Il Codice della strada voluto dal ministro Salvini non contrasta questa deriva: non rafforza i controlli, non inasprisce le sanzioni contro i pirati della strada, non tutela chi rispetta le regole”.

“Serve un cambio di passo immediato – conclude Borrelli –: più controlli, pene certe e rapide per chi fugge dopo un incidente e strumenti efficaci per individuare i responsabili. Le strade non possono continuare a essere un far west”.

Il deputato invita infine eventuali testimoni a farsi avanti e a fornire qualsiasi elemento utile all’identificazione del camion coinvolto nell’incidente.

Porta Nolana, il “market” dello spaccio che non dorme mai: arrestato un 24enne, ma il ricambio è continuo

Napoli – Ieri pomeriggio, un giovane pusher di 24 anni è stato arrestato in via Marvasi per detenzione di stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, ma l’episodio evidenzia una realtà inquietante: il mercato della droga a Porta Nolana continua a prosperare, con un ricambio costante di.

Napoli – L’ennesimo arresto in via Marvasi non è che un fotogramma di un film già visto, proiettato senza sosta tra i vicoli che circondano Porta Nolana. Un giovane di 24 anni, di origine nigeriana, irregolare e con precedenti specifici, è finito in manette ieri pomeriggio. L’accusa: detenzione illecita di stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Tuttavia, dietro il freddo bollettino della Questura, emerge la fotografia di un’area – quella tra il Commissariato Vicaria-Mercato e le mura aragonesi – trasformata in un vero e proprio emporio della droga a cielo aperto, dove il ricambio dei “commessi” della malavita sembra essere inesauribile.

Durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno sorpreso il 24enne mentre cedeva dosi in cambio di contanti. Il tentativo di fuga e la resistenza opposta non sono serviti a evitare le manette. Addosso al pusher, i poliziotti hanno rinvenuto un “kit” variegato, tipico dell’offerta multiforme della zona: involucri di marijuana e hashish;42 compresse di farmaci psicotropi (la cosiddetta “droga dei poveri”, sempre più diffusa);240 euro in contanti, provento della giornata di “lavoro”.

 Un esercito di riserva tra le bancarelle

Il caso di via Marvasi è emblematico di una criticità strutturale. Porta Nolana, storicamente sede di uno dei mercati più vivaci di Napoli, convive oggi con un mercato parallelo che non vende pesce o frutta, ma sostanze stupefacenti.

Il turnover incessante: Ciò che preoccupa non è solo l’entità dello spaccio, ma la velocità con cui i pusher vengono sostituiti. Ad ogni arresto corrisponde, quasi istantaneamente, un nuovo volto che prende il posto del precedente. Si tratta spesso di cittadini extracomunitari, spesso irregolari e ai margini della società, che diventano manovalanza a basso costo e facilmente sostituibile per le organizzazioni criminali che gestiscono le piazze.

L’offerta diversificata: Il sequestro di farmaci psicotropi accanto alle droghe leggere conferma la mutazione del mercato. Porta Nolana è diventata un polo per lo sballo “low cost”, dove la chimica pesante si mescola alle sostanze tradizionali, attirando una clientela disperata e trasversale.

La sfida delle istituzioni: Nonostante il presidio costante della Polizia di Stato e i servizi straordinari della Questura, l’area sembra rigenerare le proprie cellule criminali. La lotta al traffico non può dunque fermarsi solo alla repressione, ma si scontra con una realtà di degrado sociale dove la via del crimine diventa l’unica opzione per chi è invisibile allo Stato.

In via Marvasi, spenti i lampeggianti, il timore è che il “banco” dello spaccio riapra poco dopo, in attesa del prossimo controllo, in un ciclo che sembra non avere fine.

Il boss che viveva da latitante in casa: Natale finito a Poggioreale per Ciro Andolfi

Stava pregustando l’ennesimo Natale da latitante, con la tavola imbandita e la famiglia riunita come se nulla fosse. I parenti avevano già acquistato tutto il necessario: piatti della tradizione napoletana, provviste per le feste, l’illusione di una normalità costruita nell’ombra.

Ma per Ciro Andolfi, 49 anni, esponente di spicco del clan Andolfi-Cuccaro di Barra, le festività si sono chiuse con le manette ai polsi e il trasferimento nel carcere di Poggioreale.

Dopo tre anni di latitanza, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito nei suoi confronti un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Andolfi deve scontare una pena residua di 8 anni, 3 mesi e 10 giorni per associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso e corruzione.

Inserito in passato nell’elenco dei “primi 100” latitanti più pericolosi d’Italia, Andolfi è il 22esimo latitante catturato nel 2025 dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, al termine di una complessa attività investigativa fatta di pedinamenti, riscontri tecnici e monitoraggi silenziosi.

Latitante da tre anni, ma nascosto nella sua stessa casa

La vera scoperta degli investigatori è stata un’altra: Ciro Andolfi non aveva mai lasciato il suo territorio. Da almeno tre anni viveva da latitante all’interno della sua stessa abitazione, in via Giulia Lama, nel cuore del quartiere Barra, a pochi passi dalla sua rete familiare e criminale.

Durante la perquisizione, i militari hanno individuato un nascondiglio ricavato ad arte nella parete di una delle stanze. Un vano segreto, invisibile a un controllo superficiale, progettato per consentirgli di sparire in pochi secondi. L’accesso era mimetizzato dietro un termosifone fissato alla parete: sul retro, una botola nel muro permetteva l’ingresso in uno spazio angusto ma sufficiente a sottrarsi a eventuali blitz.

Uno stratagemma semplice e allo stesso tempo efficace, che ha consentito al boss di vivere da ricercato senza mai abbandonare casa, contando sulla protezione dell’ambiente domestico e del quartiere.

Il blitz è scattato all’alba, con l’impiego di assetti specializzati del Comando Provinciale dei Carabinieri. Quando i militari hanno fatto irruzione, il bunker non è bastato a salvarlo. Per Andolfi, la latitanza si è chiusa lì, dietro quel muro costruito per sparire.Il Natale, stavolta, lo passerà dietro le sbarre.

Nel suo bunker aveva una una gabbia con uccellini che gli tenevano compagnia e una statuetta della Madonna di Lourdes.

 

 

Oroscopo del 24 dicembre 2025, previsioni di Paolo Tedesco

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La Vigilia di Natale del 2025 si presenta sotto un cielo che miscela magia emotiva e concretezza. Con la Luna in Cancro, il cuore della giornata batte per i sentimenti familiari, le radici, il bisogno di intimità e calore. È un invito delle stelle a ritrovarsi, a condividere emozioni autentiche, a proteggere gli affetti più cari.

ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

  • Amore: La Luna in trigono ti rende affettuoso e diretto. Perfetto per gesti spontanei che toccano il cuore del partner. Single? Un incontro fulmineo è possibile in un contesto molto vivace.

  • Lavoro: Giornata dinamica. Potresti concludere in fretta gli ultimi impegni, ma attento alla fretta: verifica i dettagli prima di archiviare.

  • Salute: Energia da vendere. Sfruttala per una passeggiata rigenerante all’aria aperta, ma non strafare.

  • Finanze: Una spinta impulsiva allo shopping natalizio. Presta attenzione: potresti accorgerti di un buono sconto inaspettato.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua impazienza è la tua forza, ma oggi è anche un rischio. Respira prima di agire, soprattutto con il portafogli.

TORO (20 aprile – 20 maggio)

  • Amore: Venere nella tua casa dei valori accentua il bisogno di intimità e comfort. Crea un’atmosfera calda e accogliente in casa. Le coccole sono la chiave.

  • Lavoro: Ultimi ritocchi in serenità. La tua perseveranza è premiata. Ottimo per sistemare ciò che è rimasto in sospeso.

  • Salute: Attenzione agli eccessi a tavola già dalla vigilia. Gusta i piaceri con moderazione.

  • Finanze: Situazione stabile. Sei portato a spendere per la qualità e per rendere speciale la casa. Una spesa ben ponderata.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua stabilità è un faro per gli altri oggi. Condividi questo dono, ma non dimenticarti di concederti un momento tutto tuo.

GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

  • Amore: Mercurio favorisce le chiacchiere brillanti. Communication is key! Una telefonata o un messaggio spiritoso può riaccendere una fiamma. Incontri possibili attraverso fratelli o vicini.

  • Lavoro: Potresti ricevere notizie o comunicazioni importanti anche a festa iniziata. Tieniti leggermente connesso, ma senza ossessioni.

  • Salute: La mente è iperattiva. Ritagliati 10 minuti di silenzio per centrarti tra un impegno e l’altro.

  • Finanze: Piccole entrate inaspettate (forse una vincita modesta o un regalo in denaro). Attenzione alle spese per regali dell’ultimo minuto.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua curiosità è una benedizione. Usala per ascoltare davvero le storie degli altri, non solo per parlare.

CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

  • Amore: La Luna nel tuo segno ti rende emotivamente trasparente. Condividi i tuoi sentimenti con chi ami, eviterai incomprensioni. Atmosfera da favola.

  • Lavoro: Concludi le attività con senso di protezione verso i colleghi. Sei il collante del gruppo.

  • Salute: Giornata emotivamente carica. Cerca di non lasciarti sopraffare dalla malinconia o dallo stress familiare.

  • Finanze: Istinto protettivo verso le finanze familiari. Potresti fare un ottimo affare per la cena o per un regalo di valore affettivo.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Le tue radici emotive sono la tua forza. Annaffiale oggi con gratitudine, invece di temere per loro.

LEONE (23 luglio – 22 agosto)

  • Amore: Sole nel tuo angolo dell’io ti rende magnetico. Attenzione a non essere troppo centrato su di te. Lascia spazio al partner per brillare con te.

  • Lavoro: Se lavori, sai come dirigere le operazioni con autorevolezza. Se in vacanza, progetti per l’anno nuovo prendono forma.

  • Salute: Vitalità buona. Attento a non stancarti troppo con i preparativi festivi. Delegare è una virtù.

  • Finanze: Propenso a spendere per apparire generoso o per un capo d’abbigliamento che colpisca. Fallo con stile, ma senza eccessi.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sole interiore illumina la stanza. Oggi, usalo per riscaldare gli altri, non solo per farti ammirare.

VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

  • Amore: L’amore si nasconde nei dettagli e nei gesti di servizio. Mostra il tuo affetto sistemando qualcosa o con un gesto pratico e premuroso.

  • Lavoro: Ultimi dettagli organizzativi perfettamente gestiti. La tua precisione è apprezzata, anche se nessuno lo dice.

  • Salute: Attenzione a tensioni da stress sottovalutato. Un bagno caldo con oli essenziali sarà rigenerante.

  • Finanze: Gestione oculata e metodica delle spese natalizie. Sei il maestro del budget. Potresti trovare l’offerta perfetta all’ultimo minuto.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La perfezione che cerchi è già nei gesti d’amore che compi. Smetti di analizzare e senti.

BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

  • Amore: Venere favorisce armonia e bellezza negli incontri. Serata perfetta per un appuntamento romantico o per riconciliarsi in famiglia. L’atmosfera è conciliante.

  • Lavoro: Se ancora al lavoro, ottimo per chiudere accordi in sospeso con tatto e diplomazia.

  • Salute: Equilibrio interiore da preservare. Evita discussioni inutili che ti destabilizzano.

  • Finanze: Spese finalizzate a creare bellezza e armonia (fiori, decorazioni, un bel regalo esteticamente perfetto). Giustificate.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua ricerca di equilibrio oggi è sacra. Non permettere a nessuno di turbarla con drammi inutili.

SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

  • Amore: Emozioni profonde in superficie. Un momento di intimità può rafforzare un legame. Attenzione a non essere troppo possessivo o sarcastico.

  • Lavoro: Potresti portare a termine in sordina un compito importante o ricevere un feedback riservato.

  • Salute: Giornata intensa. Un po’ di solitudine per ricaricarti sarà fondamentale.

  • Finanze: Intuito finanziario all’erta. Potresti fare una scoperta o un acquisto di valore nascosto. Occhio alle truffe natalizie online.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua passione è un fuoco che scalda. Oggi, ricordati di alimentarlo con dolcezza, non con gelosia.

SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

  • Amore: Il tuo ottimismo è contagioso. Un invito a sorpresa o un progetto di viaggio con il partner alimenta la fiamma. Single? L’incontro potrebbe avere un accento internazionale.

  • Lavoro: Idee brillanti per il futuro. Condividile, ma senza pressare gli altri oggi.

  • Salute: Bisogno di movimento e libertà. Una bella camminata prima dei festeggiamenti ti farà bene.

  • Finanze: Propenso a spese per viaggi, corsi o regali “esperienziali”. Valuta se è il momento giusto.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: Il tuo sguardo è verso l’orizzonte. Oggi, voltati anche a guardare chi cammina al tuo fianco.

CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

  • Amore: Il Sole nel tuo segno ti dona serietà e fascino. L’amore si cerca nella concretezza e nella lealtà. Una promessa fatta oggi è solida.

  • Lavoro: Il tuo senso del dovere potrebbe farti pensare al lavoro anche oggi. Stacca davvero, meriti una pausa.

  • Salute: Solida, ma attento alle ossa e alle ginocchia. Non caricare pesi eccessivi.

  • Finanze: Gestione molto responsabile. Pensi già agli investimenti dell’anno nuovo. Forse ricevi un riconoscimento economico (bonus, regalo sostanzioso).

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La montagna che scaldi è la tua vita. Oggi, fermati a godere della vista che hai conquistato.

ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

  • Amore: L’atmosfera è amichevole e originale. Con il partner, condividete un’idea innovativa. Single, un’amicizia può accendersi all’improvviso in un contesto non convenzionale.

  • Lavoro: Idee geniali per semplificare procedure. Prendi appunti, ma non stravolgere i piani altrui oggi.

  • Salute: Bene. Attento a circolazione e caviglie. Alzati spesso se sei seduto.

  • Finanze: Spese per tecnologia, regali originali o per una causa umanitaria. Il tuo senso del dono è unico.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La tua visione del futuro è un dono. Oggi, incanalala per portare gioia nel presente di chi ti sta intorno.

PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo alle stelle. Un’atmosfera magica avvolge le relazioni. Confessa un sentimento o vivi un momento di dolce fantasia.

  • Lavoro: Intuizione al top. Se lavori in ambito creativo, è una giornata d’oro. Altrimenti, ascolta il tuo sesto senso per decisioni future.

  • Salute: Sensibile agli stati d’animo altrui. Difenditi dalle energie negative con un po’ di sano distacco.

  • Finanze: Istinto buono, ma poco pratico. Potresti fare un regalo molto costoso mosso dall’emozione. Ripensaci domani.

  • Consiglio di Paolo Tedesco: La linea tra sogno e realtà per te è sottile. Oggi, camminaci sopra con coraggio: è il tuo ponte verso la magia.

Cosa ci riservano le stelle mercoledì 24 dicembre 2025?

Oggi non mancano spinte contrastanti: il Sole in Capricorno ci ricorda l’importanza della struttura, della responsabilità e dei confini sani. Mentre ci abbandoniamo alla tenerezza, una parte di noi guarda già al futuro con pragmatismo, magari pensando ai progetti dell’anno nuovo o sistemando gli ultimi dettagli pratici.

Giove in Gemelli in aspetto dinamico infonde un’aria di leggerezza comunicativa e curiosità, mitigando la gravità capricornina e la profondità lunare. Le chiacchiere, gli auguri, gli scambi di idee saranno scintille di gioia.

Il consiglio astrologico universale di Paolo Tedesco per questa giornata speciale potrebbe essere:
“Lasciate che la Luna in Cancro bagni di tenerezza i vostri ricordi e i vostri legami, ma lasciate che il Sole in Capricorno vi ancori al presente con gratitudine concreta. Il miglior regalo oggi è la presenza, autentica e consapevole. Costruite ricordi, non solo aspettative.”

In sintesi, le stelle ci riservano una giornata per sentire profondamente, senza dimenticare di agire con cura. Un equilibrio tra il calore del focolare e la solidità della terra sotto i nostri piedi. La vera magia natalizia risiederà nella capacità di onorare entrambe queste dimensioni.

Superenalotto, i numeri che fanno sognare: pioggia di “5” e jackpot sempre più vicino ai 100 milioni

Ancora una volta il Superenalotto tiene l’Italia con il fiato sospeso. L’estrazione di oggi regala una combinazione ricca di curiosità e conferma una tendenza che ormai fa parlare gli appassionati: il “6” continua a sfuggire, ma il montepremi cresce e alimenta sogni, strategie e speranze da nord a sud del Paese.

La sestina estratta – 16, 18, 22, 24, 34, 80, con Jolly 62 e SuperStar 53 – mescola numeri medio-bassi e un 80 finale che non passa inosservato. Una combinazione che in molti avevano annotato sulle loro schedine, ma che non è bastata per centrare il colpo grosso. Nessun “6” e nessun “5+1”, ma l’estrazione non è certo passata inosservata: in quattro hanno infatti centrato il punto 5, portando a casa oltre 39mila euro ciascuno.

Il risultato? Il jackpot continua a lievitare e per il prossimo concorso la cifra a disposizione dei punti 6 sale a quota 96,8 milioni di euro, una somma che fa girare la testa e accende la fantasia di milioni di giocatori.

Intanto, tra il Superenalotto e il SuperStar, l’estrazione di oggi ha distribuito premi a migliaia di vincitori, dai colpi più consistenti alle vincite più piccole che rendono comunque memorabile la giocata. E c’è chi, guardando quei numeri, è già pronto a ritentarci, convinto che la prossima volta possa essere quella buona.

Tutti i premi del Concorso Superenalotto/SuperStar n. 205 di oggi

Combinazione vincente: 16 – 18 – 22 – 24 – 34 – 80
Numero Jolly: 62
Numero SuperStar: 53

Superenalotto

  • Punti 6: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5: 4 – Euro 39.811,06

  • Punti 4: 541 – Euro 299,69

  • Punti 3: 19.926 – Euro 24,50

  • Punti 2: 308.146 – Euro 5,00

SuperStar

  • Punti 6SB: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5+SB: 0 – Euro 0,00

  • Punti 5SS: 0 – Euro 0,00

  • Punti 4SS: 2 – Euro 29.969,00

  • Punti 3SS: 107 – Euro 2.450,00

  • Punti 2SS: 1.707 – Euro 100,00

  • Punti 1SS: 10.110 – Euro 10,00

  • Punti 0SS: 22.390 – Euro 5,00

Seconda Chance

  • Vincite da 50 euro: 95 – Euro 4.750,00

  • Vincite da 3 euro: 14.259 – Euro 42.777,00

WinBox

  • WinBox 1: 1.997 – Euro 49.925,00

  • WinBox 2: 225.304 – Euro 458.224,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.354
Totale vincite WinBox: 227.301

Montepremi stimato per il prossimo “6”: 96.800.000,00 euro

Il conto alla rovescia è già partito: il jackpot cresce, l’attesa pure. E la prossima estrazione potrebbe davvero cambiare la storia di qualcuno.

A1, cisterna di GPL in fiamme dopo tamponamento: riaperto verso Roma il tratto Capua–Caianello

Un grave incidente ha scosso il pomeriggio sulla A1, quando un mezzo pesante ha tamponato una cisterna di GPL, provocando un'esplosione che ha richiesto un'immediata evacuazione dell'area e messo a dura prova i soccorritori; ora, il tratto verso Roma è riaperto, ma le conseguenze si fanno sentire.

Poco dopo le 19 è stato riaperto sulla A1 Milano-Napoli il tratto compreso tra Capua e Caianello in direzione Roma. Rimane invece chiusa la carreggiata opposta, verso Napoli, per consentire le operazioni di messa in sicurezza e il ripristino dei danni provocati da un grave incidente avvenuto nel pomeriggio.

Secondo quanto riferito, l’impatto si è verificato poco prima delle 17 all’altezza di Teano (nel Casertano): un mezzo pesante ha tamponato una cisterna che trasportava GPL. A seguito dell’urto il carico ha preso fuoco e, durante le fasi di soccorso, la cisterna è esplosa, causando danni alla carreggiata.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e il personale della 6ª Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. L’area è stata messa in sicurezza e, al momento, non si registrano conseguenze per le persone. In via precauzionale è stata disposta anche l’evacuazione dell’area interessata, compresi due autogrill presenti nel tratto coinvolto.

Sul fronte traffico, si segnalano circa 6 km di coda in uscita obbligatoria a Caianello per i veicoli diretti verso Napoli e 6 km di rallentamenti tra Santa Maria Capua Vetere e Capua in direzione Roma. Agli utenti provenienti da Roma e diretti verso Napoli viene consigliato di uscire a Cassino, proseguire sulla viabilità ordinaria e rientrare in A1 alla stazione di Capua.

Per le lunghe percorrenze, viene suggerito un itinerario alternativo da Roma verso Napoli: A24 Roma–Teramo in direzione Pescara, quindi A25 Torano–Pescara fino all’A14 in direzione Bari e, in prossimità di Canosa, A16 Napoli–Canosa in direzione Napoli. Intanto proseguono le operazioni di spegnimento dei focolai residui e la completa messa in sicurezza con più squadre e autobotti.

 

Pioggia di coincidenze al Lotto: pioggia di 9, il 57 “d’oro” e numeri del 10 e Lotto

Le estrazioni del Lotto e del 10eLotto di oggi disegnano una mappa intrigante fatta di ritorni, numeri “viaggiatori” e coincidenze che non passano inosservate agli appassionati. A colpire subito è la frequenza del 9, presente su più ruote e protagonista anche nel 10eLotto, come se volesse lanciare un segnale a chi segue con attenzione le dinamiche dei numeri ritardatari e ricorrenti.

Occhi puntati anche sul 57, che non solo compare a Bari ma diventa il vero simbolo dell’estrazione del 10eLotto: Numero Oro, affiancato nel Doppio Oro al 90, altro numero di grande tradizione, spesso associato a colpi importanti e giocate “coraggiose”.

Non mancano le ripetizioni che accendono la curiosità: il 22 collega Bari e Cagliari, il 56 fa da ponte tra Firenze, Milano e Venezia, mentre il 63 unisce Napoli e Venezia in un curioso asse numerico Nord-Sud. Il 67 si rivede sia a Napoli che a Venezia, rafforzando l’idea di un’estrazione particolarmente “dialogante” tra le ruote.

Il 10eLotto, dal canto suo, conferma molte di queste sensazioni: diversi numeri estratti sulle ruote tradizionali ritornano tra i venti vincenti, creando una sorta di filo rosso tra i due giochi e aumentando l’interesse di chi ama incrociare dati e tendenze.

Un’estrazione che, tra numeri che tornano e Oro che brilla, lascia spazio a più di una riflessione… e a tanta curiosità per i prossimi concorsi.

Ruote del Lotto – estrazione di oggi (senza commento)

Bari: 57 90 22 43 26
Cagliari: 62 22 02 11 18
Firenze: 18 56 01 68 09
Genova: 25 79 48 88 17
Milano: 49 10 56 83 01
Napoli: 09 63 67 07 50
Palermo: 10 82 42 78 09
Roma: 29 12 73 74 62
Torino: 32 09 43 06 38
Venezia: 45 63 67 58 56
Nazionale: 43 51 74 32 01

10eLotto – Numeri vincenti

01 02 09 10 12 18 22 25 29 32 45 48 49 56 57 62 63 79 82 90

Numero Oro: 57
Doppio Oro: 57 – 90

Calciomercato Napoli, limitazione per gennaio: scatta l’obbligo del “saldo zero”

Il calciomercato di gennaio si preannuncia cruciale per il Napoli, bloccato dall'obbligo del "saldo zero", una limitazione che impone di compensare ogni acquisto con una cessione di pari valore, creando incertezze tra i tifosi e influenzando le strategie future della squadra.

Il mercato di gennaio prende forma tra promozioni e paletti. La nuova Commissione che vigila sui conti delle società professionistiche, subentrata alla Covisoc, ha concluso l’analisi dei bilanci e dato il via libera alla Lazio, che potrà operare liberamente dopo il blocco estivo. Semaforo arancione, invece, per Napoli e Pisa, le uniche due società di Serie A che non hanno rispettato il valore soglia dell’indicatore del costo del lavoro allargato.

Per i biancocelesti arriva una svolta attesa. Il rispetto dell’indice fissato a 0,8 consente alla società di tornare pienamente sul mercato, confermando la fiducia manifestata nelle ultime settimane dal direttore sportivo Fabiani e dal presidente Claudio Lotito. Solo pochi giorni fa Maurizio Sarri aveva scherzato dopo il pareggio con la Cremonese, dicendo: “Segnali dal mercato? Sì, di fumo. Saranno gli indiani…”. Ora, però, il sorriso lascia spazio alla concretezza e a una finestra di trasferimenti che può finalmente entrare nel vivo.

Situazione diversa per il Napoli, reduce dal trionfo in Supercoppa Italiana, e per il Pisa. In attesa dell’ufficialità dopo la revisione della Figc, per entrambi dovrebbe scattare il principio del “saldo zero”, che impone di compensare ogni operazione in entrata con una cessione di pari valore. Un vincolo che non riguarda la Lazio e che condizionerà le strategie di gennaio di azzurri e toscani.

Il via libera ai biancocelesti permette ora di affrontare un mercato mirato, con l’obiettivo di rinforzare la rosa in più reparti e valutare alcune uscite eccellenti. Restano aperti anche i discorsi legati ai portieri, con intrecci che coinvolgono Juventus e Genoa e che potrebbero ridisegnare il quadro tra i pali.

La partita, però, non finisce qui. Il sistema dei controlli tornerà centrale già in vista di giugno e, soprattutto, dall’estate 2026, quando il valore dell’indicatore del costo del lavoro allargato scenderà da 0,8 a 0,7. Una modifica che escluderà dal calcolo i costi e gli ammortamenti dei calciatori Under 23, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti sui vivai e cambiare in profondità le strategie dei club di Serie A.

Il calciomercato scalda i motori tra prime mosse e grandi manovre. La Lazio su Insigne

Il calciomercato invernale è alle porte e la Lazio punta con decisione su Lorenzo Insigne, un’operazione che potrebbe stravolgere gli equilibri del campionato e riaccendere la speranza nei cuori dei tifosi; mentre il Napoli osserva, pronto a reagire a ogni mossa.

Il calciomercato invernale scalda i motori e le grandi del campionato iniziano a muoversi tra operazioni già chiuse e trattative che promettono scintille. A Milano è stata la giornata delle visite mediche di Niclas Füllkrug, arrivato dal West Ham con la formula del prestito gratuito fino al termine della stagione. In casa rossonera, però, è anche tempo di saluti: dopo quasi mille giorni senza scendere in campo, Divock Origi ha risolto il contratto. Il belga, fuori dal progetto dall’estate del 2024, continuava a percepire uno stipendio pesante per le casse del club.

Restano interrogativi sul futuro di Christopher Nkunku, acquistato dal Chelsea per 37 milioni e ancora incapace di incidere nonostante un maggiore impiego nelle ultime gare.

La Roma è pronta a intervenire in attacco e il nome più caldo è quello di Joshua Zirkzee. Con l’olandese ex Bologna l’accordo è già definito, mentre resta da chiarire con il Manchester United la tempistica dell’operazione. I giallorossi devono però sfoltire il reparto offensivo e uno tra Ferguson e Bailey è destinato a partire. In uscita anche Artem Dovbyk, con la Premier League come possibile destinazione, mentre rimane vivo l’interesse per Giacomo Raspadori.

Sull’altra sponda del Tevere la Lazio può tornare finalmente sul mercato. In attacco piace Fotis Ioannidis, ai margini allo Sporting Lisbona, ma resta aperta anche la suggestione Lorenzo Insigne. A centrocampo prende forma l’ipotesi di uno scambio con l’Atalanta che coinvolgerebbe Dele-Bashiru e uno tra Samardzic e Brescianini. Lo sblocco del mercato permette anche di lavorare sui rinnovi, mentre alcuni nomi restano sacrificabili in caso di offerte importanti.

L’Inter cerca un rinforzo per sopperire all’infortunio di Dumfries. Perdono quota alcune piste, mentre prende corpo l’idea Bellanova e cresce l’interesse per Moris Valincic della Dinamo Zagabria. Il Genoa guarda sia al centrocampo, con Niccolò Pisilli nel mirino per un prestito, sia alla porta, dove prende forma l’ipotesi di un ritorno di Mattia Perin per garantirgli nuovamente la titolarità.

In casa Juventus manca solo l’ufficialità per l’arrivo di Marco Ottolini come nuovo direttore sportivo. La firma è attesa entro fine anno. Il Torino, infine, sonda il giovane difensore Luca Marianucci, classe 2004, finora poco utilizzato dal Napoli.

Napoli, scatta il blitz di Natale alla Pignasecca: sequestrato pesce fuorilegge

Napoli– Non si ferma l’offensiva dei carabinieri del Nas contro le irregolarità alimentari che minacciano le tavole dei napoletani a ridosso delle festività.

L’ultimo intervento, scattato alle prime luci dell’alba di oggi, ha colpito il cuore pulsante del mercato della Pignasecca. Nel mirino dei militari è finita una pescheria della zona, dove sono stati rinvenuti e sequestrati circa 240 chili di pesce non idoneo al consumo umano.

L’operazione, coordinata dal maresciallo maggiore Massimiliano Ugliese insieme ai marescialli capo Scala, Giaquinto e Nappi, ha portato alla luce una serie di violazioni sistemiche delle norme igienico-sanitarie.

Nonostante la collaborazione dei titolari, i controlli hanno evidenziato procedure di conservazione ritenute pericolose per la salute pubblica: dai prodotti scongelati impropriamente a temperatura ambiente, fino a marinature preparate in locali privi delle necessarie autorizzazioni dell’Asl.

Il bilancio per l’esercente è pesante: una sanzione amministrativa di tremila euro. Nello specifico, duemila euro sono stati comminati per le irregolarità nelle fasi di scongelamento e lavorazione, mentre i restanti mille riguardano le carenze strutturali dei locali. L’intera partita di pescato, sottratta al circuito commerciale, sarà ora avviata alla distruzione per evitare che possa finire sui piatti dei consumatori.

Il tenente colonnello Alessandro Cisternino, comandante del Nas di Napoli, ha ribadito come la sorveglianza sia stata intensificata proprio in vista del picco di vendite natalizio. “L’etichetta è la carta d’identità di ciò che acquistiamo”, ha ricordato l’ufficiale, invitando i cittadini a diffidare dei prodotti privi di tracciabilità chiara e a rivolgersi esclusivamente a rivenditori autorizzati per garantire la sicurezza del tradizionale banchetto delle feste.

Caivano, spacciava hashish in strada: arrestato un 60enne

Caivano, nel pomeriggio di lunedì, due agenti di polizia fuori servizio hanno assistito a uno scambio sospetto in via Atellana, portando all'arresto di un 60enne con precedenti per spaccio, e scoprendo in seguito oltre 86 grammi di droga e 7.000 euro in contante nella sua abitazione.

Caivano – Una banconota che cambia di mano, uno scambio fulmineo e un giovane che si allontana frettolosamente. Questo il quadro che si è presentato agli occhi di due agenti della Polizia di Stato, fuori servizio, nel pomeriggio di lunedì mentre transitavano in via Atellana a Caivano.

L’apparente normalità del gesto nascondeva un’attività illecita che ha portato all’arresto di un 60enne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di stupefacenti.

Gli agenti, appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, non hanno esitato. Hanno interrotto immediatamente l’iter criminoso e, con il supporto del personale del Commissariato di Afragola, hanno bloccato lo spacciatore.

La perquisizione personale ha fruttato un involucro contenente circa 10 grammi di hashish e la somma di 15 euro, probabile provento della cessione appena compiuta.

Il sospetto, però, non si è esaurito con la strada. Gli investigatori, ritenendo che l’uomo potesse detenere ulteriori quantitativi di droga, hanno esteso i controlli all’abitazione del 60enne.

La perquisizione domiciliare ha portato a scoperte ben più consistenti: tre involucri di cocaina per un peso complessivo di circa 86 grammi, un altro di marijuana del peso di circa 5 grammi e una somma ingente di denaro contante, circa 7.000 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio.

L’uomo è stato quindi tratto in arresto per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce nel quadro dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di droga e la detenzione abusiva di armi nel territorio provinciale.

L’arrestato è stato associato al carcere di Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che nei prossimi giorni celebrerà il processo per direttissima. L’operazione conferma l’efficacia dei controlli a sorpresa anche da parte di agenti fuori servizio, elemento che ha consentito di cogliere sul fatto lo spacciatore senza che potesse avvedersi della presenza delle forze dell’ordine.

Inferno di fuoco sulla A1: autocisterna di Gpl in fiamme dopo lo schianto, autostrada spezzata in due

L’incidente avvenuto oggi sulla A1 ha trasformato un pomeriggio di esodo in un incubo per migliaia di automobilisti, bloccati in una viabilità paralizzata e sorpresi dalla colonna di fumo che si alzava minacciosa, mentre le operazioni di soccorso tentavano di ripristinare la sicurezza.

Teano– Pomeriggio di terrore e viabilità in tilt lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, proprio nelle ore calde dell’esodo per le festività natalizie.

Un grave incidente stradale, avvenuto poco dopo le 17:00 all’altezza del chilometro 709 nei pressi dell’area di servizio di Teano, ha paralizzato la circolazione in entrambe le direzioni, tagliando di fatto l’Italia in due.

Al centro della carreggiata si è scatenato un vero e proprio inferno di fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, lo schianto ha coinvolto due mezzi pesanti: ad avere la peggio è stata un’autocisterna adibita al trasporto di Gpl che, a seguito del violento impatto, è stata avvolta dalle fiamme.

La colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, ha fatto scattare immediatamente l’allarme rosso.

Per ragioni di sicurezza, è stata disposta la chiusura totale del tratto compreso tra Caianello e Capua, sia in direzione Napoli che verso Roma. Sul posto è in corso una massiccia operazione di soccorso: diverse squadre dei Vigili del Fuoco stanno lavorando per domare il rogo e raffreddare la cisterna per scongiurare esplosioni, supportati dalle pattuglie della Polizia Stradale e dai soccorsi sanitari e meccanici.

La situazione del traffico è critica. All’interno del tratto chiuso si registrano già 3 km di coda in direzione Napoli, con gli automobilisti bloccati da ore; il personale della Direzione di Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia sta provvedendo alla distribuzione di acqua agli utenti fermi. Code anche alle uscite obbligatorie: 1 km a San Vittore e 2 km a Santa Maria Capua Vetere.

Attualmente, si registrano 6 km di coda all’uscita obbligatoria di Caianello verso Napoli e 6 km di coda tra Santa Maria Capua Vetere e Capua in direzione di Roma.

I percorsi alternativi

Per chi è in viaggio in queste ore convulse, Autostrade consiglia percorsi alternativi per bypassare il “buco nero” tra l’alto casertano e Capua:

Per chi viaggia verso Napoli: Uscita consigliata a Cassino percorrere la viabilita’ ordinaria e rientrare in autostrada alla stazione di Capua. Per le lunghe percorrenze, da Roma verso Napoli si consiglia di percorrere la A24 Roma-Teramo seguendo le indicazioni per Pescara e, proseguendo lungo la A25 Torano-Pescara, raggiungere la A14 Bologna-Taranto in direzione di Bari da cui in prossimita’ di Canosa proseguire lungo la A16 Napoli-Canosa verso Napoli.

Per chi viaggia verso Roma: Uscita consigliata a Santa Maria Capua Vetere con rientro alla stazione di Caianello.

Napoli, rubato l’albero di Natale dalla pizzeria di Enrico Porzio sul Lungomare

A Napoli, l'albero di Natale all'esterno della pizzeria di Enrico Porzio è stato rubato da ladri che hanno minacciato il guardiano intervenuto, un gesto che ha suscitato amarezza nel pizzaiolo, particolarmente deluso poiché l'albero era un simbolo di gioia per i bambini che lo seguono sui social.

Napoli – E’ pieno di amarezza e di sarcasmo il video denuncia di Enrico Porzio, il pizzaiolo più social del web a cui i ladri l’altra notte hanno rubato l’albero di Natale che aveva messo all’esterno della sua pizzeria sul Lungomare di Napoli.

Enrico Porzio ha raccontato che i ladri hanno anche minacciato il guardiano che si era accorto del furto spiegando che quell’albero era stato installato per la felicità dei tanti bambini che lo seguono sui social e che lo avevano chiesto. Porzio ha commentato con delusione l’episodio spiegando che non è neanche il caso ne di fare appelli ne di pubblicare video con i ladri in azione.

E poi con la sua solita frase ma questa volta piena di sarcasmo: “Pure ‘o mariuolo sadda’ sapè fà. E voi non lo sapete fare. Buon Natale anche a voi e alle vostre famiglie e soprattutto ai vostri figli”.

 

Cosa si intende con argento 925: proprietà e caratteristiche

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L’argento 925, noto anche come argento sterling, è una lega preziosa ampiamente utilizzata in gioielleria e oggetti decorativi. Composto principalmente da argento puro, viene combinato con altri metalli per migliorarne la resistenza e la durabilità. Scopriamo insieme la sua composizione e le caratteristiche che lo rendono unico.

Composizione dell’argento 925

L’argento 925, noto anche come argento sterling, è una lega ampiamente utilizzata in vari settori grazie alle sue eccellenti proprietà fisiche e chimiche. Composto principalmente da argento puro, questo materiale si distingue per la sua lucentezza e resistenza. Tuttavia, per migliorarne la durabilità e la lavorabilità, vengono aggiunti altri metalli alla sua composizione.

Percentuale di argento puro

La percentuale di argento puro nell’argento 925 è del 92,5%, da cui deriva il suo nome. Questa composizione garantisce un equilibrio ottimale tra bellezza e funzionalità. Il grado di purezza è fondamentale per mantenere le caratteristiche estetiche e meccaniche desiderate. Infatti, la concentrazione di metallo nobile assicura che il materiale mantenga la sua brillantezza nel tempo, pur essendo sufficientemente resistente per l’uso quotidiano.

Altri metalli presenti nella lega

Oltre all’argento, nella lega sono presenti altri metalli che costituiscono il restante 7,5% della composizione. Questi elementi aggiuntivi, come rame e talvolta zinco, sono scelti per migliorare la resistenza e la durevolezza del materiale argentato. Gli additivi conferiscono alla lega una maggiore robustezza, riducendo il rischio di deformazioni e danni. Inoltre, le inclusioni metalliche possono influenzare la tonalità e la reattività del materiale, contribuendo a definire le sue proprietà uniche.

Proprietà e caratteristiche dell’argento 925

L’argento 925 è apprezzato non solo per la sua bellezza, ma anche per le sue proprietà distintive che lo rendono adatto a molteplici applicazioni. Tra le principali caratteristiche, spiccano la resistenza e la durabilità, che ne fanno un materiale ideale per la realizzazione di oggetti destinati a durare nel tempo.

Resistenza e durabilità

L’argento 925 è noto per la sua robustezza, grazie alla presenza di altri metalli nella lega che ne migliorano la resistenza. Questa lega è in grado di sopportare l’usura quotidiana senza perdere la sua lucentezza, rendendola perfetta per gioielli e accessori che devono mantenere il loro aspetto originale nel tempo. Inoltre, la combinazione di argento puro e inclusioni metalliche conferisce al materiale una durevolezza superiore, riducendo il rischio di graffi e deformazioni.

Reattività e ossidazione

Nonostante la sua resistenza, l’argento 925 è soggetto a reattività con l’aria e l’umidità, che possono causare l’ossidazione. Questo fenomeno si manifesta con la formazione di una patina scura sulla superficie, un processo naturale che può essere facilmente rimosso con una pulizia adeguata. Tale metallo prezioso, grazie alla sua composizione, è meno incline alla corrosione rispetto all’argento puro, mantenendo così la sua integrità strutturale. Tuttavia, è importante prendersi cura del materiale argentato per preservarne la brillantezza e l’estetica nel tempo.

Utilizzi comuni dell’argento 925

L’argento 925 è ampiamente utilizzato in diversi settori grazie alle sue caratteristiche estetiche e funzionali. La combinazione di bellezza e durabilità rende questa lega una scelta privilegiata per numerosi oggetti di uso quotidiano e decorativo.

Gioielleria e accessori

Uno degli impieghi più comuni dell’argento 925, ci spiegano i professionisti di scerminogioielli.it, oreficieria a Salerno, è nella produzione di gioielli e accessori. Anelli, braccialetti, collane e orecchini realizzati con questo materiale sono apprezzati per la loro eleganza e resistenza. La presenza di altri metalli nella lega consente di ottenere pezzi che non solo brillano, ma che mantengono la loro forma e lucentezza anche con l’uso frequente. Inoltre, la versatilità di tale metallo prezioso permette di creare design complessi e dettagliati, rendendolo ideale per chi cerca accessori raffinati e duraturi.

Oggetti decorativi e d’arte

Oltre alla gioielleria, l’argento 925 trova largo impiego nella realizzazione di oggetti decorativi e opere d’arte. Vasi, cornici, posate e sculture in argenteria sono solo alcuni esempi di come questa lega possa essere trasformata in pezzi unici e di grande valore estetico. La capacità di essere modellato in forme intricate e di mantenere una finitura brillante rende il materiale argentato particolarmente adatto per creazioni artistiche che arricchiscono gli ambienti con un tocco di lusso e raffinatezza. Grazie alla sua resistenza, questi oggetti non solo decorano, ma possono essere tramandati di generazione in generazione, conservando intatta la loro bellezza.

Come riconoscere l’argento 925

Identificare l’argento 925 è fondamentale per garantire l’autenticità e il valore degli oggetti che lo contengono. Esistono diversi metodi per riconoscere questa lega, che spaziano dall’osservazione dei marchi e delle punzonature a semplici test casalinghi.

Marchi e punzonature

Uno dei modi più affidabili per riconoscere l’argento 925 è attraverso l’ispezione dei marchi e delle punzonature presenti sugli oggetti. Questi segni distintivi, spesso impressi in punti discreti, indicano la composizione del metallo e garantiscono la sua autenticità. Solitamente, si trova un numero che rappresenta la percentuale di argento puro, come “925”, a indicare che il 92,5% della lega è costituito da argento. Oltre a questo, possono essere presenti altri simboli o lettere che identificano il produttore o il paese di origine. È importante familiarizzare con questi marchi per evitare acquisti di prodotti contraffatti o di qualità inferiore.

Test casalinghi per l’argento

Oltre ai marchi, esistono semplici test casalinghi che possono aiutare a verificare l’autenticità dell’argento 925. Uno dei metodi più comuni è il test della calamita: essendo l’argento un metallo non magnetico, non dovrebbe attrarre una calamita. Un altro test consiste nell’utilizzare un panno morbido per strofinare delicatamente l’oggetto: se il panno si scurisce, è probabile che si tratti di argento autentico, poiché l’ossidazione lascia tracce nere. Infine, il test dell’acido nitrico può essere utilizzato per una verifica più precisa, ma è consigliabile affidarsi a un esperto per evitare danni al materiale argentato. Questi metodi, sebbene semplici, possono fornire indicazioni utili per riconoscere tale metallo prezioso e garantirne la qualità.

Acerra, terrore al bar: minacciano clienti e barista con un fucile a canne mozzate

Nella notte tra sabato e domenica, piazza Castello ad Acerra ha vissuto momenti di panico quando due giovani armati hanno minacciato clienti e barista di un locale, portando la Polizia a intervenire e arrestare un 18enne con un fucile rubato, evidenziando la crescente preoccupazione per la.

Acerra, terrore in piazza Castello: 18enne arrestato con fucile rubato, complice nei guai

Polizia blocca duo armato che minaccia clienti e barista di un locale. Arma da furto recuperata sotto un cavalcavia: precedenti per entrambi i giovani.

Nella notte tra sabato e domenica, piazza Castello ad Acerra è diventata teatro di un episodio di pura intimidazione armata. Un 18enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, è sceso da uno scooter guidato dal complice – anch’egli 18enne con precedenti – e ha minacciato diversi avventori di un bar locale con un fucile imbracciato.

L’uomo, senza alcun preavviso, ha puntato l’arma alla testa di un dipendente del bar, seminando il panico tra i presenti, prima di dileguarsi in sella al mezzo. Gli agenti del Commissariato di Acerra, allertati da una segnalazione per “persone armate” nei pressi dell’attività commerciale, sono intervenuti tempestivamente nel quadro dei controlli territoriali.

Grazie alle descrizioni delle vittime e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno identificato i due giovani, rintracciati nelle rispettive abitazioni. L’attività d’indagine ha portato al recupero dell’arma: un fucile sovrapposto Winchester con canna tagliata e calcio modificato, occultato sotto il cavalcavia di contrada San Giovanni. Il pezzo, provento di un furto denunciato lo scorso ottobre a Minturno, in provincia di Latina, è stato sequestrato.

Lunedì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto il primo 18enne per detenzione illegale di arma alterata e ricettazione, aggravata dalle minacce. Il complice è stato denunciato per minaccia aggravata dall’uso dell’arma e ricettazione.

Avere ghiaccio nelle vene: come si allena la mente di un campione nei momenti decisivi

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Ultimi secondi sul cronometro. La palla scotta. Il rumore dell’arena diventa un ronzio indistinto, un’onda di pressione che schiaccerebbe chiunque. In quel momento, il tempo sembra rallentare. C’è chi trema, chi cerca un passaggio disperato, e poi c’è lui: il campione. Quello che non solo non ha paura del tiro decisivo, ma lo cerca, lo desidera. Quello che, con una calma quasi soprannaturale, si alza in sospensione e lascia partire il pallone che vale una partita, una stagione, a volte una carriera.

“Avere ghiaccio nelle vene” è una delle espressioni più evocative dello sport. Descrive la capacità quasi mitologica di rimanere freddi, lucidi e letali quando la pressione è al suo apice. Guardando giocatori come Marco Belinelli o Miloš Teodosić, viene spontaneo chiedersi: è un dono di natura? Un talento innato con cui si nasce? Oppure è qualcosa di più profondo, una fortezza mentale costruita mattone su mattone, allenamento dopo allenamento? La risposta è che la “clutchness” non è magia. È una scienza, una disciplina mentale che può essere allenata, affinata e padroneggiata.

La psicologia della pressione: perché il cervello va in tilt

Per capire come si costruisce la freddezza, dobbiamo prima capire il suo opposto: il “choke”, il crollo sotto pressione. Non è un fallimento fisico, ma mentale. In condizioni normali, le azioni di un atleta sono governate dalla memoria muscolare, da migliaia di ore di ripetizioni che rendono un tiro quasi automatico. Ma quando la pressione sale, il cervello cosciente prende il sopravvento. Si smette di “fare” e si inizia a “pensare” troppo. L’atleta non si concentra più sul processo (la posizione dei piedi, il rilascio della palla), ma sull’esito (la paura di sbagliare, le conseguenze della sconfitta). Questo sovraccarico analitico paralizza l’istinto. Come si può allenare questa freddezza? Paradossalmente, anche semplici esercizi mentali possono aiutare. Giochi che ti costringono a gestire l’avidità contro la paura, come il classico gioco del pollo, sono un ottimo campo di allenamento per il processo decisionale. Ti insegnano a valutare il rischio e a prendere una decisione chiara sotto pressione, un’abilità fondamentale in campo come nella vita.

Le tecniche mentali dei campioni

I grandi campioni non lasciano la loro tenuta mentale al caso. Utilizzano un vero e proprio arsenale di tecniche psicologiche per prepararsi ai momenti che contano. Queste non sono formule magiche, ma esercizi pratici e costanti.

1. La visualizzazione: vincere la partita prima di giocarla

Uno degli strumenti più potenti è la visualizzazione. I giocatori “clutch” non si limitano a sperare che il tiro entri; lo hanno già visto entrare centinaia di volte nella loro mente. Prima di una partita, e persino durante i timeout, visualizzano scenari di successo. Ripassano mentalmente il movimento perfetto del tiro, immaginano il suono della retina, sentono l’esultanza del pubblico. Questa pratica non è un semplice sogno ad occhi aperti; crea e rinforza i percorsi neurali associati al successo, rendendo l’azione quasi un’abitudine per il cervello. Quando il momento decisivo arriva, il corpo non fa altro che eseguire un copione che la mente ha già provato all’infinito.

2. Le routine pre-tiro: il pilota automatico della fiducia

Osservate un giocatore prima di un tiro libero cruciale. Daniel Hackett che fa un certo numero di palleggi, si sistema i pantaloncini, guarda il canestro. Non sono gesti scaramantici; sono ancore mentali. Una routine costante e ripetitiva invia un segnale al cervello: “Questa è una situazione che conosciamo. L’abbiamo fatta diecimila volte. Spegni il rumore e lascia che il corpo faccia il suo lavoro”. La routine calma la mente cosciente, quella incline al panico, e attiva il “pilota automatico” della memoria muscolare, l’unica che può garantire una meccanica di tiro fluida e naturale anche con 10.000 persone che urlano.

3. Il focus sul processo, non sul risultato

Questa è forse la distinzione più importante. Un giocatore che crolla sotto pressione pensa: “Se sbaglio questo tiro, perdiamo”. Un campione pensa: “Piego le ginocchia, gomito dritto, rilascio morbido”. Concentrandosi ossessivamente sui piccoli passaggi controllabili del processo (la tecnica), si elimina lo spazio mentale per l’ansia legata al risultato (che è incontrollabile una volta che la palla ha lasciato le mani). È un modo per rimanere ancorati al presente, all’unica cosa che conta davvero: l’esecuzione perfetta del gesto, qui e ora.

4. Il controllo della respirazione per dominare il corpo

La mente e il corpo sono indissolubilmente legati. È impossibile avere una mente calma se il cuore batte all’impazzata e i muscoli sono tesi. I campioni sanno come usare la respirazione per controllare la propria fisiologia. Un respiro lento e profondo (inspirare dal naso, espirare lentamente dalla bocca) ha un effetto scientificamente provato: abbassa la frequenza cardiaca, rilassa la tensione muscolare e invia un segnale al sistema nervoso che la situazione è sotto controllo. Pochi secondi di respirazione controllata in un timeout possono fare la differenza tra un tiro rigido e affrettato e uno sciolto e sicuro.

Conclusione: il ghiaccio si costruisce, non si nasce

Essere un giocatore “clutch” è l’apice della preparazione atletica, dove la tecnica, la fisica e la psicologia si fondono in un singolo istante perfetto. Non è un dono riservato a pochi eletti, ma il risultato di un lavoro instancabile sulla propria mente, tanto quanto sul proprio corpo. È la capacità di trasformare la pressione da un nemico che paralizza a un carburante che acuisce i sensi.

Quando ammiriamo i nostri campioni compiere gesti eroici nei finali di partita, non stiamo assistendo a un miracolo. Stiamo assistendo alla manifestazione visibile di migliaia di ore di allenamento invisibile: quello fatto nella palestra della loro mente. E questa, forse, è la lezione più bella che lo sport possa darci.

Castellammare, motori rubati e ricambi con matricole cancellate: scatta il sequestro per l’autodemolitore:

A Castellammare di Stabia, un'operazione delle forze dell'ordine ha portato al sequestro di un autodemolitore, rivelando dodici motori di auto rubate e ricambi con matricole cancellate, segnalando un grave problema legato al traffico di veicoli rubati e al ciclo illegale dei rifiuti.

Castellammare di Stabia finisce nuovamente sotto i riflettori delle forze dell’ordine per un’operazione mirata al contrasto delle attività illegali legate al ciclo dei rifiuti e al traffico di veicoli e componenti rubati.

Nell’ambito di una più ampia strategia di controllo delle attività commerciali operanti nella filiera dello stoccaggio, del riciclo e dello smaltimento dei rifiuti — con particolare attenzione alle province di Napoli e Caserta — la Polizia di Stato ha intensificato i controlli nei confronti delle autodemolizioni.

Nel corso di tali verifiche, gli agenti della Polizia Stradale di Napoli, in collaborazione con il Commissariato di Castellammare di Stabia, hanno sottoposto a controllo un autodemolitore autorizzato attivo sul territorio comunale, dotato anche di un punto vendita per la commercializzazione di ricambi auto usati.

Gli accertamenti hanno fatto emergere un quadro ben più grave del previsto. All’interno delle due attività sono stati rinvenuti e sequestrati dodici propulsori riconducibili ad autovetture rubate, oltre a numerosi sportelli di veicoli sui quali era stato asportato l’identificativo “identicar”, elemento essenziale per la tracciabilità dei ricambi. Alla luce di tali riscontri, entrambe le attività sono state poste sotto sequestro.

La vasta quantità di materiale presente nel sito ha reso impossibile una verifica immediata e completa. Per questo motivo sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati a stabilire la provenienza di altre decine di motori e di numerosi ricambi di diversa tipologia, stoccati all’interno dell’area.

Nel piazzale dell’autodemolitore è stata inoltre individuata un’autovettura risultata di provenienza furtiva, con telaio contraffatto. Contestualmente, gli operatori hanno riscontrato diverse violazioni di natura penale e amministrativa relative al mancato rispetto delle normative sullo stoccaggio e sul corretto smaltimento dei rifiuti pericolosi.

Al termine dell’operazione, i titolari delle due attività commerciali e il proprietario del veicolo con telaio alterato sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa dodicimila euro. Le indagini proseguono per chiarire l’intera filiera di approvvigionamento del materiale sequestrato e per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Napoli, emergenza sanitaria nella notte, tredicenne trasferito d’urgenza a Verona

Nella notte a Napoli, un tredicenne in gravi condizioni è stato trasferito d'urgenza a Verona per un intervento chirurgico non rinviabile, grazie al tempestivo intervento della Prefettura, dell’Aeronautica Militare e dell'ospedale Santobono, che hanno garantito la massima sicurezza durante il.

Napoli – Un intervento tempestivo e un’efficace macchina dei soccorsi hanno consentito, nella notte, il trasferimento urgente di un ragazzo di 13 anni, affetto da una grave patologia, presso una struttura ospedaliera specialistica di Verona, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico non rinviabile.

A coordinare le delicate operazioni è stata la Prefettura di Napoli, che ha operato in stretto raccordo con l’Aeronautica Militare e con l’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon. Il trasporto sanitario d’urgenza è stato organizzato e portato a termine in tempi rapidi, garantendo al giovane paziente le massime condizioni di sicurezza durante il trasferimento.

Sull’operazione è intervenuto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso “vivo apprezzamento” per l’impegno e la professionalità dimostrati da tutti i soggetti coinvolti. In una nota ufficiale, la Prefettura sottolinea come “la pronta attivazione del sistema di emergenza e l’efficace coordinamento tra le Amministrazioni interessate” abbiano rappresentato elementi decisivi per la buona riuscita dell’intervento.

Un’azione corale che, ancora una volta, mette in evidenza l’importanza della sinergia tra istituzioni civili e militari nella gestione delle emergenze sanitarie più complesse, soprattutto quando in gioco c’è la vita di un minore.

Casavatore, ricorso al Tar: la Prefettura infrange i sogni di Vito Marino. Fabrizio Celaj resta sindaco

Casavatore – Elezioni comunali e ricorso al Tar: la Prefettura infrange i sogni di Vito Marino. Fabrizio Celaj resta sindaco. Si sono concluse da quale ora le attività di verificazione dinanzi al delegato prefettizio a seguito del ricorso presentato dai fratelli Angelo e Vito Marino.

Dinanzi gli avvocati difensori e i testimoni designati, l’apertura dei plichi ha sostanzialmente lasciata immutata la distanza tra Vito Marino (ricorrente) e Fabrizio Celaj (resistente) ed ha decretato, almeno nei numeri, una prima vittoria per il sindaco in carica che dovrà e sarà confermata dinanzi al Tar il prossimo 25 febbraio 2026 a seguito dell’acquisizione del verbale stilato dalla Prefettura che avrebbe anche registrato la conformità della chiusura dei plichi.

L’udienza in cui sarà dato merito al ricorso – firmato dall’avvocato Antonio Parisi – presentato al Tar da Vito Marino (insieme al fratello Angelo), candidato a sindaco alle elezioni comunali di Casavatore che si sono tenute il 25 e 26 maggio scorsi, sarà dirimente per mettere definitivamente la parola fine ai tanti chiacchiericci.

Una brutta battuta per Vito Marino che per la seconda volta non riesce a sedere sullo scranno più alto del comune. Intanto si vocifererebbe tra i supporter di Marino che si andrebbe comunque avanti e seguire gli sviluppi della via giudiziaria anche se quest’ultima appare tutta in salita se non addirittura vana.

Napoli Campi Flegrei cambia volto: firmato il passaggio delle aree FS al Comune

A Napoli, il 23 dicembre 2025, è stato firmato l'atto che trasferisce al Comune le aree di FS Sistemi Urbani e RFI in via Campegna, un passo cruciale per il potenziamento della mobilità e della rigenerazione urbana nella zona di Campi Flegrei, promettendo un futuro sostenibile per la comunità.

Napoli – Una firma che segna il futuro della mobilità e dell’urbanistica nella zona occidentale di Napoli. Nella giornata di oggi, 23 dicembre 2025, è stato formalizzato l’atto di acquisizione da parte del Comune di Napoli delle aree di proprietà di FS Sistemi Urbani e RFI situate nei pressi della stazione ferroviaria di Campi Flegrei.

L’operazione, che riguarda una superficie complessiva di circa 93.000 metri quadrati in via Campegna, rappresenta il tassello definitivo per lo sblocco di un progetto atteso da anni: la realizzazione del nuovo deposito-officina e della stazione della Linea 6 della metropolitana.

La nuova “Porta Ovest” della città

L’intervento non si limita alla logistica ferroviaria. Il protocollo d’intesa, che vede coinvolti Regione Campania, Università Parthenope e Agenzia del Demanio, punta a trasformare radicalmente il quadrante di Fuorigrotta.

Il progetto prevede:

Intermodalità spinta: La nuova stazione di via Campegna permetterà un interscambio fluido tra la Linea 6 e la Linea 2 di Trenitalia.

Rigenerazione urbana: La bonifica e il riutilizzo di aree ferroviarie dismesse.

Cultura e Ricerca: La nascita del nuovo campus dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, che integrerà il polo accademico nel tessuto urbano riqualificato.

Per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, si tratta di un traguardo strutturale: “Oggi compiamo un passo avanti decisivo per potenziare la mobilità cittadina. L’acquisizione di via Campegna ci consente di risolvere un problema storico e di sfruttare finalmente a pieno le potenzialità della Linea 6. Con l’entrata in funzione di tutti i nuovi treni, questo nodo diventerà cruciale per il benessere dell’intera area metropolitana”.

Soddisfazione espressa anche da Matteo Colamussi, AD di FS Sistemi Urbani: “La cessione di queste aree è un punto cardine per lo sviluppo delle connessioni urbane. Il Gruppo FS conferma il proprio supporto al rilancio della mobilità sostenibile, con benefici diretti e concreti per tutti i cittadini”.

Un futuro sostenibile

L’obiettivo dichiarato è quello di configurare il nodo di Campi Flegrei come la nuova “Porta Ovest” di Napoli. Grazie all’incremento della frequenza delle corse e alla creazione di spazi rigenerati per la comunità, il progetto mira a ridurre il traffico veicolare privato, incentivando un sistema di trasporto pubblico integrato, moderno e a zero impatto ambientale.

Cosa succederà ora? Con il passaggio di proprietà delle aree, i cantieri per il deposito di via Campegna potranno procedere spediti per garantire il pieno esercizio della Linea 6. Desidera approfondire i dettagli tecnici del piano di intermodalità o avere maggiori informazioni sul nuovo campus universitario?