Aveva appena 22 anni l’operaio morto in seguito a un grave incidente sul lavoro avvenuto a Marcianise, nel Casertano. La tragedia si è consumata all’interno di un cantiere stradale dove erano in corso interventi per la posa della fibra ottica.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato investito da un bobcat impegnato in una manovra all’interno dell’area di lavoro. L’impatto non gli avrebbe lasciato scampo.
Indagini affidate alla polizia e all’Asl
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti del Commissariato di polizia e il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Caserta.
Gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica dell’investimento e verificare le condizioni di sicurezza del cantiere. Saranno esaminati anche l’organizzazione delle attività, le procedure adottate e le modalità con cui venivano effettuate le manovre dei mezzi.
L’obiettivo degli investigatori è ricostruire ogni fase dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
La denuncia della Cgil
Sulla morte del giovane lavoratore è intervenuta la Cgil di Caserta, che ha espresso dolore e preoccupazione per quello che definisce l’ennesimo aggiornamento del bilancio delle morti sul lavoro nella provincia.
Il sindacato ha chiesto che venga fatta piena luce sull’accaduto e che vengano verificati tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del lavoro: dalle condizioni del cantiere alle procedure di sicurezza, dalla formazione dei lavoratori alla gestione degli appalti e dei subappalti.
Per la Cgil, ogni elemento dovrà essere approfondito dagli organi competenti, senza ricondurre l’accaduto a una semplice fatalità.
Le indagini proseguiranno ora per definire con esattezza quanto accaduto nel cantiere di Marcianise. Gli accertamenti tecnici e investigativi dovranno stabilire la sequenza dell’incidente e verificare il rispetto delle norme e delle misure di prevenzione previste per quel tipo di attività.



