Fondazione OneSight EssilorLuxottica lancia progetto salute visiva per giovani di Istituti Penali Minorili

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Si è svolta martedì 26 maggio 2026, presso il Centro Studi di Nisida, la conferenza stampa di presentazione del nuovo programma filantropico dedicato alla salute visiva dei giovani ospiti degli Istituti Penali Minorili (IPM). L’evento ha visto la partecipazione del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, del Sottosegretario Andrea Ostellari e di Leonardo Maria Del Vecchio, Presidente della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia. Il progetto nasce da un protocollo d’intesa firmato da Antonio Sangermano, Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, e dallo stesso Del Vecchio, con l’obiettivo di offrire visite oculistiche e occhiali da vista ai ragazzi in carico ai servizi minorili.

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Il programma coinvolge un’équipe specializzata guidata dal dottor Vincenzo Orfeo, direttore della Clinica Mediterranea e fondatore di AIRO Onlus, che già opera con missioni umanitarie e servizi oculistici sociali. Nei giorni 26 e 27 maggio, l’équipe effettuerà visite approfondite presso l’IPM di Nisida, con l’obiettivo di estendere successivamente l’intervento ai centri di Catanzaro, Milano e Palermo. Gli occhiali da vista saranno forniti gratuitamente ai giovani che ne avranno necessità.

Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto che mira a sostenere il benessere psicofisico e l’inclusione sociale dei minori e dei giovani adulti seguiti dalla giustizia minorile, promuovendo la prevenzione e l’accesso equo alle cure. Il protocollo rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni pubbliche e terzo settore per creare opportunità di crescita e reinserimento sociale attraverso la tutela della salute.

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Commenti (3)

Però è positivo che si fan visite e si forniscano occhial1 gratis, tuttavia bisognaria controlare la qualità delle lenti e montatur e i controlli successivi; inoltre servirebbe un programam di formazione per educator i e famiglie affinchè seguano l’uso coretto.

Mi pare importanss questa collaborazione tra istituzion i e terzo settore, pero mancano detagli pratici su come verrann distribuiti gli occhial1 e quali saranno i criteri di priorità; manca ancha una verifica indipendende sulla tutela della privasià dei minori.

Iniziativa buona e utile per i ragazz,i ma ci saran diversi problemii pratichi non ben spiegati: chi segue il doppo visite? le visste oculistice fatte nei IPM come verrann coordinatte con servizi locali e parenti? Speremm che ci sia continuità e non solo un evento a spot.

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